Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
La Gerusalemme celeste.

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Vi sono nelle scritture dottrine che affascinano da sempre l'intelletto umano. Una di queste dottrine e' sicuramente la dottrina della traslazione. Questa dottrina e' direttamente connessa con la dottrina della resurrezione, l'unica differenza e' che il corpo della persona interessata e' in uno stato, diciamo cosi', di congelamento, ossia non e' soggetto temporaneamente alla morte, che pero' un giorno avverra', e mantiene tutte le sue prerogative, autorita' potere e cosi' via con una importante differenza: non e' soggetto alla tentazione.
Queste particolarita' fanno si che una persona traslata e' un perfetto messaggero di verita', autorita e potere per il nostro Padre celeste.
Che dire poi se un' intera comunita' e' traslata?
Le scritture riferiscono di esseri traslati: Enoch, Elia, Mose' e altri che Gesu' menziono' nella Bibbia e successivamente nel libro di Mormon. Sinceramente nella Bibbia non si hanno riferimenti a comunita' traslate anche se vi sono indizi che lo fanno capire.
Analizziamo brevemente lo scopo per cui il Signore fa uso di questo espediente nel corso del suo proposito eterno.
Elia e Mose' furono traslati, per Elia non vi sono dubbi, per risolvere il dubbio di Mose' basta pensare che Gesu' e' il primogenito dei morti come Colossesi 1:18 afferma, quindi per poter essere sul monte della trasfigurazione con il suo corpo, come la richiesta di una tenda da parte di Pietro conferma, da una chiara risposta a questo Egli era un essere traslato. Quale era il loro scopo sul monte della trasfigurazione, sicuramente lo stesso che ebbero molti secoli dopo a Kirtland Ohio D&A 110:11-16

I cieli si aprirono di nuovo dinanzi a noi e ci apparve Mose' e CI CONSEGNO' le chiavi del raduno di Israele dai 4 canti della terra e per ricondurre le 10 tribu' dal paese del nord......
Dopo la fine di questa visione, un'altra gloriosa visione si apri' davanti ai nostri occhi; poiche' Elia il profeta, che fu rapito in cielo senza sentire la morte, stette dinanzi a noi e disse: "Ecco e' pienamanete arrivato il tempo di cui parlo' la bocca di Malachia, quando disse che egli, Elia, sarebbe stato mandato prima del grande e terribile giorno del Signore.........
LE CHIAVI DI QUESTA DISPENSAZIONE sono dunque messe fra le vostre mani.

Probabilmente cio' che avvenne sul monte fu molto simile a cio. Non uguale perche' ogni dispensazione ha problemi e finalita' diversi ma le chiavi del sacerdozio sono le stesse. "Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte avrei voluto radunarvi come la chioccia fa con i suoi pulcini, ma voi non lo avete voluto." dimostra il desiderio e la volonta' da parte del Cristo di cominciare il raduno di Israele, il fatto che poi loro, come si desume dalle sue stesse parole, non l'abbiano fatto fa capire ancora di piu' l'importanza di un raduno successivo, specie negli ultimi giorni. Non e' forse interessante che gli ebrei abbiano ricominciato ad adunarsi dopo che la loro terra era stata nuovamente ridedicata da un'apostolo del Signore negli ultimi giorni?
Passiamo adesso ad analizzare piu' attentamente la figura di Melchisedec e della sua citta' di appartenenza. Come mai furono traslati? Vi e' qualche evidenza biblica di questa raptura? Quale e' il retroterra storico e geografico di quel momento?
