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Domande frequentemente fatte da non membri della chiesa.

Perche' il Signore ha atteso cosi' tanto per restaurare il Vangelo?
Perche' il Vangelo e' stato restaurato negli Usa?
Perche' dovremmo aver bisogno del libro di Mormon quando abbiamo la Bibbia?
Abbiamo le scritture, perche' dovremmo aver bisogno di un profeta vivente?
Perche' un Dio "d'amore" permette tanta sofferenza e dolore nel mondo?
Perche' molti nemici della chiesa affermano che i santi degli ultimi giorni non sono cristiani?
Perche' i santi degli ultimi giorni affermano che la loro chiesa e' l'unica "vera"?
Perche' il Signore avrebbe scelto un giovane tra l'altro senza istruzione per essere un profeta?
Joseph Smith fu un martire? La sua morte era necessaria? e perche'?
Fu Joseph un Massone? La massoneria influenzo' le dottrine della chiesa?
Fu Joseph Smith un "cercatore d'oro o di tesori"?
Puo' un profeta commettere errori?
Perche' il "mormonismo" suscita cosi' tanta animosita' in molti?
Non dovrebbe la Chiesa fare uno sforzo piu' grande per rispondere alle tante malelingue
Quali sono le migliori evidenze che Joseph Smith fu un profeta?
Come differisce la dottrina dei santi degli ultimi giorni sulla salvezza per grazia da cio' che insegnano i protestanti?
Che cosa significa essere nati nell'alleanza? Che differenza comporta?
Possono quelli che si convertono ricevere le benedizioni di quelli nati nell'alleanza?
Quelli che sono entrati nella nuova ed eterna alleanza del matrimonio hanno la promessa che non perderanno i loro figli?
Coloro che muoino priva di arrivare all'eta' di comprensione saranno salvati nel regno celeste o dovranno essere messi alla prova? Riceveranno loro le ordinanze del tempio?
Quanti figli del nostro Padre Celeste erediteranno il regno celeste?
 

 

Quano noi, come santi degli ultimi giorni rispondiamo a domande riguardo la nostra fede, lo facciamo sperando che coloro che pongono le domande saranno interessati dalle verita' che sono porprie della nsotra chiesa. Non e' mai nel nostro intento di ferire od offendere alcuno. Vogliamo aiutare le persone a convertirsi non certo ad divenire dei nemici. Lo spirito di gentilezza ed amicizia dovrebbe permeare il nostro messaggio, non certo lo spirito della contesa. Certamente non dovremmo aspettarci che il nostro messaggio sia sempre ricevuto nello stesso spirito in cui cerchiamo di consegnarlo. Le scritture descrivono la parola del Signore come"poderosa piu' di una spada a due tagli". A Joseph Smith fu profetizzato che il suo nome sarebbe stato conosciuto in bene ed in male fra tutti i popoli, e questo e' cio' che sta accadendo oggi. Fino al giorno in cui Satana sara' legato, le verita' del Vangelo avranno sempre una grande opposizione. Cristo stesso fu incapace di dare il suo messaggio senza che qualcuno si offendesse e Lui stesso promise ai 12 che sarebbero stati odiati fra tutte le nazioni per amore del suo nome  e che sarebbero stati uccisi per il messaggio che avrebbero dato. Il mio consiglio allora nel dare le giuste risposte alle varie domande e' di affidarsi alla guida dello Spirito che anche se non risolvera' ogni problema perche' le persone possono riceverlo a no, almeno ci permettera' di sentirci in completa armonia con gli insegnamenti del Salvatore.

Perche' il Signore ha atteso cosi' tanto per restaurare il Vangelo?

Noi crediamo che Dio restauro' la sua chiesa proprio al momento giusto. Come il contadino conosce il momento della semina e del raccolto, cosi' il nostro grande Fattore attese il momento piu' propizio per quella che e' definita dalle scritture "la dispensazione della pienezza dei tempi". Prendiamo in considerazione brevemente il tempo della grande apostasia ed il tempo della restaurazione. Non abbiamo una data esatta per quando l'autorita' divina ando persa. Nel vecchio mondo le migliori ipotesi lasciano intendere che dovrebbe essere accaduto dopo la morte degli apostoli e sicuramente prima del famoso concilio di Nicea tenuto nel 325 a.d. ma va ben tenuto a mente che questo si riferisce alla chiesa nota nella bassa Europa. La dispensazione del Vangelo nel Nuovo mondo, come riportato nel libro di Mormon, durava per circa 400 anni dopo la visita del risorto Cristo (vedi 3 Nefi 16:1-4). In qualsiasi evenienza se noi affermiamo che l'adempimento di queste profezie si e' avverato negli ultimi giorni, allora e'implicito che tutte queste cose erano andate perdute, altrimenti non vi sarebbe stata la necessita' di una restaurazione come atti 3:19-20 afferma. Andiamo allora alla domanda, perche' il Signore permise questo lungo lass di tempo prima che il Vangelo venisse restaurato? La storia ci da una chiara risposta. Considera la lotta fatta per liberare la Bibbia dalla sua prigionia papale ( leggi al riguardo la dichiarazione che si trova nelle "cose interessanti") e per darla a tutti i comuni mortali"La lettura delle scritture e le discussioni al riguardo erano proibite pena la morte. Gli editti non erano lettera morta i fuochi erano costantemente accesi da combustibile umano da monaci che conoscevano l'arte di bruciare i riformatori piu' di discutere con loro, non solo in Spagna ma come dimostra il caso di Savanorola anche in Italia. Considera quando l'invenzione della stampa avvenne, questo diede ancora piu' impulso all'idea precedente. Il punto qui dimostra che sarebbe stato molto difficile per il Libro di Mormon essere accettato in un clima cosi' ostile anche per la Sacra Bibbia, sembra un buon punto. La lotta per la liberta' religiosa non fu una cosa facile ne veloce neppure nel nuovo mondo. Nel Vermont la separazione fra chiesa e stato avvenne solo nel 1807, nel Connecticut solo nel 1820. La maniera in cui coloro che abbracciarono il Vangelo restaurato, furono perseguiti dimostra che la restaurazione non poteve certo essere avvenuta prima, avvene nel momento in cui cominciava a germinare la nuova idea di libverta' relgiosa anche se ancora non era entrata nel tutto nei cuori delle persone, ma legalmente era attuabile. Questo comincio' proprio dall'America solo perche' i poteri del cielo erano intervenuti per proteggere i santi, e perche' questa era una terra destinata come un rifugio di sufficiente ampiezza, distanza e difficolta' da essere raggiunta in cui i santi avrebbero trovato la giusta protezione. Ciononostante "Costo' il miglior sangue del 19 secolo" D&A 135:6. Joseph e Hyrum furono martirizzati e migliaia di santi morirono davanti al Signore nel raggiungere la sicurezza nel West.. Forse potrebbe essere notato che la domanda del perche' vi fu un cosi' grande lasso di tempo per la restaurazione non sia interamente peculiare dei santi degli ultimi giorni. I protestanti anche potrebbero ugualmente chiedere perche' il Signore permise 16 secoli di confusione prima di chiarire il tutto tramite Martin Lutero. Allora abbiamo una interessante domanda, che cosa accadra' a quelli che sono vissuti durante questo lasso di tempo?

