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Questa pagina sara' interamente dedicata a raccogliere gli articoli della Shema Israel del fratello Roberto Asioli.


La storia della ricerca della primogenitura da parte di Giacobbe a scapito del fratello Esa˘, al quale apparteneva di diritto, ci deve fare riflettere.
Era forse Giacobbe in cerca di privilegi? Cosa voleva dire essere il primogenito?
Primogenito Ë per definizione "colui che apre il grembo materno". In questa storia possiamo notare innanzitutto che in qualit‡ di gemello di Esa˘, Giacobbe essendo venuto alla luce per secondo Ë biologicamente il pi˘ anziano o quello che per primo ha aperto il grembo materno, quindi anche il primogenito. A lui quindi spettava per diritto la primogenitura e il Signore con l'aiuto di Rebecca ha fatto in modo che ciÚ si realizzasse.
Giacobbe da parte sua desiderava questa primogenitura non tanto per godere dei privilegi materiali che sarebbero spettati a lui ma per onorare tale "chiamata". Il diritto alla primogenitura non era altro che l'onore e il dovere di officiare nei sacrifici espiatori per il proprio casato in quanto ancora i Leviti e quindi il Sacerdozio preparatorio non era stato organizzato.
Esa˘ nel suo comportamento immorale e lascivo non si rendeva meritevole e idoneo di questo dovere e pertanto il fratello Giacobbe, con un senso di responsabilit‡, si fa avanti per amore del suo casato e di quanto di pi˘ sacro potevano desiderare gli uomini.

Noi viviamo in una societa detta di "diritto" dove proprio il concetto di diritto Ë stato distorto, da taluni principi basilari della dignit‡ umana a qualcosa che qualsiasi persona puÚ reclamare su di sË secondo la sua volont‡, generando cosÏ un concetto di vita spesa alla ricerca dei propri diritti e titoli.

Talvolta sentiamo parlare spesso di benedizioni, quasi che queste fossero nË pi˘ nË meno privilegi o particolari riconoscimenti ma proprio Giacobbe ci ricorda che "benedizione" coincide con "il dovere e l'onore di rappresentare Dio di fronte agli uomini" di accettare su di sË l'obbligazione di essere un genitore migliore, un marito o moglie migliore, un miglior cittadino ecc..


Quest'anno come classe d'Istituto stiamo studiando l'Antico Testamento
e come complemento al corso stiamo facendo degli approfondimenti alle
celebrazioni festive, (Lev.23) le quali scandivano il tempo della vita
religiosa Israele.
Le feste pi˘ importanti sono: Rosh Hashannah, Yom Kippur, Shavu'ot,
Pesach, Sukkot, Purim, e Channukkah.
L'apostolo Paolo ci insegna che questi avvenimenti sono l'ombra di cose
a venire (Col 2:16-17) e ciÚ vuol dire che nella loro celebrazione si
anticipano dei tempi futuri. (vedi la Pesach) La parola moed
erroneamente tradotta feste vuole dire appunto "tempi segnati",
"appointed time".

Particolarmente interessanti per noi Santi degli Ultimi Giorni sono
Rosh HaShannah e Yom Kippur. A che cosa indicano?

Rosh Ha Shanah, Ë il Capodanno ebraico il giorno in cui si celebra la
creazione dell'uomo. Chiamato anche Yom HaDin o Giorno del Giudizio
perchÈ in questo giorno gli uomini sono giudicati e iscritti nel libro
della vita. Rosh HaShanah Ë seguito da dieci giorni detti "giorni
tremendi" in cui questo giudizio viene sospeso affinchË l'uomo possa
fare teshuv‡ (pentimento) dopodichË il libro della vita viene chiuso
per essere sigillato a Yom Kippur, il giorno dell'Espiazione.

Rosh HaShanah Ë anche chiamata "Yom HaTeruah" o "festa delle trombe";
infatti a Rosh HaShanah ogni ebreo deve ascoltare il suono dello Shofar
per tre principali motivi:
1. Chiamare Israele a riunirsi nella Terra Promessa
2. Chiamare Israele al pentimento
3. Per ricordare l'alleanza fra Dio e l'uomo.

Da quanto detto e alla luce di altri passi scritturali, specialmente
Apoc. 5, 6, Matteo 24, Deut.28, possiamo vedere come la Restaurazione
della Chiesa negli ultimi Giorni sia l'adempimento della tipologia di
Rosh HaShanah e Yom Kippur.

La consegna del Libro di Mormon nel giorno di Rosh HaShanah il 22
settembre 1827 segnÚ l'inizio del ritorno dei figli d'Israele nella
Terra Promessa e segnÚ anche l'inizio dei "Giorni di Pentimento" o
della Restaurazione che si concludono a "Yom Kippur" con la rivelazione
della parte sigillata di un certo libro (Apoc.5) ( Libro di Mormon??).
Grazie al Libro di Mormon l'umanit‡ Ë quindi giudicata, ma il giudizio
viene sospeso per "10 giorni", durante i quali il Vangelo viene
predicato dopodichË il giudizio viene sigillato alla venuta del
Signore nel giorno dell'Espiazione o Yom Kippur.

La durata di questo "pacchetto" di 12 giorni indica la brevit‡ del
tempo della restaurazione. Volendosi inoltrare nella pura speculazione
dottrinale e senza alcuna pretesa profetica possiamo dire che 12 giorni
hanno il valore di circa 200 anni se fissiamo che un anno sia il tempo
di 6000 anni.

Come vediamo quindi le celebrazioni dell'Eterno hanno una valenza
profetica.

APPROFONDIMENTI ALL'ANTICO TESTAMENTO

Si prega di non divulgarne il testo in quanto si tratta solo di studi personali e non di dottrina ufficiale e quindi potrebbero esservi degli errori. (Comunque le cose pi˘ o meno andranno cosÏ e il prossimo secolo del 2000 le vedr‡)

DOMANDE E RISPOSTE

D. Gli Ebrei ricostruiranno il loro tempio?

R. Si, lo ricostruiranno esattamente nel posto ove sorgevano gli altri due templi, ovvero sul Monte Moria o Monte del Tempio ove attualmente sorgono le moschee di Omar e Al Aqsa.

