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di Renato Marini
Tutte le cose che sono state dette sullíamore descrivono
in effetti in parte questo strano
sentimento, ma non riescono a spiegarlo tutto. Senza
riportare tutte queste spiegazioni, dico solo che non
ne ho trovata una che spiegasse davvero cosa sia líamore
nellíuomo. Una sera di febbraio, al termine di
una serata a Verona dedicata alla sessualit‡ ed alla
psicologia naturale, mi sono fermato a parlare
dellíamore e dellíinnamoramento. Mi sono accorto che
líidea che prevale Ë che ci siano due sentimenti,
appunto innamoramento ed amore, dei quali uno sia vero
amore e líaltro sia amore finto. Ho cercato di
spiegare meglio, ma faticavano ad uscire da questa
impostazione; cercavano sempre di inquadrare le
varie manifestazioni affettive in uno dei due schemi:
amore (vero) o innamoramento (falso). Alla fine ho
chiesto loro di ascoltarmi per 15 minuti mentre cercavo di
spiegare come sia líamore nellíuomo secondo
me. Ecco quello che ho detto.
Per capire líamore la prima idea che si deve accettare Ë
che esso Ë una unione di due sentimenti
diversi: un sentimento umano, che nasce, cresce o muore
nella mente, e un sentimento divino, che ci
arriva da fuori e che non nasce e non muore. Per
semplicit‡ li chiamo amore mentale (quello umano) e
amore spirituale (quello divino).
Líamore mentale nasce nella mente, che Ë fatta di due
modalit‡ (razionale e emotiva) e di due
livelli (conscio ed inconscio). Questo amore Ë frutto
delle nostre esperienze di vita, delle letture, delle
nostre idee filosofiche, ecc. Nasce, cresce, deperisce e
muore. Segue le leggi della mente, come tutte le
altre emozioni (gioia, odio, rabbia, fiducia, ecc.) e
quindi possiamo farlo nascere, crescere o morire.
Nellíuomo quasi sempre Ë questo líamore di cui si parla,
quando si parla di coppia.
Líamore spirituale viene da fuori; proviene da Dio e non
dipende dalla forma psichica della
nostra mente. E' come il sole che illumina tutto il mondo.
Líamore spirituale non Ë soggetto a
manipolazione da parte nostra. La nostra mente puÚ solo
ìsentirloî oppure ìnon sentirloî. Non cíË
bisogno di farlo nascere (perchÈ cíË gi‡) nÈ si puÚ farlo
morire (perchÈ non dipende da noi).
Líamore mentale non Ë esclusivo, cioË possiamo provare
amore per pi˘ di una persona allo stesso
tempo. Possiamo amare in varia misura diverse persone, ma
possiamo anche amare pi˘ persone nella
stessa misura, con lo stesso tipo di amore, con la stessa
intensit‡. Anche líamore spirituale non Ë
esclusivo: possiamo provare questo sentimento per molte
persone allo stesso tempo, anche con la stessa
intensit‡.
Líamore vero, nellíuomo, nasce quando líamore mentale e
quello spirituale si uniscono,
esattamente come líuomo inizia a vivere quando la materia
del corpo e líanima spirituale si uniscono.
Nella Bibbia Ë scritto che Dio fece líuomo dalla polvere
della terra, gli soffiÚ nelle narici líalito di vita e
líuomo divenne uníanima vivente. Lo stesso Ë per líamore:
quando líamore mentale si unisce allíamore
spirituale nasce líamore vivente, quello vero, quello che
stiamo cercando di capire.
Questo amore vero Ë esclusivo, nellíuomo, cioË puÚ essere
rivolto verso una sola persona alla
volta. PerchÈ dico questo? La risposta sta proprio nella
natura di questo amore che Ë somma di due
diverse met‡. Vediamo di capire come avviene e come
funziona questa unione dei due diversi amori.
Lo spirito non conosce la materia; gli esseri spirituali
disincarnati non conoscono nulla di ciÚ che
noi percepiamo attraverso i sensi, nÈ conoscono le
emozioni della mente materiale: gioia, rabbia, ecc. Si
tratta di un livello diverso di esistenza, che possiamo
definire superiore sotto un certo punto di vista, ma
inferiore sotto un altro punto di vista. Lo spirito anela
al contatto con la materia. Díaltra parte la materia
Ë vitalizzata e ìilluminataî in maniera indicibile dal
contatto con lo spirito: Sebbene la materia non aneli
al contatto con lo spirito (di solito perchÈ non ne
accetta líesistenza), quando sperimenta questo contatto
ne resta innamorata e lo cercher‡ per sempre in futuro.
