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Saro' tuo figlio.

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Come abbiamo avuto modo di discutere nel passato il personaggio Lucifero ( vedi Lucifero chi era? oppure La tattica di Satana, Fede e libero aritrio, un piano perfetto ed infine Espiazione)oggi mi piacerebbe entrare un po' piu' nei dettagli di quanto avvenne nel cielo. Tutti sono concordi nel ritenere l'orgoglio il motivo principale della caduta di questo grande personaggio. Ancora una volta vale la pena di ricordare che egli era ritenuto un leader da Dio stesso, il suo nome significava "Portatore di Luce" e sappiamo dalle scritture che la luce era buona e dalle scritture moderne sappiamo che e' tramite la luce che avvenne la creazione e talvolta viene detto che Dio e' luce. Il fatto che fosse un leader e' dimostrato proprio dal fatto che si propose per essere Suo figlio nella carne e nel fatto che propose un piano alternativo. Sappiamo, come abbiamo anche fatto rilevare in "Espiazione" che egli non era a conoscenza dell'intero piano divino, purtroppo non sappiamo con esattezza cio' che era di sua conoscenza o meno, pero' possiamo, in base alle scritture, fare una certa cernita. Che fosse un leader riconosciuto anche dalle scritture e' possibile verificarlo proprio in Isaia 14:12-20
Isaia 14:12 Come mai sei caduto dal cielo,
astro mattutino, figlio dell'aurora?
Come mai sei atterrato,
tu che calpestavi le nazioni?

Isaia 14:13 Tu dicevi in cuor tuo: «Io salirò in cielo,
innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio;
mi siederò sul monte dell'assemblea,
nella parte estrema del settentrione;

Isaia 14:14 salirò sulle sommità delle nubi,
sarò simile all'Altissimo».

Isaia 14:15 Invece ti hanno fatto discendere nel soggiorno dei morti,
nelle profondità della fossa!

Isaia 14:16 Coloro che ti vedono fissano in te lo sguardo,
ti esaminano attentamente,
e dicono: «È questo l'uomo che faceva tremare la terra,
che agitava i regni,

Isaia 14:17 che riduceva il mondo in un deserto,
ne distruggeva le città,
e non rimandava mai liberi a casa i suoi prigionieri?»

Isaia 14:18 Tutti i re delle nazioni,
tutti quanti riposano gloriosi, ciascuno nella propria casa;

Isaia 14:19 ma tu sei stato gettato lontano dalla tua tomba
come un rampollo abominevole
coperto di uccisi trafitti con la spada,
calati sotto i sassi della fossa,
come un cadavere calpestato.

Isaia 14:20 Tu non sarai riunito a loro nella sepoltura,
perché hai distrutto il tuo paese, hai ucciso il tuo popolo;
della razza dei malfattori non si parlerà mai più.


Nella Bibbia viene menzionata la guerra in cielo ma non viene specificato nei dettagli cio' che accadde. Analizzeremo quindi le scritture che sono nella Bibbia e poi vedremo cio' che le scritture moderne possono chiarificare.

Giuda 1:6
Egli ha pure custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio, gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora.

RIVELAZIONE 12:7-10
Apocalisse 12:7 E ci fu una battaglia nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono,
Apocalisse 12:8 ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo.
Apocalisse 12:9 Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.

Apocalisse 12:10 Allora udii una gran voce nel cielo, che diceva: «Ora è venuta la salvezza e la potenza, il regno del nostro Dio, e il potere del suo Cristo, perché è stato gettato giù l'accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusava davanti al nostro Dio.
Daniele 10:13
Ma il capo del regno di Persia m'ha resistito ventun giorni; però Michele, uno dei primi capi, è venuto in mio soccorso e io sono rimasto là presso i re di Persia.
Questo per dimostrare che Michele anche era uno dei primi capi e che ebbe l'onore ed onere di fronteggiare il capo dei ribelli.
Lasciatemi fare una piccola digressione qui. Michele significa "che e' come Dio". Sappiamo che Adamo e' Michele e che fu fatto ad immagine e somiglianza del Padre, quindi un vero gemello, sappiamo che anche Gesu' disse che chi aveva veduto Lui aveva veduto il Padre e' facile desumere che tutti e tre questi personaggi avessero lo steso identico aspetto. Cosi' il padre della famiglia umana ed il salvatore della famiglia umana in pratica avevano le sembianze del reale Padre celeste. Era come se il Padre stesso avesse dato vita all'umanita' di cui e' il vero Genitore e come se egli stesso avesse espiato per noi. Credo che il fatto che Michele "che e' come Dio" abbia un significato piu' profondo di cio' che sembra.
Tornando all'argomento principe, questi scarni versetti sono tutto cio' che possediamo nella Bibbia, molto poco se consideriamo l'estrema importanza che quegli avvenimenti hanno avuto nel proseguimento dei secoli. Fortunatamente nelle scritture moderne questo argomento e' stato ampliato ed abbiamo altri particolari al riguardo