Dal 1987 a Gerusalemme Ë operante l'Istituto del Tempio che si occupa di preparare la ricostruzione di questo tempio ed Ë operante anche una scuola per i sacerdoti di questo futuro Tempio chiamata Ateret Cohanim. La tradizione rabbinica vietava a coloro che appartenevano alla trib˘ di Levi ed erano nella dispersione di cambiare il nome (il quale denota la discendenza sacerdotale). Ecco perchÈ oggi possiamo riconoscere i Levi, i Cohen, i Sacerdoti ecc..

Dobbiamo riconoscere quindi che il Sacerdozio Levitico, che Ë una parte del Sacerdozio di Aaronne, giunge agli Ebrei tramite il lineaggio dei loro padri e questo sacerdozio d‡ loro l'autorit‡ di officiare nelle ordinanze di questo Sacerdozio nel Tempio.

D. PerchÈ Ë cosÏ importante per il popolo ebraico costruire il loro Tempio?

R. PerchÈ la Legge di MosË dice che ..senza spargimento di sangue non vi Ë remissione dei peccati e nel tempio si sacrificavano a Dio gli animali proprio per ottenere, effettuati i dovuti passi del pentimento, il perdono dei peccati.

D. Quindi attualmente il culto della sinagoga Ë un culto mutilato della sua parte pi˘ importante.

R. Esattamente. La sinagoga Ë una scuola di studio della Torah, quello che per noi Ë una normale casa di riunione. Il Tempio Ë un'altra cosa.

D. Si puÚ dire allora che Ë Dio che vuole che questo Tempio sia restaurato?

R. Io so solo che Ë l'adempimento di profezie bibliche che preannunciavano i Tempi della restaurazione di tutte le cose, quindi anche dei sacrifici cruenti del Tempio. So anche che l'Anticristo sieder‡ in questo Tempio proclamando sÈ stesso Dio.

D. Come Ë possibile che il tempio venga ricostruito proprio sul Monte Moria se attualmente vi sono due moschee? Non Ë possibile ricostruirlo da qualche altra parte?

R. Penso proprio di no per il fatto del concetto di sacralit‡ del luogo che venne indicato da Dio.  Abrahamo compÏ l'ached‡ (legamento) di Isacco, Giacobbe ebbe la visione della famosa scala e furono ricostruiti i due precedenti Templi. Detto questo in quale altro luogo possono gli ebrei restaurare il loro Tempio?

D. Hai detto che l'Anticristo si sieder‡ in questo Tempio? Chi Ë l'Anticristo?

L'Anticristo Ë un uomo che sar‡ acclamato come liberatore e salvatore dal mondo e sar‡ accolto come Messia.Nelle scritture Ë anche chiamato Belijj-ar o anche Beliar e nascer‡ a Ninive (Nahum 1.11).Egli sar‡ un grande leader politico e in brevissimo tempo avr‡ un grande potere.

D. PerchÈ sar‡ accolto come Messia?

R. PerchÈ Ë stato profetizzato che sar‡ il Messia a costruire il Tempio a Gerusalemme e che porter‡ la pace e proprio questo periodo di pace sar‡ opera del lavoro dell'Anticristo. Quando udremo proclamare la pace allora la fine Ë vicina.

L'Anticristo sar‡ quindi un grande leader politico che risolver‡ tanti problemi dell'umanit‡ e oltre alla pace porter‡ o meglio imporr‡ il suo benessere materiale, assurger‡ al potere in pochissimo tempo e gi‡ ne abbiamo avuto conferma in alcuni suoi predecessori come Hitler e Mussolini. Infatti la scrittura dice che egli avr‡ la forza del leopardo e la sua velocit‡ . Il Regno di Alessandro Magno venne paragonato a questa bestia dell'apocalisse ed in effetti il suo regno crebbe e si espanse con una velocit‡ impossibile. Per quanto riguarda Hitler Ë l'archetipo pi˘ somigliante e pi˘ recente dell'Anticristo, una specie di prove generali di Satana.. Egli emerse improvvisamente dall'oscurit‡ e ascese ad un potere ineguagliato in tempi moderni. IngannÚ non solo la Germania, (l'antica Edom) ma tutto il mondo moderno per un periodo di tempo sorprendente. Le sua apparizioni, con gli spettacoli sfarzosi rivelano una inconfondibile matrice religiosa, per certo demoniaca. Egli era adorato, divinizzato, mitizzato, migliaia di persone avrebbero dato la vita per lui e per il suo credo.

Il suo genio contorto gli permise di compiere grandi opere. Fra il 1933 e il 1937, mentre il resto del mondo agonizzava nella depressione, i disoccupati in Germania scesero da 6 milioni a 1 milione, le entrate nazionali raddoppiarono, e venne costruito il primo sistema autostradale al mondo il famoso autobahn tedesco. Tutto questo camuffava molto bene il male che stava progettando.

Dopo una luna di miele con la sua sposa (la bestia che sale dal mare, un grande numero di nazioni che gli daranno il potere) l'Anticristo metter‡ in atto il suo folle piano cioË avere il controllo economico e politico del mondo 8principio Mahanico) e chi non prender‡ su di sÈ il marchio della bestia (666) che egli progetter‡ sar‡ sterminato, spazzato via, trucidato come lo fu il popolo ebrei, e il mondo lo approver‡. Ci aspettano nuovi stermini di massa in quanto la storia ci ha gi‡ preparato a non scandalizzarci pi˘ se scompaiono migliaia di persone nelle fosse, o nei campi di sterminio. L'aspetto pi˘ affascinante dell'inganno di Hitler fu l'inganno pesantemente cristiano elemento che sar‡ essenziale per il dominio dell'Anticristo. Tutto avvenne con la benedizione della Chiesa Romana e l'apporto delle Chiesa Protestanti. Non sembrava loro vero che finalmente qualcuno pensasse di spazzare via dalla faccia della terra i due pi˘ grandi nemici della Cristianit‡ ovvero il Comunismo e il popolo ebraico.

D. Chi sono allora il falso profeta e il Dragone?

R. Sono l'altra parte di questa trinit‡ diabolica, 666, contrapposta alla Trinit‡ Divina il 777. Il 666 (6, Anticristo + 6, Falso Profeta, + 6 Dragone 0Satana) Ë la massima espressione di ciÚ che Ë terreno con i suoi piaceri e la sua lussuria.

