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E le porte dell'ades non la potranno sopraffare

I cattolici usando questo passo credono di avere in mano l’asso di briscola per poter dimostrare che l’apostasia non poteva avvenire. Lasciando da parte il fatto che per poter dimostrare un fatto servono almeno due testimoni, in questo caso due scrittore andiamo a vedere perche’ ancora una volta I cattolici prendono fischi per fiaschi.

E’ chiaro che Cristo diceva la verita’ e cioe’ che nel lungo termine e cioe’ alla fine la sua chiesa avrebbe prevalso, tutte le scritture lo affermano, cio’ che I cattolici non amano spiegare e’ il seguito. Voi vi domanderete quale seguito?

Cristo fece questa affermazione circa il 32 d.c. o forse agli inizi dell 33 d.c. cio’ che e’ sicuro e’ che nel 33d.c. dopo cioe’ aver fatto questa affermazione lo stesso Cristo dice pochi giorni prima della morte.

Matteo 24:3-5
3 E stando egli seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli s'accostarono in disparte, dicendo: Dicci: Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente? 4 E Gesù, rispondendo, disse loro: Guardate che nessuno vi seduca. 5 Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti.

Matteo 24:24-27
24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigî da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v'andate; 26 eccolo è nelle stanze interne, non lo credete; 27 perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell'uomo.

Questa profezia fatta da Cristo dimostra che molti sarebbero venuti sotto il suo nome e sarebbero stati e falsi Cristi e falsi profeti che avrebbero potuto sedurre anche gli eletti.

Ora a questo punto qualcuno potrebbe dire che si forse una apostasia ci sarebbe stata ma non tale da distruggere la chiesa del Salvatore e fin qui posso concordare anche io perche’ questa scrittura pur facendo presagire una apostasia non e’ chiara abbastanza per poter dire che sia totale, pero’ che vi sarebbe stata una apostasia di false religioni cristiane e’ evidente.

Il fatto che invece vorrei far rilevare e’ che Paolo, un apostolo del Signore, una trentina di anni dopo la morte del Signore, quindi a conoscenza dell’affermazione che citano I cattolici scrive questo

2Tessalonicesi 2:1-10
1 Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, 2 vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. 3 Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, 4 l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio. 5 Non vi ricordate che quand'ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? 6 E ora voi sapete quel che lo ritiene ond'egli sia manifestato a suo tempo. 7 Poiché il mistero dell'empietà è già all'opra: soltanto v'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. 8 E allora sarà manifestato l'empio,
che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta. 9 La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigî bugiardi; 10 e con ogni sorta d'inganno d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amor della verità per esser salvati.

Qui la predetta apostasia prende contorni molto piu’ chiari ed incisive e sembra che abbia effetti devastanti, Paolo parla di azione efficace di Satana, opera potenti segni e cosi’ via.

Ma nadiamo avanti.

Giovanni l’apostolo che Gesu’ amava scrive ancora dopo Paolo circa nel 92.d.c il suo libro piu’ bello. Anche lui doveva conoscere la dichiarazione di Gesu’ e si presume gli scritti di Paolo, ma lasciamo dap arte queste considerazioni e vediamo come cominci il suo libro Apocalisse

Apocalisse 1:1
La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed egli l'ha fatta conoscere mandandola per mezzo del suo angelo al suo servitore Giovanni,

Cioe’ Giovanni riceve una rivelazione di Gesu’ Cristo riguardante il futuro, quindi Cristo stesso spiega a Giovanni il futuro. E’ interessante notare che proprio questa rivelazione dimostra che porpio al tempo in cui Giovanni viveva il Signore gli dice di scrivere a sette chiese e dal contenuto di queste lettere e’ eevidente che sono gia’ in uno stato di pre apostasia, vediamo

Alla chiesa di Efeso viene ditto

Apocalisse 2:4-5
4 Ma ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore. 5 Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi.

Alla chiesa di Smirne

Apocalisse 2:10
Non temere quel che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, perché siate provati: e avrete una tribolazione di dieci giorni. Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita.

