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JOSEPH SMITH ED IL TEMPIO DI KIRTLAND

Come nacque la consapevolezza
nel profeta che Dio avrebbe richiesto la costruzione di
templi ed avrebbe rivelato le ordinanze che vi si
sarebbero dovute fare?

Un modo per leggere la nostra
storia Ë che le prime ed ultime rivelazioni in Dottrina e
Alleanze che Joseph ebbe, riguardavano il Tempio, sebbene
sia possibile che all’inizio egli forse non comprendesse
pienamente questo. 

La promessa relativa al
sacerdozio, che Ë parte di DeA 2 (contiene parte delle
parole di Moroni della notte del 21 settembre 1823)
cominciÚ ad essere adempiuta attraverso il conferimento
dell’autorit‡ sacerdotale di Giovanni il Battista a

Joseph ed Oliver. A loro fu
detto "e questa non sar‡ pi˘ tolta dalla terra, fino a
quando i figli di Levi offriranno un’offerta in giustizia
al Signore." I figli

di Levi anticamente
attendevano al sacrificio nel tempio, e presumibilmente lo
offrirono indegnamente in seguito. Negli ultimi giorni lo
faranno in giustizia in un tempio restaurato. La parola di Oliver Cowdery di quella dichiarazione Ë "che i figli di
Levi possano ancora offrire un’offerta al Signore in
giustizia." Il profeta successivamente venne alla
comprensione che questa offerta era connessa con il
Tempio. Vedi DeA 128, dove l’offerta include la
presentazione di accurati registri. Paragona DeA 124:37-39
dove "I tuoi memoriali per i tuoi sacrifici dai figli di
Levi" sono inclusi come parte delle cose da essere
eseguite "In una casa che voi dovete costruire al mio
Nome." Elia Ë un personaggio la cui vita e le cui promesse
apparentemente furono riviste, quando Moroni insegnÚ al
profeta negli anni successivi. I passaggi relativi ad Elia
nel libro di Malachia furono citati al profeta almeno 4
volte nei 2 giorni successivi nel 1823. In qualche modo i
cuori dei padri dovevano volgersi ai figli ed i cuori dei
figli ai padri e questo era una chiave o potere che Elia
avrebbe restaurato. Kirtland divenne il luogo preparatorio
per la completa restaurazione di quelle chiavi ed
ordinanze. Fu un momento rivelatore, quando al

profeta fu detto che una casa
doveva essere costruita, le esatte dimensioni furono
specificate e gli fu detto che doveva essere costruita con
il sacrificio del popolo, significando, fra le altre cose,
che non sarebbe stato facile e che grandi benedizioni
sarebbero venute dal completamento di quell’opera. La
chiesa in quel momento era debole ed impoverita. Allora il
profeta e gli altri Santi di New York dovettero andare a
Kirtland, si svilupparono divisioni e malintesi. Una
conferenza cui egli partecipÚ fu influenzata da "Mormorii
furtivi e brontolii" come se provenissero da falsi
spiriti. Paolo Dibble riportÚ che Joseph Smith disse "Dio
mi ha mandato qui ed il diavolo deve andarsene oppure io."
Dopo la conferenza avvenne una riunione di fede e
comprensione ed ai santi fu data una rivelazione su come
discernere lo Spirito del Signore dagli altri spiriti. Il
cuore delle domande che il profeta fece allora e
successivamente sono applicabili ancora oggi. ìC’Ë qualche
intelligenza che comunica proprio cianciando o parlando in
una lingua ignota? Non Ë una comunicazione vera. Solo
quando Ë accompagnata da un giusto spirito Ë vera.
"L’altra domanda: vi Ë qualcosa di indecoroso
nell’esperienza religiosa? I movimenti violenti,
l’isterismo che a volte si verificavano e che le persone
ritenevano essere "esperienze religiose" furono condannati
dal profeta. Lo Spirito di Dio Ë uno Spirito che rinnova e
glorifica, non Ë uno spirito che possa umiliare. Parlando
delle cadute in trance, degli scuotimenti, tipici delle
altre religioni, Joseph

scrisse "Dio non ha mai avuto
profeti che agissero in tali maniere, non vi Ë mai stato
niente di indecoroso fra i profeti di qualsiasi
generazione e nemmeno fra gli Apostoli. Paragonate il
racconto di madre Smith ed i commenti di Joseph "Quando un
uomo parla per lo Spirito di Dio, parla dall’abbondanza
del suo cuore, la sua mente Ë riempita con l’intelligenza
ed anche se dovesse essere eccitato, questo non lo
porterebbe ad agire in maniera ridicola." Il profeta aveva
iniziato a stabilire gli ordini ed i modelli
dell’organizzazione

ecclesiastica, come aveva
insegnato loro, quando venne il comandamento di costruire
un Tempio. Finanziariamente il popolo era in difficolt‡,
la situazione era diffusa, ottenere il minimo di
sopravvivenza era difficile per la maggior parte dei
santi. Nonostante ciÚ, presto grandi preparativi furono
fatti per iniziare la casa del Signore. "Ma all’inizio di
Giugno del 1833 pervenne un’altra rivelazione in cui fu
detto ai santi "Voi avete peccato contro di me con un
grave peccato, per cui non avete considerato il grande
comandamento in

tutte le cose che Io vi ho
dato riguardo la costruzione della mia casa."