Mose' 4:1-3 Ed Io il Signore Iddio, parlai a Mose', dicendo: Quel Satana al quale tu hai comandato nel nome del mio Unigenito Figliolo, e' lo stesso che fu fin dal principio e venne dinanzi a me, dicendo: Eccomi manda me, io saro' TUO FIGLIO, e riscattero' tutta l'umanita' in modo che non sia perduta una sola anima, e SICURAMENTE IO LO FARO'; dammi dunque il tuo onore. Ma ecco, il mio Figliolo Beneamato, che era il mio diletto fin dal principio, mi disse: Padre, sia fatta la tua volonta', e ti appartenga per sempre la gloria. Per cui, poiche' quel Sata si ribello' contro di me e cerco' DI DISTRUGGERE il libero arbitrio dell'uomo, che Io il Signore IDDIO GLI AVEVO DATO ed anche PERCHE' VOLLE CHE GLI DESSI IL MIO POTERE, mediante il potere del MIO UNIGENITO FIGLIOLO, Io lo feci precipitare.
In questo pochi versetti vi sono moilte considerazioni da fare.
1) Saro' tuo Figlio. Se colleghiamo la parte finale del verso 3 vediamo che chi era stato scelto per essere il Figlio nella carne avrebbe avuto il potere di Dio, o meglio ancora collegando questa parola potere con la richiesta di Satana nella parte finale del verso uno "dammi il tuo onore!". E' chiaro che chi sarebbe stato scelto per essere il Figlio Unigenito di Dio nella carne avrebbe avuto un onore percepito da chiunque che si sarebbe tramutato in potere di compiere cio' che Cristo compi', se solo avesse vissuto in armonia con le leggi di Dio stesso. Praticamente Satana chiedeva per se la Gloria ed astutamente il suo piano non prevedeva nessuna espiazione in quanto avrebbe privato l'uomo del libero arbitrio e pertanto avrebbe vissuto una vita perfetta, probabilmente il suo piano non prevedeva nemmeno una caduta in quanto la caduta era anche basata sul libero arbitrio dell'uomo. Quindi proponendosi quale Figlio di Dio con un piano cosi' non aveva oneri ma solo onori. Non aveva niente di eroico la sua missione, era solo un compitino facile a cui tutti si sarebbero attenuti senza rischio e con unn risultato sicuro "riscattero' tutta l'umanita', e sicuramento io lo faro'". Non vi sarebbero stati dubbi. Sicuramente il suo orgoglio lo abbatte', sicuramente la sua ribellione non fu nel proporre le sue idee. Guardate la reazione di Gesu" Padre, sia fatta la tua volonta', e ti appartenga per sempre la gloria!" Questo disse quando ascolto' la proposta dell'amato fratello, in pratica diceva, Padre se intendi accettare il piano di Lucifero non importa. Ecco se Lucifero avesse avuto gli stessi sentimenti quando il Padre espresse le sue decisioni sicuramente sarebbe ancora al suo posto, invece a quel punto si intestardi' nelle sue idee e non solo si ribello' ma fomento' un terzo degli spiriti in una ribellione che costera' loro molto cara alla fine dei giorni. Non sappiamo esattamente cio' che Lucifero conosceva del piano di Dio, per meglio dire sappiamo che non era a conoscenza dell'intero piano divino. Mose' 4:6
E cerco' pure di sedurre Eva, POICHE' NON CONOSCEVA IL DISEGNO DI DIO, per cui egli cerco' di DISTRUGGERE IL MONDO.
E' evidente da quanto sopra che lui pensava che facendo cio' avrebbe distrutto il piano divino, invece era proprio il fatto scatenante il piano di Dio. Entrando nel mondo ed essendo escluso dalla presenza del Signore cio' che avrebbe appreso da li in poi sarebbe stato solo tramite interposta persona o tramite le scritture. Cerchero' di speigarmi meglio. Dio avrebbe parlato agli uomini tramite la sua Parola, od in altri termini il suo Mediatore che sarebbe divenuto nel tempo il grande Salvatore del mondo. La Parola perche' sarebbe stato il portavoce della Volonta'  divina, il Mediatore perche' a nessun altro era concesso questo onore di mediare tra Dio e l'uomo e Salvatore per l'espiazione che avrebbe effettuato. Chiaramente gli uomini avrebbero divulgato le istruzioni ricevute fra di loro e le avrebbero messe come scrittura per le future generazioni. Satana e' attivo sulla terra, e' presente nella vita attiva delle persone, puo' ascoltare, bisbigliare nelle menti delle persone, tentare, insomma non puo' obbligare l'uomo ma puo' cercare di indirizzarlo in qualche maniera, per questo vi consiglio di leggere "La tattica di Satana" che spiega piu' in dettaglio i modi a sua disposizione. Sappiamo benissimo che egli e' un profondo conoscitore delle scritture, fu infatti in quella maniera che tento' il Signore alla fine dei suoi 40 giorni di digiuno nel deserto. Possiamo allora dedurre che non avendo lo Spirito Santo non possa intenderle nella sua pienezza, che non possa capirne appieno i simbolismi e cosi' via, ma non dobbiamo dimenticare che egli e' una persona astuta ed intelligente, pertanto nei confronti di noi uomini questa sua conoscenza delle scritture puo' essere letale, specie se non possediamo il dono dedllo Spirito Santo. Questo e' quanto avviene nelle chiese dove questo dono non e' presente, esse interpretano le scritture sotto altre direttive. Ascoltatemi bene, non voglio dire che Satana insegni loro a fare tragedie, non e' cosi' stupido e grossolano, per far deragliare un treno basta spaccare una rotaia, non divellere tutta la corsia.

Alma 12:4 E tu vedi che noi sappiamo che il tuo piano era un piano sottile, SECONDO LA SOTTIGLIEZZA DEL DIAVOLO, per mentire ed ingannare questo popolo.

In fondo anche le scritture che egli cita a Gesu' sembrano in sintonia con la volonta' di Dio, diciamo che Egli cita' scritture ispirate in momenti ed occasioni improprie, in fondo la grande diatriba fra Cristo ed i Farisei non era forse dello stesso tono? I Farisei interpretavano il Sabato alla maniera di Satana. IL Vangelo di Gesu' Cristo anche puo' essere stravolto, pensate alla salvezza per grazia che pure e' uno dei cardini del Vangelo, l'interpretazione che ne diamo puo' portare alla nostra perdizione. Questo e' proprio l'avvertimento che Pietro da nella sua epistola riguardo gli insegnamenti di paolo, che badate bene Pietro non dice che fossero sbagliati, ma che se MAL INTERPRETATI avrebbero prodotto un effetto devastante. Vorrei precisare qui che essendo questo un terreno basato su deduzioni ed impressioni e' un terreno minato pertanto ognuno puo' trarre le proprie deduzioni, le mie idee sono solo degli spunti da prendere in considerazione, Dico questo per quanto riguarda la conoscenza di Satana delle parti del piano e la possibile conoscenza che egli poteva avere dalle scritture che come abbiamo appena visto egli interpreta a modo suo cercando di sviare l'umanita'. Sicuramente lui e' un profondo studioso delle scritture in quanto ne ha necessita' per cercare di capire le mosse del Signore e soprattutto individuare le migliori mosse o risposte per ingannare i figli degli uomini. Lasciatemi dire una piccola cosa che ritengo fondamentale in questo contesto: il dono dello Spirito Santo. 2 Timoteo 3:15-16
e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù.
2Timoteo 3:16 Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,
1 Corinzi 12:3-11
Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.

1Corinzi 12:4 Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito.
1Corinzi 12:5 Vi è diversità di ministeri, ma non v'è che un medesimo Signore.
1Corinzi 12:6 Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti.

1Corinzi 12:7 Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.
1Corinzi 12:8 Infatti, a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito;
1Corinzi 12:9 a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito;
1Corinzi 12:10 a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l'interpretazione delle lingue;
1Corinzi 12:11 ma tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole.
1 Corinzi 2:10-12
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio.
Chi conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio.
Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato.


Di nuovo possiamo vedere che e' tramite lo Spirito Santo che possiamo ricevere tutte le cose inerenti Dio. E' cosi' chiaro che non e' possibile mettere in discussione la sua santa chiamata.
A questo punto e' ben facile comprendere perche' i credenti sono stati avvertiti all'inizio, riguardo al peccare contro lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo ha il potere di convincere il nostro spirito riguardo ogni cosa correlata alla verita', ed e' per questa particolare ragione che i primi cristiani preferirono di essere sbranati dai leoni piuttosto che negare la testimonianza che avevano ricevuto dallo Spirito Santo.
2 Pietro 1:20-21
Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione,
poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.


Per me questa scrittura e' la chiave vincente di tutto questo argomento. Come abbiamo le scritture? Le abbiamo solo perche' santi uomini di Dio furono mossi dallo Spirito Santo. Quindi, e' chiaro che lo Spirito Santo e' piu' importante delle stesse scritture, perche' ne e' l'AUTORE. Tenetelo ben in mente! Se voi cercate la verita' solo leggendo le scritture, voi state usando un attrezzo, non la vera CHIAVE. Se vogliamo realmente conoscere la verita' ( ed e' la verita' che ci rendera' liberi), allora abbiamo bisogno di riceverla dallo Spirito Santo.Ecco perche' lo Spirito Santo e' un grande dono: e' il mezzo per non essere ingannati dalle menzogne che Satana soffiera' nelle nostre menti. Ecco perche' e' basilare vivere in sintonia con i comandamenti divini, perche' questo ci permettera' di essere in sintonia con lo Spirito.

Per meglio comprendere questo punto vi suggerisco di leggere "Lo Spirito Santo"

Fatta questa digressione torniamo all'argomento principe. Abbiamo detto che Satana studia le scritture anche per conoscere i piani divini. Certamente le profezie sono le parti che lui cura con molta attenzione, se solo riuscisse a non farne avverare l'adempimento sarebbe un incoraggiamento per lui, specie in vista della profezia della sua disfatta finale. Credo che il simbolsimo contenuto nei numeri e nelle immagini delle profezie bibliche abbia uno scopo duplice. Il primo e' quello di mettere l'uomo nella necessita' di studiare e di essere in sintonia con lo Spirito per ricevere la necessaria rivelazione, il secondo e' di rendere oscuro alla mente dell'avversario il pieno significato, Satana non possedendo il dono dello Spirito Santo e' sicuramente svantaggiato.