Perche' il Vangelo e' stato restaurato negli Usa?

Molte persone dovunque nel mondo si risentono al fatto che dovrebbero attenersi ad idee religiose nate negli Stati Uniti, invece che alle vecchie nozioni. Qui comunque vi e' una certa disinformazione, il Vangelo restaurato non e ' certo americanismo, associarlo alla cultura americana e' un grave errore.Ancora comunque rimane la domanda iniziaele, perche' l'America? Per prima cosa, come abbiamo appena visto, una nazione che permettesse la liberta' religiosa era basilare per questo nuovo avvento. Una nazione dove vi doveva essere una netta separazione fra stato e chiesa. Solo per questa ragione la chiesa al tempo di Joseph Smith non poteva in nessun modo essere restaurata in Europa: non vi erano le condizioni.

Secondo, perche' la nazione opsitante la restaurazione doveva essere una da cui i missionari avrebbero avuto la liberta' di portare il suo messaggio a tutte le nazioni.

Terzo, il posto della restauarazione doveva essere uno per cui i nuovi convertiti potevano al meno nei primi stadi riunirsi liberamente.

Quarto,il Vangelo doveva essere restaurato in un paese di sufficiente ricchezza naturale che avrebbe permesso alle famiglie di supportare gli eventuali missionari che sarebbero dovuti andare dovunque nel mondo.

Quinto, le tavole, essendo queste state deposte nello Stato di New York ed essendo un secondo testimone di Cristo doveveano essere per forza in un posto diverso dal primo.

Quando Nefi vide il sogno meraviglioso che era stato mostrato a suo padre, imparo' riguardo la distruzione del suo popolo da parte dei Lamaniti e come loro sarebbero stati dispersi su tutto il continente,  a Lui fu mostrato un uomo "fra i gentili" per dire, qualcuno dall'Europa, che sarebbe stato investito dallo Spirito del Signore per scoprire il paese una volta abitato dai discendenti Nefiti. Dopo questa scoperta, molti sarebbero usciti dalla vecchia Europa per sfuggire dalla cattivita' del vecchio mond. A Nefi fu anche mostrato cio' che ci e' noto come la rivoluzione americana o guerra civile e come"il potere di Dio" ( 1 Nefi 13:18) riposo' su coloro che combattevano per mantenere l'America come un paese di liberta' politica e religiosa. Avendo raccontato questi avvenimenti, Nefi allora da' una descrizione profetica della storia della Bibbia. Lui parla di come chiari parti e preziose furono tolte da essa e di come questa avrebbe potuto essere una pietra di inciampo perche' cosi' corrottta. Allora Nefi comincia a parlare dell'uscita del Libro di mormon e della restaurazione del Vangelo sul continente americano. (1 Nefi 12-14). In breve allora gli Stati Uniti erano stati formati con lo scopo di provvedere un luogo di nascita per la restaurazione, un luogo da cui il suo messaggio e le conseguenti benedizioni potevano essere portate a tutte le nazioni.

Perche' dovremmo aver bisogno del libro di Mormon quando abbiamo la Bibbia?

Nefi, come molti degli antichi profeti, vide il nostro giorno. Lui sapeva dell'importanza della storia che lui e gli altri profeti delle americhe stavano scrivendo ed anche degli argomenti che sarebbe nati contro di cio'. Parlando per il Signore lui scrisse:"Moldi dei gentili diranno: Una Bibbia, una Bibbia, abbiamo gia' una Bibbia e non abbiamo bisogno di altre Bibbie.... tu sciocco, che dirai:una Bibbia, noi abbiamo una Bibbia e non ne abbiamo bisogno di altre..... non sapete voi che vi sono piu' nazioni? Non sapete che Io il Signore Vostro Dio, ha creato tutti gli uomini, e che io ricordo coloro che sono sulle isole del mare, e che Io governo nel cielo e suulla terra, e che io do la mia parola ai figli degli uomini, si proprio su tutte le nazioni della terra? Quindi perche' mormorate voi se ricevete ancora nuove parola da parte mia? Non sapete che la testimonianza di 2 nazioni e' un testimone per voi che Io sono Dio, che Io mi ricordo di una nazione come di un'altra? Quindi Io dico le stesse cose ad una nazione come all'altra......... per cui  dato che avete una Bibbia non dovete supporre che Io non daro' altre parole. Perche' Io comando a tutti gli uomini, sia all'est che all'ovest al Nord ed al sud  e nelle isole del mare, che loro scrivano le parole che Io diro loro, perche' dai libriu che saranno scritti Io giudichero' il mondo, ogni uomo secondo le sue opere, secondo cio' che e' scritto." 2 Nefi 29:3-11 Perche' un Libro di Mormon?Perche' e' un testimnone indipendente che Gesu' e' il Cristo, il figlio letterale di Dio, concepito da Maria "secondo la via della carne" 1 Nefi 11:18. E' un poderoso testimone che Cristo opero' fra gli uomini, fu giudicato da loro e fu ucciso su di una croce "per i peccati del mondo" 1 Nefi 11:33. Afferma che Egli risorse in una inseparabile unione di corpo e spirito, che sciolse le catene dell'inferno per tutti e che allora rese possibile per coloro che avrebbero preso su di se il suo Santissimo nome di ottenere la vita eterna, che e' la vita di Dio Alma 11:40-41

Perche' un libro di Mormon? Perche' e'  un testimone della verita' della Bibbia. Esso sostiene sia le dottrine ed inoltre e' un'adempimento delle sue profezie D&A 20:11 1 Nefi 13:40 2 Nefi 2:11-12 Isaia 29 Giovanni 10:16 Rivelazione 14:6-7

Perche' un libro di Mormon? Perche' io, che vuole che "noi proviamo tutte le cose e tratteniamo cio' che e' buono" 1 Tessalonicesi 5:21, ci diede questo libro come tangibile evidenza che Joseph Smith era un profeta D&A 20:11. Il libro di Mormon e' per la nostra dispensazione cio' che la testimonianza degli apostoli e profeti che avevano visto il Cristo risorto e toccate le ferite con le loro mani era per coloro che erano nel meridiano dei tempi.

Perche' il libro di Mormon? Perche' e' la prova sicura che Dio e' lo stesso, ieri, oggi e domani. Come Lui parlava attraverso i profeti antichi, cosi' fa oggi.

Perche' il libro di mormon?  Perche' una miriade di dottrine che si combattono l'un l'altra hanno la loro fonte nella  Bibbia, allora questo creava la necessita' di un secondo libro di scritture, puro nella sua origine, da cui il vero significato della Bibbia possa essere ottenuto 2 Nefi 3:11-12.

