|
E' possible rintracciare il percorso
della casa di Israele durante I secoli?
Non e' facile ma sicuramente possible, altrimenti perche'
il Signore ci
avrebbe dato decine e decine di scritture relative a
profezie descrittive
della casa di Israele negli ultimi giorni?
Nel mio primo studio "La Casa di Israele" ho
condensato molte cose
principalmente dalla descrizione della parabola contenuta
in Giacobbe ed
anche molti fonti storiche. Questa volta cerchero' di
usare piu' fonti
storiche e magari piu' profezie bibliche. Chiaramente
questo studio e' un
complemento dell'altro e viceversa e sarebbe bene che
andassero assieme.
E' interessante notare che Israele o Giacobbe, come meglio
preferite ebbe 4
mogli Lea, Bilha, Zilpah e Rachele.
Noi sappiamo che il numero Quattro e' simbolico della
terra e sembra
proprio, in questo caso, che voglia significare che la
progenie di Israele
avrebbe dovuto riempire la terra.
Sappiamo che il Signore ad Adamo, sua progenie diretta
e prediletta, dette
il comandamento di riempire la terra e rendersela soggetta.
Noi crediamo che
Israle abbia fatto suo questo comandamento e vi e' una
finalita':il Signore
tornera' quando questo comandamento sara' stato adempiuto,
cioe' quando la
terra' avra' interamente adempito alla misura della sua
creazione. Vi e'
stata una escalation nel riempire la terra che e' stata
fatta, un poco qui
ed un poco la', prima nel riempire il continente Americano,
infatti Adamo
era nella contea di Jackson, poi con il diluvio la popolazione
passo' nell'
altro emisfero e da li si espanse in Asia, Europa ed
Africa. Gli altri due
continenti l'America e l'Oceania sono stati popolati
solo negli ultimi
secoli e l'America che era stata la prima divenne l'ultima.
Tornando a Giacobbe e' bene tenere in mente che Egli
avrebbe scelto Rachele
come moglie, sfortunatamente Labano lo gioco' e dovette
prendere Lea come
prima moglie. Dovette servire sette anni prima di poter
avere Rachele.
Chiaramente il suo primogenito Ruben, avuto da Lea, non
sarebbe stato il
primogenito se avesse avuto l'opportunita' di sposare
Rachele. La storia
della sterilita' di quest'ultima, come pure la sterilita'
di Sara, moglie di
Abramo, hanno un significato piu' profondo che della
semplice casualita'.
Sia Abramo che Giacobbe desiderarono avere una PROPRIA
progenie, dalla
moglie che adoravano, la progenie delle altre mogli era
importante ma non
cosi' come quello della moglie amata. Abramo amava Ismaele
ma fu pronto di
lasciarlo andare con Agar nel deserto per accogliere
le richieste di Sara ed
anche per proteggere il diritto di primogeniture che
apparteneva ad Isacco
che era nato dopo di Ismaele. Che dire del grande amore
di Giacobbe verso
Giuseppe? Questo amore provoco' l'odio dei suoi fratelli
che arrivarono al
punto di cercarne la vita e di venderlo.
Ora, dato che il tema di questo studio e' la storia dei
popoli usciti dai
figli di Giacobbe, lasceremo da parte queste considerazioni
e cercheremo di
focalizzarci sulla storia e le profezie delle varie tribu'
di Israele.
Dove possiamo trovare il materiale che ci necessita?
Nelle scritture e nella
storia secolare, non tralasciando neanche l'archeologia.
Prendiamo in esame per primo le profezie.
Nella Bibbia abbiamo la benedizione patriarcale che Giacobbe
diede ai suoi
figli ed il fatto che all'inizio il grande patriarca
dica. "Vi annunziero' I
giorni a venire" dimostra che cio' che sarebbe stato
ditto si riferia al
futuro. Mose', secoli dopo, benedi' le 12 tribu' e profetizzo'
loro anche il
futuro. Ambedue queste benedizioni sono molto simili
e sono un po' la
cartina di tornasole del futuro del popolo di Israele.