Con questa premessa in mente passiamo ad analizzare il piu' grande evento della storia umana:"L'espiazione". Questa come abbiamo visto e' connessa con il principio: era la parte affidata all'unigenito del Padre. Satana rivendico' questa parte, ma dobbiamo tener presente che non essendo previsto l'uso del libero arbitrio nel suo piano, probabilmente anche la caduta e conseguente espiazione non avrebbero dovuto far parte del piano, ecco peerche' baldanzosamente si fece avanti e disse:"Saro' tuo figlio". Il suo era un piano che non prevedeva difficolta' e soprattuto evitava i sacrifici. Il suo piano sembrerebbe che fosse stato piu' o meno cosi': metteremo l'uomo sulla terra, gli daremo le leggi, dovra' rispettarle, non pecchera' si presentera' al giudizio e tutto sara' perfetto, Io saro' tuo Figlio e saro' il Grande dittatore dell'umanita' e faro' in modo di non perdere nemmeno un'anima e certamento io lo faro'. Si cari amici le grandi dittature istaurate nel corso dei secoli con le loro leggi marziali e via di seguito non sono altro che il piano dell'avversario all'opera. E' vero che molto probabilmente come abbiamo visto con la caduta del comunismo, con l'introduzione della democrazia avvenga una maggior rincorsa al peccato, specie prostituzione, combinazioni segrete (mafia) e via discorrendo, ma e' anche vero che questo e' anche determinato dal fatto che quando l'animo umano e' costretto a fare una certa cosa, quando riesce a liberarsi fa quella cosa proprio per ribellione, non sempre accade questo e' vero ma in molti casi e' cosi'. A volte quando ci e' imposta qualcosa quando si ha la possibilita' di farla, e di farla franca, viene fatta a spregio.
Allora il suo piano si deve per forza di cosa considerare anonimo e privo di seri contenuti, come poteva il Signore accettarlo? Questo piano non portava l'uomo ad ubbidire per amore, ma solo per costrizione e la costrizione di solito non genera amore ma odio. Il nostro Genitore celeste ha una migliore idea di Se Stesso. Torniamo alla espiazione. Satana doveva sapere almeno in parte che un Salvatore doveva essere stato provvisto da Dio dopo la caduta. Questa e' una facile considerazione infatti fin dal primo momento l'uomo fu comandata di sacrificare in vista del grande ed unico sacrificio. Cosa fece subito come contromossa Satana? Svio' Caino che invece di offrire un sacrificio accettevole offri' dei frutti dei campi che niente avevano a che fare con un sacrificio. Ma l'abbiamo appena detto Satana toglie un piccolo pezzo di rotaia per far deviare il treno, "in fondo", avra' detto a Caino " Che problema c'e' nell'offrire dei frutti dei campi invece di un animale?" Vedete la sottigliezza del Diavolo? Dio non accetto' l'offerta di Caino per il semplice motivo che il grande simbolismo contenuto nel sacrificio animale non e' contenuto nell'offrire dei frutti della terra. Qual'e' il simbolismo contenuto nel sacrificio dell'animale. Be l'animale doveva essere senza difetto, come sarebbe stato il Cristo, doveva essere messo a morte senza una sua colpa specifica, come fu anche per il Cristo. Soprattutto Dio aveva spiegato che la vita era un dono sacro che Dio stesso aveva dato e che spargere sangue inutilmente non sarebbe stato passato soto silenzio, ma in questo caso il sangue dell'animale veniva usato come espiazione per un peccato ed il peccato menava a morte quindi l'unico motivo per cui Dio concedeva di prendere la vita di un animale era per poter purificare l'uomo del suo peccato e rimetterlo nella condizione di continuare la sua vita. E' vero che come dicono le scritture il sangue degli animali non aveva il potere di eliminare il peccato, ma la fede di coloro che facevano il sacrificio con l'occhio diretto al sacrificio del Messia permetteva loro di attingere alla sacra espiazione che sarebbe stata effettuata PER TUTTI DAL PRINCIPIO ALLA FINE. Per questo stesso principio le persone nel deserto guardando il serpente sulla croce (Espiazione) furono sanate, non certo per il serpente sulla croce, bensi' per la fede che attraverso l'espiazione Satana sarebbe stato sconfitto. Tenete ben presente che dobbiamo vivere per FEde ed e' per fede che i miracoli avvengono. I sacrifici erano basati sulla fede dell'avvento del Messia e sul suo SPARGIMENTO DI SANGUE non certo di quello degli animali vedi Ebrei 9:8-15
Lo Spirito Santo voleva con questo significare che la via al santuario non era ancora manifestata finché restava ancora in piedi il primo tabernacolo.
Ebrei 9:9 Questo è una figura per il tempo presente. I doni e i sacrifici offerti secondo quel sistema non possono, quanto alla coscienza, rendere perfetto colui che offre il culto,
Ebrei 9:10 perché si tratta solo di cibi, di bevande e di varie abluzioni, insomma, di regole carnali imposte fino al tempo di una loro riforma.

(Eb 10:11-22; 12:24)(Es 24:38; Le 17:11)(Eb 10:1-14; 7:24-28; 1:3)
Ebrei 9:11 Ma venuto Cristo, sommo sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto da mano d'uomo, cioè, non di questa creazione,
Ebrei 9:12 è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna.
Ebrei 9:13 Infatti, se il sangue di capri, di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano, in modo da procurar la purezza della carne,
Ebrei 9:14 quanto più il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrì sé stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!

Ebrei 9:15 Per questo egli è mediatore di un nuovo patto. La sua morte è avvenuta per redimere dalle trasgressioni commesse sotto il primo patto, affinché i chiamati ricevano l'eterna eredità promessa.


Avendo spiegato alla meglio il simbolismo dei sacrifici torniamo all'argomento di base.
Il Padre non accetto' l'offerta di caino perche' non era stata fatta secondo il modello che Egli aveva prescritto, se l'avesse accettata avrebbe creato un brutto precedente e la confusione sarebbe regnata fin dal principio. Dio con molta pazienza ed amore rivolse questo ammonimento a Caino. Genesi 4:4-7
Abele offrì anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta,
Genesi 4:5 ma non guardò con favore Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato, e il suo viso era abbattuto.
Genesi 4:6 Il SIGNORE disse a Caino: «Perché sei irritato? e perché hai il volto abbattuto?
Genesi 4:7 Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo!»
Ovviamente per tutta risposta egli perpetro' il primo assassinio dell'umanita' ovviamente non dava ascolto ai consigli divini ma a quelli dell'avversario. Come abbiamo visto l'avversario fin dal principio sviava gli uomini. Sappiamo che egli e' riuscito attraverso i secoli a togliere parti alle scritture, quelle che lui riteneva piu' pericolose, specie i riferimenti alla venuta del Messia, oppure al simbolismo contenuto, dando ovviamente la sua interpretazione. Voi chiederete: come puo' essere avvenuto? Sicuramente Dio lo ha lasciato fare per un suo scopo divino. Se date un'occhiata ai riferimenti biblici, riguardanti le due venute del Messia nella Bibbia, troverete che vi sono miriadi di riferimenti alla seconda venuta, quella del Messia trionfale e giustiziere, mentre invece quelli relativi alla prima venuta sono pochissimi e di difficile individuazione. Per esempio, Isaia 53 e' ritenuta da tutti la piu' grande profezia relativa alla prima venuta del Messia ed e' vero. E' anche vero pero' che e' di facile individuazione ora perche' la vita del Messia e' nota a tutti, ma al tempo della sua venuta non era cosi'. I riferimenti chiari del Messia venivano intravisti nelle profezie relative alla sua seconda venuta, di cui gli ebrei probabilmente non sapevano, mi spiego le scritture non parlavano chiaramente di due differenti venute ma di una. Quando Cristo venne sulla terra e predico' il suo Vangelo spiego' ai suoi apostoli questo concetto in Matteo 24:23-30
Allora, se qualcuno vi dice: "Il Cristo è qui", oppure: "È là", non lo credete;
Matteo 24:24 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.
Matteo 24:25 Ecco, ve l'ho predetto.
Matteo 24:26 Se dunque vi dicono: "Eccolo, è nel deserto", non v'andate; "eccolo, è nelle stanze interne", non lo credete;
Matteo 24:27 infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.
Matteo 24:28 Dovunque sarà il cadavere, lì si raduneranno le aquile.
Matteo 24:29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate.
Matteo 24:30 Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo; e allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria.


