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Perche' Gesu' Cristo dovette spargere il suo sangue?

Perché è necessario un versamento di sangue per espiare e purificare? Nel sangue è la vita, ma anche la corruzione. L'ultimo uomo è spirito che vivifica.
Abbiamo la promessa che quando entriamo in alleanza con Dio riceveremo il perdono dei nostri peccati e molti pensano che ciò avvenga proprio nelle acque del battesimo, e ciò è parzialmente vero, perché la reale purificazione avviene quando riceviamo lo Spirito Santo, perché Egli ha il potere di "purificare il nostro sangue." (Mose 6:59-60).

Joseph Smith spiegò: "Vi sono due Consolatori. Uno è lo Spirito Santo, lo stesso come fu dato ai giorni della pentecoste, e che tutti i santi ricevono dopo aver esercitato la loro fede ed il pentimento ed aver ricevuto il battesimo. Questo primo consolatore o Spirito Santo non è altro che "intelligenza pura". Serve ad espandere la mente, illuminare l'intelletto e rafforzarlo nel conservare la vera conoscenza. Su di un uomo che è del seme letterale di Abramo ha un effetto più grande che su un gentile. Sebbene ciò non sia immediatamente visibile, quando lo Spirito santo scende su di un ebreo, questi uestiquestiè calmo e sereno e la sua intera anima ed il suo corpo sono colmati dal puro spirito di intelligenza, mentre l’effetto dello Spirito Santo su di un gentile, E' DI PURIFICARE IL VECCHIO SANGUE E DI RENDERLO COME QUELLO DEL SEME DI ABRAMO.

L'uomo che non è discendente naturale del seme di Abramo deve rinascere come una nuova creatura dello Spirito Santo. In tale caso vi può essere un più poderoso effetto sul corpo, visibile anche fisicamente, che sopra un israelita, mentre quest’ultimo dapprima potrebbe essere in vantaggio sul gentile sul piano dell'intelligenza pura. Perché il sangue viene purificato? Perché viene fatta un'alleanza e Dio non giudica mai ciò che viene fatto nell'ignoranza. Quando si accetta Cristo come Salvatore noi riconosciamo i nostri precedenti peccati (pentimento) e promettiamo di essere obbedienti, così Dio ci rimette in perfetto equilibrio, rendendoci puri come bambini, dei quali è il regno dei cieli. Questa è la "Nuova creatura", questo è il significato di "nascere di nuovo", di essere rinnovati nel corpo e nello spirito. Certamente se gli uomini rompono le alleanze allora accade ciò che Pietro spiega. (2 Pietro 2:20) “Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo mediante la conoscenza del Signore e Salvatore Gesù Cristo, si lasciano di nuovo avviluppare in quelle e vincere, la loro condizione ultima diventa peggiore della prima.

(2 Pietro 2:21) “Perché sarebbe stato meglio per loro non aver conosciuto la via della giustizia, che, dopo averla conosciuta, voltar le spalle al santo comandamento che era stato dato loro.”

(2 Pietro 2:22) “È avvenuto di loro quel che dice con verità il proverbio:
" Il cane è tornato al suo vomito", e: "La scrofa lavata è tornata a rotolarsi nel fango". Quando Pietro parla di "corruzioni" del mondo questi sono i peccati che non solo causano la morte ma anche malattie per noi e per tutto il creato.

(1 Corinzi 11:27) “Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore.”
(1Corinzi 11:28) “Ora ciascuno esamini sé stesso, e così mangi del pane e beva dal calice;”

(1 Corinzi 11:29) “poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore.”

(1 Corinzi 11:30) “Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.”

Non dobbiamo dimenticare che madre terra, anche se innocente (DeA 88:25) dovette essere battezzata perché (Genesi 6:11) “Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era piena di violenza.” (Genesi 6:12) “Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché tutti erano diventati corrotti sulla terra.”
Cosi' anche lei, pur innocente e pur essendo perfetta nel suo stato, dovette essere battezzata, come anche Gesù, pur innocente e perfetto, dovette essere battezzato: le ordinanze infatti vanno rispettate.

Vi è una grande connessione fra l’umanità e nostra madre terra, anche oggi gli uomini stanno causandole grandi problemi di inquinamento. Per quella ragione Dio attese di darle il dono dello Spirito Santo e lo ha invece riservato per i tempi che precederanno il millennio al fine di purificarla di nuovo e renderla una nuova creazione. A quel punto, essendovi solo i giusti a vivere nel millennio, essa veramente potrà riposarsi e rigenerarsi in attesa di ricevere la sua gloria paradisiaca.

Il sangue deve essere sparso?

(Genesi 9:4) “Ma non mangerete carne con la sua vita, cioè con il suo sangue.”

(1 Corinzi 15:42) “Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile;”

(1 Corinzi 15:43) “è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente;

(1Corinzi 15:44) “è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale.”

(1 Corinzi 15:45) “Così anche sta scritto: "Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente"; l'ultimo Adamo è spirito vivificante.”

