Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
La ricerca della felicità

INIZIANDO A COMPRENDERE.

Considera per un momento la parola comprensione. E' veramente una parola semplice, una di quelle che la maggior parte di noi usa giornalmente. Il suo significato e' molto grande. Con la comprensione possiamo rafforzare le relazioni, rivitalizzare coloro che ci circondano, unire le nazioni ed anche portare pace ad un mondo minacciato. Senza di lei, caos, intolleranza, odio e guerra sono spesso il risultato. In altre parole fraintendimento. Se dovessi scegliere una parola per descrivere l'oggetto di questo libro, sarebbe comprensione. Piu' di qualsiasi altra cosa, mi piacerebbe che coloro che leggono queste pagine, specialmente quelli che non sono membri della chiesa di Gesu' Cristo sug, comprendessero meglio la chiesa ed i suoi membri. Questo non significa necessariamente che il mio scopo sia che ogni lettore divenga un membro della chiesa, od anche che accetti le nostre dottrine o pratiche, sebbene non sarei onesto se non riconoscessi che ne sarei compiaciuto, ma questo non e' il mio scopo. Il mio scopo tratta la "comprensione non la "conversione". Ha piu' a che vedere nel costruire fiducia, apprezzamento e rispetto che aumentare il numero dei nostri membri. Quella comprensione dovrebbe iniziare da noi, i lettori ed io.

Affinche' possiate meglio comprendere me ed il mio punto di vista e' bene che sappiate che sono nato durante la "grande depressione" economica. Questo significa che sono cresciuto in un momento in cui vi erano le stesse sfide e gli stessi problemi economici e forse anche di piu' di oggi. Vedevo i miei genitori lottare per fare mete e cercare di raggiungerle. Ne ero impressionato. Frequentai le scuole pubbliche, andai al college. Incontrai e sposai una donna meravigliosa. Professionalmente il mio interesse era nella vendita e negli investimenti, fino a che nel 1974 fui chiamato a servire una missione a tempo pieno come Presidente di misione. Come famiglia abbiamo goduto di esperienze buone e meno buone, successi e fallimenti ed abbiamo saputo condividere assieme sia la felicita' che la tristezza.

Noi non ci siamo mai incontrati e probabilmente mai ci incontreremo, ma credo che abbiamo molto in comune. Probabilmente siete preoccupati per cio' che accade nel mondo. Siete preoccupati per i conflitti che vi sono fra nazioni e nazioni e per la stabilita' economica e sociale. Forse avete avuto a che fare con una grave malattia o con la perdita di una persona cara e questa pressione vi ha preso fisicamente, spiritualmente ed emozionalmente. La vostra famiglia e' probabilmente la cosa piu' importante che avete al mondo. Pensando che questo sia il caso non vi e' dubbio che guardiate con timore per il futuro dei vostri figli e nipoti. Cosi' faccio anch'io. Quando si arriva a questo punto, di solito le persone pensano allo stesso modo. Possiamo venire da un diverso retroterra, cultura e circostanze economiche e le nostre attitudini e prospettive possono essere diverse, ma nel cuore, dove conta veramente siamo molto simili. Ne ho avuta una prova visitando la casa di un uomo di affari di un altro paese. Avevamo goduto un buoin pranzo insieme e stavamo condividendo una piacevole conversazione quando il loro figlio torno' a casa con piu' di un'ora di ritardo. Io parlo solo inglese, ma fui capace di seguire quella breve, intensa conversazione, quasi parola per parola. Il padre chiese al ragazzo se avesse un'idea di che ora fosse ed il ragazzo disse di no.

Torna a inizio pagina