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La Famiglia

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Secondo la Chiesa di gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni, la famiglia e' la cosa piu' importante qui sulla terra e senza la famiglia non si puo' accedere al gradino piu' alto nel regno dei cieli.
Dottrina e Alleanze 131:1-4
Nella gloria celeste vi sono 3 cieli o gradi; al fine di ottenere il piu alto, un uomo deve entrare in quest'ordine del sacerdozio (ossia nella nuova ed eterna alleanza del matrimonio) e se non lo fa non puo' ottenerlo. Puo' entrare nell'altro, ma questa e' la fine del suo regno; non puo' moltiplicarsi.
E' interessante notare alcune cose.
Genesi 1:27-28
27
Dio creÚ l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creÚ; maschio e femmina li creÚ.
28
Dio li benedisse e disse loro: ´Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terraª.

La prima cosa che risulta e' che l'uomo fu creato ad immagine di Dio, se Dio fosse uno spirito sarebbe molto difficile somigliarvi, comunque cio' che mi interessa rilevare qui e' che se l'uomo e' stato creato ad immagine di Dio, qui dice" Maschio e femmina li creo'" Quindi una famiglia fu creata. So che sto entrando in un terreno minato ma per poter dimostrare bene il mio punto di vista, ne vale la pena. La nostra chiesa afferma che il vero nome di Dio, il Padre e': Helohim. I testimoni di geova asseriscono che Geova e' il Padre e quasi tutti i protestanti e cattolici affermano che i 2 termini sono equivalenti, ma non e' cosi'. Il nome Helohim si trova all'inizio della Bibbia nel primo capitolo di Genesi ed il nome Geova comincia ad apparire dopo la cacciata dal giardino, e' vero che il nome Helohim compare altre volte nel testo ebraico, ma molto raramente. Il nome comune con cui era conosciuto il Dio degli ebrei era Geova, in fondo abbiamo la testimonianza stessa di Dio sul monte Sinai, quindi non c'e' molto da discutere. Il problema nasce dal fatto che Geova non e' il Padre ma bensi' il Figlio, il grande mediatore fra Dio, il Padre e l'uomo. Per questo dovreste leggere "Il grande Geova" che chiarisce tutto il concetto. Dando per scontato questo fatto analizziamo ora il significato ebraico della parola Helohim.
La parola helohim e' un plurale formato dal singolare femminile alh, eloh, aggiungendo im alla parola, ma poiche' him e' solitamente la terminazione del plurale maschile ed e' qui aggiunto ad un nome femminile, esso da alla parola Elohim il senso di una potenza femminile unita ad una unita' maschile e quindi capace di procreare. Si potrebbe percio' dire anche che Elohim significa :Famiglia.
Questo e' molto interessante perche' ovviamente Dio dimora sicuramente nel punto piu' alto del regno celeste, ma lasciamo da parte per il momento questo intrigante ma anche confondente (per taluni) concetto.
Subito dopo la creazione della prima famiglia umana Dio diede loro 2 comandamenti "crescete e moltiplicatevi" Il primo riguardava la conoscenza, infatti non avevano la conoscenza del bene e del male all'epoca e lasceremo da parte questo argomento perche' lo abbiamo trattato a parte, il secondo e' un chiaro comandamento di generare figli. Risulta chiaro dalle successive scritture che Dio celebro' il loro matrimonio.
Genesi 2:25
Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna.

Vedete, ancora prima di mangiare il frutto la scrittura chiama Eva moglie, non importa se era l'unica donna vivente, i cattolici hanno sempre affermato che la caduta fu una trasgressione causata dalla fornicazione, ma scusate il matrimonio rende lecito il rapporto fra i sessi e per rendere ancora piu' sicura la mia affermazione basta leggere la scrittura di quando il frutto venne mangiato Genesi 3:6

Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiÚ, poi ne diede anche al MARITO, che era con lei, e anch'egli ne mangiÚ.
il matrimonio era gia' stato celebrato da Dio stesso.
Una'ltra cosa molto interessante a mio avviso e' che Adamo fu creato dalla polvere della terra, invece Eva era una parte di Lui, come mai Dio non creo' la donna nella stessa maniera dell'uomo?
Genesi 2:21-23

Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentÚ; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.

