Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
Come diventare discepoli di Cristo

Questo e' un articolo di Mike Parker

Diventare un discepolo di Cristo

Fratelli e sorelle, ho una bella notizia!
Ho la buona notizia che l'espiazione di gesu' Cristo non e' solo per persone perfette, e' proprio per ognuno di noi!
Ho la buona notizia che il regno celeste none' solo per i profeti e piccoli che muoino prima dell'eta' della ragione, no! e' proprio per ognuno di noi.
Ho questa buona notizia, che quando Lehi scrisse 2 nefi 2:25:" Gli uomini sono per avere la gioia" che Lui significava proprio quello e che quando il profeta Joseph Smith scrisse:" La felicita' e' l'oggetto e lo scopo della nostra esistenza". Lui stava dichiarando una verita' eterna.
Ho la buona notizia che il Signore ha promesso in d&a 59:23
"Pace in questo mondo e vita eterna nel mondo a venire a "coloro" che fanno opere di giustizia".
Io porto testimonianza che questa pace e felicita' si trova solo sulla strada del vero discepolo di Cristo.

Diventare un discepolo di Cristo dovrebbe essere l'obbiettivo di chiunque. Stephen Convey spiego':"I veri discepoli sono quelli che fanno del Cristo risorto il centro della loro esistenza. Coloro che fanno di Cristo il centro della loro vita, saranno giustificati, cioe' dichiarati giusti da Dio ed avranno "pace con Dio tramite il nostro Signore Gesu' Cristo". Romani 5:1

Vorrei focalizzare 6 elementi chiave per ottenere questo.
Sono convinto che con l'applicare questi pochi principi, noi aumenteremo la nostra gioia in questa vita, e godere nella sicurezza della nostra vita eterna nel mondo a venire.

principio numero uno: Gesu' Cristo deve non solo essere il Nostro Salvatore, ma anche il Nostro Signore.

In piu' accettando Cristo come Nostro Salvatore, Colui che ci salva dalla morte e dal peccato, dobbiamo riconoscerLo anche come Signore, l'Unico al quale ubbidire.

Un Signore e' " un padrone....al quale una persona o una cosa appartiene" vedi dizionario. Nel piu' stretto senso possibile Gesu' Cristo e' il NOSTRO PADRONE. L'apostolo Paolo spiego' 1 corinzi 6:19-20
"Voi non appertenete a voi stessi, poiche' foste comprati a prezzo
e poi in 2 timoteo 2:19
"Ma pure il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo sigillo:" il Signore conosce quelli che sono suoi."
Ma non come i molti regnanti di questo mondo, il Nostro Signore non ci obbliga ad esserGli leali. Dobbiamo esserlo volontariamente. Il presidente Joseph F. Smith disse:" Gli uomini non devono essere costretti contro la loro volonta' per obbedire alla volonta' di Dio. Loro devono farlo perche' sanno che e' giusto, perche' lo desiderano e perche' e' loro piacere. Dio si delizia nel cuore volenteroso."

Come suoi servi, dobbiamo seguire soltanto Cristo, e non essre distratti o fuorviati da niente altro o da nessun altro. Gesu' insegno' in parabole.
Giovanni10:4-5
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Come suoi servitori, dobbiamo essere diversi dal resto del mondo. Il profeta Alama comando':"Tutti coloro che sono desiderosi di seguire la voce del buon Pastore, vengano fuori dai malvagi e se ne stiano separati da loro e non tocchino le loro cose impure." Alma 5:57 da paragonare a 2 Corinzi 6:17

