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Uno spirito rotto e contrito

Copyright 2000 Massimo Franceschini

La dottrina del cuore spezzato ed uno spirito contrito, connessa con l'espiazione, e' una dottrina precipua del libro di Mormon. Nella Bibbia si parla di pentimento come base per lavare i nostri peccati nel sangue dell'Agnello ma e' nel libro di Mormon che viene spiegato chiaramente il principio ed il simbolismo di questo concetto.Non solo tutto il genere umano deve provare questo sentimento ma come vedremo la creazione intera.Quando Cristo era sulla croce questo fu un sentimento che pervase non solo chi lo amava teneramente come la sua stessa madre di cui e' scritto che il suo cuore fu trafitto da una spada  ma anche il Tempio o sua casa nel suo cuore o cortina fu spezzato

Matteo 27:45,52

Or dall'ora sesta si fecereo tenebre per tutta la terra (spirito contrito) fino all'ora nona

"Ed ecco la cortina del tempio si squarcio' in DUE, da cima a fondo e la TERRA TREMO' e le rocce si schiantarono"

Nel libro di Mormon questo concetto della creazione che ebbe lo spirito contrito ed il cuore spezzato e' dimostrato con una chiarezza indelebile.Helaman 14:20-23

Ecco dunque, siccome vi ho parlato di un altro segno della sua morte, nel giorno in cui soffrira' la morte il SOLE RIFIUTERA' (DIMOSTRA LA LIBERA SCELTA DI QUESTE ENTITA') di darvi la sua luce, come pure la luna e le stelle e non vi sara' luce alcuna sulla faccia di QUESTA terra, dal momento in cui soffrira' la morte, per lo spazio di tre giorni, fino all'ora in cui risuscitera' dai morti. (spirito contrito)

Si, al momento in cui rendera' l'anima vi saranno tuoni e lampi e la terra SUSSULTERA' e tremera' e le rocce che sono sopra o sotto questa terra, e che COME SAPETE SONO ANCORA COMPATTE, o di cui la maggior parte formano una massa solida, verranno dirotte (cuore spezzato).

Si, saranno fracassate, ed in seguito verranno trovate in fessure ed in crateri, in frammenti spaccati su tutta la superficie della terra, si, tanto sopra che sotto la terra. E vi saranno grandi uragani, ed ecco molte montagne saranno abbassate e ridotte in vallate e molti posti che ora formano vallate diverrano montagne di grandi altezze.

1 Nefi 19:12

E tutto cio' dovra' certamente accadere, dice il profeta Zenos. E le rocce della terra dovranno spezzarsi, ed in presenza delle CONVULSIONI terrestri, molti dei re delle isole del mare saranno spinti DALLO SPIRITO DI DIO ad esclamare: Il Dio della natura soffre

Mose'7:55-56

Questo sarebbe stato l'esatto contrario di cio' che era avvenuto alla nascita di Cristo, ma questo non e' parte di questo tema.

Anche Cristo nel momento supremo ebbe il cuore spezzato ed uno spirito contrito. Questo ci e' richiesto per tanti motivi, il primo e' che solo colui che ha lo spirito del penitente puo' essere esaltato non disse forse il Cristo che chi si abbassa sara' innalzato? Non va dimenticato che la dottrina del pentimento e' quella che completa la dottrina dell'espiazione. Se si toglie il pentimento, cioe' se non si lava le nostre vesti nel sangue dell'Agnello, ecco che il sangue dell'Agnello diviene formalmente inutile. Inoltre il cuore spezzato e lo spirito contrito sono, anche se una piccola parte, in qualche modo delle sofferenze che ci accomunano con quello che il Signore provo' nel getsemani e sulla croce. Se analizziamo passo per passo cio' che avvenne nel Getsemani e sulla croce possiamo benissimo vedere che Egli ebbe veramente il cuore spezzato, l'anziano Talmage scrisse a questo riguardo:"Mentre come e' scritto solo Lui poteva dare la Sua vita (Giovanni 1:4  5:26  10:15-18) vi era comunque la necessista' di una causa diretta fisica che portasse alla morte, quando urlo' e poi chino' la sua testa e "rese lo spirito" quando sono considerati insieme ad altri dettagli riportati dalle scritture, portano alla conclusione ad una rottuta fisica del cuorecome causa diretta della sua morte Grande stress mentale, emozioni forti di dolore o gioia, ed intensa lotta spirituale sono fra le cause piu' riconosciute della morte di crepacuore..Tra l'altro il salmista dice in Salmi 69:20 "Il vituperio mi ha spezzato il cuore.Non fu forse abbandonato da tutti? Non fu forse ingiustamente accusato di niente? Non fu forse deriso e picchiato? Molti asseirscono che la sua morte avvenne di crepacuore, tra la sofferenza fisica e morale. Non ebbe forse lo spirito contrito, quando dovette umiliarsi nel chiedere, Padre se puoi allontana da me questo calice? Egli non necessitava di berlo, Egli non avrebbe dovuto subire il castigo che altri avrebbero dovuto sopportare, non era forse ingiusto per Lui subirlo?