Alla prima domanda pensiamo di aver gia' risposto, per uno scopo di trasmissione di autorita' e potere per i periodi di apostasia che si sarebbero succeduti. Vi era appena stato un diluvio per purificare la terra e Dio aveva promesso di non mandarne piu', non e' che dopo il diluvio le cose fossero cambiate in meglio anzi se analizziato i primi 3 secoli dopo il diluvio vedremo che le condizioni del genere umano stavano prendendo la stessa piega di prima. Basterebbe analizzare la storia di Nimrod, la torre di babele che poi altri non era che la stupida volonta' di sconfiggere un'altro diluvio oltre che di sfidare l'Onnipotente e cosi' via. Cosi' gli esseri traslati erano la riserva del Signore per i casi di necessita'. Quando Cristo venne gli ebrei erano in piena apostasia, lo dimostra il fatto che non avendo accettato Cristo, quale loro ultima chance di pentimento, il Vangelo fu portato ai gentili ed il sacerdozio fu cambiato e soprattutto poco prima della sua espiazione Cristo maledi', unico nel suo caso, il Fico a testimonianza che il vecchio patto era morto perche' non aveva prodotto i frutti sperati e che un nuovo patto con un nuovo sacerdozio, come spiegato in Ebrei entrava in vigore. Da chi Gesu' ricevette il Sacerdozio di melchisedec? Be' non e' scritto ma sicuramente non dagli ebrei, essi non lo possedevano. Avete fatto caso che anche negli ultimi giorni abbiamo la storia della restaurazione del sacerdozio di Aaronne ma non quella di Melchisedec? Non fu lo stesso per Aaronne? Abbiamo la storia del suo sacerdozio nella Bibbia ma niente del sacerdozio di Mose' che pero' sappiamo aveva, infatti Numeri 16:10 vediamo che i leviti cercavano un'altro sacerdozio, avrebbero essi cercato per un sacerdozio inferiore o superiore? Se era inferiore sarebbe stato incluso nel loro quindi era di un'ordine superiore. Sappiamo che Mose' ebbe il sacerdozio da Jetro suo suocero che guarda caso era di discendenza abramica, Abramo aveva ricevuto il sacerdozio da Melchisedec e di conseguenza lo aveva trasmesso ai suoi retti discendenti. La scrittura parla di jetrho come sommo sacerdote di Madian, non era levita ma aveva un sacerdozio riconosciuto dalla stessa scrittura, non a caso consigliava Mose' e Mose' lo ascoltava.Non va dimenticato il fatto che Mose' incontro' il Signore durante la sua permanenza nella tenda di Jetrho, non e' un fatto casuale, Jetrho sicuramente ebbe una notevole parte nella sua formazione spirituale. Mose' aveva abbandonato l'Egitto ed il titolo di Principe non per uno sfizio ma perche' consapevole di fare la volonta' di Dio, ancora non la conosceva ma voleva conoscerla, non fu forse guidato dalla mano di Dio in quel tempo? Certo! e dov'e che Dio lo porto? Da Jetrho! come mai? Egli aveva la conoscenza ed il potere oltre che l'autorita'. Non fu forse benedetto in questo? certo trovo' sua moglie e soprattutto dopo i soliti 40 anni che sono paragonabili ai 40 giorni del deserto del Cristo (una piena maturita' spirituale) era pronto come Gesu' per cominciare la sua grande saga: liberare il suo popolo dalla schiavitu' fisica, mentre il Messia li avrebbe liberati dalla schiavitu' spirituale. Credo che non vi siano scritture che riguardino la messa a parte dei sacerdoti di Melchisedec per che' Dio la ritiene una cosa cosi' sacra come le ordinanze del Tempio. Vi sono cose come il ministerio di 40 giorni dopo la risurrezione di Gesu' che non si trovano nelle scritture. Dio ha la sua privacy chi siamo noi per poter decidere cosa vogliamo sapere o cosa sia giusto o meno?
Comunque a mio avviso Melchisedec poteva aver delle chiavi da trasmettere al Figlio di Dio, anche se sono dell'opinione che Cristo ricevette il suo sacerdozio direttamente dal Padre come e' consuetudine fare anche nella chiesa, non credo che il Padre abbia rinunciato a questo suo grande privilegio, come Pietro Giacomo e Giovanni erano le persone piu' indicate per questa ultima dispensazione, probabilmente anche Melchisedec come Mose' ed Elia aveva delle chiavi da riportare..Al tempo di Cristo nessuno deteneva il sacerdozio di Melchisedec e nessuno poteva risorgere per darglielo, la risurrezione non era ancora avvenuta. Solo gli esseri traslati potevano trasmettere queste chiavi e poteri, dopo la risurrezione di Lui sarebbe stato diverso ma prima come poteva essere fatto? Fu battezzato da un uomo, Giovanni di cui gli stessi farisei riconoscevano l'alleanza infatti essi non erano scandalizzati dal suo battesimo, l'unica domanda che ebbero era riguardo la sua autorita'. Come uomo anche Lui doveva seguire l'iter che il Padre aveva dato a tutto il genere umano, altrimenti sarebbe stato non un esempio per gli altri ma un privilegiato. Nel caso del suo battesimo abbiamo proprio questo insegnamento insito nel suo dibattito fra Lui ed il Battista." Conviene che adempiamo ogni giustizia" Eppure essendo il battesimo per la remissione dei peccato non era una cosa che avrebbe dovuto fare, ma lo fece proprio per dimostrare che essendo un comandamento divino per l'uomo, essendo l'uomo uomo in quel momento volle sottostare non tanto per ubbidienza quanto per umilta' ed esempio, infatti la sua parola "Conviene" la dice lunga sull'aspetto della questione.