Noi comunque non
analizzere le benedizioni di ogni tribu', bensi' le analizzeremo
in questo
modo. Le profezie relative a Giuda, perche' Giuda e'
rimasto distinto come
popolo in Palestina a tutt'oggi. Le profezie di Efraim
e Manasse, figli di
Giuseppe ma che secondo la Bibbia sarebbero appartenuti
a Giacobbe e le
famose altre 10 tribu.
Perche' questa distinzione? Cosa che fa anche il Signore,
nelle scritture
infatti il Signore parla sempre di tre tipi di pecore,
quella perduta,
quella zoppicante e quealla cacciata lontano. Ai Giudei
promise che avrebbe
visitato altre pecore e nel libro di Mormon spiego' che
essi erano coloro di
cui aveva parlato ai Giudei, ed a loro proclamo' che
sarebbe andato anche a
predicare alle altre dieci tribu', che erano perdute
per il mondo ma non per
il padre. Se il Signore ha fatto questa cernita e' bene
che noi seguiamo lo
stesso metodo per il nostro studio.
Non va dimenticato che il Signore ha diviso il genere
umano in tre grandi
categorie tramite I figli di Noe': Semiti o popolo eletto,
Gentili, tramite
Giafet ed I pagani o Camiti, probabilmente ognuna di
queste tre categorie e
suddivisa in tre, almeno cosi' ci fa intendere la suddivisione
della casa
di Israele che e' nata da un figlio unico Isacco e da
due figli Esau' e
Giacobbe, nati da un parto unico. I figli di Giacobbe
furono 12 nati da 4
mogli. Sembra che vi sia un modello fra l'organizzazione
celeste e l'
organizzazione della famiglia terrestre, o chiesa.
Vi sono altre profezie nella Bibbia che ci aiutano in
questa ricerca, noi
dobbiamo considerarle ed integrarle se vogliamo fare
uno studio chiaro e
completo.
Dato che tutti conoscono la storia della tribu' di Giuda
direi che per
abbreviare una noiosa e lunga disamina quale questo studio
puo' essere di
lasciare I Giudei da parte, non perche' essi siano irrilevanti,
tutt'altro,
ma I cristiani sono tutti concordi che da essi venne
il Messia, che essi si
erano stabiliti in Giudea e che sarebbero stati rimessi
nel loro luogo negli
ultimi giorni. Noi prenderemo per scontate queste cose
e terremo presente
solo una cosa: se le porfezie relative a questa parte
di Israeliti si e'
avverata alla lettera perche' non dovrebbe essersi verificato
altrettanto
per le altre undici tribu'?
La piu' facile verifica passa per la tribu' di Giuseppe
che in realta' nelle
scritture e' identificata con Efraim e Manasse come gia'
spiegato, ma per I
digiuni della scrittura provvediamo la scrittura che
dimostra la cosa.
Genesi 48:5
E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese
d'Egitto prima ch'io
venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse
saranno miei, come
Ruben e Simeone.
Comunque vediamo che Efraim e Manasse non erano gli unici
figli di Giuseppe
infatti
Genesi 48:6
Ma i figliuoli che hai generati dopo di loro, saranno
tuoi; essi saranno
chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro
eredità.
Non sappiamo se questo fosse dovuto al fatto che magari
Giuseppe abbia avuto
piu' mogli come gli altri grandi patriarchi del suo tempo,
cio' che sembra
cerro Pag 18 House of Israel) e'c he Giuseppe prese in
moglie Asenath,
figlia di Potifera, principe di On, Lei era la madre
di Efraim e Manasse. Da
studi storici risulterebbe che lei era di origine semitica
I cui antenati
discendevano da Sem e che guidarono come re sacerdotia
Heltopes o On , la
citta' di Sem. Nacquero poi delle dispute fra I fratelli
ed uno di loro
fondo' una dinastia a Menfi mentre gli altri due fondarono
la dinastia
Copta ed elefantina. Gli Iksos, o re pastori, che governarono
per un certo
periodo l'Egitto erano una razza diversa dagli egiziani.
