Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
La successione apostolica

La nostra chiesa e' l'unica che asserisce che dopo la morte del Cristo si formo' una presidenza di 3 persone, a somiglianza della presidenza celeste, che presiedeva al consiglio dei 12. Questa e' un'altra chiara e distintiva chiave per riconoscere la vera chiesa.

La Chiesa Cattolica afferma che Pietro divenne il capo della chiesa ma senza consiglieri, in pratica un capo supremo: il vicario di Cristo, titolo di cui tutt'ora il Papa riveste. Gli apostoli, secondo i cattolici, una volta morti i primi 12 non hanno piu' ragione di esistere.

I protestanti sono cosi' diversi fra loro, per denominazioni e dottrine, che in pratica li unisce solo la salvezza per grazia, ma anche loro asseriscono che i primi apostoli sono stati anche gli ultimi.

I testimoni di geova hanno un presidente per guida ma anche loro niente apostoli, lo stesso vale per gli Avventisti del settimo giorno. Insomma Apostoli e profeti sarebbero stati come le cose del giorno di oggi,  Dio li avrebbe inventati :usa e getta. Secondo me non fa molto senso.

Cercheremo di dimostrare come sempre, tramite la Bibbia, la validita' delle nostre affermazioni.

Cerchiamo prima di capire perche' Dio fondo' una chiesa basata su Apostoli e profeti e poi vedremo alcune scritture nel Nuovo testamento che getteranno un fascio di luce su questo argomento cosi' basilare per l'edificazione dei santi.

Efesini 4:11

Ed e' Lui che ha dato gli uni, come APOSTOLI; gli altri come PROFETI; gli altri come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori, PER IL PERFEZIONAMENTO DEI SANTI, PER L'OPERA DEL MINISTERO PER L'EDIFICAZIONE DEL CORPO DI CRISTO. FINO A CHE TUTTI SIAMO ARRIVATI ALL'UNITA' DELLA FEDE E DELLA PIENA CONOSCENZA DEL FIGLIUOLO DI DIO.

Ora la domanda nasce spontanea:"Come possono essere i membri perfezionati ed il corpo di Cristo edificato se proprio le persone che la scrittura cita per primi non esistono piu? Perche' e' vero che i pastori evangelisti e dottori sono importanti, ma e' davvero arduo farli passare per piu' importanti degli Apostoli e profeti. E poi un'altra domanda viene di seguito, siamo forse arrivati all'unita' della fede?

be' se rileggete la parte iniziale di questo studio balza all'evidenza che questa unita' della fede ha da venire o se ha da venire.

A cosa servirebbero i profeti e gli Apostoli?

I profeti di solito emettono profezie, a cosa servono allora le profezie?

I Corinzi 14:22-24

Pertanto le lingue servono di segno, non per i credenti, ma per i NON CREDENTI: la profezia invece, serve DI SEGNO non per i non credenti, MA PER I CREDENTI. Quando tutta la chiesa SI RADUNA ASSIEME, se tutti parlano in altre lingue, ed entrano degli estranei, o dei non credenti, non diranno essi che SIETE PAZZI? M se tutti profetizzano, ed entra qualcuno non credente, o qualche estraneo, egli e' convinto da tutti, e' scrutato da tutti,  I SEGRETI DEL SUO CUORE SONO PALESATI; e cosi' gettandosi giu' con la faccia a terra, adorera' Dio, PROCLAMANDO CHE DIO E' VERAMENTE FRA VOI.

Da questo veros vediamo che la profezia e' di utilita' per i credenti e le lingue per i non credenti, a questo punto faccio una considerazione semplice. Nessuna chiesa crede che vi possano essere profeti e profezie a parte la Chiesa di gesu' Cristo, come potranno gli estranei entrare in quelle chiese e proclamare che Dio e' FRA LORO?

Se fossero vere le idee dei cattolici e protestanti e cioe' che i primi apostoli furono anche gli ultimi, abbiamo subito un geosso problema ancora prima di iniziare la discussione, infatti i primi Apostoli furono dodici ma ogni volta che ne moriva uno c'era sempre qualcuno che ne prendeva il posto.

Atti 12:2

E fece morir per la spada Giacomo,fratello di Giovanni

atti 13:2-3

E mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, Lo Spirito Santo disse: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati. Allora dopo aver digiunato e pregato, imposero loro le mani e li accomiatarono.

a cosa furono chiamati Barnaba e Saulo? Saulo sappiamo che era un altro nome di Paolo. Andiamo a  atti 14:14

Ma gli apostoli Barnaba e Paolo..........