Perche' il libro di Mormon? Perche' nella provvidenza di Dio e' stato ordinato come registro scritturale che toccherebbe il cuore della dispersa Israele e la avrebbe radunata alla fede ed alle promesse note ai loro antichi antenati ( vedere il frontespizio del libro di mormon)

Perche' il libro di mormon? Perche' la persona comune puo' capire ed interpretare le sue dotrine con la stessa autorita' dell'erudito. Cosi' tutti hanno un terreno comune di fronte a Dio.

Perche' il Libro d mormon Perche' ci restituisce le "cose chiare e preziose" tolte dalla Bibbia.

Perche' il libro di Mormon? Perche' e' una perfetta prova di integrita' spirituale. Per accettare il libro di mormon e' richiesto la stessa fede che era necessaria per accettare Cristo nel meridiano dei tempi. Come Lui si opponeva alle false tradizioni ed al sacerdozio corrott dell'epoca, cosi' il Libro di Mormon fa altreattanto oggi. Le dottrine sono le stesse, l'opposizione e' la stessa ed il coraggio e la fede necessari per accettarlo sono gli stessi.

Abbiamo le scritture, perche' dovremmo aver bisogno di un profeta vivente?

Consideriamo la seconda parte della domanda, se per profeta noi intendiamo qualcuno, come per gli antichi, di scrivere scritture, la risposta e' no! Gli stessi capi delle altre chiese non potrebbero essere considerati a questa stregua dei profeti, e nemmeno lo pretendono. Suggerire altrimenti negherebbe la base classica della cristianita', infatti questi ritengono che il canone delle scritture sia chiuso e sigillato.. Riguardo la domanda del perche' avremmo bisogno di un profeta quando abbiamo le scritture, noi potremmo rispondere al meglio facendo altre domande. Se un uomo venisse fra noi con la saggezza, potere e conocenza di Mose' perche' le persone di fede avrebbero qualcosa do obiettare? O meglio se Dio parlasse ancora ogi come ai tempi del Sinai, perche' le persone   non dovrebbero ascoltare? Perche' chi ama le scritture ed ha fame di conoscenza e verita' dovrebbe rigettare l'idea di un profeta vivente? Inoltre non dovremmo altresi' sospettare quelli che rifiutano di ascoltare la voce di Dio in thesto giorno? Io sono consapevole dell'argumento che Dio ha scelto di parlarci oggi attraverso le scritture e non attraverso i profeti, ma sono altresi' consapevole che nessun profeta ha mai affermato cio' nelle scritture, al contrario. Deve essere evidente che la sola possibile ragione per cui persone non vogliono udire da un profeta vivente e' la paura che potrebbero avere di dover ascoltare cose che non piacciono loro.. E' quasi come se noi supponessimo che non conoscendo qualcosa noi potremmo prevenirne la sua esistenza. Forse quello da qualche licenza per giustificare il nostro agire o la nostra mancanza di fare particolari cose, ma la realta' e' che la realta' e' che il nostro rifiuto di ascoltare ad una particolare verita' non neghera' o cambiera' quella verita'.. Nelle scritture il profeta era il portavoce prescelto. Questo significa che egli aveva l'autorita' per dire"Cosi' dice il Signore" Le scritture non costituiscono il Vangelo, loro sono semplicemente un registro di alcune delle esperienze conosciute da coloro che lo ebbero. Le scritture sono una grande benedizione per noi, ma loro non sostituiscono il bisogno di un profeta vivente che possa interpretarle e che possa assicurare l'appropriata applicazione a loro. Tale e' sempre stato il ruolo dei profeti. Costoro hanno l'autorita' di insegnare le scritture, di interpretarle e di promulgare nuove scritture.

Perche' un Dio "d'amore" permette tanta sofferenza e dolore nel mondo?

Ci e' detto "Adamo cadde perche' gli uomini fossero; e gli uomini sono, affinche' possano avere gioia." 2 Nefi 2:25. E', comunque, un mondo decaduto in cui nasciamo. Tutti coloro che vengono in questo mondo esperimenteranno morte, pena, sofferenza e dispiacere. Tali cose sono certe come l'alba ed il tramonto.Sono effetti naturali della caduta. Siamo nati per fare queste esperienze. Sono parte del curriculum della scuola della vita; tramite loro impariamo grandi lezioni. Sono entrambi prove ed insegnanti. Raffinano e santificano. Portano forza e fede, coraggio e pazienza e ci danno l'opportunita' di provare noi stessi degni di un mondo migliore. Senza la caduta e le sue lezioni implicite, non vi sarebbe stato bisgono di un Salvatore ne' di un piano di redenzione.. Fno a quando non raggiungiamo a comprendere la condizione senza speranza della nostra condizione mortale, noi non possiamo apprezzare l'incomparabile opera di redenzione operata da Cristo.E' vero che uomini malvagi hanno aggiunto grandemente del proprio a questi dolori e sofferenze. Perche' tutto questo e' la domanda che nasce spontanea?  La risposta e' nel principio del libero arbitrio. Quando il potere fu messo dentro di noi per perseguire un corso che ci avrebbe riportati alla presenza di Dio, era chiaro che lo stesso principio avrebbe potuto portarci nella direzione opposta. Se abbiamo la capacita' di divenire come Dio e' altresi' vero che abbiamo la stessa posibilita' di divenire come l'avversario, come Cristo parafraso' non possiamo servire due padroni.. Il diritto di scelta deve prevalere. Lehi dichiaro' "perche' e' necessario che vi sia una opposizione in tutte le cose" (2 Nefi 2:11). Nessuno ha la possibilita' di dimostrasi coraggioso  se non ha la possibilita' di confrontarsi con qualcosa che dimostri che possiede questa qualita'. Allo stesso modo non possiamo essere misericordiosi, gentili o pieni d'amore senza avere le circostanze che ci possano permettere di dimostrare queste qualita, che tra l'altro potrebbero dare l'opportunita' di   mostrare gli esatti opposti di queste qualita'.. Quando affrontiamo la vita in questo mondo decaduto, a volte noi tutti ragioniamo in maniera strana. "Perche Io?" Come se Dio avesse una quota di male da distribuire. Oppure:"E' cosi' ingiusto tutto cio'!" oppure :" Mi e' stato richiesto di pagare per gli errori di altri" "cosi' fu per Cristo" potrebbe essere la risposta.. La mortalita' e' una prova ed era intesa cosi' fin dal principio. Cercare la perfetta giustizia nel nostro stato probatorio e' come cercare per le stelle in una notte piena di nuvole: esse ci sono ma non si vedono. Il male ha i suoi alleati e spesso ottiene approvazione dagli stessi uomini che lo giustificano, mentre invece atti meritori passano inosservati perche' non portano nessun guadagno se non spirituale. Molte volte la sofferenza si accompagna con i piu' deboli e poveri invece che con i potenti ma va considerato che Satana e' il Dio di questo mondo. Dei fedeli che devono sopportare queste sofferenze l'apostolo Paolo disse:" Avendo Dio provveduto cose migliori per loro attraverso le loro sofferenze, perche' senza le sofferenze essi non potevano essere resi perfetti" JST Ebrei 11:40

Perche' molti nemici della chiesa affermano che i santi degli ultimi giorni non sono cristiani?