Gesu' Cristo e' il Nostro Signore e noi siamo il Suo Popolo. Le alleanze che abbiamo contratte con Lui ci suggellano a Lui, e ci rendono parte della famiglia di Dio. L'anziano Henry B. Eyring disse anni fa:"Tutta la mia vita ho udito spiegazioni delle alleanze, come se fossero dei contratti, accordi dove una persona e' d'accordo di fare qualcosa, e la controparte e' d'accordo nel dare qualcosa in cambio." Piu' tardi comunque lui scopri' che le alleanze che noi contraiamo con Cristo non sono:"un affare fra 2 imprenditori, ne riguardo una legge d'affari ma piuttosto come il matrimonio, segnato dall'amore, da un amore costante. Cio che lui percepi' allora era che questo amore aumentava via via con gli anni e che il Signore con cui aveva contratto questa alleanza non aveva un rapporto di affari con Lui ma un reale rapporto d'amore, di cui egli si meravigliava e che avrebbe voluto emulare nel contraccambiare.
In un altro aspetto di questa alleanza, Re Beniamino insegno':" A cauasa dell'alleanza che voi avete contratto, sarete chiamati figlioli di Cristo, figli e figlie; percio' ecco, questo giorno Eglia vi ha spiritualmente generati; perche' voi dite che i vostri cuori sono cambiati grazie alla fede nel suo nome; quindi, siete nati da Lui e siete divenuti figli e figlie di Lui." Mosia 5:7
Adesso vado avanti con gli altri principi che hanno tutti a che fare con la condizione dei nostri cuori.

PRINCIPIO NUMERO DUE: Cristo vuole che noi ci convertiamo.
La conversione e' un cambiamento, una svolta ad u, da cio' che desideriamo a cio' che Dio vuole. Questa conversione e' critica perche' 2 Nephi 2:6-7. :"Percio' il riscatto viene nel santo Messia e per suo mezzo; perche' Egli e' pieno di grazia e di verita'. Ecco, Egli si offre in sacrificio per il peccato, per adempiere ai fini della lege, per tutti coloro che hanno un cuore spezzato ed uno spirito contrito; e per nessun altro e' possibile adempiere ai fini della legge."
Il cuore spezzato di cui parla Lehi, non e' un cuore triste, ma un cuore che non e' pieno di orgoglio, il cuore di uno che e' pronto di ricevere la volonta' di Dio. Il profeta Mormon si lamento' per la condizione di cosi' tante persone che:" non desiderano che il loro proprio Dio, che li ha creati, dovrebbe guidarli e regnare su di loro, nonostante la sua grande bonta' e misericordia verso di loro.Loro non ascoltano i suoi consigli e non permettono che Egli sia loro Guida. Helaman 12:6

Il presidente Benso ci ha avvertiti:" L'orgoglio e' la grande pietra di inciampo in Sion."
Non possiamo progredire verso il viale del buon discepolo a meno e fino a quando non siamo veramente convertiti al Signore Gesu' Cristo ed al suo Vangelo.
La conversione e' il primo passo richiesto, il primo principio del vangelo ed e' un'assoluta necessita' per entrare nel regno dei cieli.
vedi Articoli di fede N# 4. e Matteo 18:3.

Il profeta Alma chiese, Alma 5:10 :"A quale condizione sono essi salvati? Si che fondamento ha la loro speranza nella salvezza? Qual'e' la ragione per cui sono stati liberati dai legami della morte, ed anche dalle catene dell'inferno?" Lui rispose in Alma 5:12-13
"E' grazie alla sua fede, un gran mutamento fu operato nel suo cuore. Ecco, vi ripeto che tutto cio' e' vero. E vedete egli predico' la parola ai vostri padri, e un gran mutamento si opero' pure nei loro cuori, ed essi si umiliarono e riposero la loro fiducia nel vero Iddio vivente. E furono fedeli fino alla morte, pertanto furono salvati.
Poi prosegui dicendo:' Ora ecco vi chiedo, miei fratelli della chiesa, siete nati spiritualmente da Dio? Avete ricevuto la sua immagine sui vostri visi? Avete provato quel potente mutamento nei vostri cuori? Esercitate la fede nella redenzione di Colui che vi ha creati?"

Se qualcuno di noi non avesse letto questo rimarchevole discorso di Alma al capitolo 5, sarebbe veramente una benedizione di poterlo leggere e meditare profondamente. Le parole di Alma vi aiuteranno a rispondervi alla domanda che ha conseguenze eterne:" Che cosa realmente penso di Cristo?"