Il 6 infatti indica una completezza terrena. Ricordate i 6 giorni creativi, ed Ë il numero dell'uomo perchÈ l'uomo fu creato il sesto giorno

C'Ë chi afferma che come il Padre ha i suoi testimoni che sono Ges˘ Cristo e lo Spirito Santo, Satana ha pure i suoi testimoni che sono l'Anticristo in opposizione al Salvatore e il Falso Profeta in opposizione allo Spirito Santo.

D. Ritornando al Tempio da cui siamo partiti cosa altro si puÚ dire?

R. Che sar‡ distrutto dal grande terremoto che colpir‡ la terra intera e che spaccher‡ il Monte Moriah in due e sar‡ il preludio dell'apparizione del Salvatore. Possiamo dire che la scrittura parla di due templi nella Terra Promessa. Uno sar‡ appunto in Gerusalemme e l'altro a 31 Km ovvero a Shilo, ma questa Ë un'altra storia.

PS. Il presente articolo non Ë stato corredato di passi scritturali a sostegno di quanto citato, comunque chi li volesse puÚ richiederli.

Piccola leggenda
ANTICRISTO
1Giov. 2:18
Dal Greco "ANTICHRISTOS", significa "contro Cristo" o anche "al posto di Cristo".
La persona che, durante la Tribolazione si proclamer‡ "Dio" e che perseguiter‡ i Cristiani, gli Ebrei e tutti coloro che gli si opporranno. Nel Nuovo Testamento Ë chiamato anche "Figlio di Perdizione", "la Bestia", "il Mistero dell'Iniquit‡", "l'Uomo di peccato", "il Malvagio".

FALSO PROFETA
Rivelazione 16:13
Il falso capo religioso chiamato anche "un'altra Bestia", che appogger‡ l'Anticristo. Manifestando "grandi segni e meraviglie", egli obbligher‡ tutte le persone ad essere soggette all'Anticristo tramite l'imposizione del "Marchio della Bestia".

MARCHIO DELLA BESTIA
Rivelazione 13:16, 17

Dal Greco "CHARAGMA", significa "stampo", "impressione".
Trattasi del marchio di identificazione personale che il Falso Profeta obbligher‡ tutti a ricevere sul dorso della loro mano destra o sulla fronte, e senza il quale non si potr‡ nÈ comprare nÈ vendere nulla.

MISTERO, BABILONIA LA GRANDE MERITRICE
Rivelazione 17:5

Il sistema religioso apostata che si costituir‡ durante il regno dell'Anticristo, il quale lo tollerer‡ per un certo periodo, fino a che gli far‡ comodo, ma che infine distrugger‡ totalmente. Riferito come la "Grande Meritrice", a causa della sua corruzione spirituale e materiale (false dottrine e commercio).

SEI SEI SEI (666)
Rivelazione 13:17-18

Vedi MARCHIO DELLA BESTIA.
Un riconoscimento (digitale??) che sar‡ obbligatorio per tutti. Senza di esso non si potr‡ eseguire alcuna transazione finanziaria. Attraverso i secoli, il folclore popolare si Ë sbizzarito nell'individuare l'anticristo in questo o quell'individuo, applicando varie formule matematiche e meno ai loro nomi, e avendo come risultato il 666.

Questo Ë il nome Geova in ebraico, solo che le lettere sono messe dall'alto al basso YUD, HE, WAW,HE.
Come potete notare formano una figura d'uomo.
La Yud (Testa) rappresenta il Padre, la WAW il Figlio, (colonna vertebrale). La Waw come vedete Ë un prolungamento del Padre o il Padre che discende. La Waw Ë anche un chiodo che ci ricorda il Cristo, (nell'antico tempio di Gerusalemme vi era un luogo in cui mettere un "chiodo nel posto sicuro"). La Waw in grammatica Ë una congiunzione, una "e" ovvero unisce le frasi e i concetti come Cristo riunisce l'umanit‡ al Padre. Quante altre cose ci sarebbero da dire su queste quattro lettere....

COMMENTO A ETHER 2:16-17 E GENESI 6:16

Un esempio di come una prospettiva ebraica puÚ aprire la nostra comprensione verso il LM possiamo vederla nella storia delle 16 pietre luminose che illuminavano le barche dei Giarediti

Secondo il LM il fratello di Giared costruÏ le barche secondo le istruzioni ricevute dal Signore (Ether 2:16-17) e domanda a Lui come avrebbe potuto illuminarle (Ether 2:22). CosÏ vediamo che il Signore chiede a Giared di trovare una soluzione (v.23). ecc....Ora noi conosciamo il proseguo della storia.

Ora possono sorgere in noi alcuni quesiti come ad esempio il perchË il Signore chiede al fratello di Giared di trovare egli stesso una soluzione al suo quesito. Probabilmente il Signore lo fa perchË il fr. di Giared gi‡ aveva una soluzione e forse gi‡ sapeva di un episodio simile, ovvero del fatto che una nave era stata illuminata alla stessa maniera.

Ora sappiamo che i Giarediti avevano fra loro le scritture (Ether 1:3-4) che contenevano quella parte che noi chiamiamo Genesi o Bereshit in ebraico.
Se leggiamo in Bereshit 6:16 troviamo la parola TZOHAR che nella versione di ReGiacomo Ë stata tradotta erroneamente con la parola "finestra". Leggiamo infatti "Farai all'arca una finestra...."

Ora il Midrash Rabbah ci dice infatti che la traduzione corretta del versetto dovrebbe essere "fai una luce per l'arca" e E.R.Levi specifica che questa luce non poteva essere un'apertura ma una pietra luminosa.
CosÏ vediamo che secondo la tradizione ebraica l'arca di NoË era illuminata alla maniera delle barche dei Giarediti con una pietra luminosa. Comprendiamo quindi anche il perchË il fr. di Giared avendo le scritture gi‡ conosceva questa possibilit‡ per illuminare le barche che aveva costruito. E questo spiega anche perchË il Signore chiede a Lui di trovare una soluzione.

Solo con la comprensione della tradizione ebraica della studio delle scritture questo episodio trova un senso compiuto.

