Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
Il comunismo e la chiesa

IL COMUNISMO E LA CHIESA S.U.G.

UNA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DAVID O. McKAY
RIGUARDANTE LA POSIZIONE DELLA CHIESA
DI GESU' CRISTO DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI
NEI CONFRONTI DEL COMUNISMO.
 

 

Affinchè non ci debbano essere equivoci da parte dei vescovi, Presidenti dei Pali ed altri, riguardo a membri della Chiesa che partecipano a riunioni non della Chiesa per studiare e tenersi informati circa la Costituzione degli Stati Uniti, Comunismo etc., desidero fare le seguenti dichiarazioni diramate dal mio ufficio per qualche tempo e che sono state poste in discussione da qualche autorità di Palo, vescovato ed altre.

I membri della Chiesa sono perfettamente liberi di agire secondo le loro proprie coscienze in quanto a salvaguardare il nostro sistema di vita. Essi sono, naturalmente, incoraggiati a fare onore ai più alti ideali del Vangelo ed a lavorare per proteggere la loro libertà. Essi sono liberi di partecipare a riunioni non di Chiesa che siano tenute per ammonire la gente dalla minaccia del Comunismo e di qualche altra teoria o principio che voglia privarci della nostra libertà di azione o libertà individuale accordate dalla Costituzione degli Stati Uniti.  

La Chiesa, al di fuori del rispetto per i diritti di tutti i suoi membri di avere le loro vedute politiche e fedeltà, deve mantenere la più stretta neutralità possibile. Noi non abbiamo nessuna intenzione di provare ad interferire nel più pieno e libero esercizio del privilegio politico dei nostri membri entro i limiti della nostra Costituzione, che il Signore ha dichiarato di avere istituito per "mano di uomini saggi che ha innalzato proprio a quello scopo."(D&A 101:80) e che, quanto ai princìpi, il profeta Joseph Smith, dedicando il tempio di Kirtland, pregò che dovesse essere istituita per sempre (D&A. 109:54). La Chiesa non cede nessuna delle sue devozioni o convinzioni, quanto a salvaguardare i princìpi americani e le instaurazioni di governo sotto Costituzioni Federali e di Stato e i diritti civili dell'uomo protetti da queste.  

La posizione di questa Chiesa sul soggetto del Comunismo non è mai cambiata. Noi lo consideriamo la più grande minaccia alla pace, prosperità e alla divulgazione del lavoro di Dio fra gli uomini che esista sulla faccia della terra.  

A questo proposito ci viene continuamente chiesto di dare la nostra opinione in merito a vari gruppi patriottici o individuali che combattono il Comunismo e parlano in favore della libertà. Il nostro immediato interesse, comunque, non è con partiti, gruppi o persone, ma con princìpi. Noi lodiamo, quindi, ed incoraggiamo ogni persona ed ogni gruppo che cerchi sinceramente di studiare i princìpi costituzionali e risvegliare un popolo addormentato ed apatico alle allarmanti condizioni che stanno rapidamente progredendo attorno a noi. Noi ci auguriamo che tutti i nostri cittadini, da un capo all'altro del Paese, partecipino a certi tipi di auto-educazione organizzata, affinchè essi possano meglio valutare come stanno le cose e sapere cosa fare al riguardo.  

Sostenere l'F.B.I., la Polizia, i comitati di Congresso che investigano sul Comunismo e le varie organizzazioni che cercano di svegliare la gente con mezzi educazionali è una linea di condotta che noi appoggiamo caldamente per tutta la nostra gente.  

L'intero concetto e filosofia del Comunismo è diametralmente opposto a tutto ciò che la Chiesa sostiene: fede nella divinità, credere nella dignità ed eterna natura dell'uomo e nell'applicazione del Vangelo agli sforzi per la pace nel mondo. Il Comunismo è militantemente ateo e si impegna alla distruzione della fede dovunque si possa trovare.  

Il Commissario Russo dell'Educazione scrisse: "Noi dobbiamo odiare i Cristiani ed il Cristianesimo. Anche il migliore di loro deve essere considerato il nostro peggiore nemico. L'amore cristiano è un'ostacolo allo sviluppo della rivoluzione. Abbasso questo amore per il prossimo. Quello che vogliamo è odio. Soltanto allora conquisteremo l'Universo."

Dall'altro lato, il Vangelo insegna l'esistenza di Dio come nostro Eterno e Divino Padre e dichiara: "... e servi a Lui solo." (Matteo 4:10).

Il Comunismo degrada l'individuo e ne fa uno strumento assoggettato dello Stato, al quale egli deve guardare per sostentamento e religione. Il Comunismo distrugge la libertà d'azione data da Dio all'uomo.  

Nessun membro di questa Chiesa può essere fedele alla sua fede, nè può alcun americano essere leale alla sua fiducia mentre presta aiuto, incoraggiamento o simpatia a qualunque di queste false filosofie; perché se lo fa, esse si dimostreranno trappole ai suoi piedi.

Torna a inizio pagina