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Risurrezione "Il trionfo della Grazia"

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.


Un'altra distintiva caratteristica della chiesa di Gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni e' che crede nella risurrezione letterale del corpo. Questa dottrina e' direttamente connessa con il fatto che i Mormoni credono che Dio, il nostro Padre celeste abbia un corpo altrettanto tangibile che l'uomo.E' altresi' vero che per lo stesso motivo, le altre confessioni religiose infatti credono in un Dio spirituale, allora esse accettano la risurrezione come anima spirituale e molte volte non si riesce a capire quale sia la loro vera posizione. Cercheremo di analizzare i vari punti di vista tramite le scritture.
Visto che Paolo parla della grazia proprio nel capitolo in cui parla della risurrezione, come ho spiegato nel mio articolo "Fede ed opere" io credo che la grazia o resurrezione fosse un atto dovuto di un Dio perfetto e giusto, non parlo di clemenza, questa si fa ad un reo, ma come ho spiegato piu' volte Adamo ed Eva erano senza la conoscenza del bene e del male e la donna, quindi solo uno di loro, fu ingannata da Satana, ho fatto il paragone di un bambino innocente di 5 anni a cui un adulto lascia ad intendere una cosa falsa, neanche un tribunale umano accetterebbe di discutere un caso del genere, figuriamoci un essere perfetto come Dio. Purtroppo il male causato da questo inganno non poteva essere tolto, ma Dio poteva rimettere le cose a posto perche' c'era stato un inganno a danno di essere innocenti, se proprio vogliamo essere fiscali, Adamo era del tutto innocente, lui mangio' il frutto per poter ubbidire agli altri comandamenti ricevuti.

un'altra cosa interessante da notare e' che Dio conosce la fine fin dal principio e quindi e' facile desumere che sapesse cosa stava succedendo nel giardino di Eden ben prima che accadesse, quindi Dio permise che l'uomo fosse tentato, altrimenti avrebbe fatto come fece nel caso dell'albero della vita, lo avrebbe protetto con l'angelo dalla spada fiammeggiante. Perche' non lo fece? Perche' tutto stava andando nella direzione da Lui voluta, o forse veramente pensate che Dio sia stato beffato?


L'uomo non avendo alcun ricordo della sua preesistenza trova difficile accettare e credere nella risurrezione, gli stessi apostoli del Signore ebbero lo stesso problema fino a quando Egli non si mostro' a loro. La morte e' una certezza per e' cosa di tutti i giorni, la risurrezione e' al momento una speranza della fede, ma cosi' difficile da credere per l'uomo naturale.
Nelle scritture sono citati 8 casi di risurrezione e questo e' anche indicativo se andate a vedere il mio articolo sui numeri. E interessante notare che 3 si trovano nel Vecchio Testamento (numero di perfezione) e 5 si trovano nel Nuovo Testamento, voi direte ma il 5 non e' simbolo di perfezione, se considerate che 4 furono fatte per mano di un altro come nel vecchio testamento vedrete che il numero si riduce a 4 e quindi il numero totale di quel tipo di risurrezioni e' 7 che nel senso simbolico numerico biblico significa completo, infatti in tutta la Bibbia abbiamo 7 risurrezioni dello stesso genere, cioe'   temporanee, infatti queste persone dovettero morire di nuovo successivamente. La risurrezione  di Cristo non avvenne per mano di un altro dato che Lui disse di avere il potere di deporre la sua vita e di riprenderla poi,  quindi questa fu la prima di un nuovo genere di risurrezione: Eterna! Quindi abbiamo il sette che significa completo ed il numero uno che significa inizio.

Il primo caso avviene per un miracolo di Elia in 1 Re 17:18-23

18

Essa allora disse a Elia: «Che c'è fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia iniquità e per uccidermi il figlio?».

19

Elia le disse: «Dammi tuo figlio». Glielo prese dal seno, lo portò al piano di sopra, dove abitava, e lo stese sul letto.

20

Quindi invocò il Signore: «Signore mio Dio, forse farai del male a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?».

21

Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: «Signore Dio mio, l'anima del fanciullo torni nel suo corpo».

22

Il Signore ascoltò il grido di Elia; l'anima del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere.

23

Elia prese il bambino, lo portò al piano terreno e lo consegnò alla madre. Elia disse: «Guarda! Tuo figlio vive».

il secondo ed il terzo fu per mano di Eliseo che significa Dio salvera' in 2 Re 4:32-36

32

Eliseo entrò in casa. Il ragazzo era morto, steso sul letto.

