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Come sara' il giudizio?

Il Signore ha sempre spiegato che ha dato il suo Vangelo linea su linea e precetto su precetto, questo significa che molte cose all’inizio sono state date in maniera generica e che piano piano sono state aggiunte chiarificazioni e dettagli per avere una piu’ chiara visione del tutto.

Nel Cristianesimo vi e’ da secoli il dibattito se siamo salvati per grazia o per opera. Noi crediamo di essere salvati per ambedue o meglio che l’espiazione sia il cardine o fulcro di ogni cosa e che pertanto ogni uomo e’ salvato per grazia, infatti senza il sacrificio di Cristo ogni sforzo umano sarebbe vano e quindi le opera se non sono basate sulla espiazione di Gesu’ sono vane. Io non voglio andare a rifare il solito discorso di vivisezionare I discorsi di Paolo e le affermazioni di Giacomo, sarebbe come mettere in contrasto due dirigenti della chiesa che stavano dicendo entrambi la verita’. Come se uno di loro descrivesse la parte sinistra di un quadro e l’altro la parte destra.

Quando Cristo comincio’ a spiegare il suo Vangelo spiego’ che I comandamenti andavano osservati e che dalla loro osservanza veniva la ricompensa
Matteo 5:17-20

17 Non pensate ch'io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compire: 18 poiché io vi dico in verità che finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà, che tutto non sia adempiuto. 19 Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti ed avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno de' cieli; ma chi li avrà messi in pratica ed insegnati, esso sarà chiamato grande nel regno dei cieli. 20 Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e de' Farisei, voi non entrerete punto nel regno dei cieli.

Qui Cristo si sta rivolgendo a persone che devono cominciare a credere in Lui e dice loro che se vogliono entrare nel regno celeste dovranno ubbidire alle leggi e non fa alcun accenno ad una grazia che deriva dal credere in Lui. E dopo aver fatto una sequela di ammonizioni su come si puo’ vivere una Legge piu’ perfetta, cioe’ amando gli stessi nemici Gesu’ finisce con l’ammonizione
Matteo 5:48

Voi dunque siate perfetti, com'è perfetto il Padre vostro celeste.

Proseguendo poi il suo sermone, dopo aver ancora elencato cose che I suoi seguaci avrebbero dovuto fare spiega anche che Pochi
Matteo 7:13-14

13 Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che mena alla perdizione, e molti son quelli che entran per essa. 14 Stretta invece è la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi son quelli che la trovano.

Ora se bastava credere in Lui, probabilmente sarebbero stati TUTTI, infatti nel proseguimento del suo sermone Gesu’ fa questa chiara distinzione
Matteo 7:19-24

19 Ogni albero che non fa buon frutto, è tagliato e gettato nel fuoco. 20 Voi li riconoscerete dunque dai loro frutti. 21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne' cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti? 23 E allora dichiarerò loro: Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d'iniquità. 24 Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia.

Anche qui l’importanza delle opera sul fatto di credere in Lui e basta e’ chiarificato.

Allora perche’ tanta enfasi sulla salvezza per grazia? Lasciando dap arte per il momento gli scritti di Paolo, che a detta di Pietro sono facili ad essere malcompresi a propria distruzione, andiamo ad analizzare le parole del Messia
Giovanni 3:14-17

14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figliuol dell'uomo sia innalzato, 15 affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. 16 Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

Vi sono due fatti da rilevare, il primo che qui si ha una dichiarazione generica, dove I dettagli sono pochi, e’ vero che chiunque crede in Lui sara’ salvato ma il verso diciassette e’ il verso chiave dove viene ditto che il “mondo” non I credenti viene salvato da Lui, cioe’ la sua espiazione e’ valida per tutti, infatti come tutti non sono colpevoli della caduta di Adamo, cioe’ responsabili, Cristo paga il debito per la loro innocenza, anche per quella di Adamo ed Eva in quanto, sedotta Eva da Satana ed entrambi senza conoscenza del bene e del male. Insomma dire che grazie a questo verso la salvezza per grazia trionfa e’ come dare ad una affermazione generica un valore maggiore che a tante spiegazioni specifiche che ci sono state date, qui in pratica il Signore, che e’ all’inizio della sua missione stabilisce un principio che e’ : la sua espiazione che permette al mondo di essere salvato, infatti qui dice che egli non e’ stato mandato per giudicare il mondo e quindi non sta parlando affatto del giudizio ma solo esprimendo il principio per cui il mondo viene salvato e cioe’ dalla sua espiazione
Giovanni 3:36

Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l'ira di Dio resta sopra lui.

