Alla fine del libro di Mormon vi è
questa meravigliosa promessa:
Moroni 10:3-5
"Ecco, vorrei esortarvi, quando
leggerete queste righe, se Dio giudica bene che le
leggiate, che vi rammentiate quanto il Signore è stato
misericordioso verso i figlioli degli uomini, dalla
creazione di Adamo fino al tempo in cui riceverete queste
cose, e che le meditiate NEL VOSTRO CUORE.
Quando riceverete codeste cose, vorrei
esortarvi a domandare a Dio, Padre Eterno, NEL NOME DI
CRISTO, se tutto ciò non è vero; e se lo
chiedete CON CUORE SINCERO, con INTENTO REALE,
AVENDO FEDE IN CRISTO, Egli ve ne manifesterà la
verità PER LA POTENZA DELLO SPIRITO.
E per la potenza dello Spirito Santo
potrete conoscere la verità di ogni cosa."
La domanda più importante, nella mia
personale opinione, dovrebbe essere: "E’ questa promessa
in sintonia con il testo biblico?"
Seconda domanda: "E’ la preghiera il
modo più sicuro per conoscere la verità ?"
Terza domanda: "E’ lo Spirito Santo
preordinato per questo?"
Proverò a rispondere a queste
interessanti domande, come sempre, tramite la Bibbia.
Prima di aprire il dibattito mi
piacerebbe rimarcare un aspetto essenziale: se questa
promessa fosse stata inserita arbitrariamente da Joseph Smith
alla fine del libro, avrebbe messo alla prova la pazienza di Dio.
Così, o non credeva in Lui o proprio non lo temeva,
oppure era veramente sicuro di tradurre quello che trovava
nel sacro scritto.
Adesso comunque è il momento di lasciare
spazio alla Bibbia.
Vi sono alcuni cristiani che non
credono che Dio risponda alle preghiere e che tale
promessa sia biblica, altrimenti non ci si spiegherebbe
perché affermino che si può conoscere la veritÃ
semplicemente studiando le scritture. Inoltre, come
vedremo, le scritture indicano solo una vera e sicura via
per la conoscenza della verità .
Avendo detto questo lasciamo che sia la
Bibbia a dirci se la promessa di Moroni
può essere considerata valida o meno, e se veramente
lo Spirito Santo è il personaggio divino che dona la
verità all’uomo.
Revisore del testo: Mario Vaira


