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Poligamia

La piu' classica ed ormai stupida accusa contro i mormoni e': loro sono poligami. Specialmente nei paesi dove non siamo molto conosciuti, la propaganda protestante, piu' che cattolica, si inasprisce su questo sterile argomento. Ho scritto sterile per il semplice fatto che la nostra chiesa non pratica piu' questa dottrina da ben piu' di un secolo. Questo e' a testimonianza del livore e dell'accanimento di queste persone timorate di Dio che amano il loro prossimo come loro stesse. purtroppo queste persone non si rendono conto che la loro salvezza non dipende da quello che fanno o pensano gli altri ma solo ed esclusivamente da quello che loro praticano, gia' ma dimenticavo che essendo loro salvati gia' dalla grazia, che bisogno hanno di osservare tutte queste piccole sfumature? A questo riguardo mi piace citare una scrittura proprio dell'Apostolo Paolo per dar loro un buon consiglio. 2 Timoteo 2:15-16
Sfòrzati di presentarti davanti a Dio come un uomo degno di approvazione, un lavoratore che non ha di che vergognarsi, uno scrupoloso dispensatore della parola della verità.

Evita le chiacchiere profane, perché esse tendono a far crescere sempre più nell'empietà;

Speriamo che il messaggio sia recepito.
Nella mia opinione, le persone che realmente pensano alla poligamia come ad un fatto puramente sessuale, sono proprio quelle che HANNO il problema. La poligamia come concepita dal Signore va sicuramente al di la del fatto puramente sessuale. Molti obbietteranno che Dio non ha mai dato una legge del genere, ma sono sicuro di poter dimostrare l'esatto contrario, proprio con le parole della Bibbia. Non solo questa pratica e' ben menzionata nella legge data da Dio a Mose';ma fate ben attenzione, i nostri critici usano dire che questa pratica e' un abominio agli occhi di Dio. Vediamo adesso quali sono le cose che Dio realmente menziona come abominio o mostruosita' Levitico 18:22-28
Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio.

Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione.

Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi.

Il paese ne è stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquità e il paese ha vomitato i suoi abitanti.

Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi.

Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne è stato contaminato.

Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi.

Queste sono le cose che Dio non ha mai approvato vediamo adesso Deuteronomio 21:15-17
Se un uomo avrà due mogli, l'una amata e l'altra odiosa, e tanto l'amata quanto l'odiosa gli avranno procreato figli, se il primogenito è il figlio dell'odiosa,

quando dividerà tra i suoi figli i beni che possiede, non potrà dare il diritto di primogenito al figlio dell'amata, preferendolo al figlio dell'odiosa, che è il primogenito;

ma riconoscerà come primogenito il figlio dell'odiosa, dandogli il doppio di quello che possiede; poiché egli è la primizia del suo vigore e a lui appartiene il diritto di primogenitura.

Ecco che qui Dio stesso da un suo sigillo di approvazione alla tanto spregevole pratica della poligamia. Certo a questo punto diviene ben difficile spiegare che Dio una volta permetteva una pratica e poi ritiene questa pratica un abominio, credo che non sia molto razionale tutto questo, e' piu' razionale dire che per certi motivi Dio ha ritenuto per certe ragioni sue di cambiare la pratica, ma non certo di dire che cio' che Lui approvava precedentemente fosse sbagliato altrimenti si tratta di mettere in discussione la sua infallibilita' ed io proprio non me la sento. abbiamo trovato la conferma che Dio permetteva questa pratica proprio nella sua legge. Comunque vi e' molto di piu', Abramo stesso, il padre dei fedeli, colui che e' portato ad esempio per l'ubbidienza al Padre, praticava questa legge, pensate voi che l'abbia fatto senza sapere, senza conoscere? Se fosse stata un abominio agli occhi di Dio, non avrebbe fatto Dio come fece con il Faraone in Egitto? Genesi 12:13-19
Dì dunque che tu sei mia sorella, perché io sia trattato bene per causa tua e io viva per riguardo a te».

Appunto quando Abram arrivò in Egitto, gli Egiziani videro che la donna era molto avvenente.

La osservarono gli ufficiali del faraone e ne fecero le lodi al faraone; così la donna fu presa e condotta nella casa del faraone.

Per riguardo a lei, egli trattò bene Abram, che ricevette greggi e armenti e asini, schiavi e schiave, asine e cammelli.