Cosi' abbiamo la prova che i primi dodici venivano sostituiti alla loro morte da altri che ne prendeva il posto, come prprio dichiara la scrittura quando mori' Giuda l'Iscariota, il traditore. atti 1:20-26

Poiche' e' scritto nel libro dei Salmi: Divenga la sua dimora deserta, e non vi sia chi abiti in essa: e : l'ufficio suo LO PRENDA UN'ALTRO. Bisogna dunque che fra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signor Gesu' e' andato e venuto fra noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch'Egli, tolto da noi, e' stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di Lui. E ne presentarono 2: Giuseppe detto Barsabba, il quale era soprannominato Giusto e Mattia> E pregando, dissero: Tu Signore, che conosci i cuori di tutti, mostra quale di questi 2 hai scelto  PER PRENDERE IN QUESTO MINISTERIO ED APOSTOLATO IL POSTO CHE gIUDA ha abbandonato per andarsene al suo luogo. E li trassero a sorte, e la sorte cadde su Mattia che fu ASSOCIATO AGLI UNDICI.

Da tutto questo risulta evidente come funzionava agli albori della chiesa. Abbiamo la sicura prova che gli apostoli continuavano ad essere sempre dodici anche se ne moriva uno, perche' un'altro ne prendeva il posto, quindi per essere coerenti Cattolici e protestanti dovrebbero parlare almeno di 15 apostoli enon certo di 12, quindi la loro asserzione non e' facilmente sostenibile, almeno alla luce inconfutabile dei fatti e soprattutto delle scritture come dimostra anche Apocalisse 12:1

Poi apparve un gran segno nel cielo: Una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di 12 stelle.

Se andiamo avanti vedremo che la donna e' la chiesa, praticamente la sposa di Cristo. Comunque essendo un segno e' chiaro che contiene un simbolismo vediamo se ne abbiamo la chiave.

La donna e' la chiesa, il sole e' sicuramente Cristo, le 12 stelle sono sicuramente gli apostoli, rimane la luna sotto i piedi. La luna rappresenta qualcosa che cambia di continuo per noi terrestri, infatti a volte e' un quarto, a volte meta' a volte 3 quarti ed a volte intera. La donna che vi e' sopra significa che e' qualcosa di immutabile, infatti avendo Cristo creato la chiesa perfetta non necessita di alcun cambiamento. Le basi fondamentali allora della chiesa secondo questa scrittura sono che Cristo ne sara' il Capo supremo per l'eternita e che i 12 apostoli ne sarebbero stati una caratteristica distintiva.

A questo punto rimane da provare che dopo la morte di Cristo Pietro ne divvene il leader indiscusso con 2 consiglieri. Provare che Pietro ne fosse il capo e' inutile perche' tutti i cristiani del mondo ne sono concordi quindi questa discussione cade sul nascere. Sul fatto che avesse 2 consiglieri o che vi fosse un quorum di 3 persone a somiglianza della presidenza celeste e un altro fatto. Sicuramente se avesse avuto dei consiglieri come avviene nella nostra chiesa sarebbero dovuti essere al di fuori dei 12.

Prima di arrivare alla conclusione mi piace far rimarcare che Cristo aveva sicuramente dei piani in testa durante la sua vita e soprattutto durante il suo ministerio. Sicuramente se aveva in animo, come poi dimostro' con la dichiarazione a Pietro, di lasciare la guida della chiesa a qualcuno in sua assenza, sicuramente avrebbe fatto da trainer durante la sua esistenza e non solo abbiamo anche la prova che dopo la sua resurrezione passo' 40 giorni fra loro, sicuramente non passo' il tempo a raccontare i loro trascorsi ma sicuramente vi era uno scopo ben preciso.

In tutti gli avvenimenti piu' importanti verificatisi durante i 3 anni del suo ministero, spesso era in compagnia di soli 3 uomini. Pietro, Giacomo e Giovanni. Sappiamo per sicuro che Pietro fu scelto personalmente da Cristo come suo successore grazie a questi passi. Matteo 16:19

Io ti daro' le chiavi del regno dei cieli; e tutto cio' che avrai legato sulla terra sara' legato nei cieli, e tutto cio' che avrai sciolto in terra sara' sciolto ne' cieli.

Giovanni 21:15-17

15

Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».

16

Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle».

17

Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle.

 
un altro particolare curioso e clamoroso, secondo la mia opinione si trova in Giovanni 20:2-8

 

2

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».

3

Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro.

4

Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.

5

Chinatosi, vide le bende per terra, MA NON ENTRO'

6

Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra,

7

e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.

8

allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

 

Vedete che rispetto per l'autorita' presiedente.

 

Giovanni anche era un discepolo speciale per il Signore, sempre le scritture si riferiscono a lui come: il discepolo che Cristo amava. Certo non basta questo a provare cio' che sto tentando di fare ma datemi tempo, in fondo Rivelazione di Giovanni e' una prova che egli era il profeta a quel tempo sempre secondo la Bibbia. Amos 3:7

Poiche' il Signore, l'Eterno non fa nulla senza rivelare il suo segreto AI SUOI SERVI I PROFETI.