Qual era il grave peccato?
Apparentemente consisteva nel non aver afferrato in

tutti i suoi aspetti il
comandamento di costruire un Tempio, una mancanza di
osservare i comandamenti che erano designati a preparare i
Santi per un grande

rinnovamento spirituale. Cosa
avrebbe risolto questo problema e cosa avrebbe portato il
rinnovamento "Con potere dall’alto?î "E’ mia volont‡"
disse il Signore "che voi costruiate una casa. Se voi
osservate i miei comandamenti, voi avrete il potere di
costruirla." Meno di 2 mesi dopo, il 23 Giugno 1833, le
pietre angolari del Tempio di Kirtland furono poste. E’
istruttivo osservare qui l’avvertimento del Signore circa
i risultati della non osservanza dei suoi comandamenti,
parole che noi possiamo considerare di applicazione
generale "Se voi non osservate i miei comandamenti,
l’amore del Padre non rimarr‡ in voi, quindi camminerete
nell’oscurit‡." Notate che in questo passaggio l’amore Ë
reso come un sinonimo di "Luce" e l’oscurit‡ segue
l’assenza di amore. Mi sembra che le scritture dimostrino
tale stretta affinit‡, se non identit‡, fra luce ed amore
nella divina equazione: Ë impossibile avere l’una senza
l’altro.

DeA 88:40 insegna che
l’intelligenza si attacca all’intelligenza, e la virt˘
alla virt˘, cosÏ la luce alla luce e sicuramente l’amore
ottiene l’amore." Della

costruzione del Tempio di
Kirtland, l’anziano Boyd K. Packer ha scritto ìIl comitato
del Tempio ed altri fratelli furono presto occupati per
ottenere pietre, mattoni, roba vecchia ed altri materiali.
Tutto ciÚ fu sollecitamente

trovato, fu donato lavoro per
la costruzione e le sorelle provvidero al cibo ed ai
vestiti dei lavoratori.î Il costo del Tempio fu stimato in
200.000 dollari, una somma molto alta per quel tempo.
Alcuni dei nostri storici, Wilford Woodruff incluso,
sentirono che, sebbene il Tempio di Nauvoo fosse costato
molto, non richiese lo stesso livello di sacrificio. Il
Tempio di Kirtland fu un sacrificio come non lo era mai
stato e si congiunse con una manifestazione della divinit‡
mai prima manifestatasi. I Santi avevano gi‡ molti nemici
attivi nella zona di Kirtland e quando questi appresero
dell’intenzione di costruire un Tempio, giurarono che non
sarebbe mai stato portato a compimento. Questo era il loro
scopo! Una volta, mentre procedeva il lavoro, i nemici
fecero tentativi per abbatterlo. George A. Smith riportÚ
che ogni uomo che lavorava, a volte ne aveva tre che lo
proteggevano, spesso armati di pistole. A volte furono
presi a sassate e furono costretti a fare turni di guardia
la notte per paura di attacchi. Nonostante ciÚ il lavoro
procedeva. Il profeta stesso, pur non essendo esperto in
quel tipo di lavoro, potÈ contribuire al minimo con la sua
forza e la sua energia. Consumando il suo vecchio camice
andava nella cava di pietra e con le sue mani nude aiutava
ad estrarre la pietra. Con attenta organizzazione fu

disposto che ogni 7 giorni,
in questo caso ogni sabato, ogni carro che i santi avevano
a Kirtland fosse utilizzato per trasportare le pietre al
sito del Tempio. Artemus Millett, un convertito del
Canada, supervisionava la costruzione. Trumann O. Angel fu
il brillante ed ispirato architetto. Come per gli
avvenimenti iniziali, il porre le pietre angolari sotto
queste problematiche

condizioni fu il problema
maggiore. 24 detentori del Sacerdozio furono richiesti per
questo scopo, ed a quel tempo pare non ve ne fossero molti
nella zona di Kirtland. In armonia con ciÚ alcuni giovani
uomini di 15 o 16 anni furono ordinati al Sacerdozio
maggiore per questo specifico scopo. Pochi uomini pi˘
vecchi servirono come officianti nelle cerimonie. La casa
del Signore Ë una casa d’ordine ed il profeta Joseph Smith
aveva ricevuto una rivelazione anche per come porre le
pietre angolari. Anni pi˘ tardi, alla posa delle pietre
angolari del Tempio di Manti, Brigham Young dispose (ed
egli disse che ciÚ era in armonia con le direttive) che la
prima pietra fosse posta all’angolo sud est, il punto