Spesso questo detto che i mormoni non sono cristiani e' molto discutibile visto che il nome proprio della chiesa e' "Chiesa di Gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni" Tra l'altro i critici della chiesa dovrebbero essere consapevoli che la nostra fede e' incentrata in Cristo, come pure le nostre dottrine. Molti riconoscono pure che anche nella pratica siamo persone molto devote a Cristo. Perche' allora questi persistono nell'appiccicarci l'etichetta di essere un culto non cristiano? La risposta e' nella LORO storia non nella NOSTRA fede. Il mondo cristiano storico ha dichiarato che la Bibbia e' completa e che i cieli sono sigillati, che non vi e' piu' rivelazione. Loro hanno un concetto di Dio preso dal loro modo di vedere ed interpretare la Bibbia, di un Dio spirituale ed incomprensibile (il Dio 3 persone in una), questo attestato fin dai loro primi concili. Dato che noi non accettiamo come ispirate le loro conclusioni o non abbracciamo la nozione che i cieli sono sigillati e che quindi vi sono Apostoli e Profeti viventi, per questo fatto diveniamo non ortodossi e non cristiani. L'ironia e' che la nostra lealta' alle dottrine cristiane porta a questa etichetta di non cristiani. Il mondo Cattolico e protestante dichiara se steso cristiano sulle basi della loro lealta' per cio' che e' conosciuto come il credo di Nicene. Allora questo credo diviene tutto il bandolo della matassa. Mancando noi di aderire a questo credo ed anche tutte le altre professioni religiose come gli avventisti ed i testimoni di geova, veniamo bollati come non cristiani.. Questo credo, che rappresenta (secondo noi) l'allontanamento dalla cristianita' biblica a cio' che anche i loro apologetici (difensori, o credenti) chiamano "speculazione filosofica", definisce la natura del Padre e del Figlio in modo tale che essi non sono piu' letteralmente Padre e Figlio. Davvero, non sono piu' visti come esserei separati ed indipendenti, e soprattutto privi di corpo. Il Dio di credo credo e' "senza corpo, parti e passioni" ed il Figlio e' semplicemente la mente o la riflessione del Padre. Quindi per noi santi degli ultimi giorni per essere accettati come cristiani dovremmo, in base a questo standard,  rinnegare la nostra fede che Cristo e' in effetti e letteralemnte il Figlio di Dio. Sebbene noi vogliamo accrodare a tutte le persone il diritto di credere "come, dove o cio' che vogliono" Articolo di fede 11, noi non desideriamo concedere a chiunque il privilegio di determinare se noi siamo cristiani o no, solo in base al loro metro di valutazione. E' interessante che la Bibbia stessa non dia alcuna definizionedi un cristiano, piuttosto coloro che sono leali a Cristo sono chiamati "santi" (atti 9:13 atti 26:10) La parola "cristiano" e' trovata solo 3 volte nel testo biblico, ogni volta sembra un epiteto dato ai santi da coloro che li beffeggiano, un po' come "mormoni" per i santi degli ultimi giorni. (vedere Atti 11:26  26:28 e 1 Pietro 4:16). Una definizione data dal dizionario di questa parola riporta:"Uno che professa un credo  in Cristo o che segue gli insegnamenti di Cristo. Dato che i santi degli ultimi giorni credono in entrambi questi due fatti e' facile desumere che siamo cristiani al 100% anche se le nostre vedute sono diverse da quelle della cristianita' secolare, considerando che vi e' stata una grande apostasia proclamata dalle scritture il problema diventa di accertare di abbia ragione in merito a questa differenza di vedute, ma non certo dichiarare una persona non cristiana solo perche' ha opinioni diverse da altri, o vogliamo tornare all'inquisizione in cui cattolici ed anche protestanti, come Calvino, usavano bruciare colro che ritenevano eretici, e' quello era forse un modo per dimostrare la loro vera cristianita? Non aveva forse Cristo insegnato ad amare i loro nemici? Quindi se prendiamo per base l'inquisizione sarebbe facile dimostrare che cattolici e protestanti non avevano in quel particolare caso l'amore di Cristo e soprattutto che la loro condotta niente aveva da spartire con la dottrina di Cristo. Come mai allora sulla base di questo fatto non si sono autoesclusi dalla cristianita' con la medesima facilita' con cui definiscono non cristiani gli altri solo perche' non condividono le loro teorie? Non credo che alcuno, cattolico o protestante possa ammettere che l'inquisizione, o la vendita delle indulgenze fossero pratiche insegnate dalla Bibbia, oppure lo schiavismo praticato negli stati Uniti fino a ben piu' della meta' del 1800, non erano forse a maggioranza cattolici e protestanti i signori che abitavano il paese. Come mai nessu pastore protestante o cattolico condanno' a viva voce questo fatto, era forse dottrina cristiana avere schiavi? Eppure non vi sarebbe stata nesuna necessita' di avere una guerra civile se tutti i buon cristiani dell'epoca (secondo la moneta americana, In God we trust, il popolo americano, a maggioranza protestante, si e' sempre professato cristiano) oppure che dire dello sterminio dei pellerossa a cui la nazione apparteneva, furono loro trattati cristianamente? Se esaminiamo la storia, questa ci insegna che la cristianita' cattolica ha prodotto le famose guerre di religione (crociate) forse proprio in base al detto di amare i propri nemici, la santa inquisizione, che non era solo un fatto spagnolo, come il Savonarola dimostra, bruciato in piazza della Signoria a Firenze. Calvino stesso uso' bruciare alcuni suoi avversari. Lutero temette alquanto di fare la stessa fine, dovette rifugiarsi in un castello presso un amico che ne prese le difese. Ci sarebbero molte altre cose da dire, voglio solo concludere che i santi degli ultimi giorni non sono definiti cristiani perche' hanno vedute partiolari su dottrine che la Bibbia sostiene. I cattolici e protestanti si professano cristiani per le loro dottrine ma la verita' storica li massacra quando, specie i cattolici, devono provare che la loro condotta era in armonia con gli insegnamenti del Cristo. Il lettore attento sapra' discernere dove sta l'errore. Cristiano e' un  modo di essere non un modo di pensare.

Perche' i santi degli ultimi giorni affermano che la loro chiesa e' l'unica "vera"?

