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Inno della chiesa di Gesu' Cristo dei
santi degli ultimi giorni. Articolo di Ron Cappelli,
tradotto da massimo Franceschini.
Vi sono persone, al di fuori della nostra chiesa che hanno
l'erronea impressione che noi adoriamo Joseph Smith, nello
stesso modo che i cattolici adorano Maria.
Peggio ancora, vi sono alcuni che pensano che adoriamo e
rispettiamo Joseph Smith piu' di Gesu' Cristo stesso. Come
membri della chiesa di Gesu' Cristo sug troviamo queste
opinioni, molto disinformate o peggio veramente ignoranti.
Ancora quando proviamo di spiegare la nostra vera
posizione al riguardo, e cioe' che guardiamo a lui come ad
un qualsiasi profeta, diviene difficile per loro
comprendere come possiamo paragonare un uomo del 19 secolo
con quegli antichi uomini di Dio.
Quando viene fatto questo paragone, sembra ancora
piu'confondere molti che quando studiano la vita di Joseph
Smith nom sembra loro che si adegui alla loro immagine di
cio' che un profeta debba essere. Joseph nacque nella
piccola citta' rurale di Sharon, Vermont, il 23 Dicembre
1805, in una famiglia di semplici contadini. Quando
raggiunse i 13 anni ( che e' lo stesso per dire che era
nel suo 14 anno) viveva in un'altra piccola fattoria in
un'altra piccola citta' rurale: Palmyra, nello stato di
New York. Fu in quel tempo che affermo' che, in risposta
ad una sua preghiera, che vide Dio Padre e suo Figlio
Gesu' Cristo. Dopo un breve formale training, tradusse un
antico libro, inciso su tavole d'oro, che erano scritte in
egiziano riformato. A quel tempo aveva 21 anni ed
organizzo' la Chiesa di gesu' Cristo a Fayette, New York.
I suoi critici affermano che vi sono alcuni punti in
questa storia che mostrano che lui non poteva essere un
profeta di Dio. Primo, perche' era solo un ragazzo quando
ebbe la sua prima visione di Dio. Oltre a quello era solo
un ragazzo di campagna con poca educazione. Mai frequento'
una scuola superiore, ebbe solo una istruzione di base.
Oltre a quello, Sharon, Vermont, Palmyra, New York,
Harmony, Pennsilvanya e Fayette, New York non sono certo
centri ben noti per intellettuali e studi religiosi.
Infatti, ognuno di questi centri e' piccolo con nessun
retroterra culturale di significato. Quindi,come sarebbe
possibile che una persona che a 21 anni di eta' senza
nessuna istruzione, potrebbe avere la credibilita' per
formare una chiesa, le cui dottrine e pratiche osano
sperare di rappresentare i ricchi e complessi insegnamenti
trovati nella Bibbia? Quando paragonato a coloro che hanno
avviato le altre denominazioni cristiane, Jospeh Smith non
potrebbe loro sciogliere i calzari.
E' largamente accettato che affinche' un uomo possa
predicare adeguatamente il Vangelo, questi debba essere
andato in collegio, studiato teologia ed essere stato
preparato al ministerio. E' creduto che senza un tale
retroterra, una persona non possa qualificarsi per
insegnare la parola di Dio. Per esempio, Martin Lutero,
che avvio' la chiesa Luterana, era un professore di
teologia all'Universita' di Wittenburg in Germania. John
Calvino, che inizio' la fede presbiteriana, studio'
teologia all'Universita' di parigi, poi studio' legge
all'Universita' di Orleans in Francia, e studio' il greco
all'universita di Bourges in Francia. Egli era parte del
movimento di riforma protestante francese e fu l';editore
di una lettera famosa come
"Gli istituti della religione cristiana" > A parte il
fatto che la prima considerazione che viene alla mente e'
questa: queste 2 persone vanno a ll'universita' per
imparare la teologia ma poi fondano 2 chiese diverse con
opinioni, seppur simili, diverse e come vedremo ve ne sono
dozzine di casi simili, forse che all'universita'
insegnano dozzine di religioni diverse?
Andiamo avanti John Wesley, che fondo' la chiesa
metodista, era il figlio del reverendo Samuel Wesley che
era un importante rettore a Epworth, Inghilterra. John
frequento' l'Universita' di Oxford e poi dopo quello
studio' teologia 6 anni alla chiesa di Cristo a Londra.
alla fine divenne un sacerdote anglicano. Fu mentre stava
allora servendo e studiando la che i suoi studi lo
guidarono ad un nuovo metodo di studiare le scritture e da
cui la chiesa prese il nome di "Metodista".