Quando lo spirito tocca la materia, entrambi provano
quello che le Scritture definiscono ìuna
pienezza di gioiaî. La Bibbia mostra questa unione nella
creazione della coppia uomo-donna. PerchÈ?
Sebbene questo contatto materia-spirito possa e debba
avvenire allíinterno della persona, il contatto fra
líamore spirituale e líamore mentale puÚ avvenire solo fra
un uomo ed una donna. Amare Ë stabilire una
relazione con un altro. Líamore nasce solo quando si
focalizza su una persona che funge da antenna
ricevente del nostro amore. Allora in noi líamore mentale
puÚ unirsi a quello spirituale e sbocciare in
amore vero. E la persona che ha innescato questa unione Ë
parte del risultato. Non possiamo poi
includere in questa unione uníaltra persona.
Nei confronti delle altre persone continueremo a poter
provare, allo stesso tempo, sia amore
mentale che amore spirituale, separati. E solo se viene a
mancare la persona che ha coagulato in noi
líamore vero, potremmo ricostruirlo con uníaltra persona.
Forse cíË un esempio che puÚ illustrare questo
concetto.
Líostrica vergine puÚ accogliere qualunque granello di
sabbia; un granello di sabbia puÚ entrare
in qualunque ostrica. Ma quando un granello entra in
uníostrica, nasce una perla che Ë unica ed unisce
solo quel granello con quellíostrica. Líamore vero
nellíuomo puÚ unire allo stesso tempo solo un uomo
ed una donna. E tuttavia chi ha amore vero per uníaltra
persona, di solito riesce ad avere amore mentale
ed amore spirituale per molte altre persone, senza che
questo minacci in alcun modo il suo amore vero.
Líamore mentale nasce, cresce e muore come tutte le altre
emozioni della mente. Se vogliamo
farlo durare dobbiamo coltivare i giusti pensieri ed i
giusti comportamenti sensoriali (vista, udito, tatto,
ecc.). Líamore spirituale viene da Dio e se vogliamo
sentirlo dobbiamo coltivare la meditazione e la
ricerca interiore. PerchÈ avvenga líunione fra i due amori
dobbiamo avere una persona che faccia da
innesco. Per scegliere questa persone possiamo usare sia
la mente che lo spirito, ma Ë molto meglio usare
lo spirito. La mente mente, lo spirito no.
Quindi, nella scelta di un compagno per la vita Ë bene
prima di tutto coltivare una ricerca
spirituale interiore che ci renda sensibili allo spirito.
Poi dobbiamo lasciarci guidare dallo spirito nella
scelta della persona giusta (e di solito il
ìriconoscimentoî Ë reciproco). Infine dobbiamo mettere in
atto
tutti quei comportamenti mentali (gesti, pensieri, parole
ed azioni) che fanno crescere líamore vero.
Ultimo pensiero. Col passare degli anni la mente dei
coniugi modifica i propri schemi; tali
modifiche possono allontanare le menti dei coniugi, che
dopo alcuni anni si possono scoprire molto pi˘
lontani di prima. Avviene cosÏ una vera e propria
ìseparazione psicologicaî che Ë indipendente da una
eventuale separazione fisica. Per evitare che questa
separazione avvenga Ë necessario guidare i
cambiamenti della nostra mente, in modo che vadano nella
stessa direzione di quelli del nostro coniuge.
Líunico modo per guidare questi cambiamenti Ë di
percorrere la stessa strada che ha messo
assieme la mente fisica e quella spirituale: la modalit‡
emotiva ed il livello inconscio. Ed entrambe si
manovrano mediante il corpo, cioË con gesti,
comportamenti, pensieri ed azioni.
Per riassumere, líamore vero nellíuomo (e nella donna)
nasce mediante líunione di mente e
spirito, ed Ë mantenuto vivo mediante i sensi del corpo. E
di nuovo il tutto si puÚ simboleggiare con un
triangolo: mente, spirito, corpo. |