Salmi 69:20 L'oltraggio m'ha spezzato il cuore e son tutto dolente;

ho aspettato chi mi confortasse, ma invano;

ho atteso dei consolatori, ma non ne ho trovati.

Non fu forse abbandonato da tutti i suoi discepoli? Non fu forse rinnegato da Pietro? Non fu forse giudicato e trovato colpevole pur essendo innocente? Non fu forse deriso e picchiato? Non ebbe uno spirito di umilta' e ontrizione quando chiese "padre se vuoi, allontana questo calice da me? Egli doveva sopportare qualcosa di cui non era colpevole.

Allora ecco che il vero seguace di Cristo, il vero penitente deve provare almeno in parte questi sentimenti per poter essere accomunato, seppure in minima parte, con Colui che avevo aperto la via alla salvezza. 2 Nefi 2:27 3 Nefi 9:20 D&A 59:8

Dobbiamo considerare anche un'altra cosa importante. Dio non puo' tollerare il peccato con il minimo grado di indulgenza. E' interessante notare che una volta che Cristo ebbe preso su di se i peccati del mondo grido' sulla croce:"Dio, mio Dio, perche' mi hai abbandonato?" Non e' che Dio lo aveva abbandonato ma forse che i peccati che erano in quel momento sulle spalle del Salvatore fecero ritirare lo Spirito divino come conseguenza Mosia 2:36 Proverbi 15:29 E' vero che Cristo non era colpevole di tutto cio', ma il tutto era una naturale conseguenza di leggi eterne, lo spirito divino non puo' dimorare assieme alle iniquita' ed in quel momento tutte le perversita' del genere umano di tutte le epoche erano sulle sue spalle. Ecco perche' la sofferenza di Cristo fu cosi' terribile, perche' innocente sopporto' un'atroce dolore e castigo che non gli apparteneva e che nelle sue stesse parole e' ancora piu' evidente. D&A 19:15-18

Percio' Io vi comando di pentirvi, di pentirvi perche' Io non vi colpisca colla verga della mia bocca, e con la mia ira, e con la mia collera, e che le vostre sofferenze non siano dolorose, O QUANTO DOLOROSE NON SAPETE, quanto dure da sopportare non sapete. Poiche' ecco, Io Iddio HO SOFFERTO queste cose per tutti, affinche' non soffrano coloro che si pentiranno. MA SE NON VOLESSERO PENTIRSI, essi dovranno soffrire, PROPRIO COME ME, e tali sono queste sofferenze ch'esse fecero si ch'Io stesso, Iddio, il piu' grande di tutti, tremassi per il dolore e sanguinassi da ogni poro, e soffrissi nel corpo e nello SPIRITO, e sperassi non dover bere la coppa amara e mi ritraessi

verso venti

Ed io ti comando di confessare i tuou peccati, per tema di soffrire quei castighi di cui ti ho parlato, IL MINORE DEI QUALI, SI IN UN MINIMO GRADO, tu hai provato al tempo in cui Io RITIRAI IL MIO SPIRITO.

L'anziano Neal A Maxwell disse a questo riguardo:" Gesu' sapeva cio' a cui andava incontro, ma non aveva mai fatto tale esperienza, percio la sua era la conoscenza come quella di uno scienziato che mette la formula per iscrito ma che fino a quando non fa l'esperimento e' una conoscenza giusta ma non da esperienza diretta."