di maggiore luce ed alla luce
di mezzogiorno, il momento del sole pi˘ alto." Tutto ciÚ Ë
per ricordarci, (questo Ë ciÚ che io penso) che il tempio
Ë davvero una casa di luce dove il celeste ed il terreno
si combinano. Alcune persone che vissero durante il
periodo della costruzione del Tempio ci hanno lasciato i
loro resoconti. Una Fu Mary Elisabeth Rollins, allora una
giovane convertita. Lei e sua madre vivevano in Kirtland e
quando lei scopri una delle rare copie del Libro di Mormon
in quella citt‡, andÚ alla casa del proprietario e lo
chiese in prestito. Costui fu d’accordo e lei lo lesse
cosÏ avidamente che lui glielo regalÚ. Proprio quando lei
finÏ di leggerlo, il profeta visitÚ la sua casa e vedendo
il libro lo riconobbe come quello che aveva dato a
fratello Morley. Lui rimase molto impressionato dalla
giovane Mary, gli dette una benedizione e le disse di
tenere quel libro, ne avrebbe dato a fratello Morley
un’altra copia. Mary e sua madre andarono poche sere pi˘
tardi alla casa del profeta, dove altri erano gi‡ riuniti.
Presto Joseph entrÚ e tenne una conferenza. Il profeta
cominciÚ ma dopo un poí smise di parlare e rimase in
silenzio. La sua fisionomia cambiÚ ed egli divenne cosÏ
bianco che sembrava trasparente. Egli stette in

piedi guardando attentamente
verso la congregazione. Infine disse "Sapete chi Ë stato
fra noi stasera?" Alcuni dissero "Un angelo del Signore!"
e Martin Harris

disse "Lo so, era il nostro
Signore e Salvatore Ges˘ Cristo." Il profeta pose la sua
mano sulla sua testa e disse "Martin, Dio ti ha rivelato
ciÚ, fratelli e

sorelle, il Salvatore Ë stato
fra noi stasera, io voglio che tutti lo ricordino. C’Ë un
velo sui nostri occhi, perchÈ non sopportereste di
guardare verso di Lui"

Allora si inginocchiarono in
preghiera, che lui guidÚ. La sua preghiera fu cosÏ lunga,
riporta Mary, che alcune delle persone si alzarono, si
riposarono e poi si inginocchiarono di nuovo perchÈ erano
stanchi di quella posizione. "Una tale preghiera" disse
"che non avevo mai udito prima di allora. Io sentii che
stava parlando al Signore ed il potere rimase su noi
tutti." Pi˘ tardi il profeta dette una benedizione a
questa cara sorella, lei divenne una delle fedeli che nei
90 anni e pi˘ della sua vita sopportÚ prove incredibili
per merito della sua fede. Io riporto la storia succitata
di una delle molte riunioni di preghiera, John Murdock ne
riporta alcune, Elisa R: Snow altre ancora, per mostrare
líeffusione dello Spirito che talvolta avveniva alle
parole del profeta, era come un pregustare ciÚ che sarebbe
avvenuto attraverso il sacrificio della costruzione del
Tempio. Noi abbiamo anche la testimonianza di Zera
Pulsipher, che era un convertito alla Chiesa di quel
tempo. Egli disse che quando il vecchio padre Smith venne
nel Tempio (presumibilmente questo sarebbe stato dopo il
suo completamento, ma forse anche prima) egli lo vide
proprio come un angelo. Noi abbiamo spesso parlato del
viso del profeta, ma il venerabile, vecchio padre del
profeta, passato attraverso molta afflizione, era un uomo
che richiedeva il rispetto dei santi. Il profeta pose
spesso lui a presiedere a riunioni di digiuno ed in quei
tempi si tenevano spesso di martedÏ. In tali riunioni,
preghiere furono spesso offerte sia in privato che in
pubblico, per il completamento del Tempio. In una delle
frequenti implorazioni di padre Smith, era che ciÚ che si
sarebbe adempiuto nel Tempio fosse come il giorno delle
Pentecoste, cioË che lo Spirito di Dio discendesse su
ognuno come un vento