I loro sommi
sacerdoti erano invariabilmente principi di sangue e
Potifera, padre di
Asenath, deve essere stato un principe, un discendente
letterale di Sem
Quindi il Signore ha deciso cosi' e noi dobbiamo rispettare
le sue
decisioni.
Un'altro fatto importantissimo avviene nei versi successivi.
Genesi 48:17-20
17 Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man
destra sul capo di
Efraim, n'ebbe dispiacere, e prese la mano di suo padre
per levarla di sul
capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse. 18 E Giuseppe
disse a suo
padre: 'Non così, padre mio; perché questo è il
primogenito; metti la tua
mano destra sul suo capo'. 19 Ma suo padre ricusò e
disse: 'Lo so, figliuol
mio, lo so; anch'egli diventerà un popolo, e anch'egli
sarà grande;
nondimeno, il suo fratello più giovane sarà più grande
di lui, e la sua
progenie diventerà una moltitudine di nazioni'.
20 E in quel giorno li
benedisse, dicendo: 'Per te Israele benedirà,
dicendo: Iddio ti faccia
simile ad Efraim ed a Manasse!' E mise Efraim prima di
Manasse.
Allora la chiave di comprensione e' di seguire e studiare
le profezie
contenute nelle scritture relative a questi due figli
ed in particolare
quelle di Efraim che e' dichiarato primogenitor e che
sarebbe divenuto UNA
MOLTITUDINE DI NAZIONI. Cioe' sarebbe stato presente
fra molte nazioni,
particolare da tenere ben in mente durante questo studio.
Giuseppe, Efraim o Manasse, in pratica sono la stessa
cosa, ma piu' in
particolare Giuseppe ed Efraim.
porgiamo adesso la nostra attenzione alla benedizione
patriarcale che
Giacobbe diede a Giuseppe.
GENESI 49:1,22-26 nel versetto 1 dice chiaramente che
tali benedizioni sono
in visione futura. Il verso 26 afferma:"Le benedizioni
di tuo padre
sorpassano le benedizioni dei miei progenitori fino a
raggiunger la cima
delle colline eterne."
Bene siamo tutti a conoscenza che le promesse o benedizioni
che avevano
avuto Abramo, Isacco e Giacobbe, erano l'eredità della
Palestina, ora se la
benedizione di Giuseppe era più grande, significa
che doveva ereditare una
terra molto più grande (teniamo in mente la cima
delle colline eterne,
perché molto probabilmente, il suo paese doveva
essere caratterizzato da
montagne interminabili.) Sempre in Genesi 48:17-19, apprendiamo
che Efraim
pur non essendo primogenito di nascita, riceve la primogenitura
da Israele
in persona, che afferma che da lui sorgeranno moltitudini
di nazioni,
infatti noi sappiamo che è attraverso Efraim che
il casato di Giuseppe avrà
le maggiori benedizioni negli ultimi giorni.
Proseguiamo con la disamina delle profezie strettamente
inerenti Giuseppe.
Molto significativa è la benedizione che Mosè da
alla tribù di Giuseppe.
