Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
Il destino di Israele

E' possible rintracciare il percorso della casa di Israele durante I secoli? Non e' facile ma sicuramente possible, altrimenti perche' il Signore ci avrebbe dato decine e decine di scritture relative a profezie descrittive della casa di Israele negli ultimi giorni? Nel mio primo studio "La Casa di Israele" ho condensato molte cose principalmente dalla descrizione della parabola contenuta in Giacobbe ed anche molti fonti storiche. Questa volta cerchero' di usare piu' fonti storiche e magari piu' profezie bibliche. Chiaramente questo studio e' un complemento dell'altro e viceversa e sarebbe bene che andassero assieme. E' interessante notare che Israele o Giacobbe, come meglio preferite ebbe 4 mogli Lea, Bilha, Zilpah e Rachele. Noi sappiamo che il numero Quattro e' simbolico della terra e sembra proprio, in questo caso, che voglia significare che la progenie di Israele avrebbe dovuto riempire la terra. Sappiamo che il Signore ad Adamo, sua progenie diretta e prediletta, dette il comandamento di riempire la terra e rendersela soggetta. Noi crediamo che Israle abbia fatto suo questo comandamento e vi e' una finalita':il Signore tornera' quando questo comandamento sara' stato adempiuto, cioe' quando la terra' avra' interamente adempito alla misura della sua creazione. Vi e' stata una escalation nel riempire la terra che e' stata fatta, un poco qui ed un poco la', prima nel riempire il continente Americano, infatti Adamo era nella contea di Jackson, poi con il diluvio la popolazione passo' nell' altro emisfero e da li si espanse in Asia, Europa ed Africa. Gli altri due continenti l'America e l'Oceania sono stati popolati solo negli ultimi secoli e l'America che era stata la prima divenne l'ultima. Tornando a Giacobbe e' bene tenere in mente che Egli avrebbe scelto Rachele come moglie, sfortunatamente Labano lo gioco' e dovette prendere Lea come prima moglie. Dovette servire sette anni prima di poter avere Rachele. Chiaramente il suo primogenito Ruben, avuto da Lea, non sarebbe stato il primogenito se avesse avuto l'opportunita' di sposare Rachele. La storia della sterilita' di quest'ultima, come pure la sterilita' di Sara, moglie di Abramo, hanno un significato piu' profondo che della semplice casualita'. Sia Abramo che Giacobbe desiderarono avere una PROPRIA progenie, dalla moglie che adoravano, la progenie delle altre mogli era importante ma non cosi' come quello della moglie amata. Abramo amava Ismaele ma fu pronto di lasciarlo andare con Agar nel deserto per accogliere le richieste di Sara ed anche per proteggere il diritto di primogeniture che apparteneva ad Isacco che era nato dopo di Ismaele. Che dire del grande amore di Giacobbe verso Giuseppe? Questo amore provoco' l'odio dei suoi fratelli che arrivarono al punto di cercarne la vita e di venderlo. Ora, dato che il tema di questo studio e' la storia dei popoli usciti dai figli di Giacobbe, lasceremo da parte queste considerazioni e cercheremo di focalizzarci sulla storia e le profezie delle varie tribu' di Israele. Dove possiamo trovare il materiale che ci necessita? Nelle scritture e nella storia secolare, non tralasciando neanche l'archeologia. Prendiamo in esame per primo le profezie. Nella Bibbia abbiamo la benedizione patriarcale che Giacobbe diede ai suoi figli ed il fatto che all'inizio il grande patriarca dica. "Vi annunziero' I giorni a venire" dimostra che cio' che sarebbe stato ditto si riferia al futuro. Mose', secoli dopo, benedi' le 12 tribu' e profetizzo' loro anche il futuro. Ambedue queste benedizioni sono molto simili e sono un po' la cartina di tornasole del futuro del popolo di Israele. Noi comunque non analizzere le benedizioni di ogni tribu', bensi' le analizzeremo in questo modo. Le profezie relative a Giuda, perche' Giuda e' rimasto distinto come popolo in Palestina a tutt'oggi. Le profezie di Efraim e Manasse, figli di Giuseppe ma che secondo la Bibbia sarebbero appartenuti a Giacobbe e le famose altre 10 tribu. Perche' questa distinzione? Cosa che fa anche il