L'essenza della cristianita' si incentra sull'idea che la salvezza e' in Cristo. Essendo quello il caso, chiunque abbracci veramente la fede cristiana deve allo stesso tempo abbracciare l'idea che e' solo per CRisto ed in Cristo che viene la salvezza. Cristo stesso dichiaro':"Io sono la Via, la Verita' e la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me." Giovanni 14:6. Anche la dottrina che tutti i profeti hanno insegnato:"Nessun' altro nome e' stato dato sotto il cielo fra gli uomini, per cui essi possano essere salvati." Atti 4:12. Dentro la cristianita' vi possono essere varie divergenze di opinioni riguardo dottrine, ma tutti dovrebbero concordare che si deve accettare Cristo come base della nostra salvezza. Come santi degli ultimi giorni noi crediamo che vi "sia un solo Signore, una sola fede ed un solo battesimo." Efesini 4:5 e quindi una sola vera chiesa. Questo e' cio' che anche la chiesa cattolica crede, i protestanti in genere sono divisi in miriadi loro dicono che sono uniti nella grazia di Cristo che unisce tutti i credenti, ma scusatemi che forse i cattolici, i santi degli ultimi giorni, gli avventisti e cosi' via non accettano forse e non credono forse in Cristo, quindi secondo il loro stesso metro tutti dovrebbero avere gli stessi benefici che loro si annettono. Il loro reale problema e' che non hanno alcun altro modo per giustificarsi, come per il sacerdozio, non avendo la possibilita' di dimostrare da chi hanno il loro sacerdozio dicono che lo Spirito Santo lo conferisce loro, ma che forse la Bibbia insegna questo strano processo? Dove?

Perche' il Signore avrebbe scelto un giovane tra l'altro senza istruzione per essere un profeta?

Joseph Smith aveva 14 anni quando il Padre ed il Figlio gli apparvero nel bosco sacro, 17 quando l'angelo Moroni appari'a lui per la prima volta, e 24 quando organizzo' la chiesa. La sua educazione consisteva di qualche piccola frequentazione in una scuola tenuta in una sola stanza. Bene, potrebbe essere chiesto. Perche' il Signore avrebbe scelto qualcuno con cosi' poca istruzione per un compito cosi' monumentale come la restaurazione della sua chiesa? La stessa domanda potrebbe essere stata posta quando lo stesso Dio scelse Davide un giovane pastorello per essere unto come Re d'Israele, dov'e' la grande differenza? O che dire di Amos che dichiaro' con le sue proprie parole:"Io non sono profeta, ne' discepolo di profeta, ero un mandriano e coltivavo i sicomori.; L'Eterno mi prese da dietro al gregge e mi disse:"Va profetizza al mio popolo d'Israele". Joseph Smith come profeta sarebbe stato chiamato a tradurre il libro di Mormon dalle tavole d'oro, se fosse stato un'insegnante di lingue dove sarebbe stato manifesto il potere di Dio in tutto cio? Egli avrebbe dato al mondo un'esercito di nuove rivelazioni, se egli fosse stato un uomo eminente di scienza, dove sarebbe stata la grande sorpresa? La gente dovrebbe pensare che la sua grande opera, non era poi cosi' grande se pensiamo che altri non era che lo strumento del Dio vivente. Le persone dovrebbero meravigliarsi di cio' e rendersi conto che cio' che ne e' nato non puo' essere il frutto dell'inventiva o della sagacia di Joseph Smith. La restauarazione della chiesa implica una nozione delle scritture che va al di la di un semplice training, anche le persone piu' introdotte nelle scritture non riuscirebbero a ben amalgamare una storia immaginaria che si adatti perfettamente con le sacre scritture. Qui abbiamo la prova che un'opera meravigliosa ed un prodigio si e' svolto tramite un ragazzo di poca istruzione solo per il semplice fatto che le persone possano meditare che il tutto e' avvenuto grazie all'intervento dell'onnipotente, ecco perche' il Signore scelse Joseph Smith. Un altro importante motivo e' che Joseph non era imbevuto dalle dottrine delle varie chiese: era alla pura ricerca della verita'. Il cuore e la mente di Joseph erano suolo vergine, niente era stato piantato prima che il seme del Vangelo restaurato vi fosse seminato.

Joseph Smith fu un martire? La sua morte era necessaria? e perche'?

La parola "martire" viene dalla parola greca che significa" testimone". E' generalmente usata per significare colui che volontariamente si sottomette a morte per la fede cristiana, ma in un senso piu' vasto e' usata per descrivere chi ha avuto terribili esperienze o la morte per amore di Cristo. Ai critici della chiesa piace argomentare che Joseph Smith non fu un martire semplicemente perche' cerco' di difendersi quando fu ucciso. Tutto cio' con un solo scopo: evitare di dare credito, onore o rispetto alla memoria del profeta. Potremmo dire allora che nemmeno Cristo affronto' volontariamente la morte, non chiese forse di allontanare il calice che gli stava di fronte? Ma questi dimenticano che Joseph ebbe l'opportunita' di evitare questa morte e che si consegno' volontariamente nelle mani dei suoi assassini dicendo:Vado come un'agnello al mattatoio, ma sono calmo come un mattino d'estate." Dovrebbero questi ricordare che fu arrestato con false accuse, come lo stesso Gesu' Cristo e che la sua morte fu un complotto come quella del Salvatore. Dov'erano le guardie quando la plebaglia infericita fece irruzione, la mancanza di protezione alla sua cella e' la miglior prova che un complotto fu ordito, come i Giudei fecero per Cristo. Per quanto riguarda la necessita' della morte del profeta, il Signore dichiaro':"Fu fedele e l'ho ripreso a me. Molti si sono meravigliati della sua morte: ma bisognava che egli suggellasse la sua testimonianza con il suo sangue, perche' potesse essere onorato ed i malvagi fossero condannati." D&A 136:38-39. Delle morti di joseph Smith e Hyrum le scritture dichiarano:"I testatori sono morti, ora il testamento e' in vigore".... Essi erano innocenti di ogni delitto, come avevano sovente provato per l'addietro, e furono unicamente imprigionati per le cospirazioni di uomini traditori e malvagi; ed il loro sangue innocente sul pavimento del carcere di Carthage e' un grande sigillo apposto al"mormonismo", che non puo' essere rigettato da nessun tribunale terrestre; ed il loro sangue innocente sullo stemma dello stato dell'Illinois a causa della violazione della parola data dallo stato, garantita dal governatore, e' una testimonianza della verita' del Vangelo Eterno che il mondo intero non puo' smentire; ed il loro sangue innocente sulla bandiera della liberta' e sulla Magna Charta degli Stati Uniti, e' un'ambasciatore della religione di Gesu' Cristo che tocchera' il cuore degli onesti di tutte le nazioni; ed il loro sangue innocente, con il sangue innocente di tutti i martiri che vide Giovanni sotto l'altare, gridera' al Signore degli Eserciti fino a che Egli non rivendichi questo sangue sulla terra. Amen. D&A 135:5-7

Fu Joseph un Massone? La massoneria influenzo' le dottrine della chiesa?

