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(C) Copyright by Massimo Franceschini
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Le scritture sono sicuramente i lampioni che costeggiano
la via che porta al regno celeste.
Abbiamo visto che la preghiera e' la chiave per trovare la
retta via ed una volta cola', l'uomo ha a disposizione
sempre la stessa chiave per trovare la soluzione ai
problemi del viaggio. In piu' il Signore ci ha fornito di
un manuale di istruzioni, con consigli e suggerimenti che
e' molto ben noto come "Le Sacre Scritture". Inoltre per
non farci sentire soli durante il nostro pellegrinaggio ci
ha dato un "Compagno Costante" che lo rappresenta
personalmente e cioe' "Lo
Spirito Santo".
Perche' questo manuale funzioni, bisogna metterlo in atto
in tutte le sue funzioni.La prima cosa da fare ovviamente
e' studiarlo come Paolo spiega in 2 Timoteo 3:14-16
Tu, invece, persevera nelle cose che hai imparate e di cui
hai acquistato la certezza, sapendo da chi le hai
imparate,
2Timoteo 3:15 e che fin da bambino hai avuto conoscenza
delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza
che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù.
2Timoteo 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a
insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla
giustizia,
Vi sono tante promesse, ma queste si realizzeranno, solo
se le premesse saranno rispettate. Questo vale anche per
il "Compagno Costante" la cui compagnia puo' essere
perduta o perlomeno vanificata se i consigli del manuale
non vengono messi in atto o non nella giusta funzione.
Queste premesse che validano od invalidano le "promesse"
si chiamano "consigli" o "comandamenti". Preferisco di
piu' riferirmi loro come "consigli" dato che nessuno e
obbligato a metterli in atto. Diciamo che se il dottore vi
da le medicine e non volete prenderle, non dovreste
biasimare il dottore se la cura non funziona. La parola
comandamenti molte volte e fraintesa, credo che il Signore
usi questa parola nelle scritture per far fortemente
capire che senza l'obbedienza le promesse sono nulle.
E' chiaro che le scritture sono un grande manuale di
istruzioni, come tali contengono i consigli di base per la
vita ordinaria, ma come ogni regola ha le sue eccezioni
anche questo manuale non puo' avere tutte le risposte per
diversi motivi. Re Beniamino spiego' questo concetto molto
bene nel Libro di Mormon in Mosia 4:29
Infine, io non posso dirvi tutto cio' che puo' spingervi a
commetter peccato, poiche' vi sono diversi modi da NON
POTERLI CONTARE. Ma questo io posso dirvi, SE NON
SORVEGLIATE VOI STESSI, I VOSTRI PENSIERI, LE VOSTRE
PAROLE E I VOSTRI ATTI, e non osservate i comandamenti di
Dio e non perseverate fino alla fine nella fede IN CIO'
CHE AVETE UDITO CIRCA L'EVVENTO DEL NOSTRO SIGNORE...
E' chiaro dalle parabole del Signore che il nostro non e'
un viaggio senza pericoli, altrimenti non necessiteremo di
un compagno e delle Scritture. Il Signore e' consapevole
che oltre agli imprevisti della vita, che sono naturali,
come citato dalla parabola del seminatore; vi e' anche un
altro compagno di viaggio, che sebbene sgradito, ha anche
lui una funzione importante nel piano divino: provare
l'uomo nell'ubbidienza e nell'amore verso il suo divino
creatore.
In un piano perfetto tutti i personaggi hanno la loro
giusta funzione e Satana pur essendo inconsapevole di
essere una pedina importante nel piano divino, sta
allenando i figli del Padre celeste per le future
eternita'. Se la progenie divina impara ad asscoltare la
voce mite dello Spirito e seguire i suoi suggerimenti e
nutrirsi di ogni parola che esce dalla bocca di Dio, sia
che sia nelle scritture sia che venga tramite lo Spirito,
ecco allora che il miracolo della redenzione e' perfetto e
l'uomo non solo partecipa alla resurrezione che e' il dono
di Cristo per tutti gli uomini, ma partecipa, quale prole
divina all'esaltazione celeste, ma questo non puo'
avvenire senza l'obbedienza alla legge del sacrificio che
era prevista fin dal principio e che Cristo ribadi' nelle
sue parole: Matteo 16:24-27
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol
venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce
e mi segua.
25
Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma
chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
26
Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo
intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo
potrà dare in cambio della propria anima?
27
Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre
suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le
sue azioni.
e qui non sta certo parlando della resurrezione ma del
giudizio che avverra' alla fine dei giorni e che si
basera' sulle opere di ognuno di noi.
Questa e' la mia opera e la mia Gloria, sentenzio' Dio a
Mose' "Far avverare l'immortalita' (resurrezione) e la
Vita eterna dell'uomo" Sicuramente Satana pur essendo un
nostro nemico e' sicuramente in questo caso, un ottimo
allenatore, non vi sono dubbi.
