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Cosi' come fu eretto il tabernacolo, i figli d'Israele
ebbero il loro primo contatto con la legge dei
comandamenti carnali. Inizia con l'unzione e la
consacrazione di Aaronne ed i suoi figli al servizio del
tabernacolo. Questa cerimonia richiese 7 giorni e fu
seguita dalla convocazione del popolo in una conferenza
generale, l'ottavo giorno. In connessione con questa
conferenza il popolo fu introdotto a cerimonie elaborate
che erano state aggiunte alla legge di base del vangelo.
L'intero libro di Levitico e' dedicato agli evvenimenti di
questi 8 giorni ed alla recitazione di questa nuova legge
di comandamenti carnali. Vi e' anche una piu' ampia
recitazione della legge dell'alleanza (erroneamente
chiamata Legge di Mose') a cui i comandamenti carnali
erano stati aggiunti. In questo studio cercheremo meglio
di mettere a fuoco tutto cio'. Dopo che Mose' ebbe
rivestito Aaronne ed i suoi figli con i paramenti
sacerdotali, ed averli unti e consacrati al Signore; a
questo punto i figli d'Israele videro per la prima volta,
una serie di complicati rituali nella forma di sacrifici
di animali, che faceva parte dei comandamenti carnali.
Ogni sacrificio era eseguito nel modo piu' preciso e
richiedeva la piu' grande applicazione fisica da parte di
Mose', Aaronne, Naab,Eleazar e Itahmar.
Il primo rituale era chiamato:Offerta per il peccato.
Questo consisteva nell'uccidere un giovane
manzo,scuoiralo,bruciarne certe parti sull'altare e
disporne il resto di esso, come il Signore comandava.
La seconda vittima sacrificale consisteva nell'uccidere un
montone e disporne la sua carcassa per essere bruciata in
una certa maniera. Questo era seguito da un'offerta di
pace che coinvolgeva l'uccisione di un altro montone.
Mose' intingeva il suo dito nel sangue di quest'ultimo
montone e toccava l'orecchio destro, il pollice della mano
destra e gran parte del piede destro di Aaronne e di
ognuno dei suoi figli.
Levitico chiama il montone di questa particolare offerta
di pace:"montone della consacrazione."
In connessione con il rituale summenzionato, Mose' faceva
anche un'fferta agitata (Levitico 8:29). A questo punto i
figli d'Israele devono aver cominciato a sentire il peso
della legge dei comandamenti carnali. Certamente lo
studioso del Vecchio Testamento avra' cominciato ad
avvertirne lo stesso peso! Ma vi erano 3 altre offerte che
menzioneremo qui.
1) L'offerta di riparazione (Levitico 5:16 6:4-5)
2) L'offerta di cibo (Levitico 2:1-3)
3) L'offerta di bere (Levitico 23:13)
Ai sacerdoti d'Israele sarebbe stato richiesto di fare un
sacrificio di fuoco, un'offerta di cibo ed un'offerta di
bere, ogni mattina ed ogni sera (Esodo 29:39-40).
Anche ai membri della congragazione sarebbe stato
richiesto di fare varie offerte per quasi ogni
immaginabile tipo di offesa. Non vi era alcun dubbio al
riguardo, la legge dei comandamenti carnali stava per
divenire un duro pedagogo. Il fardello d'Israele diviene
il grande rammarico di Dio. In tutto questo complesso e
tedioso affare di continui sacrifici ed offerte
sicuramente possiamo intravvedere e sentire il dolore del
Signore nel dover agire in questa maniera, come un buon
genitore soffre nel dover prendere un corso d'azione che
rallenta il progresso del figlio, ma che sa che in quel
momento non vi e' altra scelta. Questo era lo stesso per
la legge di Mose': un passo indietro nell'attesa di
scattare in avanti con l'introduzione futura del vangelo
di Gesu' Cristo,la legge era un pedagogo noioso ma utile.