potente, accompagnato da
lingue di fuoco. Nel tempo debito quella preghiera fu
accolta. Un altro testimone di quel periodo fu un uomo
chiamato Daniel Tyler. Egli comprese dai primissimi giorni
di Kirtland che il sacerdozio che era stato conferito allo
scopo di dare alle ordinanze l’efficacia dell’autorit‡,
aveva alcuni rami e ramificazioni, il Sacerdozio
Patriarcale in definitiva era il pi˘ compreso ed
importante, che poteva essere conferito in un posto
sacro,  líesaltazione, come divenne chiaro con successive
dichiarazioni, che i detentori del Sacerdozio e le loro
mogli potevano solo ricevere assieme, era in effetti
l’ampliamento l’intensificazione e la magnificenza del
Sacerdozio Patriarcale, attraverso l’ampliamento delle
vite eterne e che Dio stesso Ë il Patriarca Sovrano.
Indizi di quella comprensione vennero a Kirtland ma non
furono compresi pienamente gli scopi del Sacerdozio
Patriarcale, del Tempio e del matrimonio nel Tempio, fino
a Nauvoo, allora questa divenne una conoscenza comune per
i Santi. Noi ci volgiamo per un breve profilo ai servizi
dedicatori. Naturalmente chiunque aveva fatto qualsiasi
cosa per aiutare la nascita del Tempio avrebbe voluto
presenziare alla dedicazione, ma anche molti altri, che
erano stati meno attivi o critici o lontani desideravano
esserci, anche solo per curiosit‡. La capienza della sala
veniva stimata in vari modi. Coloro che intervennero
quella mattina furono oltre 930. Il profeta aveva detto
che se i bambini fossero stati ordinati e seduti in
braccio ai genitori avrebbero potuto intervenire e cosÏ
fu. E’ riportato che nella sessione di apertura vi erano
due persone per ogni sedia. Il profeta aveva tenuto
conferenze per preparare i santi, specialmente i fratelli
del Sacerdozio. Egli disse loro che dovevano venire in
purezza, venire avendo studiato, ponderato in preghiera le
rivelazioni date sul soggetto.

In DeA 88 il Signore aveva
detto che il Tempio "Sar‡ una dimora di gloria, una casa
d’ordine, una dimora di preghiera, una casa di digiuno,
una casa di Dio." Alcuni comandamenti specifici
accompagnarono queste indicazioni generali.

Primo, quelli che entravano
nel Tempio dovevano tenere un contegno solenne e
allontanare ogni pensiero vano, come noncuranza approccio
frivolo od anche scherzare sulle cose sacre. Questi
sentimenti nelle scritture sono condannati.

A dispetto dell’ammonimento,
comunque, alcuni non ebbero un buon atteggiamento. "Alcune
cose non buone furono fatte." Secondo una serie di
comandamenti in DeA 88 si avvertivano i Santi di venire il
pi˘ possibile purificati per santificare i loro cuori e le
loro mani per nettare le loro vite ed essere purificati
per poter portare i vessilli del Signore. Terzo venne dato
líammonimento di studiare, cioË di leggere le rivelazioni
e di ponderare e di pregare per

comprenderle. In una
occasione, come promessa pi˘ alta, il profeta disse ai
Santi "Fratelli, tutti coloro che sono pronti e
sufficientemente puri per sopportare la presenza del
Salvatore, lo vedranno nella solenne assemblea." Che
promessa! CosÏ circa un migliaio di persone si riunÏ
presto nella mattina del 27 Marzo 1836. Il profeta ed
altre autorit‡ della chiesa iniziarono i servizi
dedicatori. I Santi avevano cominciato a riunirsi alle 7
del mattino, il profeta presiedette e Sidney Rigdon
diresse. Il Presidente Rigdon dapprima lesse due capitoli
dei Salmi il 96 ed il 24. Poi il coro cantÚ un inno,
scritto da Parley P. Pratt. Il presidente Rigdon offrÏ la
preghiera d’apertura. Poi lui stesso

offerse un sermone basato su
Matteo 8:20, in cui il maestro dice "le volpi hanno tane,
e gli uccelli del cielo nidi, ma il Figliuolo dell’Uomo
non ha dove posare il capo." Egli spiegÚ questo e ne dette
una moderna interpretazione : "Anticamente la Casa del
Signore era stata lasciata desolata, il Sacerdozio era
caduto in apostasia e Ges˘ stesso aveva dovuto buttare
fuori del Tempio i cambiamonete ed i venditori ed i
blasfemi dicendo "E’ scritto: la mia Casa Ë una casa di
preghiera, ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni."
Ma ora seguendo la dedicazione del Tempio, a Kirtland, vi
sarebbe stata la Casa del Signore. Il riferimento fu
appropriato e memorabile e il Presidente Rigdon parlÚ a
lungo. Poi seguÏ il sostegno di Joseph come profeta e
veggente e poi l’inno "Gioiamo" che terminÚ il servizio
del mattino. SeguÏ un breve intervallo di 30 minuti,lungo
abbastanza perchÈ alcune sorelle potessero prendersi cura
dei loro figli, ma nessuno se ne andÚ. La dedicazione
riprese con un inno, un breve discorso del profeta ed il
sostegno dei dirigenti della Chiesa. Quando un altro inno
fu cantato, giunse il momento che la congregazione stava
aspettando.