Joseph Smith e molti altri dirigenti della chiesa dell'epoca erano massoni. La domanda implica come se vi fosse qualcosa di sinistro o segreto nella loro affiliazione. Questo sarebbe difficilmente il caso. I santi che avevano costruito Nauvoo costruirono anche una loggia. E' fra le costruzioni che sono state restaurate la e che tutti sono invitati a visitare. Circa 1500 santi degli ultimi giorni entrarono nell'ordine della massoneria durante il periodo di Nauvoo, altri avevano aderito precedentemente a Kirtland. I nemici della chiesa hanno cercato di affermare che Joseph Smith copio' il rituale massone nell'endwment del tempio. E' probabile che il profeta avend la sensazione che nelle radici della massoneria abbia chiesto al Signore al riguardo.. In quel senso potrebbe essere detto che l'influenza della massoneria lo abbia indotto a chiedere al Signore delucidazioni in merito, non era la prima volta che Joseph Smith usava questo procedimento. Quando la moglie fece notare che il fumo e le spuatacchiere piene nella stanza doveva stavano discutendo non aveva un gran bell'aspetto indusse il profeta a domandare al Signore ed Egli ricevette la rivelazione sulla parola di saggezza, ma da quello al dire che sua moglie lo abbia ispirato ce ne passa. Oppure mentre stava studiando la Bibbia per la famosa "versione ispirata" quante domande pose al Signore e quante rivelazioni ricevette, quindi non era la prima volta che la mente del profeta quando veniva eccitata lo portava a chiedere lumi al Signore e benedetti isa nti per le rivelazioni cge ricevetee. Se il profeta avesse provato a copiare la massoneria, avrebbe scelto sicuramente il momento meno adatto, il posto sbagliato e le persone sbagliate. Come abbiamo appena affermato molti dei santi erano affiliati massoni, non si sarebbero forse accorti di questo fatto? Sono questi che piu' tardi avrebbero sacrificato i loro averi abbandonando Nauvoo.

Fu Joseph Smith un "cercatore d'oro o di tesori"?

Uno dei primi attacchi contro il profeta, amava ripetere Brigham Young, era il fatto che egli, presumibilmente fosse stato un cercatore d'oro o ricercatore di tesori perduti, adesso i ricercatori d'ro, specie in California sono considerati persone onorevoli ed il loro lavoro molto interessante. Quasi tutti adesso vanno a caccia attraverso tutto il paese alla ricerca dell'oro (La famosa febbre dell'oro) e nessuno ha piu' niente da dire, forse perche' nessuno di loro si chiama Joseph Smith? Lo stesso diceva Wilford Woodruff:"Prima tutti avevano da obbiettare il fatto che Joseph in giovane eta' fosse stato un cercatore d'oro, ma ora che quasi tutti i cristiani di questa nazione lo sono divenuti nessuno si scandalizza per loro, cosi' i mormoni che non hanno partecipato a questa corsa all'oro, probabilmente saranno giudicati male per l'opposta ragione.Joseph Smith spiego' le origini delle storie riguardo al suo passato di "cercatore d'oro":"Nell'anno 1823 la famiglia di mio padre incontro' molti problemi per la morte di mio fratello Alvin. Nel mese di Ottobre 1825 fui assunto da un uomo anziano di nome Josiah Stoal, che viveva a Chenango. Lui aveva sentito qualcosa al riguardo una miniera di argento che era stata aperta dagli spagnoli ad Harmony, Pennsylvania ed aveva cominciato a scavarla, prima di assumermi. Dopo che fui andato a vivere con lui cominciammo a lavorare assieme. Lavorammo per circa un mese senza successo ed alla fine fui capace di convincerlo a desistere. Da qui e' nata la storia per cui la gente mi crede un cercatore di "tesori".

Puo' un profeta commettere errori?

Il mormonismo non abbraccia la nozione dell'infallibilita' di qualsiasi uomo, salvo solo Gesu' Cristo, ne abbraccia l'idea dell'infallibilita' dei registri scritturali. Di Elia (un grande profeta) la crittura afferma che egli era soggetto "a passioni cme noi" anche se aveva il potere di suggellare i cieli per la pioggia e di riaprirli al suo commando. Giacomo 5:17-18. Insegnando lo stesso principio Moroni disse:"Non condannatemi a causa delle mie imperfezioni, ne' coloro che hanno scritto prima di me, ma piuttosto rendete grazie a Dio che vi ha reso manifeste le nostre imperfezioni, affinche' possiate imparare di essere piu' saggi di quanto noi siamo stati". Mormon 9:31. Del Vangelo restaurato il Signore disse,"Questi comandamenti sono miei e furono dati ai miei servitori nella loro debolezza, secondo la loro maniera di parlare, affinche' potessero arrivare a comprendere, ed in quanto errarono potesse essere  reso loro noto, e come loro ricercarono la saggezza, potessero essere istruiti e come peccarono potessereo essere castigati, affinche' si potessero pentire, e come si umiliarono potessero essere resi forti e benedetti dall'alto e ricevere conoscenza di volta in volta. D&A 1:24-28. Sara' ricordato che Joseph Smith fu severamente richiamato dal Signore per la perdita  delle 116 pagine del libro di Mormon. A causa della disobbedienza del profeta, il Signore ritiro' il suo spirito da Joseph e lo lascio' vagare nell'oscurita' D&A 10:2  19:20. Parlando di questi avvenimenti il Signore disse"Quante volte hai trasgredito il comandamento e le leggi di Dio, e ti sei lasciato persuadere dagli uomini...avresti dovuto essere fedele, Ed Egli avrebbe esteso il suo braccio e sostenuto contro tutte le astuzie dell'avversario e sarebbe stato con te in ogni passo della prova D&A 3:6-8. Non fu questa l'unica volta in cui il profeta fu ripreso dal Signore. In una rivelazione ricevuta circa 5 anni dopo noi leggiamo queste parole:"Io ti dico Joseph Smith Junior, tu non hai osservato i comandamenti, e devi essere ripreso dal Signore, anche la tua famiglia ha bisogno di pentirsi e di ascoltare o saranno rimosi dal loro posto" D&A 93:47-48. Sarebbe sciocco supporre che vi e' qualche ufficio o posizione che e' sopra le tentazioni od oltre la possibilita' di fare errori comuni per l'uomo mortale, sarebbe come fare di quell'uomo in quell'ufficio, come Dio stesso. Parlando agli appena chiamati Apostoli nel Nuovo Mondo il Signore risorto disse:"In verita', in verita' Io vi dico, dovete vegliare e pregare sempre, per tema di essere tentati dal Diavolo, e che Egli non possa prendervi in laccio." 3 Nefi 18:15. A Pietro, che era destinato per essere il capo della chiesa nel meridiano dei tempi, il Signore disse:"Simone, Simone,ecco Satana ha chiesto di vagliarti come si vaglia il grano". Luca 22:31. Ancora al primo quoirum dei 12 del nostro giorno, il Signore disse a Thomas B. Marsh, loro presidente, di pregare per loro, e di ammonirli per tutti i loro peccati, e di essere fedeli davanti a Me". Questo con la promessa che:"Dopo le loro tentazioni, e molta tribolazione, ecco Io, il Signore, saro' dietro di loro e se ;oro non induriranno i loro cuori e non irrigidiranno i loro colli contro di me, saranno convertiti, ed Io li guariro'" D&A 112:12-13. Bene potremmo allora dire che il meglio delle tentazioni e' riservato per i migliori uomini. Non vi e' immunita' per la fragilita' della carne in nesun ufficio o posizione. Tutti devono allenarsi per la loro propria salvezza con timore e tremore Filippesi 2:12. Quindi noi non acclamiamo i nostri profeti o dirigenti infallibili ne nel comportamento o nella dottrina. Noi affermiamo comunque, che loro sono sicuramente fra i migliori uomini sulla terra e che loro insegnano le migliori dottrine di ui il mondo ha mai udito.