Considerando che al tempo in cui Giovanni ricevette Apocalisse, Pietro e Giacomo erano gia' morti , e' naturale pensare che se egli ricevette una visione ed una rivelazione cosi' grande e meravigliosa che tutti considerano ancora un segreto da scoprire, secondo la scrittura appena citata era sicuramente un profeta, ma non solo a quel tempo era il capo della chiesa, perche' se un'altro lo fosse stato, sarebbe stato intitolato di riceverla, ma la ricevette lui, uno delle tre persone che Cristo aveva insegnato durante la sua vita piu' di ogni altro, se Pietro era morto e Giacomo pure chi avrebbe dovuto essere il capo in quel momento se non l'unico testimone oculare della sua resurrezione,il primo in rapida successione dopo Pietro e Giacomo, come sempre le scritture affermano. Perche' Dio avrebbe dato la sua autorita' a qualcun altro, che tra l'altro non e' menzionato in alcuna scrittura e non al discepolo ch'Egli amava e che tra l'altro forse a quel momento nel 92 d.c. a Patmos era l'unico testimone vivente della sua vita e della sua risurrezione? Apocalisse e' la prova sicura ch'Egli aveva quel tipo di autorita' perche' nessun altro la ricevette, se un altro vi fosse stato piu' grande di lui in autorita' l'avrebbe ricevuta ma non fu cosi'.

Analizziamo le scritture che danno luce su questo argomento. Abbiamo visto precedentemente che nel capitolo 16 di Matteo Cristo annuncia a Pietro che sara' l'apostolo presiedente. Sei giorni dopo vi fu un evento straodrinario: La trasfigurazione. leggiamo da Matteo 17:1-9

1

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.

2

E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

3

Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

4

Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia».

5

Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo».

6

All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.

7

Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete».

8

Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo.

9

E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

Vediamo che i 3 in questione furono i soli a partecipare ad un evento cosi' straordinario, ma non solo, dovevano serbarne il segreto FINO ALLA SUA RISURREZIONE.Appare chiaro che lui stava facendo fare loro delle esperienze che non doveva appartenere agli altri

Marco 5:37

E non permise a nessuno di seguirlo fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.

Loro e' evidente avevano un trattamento speciale da parte del Salvatore.

Marco 14:32-34

poi vennero in un podere detto Getsemani; ed Egli disse ai suoi discepoli:sedete qui, finche io abbia pregato. E prese  seco Pietro Giacomo e Giovanni e cominciato ad essere angosciato e spaventato. E disse loro: l'anima mia e' oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate.

Luca 8:51

Ed arrivarono alla casa, non permise ad alcuno d'entrarvi con lui, salvo che a Pietro a Giacomo ed a Giovanni e al padre ed alla madre della fanciulla.

Credo che questi versi siano sufficienti per poter stabilire che vi era un rapporto speciale tra questi 3 apostoli ed il Signore, loro venivano resi partecipi delle cose piu' intime e significative della sua vita, era sicuramente il miglior modo di insegnare loro.

Adesso e' importante dimostrare che quando gli apostoli sono 12 la scrittura cita 12 e quando invece sono undici la scrittura indica 11. Potra' sembrare stupido ma e' importante dimostrare questo fatto.

Matteo 28:16

Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato.

Marco 16:14

Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato.

Luca 24:33

E levatisi in quella stessa ora, tornarono a Gerusalemme e trovarono adunati GLI UNDICI  E QUELLI CH'ERAN CON LORO.

Atti 1:26

E li trassero a sorte, e la sorte cadde su Mattia che fu associato AGLI UNDICI APOSTOLI.

cosi' abbiamo stabilito che quando la scrittura dice 11 si riferisce ad undici e quando cita 12 si riferisce a dodici, puo' sembrare stupido un ragionamento del genere ma vedremo che non lo e'.

Paolo che non era tra i primi 12 fa un'affermazione importante perche' e' una chiara e lampante dimostrazione da chi ebbe lui l'autorita' al suo tempo, considerando che Cristo non v'era piu'

Galati 2:9

e riconoscendo la grazia a me conferita, Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenuti le colonne, diedero a me e a Barnaba la loro destra in segno di comunione, perché noi andassimo verso i pagani ed essi verso i circoncisi.

qui abbiamo la prova evidente che queste 3 persone erano ritenuti i capi e che davano istruzioni al riguardo, ma voi giustamente direte che loro erano sempre nel consiglio dei 12. Vediamo se e' quanto risulta dalle scritture.

I Corinzi 15:5-7

Che apparve a Cefa (Pietro) POI AI DODICI. Poi apparve a piu' di 500 fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane alcuni in vita e alcuni sono morti. poi apparve a Giacomo; POI A TUTTI GLI APOSTOLI.

Non credo che vi sia molto da aggiungere Pietro e' citato come essere fuori dal consiglio dei 12 e cosi' pure giacomo.

Voi direte che manca Giovanni, ma non fa alcuna differenza ho gia' i 2 testimoni che sono richiesti dalla Bibbia  e non solo la dichiarazione di Paolo li inserisce in un contesto unico.

Ancora una volta gli insegnamenti e le dottrine della vera chiesa di gesu' Cristo emergono dall'urugano dell'apostasia per portare pace alle menti di coloro che desiderano conoscere la verita'. La Bibbia insegna che dopo Cristo vi era un quorum al di fuori dei dodici che presiedeva alla chiesa su questo non vi e' alcun dubbio, che si voglia accettare o meno.

Torna a inizio pagina