POESIA SEMITICA NEL LIBRO DI MORMON

Una evidenza dell'origine semitica del Libro di Mormon Ë l'abbondante presenza di forme poetiche di origine ebraica. Oltre alla forma del ìChiasmaî gi‡ da molti conosciuta ve ne vorrei fare notare delle altre:

Un tipo di poetica semitica Ë chiamata "parallelismo sinonimo". Nel parallelismo sinonimo una riga ripete la precedente in maniera molto somigliante con diverse parole. Un esempio di ciÚ lo troviamo nell'A.T. ìPuÚ il mortale essere giusto dinnanzi a Dio? PuÚ l'uomo esser puro dinnanzi al suo fattore? Giobbe 4:17

Nel L.M. troviamo: "PoichÈ la sua anima gioiva, e il suo cuore era ricolmo .".(1 Nefi1:15)

Un'altra forma di Poetica Semitica Ë chiamata "parallelismo antitetico": Nel parallelismo antitetico il pensiero espresso in una riga contrasta ed enfatizza ciÚ che viene espresso nella seguente:

Un esempio nell'A.T. Ë :"La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l'ira. Prov.15:1

Un esempio nel L.M. Ë: Siete solleciti a commettere l'iniquit‡ ma lenti a ricordare il Signore vostro Dio. (1 Nefi 17:45)

Ancora uníaltra forma denominata ìparallelismo nel contenutoî Ë riscontrabile nel LM. In questo parallelismo, una riga fa eco allíaltra nei suoi concetti con líaggiunta in pi˘ di un ulteriore elemento che ne completa il significato.

Un esempio lo vediamo in Salmi 29:1

ìDate allíEterno, o figliuoli dei potenti, date allíEterno gloria e forzaî

Nel LM lo troviamo in Mosia 4:9-10.

Genesi 4:1
"Ora Adamo conobbe Eva sua moglie...."

Giovanni 17:3
"Questa Ë la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Ges˘ Cristo."

La parola jadoa =conoscere vuol dire "Dio penetra" ed esprime il pi˘ intimo dei rapporti fra uomo-donna e uomo-Dio.
Per conoscere Dio dobbiamo entrare in un rapporto intimo con Lui allo stesso modo in cui un uomo conosce/penetra la propria donna.

E come nel rapporto intimo fra uomo e donna vi sono tempi e circostanze idonee ed una certa "purezza rituale" similmente il nostro rapporto intimo con Dio puÚ avvenire in momenti e luoghi idonei. L'ambito della nostro conoscere Dio Ë determinato dalle alleanze che noi stipuliamo con Lui. Fuori da queste alleanze, che hanno caratteristiche matrimoniali, non vi Ë conoscenza di Dio ma idolatria ovvero adulterio spirituale.

Il luogo ove solitamente un una uomo e una donna si uniscono in intimit‡ Ë nella loro stanza da letto e nel momento in cui gli sposi si uniscono ricevono il titolo di Kohanim ovvero Sacerdoti poichË officiano con pari dignit‡ nel loro santuario. L'unione coniugale, preparata da un desiderio comune di santificazione, ha valore di "atto di santit‡" - Kiddushin (via della santificazione)

Similmente il Santo dei Santi all'interno del Tempio Ë chiamato anche la "stanza da letto" lÏ dove uomo e Dio si conoscono intimamente.
Per quanto riguarda la sopracitata "purezza rituale" con cui l'uomo conosce Dio essa Ë esemplificata oltre che nel Tempio anche nel Sacramento. Cosa pensereste nel vedere la celebrazione di questa ordinanza in maniera blasfema, con musica rock, parole irriverenti e sacerdoti magari ubriachi? Similmente l'unione sessuale fra uomo e donna esige la sua purezza rituale, con la castit‡ del pensiero e delle azioni e la presenza dello Spirito Santo. Quando ciÚ avviene abbiamo la promessa che le migliori virt˘ di intelligenza e saggezza saranno nel nascituro. In ciÚ si spiega il versetto di Geremia 1:5.

"Nomen omen" ovvero il destino nel nome cosÏ dicevano i latini. Ho gi‡ citato questo antico detto nel caso di Ytzhak (Isacco) che vuol dire ridere, per il fatto che sua madre Sarah rise quando seppe che sarebbe rimasta in cinta.

Ora l'onomastica biblica Ë interessantissima; non smetterÚ mai di studiarla. Ultimamante ho letto cose interessanti e con l'aggiunta di alcuni miei studi ho scritto questo articoletto che vi sottopongo.

Gli studiosi biblici, i maestri rabbini, insegnano che per la maggior parte la Torah Ë ancora un libro chiuso alla nostra comprensione. Solo quando il Mashiah verr‡ egli ce ne sveler‡ i segreti non solo delle parole ma anche di ciascuna lettera e persino il significato degli spazi vuoti fra le parole. In questo senso possiamo anche meglio comprendere Matteo 5:17-18.

Ancora dovremmo tenere presente l'aspetto olistico della scritture ovvero il tutto che Ë contenuto nel piccolo, vale a dire per esempio che in una piccolissima parte del mio corpo Ë contenuto il disegno di tutto il mio corpo.

Parlando pi˘ specificamente dell'onomastica biblica, o gi‡ scritto alcune cose sul nome di Dio, il tetragramma YHWH, come paradigma dell'unione dell'uomo e della donna, ma molto interessanti sono anche altri nomi. Vediamo alcuni esempi partendo dalla genealogia di Adamo fino a NoË contenuta in Genesi 5.

Matusalemme-Methuselah viene da Muth, ovvero morte, e Shalach ovvero portare...Mathuselah vuol dire "la sua morte porter‡..."
Al padre di Mathuselah venne data la profezia che il diluvio si sarebbe abbattuto sugli uomini e a lui venne detto che il diluvio non sarebbe venuto fino a che suo figlio sarebbe stato in vita. E cosÏ fu...nell'anno in cui Mathuselah morÏ Dio scatenÚ il diluvio sull'intera umanit‡. E' simbolico il fatto che la vita di Mathuselah in effetti fu il simbolo della misericordia divina...ecco perchË egli fu il pi˘ longevo di tutti i padriarchi poichË Dio Ë "...lento all'ira e abbondante in misericordia...che punische l'iniquit‡ dei padri fino alla quarta generazione ma li benedice fino alla centesima".
Leggiamo nei Salmi (Tehillim) 27:5

"PoichË egli mi nasconder‡ nella sua tenda
nel giorno dell'avversit‡
m'occulter‡ nel luogo pi˘ segreto del suo padiglione,
mi lever‡ in alto sopra una roccia"

In precedenza vi avevo parlato di Rosh HaShana e di come questo giorno insieme a Yom Kippur prefiguri i tempi della restaurazione della verit‡ prima del ritorno del Mashiach. Un altro nome per Rosh Ha Shan‡ Ë Yom HaKeseh o Il Giorno Nascosto.