Perche' il "mormonismo" suscita cosi' tanta animosita' in molti?

Sebbene le religioni degli uomini siano spesso tolleranti fra di loro, loro non possono sopportare la presenza di profeti viventi e della Verita' di salvezza. La loro amarezza ed opposizione verso il "mormonismo" sono un testimone essenziale della sua veridicita'. Se il "mormonismo" e' vero allora tutte le altre fedi hanno bisogno di pentimento e battesimo, loro dovrebbero conformarsi agli insegnamenti dei profeti viventi e dovrebbero dissociarsi dalle cose del mondo. E' stato propriamente detto che la luce e le tenebre non possono essere associate come pure che Cristo e Satana non possono stringersi la mano. Se il mormonismo non fosse vero sarebbe ignorato. Il fatto che Satana e le sue coorti non lo mollano di un attimo e' un'evidenza della sua veridicita'. Non vi e' neutralita' dove le verita' di salvezza creano preoccupazione. Un uomo di nome Beniamino una volta disse al profeta che se avese mai lasciato la chiesa non avrebbe mai lottato contro di essa:"Andrei in qualche posto remoto dove non si e' mai udito del mormonismo e nessuno saprebbe mai che io ne so niente al riguardo." La risposta del profeta fu immediata:"Fratello Beniamino, tu non sai cosa faresti. (quindi riferendosi agli apostati che stavano lottando contro la chiesa) Nessun dubbio che questi uomini una volta la pensassero come te. Prima che ti unissi alla chiesa era su di un terreno neutrale. Quando il Vangelo ti fu predicato il bene ed il male ti furono posti dinanzi. Tu potevi scegliere l'uno o l'altro. Vi erano due opposti maestri che ti invitavano a servirli. Unendoti alla chiesa scegliesti di servire il Signore. Quando lasciasti il terreno neutrale non pensavi che non avresti piu' avuto l'opportunita' di farvi ritorno. Se tu dovresti abbandonare il Maestro di riflesso ti troverest a rompere una sacra alleanza che avevi contratto e ti troveresti al servizio del malvagio e tu seguiresti il suo consiglio ed i suoi suggerimenti. Le dottrine della cristianita' descrivono Dio come un mistero incomprensibile mentre dichiarano che le rivelazioni sono cessate. Il mormonismo d'altra parte, dichiara che i cieli sono aperti e che Dio e le verita' di salvezza posono essere conosciuti con perfetta sicurezza non e' forse scritto:"e questa e' la vita eterna, che conoscano tu, il solo veroIddio e Gesu' Cristo che tu hai mandato"? quindi se Dio e' un essere incomprensibile come possono loro ottenere questa conoscenza? Quindi niente piu' terreno neutrale.

Non dovrebbe la Chiesa fare uno sforzo piu' grande per rispondere alle tante malelingue che diffondono disoneste e talvolta anche stupide critiche contro di lei?

Non si guadagna quasi niente ad entrare nello spirito di contesa. Si ottiene molto di piu' nel predicare la parola con semplicita' che nel rispondere alle falsita' senza fine che sono mosse contro di noi. Alcune falsita' comunque meritano una risposta. L'avversario spesso usera' tali cose per distogliere la nostra attenzione dal proclamare la parola che e' invece l'obbiettivo primario. Presidente Benson condivise un'esperienza che ebbe quando era un giovane missionario nelle isole britanniche per illustrare questo principio. Lui ed il suo collega furono invitati a parlare in un ramo di una chiesa locale. Loro furono richiesti di rispondere riguardo che bugie che erano state pubblicate riguardo la chiesa" per il beneficio degli investigatori che sarebbero stati presenti". L'anziano benson doveva parlare sull'apostasia. Quando era pronto per parlare lui senti' un forte sentimento di parlare riguardo il libro di Mormon e lui lo segui'. Dopo, egli disse,che non ricordava cio' che aveva detto, sebbene avesse gioito di una grande liberta' di espressione.Alla conclusione della riunione, fu circondato da molti non membri che gli dissero che mentre stava parlando, avevano ricevuto una chiara testimonianza che Joseph Smith era un profeta di Dio e che erano pronti per il battesimo. Il nostro compito e' di portare testimonianza del Vangelo restaurato ad ogni nazione, lingua e popolo, non di rispondere ad ogni obiezione degli avversari.

Quali sono le migliori evidenze che Joseph Smith fu un profeta?

Le piu' grandi evidenze che Joseph Smith fu un profeta sono trovate nelle dottrine che egli restauro'. Egli fu un grande testimone di gesu' Cristo. Joseph Smith fu il grande rivelatore di Gesu' Cristo e delle sue dottrine di salvezza per la nostra dispensazione. Come tale egli insegno' piu' verita' riguardo il Figlio di Dio di qualsiasi altro insegnante di religione di cui abbiamo ricordo. La prima visione e' per se stessa sufficiente evidenza della sua chiamata profetica. per quasi 2.000 anni la conoscenza di Dio da parte del genere umano era confinata, alla tradizione ed alla speculazione. Quando Joseph Smith usci' dal bosco sacro, aveva parlato a Dio faccia a faccia. Sebbene avesse solo 14 anni era la persona piu' competente per parlare al meglio di come fosse la Divinita'. Lui seppe che i cieli non erano chiusi, e che Dio parlava ancora agli uomini. Sapeva che Dio era un essere personale, come pure il suo Beneamato Figliolo. Sapeva che nessuna chiesa sulla terra possedeva ne le dottrine ne l'autorita di parlare da parte del cielo. Attraverso le rivelazioni date a Joseph Smith, apprendiamo un'esercito di verita' perse per il resto del mondo credente. Apprendiamo che siamo tutti figli letterali di Dio e che pertanto abbiamo la capacita' di divenire come Lui. Apprendiamo che la risurrezione e' l'unione inseparabile del corpo e dello spirito e che come essere corporei e' inteso che usciamo dalla tomba per continuare i nostri ruoli come padri e madri e mariti e mogli. Apprendiamo che per coloro che sono suggellati dal potere del sacerdozio che le famiglie saranno eterne. Associato con questa dottrina che lega le famiglie di generazione in generazione, apprendiamo che i principi del vangelo sono insegnati nel mondo degli spiriti   , in una illustrazione della bonta' di Dio, apprendiamo la varieta' delle glorie che sono associate con la resurrezione ed il giudizio tramite le opere. Il libro di Mormon e' una poderosa evidenza dell'uficio profetico di questo grande profeta. E' inteso di essere divulgato fra ogni nazione, lingua e popolo.Nessun onesto ricercatore della verita puo' studiare le sue dottrine e mancare di concludere che Joseph Smith e' davvero un profeta di Dio. Lo stesso vale anche per Dottrina ed Alleanze, la Perla di Gran Prezzo e la "versione Ispirata"

Come differisce la dottrina dei santi degli ultimi giorni sulla salvezza per grazia da cio' che insegnano i protestanti?