Ovviamente anche per lui l'esperienza diretta fu scioccante:"Dio mio, Dio mio perche' mi hai abbandonato sono la proiva di quanto stringenti furono le sue emozioni. Forse in qualche misura tutti i grandi uomini di Dio si sono trovati, seppure in minima parte, in una situazione analoga Abramo con suo figlio Isacco, Mose' di fronte al mar Rosso e magari in altre situazioni e cosi' via, ma in tutti i casi e' sempre stata la fede possente che ha risolto i problemi e grazie a Dio gesu' fu un esempio perfetto anche in questo.

Cos'e' la risurrezione?

Abbiamo visto che la morte e' la separazione del corpo dallo spirito, allora la risurrezione e' la riunione del corpo con lo spirito.Questo ci aiuta a capire meglio un concetto. Eravamo spiriti alla presenza di Dio e quando l'uomo fu creato    Genesi 2:7

E l'Eterno Iddio formo' l'uomo dalla povere della terra, GLI SOFFIO' NELLE NARICI un alito vitale (spirito) e l'uomo divenne UN'ANIMA VIVENTE.

Allora l'uomo nel principio era corpo e spirito. Era immortale, si cibava del frutto dell'albero della vita, che poi altro non rappresenta che l'Amore di Dio, infatti Dio e' amore ed Egli ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito figlio. al momento che viene mangiato il frutto della conoscenza del bene e del male avviene il cambiamento, nel sangue e' la vita e' scritto, ma secondo 1 Corinzi 15:42-50

1Corinzi 15:42 Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile;

1Corinzi 15:43 è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente;

1Corinzi 15:44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale.

1Corinzi 15:45 Così anche sta scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; l'ultimo Adamo è spirito vivificante.

1Corinzi 15:46 Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima, ciò che è naturale; poi viene ciò che è spirituale.

1Corinzi 15:47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo.

1Corinzi 15:48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti.

1Corinzi 15:49 E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, così porteremo anche l'immagine del celeste.

1Corinzi 15:50 Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio; né i corpi che si decompongono possono ereditare l'incorruttibilità.

Vi consiglio di leggere i miei articoli sul pentimento e sulla resurrezione per non essere troppo prolisso, ma anche questi sono connessi con    l'espiazione.

L'espaizione e' un potere che purifica, il pentimento associato con l'espiazione richiama la miserciordia dove non c'e' pentimento questo potere di purificazione non puio' intervenire e quindi la persona deve pagare di persona.

Dio stesso che e' l'intelligenza per eccellenza non puo' derubare la giustizia, il suo piano prevede la misericordia e cio' e' fatto nella maniera piu' perfetta ma l'uomo non puo' attingere a questa misericordia come si attingerebbe alla lampada di Aladino. Dio ha fornito all'uomo gli strumenti di salvezza ma essendo strumenti, vanno usati, non solamente invocati. In tutte le cose di Dio vi e' un fine ma Dio non ha detto all'uomo sarai salvato, ma ha detto conoscerai la verita' e la verita' ti fara' libero, significa che l'uomo conoscendo la verita' sapra' esattamente cosa deve fare per salvarsi e l'atra parte che Cristo insegno' era che si deve perseverare fino alla fine e che la strada sarebbe stata stretta e difficile, pero' percorribile, e che il fine ultimo dell'uomo sarebbe stato quello di essere perfetto come il suo Padre celeste e se questo e' scritto vuol dire che in un certo modo e' possibile, infatti applicando il pentimento l'uomo puo' raggiungere questa perfezione anche attraverso gli errori della vita:riparandoli.
Misaericordia e giustizia: perche' questi sentimenti o fattori o che dir si voglia possano far valere cio' che e' giusto e' necesario ad imparare a governare noi stessi tramite le leggi che ci sono state date. La conoscenza del bene e del male serve a comprendere come a governare le leggi, pertanto le leggi sono date in funzione di cio'. Ed anche l'albero della conoscenza del bene e del male era necessario per l'uomo, altrinmenti non avrebbe avuto l'opportunita' di comprendere l'essenza delle leggi, non comprendere le leggi significa non comprendere la misericordia e la giustizia. La legge fu data prima perche' gli uomini imparassero la giustizia il Vangelo fu dato per bilanciare la giustizia con una giusta misericordia ma non fu dato con l'intento di annullare la giustizia infatti Gesu' nel saermone sul monte ammoni' che i comandamenti avrebbero dovuto essere osservati per andare nel regno celeste, solo introduceva la legge del cuore spezzato e dello spirito contrito al semplice offrire dell'animale, anche se la riparazione del peccato rimaneva come anche prescxritto nella legge. Il Vangelo e' basato sulla misericordia:Voglio misericordia e non sacrificio. Quante volte Cristo ribadi' questo sacro concetto.
Da oggi non mi offrirete piu' sacrifi di animali ma un cuore spezzato ed uno spirito contrito. La legge era un pedagogo per portare a Cristo la legge insegnava la giustizia il vangelo insegna la misericordia ma ambedue vanno insieme infatti Cristo disse che non era venuto per abolire la legge ma solo per completarla. Con questi due strumenti, tramite la conoscenza del bene e del male l'uomo puo' arrivare alla perfezione, ma senza l';espiazione di Cristo, il potere governante ed assemblante di tutte queste cose il vangelo, la Legge e tutte le altre cose sarebbero state inutili o meglio sterili, in quanto l'uomo avuto il potere di redimersi, ecco perche' l'espiazione e' il nucleo centrale delle religione rivelata e l'unica cosa indispensabile e l'unico potere che permette all'uomo di fare valere tutti gli altri strumenti senza il quale sarebbero inutili. L'espiazione e' cosi' grandiosa che cercare di definirla in termini semplici e' molto arduo se non impossibile, si puo' cercare di definirne i contorni ma prenderne la completezza e' forse troppo grandiosa per la mente. umana, l'anziano Cleon Skousen    affermo' che per poter CERCARE di comprendere meglio questa dottrina e' assolutamente essenziale lo spirito della meditazione e della preghiera allora con l'ausilio dello Spirito Santo la persona potra' comprendere meglio questi concetti, fare altrimenti sarebbe come prendere alla leggere la dottrina essenziale per la salvezza. Si potrebbe dire come in 3 Nefi 19:32