DEUTERONOMIO 33:13-17 Leggendo con calma possiamo notare
e senza alcuna tema
di smentita che viene ripetuta con maggior enfasi la
benedizione che aveva
ricevuto Giuseppe stesso, ma con più dovizia di
particolari, tanto che qui
si fa riferimento specificatamente alla terra più ricca
che esista sulla
terra, dalla descrizione sembra di vedere l'Eden prima
della caduta ed anche
qui c'è il riferimento ai monti antichi ed ai
colli eterni. Se prendiamo una
carta fisica delle 2 Americhe apprendiamo che dall'estremo
Nord, attraverso
le montagne Rocciose e così via alle Ande nel
Sudamerica, si arriva sempre
di seguito alla terra del Fuoco con una sequela interminabile
di massicci
montuosi, possiamo veramente chiamarli monti eterni,
perché iniziano dal
principio e finché v'è terra non finiscono
mai. Il versetto 17 afferma che
Giuseppe ha la maestà del toro primogenito e che
Efraim sarà miriadi, mentre
Manasse solo migliaia (interessante leggere la Bibbia
dei Testimoni di Geova
al verso 16)
Tutti sappiamo che era Ruben il primogenito di Israele,
ma qui si afferma
che Giuseppe è il primogenito , perché?
GENESI 46:9 GENESI 35:21-22 GENESI 49:3-4 grave peccato
di Ruben)
1° Cronache 5:1-2 Qui non vi è più alcun
dubbio il primogenito d'Israele è
Giuseppe
Torniamo comunque alla terra promessa di Giuseppe che
come abbiamo visto
deve possedere dei requisiti eccezionali.
Analizziamo la reazione della tribù di Giuseppe
alla spartizione della
Palestina.
GIOSUE' 17:14-16 Delle 12 tribù solo la tribù di
Giuseppe si rammarica di
ciò che gli era stato assegnato, facendo riferimento
proprio alle
benedizioni ricevute; non vedevano nemmeno lontanamente
il realizzarsi di
tale profezia, infatti anche quando Giosuè assegna
loro la contrada montuosa
(che dovevano conquistarsi lottando e non per diritto
di spartizione ed
anche perché loro si aspettavano le colline eterne
che non v'erano) la tribù
di Giuseppe non è soddisfatta di ciò che
le è stato assegnato, questo
dimostra che erano coscienti di doversi attendere molto
di più e non
pensavano con questo di vedere realizzata la loro benedizione,
altrimenti
non si sarebbero lamentati, unica tribù, e la
scrittura ne è una
testimonianza. Andiamo avanti, dalle benedizioni si denota
che la terra
promessa dovrebbe possedere interminabili catene montuose
(monti eterni)
ISAIA 18:1-3 "O PAESE DALLE ALI STREPITANTI, OLTRE
I FIUMI D'ETIOPIA."
Isaia nel 600 a.c. circa, parla di un paese dalla forma
di 2 ali aperte
(strepitanti) oltre i fiumi d'etiopia. Ai tempi del profeta
Isaia, l'Etiopia
era considerata tutta l'Africa (consultare il dizionario
biblico Zibelli)
anche la storia indica nell'inglese David Livingston,
la persona che per
prima esplorò il continente nero nel 1700 circa.
Inoltre è chiaro che Isaia
vede questo paese in visione dato che per poter descrivere
la forma di un
paese bisognerebbe essere ad una grande altezza infatti,
una persona che
arrivasse in Italia su di una nave non saprebbe mai che
questa ha la forma
di uno stivale, pertanto non avendo Isaia la possibilità di
avere un razzo
per andare ad una grande altezza doveva vedere per potere
di Dio questo
paese, di cui tra l'altro non menziona il nome perchè a
quel tempo era
sconosciuto infatti, in tutti i capitoli adiacenti quando
questo profeta
parla di altri popoli, nazioni, o città cita tranquillamente
il nome della
città o nazione a cui si riferisce, quindi è chiaro
che Isaia non conosceva
il nome di questo paese, comunque per darci la possibilità di
poter
comprendere ci dice la sua forma, ci dice dove si trova
e qual è la via di
comunicazione che ci permette di raggiungerlo, infatti
Isaia è in Palestina
e dice che oltre l'Africa vi è un paese a forma
di ali aperte, la cui unica
via di comunicazione è il mare (che invia messaggeri
per mare in navicelle
di papiro). Qualcuno , comunque potrebbe obbiettare che
si è vero potrebbe
trattarsi dell'America ma niente ci dice che sia la terra
di Giuseppe, per
il momento comunque l'importante è aver determinato
che senza dover far
ricorso a molta fantasia si può tranquillamente
affermare che in questo
passo il profeta si riferisce al continente americano.