I Giudei non accettando Cristo non credettero mai in un secondo avvento ma solo nell'unico di cui necessitavano: Un Messia liberatore. Questi agognavano, non un Messia dimesso che si sarebbe fatto mettere a morte, loro di quello non ne avevano proprio bisogno. Quando chiedevano segni era perche' volevano vedere un potere che potesse mettere K.O i romani, della salvezza spirituale in quel momento non interessava loro molto, loro volevano una salvezza temporale e quando il temporale sopravviene sullo spirituale e' un grosso problema.
Con questa conoscenza passiamo allora ad analizzare il lavoro dell'avversario in questo contesto. Sicuramente credendo di fare il bene per il suo scopo, cerco' di offuscare questa prima venuta mettendo in risalto il secondo avvento che veniva descritto come quello di un giustiziere e liberatore. Era convinto che confondendo le acque avrebbe sicuramente prodotto dei danni, ma anche in questo caso come nel caso della caduta aveva fatto male i suoi conti con la prescienza di Dio. Cosa infatti sarebbe avvenuto se il Messia fosse stato riconosciuto? Sicuramente sarebbe stato adorato e non certo ucciso. Come sarebbe potuta avvenire l'espiazione in quel caso? Ecco una buona domanda, una domanda chiave in questo contesto. Io non sto dicendo che Dio voleva o che fece in maniera che gli Ebrei non accettassero Cristo, affatto! Ma nel gioco della vita Satana svolge un ruolo che il Signore deve accettare e come tale se puo', come nel caso della caduta, asservirlo ai suoi fini, tanto meglio. L'Agnello era ben preordinato fin dalla fondazione del mondo ed una volta avvenuta la caduta non vi era altra via di riparare se non con l'espiazione, vedi "Un piano perfetto". A questo punto viene da considerare quale fosse l'esatta conoscenza di satana e se poteva in qualche modo evitare l'espiazione con il far "riconoscere" il Cristo. Io credo che Satana non avesse piena conoscenza della reale portata ma che abbia compreso questo problema, credo anche che sapesse che la reale espiazione fosse nel giardino piu' che sulla croce, infatti la sua presenza e' piu' reale nel giardino di quanto non fosse sulla croce. Egli ebbe 2 grandi problemi da risolvere, uno sicuramente insolubile, l'altro di non facile soluzione. Il primo insolubile, se vi provo', era il fatto che aveva a che fare con il libero arbitrio di Gesu' Cristo e la sua perfetta conoscenza del piano del Padre. Nel Getsemani Egli provo' a tentarlo, come aveva fatto sul pinnacolo del Tempio all'innizio della sua missione. Il suo scopo era di portarlo dalla sua parte, ma fu inutile. A quel punto avrebbe potuto fare in maniera che Cristo non venisse ucciso per cercare una soluzione al suo problema, infatti se Cristo fosse morto di vecchiaia non avrebbe certo eseguito una espiazione come prescritto nel piano. Dobbiamo tener presente che egli lavorava su due piani diversi, il primo era quello di sovvertire il piano divino cercando di contrapporre il proprio (vedi Fede e libero arbitrio).L'orgoglio che mai riusci' a dominare lo portava in quella direzione, in fondo lo stesso orgoglio lo porta a pensare che in fondo sara' lui il vincitore. Il secondo piano era quello di gestire al meglio le sue conoscenze del piano che come sappiano non erano complete. Cercava di dare un colpo alla botte ed uno al cerchio, cercando di stare in equilibrio, ma con Dio questo non e' possibile. Se da una parte cercava di mettere gli uomini contro il Salvatore, sicuramente per odio ed invidia, dall'altra provava, tramite gli spiriti che lo servivano, a portare testimonianza della sua chiamata.
Matteo 8:28-29
Guarigione di due indemoniati
=(Mr 5:1-20; Lu 8:26-39) 1Gv 3:8
Matteo 8:28 Quando Gesù fu giunto all'altra riva, nel paese dei Gadareni, gli vennero incontro due indemoniati, usciti dai sepolcri, così furiosi, che nessuno poteva passare per quella via.
Matteo 8:29 Ed ecco si misero a gridare: «Che c'è fra noi e te, Figlio di Dio? Sei venuto qua prima del tempo a tormentarci?»


e' vero che altre volte non volle pubblicita' neppure da persone comuni, come e ' pure vero che a volte come nel caso della risurrezione di Lazzaro ostento' grande pubblicita'. Io credo che in questo secondo caso lo fece piu' per i discepoli che per gli astanti, oramai si era alla fine del suo ministerio e con tutto quel po po di miracoli che erano stati fatti chi non aveva ancora creduto aveva  proprio un collo rigido, siccome era consapevole che i suoi discepoli ancora non avevano digerito la dottrina della resurrezione penso' bene di dare loro un bello scossone. Comunque il fatto che gli spiriti maligni portassero testimonianza di lui fa capire che doveva essere parte di un disegno di Satana, o per lo meno potrebbe essere stato cosi'..

Gesu' era perfettamente consapevole del fatto che doveva essere meso a morte, lo aveva annunziato piu' volte ai suoi apostoli che non solo non compresero ma che altresi' si scandalizzarono e questo porto' alla famosa frase del Cristo a Pietro:"Tu non hai il senso delle cose di Dio ma degli uomini" Cristo sapeva:"Per questo io DEPONGO LA MIA VITA" DOVEVA ESSERE FATTO DAL SUO libero arbitrio, ne Dio ne Satana potevano intervenire, ma solo cercare di influenzare le decisioni. D'altronde un'altro fattore molto importante da tenere in considerazione era il fatto che l'espiazione doveva avvenire al culmine degli avvenimenti, nemmeno un secondo prima, . Cristo evito' l'espiazione fino a che non fu pronto e fu proprio Lui a decidere come e quando.
Doveva essere nelle mani di Cristo ed effettuato per Sua libera scelta. Leggiamo in Giovanni 13:21-27
Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito e, apertamente, così dichiarò: «In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà».
Giovanni 13:22 I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo di chi parlasse.
Giovanni 13:23 Ora, a tavola, inclinato sul petto di Gesù, stava uno dei discepoli, quello che Gesù amava.
Giovanni 13:24 Simon Pietro gli fece cenno di domandare chi fosse colui del quale parlava.
Giovanni 13:25 Egli, chinatosi sul petto di Gesù, gli domandò: «Signore, chi è?»
Giovanni 13:26 Gesù rispose: «È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.
Giovanni 13:27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto».