Ma il Signore colpì il faraone e la sua casa con grandi piaghe, per il fatto di Sarai, moglie di Abram.

Allora il faraone convocò Abram e gli disse: «Che mi hai fatto? Perché non mi hai dichiarato che era tua moglie?

Perché hai detto: E' mia sorella, così che io me la sono presa in moglie? E ora eccoti tua moglie: prendila e vàttene!».
Vedete come tutto torna, qui il Signore volle evitare l'abominio di una persona innocente pur non essendo suo amico come Abramo, pensate che se Abramo avesse fatto qualcosa di sbagliato il Signore non lo avrebbe avvertito? Considerate anche il fatto che Sara, la moglie stessa, e' colei che diede a Lui un'altra moglie. Genesi 16:1:3
Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar,
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Sarai disse ad Abram: «Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli». Abram ascoltò la voce di Sarai.
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Così, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l'egiziana, sua schiava e la diede in moglie ad Abram, suo marito.
Inutile che pensiate che erano altri tempi, Abramo era un attento osservante delle leggi di Dio e se questa fosse stata un abominio Dio lo avrebbe fermato come lo fermo' dall'uccidere Isacco, su questo non ci piove. Il fatto che Sara desse in moglie per avere una progenie dimostra che ella comprendeva il principio. Andiamo avanti e vediamo che Mose' ebbe anche lui piu' di una moglie, se questa pratica fosse stata una perversione per Dio, sicuramente nel dargli la legge l'avrebbe specificato, mi sembra normale ma no solo abbiamo visto che nella legge era menzionato che si potevano avere piu' mogli ma addirittura quando Mose si prese in moglie una donna Cushita, cioe' una discendente di Caino avviene un fatto interessante Numeri 12:1-15

Maria e Aronne parlarono contro Mosè a causa della donna etiope che aveva sposata; infatti aveva sposato una Etiope.

Dissero: «Il Signore ha forse parlato soltanto per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per mezzo nostro?». Il Signore udì.

Ora Mosè era molto più mansueto di ogni uomo che è sulla terra.

Il Signore disse subito a Mosè, ad Aronne e a Maria: «Uscite tutti e tre e andate alla tenda del convegno». Uscirono tutti e tre.

Il Signore allora scese in una colonna di nube, si fermò all'ingresso della tenda e chiamò Aronne e Maria. I due si fecero avanti.

Il Signore disse: Ascoltate ora le mie parole; se v'e' tra voi alcun profeta, Io, l'Eterno, mi faccio conoscere a lui in visione, parlo con lui in sogno,

Non così per il mio servo Mosè: che e' FEDELE IN TUTTA LA MIA CASA, con lui Io parlo a tu per tu, facendomi vedere e non per via d'enigmi, ed egli contempla la sembianza dell'Eterno.Perche' dunque non avete temuto di parlare contro il mio servo, contro Mose'?

L'ira del Signore si accese contro di loro ed Egli se ne andò;

la nuvola si ritirò di sopra alla tenda ed ecco Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aronne guardò Maria ed ecco era lebbrosa.

Aronne disse a Mosè: «Signor mio, non addossarci la pena del peccato che abbiamo stoltamente commesso,

essa non sia come il bambino nato morto, la cui carne è gia mezzo consumata quando esce dal seno della madre».

Mosè gridò al Signore: «Guariscila, Dio!».

Il Signore rispose a Mosè: «Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe essa vergogna per sette giorni? Stia dunque isolata fuori dell'accampamento sette giorni; poi vi sarà di nuovo ammessa».

Maria dunque rimase isolata, fuori dell'accampamento sette giorni; il popolo non riprese il cammino, finché Maria non fu riammessa nell'accampamento.

E' interessante notare che Maria non era arrabbiata perche' Mose' aveva sposato un'altra donna pur essendo gia sposato con Sefora, ma solo perche' questa donna era di origine camita, cioe' della razza che Dio aveva proibito di sposarsi, probabilmente in questo caso, come nel caso del Cristo e della donna cananea alla quale dapprima rifiuto' di fare il miracolo, intervennero delle motivazioni che non conosciamo. Rimane il fatto che Dio non solo non ebbe niente in contrario ma castigo' aspramente Maria e volle rimarcare il fatto che Mose' era FEDELE IN TUTTA LA SUA CASA, quindi anche in quel caso di avere un'altra moglie.
Passiamo ad un altro caso ancora piu' interessante dove Dio stesso fa una dichiarazione molto intrigante al riguardo.
2 Samuele 11:2-4
Un tardo pomeriggio Davide, alzatosi dal letto, si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia. Dall'alto di quella terrazza egli vide una donna che faceva il bagno: la donna era molto bella di aspetto.

