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Gesu' Un uomo in costante pericolo.

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Isaia nella sua piu' grande profezia descrisse i patimenti, fisici e spirituali.
Isaia 53:3
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
Isaia 53:7-8
Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca.
8
Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte.

La vita del Santo Messia, specialmente dopo la sua proclamazione di essere il Salvatore fu sotto costante pericolo.
Luca 4:18-30
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
19
e predicare un anno di grazia del Signore.
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Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
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Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
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Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?».
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Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!».
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Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria.
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Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese;
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ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone.
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C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».
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All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno;
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si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio.
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Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

Vediamo che dal principio della sua missione la sua vita fu in pericolo, come Egli dichiarava apertamente il suo scopo i poteri delle tenebre si gettarono su di Lui.
A causa di cio' dovette agire con astuzia e circospezione. Tutti i veri profeti erano stati uccisi barbaramente.
Matteo 23:34-35
Perciò ecco, io vi mando profeti, sapienti e scribi; di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città;
35
perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachìa, che avete ucciso tra il santuario e l'altare.

Sicuramente quello era un monito per Lui, ma Lui doveva tutelarsi per portare a termine la sua missione.
Come poteva tutelarsi?
Analizziamo il suo comportamento e vedremo che Egli dovette usare accorgimenti per evitare che la sua vita fosse presa anzitempo.
Matteo 8:19-20
Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai».
20
Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».
Sappiamo che fino al momento della sua missione era vissuto con la madre ed i fratelli, il padre non essendo menzionato doveva essere gia' morto. E' chiaro da queste parole che dopo la sua dichiarazione fatta in Luca, sia perche' dovette iniziare a predicare in diversi luoghi e sia perche' voleva mantenere un certo anonimato al di fuori della sua predicazione, non ebbe piu' una dimora fissa. D'altronde come vedremo in seguito non ebbe seguito neppure nella sua famiglia, almeno al principio. Il fatto che dovette essere tradito, con il suo consenso,
Matteo 26:25
Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».

Quanto amara deve essere stata la sua esperienza, portava la salvezza e non solo doveva guardarsi dai suoi, ma sapeva che uno dei suoi piu' fidati seguaci, almeno in teoria, lo avrebbe tradito. Dette sagge istruzioni anche per i suoi discepoli, che in qualche modo potevano correre gli stessi rischi.
Matteo 10:11
In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza.

Queste erano le sue precise istruzioni al riguardo. Matteo 10:16-21
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
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Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;
18
e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
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E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire:
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non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
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Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.

Il quadro che Gesu' stesso dipinge rende ben l'idea di quanto Egli fosse consapevole del reale pericolo che Lui ed i suoi discepoli correvano.
Matteo 13:1-2
Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare.
2
Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
anche questa sembra una precauzione per evitare di essere preso in mezzo.
infatti se andiamo a Matteo 14:12-14
notiamo che scese solo quando si rese conto che chi lo cercava aveva bisogno del suo aiuto.
I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù.
13
Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città.
14
Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

Che Egli fosse consapevole che pure nella sua famiglia aveva qualcuno che poteva tramare contro diLui e' dimostrato dalla sua frase in
Matteo 13:57
E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua».

e dal suo comportamento in occasione della sua ultima Pasqua
in Giovanni 7:3-10
i suoi fratelli gli dissero: «Parti di qui e và nella Giudea perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.
4
Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifèstati al mondo!».
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Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
6
Gesù allora disse loro: «Il mio tempo non è ancora venuto, il vostro invece è sempre pronto.
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Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di lui io attesto che le sue opere sono cattive.
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Andate voi a questa festa; io non ci vado, perché il mio tempo non è ancora compiuto».
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Dette loro queste cose, restò nella Galilea.
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Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.

Specie in occasione di quello che era l'avvenimento cruciale della sua vita spirituale, cioe' l'ultima cena con l'annessa agonia nel getsemani Egli aveva preso ogni precauzione.
Gli apostoli gli chiedono in Luca 22:8-10
Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare».
9
Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo?».
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Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà
Questo fatto dell'uomo che porta la brocca d'acqua e' meglio compreso se si fa mente locale. Dato che la citta' di Gerusalemme era piena di nemici di Cristo, la segretezza per un evento cosi' importante era necessaria. L'uomo che portava una brocca d'acqua era un segno per i discepoli che essi potevano fidarsi, a quel tempo l'usanza era che solo le donne portavano una brocca d'acqua quindi se loro avrebbero trovato un uomo facendo quello era un segno distintivo che era la persona che il Cristo aveva designato per sua propria sicurezza.
I nemici del Cristo avevano un grosso problema, di solito non conoscevano la sua faccia, non erano tempi come quelli di oggi che si puo' memorizzare una faccia facilmente attraverso le foto. A quel tempo se non stavi in contatto con una persona per un certo periodo si poteva facilmente dimenticare la fisionomia di un viso, inoltre va considerato il fatto che Gesu' nei suoi 3 anni di ministero viaggio' molto di paese in paese e quindi chi ebbe l'occasione di vederlo non ebbe sicuramente molto tempo per memorizzare la sua faccia, fu per questa specifica ragione che i farisei ebbero bisogno del bacio di Giuda, essi non lo conoscevano personalmente e' vero che talvolta il Cristo aveva parlato con scribi e farisei ma dal contesto delle scritture e' evidente che non erano le stesse persone che Egli incontro' quindi una fugace discussione non permette di ben focalizzare una faccia, specie se fai mente locale a distanza di giorni.
Probabilmente Egli ebbe una pacifica esistenza fino al momento della sua missione, ma da li in poi Egli fu in costante pericolo. Prima di chiudere vorrei far rilevare che tutti i profeti di Dio ebbero questo triste destino, come abbiamo appena letto dalle scritture. Il profeta Joseph Smith non fu esente da tutto cio'. Dovette fuggire molte volte per evitare la morte. Una volta fu preso picchiato, incatramato ed impiumato. Altre volte evito' fatti di questo genere con astuzia. Alla fine della sua vita poteva ancora una volta fuggire per salvare la sua vita, ma non lo fece perche' alcuni lo avrebbero ritenuto un codardo. Fu imprigionato ingiustamente e gli fu promessa sicurezza, in pratica come Gesu' fu ingannato ed ingiustamente ucciso, infatti si parla di lui come martire, sicuramente Joseph Smith non puo' essere paragonato al Salvatore, ma sicuramente puo' essere paragonato agli altri profeti perche' come loro anch'egli suggello' la sua testimonianza con il suo sangue.

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