Il profeta si alzÚ ed offrÏ
la preghiera dedicatoria, una preghiera che Ë stata un
modello per tutte le successive preghiere dedicatorie fino
al presente. Quella preghiera ,che ora costituisce DeA
109, fu data al profeta per rivelazione diretta. CiÚ
risultÚ essere un rompicapo per alcuni dei Santi. Strano
che Dio, cui ci rivolgiamo in preghiera, debba dare una
rivelazione al profeta su come lui dovrebbe pregare! Ma
cosÏ cruciale era quella preghiera e cosÏ importante che
fu data parola per parola tramite rivelazione, ed Ë

magnifica! Studiosi ebraici
che conoscono abbastanza i Santi degli ultimi giorni e
meno la dottrina relativa ai templi, commentano che questa
preghiera sembra influenzata dal dualismo ebraico, il
bilanciamento della fraseologia e le intuizioni
dell’antica Israele, e sembra avere un’eco ed una
parentela con i frammenti di preghiera che troviamo nel
vecchio Testamento, in relazione al Tempio di Salomone. La
preghiera dedicatoria fu accettata per voto unanime poi fu
amministrato il Sacramento. Poi vi furono le testimonianze
di Joseph Smith, Don Carlos Smith, Oliver Cowdery,
Frederick G. Williams, David Whitmer ed Hyrum Smith.
Infine vennero il triplice "Osanna", la prima volta che io
sappia, usato in questa dispensazione. Elisa R. Snow
riporta questo rimarchevole dettaglio, una madre era stata
riportata alla porta perchÈ sua figlia era molto piccola.
Tutti pensavano che non potesse sopportare il disagio
dell’intera giornata, ma padre Smith salutÚ la donna e
disse " Vieni e ti prometto che starete bene."

Gli psicologi ci dicono oggi
che i bimbi hanno due timori istintivi (gli altri li
imparano successivamente) uno il timore del chiasso e
l’altro il timore di cadere, ma quando questa madre si
alzÚ per unirsi nell’urlo degli Osanna, questa

bambina di 6 anni si unÏ
nell’urlo. Immediatamente dopo gli Osanna, lo Spirito del
Signore discese su Brigham Young ed egli parlÚ in lingue,
mentre un altro Apostolo, David W. Patten, si alzÚ e ne
dette l’interpretazione. Poi il profeta si alzÚ e lasciÚ
la sua benedizione personale sulla congregazione ed il
servizio terminÚ poco dopo le 16. CiÚ che avvenne a
Kirtland dopo la dedicazione fu qualcosa come un Giubileo.
CosÏ ogni Santo che aveva partecipato alla dedicazione o
che ne era stato influenzato portÚ la Chiesa ad una buona
unit‡.

CosÏ intenso fu quel
sentimento per giorni e settimane che molti presenti
pensarono che il millennio fosse giunto, che tutte le
tribolazioni e tentazioni fossero passate. Una tal pace
era nei loro cuori che non avevano nessuna malizia. Il
profeta dovette avvertirli pi˘ di una volta che tutte le
loro esperienze provenivano da Dio ma che, abbastanza
presto, esperienze opposte

sarebbero arrivate, le lotte
con l’avversario e l’oscurit‡ si sarebbero rinnovate e che
avrebbero conosciuto di nuovo tutte le prove che sono il
centro della santificazione. Questo per loro era difficile
da credere. Loro andarono di casa in casa: per esempio,
uomini donne e bambini si riunivano come facciamo nel
bellissimo giorno di Natale e condividevano le loro
impressioni, le loro esperienze, ognuno dando il suo
rapporto. Spesso i visitatori dicevano "Ho una benedizione
per te fratello." e lo benedicevano e la persona che la
riceveva soleva dire "Ora tocca a me!" e benediceva
l’ospite. Fuori del Tempio vi furono membri e non membri
che sentirono che qualcosa di sacro stava avvenendo. Anche
i piccoli fanciulli. Per esempio Prescindia Huntington
riportÚ "In una occasioni vidi angeli, vestiti di bianco,
passeggiare sul Tempio, fu durante una Domenica