E' significativo il fatto che durante il mese di Elul, agosto/settembre mese dedicato al pentimento e alla preparazione per l'arrivo dei Yamim Nora' im o i Giorni Terribili come erano chiamate le due feste in questione, ogni giorno lo shofar suonava per avvisare il popolo di ritornare a Dio. Il trentesimo giorno di Elul perÚ lo shofar non suonava e regnava il silenzio. (1 ) ,questo perchË Satana non doveva essere avvisato nË sapere dell'arrivo del giorno del giudizio.

Rosh Ha Shan‡ Ë chiamato quindi Yom HaKeseh o il Giorno Nascosto poichË Ë stato nascosto a Satana. (simbolicamente)

Un'altro giorno nascosto a tutti, eccetto al Padre e al Salvatore (2), Ë il giorno della resurrezione dei morti e del "rapimento" in cielo dei giusti cosÏ come Ges˘ indicÚ in Matteo 24:36. Non mi sorprenderebbe quindi se Rosh Ha-Shan‡ prefiguri il giorno del giudizio in quanto anch'esso chiamato Giorno Nascosto.

A Rosh HaShan‡ gli uomini quindi sono giudicati, ma questo giudizio viene sospeso per 10 giorni fino a Yom Kippur, Giorno dell'Espiazione in cui il giudizio diveniva esecutivo.

La venuta alla luce del Libro di Mormon il giorno di Rosh HaShana 22 settembre 1827, non Ë a caso, ma segna un giudizio che Ë stato emesso sull'umanit‡ mediante il raduno d'Israele (vedi prefazione LM) fino al giorno di Yom Kippur o Giorno dell'Espiazione.

1. Un'altro silenzio regner‡ nel cielo per lo spazio di mezz'ora prima della venuta del Salvatore. In ciÚ vediamo che, come ai tempi dell'AT , per un certo periodo l'uomo ricever‡ parole di ammonimento dai profeti ma poi questi ammonimenti cesseranno per lasciare posto al silenzio prima del giudizio. Apoc. 8:1

2. Il versetto di Matteo 24:36 indica che solo il Padre s‡ quando avverr‡ il giudizo, ma questo quando ancora Ges˘ non sedeva alla sua destra. Attualmente sono convinto che anche Ges˘ sa quando verr‡ questo giorno.

I luminari nel cielo (MEOROT) servono, oltre che a separare il giorno dalla notte, come segni di Dio per annunciare certi avvenimenti terrestri. Gen 1:14

Le profezie bibliche e le moderne rivelazioni (DeA 29:14)indicano che negli ultimi giorni i segni nei cieli, come ad esempio le eclissi lunari o solari, allineamenti di pianeti, passaggio di comete ecc... si sarebbero moltiplicati a testimonianza del fatto che la venuta del Salvatore Ges˘ Cristo Ë vicina. Sappiamo anche che con la visione di certi specifici segni avvremmo avuto specifici avvenimenti.

La venuta del Salvatore sulla terra venne preannunciata dalla cometa di Betlehem, anche a significare che la sua venuta sarebbe stata visibile a pochi eletti mentre la sua seconda venuta sar‡ preannunciata da una grande stella visibile da ogni parte del pianeta tanto che molti penseranno a un nuovo sole e questo a significare che Egli verr‡ nella Sua gloria.

Molti eventi terrestri sono collegati alla luna (Levanah). Essa era chiamata Sin bai Babilonesi, Isis dagli Egizi, Artemide o Selene dai Greci e ad essa, nella mistica ebraica, Ë associato l'angelo Gabriele che Ë colui che annuncia le nascite.
Essa governa questa terra, governa sui tempi delle maree, regna sulla vegetazione e scandisce i tempi della vita e delle nascite (1). Il calendario ebraico era un calendario basato sui cicli della luna e le feste religiose pure avevano inizio tenendo conto delle fasi lunari.
Alla Luna era ed Ë collegato la sfera delle emozioni umane e dei sentimenti, quindi della religione. Quando la scrittura dice (Mt. 24:29) che le stelle del cielo cadranno, che il sole sar‡ oscurato e che la luna sar‡ trasformata in sangue vuol dire che i le persone importanti (stella), il mondo politico e finanziario (sole) e il mondo della religione (luna) saranno destituiti e cadranno in modo tale che l'uomo non abbia pi˘ alcuno su cui riporre la propria sicurezza e il proprio cuore.

In merito alla luna, proprio perchË sar‡ trasformata in sangue, vuol dire che il mondo della religione scatener‡ nuove guerre come mai le abbiamo viste e tantissimo sangue sar‡ versato.

Ora vorrei volgere il mio sguardo in alto al cielo. Ultimamente abbiamo assistito a grandi segni celesti: eclissi lunari, comete, allineamenti di pianeti. Di seguito potete vedere l'impressionante numero di esclissi lunari succedutesi negli ultimi anni e come potete vedere queste sono avvenute in concomitanza con le feste ebraiche.

data
inizio
tipo
festa

15 Aprile 1995
10:07 UT
Parziale al 5%
Pesach

8 Ottobre 1995
18:10 UT
penombra
Hag HaSuccoth

3/4 Aprile 1996
22:21 UT
Totale
Pesach

26/27 Settembre 1996
1:12 UT
Totale
Erev Hag HaSuccoth

24 Marzo1997
1:40 UT
Parziale al 92%
Shushan Purim

16 September 1997
18:46 UT
Totale
Giorno del pentimento

13 Marzo 1998
2:14 UT
penombra
Shushan Purim

31 gennaio 1999
14:04 UT
penombra
Tu B'Shevat

21 gennaio 2000
2:02 UT
Totale
Tu B'Shevat

3 marzo 2007
20:16 UT
Totale
Purim

Alcune di queste eclissi ci hanno mostrato una luna insolitamente rossa. Ricodo che la sera del 21 gennaio stavo tornando a casa e nell' affrontare una curva a gomito con la macchina mi sono trovato su un balcone naturale che si affacciava sulla vallata sottostante. La luna con il suo disco rosso era lÏ di fronte a me e sembrava pendere dal cielo sopra il paesaggio sottostante ed ho avvertito come quello sia un segno di qualcosa di terribile che sta per accadere. Non avevo mai visto una cosa del genere in vita mia. Devo dire la verit‡: Ho avuto paura!