Il Signore Dio plasmÚ con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.

Allora l'uomo disse: Ë carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamer‡ donna perchÈ dall'uomo Ë stata toltaª.

Eva non era una sorella per Adamo bensi' una parte di lui stesso e vediamo di comprendere l'importanza di tutto questo, dato che Dio avrebbe potuto prendere altra polvere e creare Eva. Perche' scelse proprio una costola? dovrebbe avere un significato, e secondio me c'e' un motivo. La costola e' un osso e le ossa sono l'ase portante del corpo, il corpo senza le ossa non avrebbe senso non sarebbe che una poltiglia di caren. Il Signore prima di fare Eva disse che per Adamo non era stato trovato un aiuto convenevole e proprio per simbolizzare questa grande importanza della donna scelse la costola per fare capire quanto importante sarebbe stata la donna per l'uomo.

Genesi 2:24
Per questo l'uomo abbandoner‡ suo padre e sua madre e si unir‡ a sua moglie e i due saranno una sola carne.

Noi crediamo che l'uomo, o la donna siano una entita completa, invece l'uomo e la donna sono complementari l'uno senza l'altro sono solo una parte del quadro, non il quadro. Questo importante concetto e' ribadito da Dio stesso in Genesi 5:2
maschio e femmina li creÚ, li benedisse e dette loro il nome di "uomo" quando furono creati.
cosi' abbiamo le idee piu' chiare il concetto di uomo non e' relativo solo ad una entita' ma ad ambedue, infatti come abbiamo visto la donna ebbe vita dall'uomo, la prima ed unica volta in cui il processo e' rovesciato. A questo proposito mi piace rilevare che quando nelle scritture si parla del peccato contro il matrimonio si parla di "Adulterio" questa parola significa: trasformare un elemento puro in qualcosa di deteriorato, in questo senso trova una chiara spiegazione. Noi non conosciamo pienamente il significato di tutto questo ma e' chiaro che al momento del matrimonio l'unione dei sessi porta ad una comunione piu' totale di quello che pensiamo, molto piu' intima di quanto noi frivolmente pensiamo. Giuseppe il grande figlio di Giacobbe ben era consapevole di questo, cosi' si spiega il terrore che ebbe nell'essere tentato dalla donna egizia. Mi rendo conto che questo argomento puo' essere un po' pesante, ma spero che possa essere interessante nel proseguo. E' interessante notare che in ebraico la parola matrimonio "kidduscin" significa letteralmente "la via dell'eccellenza" od in altre parole la via dell'esaltazione.
Paolo spiega alcuni interessanti concetti al riguardo
I Corinzi 11:11
D'altronde nel Signore, ne la donna e' senza l'uomo, ne l'uomo senza la donna.
1 corinzi 9:5
Non abbiamo noi il diritto di portare con noi una moglie, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?

1 Timoteo 4:1-3
Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche,
sedotti dall'ipocrisia di impostori, gia bollati a fuoco nella loro coscienza.
Costoro vieteranno il matrimonio......

Qui abbiamo la prova che il matrimonio e' molto importante per un credente e che chi vieta il matrimonio sostiene una dottrina diabolica. Lo credo bene e' proprio contro il piano divino. Ma una famiglia senza figli e' una famiglia completa? si puo' rispondere con un'altra domanda: un albero che non fa frutti adempie alla misura della sua creazione?
Isai 4:1
E in quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e diranno: noi mangeremo il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti; FACCI SOLO PORTARE IL TUO NOME! Togli via il nostro OBBROBRIO.

l'obbrobrio in questo caso sarebbe la sterilita'
Salmi 127:3-5

Ecco, dono del Signore sono i figli, sono un'eredita' che viene dall'Eterno.
Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza.

Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: non rester‡ confuso quando verr‡ a trattare alla porta con i propri nemici.
E' vero sono proprio un'eredita!