Alla chiesa di Pergamo

Apocalisse 2:13-16
13 Io conosco dove tu abiti, cioè là dov'è il trono di Satana; eppur tu ritieni fermamente il mio nome, e non rinnegasti la mia fede, neppur nei giorni in cui Antipa, il mio fedel testimone, fu ucciso fra voi, dove abita Satana. 14 Ma ho alcune poche cose contro di te: cioè, che tu hai quivi di quelli che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d'Israele, inducendoli a mangiare delle cose sacrificate agli idoli e a fornicare. 15 Così hai anche tu di quelli che in simil guisa professano la dottrina dei Nicolaiti. 16 Ravvediti dunque; se no, verrò tosto a te, e combatterò contro a loro con la spada della mia bocca.

Alla chiesa di Tiatiri

Apocalisse 2:20-23
20 Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl'idoli. 21 E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 22 Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d'essa. 23 E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.

Alla chiesa di Sardi

Apocalisse 3:1-4
1 E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto. 2 Sii vigilante e rafferma il resto che sta per morire; poiché non ho trovato le opere tue compiute nel cospetto del mio Dio. 3 Ricordati dunque di quanto hai ricevuto e udito; e serbalo, e ravvediti. Che se tu non vegli, io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te. 4 Ma tu hai alcuni pochi in Sardi che non hanno contaminato le loro vesti; essi cammineranno meco in vesti bianche, perché ne son degni.

Alla chiesa di Filadelfia

E’ l’unica che riceve un elogio anche se Cristo dice

Apocalisse 3:8
Io conosco le tue opere. Ecco, io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola, e non hai rinnegato il mio nome.

Poca forza

Alla chiesa di Laodicea

Apocalisse 3:15-18
15 Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! 16 Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo, né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. 17 Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla, e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, 18 io ti consiglio di comprare da me dell'oro affinato col fuoco, affinché tu arricchisca; e delle vesti bianche, affinché tu ti vesta e non apparisca la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungertene gli occhi, affinché tu vegga.

Insomma il quadro non era gia’ molto incoraggiante

Poi Giovanni nel capitolo dodici parla della chiesa o donna e ci dice tutte le cose inerenti la sua storia passata poi nel capitolo 13 comincia a profetizzare le cose del futuro e parla della bestia che sale dal mare eGiovanni dice

Apocalisse 13:3-5
3 E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia; 4 e adorarono il dragone perché avea dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia? e chi può guerreggiare con lei? 5 E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi.

TUTTA LA TERRA maravigliata ando’ dietro alla bestia e le fu dato potesta’ di agire per quarantadue mesi, chiaramente questo dimostra che Dio offeso dall’atteggiamento della terra genere umano premise che la bestia avesse un certo period di tempo per combattere I santi, ricordate I santi son oil popolo di Dio, non il mondo e Giovanni prosegue.

Apocalisse 13:7
E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione.

Qui Giovanni che riceve la rivelazioni di Gesu’ Cristo riguardante il futuro e’ chiaro e semplice I santi furono VINTI.

Nel capitolo successivo Giovanni vede un angelo che vola nel mezzo del cielo recante un evangelo eterno per dichiaralo a quelli che abitano sulla terra e subito dopo

Apocalisse 14:6-8
6 Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l'evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, e ad ogni nazione e tribù e lingua e popolo; 7 e diceva con gran voce: Temete Iddio e dategli gloria poiché l'ora del suo giudizio è venuta; e adorate Colui che ha fatto il cielo e la terra e il mare e le fonti delle acque. 8 Poi un altro, un secondo angelo, seguì dicendo: Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni del vino dell'ira della sua fornicazione.