33

Egli entrò, chiuse la porta dietro a loro due e pregò il Signore.

34

Quindi salì, si distese sul ragazzo; pose la bocca sulla bocca di lui, gli occhi sugli occhi di lui, le mani nelle mani di lui e si curvò su di lui. Il corpo del bambino riprese calore.

35

Quindi si alzò e girò qua e là per la casa; tornò a curvarsi su di lui; il ragazzo starnutì sette volte, poi aprì gli occhi.

36

Eliseo chiamò Ghecazi e gli disse: «Chiama questa Sunammita!». La chiamò e, quando essa gli giunse vicino, le disse: «Prendi tuo figlio!».

ed anche in 2 Re 13:20:21

20

Eliseo morì; lo seppellirono. All'inizio dell'anno nuovo irruppero nel paese alcune bande di Moab.

21

Mentre seppellivano un uomo, alcuni, visto un gruppo di razziatori, gettarono il cadavere sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L'uomo, venuto a contatto con le ossa di Eliseo, risuscitò e si alzò in piedi.


poi abbiamo le 3 resurrezioni operate dal Cristo in Luca 7:11-15

11

In seguito si recò in una città chiamata Naim e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla.

12

Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei.

13

Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!».

14

E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!».

15

Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre.

Marco 5:35-43

35

Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?».

36

Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!».

37

E non permise a nessuno di seguirlo fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.

38

Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava.

39

Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme».

40

Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina.

41

Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!».

42

Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore.

43

Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.

e infine la risurrezione di Lazzaro in Giovanni 11

Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella.

2

Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato.

3

Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, il tuo amico è malato».

4

All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato».

5

Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro.

6

Quand'ebbe dunque sentito che era malato, si trattenne due giorni nel luogo dove si trovava.

7

Poi, disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!».

8

I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?».

9

Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo;

10

ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché gli manca la luce».

11

Così parlò e poi soggiunse loro: «Il nostro amico Lazzaro s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo».

12

Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se s'è addormentato, guarirà».

13

Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno.

14

Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto

15

e io sono contento per voi di non essere stato là, perché voi crediate. Orsù, andiamo da lui!».

16

Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».

17

Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che era gia da quattro giorni nel sepolcro.

18

Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia

19

e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello.

20

Marta dunque, come seppe che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa.

21

Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!

22

Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà».

23

Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà».

24

Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo giorno».

25

Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;

26

chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?».

27

Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo».

28

Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama».

29

Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò da lui.

30

Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro.

31

Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro per piangere là».

32

Maria, dunque, quando giunse dov'era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!».

33

Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse:

34

«Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!».

35

Gesù scoppiò in pianto.

36

Dissero allora i Giudei: «Vedi come lo amava!».

37

Ma alcuni di loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?».

38

Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro; era una grotta e contro vi era posta una pietra.

39

Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, gia manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni».

40

Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?».

41

Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato.

42

Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato».

43

E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!».

44

Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».

45

Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui.

e questa e' molto importante da discutere. Come mai Gesu' attese cosi' a lungo prima di andare a risuscitare colui che la scrittura dichiara che Gesu' pianse, la sola ed unica volta nelle scritture, perche' se lo amava cosi' tanto attese altri 2 giorni? il verso 4 ci da una prima spiegazione, vi era uno scopo divino, ma direi piu' di uno. Analizziamoli : Gli ebrei ritenevano che lo spirito dell'uomo dopo il terzo giorno, a causa della decomposiizione se ne andasse, secondo mettere alla prova la fede dei suoi seguaci, terzo perche' tutti potessero vedere in maniera inequivocabile l'evento che lui era come dichiara nel verso 25 Io son la risurrezione e la vita e quarto ed ultimo ma non meno importante mancava solo pochi giorni alla sua passione e risurrezione, ecco l'altro motivo, molte volte parlando della sua passione o era frainteso o non veniva creduto dagli stessi apostoli, doveva imprimere loro con la maggior forza possibile questo evento affinche' avessero una comprensione ed una fede migliore in quello che e' il cardine centrale di tutto il Vangelo, avvero la vittoria sulla morte, senza la quale nessuno potrebbe tornare alla presenza di Dio, la risurrezione l'atto finale che suggella la vittoria di Cristo sui poteri delle tenebre.

La settima si trova in Atti 9:36-41

36

A Giaffa c'era una discepola chiamata Tabità, nome che significa «Gazzella», la quale abbondava in opere buone e faceva molte elemosine.