A questo punto viene l'affermazione piu' importante, ma Cristo non era sposato! Anche se per taluni Cristo potrebbe essere considerato al di fuori del problema.
Che Cristo fosse sposato o meno, purtroppo nelle scritture non e' scritto chiaramente, almeno nella Bibbia, pero' vi sono interessanti riferimenti nel vangelo di Filippo (Un apocrifo) e nella nostra dottrina ed alleanze, comunque vi sono certe situazioni che devono essere verificate.
E' chiaro dai Vangeli che Cristo non diede molta pubblicita' alla sua famiglia terrena. A parte la sua nascita che doveva per forza avere un grande risalto nelle scritture, della sua fanciullezza abbiamo ben poco e dai suoi 12 anni si va direttamente ai 30 dell'inizio della sua missione. Una volta iniziata la sua missione abbiamo alcuni accenni alla sua famgilia solo da parte di altri ma mai direttamente dalla sua bocca, l'unico riferimento diretto alla madre lo fa proprio sulla corce prima di morire Giovanni 19:26-27
26
Ges˘ allora, vedendo la madre e lÏ accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ´Donna, ecco il tuo figlio!ª.
27
Poi disse al discepolo: ´Ecco la tua madre!ª. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

Alle nozze di Cana parla anche direttamente con lei, ma la sua missione non era ancora iniziata e questa e' l'ultima volta in cui la madre e' direttamente coinvolta nelle scritture ma come dicevamo e' prima della sua missione.
Giovanni 2:3-4
3
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges˘ gli disse: ´Non hanno pi˘ vinoª.
4
E Ges˘ rispose: ´Che ho da fare con te, o donna? Non Ë ancora giunta la mia oraª.

Durante i 3 anni del suo ministero i suoi cari,mai, furono coinvolti. In una occasione vengono citati dai suoi compaesani di Nazareth ma lui evito' il discorso con un'affermazione che riportava la discussione sui binari che lui prediligeva.
Matteo 12:46-49

Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli.

Qualcuno gli disse: ´Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlartiª.

Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: ´Chi Ë mia madre e chi sono i miei fratelli?ª.

Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: ´Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli;
Vediamo che Gesu' non aveva piacere di parlare della sua famiglia terrena, probabilmente per dei motivi ben validi, come rappresaglia da parte degli ebrei o altri. Per quanto riguarda la sua famiglia di appartenenza sembra che a parte Maria, la madre (Giuseppe sembra fosse gia' morto) gli altri componenti non godevano della sua personale fiducia, sembra che neanche tutti i suoi fratelli credessero in Lui.
Giovanni 7:3-10
3
i suoi fratelli gli dissero: ´Parti di qui e v‡ nella Giudea perchÈ anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.
4
Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifËstati al mondo!ª.
5
Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
6
Ges˘ allora disse loro: ´Il mio tempo non Ë ancora venuto, il vostro invece Ë sempre pronto.
7
Il mondo non puÚ odiare voi, ma odia me, perchÈ di lui io attesto che le sue opere sono cattive.
8
Andate voi a questa festa; io non ci vado, perchÈ il mio tempo non Ë ancora compiutoª.
9
Dette loro queste cose, restÚ nella Galilea.
10
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andÚ anche lui; non apertamente perÚ: di nascosto.

Certamente questo non prova che avesse una Sua Propria famiglia, ma sto cercando di far capire il perche' non volesse renderla pubblica se mai l'avesse avuta.D'altronde proibi' molte volte agli apostoli di rendere pubbliche le sue cose piu' intime e loro furono ubbidienti, potrebbe aver chiesto lo stesso per questa cosa.
Egli non aveva bisogno di essere battezzato, ma lo fece per dare l'esempio perche' doveva adempire ogni giustizia. Se il Matrimonio e' altrettanto necessario perche' non avrebbe dovuto fare altrettanto?
Se nel Signore l'uomo non e' senza la donna ne la donna senza l'uomo perche' sarebbe stato diverso per il FIGLIOL DELL'UOMO?