Paolo predicò che: "E secondo la legge, quasi ogni cosa è purificata con sangue, e senza spargimento di sangue non c'è remissione (Ebrei 9:22) Questa è una verità che insegnò anche Mosè (Levitico 17:11) "Poiché la vita della carne è NEL SANGUE.....perché il sangue è quello che fa l'espiazione MEDIANTE LA VITA."
La vita è nel sangue, e secondo le scritture il peccato "produsse" la morte, secondo i primi dirigenti della chiesa il sangue dà la vita ma è anche l'agente
della morte come è anche dichiarato da Paolo.

(1 Corinzi 15:46) “Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima ciò che è naturale; poi viene ciò che è spirituale.”

(1 Corinzi 15:47) “Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo.”

(1 Corinzi 15:48) “Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti.”

(1 Corinzi 15:49) “E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, così porteremo anche l'immagine del celeste.”

(1 Corinzi 15:50) “Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio; né i corpi che si decompongono possono ereditare
l'incorruttibilità.

(1 Corinzi 15:51) “Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati,”

(1 Corinzi 15:52) “in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e
noi saremo trasformati.”

(1 Corinzi 15:53) Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità.

IL PECCATO PORTO' LA MORTE, secondo alcuni primi dirigenti il sangue dà la vita ma è anche responsabile del deterioramento fisico. Sappiamo che l'ultimo Adamo
sarà spirito vivificante, infatti è insegnato che nella risurrezione al posto del sangue vi sarà lo spirito immortale. Molti si sono chiesti il perché di questo ma nessuno è mai riuscito a dare una risposta precisa, pertanto ciò che scrivo è solo la mia personale opinione.

Il sangue non si poteva mangiare perché è il potere che dà la vita terrena in questo stato. Non vi è nascita senza sangue, infatti il feto nasce insanguinato. Il sangue redime perché è il potere tramite il quale in questa vita si ha la vita. La donna che dà la vita ha un suo corso mestruale, e quando questo corso finisce, perde il potere di generare. Quindi spargere il sangue volontariamente, è il dono supremo della vita stessa che viene elargito in riparazione di qualcosa. L'errore umano, o peccato, genera indignazione, lo spargimento di sangue fatto volontariamente, come nel caso di Cristo, genera commozione e grande rispetto. Ecco perché la giustizia è vinta dalle viscere della misericordia.

Alma nei versetti 42:13,15,17-20,22-24 spiega chiaramente questo grande principio. Il Salmo 89:14 e poi 2 nefi 11:5, Giacobbe 4:10, Mosia 3:26, Mosia 5:15, Mosia 15:5-19, Alma 34:10-16, danno la vera chiave di questo soggetto.
Da Alma 42:30-31 apprendiamo che il sangue di Israele, spesso menzionato nelle
scritture, è il sangue dell'alleanza che viene scelto tramite alleanza e l’obbedienza; Abramo che ne era il padre fu un esempio perfetto di questa alleanza e dell’obbedienza che veniva richiesta, e non a caso fu scelto dal padre per essere il padre di tutti i fedeli.

“Non vi e' nessun altro nome sotto il cielo per cui gli uomini possano essere salvati.” (Atti 4:12) In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome, che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati".
Quel nome è Gesù Cristo, neanche Helohim aveva il potere di riportarci a Lui; vi era la necessità di un redentore, l'Agnello preordinato fin dalla fondazione del mondo, e nessun altro poteva riscattarci.
Le scritture ci dicono il perché. Dio avrebbe dovuto applicare la giustizia e lo fece cacciando Adamo ed Eva. Dio non vuole alterare i suoi stessi decreti.

Alma 34:13-14 “Quindi secondo giustizia, il piano della redenzione poteva effettuarsi solo a condizioni di pentimento per gli uomini, in questo stato di prova, si questo stato di prova, perché a meno che non vi fossero queste condizioni, la misericordia non avrebbe avuto efficacia altrimenti avrebbe distrutto l'opera della giustizia.”

Solo Gesù poteva compiere il tutto ed insegnarci la penitenza, o meglio insegnarci a lavare i nostri peccati nel suo sangue. Cosa sarebbe successo se le
persone non si fossero pentite? Mosia 2:38-39, Mosia 3:19, DeA 88:35, DeA 45:4-5
E' solo tramite il versamento del suo sangue e le sofferenze che sopportò volontariamente che Egli poté riscattarci. A noi vengono RISPARMIATE le conseguenze dell’applicazione della giustizia, solo a causa di Lui.
Egli visse una vita perfetta, noi possiamo sforzarci di vivere al meglio delle nostre possibilità con i molti mezzi di cui Dio ci ha forniti come "lo Spirito Santo” ed i suoi doni, ma il più importante di tutti questi doni è il dono del pentimento, l'unico di cui Gesù mai dovette fare uso.