In molte classi evangeliche il dibattito fra "grazia" ed "opere" e' molto sentito e quindi anche fra i santi degli ultimi giorni.La dottrina della grazia e' generalmente pensata di essere una dottrina protestante. I santi degli ultimi giorni accettano la dottrina della grazia come spiegata da paolo, noi crediamo veramente che l'uomo e' salvato per grazia, infatti se non vi fosse stato alcuna espiazione l'uomo potrebbe fare tutte le migliore opere e non avrebbe accesso al regno di Dio. In questo senso ogni uomo riceve la grazia. Se non si accetta Cristo come Salvatore l'uomo non puo' accedere a questo. Suggerisco di leggere il mio articolo "Cos'e la grazia?' per avere una visione piu' chiara dell'argomento. Comunque vaste tracce di questa dottrina si trovano pure nel libro di mormon. Martin Lutero avrebbe amato il libro di Mormon se avesse potuto leggerlo, come puo' fare qualunque onesto discepolo ricercatore della verita che legge con una mente aperta e con il conforto dello Spirito Santo. Per la Bibbia l'unica fonte per questo soggetto sono gli insegnamenti di Paolo. Fortunatamente con la restaurazione di tutte le cose con il Libro di Mormon abbiamo ricevuto anche la restaurazione piena riguardo questa dottrina. Volgiamoci adesso al libro di Mormon per chiarire cio' che questa dottrina stabilisce. Lehi, il primo profeta del libro, inizia il corso per noi come istruisce suo figlio Giacobbe:"Io so che tu sarai redento" disse al proprio figlio e nota la ragione:"A causa della giustizia del tuo redentore". 2 Nefi 2:3 Se il libro di Mormon fosse una patacca avremmo potuto invece leggere:"Io so che tu sarai redento a causa della tua rettitudine,  ed obbedienza nell'osservare le leggi e le ordinanze del vangelo." Invece Lehi non insegno' una cosa come quella. La redenzione non viene dalla nostra giustizia ma viene dal merito e dalla misericordia di Cristo. Lehi continuo':"La legge e ' stata data all'uomo, e per la legge nessuna carne e' giustificata, o , per la legge ogni uomo e' sotto condanna." Ora a questo punto potremmo discutere, come pure facciamo con gli insegnamenti di Paolo e dire:"Bene, qui si sta parlando della legge di Mose', ma Lehi non ci lascia scelta. Completando il suo pensiero, disse:"Si per la legge temporale loro sono sotto condanna, ed anche, per la legge spirituale loro muoiono per cio' che e' buono, e divengono miserabile per sempre." 2 Nefi 2:5. Cio' che Lehi dice e' che la nostra obbedienza alle leggi ed ordinanze del Vangelo non ci salveranno. La legge non e' il Nostro salvatore. Dio ordino' la legge, non la legge ordino' Dio. Ancora anche se siamo abbastanza sciocchi di supporre che il potere della salvezza doveva trovarsi nella legge o leggi, ancora non potremmo essere salvati perche' nessuno di noi potrebbe essere giustificato dalle leggi. Cioe' che la legge non potrebbe riscattarci, non potrebbe trovarci innocenti in quanto tutti abbiamo peccato e mancato di raggiungere il pieno adempimento delle richieste. Lehi disse inoltre:"Per cui la redenzione viene tramite il Santo Messia, perche' Egli e' pieno di grazia e di verita'. Ecco Egli si offre Lui stesso in sacrificio per il peccato per adempiere i fini della legge." Ora notate questa chiara e preziosa dichiarazione:"Per tutti coloro che hanno un cuore rotto ed uno spirito contrito, e nessun'altro puo' adempiere i fini della legge." 2 Nefi 2:6-7. La dottrina e' perfetta. Non vi e' alcuna facile grazia qui. D'altra parte nessuno sara' giustificato dalla legge. Noi siamo tutti imperfetti. Siamo tutti dipendenti della misericordia divina, della sua grazia.Cionondimeno, la pienezza di quella misericordia e grazia e' estesa a coloro:"Che hanno un cuore spezzato ed uno spirito contrito." @ nefi 2:7. nelle ispirate parole scritte da Joseph Smith ci e' detto che Cristo si levo' dalla morte:"Affinche' potese portare tutti gli uomini a se, a condizione del pentimento." D&A 18:12 Questo concetto e' perfettamente ribadito in ALMA 34:15-16 anche in 2 Nefi 2:8-9. In un meraviglioso ed istruttivo discorso sul soggetto del battesimo, Nefi ci dice che questa sacra ordinanza costituisce il cancello per cui dobbiamo passare per iniziare il nostro pellegrinaggio sulla strada stretta e difficile che guida alla vita eterna. In risposta alla domanda, E' tutto fatto quando entri per quel cancello? Lui rispose NO! 2 nefi 31:19-21. Allora se andiamo avanti sul viale con continuita' in Cristo 2 Nefi 31:20 allora le persone saranno salvate. Sebbene Dio abbia carita' per tutti gli uomini, Nefi disse in 2 Nefi 33:9 che la nostra riconciliazione con Cristo richiede l'obbedienza alle leggi ed ordinanze del Vangelo, non puo' essere ridotta solo all'espressione di fede, perche' il comandamento e' di seguire il suo esempio e quello implica azione.

Che cosa significa essere nati nell'alleanza? Che differenza comporta?

Essere nati nell'alleanza significa essere nati da genitori che sono stati suggellatti tramite l'autorita' del sacerdozio per il tempo e l'eternita'. Cioe' di essere parte di una famiglia eterna. Nessuna benedizione potrebbe essere piu'importante per un uomo ed una donna retta che la promessa che la loro posterita siano suggellate loro.Quando perdiamo con la morte un nostro caro, niente e' piu' confortevole che la rassicurazione che potremmo un giorno riunirci e vivere eternamente insieme. Tali meravigliose promesse non sono comunque esenti da obbligazioni. Per nascere "nell'alleanza" significa rispettare anche la parte inerente che concerne noi stessi,,Dio manterra' le promesse legate alla sua parte se noi faremo altrettanto.

Possono quelli che si convertono ricevere le benedizioni di quelli nati nell'alleanza?

Certamente. Questo e' lo scopo per cui le famiglie vengono suggellate nei templi.

Quelli che sono entrati nella nuova ed eterna alleanza del matrimonio hanno la promessa che non perderanno i loro figli?

Coloro che muoino priva di arrivare all'eta' di comprensione saranno salvati nel regno celeste o dovranno essere messi alla prova? Riceveranno loro le ordinanze del tempio?

Quanti figli del nostro Padre Celeste erediteranno il regno celeste?

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