di digiuno, mentre i santi
stavano adorando nel Tempio. Una piccola ragazza venne
alla mia porta e con stupore mi chiamÚ fuori esclamando
"La riunione Ë al culmine alla casa di riunione" io andai
alla porta e vidi sul Tempio angeli vestiti di bianco che
ricoprivano il tetto da una parte all’altra. Sembravano
passeggiare, apparivano e sparivano. La terza volta
scomparvero e riapparvero ed io compresi che non erano
comuni mortali. Ogni volta in un attimo scomparivano e la
loro riapparizione era identica. CiÚ accadde in pieno
giorno, nel pomeriggio. Un numero di fanciulli a Kirtland
vide la stessa cosa quando alcuni Santi ritornarono dal
Tempio la sera e riportarono che durante la riunione
qualcuno aveva detto che "Gli angeli stavano riposando sul
Tempio" Prescindia comprese. Joseph descrive una riunione
precedente dove "Il dono delle lingue cadde su di noi con
potente potere, gli angeli mischiarono le loro voci con le
nostre, mentre la loro presenza era su di noi ed
incessanti preghiere uscivano dai nostri cuori per lo
spazio di un’ora e mezza. Alcuni dissero che vi era una
luce, altri usarono la parola fuoco, che emanava dalla
costruzione e che anche la notte sembrava illuminata.
Altri, anche non membri, sentendo questa pentecoste,
furono presi dalle onde di amore e di luce. Della sera del
giorno dedicatorio, quando il profeta si incontrÚ con i
Quorum del Sacerdozio, un altro grande versamento di
Spirito ebbe luogo. Viene riportato "Le persone confinanti
vennero correndo (udendo un suono non usuale e vedendo una
luce brillante, una cascata di fuoco che riposava sul
Tempio) ed erano stupefatti per ciÚ che stava accadendo.
Questo continuÚ sino a che la riunione si chiuse alle 23
di sera. Questo sembra in contrasto con ciÚ che Joseph
ebbe a dire ai Dodici in una delle loro riunioni. ìDio vi
prover‡ in molti modi e se non potrete rimanere in piedi
non sarete adatti per un’eredit‡ nel Regno Celeste di
Dio." Che profezia! 

Nove degli originari Dodici
andarono in apostasia. Ma in quel momento, e prima di
quella oscurit‡, vi era pi˘ luce. I diari di molti che
stavano vivendo a Kirtland in quel tempo descrivono le
loro attivit‡ in quel periodo. Loro riportano cose come
questa "Che una volta o due il profeta chiedeva loro di
venire, dopo aver digiunato, per incontrarsi pi˘ tardi nel
Tempio, e poi avrebbe detto "Staremo qui in adorazione
tutta la notte." L‡ li istruÏ nel giusto ordine della
riunione, ed offrivano preghiere appropriate. Poi diceva
loro di pregare silenziosamente e poi di alzarsi come
erano spinti dallo Spirito. Alcuni parlarono per profezia
in lingue, alcuni si alzarono per dire che avevano udito
una musica celeste ed altri si alzarono e dissero
"Anch’io". Questi erano letteralmente cori celesti e vi fu
una rimarchevole riunione in cui un uomo ed una donna si
alzarono spontaneamente sotto líinfluenza dello spirito,
cantando in bellissima armonia, in un linguaggio che loro
non comprendevano, un "Canto di Sion" iniziando e finendo
ogni versetto assieme e poi si sedettero. Prescindia
Huntington riferÏ "Fratello Mc Arthur si alzÚ e cantÚ un
inno a Sion, io mi alzai e cantai simultaneamente a lui
con lo stesso tono e le stesse parole (in lingue)
iniziando e finendo in perfetto unisono, senza variare una
parola, era proprio come se avessimo cantato in lingue
assieme migliaia di volte. Noi faremo bene a ponderare
l’armonia di animo che presupponeva tale esperienza. Forse
quella Ë una maniera in cui la promessa del Signore
potrebbe essere adempiuta che noi un giorno saremo uno.
"Vedere come siamo veduti e conoscere come siamo
conosciuti." I registri di quel giorno attestano che
rimasero in convegno tutta la notte, nessuno si stancÚ,
nessuno si addormentÚ, banchettando con ciÚ che il profeta
chiamÚ "le cose piene dello Spirito." L’effetto prodotto
da tutto ciÚ fu, in molti dei Santi, come se fossero
sopraffatti da uno spirito che promuoveva la fede. Ma vi
furono alcuni che, invece di sentirsi sollevati ed

ispirati, pensarono per
qualche ragione che questo tipo di cose non erano ciÚ che
loro si sarebbero attesi, come se si fossero aspettati di
pi˘ o di meno. Poco dopo questi avvenimenti, alcuni
abbandonarono la Chiesa. Durante il servizio dedicatorio,
angeli furono visti. L’anziano Heber C. Kimball testimoniÚ
che un angelo "apparve e si sedette vicino a Joseph Smith
Senior e Frederick Williams, cosicchÈ ebbero una chiara
vista della sua persona." Nella riunione serale di quel
giorno l’apostolo Giovanni fu veduto fra di noi dal
profeta Joseph Smith, Oliver Cowdery ed altri. Anche
l’Apostolo Pietro fu nominato. Elisa R. Snow scrisse
"Nessuna lingua mortale puÚ descrivere le manifestazioni
celesti di quel memorabile giorno. Gli angeli apparvero ad
alcuni, mentre un senso di divina presenza era avvertito
da ognuno ed ogni cuore era colmo di gioia inesprimibile e
di una pienezza di gloria. In adempimento ad una promessa
di Joseph Smith, George A. Smith, si alzÚ nella riunione
serale ed iniziÚ a profetizzare, un rumore fu udito come
il suono di un vento potente e frusciante che riempÏ il
Tempio, e tutta la congregazione simultaneamente si alzÚ
come se fosse stata sollevata da un potere invisibile,
molti cominciarono a parlare in lingue e profetizzare,
altri ebbero gloriose visioni, Joseph scrisse "Io vidi il