La parola sacrificio deriva dal latino “sacrum facere” e significa "rendere sacro" e sacramento è "momento sacro". Il simbolismo dell'espiazione è che viene dato un potere vitale per annullare un potere che uccide e Cristo non fece altro che offrire un perfetto potere vitale che annullava le conseguenze della caduta.
Questo perché come un uomo aveva causato la caduta portandola a tutti gli uomini, senza una loro responsabilità, Cristo, un uomo in quel momento, espiò per quel peccato.(Questa e' la grazia dovuta a coloro che sono nati nel peccato). Paolo dichiarò che Cristo era stato fatto minore degli angeli durante il suo ministero terreno, riferendosi alla sua perfetta umanità, e gli uomini, se fanno alleanza con Cristo, accettano le sue ordinanze e perseguono il dono del pentimento, cioè hanno fede nel suo nome e nella sua Espiazione, possono lavare i loro peccati nel sangue dell'agnello. Ecco il perché dello spargimento del sangue.

L'idea di un sangue speciale è chiaramente identificata nelle scritture, ed è importantissimo cercare di comprendere meglio questo punto, perché meglio possiamo comprendere come Gesù poté espiare per noi.
Il frutto proibito conteneva i germi della morte. Infatti secondo le scritture è il peccato che generò la morte, ma senza la conoscenza del bene e del male è impossibile peccare. Questo è il motivo per cui i piccoli fanciulli sono redenti grazie all'espiazione. E così pure quelli che sono senza intelletto: entrambi non potrebbero peccare ma tuttavia muoiono per effetto della caduta.

Romani 5:12 “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli
uomini, perché tutti hanno peccato...”

Come abbiamo visto precedentemente nello stesso capitolo viene paragonato Adamo a Cristo, così come tutti muoiono, pur essendo innocenti circa la caduta, tutti saranno riscattati da un solo "uomo". Cristo fu un uomo reale, che come Paolo spiega, fu tentato in ogni cosa, ma mai peccò. Cristo aveva il potere sulla morte per due ragioni. La prima perché suo padre era Dio, ma questo non era il motivo principale, infatti avendo Maria come madre avrebbe potuto morire, ma allora dove sta il segreto? Semplice, il peccato genera la morte, Gesù mai peccò e per questo motivo ebbe il potere sulla morte e poté dichiarare:

Giovanni 10:17 “Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi.”

Giovanni 10:18 “Nessuno me la toglie, ma io la depongo da me. Ho il potere di deporla e ho il potere di riprenderla. Quest'ordine ho ricevuto dal Padre
mio".

Quindi la sua morte fu un vero e proprio "dono" spontaneo del suo libero arbitrio. Cristo ebbe quel potere

Ebrei 7:16 “che diventa tale non per disposizione di una legge dalle prescrizioni carnali, ma in virtù della potenza di una vita incorrotta.”

Romani 8:10 “Ma se Cristo è in voi, nonostante il corpo sia morto a causa del peccato, lo Spirito dà vita a causa della giustificazione.

Romani 8:11 “Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.”

Romani 8:12 “Così dunque, fratelli, non siamo debitori alla carne per vivere secondo la carne;”

Romani 8:13 “perché se vivete secondo la carne voi morrete; ma se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete;”

Romani 8:14 “infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio.”

Romani 8:15 “E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo:
" Abbà! Padre!"

Romani 8:16 “Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio.”

Questa è la chiave, Cristo, vivendo una vita perfetta, produsse nel suo corpo umano i perfetti anticorpi eterni. Lui, come uomo, vinse il mondo e dimostrò che l'uomo può essere perfetto. Quindi tutto il genere umano fu partecipe di una caduta di cui non era responsabile, per effetto della legge, e per la stessa legge Egli dimostrava che un uomo aveva pagato per quella legge violata e così tutti gli innocenti che avevano pagato un pedaggio per quella legge violata (il
che poteva sembrare ingiusto), ricevevano per la stessa giustizia la stessa ricompensa che in questo caso era un atto di dovuta riparazione. Vincere la giustizia con le viscere della misericordia.

L'espiazione produce solo la risurrezione per tutti, non certo l'esaltazione per tutti, altrimenti non ci sarebbe bisogno di un giudizio finale. Molti affermano
che il giudizio è solo per gli increduli, ma la Bibbia afferma che tutti i morti grandi e piccoli saranno giudicati in base alle loro opere e Cristo, nel preannunciare il giudizio, affermò che proprio le opere furono quelle che fecero andare le pecore alla sua destra ed i capri, pur asserendo di credere in lui furono messi alla sua sinistra per la loro mancanza di opere, e qui Gesù stava proprio spiegando cove avverrà il giudizio.

Quando Cristo verrà "Ogni lingua confesserà che Gesù è il Cristo ed ogni ginocchio si piegherà ed in quel momento tutti attingeranno al potere della Sua redenzione. E' vero che l'espiazione è anche la porta che si apre verso l'esaltazione, ma per ottenerla sono necessarie le alleanze: infatti non si entra nel regno dei cieli se non si è nati di acqua e di spirito, (sono parole di Cristo) e la perseveranza fino alla fine (anche queste sono parole di Cristo). Egli aveva anche affermato che la strada sarebbe stata stretta e difficile e non certo facile e spaziosa come la salvezza per grazia vuole prefigurare.

Revisione di Mario Vaira.

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