Signore, nelle scritture infatti il Signore parla sempre di tre tipi di pecore, quella perduta, quella zoppicante e quealla cacciata lontano. Ai Giudei promise che avrebbe visitato altre pecore e nel libro di Mormon spiego' che essi erano coloro di cui aveva parlato ai Giudei, ed a loro proclamo' che sarebbe andato anche a predicare alle altre dieci tribu', che erano perdute per il mondo ma non per il padre. Se il Signore ha fatto questa cernita e' bene che noi seguiamo lo stesso metodo per il nostro studio. Non va dimenticato che il Signore ha diviso il genere umano in tre grandi categorie tramite I figli di Noe': Semiti o popolo eletto, Gentili, tramite Giafet ed I pagani o Camiti, probabilmente ognuna di queste tre categorie e suddivisa in tre, almeno cosi' ci fa intendere la suddivisione della casa di Israele che e' nata da un figlio unico Isacco e da due figli Esau' e Giacobbe, nati da un parto unico. I figli di Giacobbe furono 12 nati da 4 mogli. Sembra che vi sia un modello fra l'organizzazione celeste e l' organizzazione della famiglia terrestre, o chiesa. Vi sono altre profezie nella Bibbia che ci aiutano in questa ricerca, noi dobbiamo considerarle ed integrarle se vogliamo fare uno studio chiaro e completo. Dato che tutti conoscono la storia della tribu' di Giuda direi che per abbreviare una noiosa e lunga disamina quale questo studio puo' essere di lasciare I Giudei da parte, non perche' essi siano irrilevanti, tutt'altro, ma I cristiani sono tutti concordi che da essi venne il Messia, che essi si erano stabiliti in Giudea e che sarebbero stati rimessi nel loro luogo negli ultimi giorni. Noi prenderemo per scontate queste cose e terremo presente solo una cosa: se le porfezie relative a questa parte di Israeliti si e' avverata alla lettera perche' non dovrebbe essersi verificato altrettanto per le altre undici tribu'? La piu' facile verifica passa per la tribu' di Giuseppe che in realta' nelle scritture e' identificata con Efraim e Manasse come gia' spiegato, ma per I digiuni della scrittura provvediamo la scrittura che dimostra la cosa. Genesi 48:5 E ora, i tuoi due figliuoli che ti son nati nel paese d'Egitto prima ch'io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone. Comunque vediamo che Efraim e Manasse non erano gli unici figli di Giuseppe infatti Genesi 48:6 Ma i figliuoli che hai generati dopo di loro, saranno tuoi; essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro eredità. Non sappiamo se questo fosse dovuto al fatto che magari Giuseppe abbia avuto piu' mogli come gli altri grandi patriarchi del suo tempo, cio' che sembra cerro Pag 18 House of Israel) e'c he Giuseppe prese in moglie Asenath, figlia di Potifera, principe di On, Lei era la madre di Efraim e Manasse. Da studi storici risulterebbe che lei era di origine semitica I cui antenati discendevano da Sem e che guidarono come re sacerdotia Heltopes o On , la citta' di Sem. Nacquero poi delle dispute fra I fratelli ed uno di loro fondo' una dinastia a Menfi mentre gli altri due fondarono la dinastia Copta ed elefantina. Gli Iksos, o re pastori, che governarono per un certo periodo l'Egitto erano una razza diversa dagli egiziani. I loro sommi sacerdoti erano invariabilmente principi di sangue e Potifera, padre di Asenath, deve essere stato un principe, un discendente letterale di Sem Quindi il Signore ha deciso cosi' e noi dobbiamo rispettare le sue decisioni. Un'altro fatto importantissimo avviene nei versi successivi. Genesi 48:17-20 17 Or quando Giuseppe vide che suo padre posava la man destra sul capo di Efraim, n'ebbe dispiacere, e prese la mano di suo padre per levarla di sul capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse. 18 E Giuseppe disse a suo padre: 'Non così, padre mio; perché questo è il primogenito; metti la tua mano destra sul suo capo'. 19 Ma suo padre ricusò e disse: 'Lo so, figliuol mio, lo so; anch'egli diventerà un popolo, e anch'egli sarà grande; nondimeno, il suo fratello più giovane sarà più grande di lui, e la sua progenie diventerà una moltitudine di nazioni'. 