Ma quali qualificazioni ha Joseph Smith per cui possa
afferarmare il diritto di comprendere la Bibbia e piu'
importante, per guidare gli altri alla salvezza? I critici
dicono:Nessuna!
Quindi come possono i Mormoni affermare di riverire lui
come profeta e prenderlo sul serio?
Prima che noi possiamo rispondere adeguatamente a questa
domanda, forse sarebbe di aiuto se noi prima studiassimo
le vite di coloro che nella Bibbia sono divenuti poi i
prfeti onorati e riveriti da tutta la cristianita'.
La prima menzione di un uomo di Dio nella Bibbia si trova
nel capitolo 5 di genesi. Il suo nome era Enoch, il figlio
di Giared. Cominciando dal verso 21 leggiamo:" Ed Enoch
visse 65 anni e genero Matusalemme: ed Enoch cammino' con
Dio dopo aver generato Matusalemme 300 anni, e genero'
figli e figlie: e tutti i giorni di Enoch furono 365 anni:
ed Enoch cammino' con Dio e poi disparve poiche' Iddio lo
prese.
Notare che la scrittura dice: Enoch cammino' con Dio. Non
diceva che Egli camminava nelle vie di Dio. Dichiara
specificatamente che Egli cammino' con Dio. Tuute le altre
versioni della Bibbia traducono la frase esattamente nella
stessa maniera. Secondo un commentario abbiamo la seguente
spiegazione: camminare con Dio e' una frase comune nei
paesi del vecchio mondo per denotare costante e familiare
rapporto. (Commentario dell'intera Bibbia di Jameson
Fausset e Brown). Enoch non solo segui' le vie della
giustizia attraverso la sua vita, ma letteralemnte
cammino' e parlo' con Dio direttamente.
Quando arrivo' a 365, Enoch fu traslato ( preso dalla
terra senza sentire la morte). Secondo l'apostolo Paolo,
la ragione per cui ebbe questo grande onore, fu la sua
rettitudine che era cosi' evidente che compiacque Dio
(Ebrei 11:5). Inoltre sappiamo che egli fece alcune
profezie (Giuda 1:14) per cui possiamo identificarlo come
profeta.
Secondo le scritture, Giared aveva 162 anni quando genero'
Enoch e mori' all'eta di 962. Enoch genereo' Matusalemme
quando aveva solo 65 anni, questo significa che aveva solo
65 anni quando comincio' a camminare con Dio. A noi ci
puo' sembrare che fosse un uomo vecchio, ma quando si
comprende che a quel tempo gli uomini vivevano vicinoai
mille anni, e questo si trova prova nel capitolo che
stiamo evidenziando, allora appare evidente per contrasto
che in realta' 65 anni sono da con siderarsi come l'eta'
di un ragazzo per la nostra situazione.Se facciamo una
rapida equazione fra un millennio e gli improbabili 100
anni ( ma la vita media e' di circa 70 anni) di oggi,
Enoch in rapporto avrebbe avuto solo circa 7 anni quando
comincio' a parlare con Dio e circa 36 quando Iddio lo
prese.
Ma la questione a cui dobbiamo rispondere e' : Come fu
possibile per Enoch divenire cosi' retto ad una cosi'
giovane eta'? Anche i commentatori biblici sono d'accordo
nel dire che Enoch ebbe una abbastanza unica relazione con
Dio fra tutti gli altri abitanti della terra a quel tempo,
va tra l'altro considerato che molti dei grandi
patriarchi, per effetto della lunga durata della loro
vita, erano ancora presenti. Forse frequento' qualche
speciale universita' dell'epoca? dove ebbe il suo
apprendistato teologico? Chi lo insegno'? Dato che fece
diverse profezie, da dove ebbe queste informazioni? Fu il
frtto dei suoi studi intellettuali? O provenivano dalla
fonte celeste?
Il mondo cristiano concorda che le profezie non provengono
certo da un potere umano, ma solo attraverso l'ispirazione
di Dio. Con quella constatazione, vediamo che Enoch
ricevette le sue istruzioni direttamente da Dio, durante
il tempo che fu sulla terra e cammino' e disusse con Dio.
