|
Necessita' di conoscere cos'e' la fede.
Alma dice che l'espiazione ci
a i mezzi perche' possiamo avere fede nel pentimento.
Infatti senza
l'espiazione sarebbe inutile avere fede nel pentimento,
allora per
sviluppare un certo tipo di fede bisogna anche averne
i mezzi.
Abbiamo visto prima che la rettitudine e' uno di quelli,
che chiedere
le cose giuste e' un altro.
Cerchiamo allora gli elementi della fede.
Dio e' l'oggetto finale della nostra adorazione e come
tale deve
essere l'oggetto della nostra fede, come totale fiducia
in Lui,
questo e' il punto di partenza, chiaramente subito dopo
viene di
conseguenza la fede nel Signore Gesu' Cristo che e' il
primo
principio del Vangelo, come potremmo avere fiducia nel
vangelo se non
avessimo fiducia in chi lo ha promulgato?
L'apostolo Paolo scrisse che la fede e' la SOSTANZA (seocndo
la JST
ASSURANCE) DI COSE SPERATE, L'EVIDENZA (o prova) di cose
che non si
vedono. Quindi la nostra fede deve essere qualcosa di
sostanziale non
di ipotetico. "Tutti i credi si basano su evidenze,
in fondo la
nostra testimonianza diviene la base della nostra fede
ed avviene
nell'esercitare la fede in qualche cosa in cui si crede,
a quel punto
diviene certezza perche' abbiamo esercitato quella particella
di fede
su di un principio di giustizia (chiedete e vi sara'
dato). L'anziano
Orson Pratt spiegava:' Una vera fede si fonda su di una
vera evidenza
( ma come conseguenza ). Piu' grande e' l'evidenza e
piu' grande
sara' la fede risultante da quella evidenza" Ecco
[erche' si dice di
crescere nella fede e nella testimonianza. Un esempio
di questo si
trova in Korihor che secondo Alma aveva ogni ragione
per credere in
Dio di cui aveva molte evidenze Alma 30:44 D&A 88:45-47.
Ma lui
decise di non dare importanza a queste evidenze.
Anche grandi uomini, come Mormon, furono incapaci di
esercitare la
fede senza un valido sostegno, verso la fine dei nefiti
Mormon prego'
con tutto il SUO CUORE affinche' il suo popolo fosse
scampato al loro
destino ma le sue preghiere furono "SENZA FEDE,
a causa della durezza
dei loro cuori." Mormon non poteva esercitare alcun
sostegno per
avere fede nella loro salvezza perche' il suo popolo
non offriva
alcuna evidenza di pentimento e quindi lui aveva la fede
e la
rettitudine ma mancava il requisito della giustizia e
quindi sapeva
che la sua preghiera era senza fede.
Nutrire la fede, aumentare la nostra testimonianza, sono
frasi che si
sentono molte volte nei discorsi ecclesiastici. Abbiamo
visto che vi sono
cose che sono di sostegno alla fede e che Alma, in maniera
meravigliosa
paragona la fede ad una semenza. Il seme produce un frutto
e questi e' il
suo prodotto, qual'e' il prodotto della fede? Secondo
le scritture una fede
perfetta e' una conoscenza perfetta ed il fratello di
Giared non ebbe piu'
bisogno di fede perche' seppe con conoscenza perfetta.....
Essendo la fede
il potere su cui agisce il sacerdozio di Dio avere una
perfetta fede
significa anche avere una perfetta conoscenza del sacerdozio
che si fonda su
principi di giustizia e sul rispetto del libero arbitrio.
Ecco perche'
dobbiamo nutrire la fede ed aumentare la nostra testimonianza,
per
amplificare il nostro potenziale divino e divenire sempre
piu' simili al
nostro Padre celeste. La fede perfetta porta anche alla
pefetta fiducia in
noi stessi, il Padre quando parla la cosa va ad effetto
perche' non vi ' il
minimo dubbio che Egli stia facendo la cosa giusta e
soprattutto e non
esita, Dio non vacilla, Dio e' l'esempio perfetto di
compleat fiducia in se
stesso, questo deriva dalla sicurezza che Egli e' giusto,
misericordioso e
pieno di conoscenza ovvero la gloria di Dio e' l'intelligenza
od il potere
di discernere la giustizia e la rettitudine in ogni cosa.
L'essere
intelligente e' colui che sa scegliere appropriatamente
in ogni situazione
senza commettere errori, che applica la giustizia e la
misericordia con la
perfetta bilancia.