Nei giorni dei patriarchi i sacrifici animali erano molto
semplici, fatti con il semplice ed unico scopo di
prefigurare la venuta del Messia.Ora invece, i
comandamenti carnali facevano di questi sacrifici, un
mezzo rigido di insegnamento, un gigantesco fardello di
rituali meccanici designati ad insegnare l'obbedienza.
E' chiaro da un numero di scritture che il Signore
desiderava, per il giorno in cui i suoi figli sarebbero
maturati spiritualmente,che questi rituali sarebbero stati
rimossi. Questo si puo' facilmente desumere da questo
passaggio che potrebbe essere chiamato "Il lamento di
Dio".
"Che m'importa la moltitudine dei vostri sacrifici, dice
l'Eterno, io son sazio di olocausti di montoni e di grasso
di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli
agnelli e dei capri, Io non lo gradisco. Quando venite a
presentarvi al mio cospetto, chi v'ha chiesto di calcare i
miei cortili? Cessate dal recar oblazioni vane, il profumo
io l'ho in abominio, e quanto ai noviluni, ai sabati, al
convocar raunanze, Io non posso soffrir l'iniquita' unita
all'assemble solenne. Quando stendete le mani, Io rifiuto
di vederlo, anche quando moltiplicate le preghiere Io non
ascolto, le vostre mani son piene di sangue." Poi il
Signore prosegue con una richiesta che irradia lo spirito
delle beatitudini e del sermone sul monte."Lavatevi,
purificatevi,togliete dinanzi agli occhi miei, la
malvagita' delle vostre azioni, cessate dal far il male,
imparate a fare il bene, cercate la giustizia, rialzate
l'oppresso, fate ragione all'orfano, difendete la causa
della vedova, eppoi venite e discutiamo assieme,
quand'anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto,
diventeranno bianchi come la neve, quand'anche fossero
come la porpora, diventeranno come lana, se siete disposti
ad ubbidire mangerete le cose buone del paese". Isaia
1:11-19.
Questo messaggio risuona attraverso tutto il vecchio
Testamento. E' la patetica richiesta di un genitore
celeste che e' stato tradito.
Mose' ed Aaronne ricevono la legge dietetica. Autorita'
indicano che il piu' grande e singolare mezzo usato dal
Signore per tenere separati gli Israeliti dai pagani, o le
nazioni dei gentili, era la loro stretta legge dietetica.
Cio' significava che mentre gli ebrei potevano mescolarsi
con le altre nazioni per affari o ragioni civiche,
nondimeno dovevano tratteenersi dal fraternizzare o
socializzare con loro a tavola o a certe feste sociali.
Dato che molti dei cibi per gli israeliti erano proibiti,
diete separate tendono a preservare culture separate, non
completamente certo, ma sufficientemente da tenere le
diverse culture come distinte ed indipendenti.
Queste leggi avevano anche un secondo scopo: preservare il
popolo di essere vittima di malattie che sono note di
essere prevalenti col mangiare certi tipi di animali,
particolarmente il maiale, la lepre e molte creature
impure che mangiano resti di animali morti. Queste leggi
erano come un'autentica parola di saggezza del tempo di
Mose'. Il Signore si e' sempre interessato del benessere
fisico del suo popolo.
Un terzo scopo di queste leggi dietetiche puo' essere
stato il desiderio del Signore di porre in mente agli
israeliti l'importanza di tenere greggi e di costruire una
civilta' ecologica. Il capitolo 11 di levitico che da le
leggi dietetiche, dimostra chiaramente che il Signore
stava proibendo l'uso di molti animali, uccelli e forme di
vita marina che avevano in comune il fatto di essere il
cibo delle tribu' nomadi e selvagge che abitavano quella
parte del mondo. La legge dietetica quindi tendeva a
rendere questo tipo di vita ripugnante agli ebrei. Al
tempo stesso, come puntualizzato prima, queste leggi,
tendevano anche a tenerli separati socialmente dalle
popolazioni pagane o gentili che abitavano cola'. Sappaimo
che queste leggi erano piu' o meno temporanee poiche'
furono dichiarate adempiute e rese inutili con la venuta
del Messia. Paolo lo rende chiaro, egli puntualizza che i
comandamenti che furono" aggiunti a CAUSA DELLA
TRASGRESSIONE", includevano queste leggi che "trattavano
di cibi, di bevande e varie abluzioni", insomma di regole
carnali imposte fino al tempo della riforma. Con la venuta
di Cristo, la legge del Vangelo riprese vigore. Questa
legge prevede che "tutte le cose" devono essere
considerate in termini di "saggezza" piuttosto che
"tabu'". Vedi D&A 50:16-20.