Joseph Smith aveva 13 anni quando, per la prima volta vide
Dio e parlo' con Lui. Se i critici pensano che era troppo
giovane per esere preso troppo sul serio, immagina se
avesse avuto 6 anni e mezzo a quel tempo, come Enoch?
Oppure basti pensare al giovane David che fu diretto da
Dio proprio nei suoi primi anni di gioventu' contro il
grande Golia. Joseph anche cammino' con Dio durante la sua
vita e profetizzo' nel suo nome.
Abramo e' un altro uomo di Dio. Infatti, e' la sola
persona nella Bibbia che ha avuto l'onore di essere
riferito come" l'amico di Dio" Giacomo 2:23, e questo era
a causa della sua rettitudine.. Fino ai nostri giorni 2
nazioni ancora lo riveriscono come loro progenitore, Gli
ebrei e gli arabi.# delle piu' importanti religioni del
mondo lo tributano come il piu' grande uomo di Dio,
lasciando da parte Cristo, Gli ebrei, i cristiani ed i
musulmani. Ma chi era Abramo e quale fu il suo lignaggio?
Cio che sappiamo e' che suo padre, Terah, era un adoratore
di idoli. Sappiamo anche che quando Abramo si sposo' era
relativamente giovane e che il Signore gli suggeri' di
trasferirsi, lasciare suo padre e di andare in un posto
che sarebbe dovuto essere la sua eredita'.
Possiamo facilmente immaginare cio' che i critici
direbbero se Joseph Smith avesse avuto un padre
idolatra:"Come possiamo prendere per buono cio' che ci
dice se anche suo padre non credeva?" Comunque le stesse
persone non fanno alcun problema per il caso di Abramo.
Anche considerate se Joseph Smith avesse lasciato la sua
famiglia e non vi fosse mai piu' tornato.Comunque, come
Abramo, Joseph fu chiamato da Dio quando era appena
sposato. Il Signore lo comando' di porre le basi della sua
chiesa che fu profetizzatosarebbe stata in tutte le
nazioni e che non sarebbe mai stata distrutta.
Che cosa rende Abramo cosi' grande agli occhi dei
credenti?
La sua fede, niente altro. Egli non diede grandi parole di
saggezza, neppure sembra che fosse stato uno che
predicasse memorabili sermoni. Allora cosa lo rese grande
agli occhi di Dio e degli uomini? Dal modo in cui visse la
sua vita! Qualunque cosa Dio gli chiese, la fece senza
esitazione, con fede e con rettitudine.
La ragione per cui Abramo e' grande agli occhi degli
uomini e' perche' fu grande agli occhi di Dio.
Se quello e' vero, allora dov'e' che Abramo apprese la sua
fede in Dio? Sicuramente non ricevette le giuste dritte da
suo padre, quello possiamo proprio scordarcelo. Non vi e'
alcuna evidenza nelle scritture che frequentasse qualche
scuola teologica, non sembra nemmeno che ve ne fossero,
specie nel luogo dove nacque. Non vi e' menzione che fosse
stato addestrato da qualche uomo di Dio. Allora come venne
a conoscenza del Creatore?
a numerosi versi della Bibbia, sappiamo che Dio stesso gli
parlava, e che gli angeli lo visitavano. E' qui che
ottenne la sua conoscenza?
Come studiamo le vite di Lutero, Calvino, Wesley,
apprendiamo che divennero famosi, per la maggior parte,
per le loro idee od i loro scritti. Per le dottrine che
insegnarono piuttosto che della vita che vissero, senza
toglier niente a loro. E' lo stesso modo in cui i mormoni
onorano Joseph Smith?
E' vero che tradusse il libro di Mormon e che diede alla
chiesa un centinaio di rivelazione, che sono contenute
nelle dottrine e alleanze, ma non e' per quello che e'
onorato. Non fu nei suoi principi che i mormoniebbero
fiducia in lui, ma piuttosto nel modo in cui visse.
Come Abramo, cio' che rese grande Joseph agli occhi di
coloro che lo conobbero e' che fu grande agli occhi di
Dio. Dio fu sempre con lui, fin dal principio fu insegnato
direttamente da Dio e da angeli. Non ebbe bisogno di
frequentare seminari perche' fu Theo (parola greca che
significa Dio) che lo instrado' sul viale della verita'.