20 E in quel giorno li benedisse, dicendo: 'Per te Israele benedirà, dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!' E mise Efraim prima di Manasse. Allora la chiave di comprensione e' di seguire e studiare le profezie contenute nelle scritture relative a questi due figli ed in particolare quelle di Efraim che e' dichiarato primogenitor e che sarebbe divenuto UNA MOLTITUDINE DI NAZIONI. Cioe' sarebbe stato presente fra molte nazioni, particolare da tenere ben in mente durante questo studio. Giuseppe, Efraim o Manasse, in pratica sono la stessa cosa, ma piu' in particolare Giuseppe ed Efraim. porgiamo adesso la nostra attenzione alla benedizione patriarcale che Giacobbe diede a Giuseppe. GENESI 49:1,22-26 nel versetto 1 dice chiaramente che tali benedizioni sono in visione futura. Il verso 26 afferma:"Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori fino a raggiunger la cima delle colline eterne." Bene siamo tutti a conoscenza che le promesse o benedizioni che avevano avuto Abramo, Isacco e Giacobbe, erano l'eredità della Palestina, ora se la benedizione di Giuseppe era più grande, significa che doveva ereditare una terra molto più grande (teniamo in mente la cima delle colline eterne, perché molto probabilmente, il suo paese doveva essere caratterizzato da montagne interminabili.) Sempre in Genesi 48:17-19, apprendiamo che Efraim pur non essendo primogenito di nascita, riceve la primogenitura da Israele in persona, che afferma che da lui sorgeranno moltitudini di nazioni, infatti noi sappiamo che è attraverso Efraim che il casato di Giuseppe avrà le maggiori benedizioni negli ultimi giorni.

Proseguiamo con la disamina delle profezie strettamente inerenti Giuseppe. Molto significativa è la benedizione che Mosè da alla tribù di Giuseppe. DEUTERONOMIO 33:13-17 Leggendo con calma possiamo notare e senza alcuna tema di smentita che viene ripetuta con maggior enfasi la benedizione che aveva ricevuto Giuseppe stesso, ma con più dovizia di particolari, tanto che qui si fa riferimento specificatamente alla terra più ricca che esista sulla terra, dalla descrizione sembra di vedere l'Eden prima della caduta ed anche qui c'è il riferimento ai monti antichi ed ai colli eterni. Se prendiamo una carta fisica delle 2 Americhe apprendiamo che dall'estremo Nord, attraverso le montagne Rocciose e così via alle Ande nel Sudamerica, si arriva sempre di seguito alla terra del Fuoco con una sequela interminabile di massicci montuosi, possiamo veramente chiamarli monti eterni, perché iniziano dal principio e finché v'è terra non finiscono mai. Il versetto 17 afferma che Giuseppe ha la maestà del toro primogenito e che Efraim sarà miriadi, mentre Manasse solo migliaia (interessante leggere la Bibbia dei Testimoni di Geova al verso 16) Tutti sappiamo che era Ruben il primogenito di Israele, ma qui si afferma che Giuseppe è il primogenito , perché? GENESI 46:9 GENESI 35:21-22 GENESI 49:3-4 grave peccato di Ruben) 1° Cronache 5:1-2 Qui non vi è più alcun dubbio il primogenito d'Israele è Giuseppe Torniamo comunque alla terra promessa di Giuseppe che come abbiamo visto deve possedere dei requisiti eccezionali. Analizziamo la reazione della tribù di Giuseppe alla spartizione della Palestina. GIOSUE' 17:14-16 Delle 12 tribù solo la tribù di Giuseppe si rammarica di ciò che gli era stato assegnato, facendo riferimento proprio alle benedizioni ricevute; non vedevano nemmeno lontanamente il realizzarsi di tale profezia, infatti anche quando Giosuè assegna loro la contrada montuosa (che dovevano conquistarsi lottando e non per diritto di spartizione ed anche perché loro si aspettavano le colline eterne che non v'erano) la tribù di Giuseppe non è soddisfatta di ciò che le è stato assegnato, questo dimostra che erano coscienti di doversi attendere molto di più e non pensavano con questo di vedere realizzata la loro benedizione, altrimenti non si sarebbero lamentati, unica tribù, e la scrittura ne è una testimonianza. Andiamo avanti, dalle benedizioni si denota che la terra promessa dovrebbe possedere interminabili catene montuose (monti eterni)