Le scritture hanno profetizzato che in occasione con la luna rossa vi sarebbero state catastrofi, non so se in concomitanza con questo evento o se a distanza di qualche anno. Vedi Apocalisse 6:12-17, Gioele 2:28-32, Atti 2 :17-21

Il Talmud insegna che quando il sole Ë eclissato Ë un cattivo presagio per il mondo, quando invece la luna Ë eclissata Ë un cattivo presagio per Israele.

Vi Ë un altra scrittura molto importante che vorrei citare:

Apocalisse12:1-5
"Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle. Ella era incinta, e gridava nelle doglie tormentose del parto. E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le gettÚ sulla terra. E il dragone si fermÚ davanti alla donna che stava per partorire, affin di divorarne il figliolo, quando l'avrebbe partorito. Ed ella partorÏ un figliolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro; ed il figliolo di lei fu rapito presso Dio ed al suo trono. E la donna fuggÏ nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinchË vi sia nutrito per 1260 giorni."

Questa disposizione celeste Ë avvenuta negli anni 1996-99. E' stupefacente come la profezia biblica ha avuto un riscontro celeste. Se potete capire le carte che vi mostro potete vedere esattamente quanto descritto in Apocalisse12.

Il sole (Chamah) appena sotto all'orizzonte riveste del suo potere la costellazione della Vergine (Betulah) la Donna. Il Sole deve essere sotto all'orizzonte affinchË questo segno sia visibile. La Luna (Levanah) Ë nella fase detta nuova e dopo la sua nascita si muove direttamente ai piedi della costellazione della Vergine entro 24 ore. Sopra la costellazione della Vergine troviamo un'altra costellazione, la Chioma di Berenice che ha dodici stelle. Questa Ë la corona di dodici stelle. Pi˘ in alto troviamo la costellazione del Drago in attesa di divorare il nascituro.

Questo non si ripeter‡ mai pi˘.

Sembra che dopo la conclusione di questo segno, 12 Sett. 1999, i Santi abbiano 1260 giorni per prepararsi per qualcosa che sta per accadere, ma questa Ë la mia opinione. Penso che non ho altro da dire su questo per non cadere in errore. Molto di quanto ho detto per me ha ancora un significato nascosto e non azzardo ipotesti sopratutto per non determinare nË giorno, nË ora. Una frase del Talmud dice che chi cerca di stabilire giorno e ora della venuta del Messia Ë per certo un falso profeta. (dedicato ai cari amici Testimoni di GEOVA).

la benedizione adatta da pronunciare quando vediamo una cometa o una eclisse Ë:
"Benedetto sei tu o Signore, nostro Dio, Re dell'Universo, la cui forza e il cui potere riempiono il mondo."Talmud -Mas Berachoth 54a

Le comete sono state da sempre temute e anche ai nostri tempi il loro andare e venire riceve molta attenzione.
La cometa Hale-Bopp Ë passata vicino alla terra il 23 Marzo 1997 (15 Adar 5757). Questa Ë stata sicuramente la cometa pi˘ grande e pi˘ visibile mai vista anche perchË Ë stata visibile in occasione di una eclisse di Luna. (non visibile dall'Europa) . Il cielo in questa occasione ha offerto uno spettacolo stupendo: la cometa brillante con la sua scia , la luna oscurata in un colore rosso/marrone e oltre a ciÚ Marte anch'esso rosso sotto la Luna. Stupendo!!!

Hale-Bopp vuole dire (oltre che il nome degli scopritori): hal: malattia/ammalato e bop: colpire ovvero colpire di un male. E' stat anche nominata da molti Assenzio (Apoc. 8:10-11) e alcuni studi scientifici di Daniel W.E. Green del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics hanno calcolato che il suo ultimo passaggio nel nostro sistema solare fu circa 4000 anni fa.

E' stato notato anche che in accordo con l'antico testo Seder Olam Rabah l'ultima apparizione della cometa fu all'incirca ai tempi del diluvio universale (4000 anni fa circa).

Il numero di Novembre 1995 del Sky & Telescope dice che la cometa sarebbe passata attraverso le costellazioni di Perseo, Toro e Orione. Il suo passaggio in Orione Ë un segno alquanto sinistro.
Berachoth 58a -SULLE COMETE (zikin) dice: Cosa sono le zikin? Samuele rispose: Sono comete. E disse anche: Sono tanto familiare con i sentieri del cielo come le strade di Nehardea, con l'eccezione delle comete, sulle quali mi sento ignorante. c'Ë una tradizione che queste non passeranno mai attraverso la costellazione di Orione perchË se lo faranno il mondo cesserebbe di esistere.

Cosi il suo passaggio in Orione secondo il Talmud Ë un segno della imminente distruzione della Terra.
Nel libro Netzach Yisrael al capitolo 60 il Capitolo del Talmud appena citato Berachoth 58a dice che deve essere inteso come una metafora: La cometa Ë la metafora della venuta del Messia e Orione il Cacciatore Ë sinonimo della guerra. Anche Marte il pianeta rosso, (come i capelli di Esa˘ il violento da cui venne Edom la nazione pi˘ nemica di Israele che continuÚ in Roma e Hitler la sua sete di sangue) ha configurato quella visione sinistra di cui dicevo prima in connessione con una eclissi.
PuÚ darsi che il suo passaggio vicino a noi abbia innescato qualche meccanismo a noi sconosciuto i cui effetti ancora non sono visibili. Certo Ë una cosa queste cose non accadono per nulla.

A voi ogni altra deduzione.

riflessioni istintive In merito alla Milah (circoncisione);

E in quale altro posto del corpo umano Iddio poteva mettere il segno della sua alleanza se non lÏ ove Ë l'origine del viaggio della vita. Egli cosÏ ci ricorda che la vita deve essere data secondo le sue regole in quanto i legami esistenti fra il sesso e Dio sono pi˘ stretti che non quelli intercorrenti fra l'intelligenza e Dio e persino di quelli fra la coscienza e Dio. Ecco cosÏ che abbiamo l'organizzazione religiosa del sesso, tanto che nel rapporto intimo di coppia abbiamo un paradigma del rapporto intimo fra Dio e l'uomo. CosÏ viene a formarsi un duplice specchio di contemplazione e di immagini riflesse, dal quale il vero adoratore non puÚ evadere. Ogni pensiero concernente il sesso richiama quello di Dio e l'aspetto distorto della sensualit‡ si stempera e si dissolve nella sensazione dell'abbraccio della purezza divina.