Davide mandò a informarsi chi fosse la donna. Gli fu detto: «E' Betsabea figlia di Eliàm, moglie di Uria l'Hittita».

Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Essa andò da lui ed egli giacque con lei, che si era appena purificata dalla immondezza. Poi essa tornò a casa.
Qui vi e' un caso di adulterio che poi come tutti ben sanno si trasforma anche in un omicio ai danni di Uria il marito LEGITTIMO della donna. Passiamo ad analizzare la reazione del Signore 2 Samuele 12:1-12

Il Signore mandò il profeta Natan a Davide e Natan andò da lui e gli disse: «Vi erano due uomini nella stessa città, uno ricco e l'altro povero.

Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero;

ma il povero non aveva nulla, se non una sola pecorella piccina che egli aveva comprata e allevata; essa gli era cresciuta in casa insieme con i figli, mangiando il pane di lui, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno; era per lui come una figlia.

Un ospite di passaggio arrivò dall'uomo ricco e questi, risparmiando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso, per preparare una vivanda al viaggiatore che era capitato da lui portò via la pecora di quell'uomo povero e ne preparò una vivanda per l'ospite venuto da lui».

Allora l'ira di Davide si scatenò contro quell'uomo e disse a Natan: «Per la vita del Signore, chi ha fatto questo merita la morte.

Pagherà quattro volte il valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non aver avuto pietà».

Allora Natan disse a Davide: «Tu sei quell'uomo! Così dice il Signore, Dio d'Israele: Io ti ho unto re d'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul,

ti ho dato la casa del tuo padrone e HO MESSO NELLE TUE BRACCIA LE DONNE del tuo padrone, ti ho dato la casa di Israele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi avrei aggiunto anche altro.

Perché dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Uria l'Hittita, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti.

Ebbene, la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poiché tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Uria l'Hittita.

Così dice il Signore: Ecco io sto per suscitare contro di te la sventura dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo parente stretto, che si unirà a loro alla luce di questo sole;

poiché tu l'hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole».
LA FRASE "HO MESSO NELLE TUE BRACCIA LE DONNE" e' sinceramente una sentenza inequivocabile che Dio approvava questa pratica, altrimenti avrebbe detto:"Le donne che ti sei preso e che io tolleravo". Nessuna tolleranza, Egli le aveva messe nelle sue braccia perche' era previsto dalla legge. Davide pecco' perche' prese per moglie la moglie di un altro. Leggendo il mio articolo sul matrimonio si puo' meglio comprendere perche' l'adulterio sia un abominio agli occhi di Dio.
A questo punto abbiamo la prova che Dio una volta sosteneva questa dottrina e se la sosteneva vuol dire che era giusta e che aveva sicuramente uno scopo benefico.
Vediamo anche il caso di Gedeone Giudici 6:22-23
Gedeone vide che era l'angelo del Signore e disse: «Signore, ho dunque visto l'angelo del Signore faccia a faccia!».

Il Signore gli disse: «La pace sia con te, non temere, non morirai!».
giudici 8:30
Gedeone ebbe settanta figli che gli erano nati dalle molte mogli.
Sembra che anche Gedeone fosse un uomo favorito da Dio.


Dio revoca i suoi comandamenti? Di solito li migliora ma non li cancella. Il Vangelo miglioro' la legge, ma essa sta ancora alla base con i suoi 10 comandamenti, alcune cose sono cambiate per effetto dell'espiazione, ma questo non significa che prima fossero un abominio agli occhi di Dio.


Passiamo al Nuovo Testamento. Cosa disse Gesu' al riguardo? Considerando che gli ebrei del suo tempo, essendo sotto la legge, potevano praticare la poligamia.
Be non spreco' una parola su questa pratica. Parlo' del divorzio, del matrimonio ma di poligamia neanche un rigo, forse non era una pratica che gli dava fastidio altrimenti avrebbe detto che era un abominio come i nostri amici che si definiscono cristiani. Se e' vero che chi tace acconsente, ma no sarebbe troppo facile, diciamo che Geova e' Colui che dette la legge e secondo le scritture, (vedi il mio articolo " il Grande Geova" Geova e Gesu' Cristo sono la stessa persona, quindi se 2 piu' 2 fa quattro, poteva Egli avere una opinione diversa al riguardo?
E' vero molti citano questa scrittura del Nuovo Testamento per sostenere la tesi che la poligamia fu abrogata. 1 Timoteo 3:1-2, 8-12

E' degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro.

Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare,
Allo stesso modo i diaconi siano dignitosi, non doppi nel parlare, non dediti al molto vino né avidi di guadagno disonesto,

e conservino il mistero della fede in una coscienza pura.

Perciò siano prima sottoposti a una prova e poi, se trovati irreprensibili, siano ammessi al loro servizio.

Allo stesso modo le donne siano dignitose, non pettegole, sobrie, fedeli in tutto.

I diaconi non siano sposati che una sola volta, sappiano dirigere bene i propri figli e le proprie famiglie.


Bene secondo me questa e' proprio una prova al contrario, perche' quello che sta dicendo e' che se qualcuno aspira ad essere un Vescovo dovrebbe avere queste qualita', ma se uno non e' un vescovo cosa succede? Se voleva essere una prova contro per tutti avrebbe dovuto dire che era per tutti non certo per una specifica categoria, dicendo cosi' lascia aperta non una porta, bensi una prateria in cui tutti coloro che non sono vescovi e diaconi potrebbero infilarsi.
Torniamo al vecchio Testamento perche' vi e' una profezia di un grande profeta Isaia che profetizza al riguardo in una maniera emblematica.
Isaia 4:1
Sette donne afferreranno un uomo solo, in quel giorno, e diranno: «Ci nutriremo del nostro pane e indosseremo le nostre vesti; soltanto, lasciaci portare il tuo nome. Toglici la nostra vergogna».

Va notato che al tempo di Isaia come appena mostrato la poligamia era in atto quindi, come dice la scrittura, in quel giorno si riferisce al futuro, se questo non e' un chiaro riferimento ad una restaurazione della poligamia nel futuro, ho bisogno che qualcuno mi spieghi cosa significa anche perche' andando avanti nel verso 2 e' scritto:
In quel giorno, il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele.

ed ancora piu' sorprendente parlando sempre al futuro il verso 3 recita
Ed avverra' che i superstiti di Sio e i rimasti di gerusalemme, SARAN CHIAMATI SANTI.
Forse che Isaia parlava dei santi degli ultimi giorni? Pensa che secondo i protestanti i primi cristiani non praticavano la poligamia quindi non puo', secondo loro, riferirsi ai primi cristiani, quindi solo dopo e quando? Forse che atti 3:19-21 ci puo' dare una risposta?
Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati
20
e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù.
21
Egli dev'esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall'antichità, per bocca dei suoi santi profeti.

Se la poligamia era prima della legge e nella legge, anche se fosse stata soppressa con i primi cristiani, ma non ne siamo certi, sicuramente avrebbe dovuto essere inclusa nella restaurazione di tutte le cose perche' faceva parte di tutte le cose, perche' e' facile dire che fu abrogata, ma se fu abrogata significa che prima era in vigore e se lo era faceva parte di qualcosa che doveva essere restaurata, come vedete non vi e' via di fuga.
Voglio chiarire una cosa, a me non interessa niente della poligamia, forse non mi attira neanche l'idea perche' so che tutte le donne, o quasi, la odiano. Amo troppo mia moglie per doverle dare un dispiacere, ma se Dio me lo chiedesse dovrei rifiutarmi? Joseph Smith ricevette questa legge nei primi anni della chiesa, ma solo verso la fine della sua vita la promulgo' come legge. Sicuramente conosceva il mondo settario ed il pensiero della propria moglie, era come si suol dire fra l'incudine ed il martello. Tra l'altro quando diede la rivelazione espresse il sicuro sentimento che questa dottrina l'avrebbe portato alla morte. Poteva fare come Giona, scappare dal Signore, ma non lo fece.
Io credo fermamente che non sia importante tanto il sapere del perche' Dio promulgo' questa legge, ma che sia importante aver stabilito che l'approvava, non tollerava, come altri vorrebbero far credere, tutto il resto sono solo chiacchiere, chi siamo infatti noi per poter giudicare l'operato di Dio?
Le scritture citate ci danno una chiara visione dei fatti, le possiamo ignorare se vogliamo ma non possiamo cancellarle.

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