Ma la lingua non puo' esprimere le parole ch"egli disse pregando, ne alcuna penna umana potrebbe scriverle.

Lavare i peccati nel sangue dell'Agnello e' il principio su cui si fonda l'espiazione. Il grande lago salato in Utah ed il mar morto in Palestica, simbolicamente, rappresentano la caduta, il fiume Giordano (dove Cristo fu battezzato) che congiunge questi 2 laghi ad un lago di acqua dolce, sta a dimostrare simbolicamente che attraverso l'espiazione si puo' purificare l'acqua salata e poter confluire in un lago di acqua dolce. Nel lago salato non vi  e' vita, in quello di acqua dolce la vita in abbondanza. E' interesante notare che il mar morto riceve acqua e non ne da quella e' una delle ragioni che lo rendono un mare infetto, mentre il lago di acqua dolce riceve e rende ed esprime il concetto della condivisione, che e' un cardine del vangelo. Una bella storia che dimostra meglio questo concetto e' quella della persona che si trovo' a visitare l'inferno e vi trovo' che tutte le persone avevano tavoli imbanditi con cibi di tutte le specie. Si meraviglio' grandemente e penso' che gli abitanti del posto avessero tanta benedizione e che poi in fondo il posto non era del tutto malvagio. Poi quando venne il momento del pranzo noto' un cosa interessante che erano costretti ad usare delle posate lunghissime e che avrebbero dovuto mangiare con quelle, il problema era insolubile per quanti sforzi facessero era impossibile per loro mangiare, le posate lo impedivano. Dopo questo ebbe l'opportunita' di visitare il regno celeste e fu sommamente stupito dal fatto che trovo' cola' gli stessi tavoli con le stesse pietanze dell'inferno con le stesse posate lunghissime, allora con sommo interesse si mise ad aspettare l'ora del pasto e con grande soddisfazione vide che gli abitanti del posto in obbedienza alla legge del vangelo imparata durante la loro vita, invece di essere egoisti e pensare solo a se stessi si imboccavano l'un l'altro e quello che in inferno era sembrata una maledizione, diveniva la miglior assonanza con il Vangelo di gesu' Cristo, ama il prossimo tuo come te stesso. in inferno con una mentalita' del tutto opposta l'egoismo portava alla stupidita' ed alla nullita', in pratica quelle persone si dannavano da sole per effetto di un'abitudine di pensiero totalmente cieca.

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