In altre parole la sua teologia venne direttamente dalla
fonte della conoscenza stessa. Ma cio' che ci rende
orgogliosi di lui, non sono tanto i suoi scritti, che pure
sono importanti, ma che non possono essere considerati
suoi, bensi' la fede che ebbe. La sua fede fu tale che
egli parlo' e cammino' con Dio, come Abramo ed Enoch, una
fede che molti non posseggono.
Forse il piu' onorato fra tutti i profeti e' Mose', il
legislatore. Egli e' riverito dai cristiani e dagli ebrei,
ed i 10 comandamenti che egli ricevette da Dio, sono
ancora la base con la quale il mondo, in generale giudica
la propria condotta. Fu sotto la sua direzione che le 12
tribu' divennero un nazione unita. fra le cose che riusci'
a fare,incluso la guida del suo popolo alla terra promessa
a padre Abramo, stabili' l'uso delle ordinanze del tempio,
e pose le basi della Bibbia, scrivendo i suoi primi 5
libri.
Dov'e Mose' ebbe il suo training nella teologia che gli
dette l'autorita' per essere il leader spirituale
dell'intera nazione? Certyamente non fu da studi fatti nel
palazzo egiziano in cui viveva. Come prenderemo una
visione piu' stretta della vita di Mose', noi vedremo una
parte differente che non e' cosi' famosa.
In un moto di difesa, uccise un egiziano, nascose il corpo
e poi fuggi' per non essere punito. Esodo 2:12-15.
Joseph Smith fu falsamente accusato di molti errori, ma
l'assassinio non fu mai fra questi. Inoltre egli affronto'
i suoi accusatori invece di fuggire. Amcora oggi queste
false asserzioni sono portate contro di lui come prova
della sua indegnita' per essere un uomo di Dio. Dopo
essere fuggito nel deserto Mose' passo 40 anni a pascere i
greggi di suo suocero. Non vi e' alcuna indicazione che
durante questo periodo ricevette alcuna preparazione
spirituale da prepararlo al ministero. Invece, la Bibbia
sembra indicare chiaramente che fu Dio stesso che insegno'
Mose' in tutto cio' che sapeva. Le scritture dichiarano
che :"Il Signore parlo' a Mose' faccia a faccia, come un
uomo parla con il suo amico". Esodo 33:11.
E' per questa sua qualita' che e' considerato al di sopra
di tutti gli altri profeti. Non e' perche' ricevette la
legge. Non e' perche' ricevette le ordinanze del tempio.
Non e' perche' ricevette i primi 5 libri della Bibbia che
gli ebrei ancora lo riveriscono sopra tutti gli altri
profeti. E' perche' parlo' faccia a faccia con Dio, come
con un amico.
Da nessun'altra parte nella Bibbia troviamo la stessa
asserzione riguardo un profeta. Molte persone hanno udito
la voce del Signore. Molte persone hanno visto angeli ed
hanno conversato con loro. Vi sono stati pochi profeti che
hanno visto Dio in visione e ricevuto istruzioni, ma vi e'
solo un uomo, affermato dalla sacra scrittura stessa che
ha conversato con Dio faccia a faccia. Questa e' la
differenza fra Mose' e gli altri profeti.
Ma, se Mose' scrisse i primi 5 libri della Bibbia, allora
e' ovvio che abbiamo solo la sua parola per confermare il
fatto che lui parlo' direttamente con Dio. Ancora, senza
alcuna evidenza accettiamo il fatto come sicuro. Invece,
quando Joseph Smith afferma di aver visto Dio in visione,
questo non solo non avviene piu', ma egli diviene oggetto
della derisione pubblica. Comunque, fra tutti i presidenti
della chiesa di gesu' Cristo, cio' che eleva Joseph al di
sopra degli altri e' proprio questa qualita': di aver
conversato con Dio faccia a faccia.
Per tutti i cristiani il piu' grande profeta e' stato
Gesu' Cristo, e come poteva essere diversamente, Egli e'
riconosciuto come il Figlio di Dio e l'uomo dalla
perfezione assoluta. Tutti sappiamo che e' il figlio di
Dio, ma secondo i registri secolari era figlio di Giuseppe
e Maria. Chi era Giuseppe? Un famoso rabbino? Tutt'altro!