Dio diede il sacerdozio ad Adamo nel giardino quando fece delle tuniche di pelle, sempre da li in poi identificate come il simbolo del sacerdozio. Cam fu maledetto da Noe' per quel motivo quando sottrasse il garment al padre. Una volta cacciato dal paradiso terrestre l'uomo non aveva piu' relazione con il Padre, era escluso dalla sua presenza. Geova, il Figlio era l'unico mediatore concesso all'uomo, ed era un personaggio di spirito. Le varie apostasie erano previste e temute. Come per le grandi carestie Dio aveva tenuto in riserva gli esseri traslati. Consideriamo per un attimo le caratteristiche di questi personaggi. In 3 Nefi 28:12-30 MA LA SPIEGAZIONE PIU' INTERESSANTE in questo contesto, a mio avviso,e' contenuta nei versetti 36-40.
Il verso 39 spiega :"Ora questa trasformazione non e' la stessa di quella che avra' luogo all'ultimo giorno; ma un mutamento fu operato in loro affinche' Satana non avesse piu' alcun potere SU DI LORO E NON POTESSE PIU' TENTARLI, e furono santificati nella carne, in modo da diventar santi, in modo che i POTERI DELLA TERRA NON AVESSERO PIU' PRESA SU DI LORO.
Questa e' una spiegazione chiave. Se loro non fossero mutati sarebbero rimasti sotto le tentazioni dell'avversario e soggetti a cadere e quindi a perdere l'autorita' come sempre e' avvenuto quando un'apostasia diviene reale. Dio non poteva correre questo rischio, il suo scopo era proprio quello di preservarsi il seme del Sacerdozio in casi di necessita'. Loro furono ibernati quando erano al massimo della loro spiritualita' pronti per essere usati nei momenti piu' opportuni. Melchisdec, probabilmente, il grande prototipo di questo sacerdozio, era tenuto in riserva per il Signore stesso, tutto lo lascia trasparire, specialmente le parole di Paolo in Ebrei.
Passiamo adesso ad analizzare la storia di Gerusalemme.
La prima volta che appare il nome di questa citta' e' con Melchisedec che era re di salem. Salem significa "pace" quindi Melchisdec era il re della pace o "mansuetudine". Questo e' un rilievo molto importante, Cristo era il principe della pace e Mose' fu scelto da Dio perche' al suo tempo era il piu' mansueto di tutti gli uomini. E' importante anche rilevare che essendo la citta' chiamata "pace" significava che i suoi abitanti avevano questa caratteristica e che Melchisedec era rettamente sostenuto da loro. Che Abramo, il padre dei fedeli pagasse a lui la decima la dice lunga sul fatto che loro avessero una certa relazione. La scrittura dice in Genesi 14:18
E Melchisdec Re di Salem fece portare del pane e del vino (i simboli del sacramento, va ricordato che con l'introduzione del vangelo fu reintrodotto questo antico sacerdozio e leggendo ebrei si capisce benissimo che Melchiesedec avesse il Vangelo e di conseguenza il sacramento e non e' strano che prendesse la decima anche sotto il Vangelo) la scrittura va avanti dichiarando:"Egli era sacerdote dell'Iddio altissimo." proprio per spiegare che lui poteva avere il sacramento del pane e del vino. Poi la scrittura va avanti"Benedetto sia Abramo dall'Iddio altissimo, padrone del cielo e della terra.... Ed Abramo gli diede la decima di ogni cosa.
