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Abbiamo la nostra liberta'?

Questo che vi propongo e' un piccolo trafiletto che e' su di una vecchia stella. Mi piacciono molto le riflessioni fatte e cosi' le propongo al lettore.

Probabilmente tutti noi certe volte abbiamo dei dubbi relativi alla liberta', specialmente i giovani che si sentono troppo legati, troppo impastoiati e che talvolta sembrano pensare che la liberta' significhi diritto a fare assolutamente tutto quello che desiderano fare. Probabilmente tutti noi abbiamo sentito i giovani dire:"Se e' un paese libero, perche' devo fare quello che non voglio? Perche' devo esercitarmi? Perche' devo andare a scuola? Perche' devo ritornare presto, o render conto di cio' che faccio? Se e' un paese libero, perche' non posso andare dove voglio e fare quello che voglio e prendere cio' che voglio?".

Presto o tardi questa idea sbagliata della liberta', se in essa si insiste, portera' alla perdita della liberta. La liberta' assoluta ed incontrollatee', naturalmente, anarchia. E l'anarchia non e' liberta', ma il caos completo. Non si puo' avere liberta' senza responsabilita'. Non si puo' avere liberta' senza rispettare i diritti e la liberta' altrui. Non si puo' avere liberta senza vivere dentro i confini della legge.

E per i giovani che con tanto zelo rivolgono questi interrogativi sulla liberta', puo' essere utile ricordare queste semplici cose essenziali: si abbiamo la nostra liberta', liberta' di essere pigri, liberta' di rifiutarsi di lavorare, liberta' di rifiutarsi di approfittare delle occasioni (perfino liberta' di morire di fame se lo vogliamo); liberta' di essere disonesti, liberta' di essere spiacevoli, scortesi, di non collaborare; liberta' di scegliere il bene ed il male, l'onesta' o la disonesta', la castita o l'impudicizia; l'operosita o l'indolenza, l'onore o il disonore, la verita' o la menzogna, la luce o le tenebre, la starda sbagliata o quella giusta. Fra tutto questo e' possibile scegliere, ma in tutto questo c'e' anche una cosa che dobbiamo ricordare: non esiste liberta' dalle CONSEGUENZE.

La liberta' e' un diritto inalienabile concesoci da Dio, ed e' essenziale per la salvezza dell'anima nel senso piu' alto. Ed ogni uomo deve essere protetto dal suo diritto di scelta. Ma allorche' ostentiamo una legge qualsiasi della societa', della natura, di Dio, dobbiamo pagare un prezzo. Raccogliamo i risultati dei semi che abbiamo sparso. La liberta' puo' essere usata o insultata, ma in merito ad essa c'e' questa certezza: LA LIBERTA' NON PUO' IMPEDIRCI DI SUBIRE LE SUE CONSEGUENZE.

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