Il libro di Mormon, nella sua storia afferma che gli
ebrei del casato di
Giuseppe hanno adorato il Signore con alterne vicende
dal 600 a.c. fino a
quasi il 400 d.C.
Proseguiamo nella nostra epopea biblica.
SALMO 65:8 (PARLA DI UN POPOLO ALL'ESTREMITA' DELLA
TERRA (per gli ebrei)
CHE VEDE LE OPERE DEL SIGNORE.
SOFONIA 3:10 "DI LA DAI FIUMI D'ETIOPIA, I MIEI
SUPPLICANTI I MIEI FIGLIOLI
DISPERSI MI PORTERANNO LE LORO OFFERTE.>
ISAIA 24:16 "DALL'ESTREMITA' DELLA TERRA UDIAMO
CANTARE GLORIA AL GIUSTO."
La storia secolare c' insegna che nel vecchio testamento
solo gli ebrei
credevano ed adoravano Geova, ma queste scritture affermano
che v'era un
popolo all'estremità della terra che adorava Iddio,
pertanto è facile
desumere che costoro siano del casato d'Israele e che
possiamo ricollegarci
a questo punto con la dispersione di cui abbiamo parlato
all'inizio. SALMO
147:19 Spiega questo bene.Inoltre una cosa interessante
riguardo questa
asserzione e' il fatto che i 3 re magi, o uomini saggi,
secondo la
traduzione letterale, venivano da un paese lontano: viaggiarono
per piu' di
2 anni prima di arrivare a Gerusalemme, eppure erano
persone ispirate da
Dio, in quanto erano le uniche che vedevano la stella
e furono divinamente
avvertite da un angelo di non tornare da Erode eaccolsero
il Messia portando
con loro 3 doni che avevano un grande significato in
se stessi ed io credo
che avessero anche una missione da compiere, ma al momento
prendiamo solo
atto che erano persone sagge (quindi secondo le scritture
osservanti la
legge ) e per tale ragione sostenute da Dio, ma non abitavano
in Israele,
dove secondo la storia secolare si adorava il solo vero
Iddio, i gentili
sarebbero arrivati alla conversione solo tramite l'apostolo
Pietro, infatti
secondo gli indizi menzionati queste 3 persone dovevano
essere di
estradizione ebraica, o no?
SALMO 77:15 "TU HAI COL TUO BRACCIO REDENTO IL TUO
POPOLO, I FIGLIUOLI DI
GIACOBBE E DI GIUSEPPE."
In questo passo notiamo proprio la distinzione fra il
casato d'Israele e
Giuseppe nella redenzione portata da Gesù in 2
tempi diversi, a questo punto
è
doveroso aggiungere che il libro di Mormon afferma che
il Signore Gesù
Cristo dopo la sua resurrezione è apparso in America
per portare anche là il
suo Vangelo.
SALMO 98:3 "TUTTE LE ESTREMITA'' DELLA TERRA HANNO
VEDUTO LA SALVEZZA DEL
NOSTRO DIO."
Ovviamente chi non crede nel libro di Mormon puo' dissentire,
anche se la
profezia biblica e' molto chiara "Efraim sarebbe
dovuto divenire una
moltitudine di nazioni e che il suo paese sarebbe dovuto
essere il piu'
ricco e potente negli ultimi giorni. Ma come e' avvenuta
questa dispersione
su tutta la faccia della terra?