37

Proprio in quei giorni si ammalò e morì. La lavarono e la deposero in una stanza al piano superiore.

38

E poiché Lidda era vicina a Giaffa i discepoli, udito che Pietro si trovava là, mandarono due uomini ad invitarlo: «Vieni subito da noi!».

39

E Pietro subito andò con loro. Appena arrivato lo condussero al piano superiore e gli si fecero incontro tutte le vedove in pianto che gli mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro.

40

Pietro fece uscire tutti e si inginocchiò a pregare; poi rivolto alla salma disse: «Tabità, alzati!». Ed essa aprì gli occhi, vide Pietro e si mise a sedere.

41

Egli le diede la mano e la fece alzare, poi chiamò i credenti e le vedove, e la presentò loro viva.

In ultimo a completo suggello di queste 7 resurrezioni vi fu la piu' trascendente ed importante la SUA, la prima di un nuovo e ben piu' importante tipo di resurrezione.
La sua risurrezione e' cosi' ben spiegata che e' veramente ben difficile storcerne il reale significato, ma purtroppo come ben sappiamo tutte le altre chiese in una maniera o nell'altra non credono in quella che e' la risurrezione del corpo di Cristo. I testimoni di Geova affermano che in Marco 16:12

Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna.

e' scritto che apparve in altra forma e loro o prendono come spunto per dire che aveva cambiato il suo corpo, ma invece il problema era di un'altra natura, era lo scetticismo che sempre lo aveva accompagnato dutrante il suo ministero a questo riguardo, che nonostante tutti gli sforzi che aveva fatto i suoi stessi discepoli, come dice la scrittura: una volta battuto il pastore il gregge si disperde. Andiamo infatti a leggere lo stesso passo in

Luca 24:16-31

16

Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.

17

Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste;

18

uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?».

19

Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo;

20

come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso.

21

Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.

22

Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro

23

e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo.

24

Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto».

25

Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!

26

Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».

27

E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

28

Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano.

29

Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno gia volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro.

30

Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro.

31

Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista.

cosi' possiamo capire che era lo scetticismo che li aveva fregati. Posso fare un esempio banale ma vero e reale. Il Gennaio passato andai in Italia e chiesi al presidente di missione di mio figlio se potevo visitarlo, mi fu concesso ed io decisi di fargli come si suol dire una bella sorpresa. Arrivai alla chiesa proprio quando lui stava entrando, mi vide mi squadro' e poi entro' come se non mi avesse riconosciuto. Fui sorpreso e quando entrai lui fu ancora piu' sorpreso ed abbracciandomi mi disse: Babbo mi sembravi tu ma poi sapendo che eri in America ho pensato che fosse qualcuno che ti somigliava. Potenza della convinzione! Io sono sicuro che quei 2 discepoli avessero lo stesso sentimento di mio figlio sicuramente non pensavano minimamente che il Signore potesse essere risuscitato, infatti il, verso 22 cita: vero e' che certe donne d'infra noi CI HANNO FATTO STUPIRE.
Il secondo motivo per cui i testimoni di Geova dichiarano che dopo la sua risurrezione si sia liberato del suo corpo e' secondo loro dimostrata dal fatto che secondo Giovanni 20:19

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».

Egli entro' nonostante le porte fossero chiuse e questo secondo loro dimostrerebbe che era uno spirito, forse loro dimenticato che il Cristo durante la sua vita cammino' sull'acqua e che fece tante altre cose impossibili. E' interessante notare che il verso successivo il 20 si apre con questa dichiarazione: Pace a voi! e detto questo,MOSTRO' LORO LE MANI ED IL COSTATO" Che forse non c'erano le ferite? Cosi' Cristo secondo i testimoni di Geova si sarebbe comportato come un prestigiatore che si toglie il corpo per attraversare il muro e subito dopo se lo rimette per mostrare le sue ferite. Comunque per togliere loro tutti i dubbi, specie per Tommaso che forse doveva essere un testimone di Geova, scusate la battuta, fece constatare le sue ferite e dimostro' che era proprio il suo corpo e questo avvenne 8 giorni dopo. Addirittura a questo riguardo se andiamo a Luca 24:36-44,

36

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».

37

Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.

38

Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?

39

Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».

40

Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.

41

Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».