Il fatto comunque secondo me piu’ eclatante e’ comunque quello che Giovanni dice successivamente per aiutarci a comprendere cio’ che intende la sua visione

Apocalisse 17:1-18
1 E uno dei sette angeli che aveano le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudicio della gran meretrice, che siede su molte acque 2 e con la quale hanno fornicato i re della terra; e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua fornicazione. 3 Ed egli, nello Spirito, mi trasportò in un deserto; e io vidi una donna che sedeva sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna. 4 E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle; aveva in mano un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione, 5 e sulla fronte avea scritto un nome: Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra. 6 E vidi la donna ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. E quando l'ebbi veduta, mi maravigliai di gran maraviglia. 7 E l'angelo mi disse: Perché ti maravigli? Io ti dirò il mis
tero della donna e della bestia che la porta, la quale ha le sette teste e le dieci corna. 8 La bestia che hai veduta era, e non è, e deve salire dall'abisso e andare in perdizione. E quelli che abitano sulla terra i cui nomi non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, si maraviglieranno vedendo che la bestia era, e non è, e verrà di nuovo. 9 Qui sta la mente che ha sapienza. Le sette teste sono sette monti sui quali la donna siede; 10 e sono anche sette re: cinque son caduti, uno è, e l'altro non è ancora venuto; e quando sarà venuto, ha da durar poco. 11 E la bestia che era, e non è, è anch'essa un ottavo re, e viene dai sette, e se ne va in perdizione. 12 E le dieci corna che hai vedute sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un'ora. 13 Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia. 14 Costoro guerreggeranno contro l'Agnello, e l'Agnell o li vincerà, perché egli è il Signor dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e fedeli. 15 Poi mi disse: Le acque che hai vedute e sulle quali siede la meretrice, son popoli e moltitudini e nazioni e lingue. 16 E le dieci corna che hai vedute e la bestia odieranno la meretrice e la renderanno desolata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno col fuoco. 17 Poiché Iddio ha messo in cuor loro di eseguire il suo disegno e di avere un medesimo pensiero e di dare il loro regno alla bestia finché le parole di Dio siano adempite. 18 E la donna che hai veduta è la gran città che impera sui re della terra.

Giovanni in pratica dice che una donna o meretrice perche’ la vera donna e’ la chiesa questa invece e’ una istituzione che corrompe perche’ e una meretrice, cioe’ di cattivi costume e Giovanni dice che questa donna si trova a ROMA, il capitolo successivo e’ una spiegazione nei minimi dettagli di cio’ che questa chiesa avrebbe fatto nei secoli future,

Va ricordato che ogni volta che nel capitolo 18 si cita Babilonia in realta’ ci si riferisce a Roma perche’ nel capitolo precedente Giovanni ha proprio puntualizzato che la Babilonia a cui si riferiva era proprio Roma.

Apocalisse 18:3-5
3 Poiché tutte le nazioni han bevuto del vino dell'ira della sua fornicazione, e i re della terra han fornicato con lei, e i mercanti della terra si sono arricchiti con la sua sfrenata lussuria. 4 Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate partecipi de' suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe; 5 poiché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle iniquità di lei.

Al tempo in cui Giovanni scriveva non vi erano re ma solo l’impero Romano lui sta parlando del potere politico che questa chiesa avra’ nel futuro

Apocalisse 18:9
E i re della terra che fornicavano e lussureggiavan con lei la piangeranno e faran cordoglio per lei quando vedranno il fumo del suo incendio;

Vedete che Giovanni parla del futuro

Apocalisse 18:16-20
16 Ahi! ahi! La gran città ch'era vestita di lino fino e di porpora e di scarlatto, e adorna d'oro e di pietre preziose e di perle! Una cotanta ricchezza è stata devastata in un momento. 17 E tutti i piloti e tutti i naviganti e i marinari e quanti trafficano sul mare se ne staranno da lungi; 18 e vedendo il fumo dell'incendio d'essa esclameranno dicendo: Qual città era simile a questa gran città? 19 E si getteranno della polvere sul capo e grideranno, piangendo e facendo cordoglio e dicendo: Ahi! ahi! La gran città nella quale tutti coloro che aveano navi in mare si erano arricchiti con la sua magnificenza! In un momento ella è stata ridotta in un deserto. 20 Rallègrati d'essa, o cielo, e voi santi, ed apostoli e profeti, rallegratevi poiché Dio, giudicandola, vi ha reso giustizia.