Dopo che queste restrizioni furono tolte ai primi
cristiani, Paolo scrisse ai santi:"Nesuno dunque vi
giudichi quanto al mangiare od al bere, o rispetto a feste
o noviluni, o a sabati, che sono l'ombra di cose a venire,
ma il corpo e' di Cristo." Cionondimeno Paolo dichiaro'
che nel suo lavoro missionario egli avrebbe rispettato le
abitudini altrui se questo poteva aiutare
all'evangelizzazione. In altre parole l'intero spirito
della nuova legge doveva essere il "buon intendimento."
PURIFICAZIONE: LA LEGGE DI SALUTE.
Il Signora ora rivelava una serie di comandamenti che
avevano a che vedere con la purificazione e la legge di
salute. Il 12 capitolo di Levitico mostra le ordinanze e
procedure che seguivano la nascita di un figlio. Questi
doveva essere circonciso l'ottavo giorno e poi la madre
doveva rimanere in isolamento per purificarsi per 33
giorni (un periodo diverso se il figlio era di sesso
femminile). La madre avrebbe dovuto portare un'agnello al
sacerdote come offerta ed un giovane piccione o tortora,
quale offerta per il peccato,(per i peccati commessi in
buona fede). Se lei fosse stata troppo povera per potersi
permettere un'agnello, poteva sostituirlo con un piccione
o tortora. Interessante vedere che l'agnello rappresenta
Cristo e che il piccione o colombo rappresenta comunque lo
Spirito Santo. Basta ricodare che Maria e Giuseppe
portarono 2 colombi al posto dell'agnello. In connessione
con le leggi di salute a Mose' ed Aaronne fu detto come
scoprire le malattie infettive, come la lebbra e quelle
simili. Le procudure per la protezione della comunita' e
la cerimonia purificatrice della vittima furono poi
emesse, vedi capitolo 13,14,15 di Levitico.
IL GIORNO ANNUALE DELL'ESPIAZIONE.
Il 10 giorno del settimo mese fu messo a parte dal Signore
come il giorno annuale dell'espiazione. Vi sono 2 cose
importanti connesse con l'originale giorno
dell'espiazione.
La prima era che solo in questo giorno, ad Aaronne ed i
suoi successori, erano permessi di entrare nel Santo dei
santi per eseguire le ordinanze connesse con i sacrifici
effettuati. La seconda cosa importante era la confessione
orale di tutti i peccati di tutto il popolo durante l'anno
precedente. Questa confessione era pronunciata mentre
Aaronne poneva le sue mani sulla testa di un capro,
chiamato capro espiatorio. La recita delle debolezze del
popolo durante l'anno in questione era primariamente per
ricordare loro delle loro mancanze dopo l'ultima
conferenza generale. Questo capro, sulla cui testa
venivano posti i peccati era poi preso da un uomo e
portato in un paese lontano, che era disabitato. Questo
era per ricordare al popolo che le loro offese erano state
portate via e che se si pentivano ed evitavano in futuro,
tali errori, il Signore li avrebbe dimenticati.
Prendendo dimestichezza con la legge di Mose', abbiamo ora
raggiunto un punto dove abbiamo bisogno di soffermarci ad
esaminare uno dei piu' grandi misteri del Vecchio
testamento. Probabilmente non esiste soggetto che e' piu'
intrigante e talvolta confondente per lo studioso del
vecchio Testamento, della cosidetta legge di Mose'. La
confusione nasce dal fatto che la legge mosaica e'
veramente la combinazione di 2 sistemi: La legge del
vangelo ( che pero' non vi e' contenuta che in minima
parte) e la legge dei comandamenti carnali che fu poi
aggiunta a causa della loro trasgresione (vitello d'oro)
come un pedagogo per condurli a Cristo.