Tempio riempito di angeli."
Oliver B. Huntington pi˘ tardi riportÚ "Che cos’Ë quella?
Una casa di fuoco?" ci dicevamo "Non pregasti tu, padre
Smith, che lo Spirito di Dio potesse riempire la casa come
il giorno della Pentecoste?" Ora una parola riguardo alle
sue conseguenze. Fra i programmi stabiliti fra i Santi vi
era ciÚ che era nota come la societ‡ di sicurezza di
Kirtland, che, ironicamente, si rivelÚ non essere sicura.
Contrastata da un inatteso rifiuto di un noleggio
dichiarato, i suoi capi riorganizzarono la societ‡ come
una comune compagnia di azioni che emetteva titoli. Come
molte altre banche di quel tempo, questa, probabilmente,
aveva riserve inadeguate.(La maggior parte dei suoi beni

erano le azioni.) CosicchÈ
quando il pagamento dei suoi titoli venne richiesto in
quantit‡ maggiore, fu obbligata a bloccare i pagamenti in
moneta. Nel frattempo uno spirito di speculazione si
sviluppÚ e si diffuse rapidamente nella nazione, e nella
crisi finanziaria che ne seguÏ centinaia di banche furono
chiuse. E’ stato detto che nessuna parte dell’anatomia
dell’uomo Ë pi˘ sensibile del suo portafoglio. Lo spirito
speculativo era divenuto rampante fra i Santi a

Kirtland e molti di loro
videro questo tempo come una loro opportunit‡, forse anche
la loro benedizione per divenire ricchi. Essi si assunsero
i rischi, ma presero decisioni stolte. Detenendo azioni
della banca di Kirtland, alcuni

furono privati di tutti i
loro sudati risparmi quando questa fallÏ. Molti erano
terribilmente arrabbiati. A torto essi dettero la colpa a
Joseph Smith. Essi mancarono di separare i suoi ruoli come
uomo e come profeta e di comprendere che fin dal principio
non vi era alcuna promessa profetica di successo, tanto
meno

una garanzia. (Tra l’altro,
come detto precedentemente in una rivelazione, il Signore
aveva affermato che Joseph non aveva successo per le cose
terrene.) Vedendo il suo corso in discesa il profeta aveva
ritirato la sua guida all’inizio dell’estate del 1837. Il
fallimento della banca gli portÚ una perdita pi˘ grande
che a chiunque altro. Non solo egli aveva comprato pi˘
azioni di

chiunque altro eccetto uno,
ma anche nel tentativo di prevenire il fallimento della
banca vendette una propriet‡ a Kirtland ed ottenne anche
tre prestiti.

La prova che ne derivÚ, come
era stato profetizzato, ebbe il suo effetto. CiÚ purgÚ la
chiesa di alcuni che erano stati membri tiepidi e liberÚ
molti dei fedeli dai loro impulsi pi˘ avidi ed egoistici.
Per molti anni, studiosi critici del passato storico del
mormonismo, pensavano che, poichÈ i registri delle azioni
non erano disponibili, contenessero registrazioni di
transazioni illecite. Quei registri furono finalmente
ritrovati fra i documenti della societ‡ di storia di
Chicago. Un commento su questo tema in un articolo della
BYU dice "Vi erano alcune irregolarit‡ nel registro, ma
non facevano supporre disonest‡, ora noi vediamo che
l’esistenza dei registri elimina ogni discorso circa le
affermazioni di frode o disonest‡ dei capi della chiesa a
Kirtland, che avrebbero distrutto i registri per
nascondere l’evidenza delle loro malefatte. E’ difficile
determinare a questo punto se sarebbe stato possibile
stornare, nel caso della banca di Kirtland, gli effetti
della crisi finanziaria. Vi Ë l’evidenza che non membri,
nemici della chiesa, iniziarono ad agire sulla banca e ciÚ
portÚ alla sospensione nella emissione di banconote. E
Trumann O. Angel era convinto che "Questa istituzione
sarebbe stata un successo finanziario ed una benedizione
per i Santi, che ne avevano grande necessit‡, se i gentili
che presero in prestito il denaro della banca, avessero
onorato le loro promesse." Pi˘ tardi la storia del Tempio
di Kirtland fu legata con il cambiamento storico della
zona. La maggior parte dei Santi fedeli rispose allíinvito
a trasferirsi nel Missouri nel 1838\39, ma alcuni
rimasero. Un altro vasto gruppo si trasferÏ nell’Illinois
nel 1843 per congiungersi con i Santi che gi‡ vi erano,
lasciando un piccolo ramo a Kirtland. Pochi anni dopo gli
apostati presero il Tempio e per 40 anni circa fu usato
per scopi religiosi e comunitari. Essendo stato
abbandonato, non fu solo soggetto al decadimento del tempo
ma anche al vandalismo. Vi Ë anche una notazione
particolare (sebbene l’evidenza scritta sia scarsa) di un
ulteriore inquinamento di quella Sacra Casa con il suo
uso, talvolta come rifugio per il bestiame, magazzino di
fieno e mucchi di paglia nell’arco del pulpito dove il
Signore stesso era apparso in quel glorioso giorno della
dedicazione. Nel 1880 la Chiesa Riorganizzata ottenne il
possesso della costruzione. Questa organizzazione che
successivamente restaurÚ l’edificio alla sua condizione
originale, ne ha la propriet‡ tutt’oggi. Noi siamo rimasti
fino agli ultimi, culminanti, trascendenti avvenimenti che
ebbero luogo nel Tempio di