CosÏ abbiamo che il Giudaismo e di rimbalzo il Mormonismo(scusate ma non trovo termine migliore per ora) sono una lega sessuale, una societ‡ sesso-religiosa, una trib˘ fondata sulla consanguneit‡ (vedi lettera dei Kohanim), di fratelli, di sorelle, di fidanzate, di padri e di madri.

Qui siamo ben lungi dall'organizzazione ecclesiale del sesso che la Chiesa Romana ha fondato storpiando le lettere di Paolo. O quanto sono distanti da Dio i "casti" di Roma. Otto giorni trascorrevano dalla nascita , affinchË la santit‡ del Sabato potesse avere il tempo di andarsi a posare sul neonato. Otto giorni per dare tempo all'uomo di partecipare con Dio, in questo piccolo gesto, al perfezionamento di sË stesso. Otto giorni per fiaccare l'istinto naturale e farlo divenire vero atto creativo sotto il giogo della Legge. Otto il numero dell'eternit‡, della giustizia, della pienezza, della conservazione poichË otto furono le anime salvate nell'arca.

La parola MILAH (valore 85) vuol dire sia "PAROLA" che "CIRCONCISIONE" e come Dio crea mediante la PAROLA l'uomo crea mediante la CIRCONCISIONE innanzitutto dell'istinto creativo, poi della sua bocca PEH (stesso valore 85) e del suo LEV EVEN o cuore di Pietra (anche esso 85).

LA LETTERA DALET

La lettera Dalet Ë la quarta lettera dell'Alefbet e vale 4. Parola chiave PORTA da Delet ed anche POVERO/BISOGNOSO da Dal..Il suo grafema rappresenta una porta aperta ed anche una persona inchinata umilmente, dunque la Dalet esprime l'umilta' che associata al concetto di PORTA ci fa capire che per oltrepassare la "porta" della conoscenza, della saggezza, del paradiso ecc...l'umilt‡ Ë il requisito essenziale.
Secondo la tradizione, il versetto 4 di ogni capitolo (in ebraico non vi sono numeri ma lettere) Ë la porta dell'intero capitolo, ovvero la chiave di comprensione del medesimo.
Quando Joseph Smith fece la revisione della Bibbia spostÚ anche la numerazione rimettendo al versetto 4 quello che in origine era la chiave di comprensione del capitolo e che era stato spostato. (vedi nota 1 a piË pagina)

Della PORTA per eccellenza ovvero la "conoscenza" lo Zohar dice "Colui che non s‡ come uscire Ë bene che non entri neppure" e qui vi Ë un riferimento al pericolo degli studi esoterici i quali troppo spesso ci mostrano un mondo ove le normali regole vengono sospese il chË puÚ alterare l'equilibrio mentale della persona entrata incautamente. La Dalet ci insegna che solo l'umilt‡ e la semplicit‡ possono rendere innocue anche le pi˘ intense esperienze mistiche.

Il numero 4 Ë il numero della materia, con le sue quattro direzioni cardinali e quattro sono le lettre delÚ nome di Dio, che Ë anche chiamato Ben Dalet ovvero figlio del quattro.

Nell Alefbet la Dalet da la schiena alla lettera che la segue la Ghimel che vuol dire Benefattore, questo perchË l'assistenza deve essere data discretamente e con grande tatto per preservare il rispetto di chi riceve. Nella pi˘ alta forma di carit‡, nË il benefattore nË il beneficiario devono conoscersi. (vedi nota 2).

shalom u'vrach‡
Roberto

NOTA. 1 Lo spostamento del versetto 39 nel cap. 24 di Matteo come versetto 1 ha l'effetto di spostare il versetto 3 nella posizione del versetto 4 di Matteo. Senza questo spostamento nessuno avrebbe accesso alla porta e di conseguenza non accedere alla conoscenza dell'applicazione del capitolo. Joseph Smith era il primo Cristiano dall'era apostolica capace di comprendere il versetto 24 di Matteo.

NOTA 2 Nel Tempio di Gerusalemme vi era una stanza detta Lischat Chasaim ovvero la stanza del silenzio con una cassa delle elemosine. In questa stanza si poteva entrare solo uno alla volta, cosÏ c'era chi entrava e prelevava e chi entrava e deponeva e il tutto avveniva nell'anonimato pi˘ assoluto

Il cantito dei cantici

come detto in precedenza il CdC esprime il paradigma per eccellenza del rapporto uomo-donna e uomo-Dio. Questo rapporto viene espresso in piena libert‡ e privo di ogni condizionamento sia religioso che morale. Inoltre la donna gode di una libert‡ direi inusuale per i tempi in cui ci troviamo: sembra piuttosto una donna moderna. che puÚ andare, venire e vedere chi vuole ed Ë lei che va spudoratamente in cerca dell'amato.

I due amanti violano qualsiasi regola di ricerca di intimit‡: infatti si amano alla luce del sole e in luoghi aperti e il loro amore non ha nulla di frivolo e vezzoso a cui il primo Rinascimento ci ha abituato. Insomma se amore Ë, che lo sia nel senso pi˘ pieno e concreto ben lungi da un amore eccessivamente spiritualizzato: gli amanti cercano la loro fisicit‡ e ciÚ viene esaltato in un insieme inesauribile di raffinatezze di una ricerca spasmodica fatta anche di attese, di ritardi, di costruzioni immaginarie dell'una o dell'altra parte in cui fantasie, linguaggio e manie sono simboli evidenti e tutt'altro che oscuri.

In precedenza avevo parlato della parola "amore" che in ebraico ha un significato concreto ovvero del respiro compulsivo di due amanti nell'estasi della passione amorosa.

Ci si puÚ porre il problema se questi amanti temerari siano fidanzati o sposati. Si puÚ dire, a chiarimento di questo dilemma, che nell'antichit‡ era proprio l'atto sessuale che sanciva il matrimonio (Gen. 24:67) in quanto la celebrazione del rito matrimoniale venne introdotta durante il regno di Davide. Vediamo comunque atteggiamenti tipici dei fidanzati, come l'intensit‡ della ricerca e della trepidazione amorosa.