In questa discussione noi tratteremo questi 2 sistemi di
legge separatamente. Abbiamo gia' introdotto la legge dei
comandamenti carnali ed abbiamo visto come il fascino
delle ordinanze, dei sacrifici ed offerte, fosse uno dei
piu' elaborati e complessi nelle procedure, appositamente
designato per insegnare al popolo il ritmo
dell'obbedienza. Tutti questi erano simbolici e guardavano
alla venuta del Messia. Questo e' perche' e' scritto che
furono adempiute o rese inutili con la venuta di Cristo,
la loro prefigurazione da li in poi era del tutto inutile.
Riguardo il resto della legge (legge evangelica) Cristo
specifico' che era ancora in vigore, leggere Matteo 5:19.
Nel suo sermone sul monte Gesu' dichiaro' che i 10
comandamenti, che fanno parte della legge del Vangelo
tutt'oggi, non solo sarebbero continuati, ma sarebbero
stati addirittura migliorati, proprio per un miglior
perfezionamento dei santi, che e' uno scopo primario della
vera chiesa di gesu' Cristo.
Vddiamo adesso di fare un diagramma che spieghi meglio
questo concetto.
Leggi di purificazione
leggi dietetiche
sistemi elaborati di sacrifici
Tutte queste sono le leggi che furono AGGIUNTE come un
pedagogo per portare Israele a Cristo, tutte queste si
adempirono alla venuta di Cristo e furono da li in poi
abolite.
La base su cui esse poggiavano erano i 10 comandamenti che
sono parte integrante della legge del vangelo. Il
sacrificio degli animali era abolito perche' Cristo si
immolo' una volta e per sempre al loro posto, ma le leggi
di riparazioni, seppur diverse non sono state tolte, il
pentimento non e' solo un fattore di dolore ma deve essere
anche un fattore di riparazione, cioe' non solo
confessione di un eventuale peccato, ma anche e
soprattutto riparazione, se possibile, del malfatto.
La legge evangelica di base che diceva:"Tu non commetterai
adulterio" doveva essere raffinata al punto che l'uomo non
doveva neppure essere sopraffatto da pensieri di tal
genere. La legge che diceva:"Tu non ucciderai!" doveva
migliora al punto di non odiare neppure chi ti e' nemico e
cosi' via. La legge di:"Occhio per occhio e dente per
dente" che era basat sul principio dell'equita' e della
riparazione doveva divenire un monito per i santi a non
cercare continuamente qualche causa di offesa, ma cercare
nel perdono il proseguimento del secondo miglio. In altre
parole la legge dell'alleanza che esisteva dai tempi piu'
antichi e' una parte permanente del vangelo, ma e' il
pavimento del vangelo, non certo il soffitto.
Quando il vangelo fu restaurato nei tempi moderni, i 10
comandamenti ed i relativi principi dell'alleanza
evangelica furono posti ancora una volta. Il Signore
puntualizzo' che se i santi potevano elevarsi sopra questi
minimi richiesti, sarebbe stato messo loro in conto di
giustizia. Disse il Signore:" Se gli uomini vi colpiscono
voi o le vostre famiglie, una volta, e voi lo sopportate
pazientemente, e non vi ribellate contro di loro, ne
cercate vendetta, sarete ricompensati." D&A 98:23. Poi
puntualizzo' che se un'altro abuso fosse stato perpetrato
e fosse anche questo assorbito senza ribattere, verrebbe
contato come un successo ancora piu' rande, comunque,
anche dalla prima volta, una persona e' giustificata,
sulla base dell'equita' e della giustizia, di difendersi.