Da questi pochi versetti possiamo ricavare molte cose, ma dobbiamo fare mente locale.
La tradizione ebraica identifica Sem in Melchisedec( vedi dizionario biblico Smith) e questo non sembra affatto errato. Non sarebbe infatti la prima volta che per un motivo importante il Signore cambiava il nome ad un grande personaggio, fu lo stesso con Abramo e con Giacobbe.Dico questo per una semplice ragione Melchisedec e' un titolo piu' che un nome, infatti il suo significato in ebraico e':"Re di rettitudine" quindi sembra piu' plausibile che quando nacque avesse un altro nome, certo si puo' pensare che fosse beneaugurante ma va considerato anche l'aspetto opposto. Sappiamo che Sem era vivente in quel tempo, sappiamo che Noe' aveva il sacerdozio dei patriarchi e che tramite Sem veniva perpetuato, quindi era tramite Sem che Melchisedec avrebbe ricevuto il sacerdozio, sempre se era una persona diversa. A quel tempo era circa il 2000 avanti Cristo Sem visse 502 anni dopo il diluvio e quindi non mori' che all'incirca nel 1842 avanti Cristo. Non e' comunque importante stabilire se loro fossero la stessa persona, se non lo erano sicuramente il sacerdozio veniva tramite il lignaggio di Noe attraverso Sem, e' interessante notare che anche dell'ordinazione di Melchisedec non vi e' traccia nelle scritture.
Vi e' una relazione fra la Sion di Enoch e la Gerusalemme di Melchisedec. Sion era la pura di Cuore e fu presa in cielo con Enoch. Gerusalemme la citta' della pace e fu presa in cielo con Melchisedec. Che vi sia una connessione fra le due citta' e' ben evidente dalle scritture: Isaia 2:3 Isaia 4:3-5 Isaia 33:20 Geremia 31:6 Ebrei 12:22-24 Lasciamo da parte Sion e cerchiamo di tracciare gli eventi relativi a Gerusalemme.
Sicuramente la fondazione di questa citta' e' dopo il diluvio avvenuto circa nel 2.344 avanti Cristo.Abramo nacque circa il 2022 avanti Cristo. La cosa interessante da rilevare e' che Abramo incontro' Melchisedec dopo essere stato in Egitto e prima della distruzione di Sodoma e Gomorra, sappiamo che se ne ando' da Charan prima di andare in Egitto quando aveva 75 anni di eta'quindi nel 1947 a.c. sappiamo che Abramo fu circonciso a 99 anni dopo aver incontrato Melchisedec, ma siccome sappiamo che erano trascorsi almeno altri 10 anni secondo Genesi 16:3 l'incontro tra Abramo e Melchisedec si doveva essere verificato fra i suoi 75 anni ed i suoi 89 anni. Quindi Gerusalemme e Melchisedec erano sulla terra fra il 1957 a.c ed il 1947 a.c. Il monte Moria era parte di Gerusalemme? Certo era il posto del Tempio di Salomone, eppure sembra un posto deserto quando Abramo porta Isacco per il sacrificio. E' vero che le citta' a quel tempo erano piccole ma Gerusalemme non doveva essere proprio piccola. Comunque il fatto piu' interessante al riguardo si ha quando Abramo sta cercando una moglie per Isacco. Come mai dovette mandare il suo servo nella sua terra natale, molti chilometri distante, quando Gerusalemme era a portata di mano? Questo fatto fa gia' pensare che quella comunita' di santi cosi' giusta da avere l'onore di possedere quale sacerdote Melchisedec non sia piu' la', altrimenti perche' non prendere in moglie per il figlio qualche donzella di quel posto cosi' privilegiato?