ISAIA 18:1-3 "O PAESE DALLE ALI STREPITANTI, OLTRE I FIUMI D'ETIOPIA." Isaia nel 600 a.c. circa, parla di un paese dalla forma di 2 ali aperte (strepitanti) oltre i fiumi d'etiopia. Ai tempi del profeta Isaia, l'Etiopia era considerata tutta l'Africa (consultare il dizionario biblico Zibelli) anche la storia indica nell'inglese David Livingston, la persona che per prima esplorò il continente nero nel 1700 circa. Inoltre è chiaro che Isaia vede questo paese in visione dato che per poter descrivere la forma di un paese bisognerebbe essere ad una grande altezza infatti, una persona che arrivasse in Italia su di una nave non saprebbe mai che questa ha la forma di uno stivale, pertanto non avendo Isaia la possibilità di avere un razzo per andare ad una grande altezza doveva vedere per potere di Dio questo paese, di cui tra l'altro non menziona il nome perchè a quel tempo era sconosciuto infatti, in tutti i capitoli adiacenti quando questo profeta parla di altri popoli, nazioni, o città cita tranquillamente il nome della città o nazione a cui si riferisce, quindi è chiaro che Isaia non conosceva il nome di questo paese, comunque per darci la possibilità di poter comprendere ci dice la sua forma, ci dice dove si trova e qual è la via di comunicazione che ci permette di raggiungerlo, infatti Isaia è in Palestina e dice che oltre l'Africa vi è un paese a forma di ali aperte, la cui unica via di comunicazione è il mare (che invia messaggeri per mare in navicelle di papiro). Qualcuno , comunque potrebbe obbiettare che si è vero potrebbe trattarsi dell'America ma niente ci dice che sia la terra di Giuseppe, per il momento comunque l'importante è aver determinato che senza dover far ricorso a molta fantasia si può tranquillamente affermare che in questo passo il profeta si riferisce al continente americano. Il libro di Mormon, nella sua storia afferma che gli ebrei del casato di Giuseppe hanno adorato il Signore con alterne vicende dal 600 a.c. fino a quasi il 400 d.C. Proseguiamo nella nostra epopea biblica.

SALMO 65:8 (PARLA DI UN POPOLO ALL'ESTREMITA' DELLA TERRA (per gli ebrei) CHE VEDE LE OPERE DEL SIGNORE. SOFONIA 3:10 "DI LA DAI FIUMI D'ETIOPIA, I MIEI SUPPLICANTI I MIEI FIGLIOLI DISPERSI MI PORTERANNO LE LORO OFFERTE.> ISAIA 24:16 "DALL'ESTREMITA' DELLA TERRA UDIAMO CANTARE GLORIA AL GIUSTO." La storia secolare c' insegna che nel vecchio testamento solo gli ebrei credevano ed adoravano Geova, ma queste scritture affermano che v'era un popolo all'estremità della terra che adorava Iddio, pertanto è facile desumere che costoro siano del casato d'Israele e che possiamo ricollegarci a questo punto con la dispersione di cui abbiamo parlato all'inizio. SALMO 147:19 Spiega questo bene.Inoltre una cosa interessante riguardo questa asserzione e' il fatto che i 3 re magi, o uomini saggi, secondo la traduzione letterale, venivano da un paese lontano: viaggiarono per piu' di 2 anni prima di arrivare a Gerusalemme, eppure erano persone ispirate da Dio, in quanto erano le uniche che vedevano la stella e furono divinamente avvertite da un angelo di non tornare da Erode eaccolsero il Messia portando con loro 3 doni che avevano un grande significato in se stessi ed io credo che avessero anche una missione da compiere, ma al momento prendiamo solo atto che erano persone sagge (quindi secondo le scritture osservanti la legge ) e per tale ragione sostenute da Dio, ma non abitavano in Israele, dove secondo la storia secolare si adorava il solo vero Iddio, i gentili sarebbero arrivati alla conversione solo tramite l'apostolo Pietro, infatti secondo gli indizi menzionati queste 3 persone dovevano essere di estradizione ebraica, o no? SALMO 77:15 "TU HAI COL TUO BRACCIO REDENTO IL TUO POPOLO, I FIGLIUOLI DI GIACOBBE E DI GIUSEPPE." In questo passo notiamo proprio la distinzione fra il casato d'Israele e Giuseppe nella redenzione portata da Gesù in 2 tempi diversi, a questo punto è doveroso aggiungere che il libro di Mormon afferma che il Signore Gesù Cristo dopo la sua resurrezione è apparso in America per portare anche là il suo Vangelo. SALMO 98:3 "TUTTE