La tradizione ebraica dice che non si puo' insegnare nele sinagoghe nel giorno di sabato se non si e' sposati, ma Lui lo fece. Forse loro no sapevano che era celibe? potrebbe andare bene per i posti dove era sconosciuto ma come si spiega in Luca 4:15-17
15
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
16
Si recÚ a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrÚ, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzÚ a leggere.
17
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovÚ il passo dove era scritto:

Vedete GLi Fu DATO, non lo prese ma gli fu dato e la scrittura dice Com'era solito.
Matteo 19:10-12
10
Gli dissero i discepoli: ´Se questa Ë la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsiª.
11
Egli rispose loro: ´Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali Ë stato concesso.
12
Vi sono infatti eunuchi che sono nati cosÏ dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi e' in grado di farlo lo faccia.

Che forse non ne era in grado?
Luca 18:28-30
28
Pietro allora disse: ´Noi abbiamo lasciato tutte le nostre case e ti abbiamo seguitoª.
29
Ed egli rispose: ´In verit‡ vi dico, non c'Ë nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio,
30
che non riceva molto di pi˘ nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verr‡ª.

Magari Lui aveva fatto lo stesso.
Nel Vangelo di Filippo e' scritto che la moglie del Signore era maria Maddalena, lo so e' un libro apocrifo ma non e' detto che gli apocrifi non siano veraci, la chiesa cattolica ne ha a decine nella sua Bibbia, questo forse non le piaceva ma comunque c'e'. Ma e' verace? andiamo ad analizzare.
La Chiesa di gesu' Cristo dei Santi degli ultimi giorni e' l'unica chiesa che sostiene che la prima persona che incontreremo dopo la nostra resurrezione sara' la nostra propria moglie, semplice perche' e' parte di noi, noi siamo una sola carne.
Giovanni 20:1-13

Nel giorno dopo il sabato, Maria di M‡gdala si recÚ al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.

Corse allora e andÚ da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Ges˘ amava, e disse loro: ´Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!ª.

UscÏ allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro.

Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse pi˘ veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrÚ.

Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrÚ nel sepolcro e vide le bende per terra,

e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.

Allora entrÚ anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioË doveva risuscitare dai morti.

I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa.

Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinÚ verso il sepolcro

e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Ges˘.
Ed essi le dissero: ´Donna, perchÈ piangi?ª. Rispose loro: ´Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno postoª.

Pensate che forse Cristo non avrebbe potuto manifestarsi al capo degli apostoli o al discepolo ch'Egli amava piu' di ogni altro, come le scritture amano affermare. Come mai aspetto' che loro se ne fossero andati per manifestarsi proprio a Maria Maddalena? Non c'e' una risposta ma e' comunque una buona domanda.
e che dire di questo strano giovane in Marco 14:50-52

Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono.

Un giovanetto perÚ lo seguiva, rivestito soltanto di un pannolino sul nudo, e lo fermarono.

Ma egli, lasciato il pannolino, fuggÏ via nudo.

Strano vero vi fu un giovinetto che amava Gesu piu' di tutti i suoi discepoli e non ne sappiamo nenache il nome, chi poteva essere? E' una domanda che rimane purtroppo senza risposta, anche se .................


Paolo afferma una cosa molto importante che sostiene la dottrina della chiesa di gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni e cioe' che Helohim significa famiglia e che vi sono famiglie nei cieli a testimonianza che nel luogo dove dimora Dio vi sono famiglie e questo per fortuna si trova nella Bibbia e non in qualche libro apocrifo o non riconosciuto
Efesini 3:14-15

Per questo, dico, io piego le ginocchia davanti al Padre,

dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome,

piu' chiaro di cosi' vi sono famiglie nel cielo ed il nome famiglia viene dal nome Helohim. Amo la Bibbia perche' e' veramente un grande testimone delle dottrine della chiesa di gesu' Cristo.

Vi sono 2 tipi di chiamate per gli uomini.
Le chiamate divine e le chiamate per ispirazione.
Le chiamate per ispirazione sono frutto dei dirigenti che sono ispirati per chiamarci negli incarichi ecclesiastici. Le chiamate divine sono quelle che Dio ci ha fatto prima di scendere sulla terra e sono le piu' sacre. Quali sono? quelle di essere un Padre ed un Marito, o moglie e madre e non c'e' niente di piu' sacro e di piu' divino perche' siamo fatti cosi' partecipi della natura divina dato che Helohim significa famiglia.

qui di seguito mi piace pubblicare una riunione al caminetto tenuta dal Presidente Roberto asioli sul soggetto del matrimonio che io trovo interessante ed anche edificante.