Faccio una piccola digressione qui. Genesi 25:1-2 parla che Abramo ebbe un'altra moglie Ketura da cui ebbe Madian da cui discese Jetrho, ecco da chi Jetrho ebbe il sacerdozio.Cosa successe alla Gerusalemme di Melchisedec la Bibbia non dice. Ad un certo punto della narrativa biblica compare che al posto della gerusalemme di melchisedec vi fosse una nuova citta' Gebus, abitata dai camiti e non piu' da fedeli servitori dell'Iddio altissimo. Tutte le congetture possibili sono plausibili, pero' e' strano che la Bibbia non ne faccia alcun riferimento a meno che non si trattasse di qualcosa che il Signore vuole tenere nascosto, come per le dieci tribu' perdute o come per la Sion di Enoch. Il primo riferimento biblico si trova in Giosue' 15:8,63 Giosue 18:28 E' interessante notare che il re che regnava all'epoca della conquista degli ebrei di canaa fosse Adonizedeck che significa signore di giustizia, come se volesse in qualche maniera giustificare un proseguirsi della vecchia Gerusalemme, in realta' loro erano pagani. Interessante anche il fatto che occorsero 450 anni dal tempo in cui Giosue' entro' in Canaan fino a che david prese possesso di gerusalemme e 300 anni l'ingresso dei Giudei vedi Giudici 21 Jebus in english significa trodden down.

Sebbene gli ebrei fossero il popolo eletto abbiamo riprova nelle scritture che il Sacerdozio era detenuto anche da persone non israelite, ma sicuramente di discendenza semitica od abramica. Abbiamo visto Jetrho lui era di discendenza ebraica ma non un Israelita.Abbiamo visto precedentemente che Egli era un sommo sacerdote che istrui' proprio Mose'. che dire di Balaam? Egli aveva il potere da Dio di benedire e maledire proprio Israele la sua storia e ben documentata dalla Bibbia Numeri 22 Deuteronomio 23:4-5 Giosiue' 24:9-10 Nehemia 13:2 Numeri 31:16 Giosue 13:22 Michea 6:5 2 Pietro 2:15 Giuda 1:11 Rivelazione 2:14. Che dire poi dei 3 magi provenienti dall'Est? consiglio di leggere a questo riguardo il mio articolo "la pagina del Maestro". Non erano forse ispirati e guidati da Dio? Non erano chiamati saggi dalla scrittura? Quale era il loro compito se non quello di....
Queste colonie di sacerdoti sparse un po' ovunque sono quelle che io chiamo la riserva del Signore, non abbiamo forse da un popolo sconosciuto del deserto i famosi "papiri del mar morto" Non vi era forse cola' un famoso e rispettato personaggio "L'insegnante di rettitudine" rispettato e riverito come un profeta? Queste colonie avevano sicuramente vari scopi.
1 il preservare delle sacre scritture per gli ultimi giorni.
2 Custodire il sacerdozio fuori dal mondo in maniera che non fosse contaminato dal mondo. Infatti queste comunita' vivevano in pratica una vita ascetica fatta solo di religione. La loro era una comunita' autosufficiente per i loro bisogni (pochi) ed estremamente diretta solo verso il celeste. Satana non poteva avere una gran presa su gente cosi' ferma.

Non e' un caso che Giovanni battista predicasse nel deserto e che Cristo stesso stette 40 giorni nel deserto, sospinto dallo Spirito santo, prima di iniziare la sua missione. Non voglio alludere al fatto che Egli abbia incontrato cola' altre persone, no voglio rimarcare solo il fatto che nel deserto, al di fuori del mondo l'uomo puo' veramente estraniarsi dalle tentazioni e vivere piu' in contatto con Dio. Queste comunita' primitive di solito lo facevano per sempre. Non vorrei che pensaste a dei monasteri come quelli dei monaci, loro avevano le loro famiglie con loro questa era la differenza.
Per concludere
Rivelazione 21:2
parla della santa citta', la Nuova Gerusalemme, scendere giu' dal trono di Dio Ebrei 12:22 La Gerusalemme celeste , letteralmente significa la Gerusalemme che e' in cielo.
GALATI 4:26 La Gerusalemme di sopra e" LIBERA
Rivelazione 21:10
Per me non e' un caso che Melchisedec fosse il capo di questa citta' e che da Lui il Sacerdozio prendesse il nome, perche' Egli era un prototipo di Cristo, Re di pace. Dio tolse Gerusalemme dalla terra, come fece con Sion, per suoi scopi divini.
Comunque che le scritture parlino di una Gerusalemme celeste e' una prova inconfutabile che la prima Gerusalemme di Melchisedec fu presa dalla terra perche' era popolata da gente pacifica con una persona, Melchisedec che fu ritenuto degno di dare il suo nome al sacerdozio del Signore.

Torna a inizio pagina