Le scritture sono abbastanza, intendo avendo le scritture
l'uomo non ha bisogno di altro? Le chiese protestanti e la
maggior parte delle altre affermano che e' cosi', ma e'
proprio vero? Se fosse stato cosi' che bisogno avrebbe
l'uomo dello Spirito Santo. Per non scrivere molto
riguardo questo vi consiglio di leggere "Lo
Spirito Santo" . Abbiamo detto che le scritture sono
un grande manuale o una grande legge scritta.
Come ogni legge scritta si presta a varie interpretazioni,
dovute alle differenze di vedute, cultura e cosi' via,
cosi' anche le scritture, purtroppo sono soggette a questo
problema. E' innegabile che la miriade di chiese
differenti, con dottrine e dogmi diversi, altro non sia
che il risultato di questo problema. Uno dei motivi per
cui abbiamo il "Compagno Costante" e' perche' Egli ci
rammentera'..... Giovanni 16:7-14
Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne
vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il
Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò.
8
E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al
peccato, alla giustizia e al giudizio.
9
Quanto al peccato, perché non credono in me;
10
quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi
vedrete più;
11
quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è
stato giudicato.
12
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete
capaci di portarne il peso.
13
Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà
alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma
dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose
future.
14
Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve
l'annunzierà.
In piu' puo' darci ulteriore luce e conoscenza. Lo Spirito
santo e' come un Urim e Thummim personale, affinche' le
scritture possano essere ben comprese. Le scritture non
hanno bisogno di essere interpretate, dato che non
dovrebbero essere arcane, ma comprese bene certo,
affinche' il loro significato sia chiaro e pieno al nostro
intelletto.
Perche' vi sono tantissimi avvocati nella vita, perche'
ogni legge si puo' prestare a varie interpretazioni,
Cristo come Nostro Grande Avvocato ben conosce la Sua
Legge e ne sa bene i veri significati. In fondo la grande
diatriba fra Cristo ed i rabbini del suo tempo non era
altro che una differenza di Vedute, sempre Cristo metteva
in risalto "lo spirito della legge" mentre i farisei o
rabbini "la lettera della legge" Paole stesso spiego
questo concetto in
2 Corinzi 3:6 Egli ci ha anche resi idonei a essere
ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di Spirito;
perché la lettera uccide, ma lo Spirito vivifica.
ed ancora
1Corinzi 2:6 Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi
esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo
mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno
per essere annientati;
1Corinzi 2:7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e
nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a
nostra gloria
1Corinzi 2:8 e che nessuno dei dominatori di questo mondo
ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non
avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
1Corinzi 2:9 Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non
vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore
dell'uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che
lo amano».
1Corinzi 2:10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello
Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le
profondità di Dio.
1Corinzi 2:11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le
cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui?
Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di
Dio.
1Corinzi 2:12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del
mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le
cose che Dio ci ha donate;
1Corinzi 2:13 e noi ne parliamo non con parole insegnate
dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito,
adattando parole spirituali a cose spirituali.
1Corinzi 2:14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello
Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le
può conoscere, perché devono essere giudicate
spiritualmente.
1Corinzi 2:15 L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa
ed egli stesso non è giudicato da nessuno.
1Corinzi 2:16 Infatti
«chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo
istruire?»
Eppure noi abbiamo la mente di Cristo.
Vi consiglio di leggere "Dovrei pregare?" perche' essendo
le scritture il manuale di base e' chiaro da queste parole
che il "Consolatore" e' la chiave per comprendere le
scritture e soprattutto per fare la cosa giusta al momento
giusto. Sta scritto non uccidere, o non fare questo o
quello ma abbiamo visto che per esempio molte volte Dio ha
approvato il contrario, non perche' l'uomo arbitrariamente
lo ha fatto ma perche' Egli lo ha comandato, Dio comanda,
Dio revoca e chi puo' sindacare il suo giudizio?
Chi potrebbe applicare una legge che non e' ben compresa?
Nessuno! Dio ci ha dato un "Confortatore" tramite il quale
e' impossibile essere confusi. Abbiamo la promessa di Gesu
a questo riguardo che ho appena citato da Giovanni. Con
questo viatico, dovremmo meglio comprendere del perche'
dovremmo sempre, diligentemente scrutare le scritture con
l'ausilio dello "Spirito Santo". Il triangolo della
salvezza, dopo l'avvenuta espiazione e' fondato dalla
preghiera, lo studio delle scritture e le rivelazioni
dello Spirito santo. Questo e' anche il modo, tramite il
quale Iddio giudichera' l'uomo che crede: in base a come
agira' e secono la luce ricevuta."A chi molto e' stato
dato, molto sara' ridomandato".
La via e' stretta ed angusta ma seguendo il manuele di
istruzioni ed i suggerimenti del nostro Impareggiabile
compagno di viaggio, come possiamo non giungere alla meta
e se riusciamo a pensare al nostro avversario, come ad un
probabile allenatore, e credetemi lo e', bene saremmo
disposti ad affrontare e vincere le prove con ben altro
spirito e per questo io prego per me e voi nel nome di
gesu' Cristo. |