Chiaramente credere in Cristo e’ la base dell’esaltazione su questo non vi e’ dubbio ma anche qui e’ un riferimento di un principio di base.
Giovanni 5:24-29

24 In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. 25 In verità, in verità io vi dico: L'ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figliuol di Dio; e quelli che l'avranno udita, vivranno. 26 Perché come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figliuolo d'aver vita in se stesso; 27 e gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figliuol dell'uomo. 28 Non vi maravigliate di questo; perché l'ora viene in cui tutti quelli che son nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori: 29 quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio.

Nel verso 24 sembra che chi crede non abbia il giudizio, in realta’ Cristo sta usando una metafora per dire che chi avra’ creduto in Lui ed avra’ perseverato sara’ passato dalla morte alla vita, cioe’ non avra niente da temere, infatti quando nel verso 29 spiega cosa avverra’ al giudizio spiega che coloro che hanno OPERATO bene avranno la risurrezione di vita, mentre invece gli altri la risurrezione di giudizio, quindi le opera faranno la differenza.

Infatti in uno dei casi in cui comincio’ ad essere piu’ specifico disse
Giovanni 8:51

In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte.

Andiamo allora a vedere dove Gesu’ e’ stato veramente specifico su questo fatto in maniera che non debba esservi dubbio.

Sempre Cristo ha posto enfasi sul fatto che si deve perseverare fino alla fine per essere salvati e questo toglie il falso concetto che una volta accettato Cristo si e’ salvati per grazia subito ma andiamo sui passi in cui Gesu’ e’ stato chiaro e netto riguardo a come sara’ fatto il giudizio e come le persone possono vincere o perdere la loro esaltazione
Matteo 25:31-46

31 Or quando il Figliuol dell'uomo sarà venuto nella sua gloria, avendo seco tutti gli angeli, allora sederà sul trono della sua gloria. 32 E tutte le genti saranno radunate dinanzi a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; 33 e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il Re dirà a quelli della sua destra: Venite, voi, i benedetti del Padre mio; eredate il regno che v'è stato preparato sin dalla fondazione del mondo. 35 Perché ebbi fame, e mi deste da mangiare; ebbi sete, e mi deste da bere; fui forestiere e m'accoglieste; 36 fui ignudo, e mi rivestiste; fui infermo, e mi visitaste; fui in prigione, e veniste a trovarmi. 37 Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai t'abbiam veduto aver fame e t'abbiam dato da mangiare? o aver sete e t'abbiam dato da bere? 38 Quando mai t'abbiam veduto forestiere e t'abbiamo accolto? o ignudo e t'abbiam rivestito? 39 Quando mai t'abbiam veduto infermo o in prigione e siam venuti a trovarti? 40 E il Re, rispondendo, dirà loro: In verità vi dico che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me. 41 Allora dirà anche a coloro dalla sinistra: Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato pel diavolo e per i suoi angeli! 42 Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere; 43 fui forestiere e non m'accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo ed in prigione, e non mi visitaste. 44 Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: Signore, quando t'abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiere, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non t'abbiamo assistito? 45 Allora risponderà loro, dicendo: In verità vi dico che in quanto non l'avete fatto ad uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me. 46 E questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna.

Va tenuto presente che Apocalisse e’ una rivelazione data da Gesu’ Cristo a Giovanni
Apocalisse 20:12-13

12 E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. 13 E il mare rese i morti ch'erano in esso; e la morte e l'Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere.

Il giudizio I se stesso esclude una grazia perche’ quando c’e’ una grazia non vi e’ giudizio e qui viene ditto che tutti devono essere giudicati dale loro opera

Pietro che scrisse le sue epistole molti anni dopo I Vangeli chiarifica che
1Pietro 4:17

Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio?
Matteo 7:21-23

21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne' cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti? 23 E allora dichiarerò loro: Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d'iniquità.

Tutte le volte in cui Gesu’ parla del giudizio fa sempre capire che il fatto di credere in Lui puo’ anche essere una maledizione.

Ma andiamo per ordine torniamo ad Apocalisse e leggiamo cosa dice Gesu’ a Giovanni riguardo le sette chiese piu’ importanti dell’Asia per vedere se Cristo insegno’ la dottrina della salvezza per grazia DA SUBITO e per SEMPRE e come invece e’
Apocalisse 1:1

La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni,

Giovanni ricevette questa rivelazione dopo gli scritti di Paolo e lui non solo li conosceva ma anche li comprendeva.
Apocalisse 2:1

All'angelo della chiesa d'Efeso scrivi: Queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra, e che cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro:
Apocalisse 2:5

Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi.
Apocalisse 2:8

E all'angelo della chiesa di Smirne scrivi: Queste cose dice il primo e l'ultimo, che fu morto e tornò in vita:
Apocalisse 2:10