Era un famoso sacerdote? No! Era un semplice falegname,
molto simile ad un fabbro (Smith).Chi era Maria? Era una
profetessa? Era una donna leader, alla quale le altre
donne guardavano come esempio? Deve essere ricordato che
per le persone del suo giorno Maria era una donna che
aveva concepito il figlio fuori dal matrimonio!
Immaginiamo solo per un'istante cio' che i nostri critici
direbbero se questo fosse accaduto solo ad uno dei figli
di mamma Smith? Come tale, Maria tenne queste cose per se
stesa e per una buona ragione. Quindi, per necessita', lei
fu sicuramente una persona quieta che cercava di dare
nell'occhio il meno posibile. Dove vissero? Forse nella
sacra citta' di Gerusalemme? Oppure erano in una delle
piu' importanti citta intellettuali dell'Egitto o di
Israele? No, vissero in una oscura cittadina chiamata
Nazareth.
Quale tipo di training ricevette Gesu' per essere pronto
al ministero? Frequento' forse l'equivalente del seminario
rabbinico? Studio' la Torah ai piedi di qualche grande
studioso biblico? Non vi e' alcuna evidenza storica di
tutto cio', anzi la meraviglia dei suoi stessi
concittadini, quando mosse i primi passi come predicatore
fanno desumere proprio il contrario.
Generalmente i cristiani credono che Lui non ne avesse il
bisogno, perche' era il figlio di Dio e che sapeva tutto
fin dalla sua nascita. Loro puntualizzano al fatto che a
12 anni insegno' ai dottori del tempio. Comunque, quello
non e' esattamente cio' che accadde. La Bibbia ci dice:"
Ed avvenne che dopo 3 giorni lo trovarono nel tempio,
seduto nel mezzo dei dottori, che li ascoltava e faceva
loro delle domande, e tutti quelli che lo udivano erano
stupefatti del suo senno e delle risposte. Luca 2:46,47
Il giovane Gesu' era seduto nel mezzo dei dottori, CHE LI
ASCOLTAVA E FACEVA LORO DELLE DOMANDE. Questo non suona
come se Lui stesse insegnando loro. Sembra piu' che Lui
stesse cercando di imparare da loro. E' vero che "Tutti
quello che lo udivano erano stupefatti dal suo senno e
risposte" Ma quello non significa che Lui stesse
insegnando loro. Non vi e' dubbio che la sua comprensione
e le risposte che diede loro fossero ben al di la' del
possibile senno di un ragazzo di appena 12 anni, ma cio'
non sembra che Lui abbia insegnato ai dottori. Infatti,
parlando di questo steso fatto le scritture ci dicono
anche che "Gesu' crebbe in saggezza e statura ed in grazia
di Dio e dell'uomo" verso 52.
Come avrebbe potuto crescere in saggezza se avesse gia'
avuto tutta la conoscenza che i teologi cristiani
affermano avesse gia' fin dalla sua nascita?
Allora, dove Gesu' ottenne la sua unica prospettiva delle
scritture e la conoscenza del suo ruolo come Salvatore?
Secondo la Bibbia, non comincio' a predicare il Vangelo
fino a che ebbe passato 40 giorni, digiunando e pregando
nel deserto. E chi prego'? Le scritture
dichiarano:"Poiche' il Padre ama il Figliolo, e gli mostra
tutto quello che Egli fa; e gli mostrera' delle opere
maggiori di queste, affinche' ne restiate meravigliati."
Giovanni 5:20.
E' chiaro che Gesu', come tutti i profeti prima di Lui,
ottenne la sua teologia, direttamente da Dio.
Gesu' insegno' una dottrina, che non fu accettatta dai
leaders religiosi dell'epoca. Infatti, piu' predicava e
piu' convertiti ebbe e piu eccitati i farisei dell'epoca
divenivano. Piuttosto di appartenere e lavorare con la
chiesa ebraica, preferi' stabilire la sua propria
organizzazione al di fuori ed in diretta competizione con
tutte le sette ebraiche.
Tuttu era realizzato in Lui come capo, 12 apostoli,
settanta missionari. Piu' tardi avrebbe incluso posizioni
come profeti, vescovi,anziani e diaconi.