L'ultimo versetto e' la prova di cio' che dicevo Lui decise che era il momento di dare il via alle ultime operazioni.
Predico' il vangelo con la speranza di essere ascoltato:"Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte avrei voluto raccoglierti come la chioccia raccoglie i suoi pulcini" Ma sapeva quale era la sua fine. Israele o meglio coloro che non accettarono il Vangelo furono castigati ma la responsabilita' della sua morte fu mitigata dalla mancanza delle scritture chiavi mancanti e la figura del popolo ebraico e' raffigurata da Giuda, scelto da Cristo pur sapendolo un traditore. Infatti gli Ebrei e' scritto, sono l'unico popolo che avrebbe ucciso il loro proprio Dio. Vi era un fattore scatenante che poteva portare alla morte di Cristo in qualunque momento della sua missione, per questo Satana non aveva alcun potere di interferire, questo fattore scatenante era solo nelle mani del libero arbitrio del Messia. Satana non ha il potere di costringere gli uomini ma solo di influenzarli. Chiaro che la sua influenza sugli uomini a quel tempo era di far si che loro odiassero chi e cio' che Egli odiava, Il Vangelo e soprattutto il Messia. Questo dava a Gesu' un potere che andava al di la del suo infatti nemmeno Cristo poteva obbligare gli uomini ad ucciderlo e tanto meno influenzarli a tal proposito, sarebbe stato contro i suoi stessi insegnamenti. Cosa era allora questo importante fattore scatenante? Lo vedremo tra breve.
Satana, conoscendo le scritture, soprattutto quelle che aveva fatto togliere, sapeva, probabilmente, che il Cristo doveva donare spontaneamente, infatti il fattore scatenante partiva da Lui.Cristo Aveva scelto Giuda con la consapevolezza che lo avrebbe tradito.
Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure, uno di voi è un diavolo!»
Giovanni 6:71 Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota, perché questi, uno dei dodici, stava per tradirlo.
Anche questo non significa che Giuda DOVEVA TRADIRLO, ma solo che Gesu' sapeva che lo avrebbe fatto. Fu scelto come un pezzo che si infilava nel suo puzzle, ma doveva infilarsi da solo, si adattava ma doveva collocarsi nel puzzle spontaneamente.
Vediamo quindi che ambedue stavano preparando le loro mosse per adempiere i loro fini, ma secondo me con un chiaro vantaggio per Gesu', Egli infatti poteva sfruttare le debolezze del piano di Satana e le stesse mosse che lui faceva. Come vedremo infatti il famoso fattore scatenante veniva proprio prodotto dall'odio che Satana fomentava contro il Messia e contro il suo Vangelo. Infatti la grande controversia fra Gesu' ed i farisei era come dovesse essere interpretata la legge. Gesu' la interpretava come era giusto che fosse, gli Ebrei come Satana aveva porposto attraverso i secoli, con l'introduzioni di false nozioni, di tradizioni e cosi' via. Satana era come si suol dire fra l'incudine ed il martello, da una parte il suo odio ed il uo piano lo portavano ad avversare Cristo ed il suo messaggio, dall'altra doveva stare attento a non fare avvenire la promessa espiazione, l'incompabitilita' fra le due cose lo porto' in una posizione molto scomoda, soprattutto perche' lui non poteva forzare l'uomo, neppure Cristo e' vero ma Gesu' aveva un'arma, diciamo cosi' segreta. Satana doveva avversare il Messia, lo riteneva un usurpatore (Io saro' tuo figlio). Non poteva appoggiare il suo piano in quanto andava proprio contro il suo. Sembra che potesse sapere che era nel Getsemani che Cristo avrebbe effettuato l'espiazione. L'aria che si respirava cola' e la presenza dell'angelo dimostrano che Cristo ebbe bisogno di aiuto, perlomeno di sostegno, cosa che non ebbe sulla croce, infatti pronuncio' le fatidiche parole :"Dio perche' mi hai abbandonato" In realta' in quel momento il Padre si era ritirato nel suo dolore per le sue sofferenze nel vedere le sofferenze del Figlio ma la sua presenza ne quella di eventuali angeli era piu' necessaria il piano era alla sua logica fine, infatti a quel punto Cristo pronuncio':"E' fatta!" in quel preciso istante tutto era stato compiuto ed Egli aveva vinto il mondo compreso il suo principe. Forse nel Getsemani Satana avra' sperato di farlo desistere dalla sua volonta' di prendere su di se i peccati del mondo, avra' forse cercato di mostrargli tutte le miserie perpetrate dal genere umano. Questo spiegherebbe il terrore di Gesu' e le sue immani sofferenze come poi descritte in D&A 19. Non dobbiamo pensare che Satana fosse scettico sul risultato, basti pensare che all'inizio della sua missione terrena ricevette lo stesso trattamento sul pinnacolo del tempio. Questi due fatti dimostrano che Satana pensava di avere delle chance e soprattutto che crede di aver una sua vittoria, altrimenti sarebbe ben demotivato, invece l'immagine che Pietro ci fornisce di un leone ruggente e' quella di una personalita' piena di vitalita' nel fare il male. E' alimentato da un'odio smisurato e soprattutto da un'orgoglio smisurato e gli orgoglioso mai ammetteranno, non solo di aver sbagliato, ma soprattutto la loro migliore qualita' e' l'ostinazione con cui portano avanti le loro idee. Pensate un essere che ebbe il coraggio, o meglio ancora, l'imprudenza di sfidare e ribellarsi al Dio del cielo, che tipo di orgoglio potrebbe possedere? Satana aveva delle chances per un semplice motivo: Gesu' era un uomo che "poteva" essere tentato, un uomo che "Poteva" cadere, altrimenti Dio avrebbe barato. La sua paura e la sua richiesta del Getsemani sono la prova di cio' Egli poteva rifiutare, egli poteva cadere. Pensate che il Signore disse a Joseph Smith in D&A 3:9-11
Ecco tu sei Joseph, e fosti scelto per compiere l'opera del Signore; ma a causa della trasgressione, se non SEI ACCORTO, TU CADRAI
Ma ricorda:Iddio e' misericordioso; per cui, pentiti di quanto hai fatto che e' contrario al comandamento che ti diedi, e tu sei nuovamente scelto, e nuovamente chiamato all'opera; A meno che tu non faccia cosi' sarai abbandonato e DIVERRAI COME GLI ALTRI UOMINI, E NON AVRAI PIU' ALCUN DONO."
Gesu' poteva rifiutare e soprattutto poteva cadere e nel suo caso, nessun altro avrebbeo potuto prendere il suo posto. Joseph poteva essere rimosso e qualcun altro avrebbe potuto adempire alla sua missione ma non era possibile per Gesu' perche Egli era il solo nome sotto il cielo per cui gli uomini avrebbero avuto la salvezza, ecco perche' l'angelo venne a sostenerlo, in quel momento tutta l'eternita' era in gioco e che Satana lo sapesse o meno fa poca differenza, il fatto e' che questa consapevolezza fu spiegata al Messia che disse D&A 19:19
Cionondimeno, gloria sia al Padre, bevvi la coppa e PORTAI A TERMINE I PREPARATIVI PER I FIGLI DEGLI UOMINI." Fu la che si guadagno' il nome al di sopra di ogni altro, fu la che vinse la sua piu' grande battaglia, fu la che confronto' se stesso o meglio la sua perfetta' umanita' e nel momento della prova suprema "vinse il mondo". Una volta fatta l'espiazione il resto era una conseguenza, infatti la presenza di Satana, pur sempre attiva, diviene la presenza di uno sconfitto e le sue vendette sono solo quelle di indurire il cuore degli uomini contro di Lui, di frustarlo, di sputargli addosso, mettergli una corona di spine di deriderlo, ma Satana sapeva che aveva gia' portato a termine la sua missione specifica. E' vero che mancava la materiale esecuzione dell'Agnello, ma a quel punto poteva forse fermare cio' che aveva messo in atto da millenni? O meglio poteva egli manovrare l'uomo come avrebbe desiderato nel suo piano originale? No! Ecco che lo stesso principio che aborriva lo sconfiggeva definitivamente: Il libero arbitrio! Questi, connesso con il lavoro che involontariamente, perche' non voluto da lui, ma coscientemente portato avanti da millenni, come il purgamento delle scritture, l'introduzione di filosofie umane, tradizioni,negli stesi insegnamenti della Legge, produssero delle scuse per il popolo dell'alleanza. Quel popolo che per sua libera scelta:"Fa che il suo sangue ricada su di noi!" Si attiro' il castigo della dispersione, un'altra grande benedizione per l'umanita'. Dio, sempre, trae il bene dal male. Il castigo per l'uccisione del Messia, con relativa dispersione, porto' il sangue d'Israele fra le nazioni. Questo popolo cosi' caparbio ed amante della sua terra e tradizioni, mai avrebbe abbandonato la terra promessa. Vi sono molte implicazioni nella dispersione ebraica. La prima e' che 10 tribu' furono disperse per prime, le famose 10 tribu' perdute. Poi venne il momento della tribu' di Giuseppe, o meglio un ramo spezzato che fu disperso nelle Americhe. L'ultima tribu' quella di Giuda avvenne dopo la morte del Messia.