PRINCIPIO NUMERO TRE: Cristo vuole che siamo volenterosi.

Il volenteroso e' colui che desidera fare cio' che il Signore vuole che sia fatto. Questo focalizza le nostre vere intenzioni riguardo la volonta' del Signore. Ci permette di fare la cosa giusta per il motivo giusto.

Nefi chiese la grande retorica domanda:" Quindi miei amati fratelli, possiamo seguire Cristo a meno che non siamo volenterosi di osservare i comandamenti del Padre?"2 Ne. 31:10b.

Nel suo meraviglioso libro:"Credere in Cristo" Stephen E. Robinson scrisse:"Attitudine, la condizione dei nostri cuori, e' ogni cosa, sopra ogni altra cosa Dio vuole i nostri cuori. Possiamo eseguire compiti imperfetti e possono essere corretti, peccati possono essere rimessi, errori possono essere cancellati, ma Dio non puo' far niente con un cuore vagabondo e ribelle fino a che si penta ovvero che si converta. La debolezza puo' essere salvata, la ribellione non puo' e colui che non vuole fare e' qualcuno che puo' e non vuole.

Molte delle alleanze che facciamo con il Signore possono essere compiute solo quando vogliamo. Per esempio, prendiamo parte al sacramento ogni settimana, questo e' un rinnovo settimanale dell'alleanza che abbiamo contratto con il battesimo. Nota che nella preghiera dell'alleanza sacramentale il sacerdote chiede al Padre di benedire il pane per coloro che ne prendono e dichiara " che loro vogliono prendere su di se' il nome di Tuo Figlio e rammentarsi sempre di Lui ed osservare i comandamenti ch'Egli ha dato loro.
Come Stephen Robinson nota nel suo libro, le tre parole " Che vogliono" sono assolutamente necessarie in questa preghiera. Come esseri umani imperfetti noi non possiamo dichiarare che sempre ci ricordiamo di Lui ed osserviamo i suoi comandamenti. Comunque, posiamo con assoluta onesta' di cuore testimoniare che vogliamo e quello e' di cui il Signore e' interessato, vogliamo seguirlo? Gli abbiamo dato il nostro cuore?
Da notare anche la domanda per l'intervista per il tempio:" Ti sforzi di osservare le alleanze che hai contratto, di frequentare le riunioni domenicali e di tenere la tua vita in armonia con le leggi ed i comandamenti del vangelo?

Il Signore non e' preoccupato che noi non siamo perfetti in questa stagione della vita, Lui risolvera' quel problema. Lui e' preoccupato con lo stato dei nostri cuori e della volonta' di ubbidirGli.

La volonta' include il fatto di accettare con gioia chiamate nella chiesa e portarle avanti magnificandole al meglio della nostra abilita', non perche' abbiamo paura di essere castigati, ne' perche' ci aspettiamo una ricompensa e nemmeno perche' gli altri ci guardano, ma solo perche' Dio lo vuole e noi vogliamo fare la sua volonta'.

La volonta' include di deporre sull'altare e sacrificare ogni cosa che Dio richiede:D&C 97:8.
In verita' Io vi dico, Io riconoscero' tutti quelli fra voi che sanno che i loro cuori sono sinceri e contriti, ed i loro spiriti umiliati, e che sono disposti ad osservare i loro patti anche con il sacrificio, si con ogni sacrificio che Io, il Signore esigero'."
Come santi degli ultimi giorni ci e' chiesto di sacrificare il nostro tempo, i nostri talenti, i nostri possedimenti, ogni cosa con cui il Signore ci ha benedetto o ci benedira' e di farlo con il cuore. L'antica Israele fu richiesta di sacrificare il meglio delle loro greggi, agnelli senza difetto, non gli zoppi o gli ammalati. Cosi' e' per noi oggi. Le cose che amiamo di piu' sono quelle che il Signore vuole che mettiamo in disparte " deporre sull'altare" in modo che possiamo servirLo con tutto il nostro cuore, mente e facolta'.