Costui non sarebbe condannato dal signore nel difendere i
suoi diritti, perche' questa e' anche parte della legge,
solo che il Signore qui sta parlando del famoso secondo
miglio. Questo ci da una comprensione piu' profonda dello
sforzo del Signore, di usare la legge dell'alleanza come
una guida per la giustizia, ma ciononostante mantiene una
pressione superiore per poter elevare i suoi discepoli
alla piu' alta capacita' possibile, per la tolleranza,
lamore ed il perdono. Proprio conoscendo che la legge
dell'alleanza e' una parte permanente del vangelo, la
rende piu' interessante da studiare. Nell'esaminare questo
rimarchevole sistema di leggi, comunque, dovrebbe essere
puntualizzato che mentre i concetti basilari, tali come
"carita' per i poveri" Amare i propri vicini,mostrare
onesta' negli affari eccetera. Sarebbero stati applicati
nel nostro giorno, tanto come nei giorni antichi.
Cionondimeno il metodo per usare tali principi variera'
con le circostanze. Quindi alcuni meccanismi della legge
dell'alleanza nei giorni di Mose' non sono usati oggi, ma
i principi appena menzionati sono in pieno vigore. Questo
diviene evidente come procederemo.
IL CARATTERE FONDAMENTALE DELLA LEGGE DI MOSE'
Autorita' puntualizzano che la parte della legge di Mose'
che noi chiamiamo legge dell'alleanza, aveva un carattere
fondamentale per l'ottenimento della giustizia ed equita',
che nessun'altro codice antico poteva confrontare. I
codici piu' antichi, come quello di hammurabi,
incorporavano speciali privilegi per certe classi, a cui
una persona apparteneva. Altri codici, come quelli di
confucio e Zoroastro, contenevano sotanziali debolezze che
sono enumerate dal dottor Adam Clarck nel suo commentario
biblico. La maggior parte degli studiosi moderni ha
l'impressione che la legge dell'alleanza fosse
estremamente dura, ma quello e' perche' queste leggi e
procedure, sotto le queli erano amministrate, non erano
generalmente comprese. Prendiamo, per esempio, l'idea di
"occhio per occhio". Molte persone visualizzano questo
concetto come qualcuno che lotta con tutte le sue forze
per riprendere il suo occhio con un ferro infuocato,
oppure il suo dente estratto con un paio di pinze. Ma
questo non e' cio' che accadeva. Se una persona
deliberatamente attaccava un'altra e durante la lotta la
vittima perdeva un'occhio. Era allora necessario per
l'assalitore dare soddisfazione alla vittima o perdere il
suo occhio. In altre parole la minaccia di perdere il suo
occhio, era la ragione per cui l'offensore avrebbe
disperatamente fatto il possibile per rendere giustizia
alla sua vittima. Come ci si puo' aspettare, nella maggior
parte dei casi, questa "soddisfazione" era nella forma di
un risarcimento in denaro, vedi Esodo 21:22,30. Se un uomo
non aveva denaro, poteva cedere i suoi servizi personali
per qualche periodo di tempo, fino ad un massimo di 6
anni, con lo scopo di raggranellare il denaro. Vedi Esodo
22:3 Esodo 21:2
Oggi per un simile crimine, un uomo puo' esere condannato
a molti anni di prigionia, dove il suo tempo paga e dove
egli e' completamente separato dalla sua famiglia e dalla
comunita'. Sotto la legge di Mose' poteva continuare la
sua vita normale, mentre raggranellava la necessaria
"soddisfazione" per la persona a cui aveva fatto del male.
Da notare anche che lo scopo della legge mosaica era di
bilanciare la giustizia, nel risarcire la vittima, non lo
stato o la comunita'. Nella legge moderna viene, quasi
invariabilmente, pagato, la citta', la contea od il
governo federale. Se la vittima vuole un risarcimento,
deve fare una causa civile. Comunque, come tutti sanno,
dopo che il criminale ha pagato la multa alla corte, di
solito, o e' rilasciato libero o messo in prigione, dove
non guadagna niente e quindi non puo' pagare i danni
causati, anche se la vittima gli fara' causa. In questo
caso la giustizia e' derubata penalizza e' vero
l'offensore, ma non fa niente per la vittima. Per questo
si dice che la giustizia e' derubata, ed uno e' portato a
concludere che la legge mosaica era molto piu' incline
alla vittima di un crimine che non la moderna giustizia.