Non sapevano che questo si sarebbe letteralmente adempiuto nel corso dei secoli. Prima di chiudere questo articolo vorrei spendere due parole sui Giudei sul popolo ebraico. Ho detto che che le scritture mancavano di chiari riferimenti alla prima venuta, mentre invece sono assai per quanto riguarda la seconda venuta. Come puo essere accaduto tutto questo? una parte e' spiegata in "Libri perduti". Fin dal principio Satana e' stato capace di ingannare gli uomini, abbiamo visto come ha fatto con Eva, con Caino e cosi' via. Il profeta Joseph Smith insegno' che molte chiari e preziose parti della Bibbia sono state tolte o perdute. Che cosa potevano contenere? Be' sappiamo che i passi riguardanti il battesimo furono tolti o perduti ma che dire anche delle profezie della prima venuta di Cristo? Sappiamo perfettamente che i Giudei stavano aspettando un Messia vendicatore non certo un Messia umile e dimesso. Sappiamo dalla parola di Giovanni Battista che la scittura "Ecco l'Agnello di Dio" era da qualche parte nel vecchio Testamento, infatti egli la cita come una scrittura conosciuta

Giovanni 1:29,36

Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!

e fissando lo sguardo su Gesù, che passava, disse: «Ecco l'Agnello di Dio!»

Non dobbiamo dimenticare che Giovanni visse tutta la sua vita nel deserto, cosi' noi abbiamo due scelte qui: o fu istruito da angeli oppure crebbe in una comunita', come quella di Qumran in cui i sacri scritti erano preservati con cura perfetta. Avete mai notato quanti libri queste comunita' possedevano che non sono e non erano inclusi nel Vecchio Testamento? Ma perche' Dio permise cio? Semplice perche' in fondo avrebbe fatto il suo gioco, Lui non era colpevole di cio' ma se ne servi' per i suoi scopi. I riferimenti alla prima venuta sono esigui e non si possono ben riconoscere se non dopo l'avvenuto adempimento, invece i riferimenti per la seconda venuta sono a dozzine. A quel tempo le scritture non specificavano che le venute del Signore sarebbero state due e quindi tutti pensavano ad una venuta e certamente sceglievano quella che piu' li rendeva felici, nel caso dei Giudei volevano un liberatore, un vendicatore.

I giudei non accettarono il Messia e mai credettero in una seconda venuta, ma solo in quella di cui pensavano avere necessita': un Messai liberatore. Questo era il Messia che adoravano, questo il Messia che necessitavano, non certo un Messia dal profilo basso. Quando loro chiedevano segni era proprio perche' volevano vedere il potere che avrebbe potuto sovvertire il potere romano. La salvezza spirituale, in quel momento, era l'ultima cosa a cui pensavano. Loro desideravano una salvezza temporale e quando il temporale ha il sopravvento sullo spirituale il problema diviene insolubile.

Il Dr Alfred Edersheim, un giudeo convertito al cristianesimo scrisse:"

Tutto quello che Israele sperava, era la restaurazione e la gloria nazionale. Ogni cosa doveva portare a questo scopo, il Messia doveva essere lo strumento per questo scopo. Loro cercavano la salvezza temporale della propria nazione, della salvezza spirituale dell'umanita' non importava proprio niente. In un contesto del genere non vi era posto per un Messia dimesso.Le aspettative dei rabbini non contenevano un Messia come Gesu'.

Cleon Skousen nel suo libro "I giorni del Cristo vivente" volume 1 a pagina 84 -85 scrisse:

L'errata aspettativa dei giudei non era accidentale. Era il risultato di migliaia di anni di insegnamenti rabbinici e conseguenti libri bruciati, perche; ritenuti eretici. Per ragioni che considereremo fra breve, questa potente tribu' di israele aveva intrapreso la pratica di cancellare dalle loro scritture l'intera storia della prima venuta. Questo e' perche' l'arrivo di gesu' come "l'Agnello di Dio" che sarebbe stato ucciso per i peccati del mondo prese i Giudei di sorpresa. Come gesu' disse dei Giudei in D&A 133:66

Nel giorno che venni ai miei, nessun uomo mi ha ricevuto e voi foste fuorviati.

O come Giovanni spiego' nel capitolo 1:10-11

Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto.
Giovanni 1:11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto;

Ed il fatto piu' incredibile e' che le scritture lo verificano a perfezione. NEMMENO   i suoi apostoli ne i suoi seguaci lo riconobbero nel SUO VERO  RUOLO, come uno che sarebbe venuto per essere sacrificato per i peccati del mondo. Dallo stesso inizio loro guardarono a Lui come il lungo atteso Messia, e non fu che dopo la sua avvenuta resurrezione che compresero realmente il tutto, che la sua morte e conseguente resurrezione erano parti del piano di Dio.

Tutto questo e' abbastanza verificabile nel Nuovo Testamento

Marco 9:31-32

Infatti egli istruiva i suoi discepoli, dicendo loro: «Il Figlio dell'uomo sta per essere dato nelle mani degli uomini ed essi l'uccideranno; ma tre giorni dopo essere stato ucciso, risusciterà».
Marco 9:32 Ma essi non capivano le sue parole e temevano d'interrogarlo.

Luca 18:31-33

Poi, prese con sé i dodici, e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e saranno compiute riguardo al Figlio dell'uomo tutte le cose scritte dai profeti;
Luca 18:32 perché egli sarà consegnato ai pagani, e sarà schernito e oltraggiato e gli sputeranno addosso;
Luca 18:33 e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno; ma il terzo giorno risusciterà».