Nella sua oramai classica dichiarazione dell'uomo naturale Re Beniamino descrisse i santi come:"disposto ad accettare tutte le prove che il Signore ritiene infliggergli, proprio come un bambino si sottomette a suo padre." Mosia 3:19

PRINCIPIO NUMERO QUATTRO: Gesu' vuole che lo ascoltiamo.

Il Signore ci chiede di ascoltare e seguire i suggerimenti dello Spirito Santo. "Questi suggerimenti" spiego' recentemente l'anziano Maxwell" ci allineano sullo stretto e difficile viale del discepolato. L'uomo naturale non pensa automaticamente a fare il bene. Non e' naturale. Questi suggerimenti aumentano la nostra consapevolezza delle necessita' degli altri e ci dirigono ad agire di conseguenza.
Quando noi udiamo la piccola voce dello spirito, dovremmo internamente dire, come fece il profeta Samuele da ragazzo:" Parla Signore che il tuo servo ascolta."1 Samuele 3:8-10.

PRINCIPIO NUMERO CINQUE: Gesu' vuole che amiamo tutto il genere umano e vuole che lo serviamo perche' motivati da questo amore.
La carita', l'amore puro di cristo, viene dal cuore.Parlando di questo amore Mormon ci supplicava di "pregare il Padre con tutta l'energia del cuore, affinche' potessimo essere riempiti di questo amore, che e' accordato su tutti coloro che sono i veri seguaci di suo Figlio gesu' Cristo, affinche possano divenire i figli di Dio... affinche' possano essere purificati come Lui e' puro."Moroni 7:48.

E' impossibile conoscere pienamente il Signore senza questa qualita':" Perche' come puo conoscere un uomo il suo maestro che non ha servito e che gli e' straniero e che e' cosi' lontano dai pensieri e gli intenti del suo cuore?"Mosia 5:13.
Il Signore allora ci ha consigliato di" ricordarci in tutte le cose dei poveri e dei bisognosi, gli ammalati e gli afflitti, perche' colui che non fa queste cose non e' mio discepolo." mentre d'altra parte " tutti gli uomini sapranno che siete miei discepoli se avrete amore l'uno per l'altro.D&C 52:40. John 13:35.

PRINCIPIO NUMERO SEI: Gesu' vuole perseveriamo fino alla fine.

Lanziano Maxwell spiego':" La strada del discepolo non e' facile. Richiede, costanza, disciplina e soprattutto perseveranza.
" Il mio popoo deve essere messo alla prova in tutte le cose" proclamo' il Signore a Brigham Young " affinche' possano essere preparati a ricevere la gloria che ho serbato loro, proprio la gloria di Sion e chi non sopporta il castigo non e' degno del mio regno" Anche Joseph Smith ricevette lo stesso insegnamento:"Tutte queste cose ti sono state date per esperienza e saranno per il tuo bene."
In contrapposizione il libro di Mormon ci insegna che color che diranno:" Tutto va bene in Sion, Sion prospera." sono probabilmente le stesse persone che lentamente" scivolano in inferno". 2 Nefi 28:21.

va anche ricordato che la pioggia cade sul giusto e sull'ingiusto.
Quando vengono le prove della vita, il Signore non fa eccezioni per i suoi discepoli. Fortunatamente possiamo evitare motli problemi attraverso i nostri sfrozi di seguire il Salvatore. Molti dei problemi del giorno d'oggi: droghe, maltrattamenti familiari, infedelta', aborto, divozio, sarebbero evitati se le persone seguissero i semplici principi che il Signore ha preparato per noi. E forse questo e' il punto, noi siamo qui per imparare a seguire le orme del Maestro, che sebbene" fosse Figlio imparo' l'obbedienza dalle cose che soffri'"Ebrei 5:8.
Fortunatamente abbiamo la meravigliosa promessa del Salvatore che" se continuaimo nella sua Parola, allora siamo davvero suoi discepoli." La scrittura testimonia che Cristo ci " ha fatti re e sacerdoti di Dio, suo Padre" Se siamo sinceri e fedeli un giorno saremo scelti e chiamati

Torna a inizio pagina