L'Inghilterra ha passato una legge, abbastanza
recentemente, che riconosce questo difetto nella giustizia
moderna e fa si che il governo rifonda la vittima. Ma
questa compensazione viene tramite le tasse pagate dai
contribuenti, il che significa che non i criminali
pagheranno, bensi i contribuenti. @ errori non fanno una
cosa giusta. Ammettendo che gli atti del criminale sono
ingiusti, non soddisfa la giustizia, perche' il governo
usando le tasse dei contribuenti per riparare ai crimini
usa certo la miglior soluzione.
La legge di Mose' evitava questo intero problema
obbligando il criminale a dare "soddisfazione" alla
vittima, o soffrirne le conseguenze.
COME VENIVANO TRATTATI I CRIMINI CAPITALI SOTTO LA LEGGE
DI MOSE'.
Le piu' grandi offese sotto la legge mosaica avevano la
pena capitale.
Ancora lo studioso trova che questa era usata molto
raramente. e non poteva evitare di stupirsi del perche'.
La risposta e' semplice: soltanto un tipo di crimine
portava ad una sicura sentenza di morte e quello era il
crimine di assassionio di primo grado. Vedi Numeri 35:31.
In atre parole, la pena capitale era assolutamente
inevitabile, solo dove la vita umana era stata distrutta
deliberatamente, con premeditazione e con pieno intento
criminale, vedi Esodo 21:12-14.
Nel caso di tutte le altre offese, dove il massimo castigo
era la morte, l'offensore aveva 2 alternative, una era di
"essere stroncato di frammezzo al popolo" e l'altra era di
dare "soddisfazione". La prima soluzione era forse di
essere allontanato dalla comunita'. Le piu' serie offese
erano sotto la legge capitale, questo significava che se
l'offensore non dava soddisfazione, ma nonostante tutto
avesse ceracto di rimanere in Israele, lo faceva a rischio
della propria vita, invece se sistava pentendo e voleva
tornare ad essere accettato, cosi' che poteva ritornare
fra il suo popolo, egli doveva dare soddisfazione.
Riguardo a come questa soddisfazione potesse essere data
in termini monetari, la scrittura rende chiaro che non
solo questo si applicava ai danni di occhio per occhio e
dente per dente, ma anche nei crimini capitali, Mose'
dice:" Ove sia imposto al padrone un prezzo di riscatto,
egli paghera' per il riscatto della propria vita tutto
quello che gli sara' imposto" Esodo 21:30. Comunque come
gia' dichiarato, sotto nessuna circostanza una persona
poteva dare soddisfazione od un riscatto per un assassinio
di primo grado. "Non accetterete prezzo di riscatto per la
vita di un'omicida colpevole e degno di morte, perche'
dovra' essere punito di morte" Numeri 35:31.
Nei secoli successivi una grande disputa sorse fra gli
ebrei intellettuali sul significato di "soddisfazione". I
farisei tendevano per la posizione tradizionale,
tramandata da Mose' che in tutti i casi, eccetto
l'assassinio, una soddisfazione in moneta o similare
poteva essere fatta per rimediare al malfatto. Comunque i
sadducei, una piccola parte di aristocratici, che pensava
che la salvezza venisse tramite il sacrificio ed i
comandamenti carnali, voleva una interpretazione letterale
di" occhio per occhio". Questo era la causa di una grande
contesa fra sadducei e farisei. Un'aatenta lettura delle
scritture non lascera' dubbi su cio' che il Signore
intendeva. Questo dimostra chiaramente che la legge di
mose' non era la legge del taglione, come molti affermano.
L'oggetto non era la vendetta, ma l'equita' e la
giustizia. Il suo scopo non era di distruggere l'offensore
ma di costringerlo a rimettere la sua vittima ad uno stato
di benessere paragonabile a quello precedente il crimine.
Moderni legislatori possono imparare molto da uno studio
della legge dell'alleanza.
Come poteva poteva la legge di Mose essere applicata?