ED ANCHE QUI.

Luca 18:34 Ed essi non capirono nulla di tutto questo; quel discorso era per loro oscuro, e non capivano ciò che Gesù voleva dire.

Cosi' proprio gli stesi apostoli non lo comprendevano. Paolo scrisse  in 1 Corinzi 2:8

e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
A questo riguardo e' bene dare un'occhiata a queste dichiarazioni di Paolo in Romani 11:1-2,11-12,16-18,24-26,28-33
Dico dunque: Dio ha forse ripudiato il suo popolo? No di certo! Perché anch'io sono Israelita, della discendenza d'Abraamo, della tribù di Beniamino.
Romani 11:2 Dio non ha ripudiato il suo popolo, che ha riconosciuto già da prima.
Ora io dico: sono forse inciampati perché cadessero? No di certo! Ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta agli stranieri per provocare la loro gelosia.
Romani 11:12 Ora, se la loro caduta è una ricchezza per il mondo e la loro diminuzione è una ricchezza per gli stranieri, quanto più lo sarà la loro piena partecipazione!
Se la primizia è santa, anche la massa è santa; se la radice è santa, anche i rami sono santi.
Romani 11:17 Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell'olivo,
Romani 11:18 non insuperbirti contro i rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te.
Infatti se tu sei stato tagliato dall'olivo selvatico per natura e sei stato contro natura innestato nell'olivo domestico, quanto più essi, che sono i rami naturali, saranno innestati nel loro proprio olivo.

Romani 11:25 Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d'Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri;
Romani 11:26 e tutto Israele sarà salvato, così come è scritto:
«Il liberatore verrà da Sion.
Per quanto concerne il vangelo, essi sono nemici per causa vostra; ma per quanto concerne l'elezione, sono amati a causa dei loro padri;
Romani 11:29 perché i doni e la vocazione di Dio sono irrevocabili.
Romani 11:30 Come in passato voi siete stati disubbidienti a Dio, e ora avete ottenuto misericordia per la loro disubbidienza,
Romani 11:31 così anch'essi sono stati ora disubbidienti, affinché, per la misericordia a voi usata, ottengano anch'essi misericordia.
Romani 11:32 Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti.
Romani 11:33 Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi e ininvestigabili le sue vie!


Passiamo adesso ad analizzare quale poteva essere il fattore determinante in mano a Gesu' per fare si che l'espiazione materiale avvenisse secondo le modalita' previste e soprattutto cerchiamo di capire perche' Satana non poteva fare niente al riguardo.

Vi sono diversi fatti che devono essere analizzati. Gesu' in occasioni simili fece cose differenti, perche?

Matteo 12:14-15

I farisei, usciti, tennero consiglio contro di lui, per farlo morire.
Matteo 12:15 Ma Gesù, saputolo, si allontanò di là; molti lo seguirono ed egli li guarì tutti;

Matteo 20:17-19

Poi Gesù, mentre saliva verso Gerusalemme, prese da parte i dodici; e cammin facendo, disse loro:
Matteo 20:18 «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà dato nelle mani dei capi dei sacerdoti e degli scribi; essi lo condanneranno a morte
Matteo 20:19 e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito, flagellato e crocifisso; e il terzo giorno risusciterà».

Qui Gesu' e' ben consapevole del pericolo ma invece di allontanarsi continuo'  per la sua strada.

Matteo 21:23-27

Quando giunse nel tempio, i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentre egli insegnava, e gli dissero: «Con quale autorità fai tu queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?»
Matteo 21:24 Gesù rispose loro: «Anch'io vi farò una domanda; se voi mi rispondete, vi dirò anch'io con quale autorità faccio queste cose.
Matteo 21:25 Il battesimo di Giovanni, da dove veniva? dal cielo o dagli uomini?» Ed essi ragionavano tra di loro: «Se diciamo: "Dal cielo", egli ci dirà: "Perché dunque non gli credeste?"
Matteo 21:26 Se diciamo: "Dagli uomini", temiamo la folla, perché tutti ritengono Giovanni un profeta».
Matteo 21:27 Risposero dunque a Gesù: «Non lo sappiamo». E anch'egli disse loro: «E neppure io vi dirò con quale autorità faccio queste cose.

Come mai Gesu' qui stava come giocando con loro, invece di essere chiaro? Perche' se fosse stato chiaro avrebbe vieppiu' acceso gli animi e la miccia non doveva ancora essere accesa, perche' il tempo non era venuto. In altre occasioni era stato chiaro riguardo la sua autorita' Matteo 9:1-8

Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città.
Matteo 9:2 Ed ecco gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati».
Matteo 9:3 Ed ecco alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia».
Matteo 9:4 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori?»
Matteo 9:5 Infatti, che cos'è più facile, dire: «I tuoi peccati ti sono perdonati», o dire: «Àlzati e cammina?»
Matteo 9:6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati: «Àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e vattene a casa».
Matteo 9:7 Il paralitico si alzò e se ne andò a casa sua.
Matteo 9:8 Visto ciò, la folla fu presa da timore e glorificò Dio, che aveva dato tale autorità agli uomini.

Ma questo accadde a Capernaum proprio all'inizio del suo Ministerio, non era ancora popolare infatti

Matteo 9:26

E se ne divulgò la fama per tutto quel paese.

Invece nel caso precedente era a Gerusalemme a pochi giorni dalla Pasqua doveva stare ben accorto perche' a quel punto i Giudei stavano cercando una scusa per ucciderlo. Ma Lui doveva decidere quando e come. Dopo quello Gesu' spiego' loro alcune importanti verita', parlando riguardo i 2 figli e della parabola del matrimonio, ma per i Giudei queste due parabole erano delle offese, Lui stava preparando il palcoscenico per l'atto finale, proprio spiegando loro il Vangelo, ma essendo loro accecati dagli insegnamenti di satana il loro cuore era veramente indurito contro il Vangelo e Gesu'. Comunque loro avevano bisogno di una prova per mettere Gesu' a morte e loro non ne' avevano alcuna a quel punto, allora loro avevano bisogno di almeno una scusa. Ma Gesu' avrebbe dovuto provvederla.

Matteo 22:15-19

Allora i farisei si ritirarono e tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nelle sue parole.

Matteo 22:16 E gli mandarono i loro discepoli con gli erodiani a dirgli: «Maestro, noi sappiamo che sei sincero e insegni la via di Dio secondo verità, e non hai riguardi per nessuno, perché non badi all'apparenza delle persone.
Matteo 22:17 Dicci dunque: Che te ne pare? È lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?»
Matteo 22:18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, disse: «Perché mi tentate, ipocriti?
Matteo 22:19 Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli porsero un denaro.

Loro non potevano mettere a morte nessuno senza il consenso dei Romani, cosi' il loro primo tentativo fu quello di coinvolgere l'impero Romano nella loro diatriba. Il tempo comunque era abbastanza maturo. Gesu' decise di mettere a punto gli ultimi dettagli per la parte finale del suo piano. Giovanni 13:21-27

Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito e, apertamente, così dichiarò: «In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà».
Giovanni 13:22 I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo di chi parlasse.
Giovanni 13:23 Ora, a tavola, inclinato sul petto di Gesù, stava uno dei discepoli, quello che Gesù amava.
Giovanni 13:24 Simon Pietro gli fece cenno di domandare chi fosse colui del quale parlava.
Giovanni 13:25 Egli, chinatosi sul petto di Gesù, gli domandò: «Signore, chi è?»
Giovanni 13:26 Gesù rispose: «È quello al quale darò il boccone dopo averlo intinto». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.
Giovanni 13:27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto».