Sappiamo che il regno di Israele era unito sotto divide
ma che
successivamente, dopo la morte di Salomone si divise
in due regni, quello di
Giuda e quello di Israele. Nel casato di Israele vi e'
anche una tredicesima
tribu' che pero' non appartiene ad Israele, bensi' al
Signore e che non e'
quindi conteggiata nelle dodici. Quella e' la tribu'
di Levi, ma non
preoccupatevi perche' pur mancando questa tribu' il conto
da sempre dodici
perche' come abbiamo visto il Signore ha diviso il casato
di Giuseppe in
due, fra Efraim e Manasse.
La storia della separazione della tribu' sacerdotale
dale dodici e' spiegata
quando Mose' scende dal monte e trova l'adorazione del
vitello d'oro, I
figli di Levi furono gli unici a rimanere fedeli, comunque
chi e' interesato
puo' andare a leggersi la storia.
La cosa interessante da notare e' che il regno di Israele
era considerato
composto da dieci tribu' e mezza. All'inizio I Leviti
andarono con questo
regno, ma poi per l'impossibilita' di "amministrare" correttamente
se ne
tornarono in Giuda.
L'altro fatto interessante e' che Lehi, di discendenza
di Manasse, fosse
rimasto in Giuda. Ma e' chiaro che la popolazione non
si divise "nettamente"
ma che la divisione fu "generalizzata". Lo
stesso concetto vedremo e' valido
anche per la deportazione delle 10 tribu' in Assiria.
Questo concetto e'
fondamentale per capire bene la dispersione.
Allora la dispersione che porto' "Giuseppe" in
America avvenne per un ramo
di Manasse e come vedremo in seguito da Efraim che nel
frattempo si sarebbe
disperse dappertutto.
Che Israele sarebbe stato disperse fra Tutte le nazioni
e' predetto proprio
nella Bibbia.
Deuteronomio 28:64
L'Eterno ti disperderà fra tutti i popoli, da
un'estremità della terra sino
all'altra; e là servirai ad altri dèi,
che né tu né i tuoi padri avete mai
conosciuti: al legno e alla pietra.
Visto che conosciamo bene la dispersione in America attraverso
Manasse
cercheremo di capire come avvenne quella di Efraim non
solo in questo nuovo
continente ma come appena letto "fra tutti I popoli".
Paolo dichiara che "in Isacco la tua progenie sara'
conosciuta" riferendosi
ad Abramo
Genesi 21:12
Ma Dio disse ad Abrahamo: 'Questo non ti dispiaccia,
a motivo del fanciullo
e della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara
ti dirà; poiché da
Isacco uscirà la progenie che porterà il
tuo nome.
Ora e' interessante notare che la parola Saxons in inglese
proviene da Isac
's sons figli di Isacco e che la parola Angle e' molto
simile ad angel che
significa angelo o ministro di Dio.
Rebecca, moglie di Isacco e quindi partecipe delle promesse
ricevette questa
profezia.
Genesi 24:60
E benedissero Rebecca e le dissero: 'Sorella nostra,
possa tu esser madre di
migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere
la porta de' suoi
nemici!'
La "porta" dei tuoi nemici, la parola porta,
significa anche cancello d'
entrata o porto
A Giacobbe fu detto
Genesi 28:14
e la tua progenie sarà come la polvere della terra,
e tu ti estenderai ad
occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì;
e tutte le famiglie
della terra saranno benedette in te e nella tua progenie.
Quando Giacobbe era sulla via di paddam Aram
Genesi 35:11
E Dio gli disse: 'Io sono l'Iddio onnipotente; sii fecondo
e moltiplica; una
nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderà da
te, e dei re
usciranno dai tuoi lombi;
E dei re usciranno dai tuoi lombi, chiaramente in relazione
alla moltitudine
di nazioni che sarebbero uscite dai suoi lombi, ma la
storia secolare
elenca solo Salomone e solo per I Giusei
Passiamo adesso ad analizzare le profezie contenute nelle
benedizioni date
da Giacobbe a suoi figli.
Segue a breve |