Un ulteriore questione rimane da discutere: quale fosse il
metodo di applicare la legge di Mose.
Una delle uniche caratteristiche circa il codice mosaico
era il fatto che questo non fosse aministrato da un corpo
speciale, ma dal popolo stesso. Questi non aveva ne' forze
di polizia o speciali armate.I giudici attendevano che il
popolo portasse una evidenza di colpa. A quel punto essi
avevano la sacra responsabilita' di "inquisire
diligentemente" per vedere se la colpa fosse vera.
deuteronomio 17:4 19:18. I giudici poi venivano ad una
decisione ed emettevano un giudizio. Ma anche l'esecuzione
del giudizio era posta per la maggior parte sul popolo.
Questo era particolarmente vero nei casi che coinvolgevano
la pena di morte. Come abbiamo gia' puntualizzato, l'unica
volta che i giudici erano costretti ad emettere una
sentenza di morte era nel caso dell'assassinio. Comunque
la sentenza di morte poteva essere richiesta per una
grande varieta' di offese. Se l'offensore si rifiutava di
lasciare il paese o di rendere soddisfazione. Ma anche in
questi casi gli accusatori originali o i testimoni
dell'offesa dovevano essre coloro che tiravano la prima
pietra. deuteronomio 13:9 17:7.
Una cosa e' accusare una persona di un crimine capitale ed
avere ufficiali del governo che fanno l'investigazione e
l'esecuzione. Tutta un'altra cosa per dei cittadini
privati che evidenziano le colpe o che servono come
testimoni chiave. Questo era esattamente cio' che era
richiesto sotto la legge di Mose'. Essa dichiara:"dietro
la deposizione di 2 o 3 testimoni sara' messo a morte. Le
mani dei testimoni saranno le prime su di lui per metterlo
a morte e dopo le mani di tutto il popolo." Deuteronomio
17:6-7.
Notare che in nessun modo per quanto una comunita' potesse
essere infiammata contro gli accusatori, loro non potevano
passarli a morte, fino a che i cittadini che avevano
esposto le colpe avessero tirato la prima pietra. se
questi testimoni mancavano di agire, allora era presunto
che vi fosse qualcosa che non andava cn la loro
testimonianza. Questo e' perche' agli anziani di una
comunita' fosse legalmente proibito di portare a termine
le sentenze di morte a meno che i testimoni accusatori
tirassero il primo colpo.
Un buon esempio del modo in cui la legge di Mose fosse
amministrata, puo' essere trovato nei provvedimenti presi
con un dissoluto e disubbidiente figlio. Qui certamente
sembrerebbe duro imporre il castigo della morte, e cosi'
era,anche, ogni figlio di Israele era consapevole che
questa era l'offesa piu' seria, osia la ribellione contro
i genitori, che portava all'offesa capitale. Allo stesso
tempo la legge richiedeva ai genitori di esibire la
massima pazienza con un figlio ribelle e di provare di
lavorare sul problema. Questo e' evidente dal fatto che
prima che i genitori potessero dichiarare il loro figlio
anatema, veniva loro richieso quanto segue: se un uomo ha
un figlio disubbidiente o ribelle, che non obbedisce alla
voce di suo padre, od alla voce di sua madre, e che,
benche' l'abbiano castigato non da loro retta, suo padre e
sua madre lo prenderanno e lo meneranno dagli anziani
della sua citta' alla porta del luogo ove abita e diranno
agli anziani della sua citta'" questo nostro figlio e'
caparbio e ribelle, non vuole ubbidire, e' un ghiotto ed
un ubriacone e tutti gli uomini della sua citta' lo
lapideranno, sicche' muoia,cosi' toglierai di mezzo a te
il male e tutto Israele lo sapra' e temera':" Deuteronomio
21:18-20.
Nessuna meraviglia che non abbiamo testimonianze che cosi'
sia avvenuto, quando mai un genitore scaglierebbe la prima
pietra contro il proprio figlio. Cionondimeno il
provvedimento della legge aveva un'importante valore
psicologico. Esso imprimeva sulla gioventu' di Israele che
i loro genitori avevano il potere legale sulle loro vite,
se loro fossero violenti o ribelli.