Non temere quel che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, perché siate provati: e avrete una tribolazione di dieci giorni. Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita.
Apocalisse 2:12-14

12 E all'angelo della chiesa di Pergamo scrivi: Queste cose dice colui che ha la spada acuta a due tagli: 13 Io conosco dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; eppur tu ritieni fermamente il mio nome, e non rinnegasti la mia fede, neppur nei giorni in cui Antipa, il mio fedel testimone, fu ucciso fra voi, dove abita Satana. 14 Ma ho alcune poche cose contro di te: cioè, che tu hai quivi di quelli che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d'Israele, inducendoli a mangiare delle cose sacrificate agli idoli e a fornicare.
Apocalisse 2:15-16

15 Così hai anche tu di quelli che in simil guisa professano la dottrina dei Nicolaiti. 16 Ravvediti dunque; se no, verrò tosto a te, e combatterò contro a loro con la spada della mia bocca.
Apocalisse 2:20-23

20 Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl'idoli. 21 E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 22 Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d'essa. 23 E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.
Apocalisse 3:1-3

1 E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. 2 Sii vigilante e rafferma il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le opere tue compiute nel cospetto del mio Dio. 3 Ricordati dunque di quanto hai ricevuto e udito; e serbalo, e ravvediti. Che se tu non vegli, io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te.
Apocalisse 3:15-16

15 Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! 16 Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo, né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca.

Quindi chiaramente Cristo non solo pone l’accento sulle opera ma va oltre dice che chi non le fara’ sara’ vomitato dalla sua bocca!

Per ottenere il premio e’ sempre specificato in tutte queste epistole che I santi devono VINCERE e non ottenere per grazia il premio promesso, vincere significa lottare per qualcosa e non riceverlo gratuitamente
Apocalisse 2:7

Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò a mangiare dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio.
Apocalisse 2:11

Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà punto offeso dalla morte seconda.
Apocalisse 2:17

Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta, e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve.
Apocalisse 2:26

E a chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine io darò potestà sulle nazioni,
Apocalisse 3:5

Chi vince sarà così vestito di vesti bianche, ed io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, e confesserò il suo nome nel cospetto del Padre mio e nel cospetto dei suoi angeli.
Apocalisse 3:12

Chi vince io lo farò una colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; e scriverò su lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che scende dal cielo d'appresso all'Iddio mio, ed il mio nuovo nome.
Apocalisse 3:21

A chi vince io darò di seder meco sul mio trono, come anch'io ho vinto e mi son posto a sedere col Padre mio sul suo trono.

Vediamo allora che il Vangelo dato all’inizio in maniera generica su principi di base e’ stato dato per rivelazione in maniera specifica e chiara, linea su linea e precetto su precetto e che il giudizio sara’ in base alle opera altrimenti se fosse per grazia I santi non sarebbero giudicati.

Un tipo protestante ha scritto che le opera che Gesu’ ha fatto salveranno I credenti ma come abbiamo appena visto Gesu’ a messo I credenti su due livelli diversi
Matteo 25:31-46

31 Or quando il Figliuol dell'uomo sarà venuto nella sua gloria, avendo seco tutti gli angeli, allora sederà sul trono della sua gloria. 32 E tutte le genti saranno radunate dinanzi a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; 33 e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il Re dirà a quelli della sua destra: Venite, voi, i benedetti del Padre mio; eredate il regno che v'è stato preparato sin dalla fondazione del mondo. 35 Perché ebbi fame, e mi deste da mangiare; ebbi sete, e mi deste da bere; fui forestiere e m'accoglieste; 36 fui ignudo, e mi rivestiste; fui infermo, e mi visitaste; fui in prigione, e veniste a trovarmi. 37 Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai t'abbiam veduto aver fame e t'abbiam dato da mangiare? o aver sete e t'abbiam dato da bere? 38 Quando mai t'abbiam veduto forestiere e t'abbiamo accolto? o ignudo e t'abbiam rivestito? 39 Quando mai t'abbiam veduto infermo o in prigione e siam venuti a trovarti? 40 E il Re, rispondendo, dirà loro: In verità vi dico che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me. 41 Allora dirà anche a coloro dalla sinistra: Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato pel diavolo e per i suoi angeli! 42 Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere; 43 fui forestiere e non m'accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo ed in prigione, e non mi visitaste. 44 Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: Signore, quando t'abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiere, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non t'abbiamo assistito? 45 Allora risponderà loro, dicendo: In verità vi dico che in quanto non l'avete fatto ad uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me. 46 E questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna.

E non ha mai detto che I giusti sarebbero stati giudicati dale SUE opera ma dale LORO

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