Allo scopo di fermarlo, i Farisei, accusarono Gesu' di
essere dal diavolo, di fare cose oltraggiose per la legge
di Mose', di insegnare false dottrine e di storcere le
scritture. Loro litigarono con Lui riguardo le scritture,
loro cercarono sempre prove contro di Lui per provare che
non sostenne la legge, alla fine complottarono contro di
Lui affinche venisse preso e condannato. Questo venne
fatto per screditarlo davanti al popolo. Ma ogni volta
Gesu' fu capace di sfuggire alle loro trappole, solo
l'inganno di Giuda ebbe l'effetto voluto, ma solo perche'
l'espiazione era un fatto che era necessario per adempire
il piano di salvezza, altrimenti gli angeli sarebbero
intervenuti, come Gesu' affermo' nel getsemani.
Alla fine, l'unica cosa di cui furono capaci di accusarlo,
era di blasfemia, perche' asseri' di essere il figlio di
Dio.
Joseph Smith insegno' una dottrina che non era accettata
dai capi religiosi della sua epoca. E piu' predicava e
piu' faceva convertiti, e piu il mondo cristiano divenne
agitato per sua causa. Cio' che fece infuriare loro al
massimo fu il fatto che non appartenne e che non lavoro'
per nessuna chiesa tradizionale. Lui stabili'
un'organizzazione diversa, una che era modellata secondo
la chiesa di Gesu' Cristo, con Cristo come capo, e che
includeva 12 apostoli, profeti, vescovi, anziani e
diaconi.
OLtraggiati da questa nuova fede, i capi dei movimenti
cristiani del suo tempo fecero di tutto per fermarlo.
Affermarono che la sua prima visione veniva dal diavolo, e
cosi' facendo affermavano che credevano che lui avesse
avuto una visione. Lo accusarono di storcere la parola di
Dio e di insegnare un "Vangelo diverso" da quello in cui
essi credevano. Lo minacciarono, lo accusarono di tutti i
tipi di crimini. Pubblicarono false storie riguardo la sua
personalita'. Ma ogni volta egli ne usci' trionfante
evitando tutte queste trappole.
Alla fine molti di loro complottarono contro di lui
affinche' venisse eliminato ed il suo martirio e' la prova
di come la legge, ancora una volta poteva essere inutile
di fronte alla barbarie popolare. Infatti fu arrestato con
false accuse ed ucciso prima che potesse affrontare un
regolare processo. Joseph sapeva come sarebbe andata a
finire, infatti cerco' di evitare la tragedia, ma convinto
dai suosi stessi cari ed amici torno' indietro con le
parole profetiche:" Vado come un'agnello va al mattatio ma
sono calmo come un mattino d'estate, perche' la mia
coscenza e' pura".
2 gironi dopo fu assassinato assieme a suo fratello Hyrum
per poter adempiere alla legge dei 2 testimoni e per poter
adempiere quanto profetizzato dal profeta Daniele riguardo
la fine dell'apostasia.
Il piu' profilico scrittore di tutti i seguaci di gesu'
Cristo fu l'apostolo Paolo. Dei 33 libri del Nuovo
Testamento, lui ne scrisse 27 di questi. Lui era cresciuto
nella fede ebraica come un devoto fariseo, ma a causa
della visione che ricevette sulla via di damasco, apprese
subito che la sua lunga appartenenza a quella setta non
era la via di Dio. Intraprese subito la via di
un'insegnate di scritture oppure frequento' qualche scuola
per poter essere avviato al ministerio? Paolo dichiaro':"
Io non mi consiglia con carne e sangue, e non salii a
Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di
me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di
nuovo a Damasco" se andiamo al verso 11 e 12 dello stesso
capitolo apprendiamo una cosa interessante.:" E invero
fratelli, io vi dichiaro che l'Evangelo da me annunziato
non e' SECONDO L'UOMO; poiche' io stesso non l'ho ricevuto
NE L'HO IMPARATO DA ALCUN UOMO, ma l'ho ricevuto per
rivelazione di Gesu' Cristo."
Sappiamo pure che Paolo ricevette conoscenza da essere
celesti attraverso visioni. (2 corinzi 12:1)
Joseph Smith fu cresciuto nella fede tradizionale
cristiana, ma a causa della visione che ebbe, imparo' che
l'idea che aveva ricevuto della religione non era quella
corretta. Come Paolo, guadagno' la sua conoscenza da Dio,
certo non attraverso gli insegnamenti degli uomini. E come
gli scritti di Paolo, e' da quelle rivelazione che
ricevette che ci ha dato addizionali scritture, che poi
sono conosciute come "Dottrina e le Alleanze".