Vediamo quindi che fu Gesu' che prese l'iniziativa e questa volta non aveva nessuna intenzione di evitare cio' di cui aveva piena conoscenza. Poteva evitare tutto, sapeva cosa stava maturando, ma questo era il momento per cui era venuto nel mondo. E' vero che aveva gia' fatto l'espiazione spirituale nel giardino, ma anche Lui doveva suggellare la sua testimonianza con il suo sangue e soprattutto il simbolismo contenuto nel sacrificio eseguito da Adamo in poi doveva avere un reale e materiale adempimento sulla croce. Lui doveva essere ucciso come persona innocente, come l'agnello non era colpevole per i peccati degli uomini, cosi' anche Lui con il suo sangue innocente avrebbe espiato per i peccati degli uomini. Egli doveva spargere il suo sangue su madre terra anche per santificarla. Doveva morire sulla corce per adempire al significato del serpente elevato da Mose' nel deserto, che significava che il potere del serpente sarebbe stato sconfitto tramite l'espiazione. Vi consiglio di leggere "Espiazione"

Matteo 26:47-54

Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei dodici, e insieme a lui una gran folla con spade e bastoni, da parte dei capi dei sacerdoti e degli anziani del popolo.
Matteo 26:48 Colui che lo tradiva, aveva dato loro un segnale, dicendo: «Quello che bacerò, è lui; prendetelo».
Matteo 26:49 E in quell'istante, avvicinatosi a Gesù, gli disse: «Ti saluto, Maestro!» e gli diede un lungo bacio.
Matteo 26:50 Ma Gesù gli disse: «Amico, che cosa sei venuto a fare?» Allora, avvicinatisi, gli misero le mani addosso e lo presero.

Matteo 26:51 Ed ecco, uno di quelli che erano con lui, stesa la mano, prese la spada, la sfoderò e, colpito il servo del sommo sacerdote, gli recise l'orecchio.
Matteo 26:52 Allora Gesù gli disse: «Riponi la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, periranno di spada.
Matteo 26:53 Credi forse che io non potrei pregare il Padre mio che mi manderebbe in questo istante più di dodici legioni d'angeli?
Matteo 26:54 Come dunque si adempirebbero le Scritture, secondo le quali bisogna che così avvenga?»

Matteo 26:59-62

I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù per farlo morire;
Matteo 26:60 e non ne trovavano, benché si fossero fatti avanti molti falsi testimoni.
Matteo 26:61 Finalmente, se ne fecero avanti due che dissero: «Costui ha detto: "Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni"».
Matteo 26:62 E il sommo sacerdote, alzatosi in piedi, gli disse: «Non rispondi nulla? Non senti quello che testimoniano costoro contro di te?»

Loro non avevano uno straccio di prova, nemmeno una banale scusa, erano letteralmente inermi. Le scritture stanno provando questo in maniera inconfutabile perche' e' necessario capire che Cristo doveva essere messo a morte innocente e soprattutto che Egli doveva dare la sua vita, infatti Egli proclamo' nessuno me la toglie ma la depongo spontaneamente per riprenderla poi.

Guardate quanto falso e sottile fu il sommo sacerdote nel verso 63

Ma Gesù taceva. E il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro per il Dio vivente di dirci se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio».

Prego' Gesu' e sembrava che se Gesu' avesse detto che era il Figlio di Dio sarebbe stato soddisfatto. Gesu' sapeva la sua perfidia e la sua trappola, avrebbe potuto restare in silenzio invece questa volta stette al gioco, perche' doveva fare il suo gioco.

Matteo 26:64

Gesù gli rispose: «Tu l'hai detto; anzi vi dico che da ora in poi vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza, e venire sulle nuvole del cielo».

Questo era il fattore decisivo che era nelle mani di Gesu' e che nessuno poteva usare, la sua testimonianza, il suo libero arbitrio, Lui poteva decidere quando usarlo e quando era il momento giusto. Se fosse rimasto in silenzio tutto sarebbe rimasto immutato. La reazione del sommo sacerdote fu letteralmente diabolica.

Matteo 26:65

Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: «Egli ha bestemmiato; che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la sua bestemmia;

Questo non solo era il massimo dell'ipocrisia ma la sua bestemmia era veramente la reale bestemmia.

Comunque ancora Gesu' avrebbe potuto salvare la sua vita  infatti.

Matteo 27:1-2

Poi, venuta la mattina, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farlo morire.
Matteo 27:2 E, legatolo, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato, il governatore.

Vedete loro non potevano essere sicuri di avere la morte di Gesu', dovevano avere il permesso dei Romani.

Matteo 27:11-14

Gesù comparve davanti al governatore e il governatore lo interrogò, dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?» Gesù gli disse: «Tu lo dici».
Matteo 27:12 E, accusato dai capi dei sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.
Matteo 27:13 Allora Pilato gli disse: «Non senti quante cose testimoniano contro di te?»
Matteo 27:14 Ma egli non gli rispose neppure una parola; e il governatore se ne meravigliava molto.

Non disse piu' niente perche' le cose dovevano andare per quel verso. Tenete in mente questo: se Gesu' avesse voluto perorare la sua causa davanti a Pilato poteva farlo abbastanza facilmente. Un fatto straordinario era accaduto. Pilato era contrario alla sua morte, Pilato voleva aiutarlo anche perche' la moglie aveva avuto un sogno in cui veniva avvertita che la morte di Gesu' non era giusta.

Matteo 27:19 Mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: «Non aver nulla a che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno per causa sua».

Pensate, Dio il Padre mando' un sogno alla moglie di Pilato proprio perche' vecchie profezie bibliche, che erano state tolte, profetizzavano che i Giudei avrebbero ucciso il loro Messia, in questo caso abbiamo la prova che il potere romano ritenne innocente Cristo e che solo i Giudei si presero la responsabilita' della sua morte. Infatti quando i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero i Giudei a votare per Barabba questa fu la reazione di Pilato.

Matteo 27:20-25

Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù.
Matteo 27:21 E il governatore si rivolse di nuovo a loro, dicendo: «Quale dei due volete che vi liberi?» E quelli dissero: «Barabba».
Matteo 27:22 E Pilato a loro: «Che farò dunque di Gesù detto Cristo?» Tutti risposero: «Sia crocifisso».
Matteo 27:23 Ma egli riprese: «Che male ha fatto?» Ma quelli sempre più gridavano: «Sia crocifisso!»
Matteo 27:24 Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi».
Matteo 27:25 E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli».


Cosi' l'unica persona che avrebbe potuto decretare la morte di Gesu' lo proclamo' innocente e provo' di difenderlo. Quanbo i Giudei dissero  «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli». Non sapevano che questo si sarebbe letteralmente adempiuto nel corso dei secoli.

Gesu' sconfisse Lucifero nella vita premortale dando la liberta' di scelta o libero arbitrio all'umanita, ed in qusta vita, ringraziando lo steso principio, dette a Satana Scacco matto tramite l'espiazione, la Sua Espiazione era fatta per libera scelta ed il punto piu' debole di tutto il piano, visto che riposava solo su Gesu" "Vi e' solo un  nome sotto il cielo", non vi era infatti un'altra scelta, divenne il punto piu' forte e finale di tutto il piano senza il quale la redenzione non sarebbe stata possibile. Voglio solo aggiungere una sola cosa. Molte persone desiderano essere figlie di Dio, e lo sono,  ma solo poche sono capace di pagarne il prezzo come Gesu' fece.

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