Non possiamo osservare i comandamenti senza la fede e
senza i comandamenti
come potremmo esercitare la fede, in questo senso intendo "completamente".
da alcuni discorsi di Millet
La fede e' intimamente connessa con il concetto della
speranza (un passaggio
che porta alla conoscenza perfetta) Avere fede in Cristo
e di avere speranza
in Lui. Nessuno puo' ottenere fede senza esercitare la
speranza. Guadagnare
fede e' un processo e la speranza fa parte di questo
processo. Gli Zoramiti
cominciarono con la semplice speranza, il seme e' detto "anche
se non
faceste altro che desiderare di credere" Mormon
chiese
E in che cosa dovete sperare? Ecco, io vi dico che avrete
speranza tramite
l'espiazione di Cristo e il potere della sua risurrezione,
di essere
risuscitati alla vita eterna, e ciò a motivo della
vostra fede in Lui,
secondo la promessa.
42 Pertanto, se uno ha fede, deve necessariamente avere
speranza; poiché
senza fede non può esservi nessuna speranza.
(Libro di Mormon | Moroni 7:41 - 42)
Il discepolo di Cristo ha speranza, ma non come il mondo,
semplicemente come
desiderio, ma piuttosto nel senso dell'anticipazione,
dell'aspettativa e
della sicurezza in Cristo, una speranza motivata dalla
fede non solo la
speranza di un qualcosa che speriamo che avvenga ma dovuto
piu' al caso
che.....
Stranamente la fede si basa su evidenze. Molti suppongono
che fede e
conoscenza sia opposti in realta' il risultato finale
come abbiamo visto e'
perfetta conoscenza ma anche la partenza e' che la fede
e' basata su qualche
principio di conoscenza, infatti per esercitare una particella
di fede e'
necessario credere in qualcosa che sappiamo essere vero,
poi quando uno ha
cominciato a sviluppare la fede la conoscenza viene di
conseguenza, che bel
principio!!!!!
Il profeta Joseph Smith insegno' che vi sono tre cose
che sono essenziali
per ogni essere razionale ed intelligente di esercitare
la fede in Dio per
la sua salvezza.
1 L'idea che Dio vive
2 Una corretta diea del suo carattere, perfezione ed
attributi
3 Una conoscenza che il corso della vita sia in armonia
con la sua volonta'.
E' chiaro che a meno che non abbiamo una idea nella nostra
mente di questi
concetti che non possiamo esercitare fede.
Il profeta Joseph Smith spiego':Quando un uomo opera
tramite la fede, opera
per il potere della mente e non per una forza fisica." Millet
aggiunge "ma
questo potere della mente non e' associato solo con l'intelletto
e nemmeno
con il pensare positivo, piuttosto e' il sottomettere
il se stesso, il
piegare la nostra intera anima e modificare la nostra
personale volonta' a
quella che il fedele conosce esseer la volonta' di Dio
e questo per ottenere
"
la mente di Cristo" La salvezza e' l'atto finale
della fede perche'
ottenere la perfetta conoscenza di ogni cosa e' ottenere
la gloria di Dio o
l'intelligenza e questa si ottiene solo esercitando ed
aumentando la fede
con l'esercizio del sacerdozio e l'obbedienza ai comandamenti
divini che
lavorano assieme per modellare l'uomo di Dio.
FEDE significa "credere" ed anche "mantenere
le promesse".
Nella KJV l'Antico
Testamento non usa il termine in inglese Faith ma Believe.
Noi diamo alla
fede un senso di
"
credere prima di
sapere" ma Joseph Smith sembrava avere una idea
diversa quando disse che fu
tramite la fede che Dio
creò il mondo. Credere vuol dire agire contando
sulla esistenza di una
legge.
Il contadino ha fede
quando semina perché crede che "la legge" gli
restituirà quello che semina,
centuplicato. Io mi
siedo sulla sedia perché credo che "la legge" la
farà resistere al mio peso.
Da questo punto di vista la conoscenza delle leggi aumenta
la nostra fede,
non
la fa diminuire. Dio
ha una fede perfetta perché conosce tutto. La
frase di Paolo (la fede è
credere
in cose invisibili
che sono vere) credo non voglia dire "credere a
cose che non si conoscono"
ma
"
credere a cose che si
conoscono ma che non si possono dimostrare".
Direi la fede è conoscere così bene una
legge da sapere esattamente come
funziona. Per questo Gesù
disse "se aveste fede quanto un granel di senape
potreste spostare i monti".
Chi conosce le leggi
che governano la natura sa che essa obbedisce allo spirito
solo a certe
condizioni.
Noi o molti di noi pensano alla fede come un
principio astratto e che non si basa su niente invece
si basa su
qualcosa e quindi non e' illogico come molti vogliono
far credere o
come pensano.Pensavo che la parola ebraica aiutasse in
questo senso
ed infatti credere ha piu' senso e giustamente come
Paolo puntualizzava la fede crede in qualcosa che non
e' visibile ma
comunque reale, io direi che e' il qualcosa che attinge
ai poteri
invisibili e che rende l'invisibile percepibile e reale. |