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LA MORTE O LA VERA INFELICITA

Per poter apprezzare realmente e comprendere pienamente la vita eterna, che e' il piu' grande di tutti i doni di Dio, l'uomo deve assaporare la morte. 2 Nefi 9:6
Poiche' come la morte e' venuta a tutti gli uomini, PER ADEMPIERE IL PIANO misericordioso del grande Creatore
Mosia 15:8 E' cosi' che Iddio spezza i legami della morte, avendo ottenuto la vittoria sulla morte
D&A 45:17
Poiche' avete considerato la lunga assenza dei vostri spiriti dai vostri corpi come una schiavitu'
D&A 101:29
E non vi sara' piu' dolore, perche' non vi sara' piu' morte.
La vita eterna e' la vera felicita' e la morte e' l'esatto opposto. Cristo stesso dovette passare, se pur solo per 3 giorni, questo stato di tremenda tristezza e di crisi come la definisce Alma.
Alma 34:34

L'uomo paventa la morte fin dalla nascita, questa paura a volte e' anche causa di conversioni, anche se Dio preferisce la conversione per amore non certo per timore.Comunque la fede per timore e' pur sempre qualcosa di positivo anche se non perfetta e viene dettata dalla paura della morte.. Il concetto e l'idea di morte rende l'uomo piu' umile e molte volte piu' saggio. Vedendo questi aspetti possiamo meglio comprendere che anche questo terribile nemico e' stato utilizzato al meglio dal Signore, che, come al solito, sa trarre il meglio da ogni situazione, non sta forse utilizzando il diavolo per perseguire i suoi fini?" E la noi li metteremo alla prova per vedere se essi faranno tutte le cose che il Signore loro Dio comandera' loro."
La morte, secondo le aprole di Alma sarebbe stata effettiva senza l'espiazione, che il piano non fosse stato un gioco e che comportava enormi rischi lo prova la ribellione di Lucifero, lui voleva evitare i rischi. Purtroppo in un piano perfetto ogni parte del mosaico deve inserirsi a perfezione, altrimenti tutto crolla. Togliete una sola nota e tutta la struttura musicale cambiera'.
Perche' Dio pose l'uomo nel giardino?
Molti dicono per coltivarlo, specialmente i testimoni di geova, ma c'era forse necessita' di coltivare il giardino? Genesi 3:17-19,23
"Il suolo sara' maledetto per causa tua, ne mangerai il fruto con affanno, tutti i giorni della tua vita.... percio' l'Eterno Iddio mando' via l'uomo dal giardino di Eden perche' lavorasse la terra donde era stato tratto."
Prima della caduta la terra produceva spontaneamente e non aveva bisogno di cura, almeno nel giardino, dopo vi fu questa necessita', il suolo era stato maledetto.
Allora queale era il vero scopo divino per l'uomo?
Genesi 1:28
E Dio li BENEDISSE e Dio disse loro:CRESCETE E MOLTIPLICATE E RIEMPITE LA TERRA....'
Questa fu la richiesta di Dio. Senza la caduta si sarebbe avverata questa richiesta?
2 Nefi 2:22-25
L'albero della vita fu posto al centro del giardino, perche' quello era lo scopo centrale del piano divino dare la vita eterna all'uomo (o amore di Dio). Prima della caduta l'uomo aveva libero accesso e questo lo rendeva immortale, ma dopo aver mangiato il frutto proibito la sentenza che Dio aveva emesso in Genesi 2:17
"Perche' nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai." diveniva effettiva. I cherubini furono messi a protezione dell'albero della vita, se Dio non avese voluto che l'uomo cadesse avrebbe difeso l'albero della conoscenza del bene e del male nella stessa maniera. Il motivo di cio' e' molto ben spiegato in Alma 12:21-27
Venne allora introdotto il tempo per il pentimento e la preparazione per incontrare Iddio nuovamente. Gli uomini sono per poter conoscere la gioia e questa vita, nonostante le prove, l'opposizione e tutto il resto e' un'occasione di gioia. Achille il mitico eroe greco dell'Iliade e' citato nell'Odissea quando incontra nell'ade Ulisse, il quale gli ricorda quanto ancora fosse tenuto in considerazione sulla terra e quanto grande fosse stata la sua vita. Achille affermo' che era meglio essere l'ultimo degli uomini sulla terra, anche il piu' miserevole che essere un eroe morto. Probabilmente Omero, lo scrittore seppe interpretare bene i sentimenti di una persona trapassata. Cosi' la morte rappresenta l'essenza del dolore e dell'infelicita' dell'anima, basta pensare alle lacrime che vengono sparse ai funerali.
Come poteva Dio aiutare a comprendere questo concetto a 2 anime fino ad allora immortali, che mai avevano avuto una esperienza diretta con la morte? Adesso era importante per Dio presentare la cosa come assolutamente naturale affinche' non fossero scioccati e voleva che essi vi giungessero da soli, attraverso il ragionamento. Diede loro un indizio, come si suol dire indotto.Essi erano nudi, mangiando il frutto ne erano divenuti consapevoli e come tutti i giovani che passano attrraverso la puberta', durante questo processo tendono a vergognarsi di mostrare la loro sessualita', mentre invece i bambini nel loro stato di innocenza possono stare nudi con assoluta tranquillita'. Loro si erano coperti con delle foglie di fico, queste comunque pur avendo un grande significato simbolico (vedi "Il Fico" e "Holy Garments") erano un puro palliativo, coprivano solo una piccola zona, anche se di importanza basilare, per non provare vergogna. Dio provvide per loro delle tuniche di pelle. Il Signore avrebbe potuto usare delle fibre vegetali, come il cotone od anche di fibra animale come la lana, ma non avrebbe raggiunto il suo scopo, che era quello di far riflettere Adamo ed Eva. Dovevano comprendere che la loro situazione era radicalmente cambiata e questo era meglio se fosse avvenuto spontaneamnete e gradualmente tramite il ragionamento logico. Queste pelli erano state sicuramente provvedute da animali che erano stati nel giardino con Adamo, oramai la morte era stata introdotta, fu probabilmente in questa occasione che Dio ordino' loro di fare i sacrifici di animali, senza pero' spiegarne il significato.edi Mose 5:6
Adamo ed Eva probabilmente di primo acchito non si saranno resi conto, ma sicuramente indossando giorno dopo giorno le pelli di animali che erano stati vivi fino al tempo della caduta e l'essere esclusi dal frutto dell'albero della vita porto' loro la consapevolezza che prima o poi la morte sarebbe venuta anche su di loro. Sicuramente in un primo momento la cosa non sara' suonata bene nelle loro menti, ma visto che cominciarono a fare i sacrifici al Signore e che insegnarono ai loro figli Abele e Caino a fare altrettanto significa che pian piano si resero conto che si la morte era entrata ma che seguendo il piano divino, la morte poteva venire sconfitta e che il suo pungiglione sarebbe stato inghiottito.
Secondo Mose 5:6 loro ebbero una spiegazione dall'angelo, la morte era si presente, ma ringraziando il grande sacrifico di Cristo e seguendo il piano divino, la morte sarebbe stata sconfittaed a quel punto anche la morte avrebbe giocato un ruolo importante nel piano divino: il genere umano sarebbe passato dal dolore della morte, alla gioia perfetta della resurrezione ed alla vita eterna 2 Nefi 2:11

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