Lo Zohar dice :ìSoltanto quando líuomo si Ë tanto perfezionato da essere uno, il Santissimo abiter‡ in lui. E quando si puÚ chiamare un uomo uno ? Quando si unisce con una donnaî.

Come líuniverso Ë un dualismo alla ricerca della fusione, cosÏ la natura dellíuomo, duplice in quanto maschio e femmina, realizza la sua completa armonia nella ricerca dellíunione con il compagno del sesso opposto.
In fin dei conti il sacramento Ë un rapporto intimo fra Dio e líuomo, il mezzo attraverso il quale líuomo puÚ unirsi al suo creatore e al suo potere senza limiti ; ìconoscereî in Ebraico si dice Jadoha, ovvero ìDio penetraî cosÏ come Adamo conobbe/penetra Eva. Non a caso il Santo dei Santi, il luogo pi˘ interiore del Tempio di Gerusalemme, luogo nel quale il Sommo Sacerdote entrava solo una volta all'anno era anche chiamato ìla stanza da lettoî. Ed ancora i due sposi, se sono coscienti della responsabilit‡ che incombe sulla vita coniugale, meritano il titolo che lo Zohar conferisce loro di Kohanim ovvero ìsacerdotiî, essi infatti officiano con pari dignit‡ nel loro santuario, nel focolare domestico. Líunione coniugale, preparata da un comune desiderio di comunicazione, ha valore di atto di santit‡, tanto quanto gli atti di religiosit‡ pi˘ evidenti e concorre alla elevazione spirituale quanto il digiuno, la preghiera ecc...

Infatti Ë importante ricordare che non Ë bene spingere la moglie allíatto sessuale se questa non lo desidera ed Ë altresÏ importante che il desiderio provenga come prima cosa dalla donna. Infatti il femminile, cabalisticamente parlando, Ë il luogo dove il desiderio deve venire concepito, perchÈ essa Ë líorigine della ricettivit‡, dellíaprirsi a ricevere. Alla luce di queste considerazioni possiamo meglio interpretare il verso della Genesi 3 :16. ìIl tuo desiderio sar‡ verso tuo marito ed egli ti governer‡î.
A questo punto la donna diventa la protagonista vera, anche se occulta, dellíintera vicenda díamore, purchÈ non sia impura per la sua laidezza.
Prescindendo, pertanto, dallíassoluto divieto di intrattenersi sessualmente con la moglie nei giorni della mestruazione, e per una settimana intera dopo, il marito non puÚ stare con la moglie se non con la sua approvazione. (Il fatto che il tempo per avere rapporti Ë scandito da momenti di astensione garantisce che líattrazione reciproca duri a lungo negli anni). (da ricordare anche che un grande peccato Ë quello di spargere il proprio seme. Onan, figlio di Giuda, da cui Onanismo-masturbazione fu ucciso dal Signore ìper avere sparso il suo seme per terraî, con líintenzione di impedire il concepimento.)

CosÏ come durante il sacramento la nostra mente deve essere ben disposta similmente i nostri pensieri
durante líunione coniugale devono essere puri e questo per il fatto che, secondo gli insegnamenti di alcuni rabbini, la qualit‡, la purezza e la bellezza del pensiero che Ë il noi Ë capace di trasferire simili qualit‡ al nostro seme e poi al nascituro.

Vedi Gen. 30:37-39 dove Giuseppe usa un espediente particolare per formare un certo tipo di pecore. Rabbi Yohanan andava a sedersi allíingresso dei bagni. Diceva : Quando le figlie díIsraele usciranno da qui, mi guarderanno e avranno figli belli come me.
Questo Ë un altro modo di spiegare il versetto in Geremia 1:5 e il Salmo 58:4.
Anche nel LdM troviamo scritto che i fedeli seguaci del Salvatore e erano di bellíaspetto e questo proprio a causa della loro rettitudine.

