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La critica

scritto dal fratello Genovese Francesco

Il parlar male degli altri

La critica porta la persona a frenare il suo progresso spirituale.
Quando parliamo male di una persona che non Ë presente, diamo di noi un immagine inaffidabile.
Tutti noi siamo mancanti di qualcosa, e chi ha deve aiutare chi Ë mancante.
La critica non ha mai portato nÈ benessere nÈ pace alcuna.
Se riprendi con amore chi ti ha offeso, gli puoi essere di molto aiuto, e ti dar‡ modo di crescere; se invece senti qualcuno criticare, digli: ìSu questo ti ascolterÚ quando ho tempo da perdereî, o ancora: ìIl sentire parlare male mi fa stare maleî.
La critica sembra che ti metta al di sopra di chi stai criticando, mentre in realt‡ sei al di sotto.
Criticare piace alla carne, ma acceca lo spirito.
Chi critica qualcuno di famiglia critica se stesso, Ë carente di temperanza e di amore.
A tutti piace sentirsi amati e apprezzati.
La critica ferisce líanima di chi la riceve, e uno su mille tra coloro che líascoltano.
Criticare significa giudicare nel modo pi˘ errato.
Criticare chi Ë povero Ë mancanza di nobilt‡ díanimo.
Criticare chi Ë ignorante Ë mancanza di intelligenza.
Criticare chi Ë ricco Ë mancanza di umilt‡.
Quando la nostra lampada Ë accesa, cerchiamo di accenderne altre, e la critica Ë lungi da noi.
Se critichiamo qualcuno per una mancanza, ci poniamo a moí di giudice, mentre dovremmo riflettere sulle nostre moltitudini di mancanze, che presto dovranno essere messe in luce dal vero Giudice.
Chi critica líaspetto di una persona si addossa una colpa maggiore, poichÈ offende líimmagine di Dio.
A volte si critica per invidia, e a volte per disprezzo, per guarire da questa malattia ci vuole líamore di Dio nei nostri cuori.
Se critichi un avaro, dovrai essere certo di essere molto generoso, e ciÚ non ti Ë concesso.
Il parlare male ci porta il male, perchÈ ciÚ che diamo riceviamo.
Il sentire dolore per chi fa il male ci Ë concesso, ma il parlare male no! Parlare male del vicino di casa, dei colleghi di lavoro e di tutti coloro che Dio ci mette sulla nostra strada, ci crea un inferno dentro e intorno a noi.
Chi critica e chi ascolta, rallegrandosi, saranno sottoposti allo stesso giudizio.
PoichÈ ognuno di noi Ë prezioso agli occhi di Dio, lo deve essere anche agli occhi nostri.
Dobbiamo odiare il male, ma non parlare male di chi fa il male.

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