Kirtland. In una riunione
pomeridiana tenuta il 3 Aprile 1836, una settimana dopo la
dedicazione, i Dodici benedissero e la prima presidenza
distribuÏ il

Sacramento. Nello Spirito di
riverenza che subentrÚ, le tende che dividevano i pulpiti
dalla congregazione erano tirate e nella zona del pulpito
Joseph Smith ed Oliver Cowdery, inginocchiati ìin solenne
e silenziosa preghiera" dopo essersi alzati dalla
preghiera, ebbero la gloriosa visita prima del Signore
Ges˘ e poi di altri tre esseri celesti. CiÚ che accadde
rappresentÚ uno dei momenti pi˘ solenni nella vita del
profeta Joseph Smith. Il velo fu tolto dalle loro menti,
dice il registro, e loro videro il Signore sul pulpito
davanti a loro. Non esattamente sopra, perchÈ sotto i suoi
piedi, dice la scrittura, vi era un pavimento d’oro puro.
Si potrebbe pensare che ciÚ fosse perchÈ il Risorto,
Glorificato Ges˘ non avrebbe toccato di nuovo direttamente
questo pianeta fino a quando non fosse disceso di nuovo
sul Monte degli Ulivi. Toccher‡ quel monte con il suo
piede celeste e cosÏ avverr‡ la trasformazione e vi sar‡
il terremoto che preparer‡ la terra per il millennio. Il
profeta riportÚ che gli occhi del Salvatore erano come
fiamme di fuoco e che la sua presenza brillava pi˘ del 

sole scintillante. I suoi
capelli erano come neve e la sua voce come quella di un
fiume in piena, proprio la voce di Geova. Vedi DeA 110:4 e
poi la frase che deve aver significato di pi˘ per Joseph
ed Oliver "Ecco, i vostri peccati vi sono perdonati, voi
siete puri dinanzi a me, quindi alzate le vostre teste e
gioite." Essi lo fecero "Tutti coloro che sono preparati e
sono sufficientemente puri per sopportare la presenza del
Signore, Lo vedranno nella solenne assemblea." Tre anni
prima Joseph aveva scritto a W.W.Phelp lí11 Gennaio 1833

"Noi temiamo grandemente
davanti al Signore per tema di decadere da questo grande
onore che il Nostro Maestro si propone di conferire su di
noi, stiamo

cercando umilt‡ e grande fede
per tema che ci dobbiamo vergognare in sua presenza." Essi
in questa occasione erano stati dichiarati
sufficientemente puri. Poi venne quella serie di
dichiarazioni sull’accettazione del Tempio da parte di
Cristo stesso "Ecco ho accettato questa casa ed il mio
nome sar‡ qui ed Io mi manifesterÚ al mio popolo in
misericordia in questa casa e questo Ë l’inizio delle
benedizioni che saranno versate sulle teste del mio
popolo."

Con quella promessa, il
Signore preparava la via per coloro che stavano portando
le chiavi delle dispensazioni precedenti. Joseph ed Oliver
come testimoni uniti, videro MosË. Egli conferÏ su di loro
le chiavi del raduno d’Israele e la restaurazione delle 10
trib˘ perdute. Poi videro Elias, che venne con ciÚ che Ë
ricordato come il Vangelo di Abramo, promettendo sia a
Joseph che ad Oliver che tramite loro tutte le successive
generazioni sarebbero state benedette: la stessa promessa
era stata fatta ad Abramo migliaia d’anni prima. E poi,
per terminare il tutto, Elia, dichiarava che il tempo
della profezia di Malachia,
riguardo i cuori dei padri verso i figli e viceversa, si
era adempiuta e conferÏ loro le chiavi del potere di
suggellamento. Queste apparizioni costituiscono la pi˘
sublime espressione dell’intero periodo di Kirtland.

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