Come per il sacramento abbiamo, tempi e modi corretti affinchÈ lo spirito possa essere presente similmente per il rapporto intimo fra uomo e donna vi sono dei tempi e dei modi da rispettare.
Ogni uomo modesto e umile permea ogni sua azione anche la pi˘ insignificante di ciÚ che lui stesso Ë ; infatti egli parla con dolcezza e gentilezza, cammina e si muove rispecchiando le sue qualit‡ e persino mangia con le medesime qualit‡. Quanto allíempio Ë tutto líopposto, ogni suo comportamento rivela la sua arroganza.
Che ne pensereste di una persona che si accosta al sacramento prendendo la tovaglia e buttandola a terra, vestito in malo modo e magari cantando una canzone di hard-rock mettendosi le dita nel naso e impegnandosi a fare cosÏ ogni altra volta ?
E cosa ne pensereste allora di chi similmente si accosta al rapporto intimo allo stesso modo?

CosÏ líuomo deve ben predisporre la sua compagna con modi dolci e garbati in modo tale che la sua natura si predisponga bene per essere fecondata. In Lev 12 : 2 troviamo scritto : ìSe una donna ha fecondato, genera un figlio maschioî

Questo versetto Ë scritto accanto alla sezione dei cibi proibiti, infatti anche il cibo fa parte della santificazione che bisogna ricercare prima di unirsi con la propria compagna.
Dobbiamo ricordare che il seme Ë il risultato miglior sangue che noi abbiamo. E quandíË che abbiamo il miglior sangue ? Sicuramente lontano dai pasti.
Eí noto che ogni cibo che líuomo ingerisce viene triturato nello stomaco e di qui scende nelle viscere. Da questi intestini il fegato succhia la parte migliore del cibo, la pi˘ grassa, la pi˘ pura e la pi˘ pulita, mentre il rimanente lo spinge verso gli intestini inferiori, cosÏ da farlo uscire come escrementi. Il fegato cuoce e ricuoce ciÚ che ha succhiato e lo rende sangue, lo pulisce e lo invia al cuore che a sua volta lo invia a tutti gli organi ; quando il sangue arriva agli organi in essi diviene ciÚ che ogni organo Ë, grazie ad una terza cottura : nella carne diviene carne, nel grasso diviene grasso, nelle ossa ossa, nelle vene vene ecc..
Se ne deduce che se il cibo Ë impuro anche il sangue diviene impuro : quindi il sangue Ë destinato a diventare la goccia del seme che a sua volta Ë destinata ad essere fondamento ed edificio del figlio che nascer‡ da questa unione.               

LA FAMIGLIA

UN PROCLAMA AL MONDO

PRIMA PRESIDENZA E CONSIGLIO DEI DODICI APOSTOLI DELLA CHIESA DI GESUí CRISTO DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI 

NOI, PRIMA PRESIDENZA e Consiglio dei Dodici Apostoli della Chiesa di Ges˘ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, proclamiamo solennemente che il matrimonio tra l'uomo e la donna Ë ordinato da Dio e che la famiglia Ë il cardine del piano del Creatore per il destino eterno dei Suoi figli.  

TUTTI GLI ESSERI UMANI - maschi e femmine - sono creati a immagine ai Dio. Ognuno di essi Ë un beneamato figlio o figlia di spirito di genitori celesti e, come tale, ognuno di essi possiede una  natura e un destino divini. Il sesso Ë una caratteristica essenziale dell'identit‡ e del fine della vita preterreni, terreni ed eterni dell'individuo.  

NEL REGNO PRETERRENO i figli e le figlie di spirito conoscevano e adoravano Dio come loro Padre Eterno e accettarono il Suo piano mediante il quale i Suoi figli potevano ricevere un corpo fisico e fare un'esperienza terrena per progredire verso la perfezione, e infine realizzare il loro destino divino  come eredi della vita eterna. Il piano divino della felicit‡ consente ai rapporti familiari di perpetuarsi oltre la tomba. Le sacre ordinanze e alleanze disponibili nei sacri templi consentono alle persone di ritornare alla presenza di Dio e alle famiglie di essere unite per líeternit‡.  