Durante il ministero Paolo viaggio molto, stabilendo
chiese dovunque andasse. Ancora, a dispetto di cio',
sopporto' grandi problemi a causa della sua fede. Cinque
volte fu frustato, 3 volte fu battuto con la verga, una
volta lapidato e subi' altre cose similari. 2 Corinzi
1:24-26
Vi sono alcuni cristiani che lo criticarono per le cose
che predico'. Anche come apostolo, vi furono alcuni nella
chiesa che disputarono la sua autorita'. Due volte fu
portato in tribunale con accuse diverse a causa delle sue
idee religiose, e fu in prigione per un certo lasso di
tempo. Sebbene avesse la possibilita' di ricevere visite e
scrivere le sue proverbiali lettere, le sue condizioni in
prigione non erano certo piacevoli. Preferi' essere
sottomesso ad una sentenza di morte, piuttosto che
rinunciare alle sue idee religiose.
Durante il suo ministero Joseph Smith mando' fuori
missionari per stabilire la chiesa di gesu' Cristo
dovunque andassero. Ancora, a dispetto della sua
affermazione di essere un profeta di Dio, fu battuto,
incatramato ed impiumato dai suo nemici, una volta i suoi
nemici tentarono di fargli bere con la forza una pozione
velenosa, altre volte fu costretto a nascondersi per
evitare la morte, come Paolo fu falsamente accusato ed
arrestato per crimini civile che non aveva commesso.
In una di queste occasioni, langui' per quasi cinque mesi
nella prigione di Liberty in deplorevoli condizioni di
vita e fu costretto a soffrire umiliazioni e trattamenti
degradanti dalle mani dei suoi carcerieri.
Fu odiato dai suoi stessi concittadini e da coloro che
affermavano di essere sostenitori di Cristo. Ovunque
andasse i suoi antagonisti lo perseguirono. Anche nella
stessa chiesa di Gesu' Cristo vi furono alcuni che
cercarono di svilirlo e di togliergli autorita' per il
semplice scopo di prenderne il posto. Alla fine si lascio'
prendere, benche le accuse fossero false e benche
conoscesse le loro intenzioni, e cioe' che volevano la sua
vita. Per evitare tutto cio' sarebbe bastato rinunciare
alle sue idee religiose. Non facendolo decreto' la sua
condanna a morte.
Quando paragoniamo la vita di Joseph Smith a quella dei
piu' grandi profeti della Bibbia, il paragone regge.
Parafrasando le parole di Paolo non e' per niente dietro
lo stesso capo dei profeti 2 corinzi 11:5. La sua vita fu
vissuta come un profeta di Dio. La sua vita dimostrava la
sua chiamata profetica, la sua morte la suggellava.
Cio' che gli antichi profeti soffrirono per le loro idee,
lui soffri'. Cosa loro fecere per quelle, lui fece pure.
Da dove loro ottennero le loro rivelazione, lui ottenne le
proprie. Se noi paragoniamo la vita di Lutero, Calvino,
Wesley o quella di qualsiasi altro fondatore di qualche
chiesa cristiana a quell di qualsiasi antico profeta,
nessuno di loro si avvicinerebbe al loro esempio. Perfino
i successori di lui come profeti, benche retti, possono
paragonarsi con la grandezza di Joseph Smith, lui e' stato
un modello di profeta degli ultimi giorni come Mose' lo fu
per il vecchio testamento. E' per questa ragione che noi
abbiamo una riverenza speciale all'uomo che comunico' con
Geova, perche' davvero Gesu' lo aveva unto come profeta e
veggente. Se volete una prova maggiore dalle scritture a
come il Signore chiama i suoi profeti basta che leggiate
Amos quando Egli fu chiamato dal Signore. Amos 7:14-15
Allora Amos rispose e disse:"Io non sono profeta, ne
discepolo di profeta; ero un mandriano e coltivavo i
sicomori; l'Eterno mi prese di dietro al gregge, e
l'Eterno mi disse:"Va profetizza al mio popolo d'Israele."
Se qualcuno ancora pensa che i profeti debbano andare a
scuola prima di intraprendere la loro chiamata e' perche
essi vogliono imparare le cose degli uomini e' questo si
chiama filosofia. Dio a bisogno di umili strumenti che
ascoltino la sua voce e che si facciano modellare da Lui.
Chi va a scuola segue un maestro, chi ascolta la voce del
Signore ha scelto il Vero Maestro.
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