42

Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;

43

egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

44

Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi».

vediamo che anche gli apostoli ebbero l'errata sensazione che Lui fosse uno spirito, ma Lui proprio per togliere loro questo pensiero non solo mostro' le ferite ma fece ben di piu', dichiaro': perche' vi SORGONO TALI PENSIERI? perche' uno spirito non ha carne e ossa COME VEDETE CHE HO IO... Ma siccome per l'allegrezzz non CREDEVANO ANCORA e si stupivano disse loro: Avete qui nulla da mangiare? Essi gli porsero un pezzo di pesce arrostito ed Egli lo prese e lo mangio' in loro presenza. Poi disse loro: Queste sono le cose CHE IO VI DICEVO QUAND'ERO ANCORA CON VOI.

In fondo basta una piccola riflessione: se Gesu' fosse risuscitato con solo lo spirito, chi se ne sarebbe accorto? Nessuno! La vera prova della sua risurrezione era che il sepolcro era vuoto e che il suo corpo se ne era andato e quello era proprio cio' che temevano gli ebrei, altrimenti perche' prendersi la briga di chiudere con una grande roccia l'entrata? Uno spirito se ne sarebbe uscito comunque, anche i testimoni di geova sanno questo, la roccia serviva proprio ad impedire la trafugazione del corpo. I cattolici hanno il problema che dato che credono in una strana trinita' di cui e' impossibile decifrarne l'esatta dottrina, quindi avendo 3 persone in una e tutte e tre sono di spirito, se Cristo fosse risuscitato con il corpo avrebbe cambiato l'essenza della trinita' e quindi essendo gia' di per se arduo spiegare la vecchia trinita' la nuova sarebbe pressoche' impossibile, quindi Cristo per loro e' risuscitato ma non si pronunciano in modo netto e schietto se chiedi loro se la trinita' e' diversa o meno, in fondo adorando Maria come una dea dovrebbero porsi se la trinita' e divenuta una quaternita'. I protestanti affermano che Dio e' Spirito e basta quindi hanno lo stesso problema dei cattolici anche se le loro opinioni variano da confessione a confessione.
Ma insomma possibile che il Signore non ci abbia lasciato una spiegazione chiara di come avvenga la risurrezione?
Una volta in un contraddittorio con un testimone di geova ebbe un intuizione che mi diede la possibilita' di dimostrare che Dio nelle sue scritture ci ha dato le risposte, basta desiderarle e cercarle.
Paolo in 1 Corinzi 15:35-42

35

Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?».

36

Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore;

37

e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco, di grano per esempio o di altro genere.

38

E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo.

39

Non ogni carne è la medesima carne; altra è la carne di uomini e altra quella di animali; altra quella di uccelli e altra quella di pesci.

40

Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e altro quello dei corpi terrestri.

41

Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore.

42

Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile;

lo spiega in una maniera inconfutabile ed ezechiele nel vecchio testamente e' il secondo testimone di cui ho bisogno per puntellare questa sacra dottrina.
Ezechiele 37:1-10

1

La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa;

2

mi fece passare tutt'intorno accanto ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite.

3

Mi disse: «Figlio dell'uomo, potranno queste ossa rivivere?». Io risposi: «Signore Dio, tu lo sai».

4

Egli mi replicò: «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore.

5

Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete.

6

Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore».

7

Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l'uno all'altro, ciascuno al suo corrispondente.

8

Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c'era spirito in loro.

9

Egli aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell'uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano».

10

Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato.

Comunque Cristo non affermo' forse in Giovanni 2:19-21


Disfate questo tempio e in 3 giorni lo faro' RISORGERE. Allora i Giudei dissero 46 anni e' durata la fabbrica di questo tempio e tu lo faresti risorgere in 3 giorni? MA EGLI PARLAVA DEL TEMPIO DEL SUO CORPO.


Credo che se accettiamo le scritture questo sia il passo piu' esplicito e chiaro di come avverra' la risurrezione.
E se Cristo e' risuscitato con il corpo come le scritture affermano . Allora ogni uomo riavra' il suo corpo e la sua famiglia, visto che la risurrezione sara' universale e non e' forse quello che ogni uomo desidera?

Altre scritture pure molto chiare sono Matteo 27:52-53

i sepolcri si aprirono e molti CORPI di santi morti risuscitarono.

53

E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.

ATTI 2:31

previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: né la sua carne vide corruzione.

atti 10:41

non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

atti 13:36-37

Ora Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, morì e fu unito ai suoi padri e subì la corruzione.

37

Ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subito la corruzione.

Isaia 26:19

Ma di nuovo vivranno i tuoi morti, risorgeranno i loro cadaveri. Si sveglieranno ed esulteranno quelli che giacciono nella polvere, perché la tua rugiada è rugiada luminosa, la terra darà alla luce le ombre.

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