Che cosa era possibile fare per le offese per cui non era
possibile rendere soddisfazione?
Come abbiamo gia' visto, la maggior parte delle offese
sotto la legge mosaica, potevano essere rimediate
dall'offensore col rendere soddisfazione alla vittima. Non
solo egli doveva restaurare qualsiasi cosa che avesse
preso ma doveva rendere di piu' per l'inconveniente e la
paura che aveva procurato alla vittima. In caso di furto
la penalita' ordinaria era di rendere il doppio di quello
che era stato preso. Esodo 22:4
In certi casi, tali come il furto di greggi e pecore, il
ladro doveva rendere anche di piu'. Esodo 22:1
Ma come ci si comportava con quelle offese che non
riguardavano una singola persona, ma bensi il buon ordine
dell'intera comunita'?
Chi per esempio violava la pace, lo stato di ebbrezza,
prostituzione, istigazione alla ribellione e cosi' via.
Quale sarebbe stata la punizione per offese di questo
tipo? La legge mosaica prevedeva che tutte queste
malvagita che facevano violenza all'intera comunita'
fossero punite tramite le frustate:"E se il colpevole
avra' meritato di essere battuto, il giudice lo fara'
distendere per terra e battere in sua presenza, con un
numero di colpi proporzionato alla gravita' della sua
colpa. Gli fara' dare non piu di 40 colpi, per tema che il
tuo fratello resti avvilito agli occhi tuoi, qualora si
oltrepasssasse di molto questo numero di colpi." Notare
che allo scopo di salvaguardare un prigioniero contro il
possibile abuso delle sue guardie ed, allo stesso tempo,
di prevenire che il numero assegnato di colpi fosse
diminuito, il giudice che dava la sentenza doveva
controllare le frustate. Il numero di colpi dipendeva
dalla serieta' dell'offesa. Per essere sicuri che questo
comandamento non fosse superato nel numero dei 40 colpi,
divenne abitudine di limitare i colpi a 39. Dopo che il
prigioniero era stato frustato, veniva rilasciato. Sotto
la legge di Mose' le autorita' non potevano gettare un
prigioniero in qualche squallida prigione sotterranea a
morire di fame, non potevano mutilarlo, torturarlo o
sottoporlo a qualsiasi trattamento di brutale ed inumana
crudezza che era nei costumi di quei tempi. Ma che tipo di
strumento era la frusta? Quella usata da Gesu' per
purificare il Tempio e' specificatamente descritta coem
fatta di "piccole corde". Queste corde di solito erano di
canapo o tessuto, ed erano attaccate ad un legno. Le corde
erano designate per pestare la carne non per romperla.
Quando i pastori ed i guidatori di carovane trovavano
questo tipo di frusta era inefficace con la pelle vellosa
degli animali, come mucche, cammelli, loro vi legavano
pezzi di ossa, o metallo lungo le corde in maniera che
potessero entrare nella pelle. L'uso di metalli od ossa
alle estremita' delle corde e' cio' che caratterizzava gli
infami "gatti a 9 code". L'impiego di questo tipo di
frusta sugli essere umani era cosi' distruttivo e crudele
che dava la piena idea di una punizione "tramite le
frustate" di una ripulsiva ed incivile reputazione.
Infatti nelle nazioni piu' moderne le frustate sono state
messe fuorilegge come significato punitivo, perche' in
questo modo veniva abusato.
Conclusione.
Con questo retroterra sulla legge mosaica, lo studioso
puo' meglio apprezzare il modello dei provvedimenti legali
in questo codice, che erano molto piu' ragionevoli e
compatibili con il pensiero moderno , di quanto molti
abbiano supposto. poiche' la legge di Mose' e' sparsa
attraverso 4 diversi libri della Bibbia e' piuttosto
difficile da studiare. Lo studioso dovra' raggruppare
tutti questi statuti e collegarli assieme se veramente
desidera comprendere il pieno significato dell'intera
legge. |