LE ESTREMITA'' DELLA TERRA HANNO VEDUTO LA SALVEZZA DEL NOSTRO DIO." Ovviamente chi non crede nel libro di Mormon puo' dissentire, anche se la profezia biblica e' molto chiara "Efraim sarebbe dovuto divenire una moltitudine di nazioni e che il suo paese sarebbe dovuto essere il piu' ricco e potente negli ultimi giorni. Ma come e' avvenuta questa dispersione su tutta la faccia della terra? Sappiamo che il regno di Israele era unito sotto divide ma che successivamente, dopo la morte di Salomone si divise in due regni, quello di Giuda e quello di Israele. Nel casato di Israele vi e' anche una tredicesima tribu' che pero' non appartiene ad Israele, bensi' al Signore e che non e' quindi conteggiata nelle dodici. Quella e' la tribu' di Levi, ma non preoccupatevi perche' pur mancando questa tribu' il conto da sempre dodici perche' come abbiamo visto il Signore ha diviso il casato di Giuseppe in due, fra Efraim e Manasse. La storia della separazione della tribu' sacerdotale dale dodici e' spiegata quando Mose' scende dal monte e trova l'adorazione del vitello d'oro, I figli di Levi furono gli unici a rimanere fedeli, comunque chi e' interesato puo' andare a leggersi la storia. La cosa interessante da notare e' che il regno di Israele era considerato composto da dieci tribu' e mezza. All'inizio I Leviti andarono con questo regno, ma poi per l'impossibilita' di "amministrare" correttamente se ne tornarono in Giuda. L'altro fatto interessante e' che Lehi, di discendenza di Manasse, fosse rimasto in Giuda. Ma e' chiaro che la popolazione non si divise "nettamente" ma che la divisione fu "generalizzata". Lo stesso concetto vedremo e' valido anche per la deportazione delle 10 tribu' in Assiria. Questo concetto e' fondamentale per capire bene la dispersione. Allora la dispersione che porto' "Giuseppe" in America avvenne per un ramo di Manasse e come vedremo in seguito da Efraim che nel frattempo si sarebbe disperse dappertutto. Che Israele sarebbe stato disperse fra Tutte le nazioni e' predetto proprio nella Bibbia. Deuteronomio 28:64 L'Eterno ti disperderà fra tutti i popoli, da un'estremità della terra sino all'altra; e là servirai ad altri dèi, che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuti: al legno e alla pietra. Visto che conosciamo bene la dispersione in America attraverso Manasse cercheremo di capire come avvenne quella di Efraim non solo in questo nuovo continente ma come appena letto "fra tutti I popoli". Paolo dichiara che "in Isacco la tua progenie sara' conosciuta" riferendosi ad Abramo Genesi 21:12 Ma Dio disse ad Abrahamo: 'Questo non ti dispiaccia, a motivo del fanciullo e della tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà; poiché da Isacco uscirà la progenie che porterà il tuo nome. Ora e' interessante notare che la parola Saxons in inglese proviene da Isac 's sons figli di Isacco e che la parola Angle e' molto simile ad angel che significa angelo o ministro di Dio. Rebecca, moglie di Isacco e quindi partecipe delle promesse ricevette questa profezia. Genesi 24:60 E benedissero Rebecca e le dissero: 'Sorella nostra, possa tu esser madre di migliaia di miriadi, e possa la tua progenie possedere la porta de' suoi nemici!' La "porta" dei tuoi nemici, la parola porta, significa anche cancello d' entrata o porto A Giacobbe fu detto Genesi 28:14 e la tua progenie sarà come la polvere della terra, e tu ti estenderai ad occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzodì; e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua progenie. Quando Giacobbe era sulla via di paddam Aram Genesi 35:11 E Dio gli disse: 'Io sono l'Iddio onnipotente; sii fecondo e moltiplica; una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderà da te, e dei re usciranno dai tuoi lombi; E dei re usciranno dai tuoi lombi, chiaramente in relazione alla moltitudine di nazioni che sarebbero uscite dai suoi lombi, ma la storia secolare elenca solo Salomone e solo per I Giusei Passiamo adesso ad analizzare le profezie contenute nelle benedizioni date da Giacobbe a suoi figli.

Segue a breve

Torna a inizio pagina