IL PRIMO COMANDAMENTO che Dio dette a Adamo ed Eva riguardava il loro potenziale di genitori come marito e moglie. Noi proclamiamo che il comandamento dato da Dio ai Suoi figli di moltiplicarsi e riempire la terra Ë sempre valido. Dichiariamo inoltre che Dio ha comandato che i sacri poteri della procreazione devono essere usati soltanto tra l'uomo e la donna che sono legittimamente sposati come marito e moglie.  

NOI PROCLAMIAMO che i mezzi mediante i quali viene creata la vita terrena sono stati stabiliti divinamente. Noi affermiamo la santit‡ della vita e la sua importanza nel piano eterno di Dio. 

MARITO E MOGLIE hanno la solenne responsabilit‡ di amarsi e sostenersi reciprocamente e di amare e sostenere i loro figli. ìI figliuoli sono un'eredit‡ che viene dall'Eternoî (Salmi 127:3). I genitori hanno il sacro dovere di allevare i loro figli nell'amore e nella rettitudine, di provvedere alle loro necessit‡ fisiche e spirituali, di insegnare loro ad amarsi e ad aiutarsi l'un l'altro, a osservare i comandamenti di Dio e ad essere cittadini obbedienti alle leggi ovunque vivano. Mariti e mogli - madri e padri -  saranno ritenuti responsabili dinanzi a Dio dell'assolvimento di questi obblighi. 

 LA FAMIGLIA Ë ordinata da Dio. Il matrimonio tra l'uomo e la donna Ë essenziale per la realizzazione del Suo piano eterno. I figli hanno il diritto di nascere entro il vincolo del matrimonio e di essere allevati da un padre e da una madre che rispettano i voti nuziali con assoluta fedelt‡. La felicit‡ nella vita familiare Ë meglio conseguibile quando Ë basata sugli insegnamenti del Signore Ges˘ Cristo. Il successo del matrimonio e della famiglia Ë fondato e mantenuto sui principi della fede, della preghiera, del pentimento, del perdono, del rispetto, dell'amore, della compassione, del lavoro e delle sane attivit‡ ricreative. Per disegno divino i padri devono presiedere alle loro famiglie con amore e rettitudine e hanno il dovere di provvedere alle necessit‡ di vita e alla protezione delle loro famiglie. La principale responsabilit‡ delle madri Ë quella di educare i figli. In queste sacre responsabilit‡ padre e madre sono tenuti ad aiutarsi l'un l'altro come soci con eguali doveri. Le infermit‡, la morte o altre circostanze possono richiedere degli adattamenti individuali. Anche gli altri parenti sono tenuti a dare un sostegno quando Ë necessario.  

NOI AVVERTIAMO le persone che violano le alleanze della castit‡, che maltrattano il coniuge o i figli, che mancano di assolvere i loro doveri familiari, che un giorno saranno chiamati a renderne conto dinanzi a Dio. Inoltre ammoniamo che la disintegrazione della famiglia richiamer‡ sugli individui, sulle comunit‡ e sulle nazioni le calamit‡ predette dai profeti antichi e moderni.  

INVITIAMO i cittadini responsabili e i capi di governo di tutto il mondo a promuovere quelle misure che hanno lo scopo di mantenere e rafforzare la famiglia come unit‡ fondamentale della societ‡.      