Ricordatevi che si sta sempre parlando di Roma, il nome Babilonia e’ dato da Giovanni come simbolo ma sta sempre parlando di Roma e per concludere

Apocalisse 18:23
E non rilucerà più in te lume di lampada e non s'udrà più in te voce di sposo e di sposa; perché i tuoi mercanti erano i principi della terra, perché tutte le nazioni sono state sedotte dalle tue malìe,

E’ molto chiaro che Giovanni sta proprio spiegando la grande apostasia in maniera che non si possa sbagliare. Dire che non vi sarebbe stata una grande e etrribile allontanamento della verita’ sarebbe come negare la testimonianza di Giovanni e la rivelazione datagli da Gesu’ stesso.

Insomma sembra proprio che quella affermazione di Cristo citata all’inizio avesse chiaramente tutt’altro tenore perche’ la rivelazione data a Giovanni da Gesu’ Cristo stesso e’ chiara come la luce del sole, l’apostasia ci sarebbe stata e sarebbe stata totale.

D’altronde la prova inconfutabile di tutto questo ci e’ data da un altro grande profeta:Daniele

E per mettere in castagna I cattolici prima di presentare il commento che faro’ bastera’ che chiediate loro a quale regno appartiene l’impero romano nel sogno del re nebucadnetsar

Daniele 2:30-45
30 E quanto a me, questo segreto m'è stato rivelato, non per una sapienza ch'io possegga superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perché l'interpretazione ne sia data al re, e tu possa conoscere quel che preoccupava il tuo cuore. 31 Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, ch'era immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva dinanzi a te, e il suo aspetto era terribile. 32 La testa di questa statua era d'oro fino; il suo petto e le sue braccia eran d'argento; il suo ventre e le sue cosce, di rame; 33 le sue gambe, di ferro; i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d'argilla. 34 Tu stavi guardando, quand'ecco una pietra si staccò, senz'opera di mano, e colpì i piedi di ferro e d'argilla della statua, e li frantumò. 35 Allora il ferro, l'argilla, il rame, l'argento e l'oro furon frantumati insieme, e diventarono come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via, e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che avea colpito la statua diventò un gran monte, che riempì tutta la terra. 36 Questo è il sogno; ora ne daremo l'interpretazione davanti al re. 37 Tu, o re, sei il re dei re, al quale l'Iddio del cielo ha dato l'impero, la potenza, la forza e la gloria; 38 e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare sopra essi tutti. La testa d'oro sei tu; 39 e dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, di rame, che dominerà sulla terra; 40 poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. 41 E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso; ma vi sarà in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacché tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. 42 E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'arg
illa, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. 43 Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante connubî umani; ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla. 44 E al tempo di questi re, l'Iddio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto, e che non passerà sotto la dominazione d'un altro popolo; quello spezzerà e annienterà tutti quei regni; ma esso sussisterà in perpetuo, 45 nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d'ora innanzi; il sogno è verace, e la interpretazione n'è sicura'.

Tutti sono concordi che il regno di ferro e’ l’impero romano e che l’ultimo rappresentato dale dita dei piedi sono I re che si sono avvicendati per l’europadal medioevo in poi fino alla fine dell’ottocento, infatti nell’ottocento in tutta l’europa vi erano I mornarchi di spagna, di Italia, inghilterra e cosi’ via e solo allora l’Iddio del cielo avrebbe fatto sorgere un regno che non sarebbe mai stato distrutto. Quindi al termpo dell’impero romano , cioe’ quando Cristo fondo’ la sua chiesa, questo regno che non sarebbe mai stato annientato non era ancora nato o meglio la chiesa edificata da Cristo sarebbe stata vinta come predetto da Cristo, poi da Paolo e poi da Giovanni per essere restaurato negli ultimi giorni e solo allora indistruttibile comunque e’ vero che le porte dell’inferno non PREVARRANNO (futuro) sulla chiesa perche’ il finale e’ qaundo Cristo viene a incontrare la sua sposa, ma l’apostasia e’ stata solo una battaglia perduta.

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