A questo punto Ë bene precisare che la parola "sesso" deriva dalla parola ebraica "sasson" che significa "gioia", ovvero la gioia dell'incontro fisico. (1) Non a caso il suono pi˘ importante di questa parola Ë la "s" della lettera "shin" il cui grafema rappresenta un tridente rivolto verso l'alto (vedi allegato). Con questa lettera inizia il nome Salomone - l'autore del libro- ed anche il nome dell'amata, che Ë Shulamith, e nel nome Shir Ha-Shirim ne troviamo addirittura due, pertanto non mi sembra azzardato concludere che il CdC possa contenere il segreto di come ottenere la giusta gioia, e vivere al massimo il rapporto fondamentale dell'esistenza umana che Ë il rapporto uomo-donna. Dio benedica il giorno in cui la creÚ.

come ho detto all'inizio di questo approfondimento il CdC potrebbe essere benissimo tolto dal cannone biblico, o almeno dovrebbe essere considerato il libro meno ispirato di tutta la Bibbia. In esso non vi Ë profezia, nË grandi insegnamenti morali. E' perÚ terreno di studio per il mistico in quanto cela dietro le sue parole una conoscenza esoterica. La mancanza di una chiave di lettura, ne ha fatto un testo allegorico talvolta frivolo e sensuale e ciÚ Ë contrario al suo significato. Mi dispiace un pÚ che non sia entrato a far parte del corso di studio dell'Istituto 302.

L' autore del CdC Ë Salomone. Egli lo compose il giorno in cui il Tempio (Bet Ha-Mikdash) venne ultimato e questo giorno cosÏ speciale, secondo i Maestri, dovrebbe essere ricordato non tanto per l'ultimazione del Tempio ma perchË questo Cantico venne composto. (...questo a dire dei maestri rabbini)

Il Targum (Commento alle scritture) indica che solo 9 inni o cantici vennero composti in onore e gloria di YHwh (Dio-Geova) e il CdC appunto Ë il nono ed Ë il pi˘ grande di tutti. Il decimo deve essere ancora scritto e verra cantato dalla generazione del Messia. Non c'Ë dubbio che il canto rappresenti una delle pi˘ alte forme di espressione.

Noi abbiamo perso il senso della scrittura cantata, cosa invece che Ë in uso fra ebrei e mussulmani. L'espressione italiana "canto" puÚ derivare dalla radice ebraica "c-n", che fra l'altro d‡ origine alla parola "canna" che indica la gola o la trachea. Inoltre la parola "chen" vuol dire "grazia" e richiama il concetto di armonia. Ancora la radice "sir" la troviamo nella parola "sirena" ove si indica una donna ammaliatrice che mediante il suo canto ingannava gli uomini. E' proprio questa sirena che rappresenta la donna, la cui componente femminile non Ë pienamente realizzata e schiava ancora della componente sessuale.

Quindi il Cantico si propone proprio come un manuale che suggerisce le regole di un perfetto incontro fra maschile e femminile dove la donna, ben lungi dall'essere sirena,( quindi colei che ricorre a sottili e subdole arti per sedurre l'uomo), si presenta pi˘ come donna che "rincorre" l'uomo serza sortilegi o inganni. Si tratta quassi di una "donna messianica" che attua la profezia biblica ove scritto "ish‡ tesovev gaver" ovvero "la donna circonder‡ l'uomo" Geremia 31:22 che anticipa una condizione dei tempi messianici in cui ...l'iniziativa nei rapporti affettivi passer‡ alle donne.
Ecco che intravediamo qualcosa di profetico anche nel CdC, che si presenta non palesemente come in Isaia o Geremia ecc.. ma come un artista dell'acquerello adombra, prefigura timidamente , accenna e poi si ritira.

"Baciami con i baci della tua bocca"...cosÏ inizia il CdC ..ma la ricerca di un contatto ben pi˘ intimo Ë sottinteso in questa richiesta. Se cosÏ non fosse stato (ovvero celare dietro il bacio una richiesta pi˘ intima) il CdC non sarebbe mai potuto entrare nel canone biblico.
Qui l'allusione alla ricerca dell'amato Ë evidente ma si puÚ vedere anche l'esule Israele che nel tempo della distretta cerca il suo Dio nella stessa intimit‡ del Sinai quando Egli si presentÚ al profeta MosË "bocca a bocca" e "faccia a faccia" (Deut.5:4).

Possiamo dire che la ricerca del "bacio di Dio" sia una ricerca dello spirito di profezia (Deut. 18:18; Ger.1:9)
Il bacio esprime il pi˘ alto e spirituale dei contatti e non il pi˘ intimo. Infatti avviene nella parte pi˘ alta dell'uomo ed Ë proprio lÏ che Dio soffiÚ il suo alito di vita su Adamo e in un certo senso lo scambio di baci indica una condivisione di questo soffio di vita che Ë lo spirito.
Oltre al bacio c'Ë l' abbraccio che avviene nella parte mediana dell'uomo, che Ë l'unione dei due cuori ovvero dei sentimenti. Il contatto pi˘ intimo, il rapporto sessuale, avviene al livello fisico pi˘ basso ed Ë il pi˘ intenso perchË coinvolge in maniera maggiore il nostro corpo.

Il CdC inizia proprio con un bacio perchË vuol dire che innanzitutto in ogni rapporto che vuole essere eterno e duraturo deve esserci comunione di spirito.

Per il solito gioco di parole a cui l'ebraico ci ha abituati vediamo che la radice della parola ebraica "baciare" Ë uguale a quella che indica "irrigare" o "attingere". Il bacio viene accomunato quindi a due cose; alla parola di Dio e all'acqua e non a caso acqua e parola di Dio spesso sono associate nella Scrittura.

Lo vediamo nel caso dell'incontro fra Giacobbe e Rachele al pozzo. Egli la baciÚ contravvenendo cosÏ ad ogni regola di comportamento e non fu certo un bacio dettato dalle circostanze: infatti egli la baciÚ come si bacia (va-yishack) la donna amata e lo fece dopo averla aiutata ad attingere(va-yiashk)acqua per il suo gregge.

La desertificazione del territorio, la mancanza di acqua, Ë segno che l'uomo si Ë allontanato dalla parola Dio;" il deserto fiorir‡ come un giardino di Eden" (Isaia 51:3) Ë una espressione ricorrente nelle Scritture specialmente in Isaia, a testimonianza del fatto che la parola di Dio ancora una volta Ë stata data agli uomini sulla terra.

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