alcuni princÏpi contenuti

Riferimento    

PRINCIPIO

COSA PENSA il MONDO

COSA PENSA la CHIESA

Noi,Prima Presidenza. MATRIMONIO facoltativo comandamento
    anche omosessuale solo uomo + donna
    meglio convivere legalmente valido
     peso, responsabilit‡

necessario x vita eterna

    limitazione mezzo di sviluppo 
  FAMIGLIA istituzione sorpassata fulcro del piano di salvezza; istituita da Dio
    peso, responsabilit‡ primo posto nel quale applicare il Vangelo
Tutti gli esseri UOMINI provengono da esseri inferiori (evoluzione) il primo uomo era perfetto
    nessun legame con Dio figli di genitori celesti
    destino limitato destino eterno 
  SESSO sostituto dell'amore rafforza l'amore, non lo sostituisce
    perdita di identit‡ uomo/donna (abbigliamento,acconciature, ecc.) identit‡ ben definita
    perdita dei valori morali assoluta castit‡
    perversioni varie come necessario l'abbandono
    fatto di costume di qualsiasi devianza
Nel regno preterreno PRE-ESISTENZA sconosciuta vivemmo con Dio prima della nascita
  PIANO SALVEZZA sconosciuto dottrina restaurata negli ultimi giorni
    nessuno scopo per vivere accettammo il piano del Padre e ne facciamo parte
    la vita comincia alla nascita esistenza e progresso
    e finisce alla morte eterni
    nessuna vita dopo la morte; destino ignoto Ë possibile ritornare al Padre con i nostri cari
  TEMPIO  termine generico che indica luogo di culto/santuario luogo dove si celebrano le ordinanze di salvezza per i vivi e per i morti
    inutile necessario x vita eterna
Il primo comandamento FIGLI peso; limitazione comandamento; dono da Dio; Lo emuliamo
    anche fuori del matrimonio diritto di nascere in una famiglia
    va bene un solo genitore o genitori dello stesso sesso diritto di avere un padre e una madre 
  Controllo NASCITE pratica normale trasgressione
    eticamente valido ostacolo al piano di Dio
Noi proclamiamo Creazione della VITA concepimento in vitro e sponsorizzati pratiche sconsigliate simili
    clonazione eticamente accettabile  inaccettabile
Marito e moglie Amore e sostegno reciproco tra i GENITORI spesso in secondo piano peso dei figli spesso solo sulla madre (o su nessuno) Ë un comandamento responsabilizzazione e collaborazione 
    fornire ai figli quanti pi˘ beni materiali possibile insegnare i princÏpi del lavoro, della parsimonia e  della gratitudine
    i genitori non devono rendere conto a nessuno i genitori dovranno rendere conto a Dio
    i genitori non hanno colpa per gli atti dei figli se non sono stati insegnat i giusti princÏpi, il peccato dei figli ricade sui genitori 
  Fedelt‡ coniugale superata; ridicola assoluta ed essenziale 
  Felicit‡ familiare deriva dal possedere quanti pi˘ beni materiali possibile deriva dal mettere in  pratica il Vangelo (obbedienza comandamenti + servizio) 
  SUCCESSO del viene da sÈ o dipende dal si costruisce giorno dopo
  MATRIMONIO destino giorno mediante cure e  lavoro costanti 
  PADRE spesso si preoccupa solo delle necessit‡ materiali della famiglia si deve preoccupare anche delle necessit‡ spirituali, presiedendo in rettitudine  
  MADRE carriera o altro spesso al primo posto maternit‡ e cura dei figli al primo posto; lavora se necessario 
  PARENTI spesso estranei nessun dovere nei loro confronti fanno parte della nostra famiglia estesa, dobbiamo aiutare se sono in difficolt‡
    molti non si aspettano nulla da loro e non chiedono aiuto prima di chiedere aiuto alla Chiesa ci dobbiamo rivolgere a loro
Noi avvertiamo ADULTERIO pratica normale distruttivo; secondo solo all'omicidio per gravit‡
  Maltrattamenti dei FAMILIARI indici di autorit‡ distruttivi; intollerabili
  FALLIMENTO della FAMIGLIA non grave porta alla distruzione della societ‡ 
Invitiamo Partecipazione SOCIALE menefreghismo far sentire la nostra voce in difesa della famiglia e dei diritti civili
  GOVERNANTI líobiettivo primario Ë accaparrarsi i voti mantenere il potere (nei regimi totalitari con líuso della forza)  líobiettivo primario dovrebbe essere il benessere delle famiglie, che porta al benessere della societ‡

Articolo sottoposto dal fratello Marco Giovara. 

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