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L'impatto dei comandamenti carnali su Israele.

Cosi' come fu eretto il tabernacolo, i figli d'Israele ebbero il loro primo contatto con la legge dei comandamenti carnali. Inizia con l'unzione e la consacrazione di Aaronne ed i suoi figli al servizio del tabernacolo. Questa cerimonia richiese 7 giorni e fu seguita dalla convocazione del popolo in una conferenza generale, l'ottavo giorno. In connessione con questa conferenza il popolo fu introdotto a cerimonie elaborate che erano state aggiunte alla legge di base del vangelo. L'intero libro di Levitico e' dedicato agli evvenimenti di questi 8 giorni ed alla recitazione di questa nuova legge di comandamenti carnali. Vi e' anche una piu' ampia recitazione della legge dell'alleanza (erroneamente chiamata Legge di Mose') a cui i comandamenti carnali erano stati aggiunti. In questo studio cercheremo meglio di mettere a fuoco tutto cio'. Dopo che Mose' ebbe rivestito Aaronne ed i suoi figli con i paramenti sacerdotali, ed averli unti e consacrati al Signore; a questo punto i figli d'Israele videro per la prima volta, una serie di complicati rituali nella forma di sacrifici di animali, che faceva parte dei comandamenti carnali.
Ogni sacrificio era eseguito nel modo piu' preciso e richiedeva la piu' grande applicazione fisica da parte di Mose', Aaronne, Naab,Eleazar e Itahmar.
Il primo rituale era chiamato:Offerta per il peccato.
Questo consisteva nell'uccidere un giovane manzo,scuoiralo,bruciarne certe parti sull'altare e disporne il resto di esso, come il Signore comandava.
La seconda vittima sacrificale consisteva nell'uccidere un montone e disporne la sua carcassa per essere bruciata in una certa maniera. Questo era seguito da un'offerta di pace che coinvolgeva l'uccisione di un altro montone.
Mose' intingeva il suo dito nel sangue di quest'ultimo montone e toccava l'orecchio destro, il pollice della mano destra e gran parte del piede destro di Aaronne e di ognuno dei suoi figli.
Levitico chiama il montone di questa particolare offerta di pace:"montone della consacrazione."
In connessione con il rituale summenzionato, Mose' faceva anche un'fferta agitata (Levitico 8:29). A questo punto i figli d'Israele devono aver cominciato a sentire il peso della legge dei comandamenti carnali. Certamente lo studioso del Vecchio Testamento avra' cominciato ad avvertirne lo stesso peso! Ma vi erano 3 altre offerte che menzioneremo qui.
1) L'offerta di riparazione (Levitico 5:16 6:4-5)
2) L'offerta di cibo (Levitico 2:1-3)
3) L'offerta di bere (Levitico 23:13)

Ai sacerdoti d'Israele sarebbe stato richiesto di fare un sacrificio di fuoco, un'offerta di cibo ed un'offerta di bere, ogni mattina ed ogni sera (Esodo 29:39-40).
Anche ai membri della congragazione sarebbe stato richiesto di fare varie offerte per quasi ogni immaginabile tipo di offesa. Non vi era alcun dubbio al riguardo, la legge dei comandamenti carnali stava per divenire un duro pedagogo. Il fardello d'Israele diviene il grande rammarico di Dio. In tutto questo complesso e tedioso affare di continui sacrifici ed offerte sicuramente possiamo intravvedere e sentire il dolore del Signore nel dover agire in questa maniera, come un buon genitore soffre nel dover prendere un corso d'azione che rallenta il progresso del figlio, ma che sa che in quel momento non vi e' altra scelta. Questo era lo stesso per la legge di Mose': un passo indietro nell'attesa di scattare in avanti con l'introduzione futura del vangelo di Gesu' Cristo,la legge era un pedagogo noioso ma utile.
Nei giorni dei patriarchi i sacrifici animali erano molto semplici, fatti con il semplice ed unico scopo di prefigurare la venuta del Messia.Ora invece, i comandamenti carnali facevano di questi sacrifici, un mezzo rigido di insegnamento, un gigantesco fardello di rituali meccanici designati ad insegnare l'obbedienza.
E' chiaro da un numero di scritture che il Signore desiderava, per il giorno in cui i suoi figli sarebbero maturati spiritualmente,che questi rituali sarebbero stati rimossi. Questo si puo' facilmente desumere da questo passaggio che potrebbe essere chiamato "Il lamento di Dio".
"Che m'importa la moltitudine dei vostri sacrifici, dice l'Eterno, io son sazio di olocausti di montoni e di grasso di bestie ingrassate; il sangue dei giovenchi, degli agnelli e dei capri, Io non lo gradisco. Quando venite a presentarvi al mio cospetto, chi v'ha chiesto di calcare i miei cortili? Cessate dal recar oblazioni vane, il profumo io l'ho in abominio, e quanto ai noviluni, ai sabati, al convocar raunanze, Io non posso soffrir l'iniquita' unita all'assemble solenne. Quando stendete le mani, Io rifiuto di vederlo, anche quando moltiplicate le preghiere Io non ascolto, le vostre mani son piene di sangue." Poi il Signore prosegue con una richiesta che irradia lo spirito delle beatitudini e del sermone sul monte."Lavatevi, purificatevi,togliete dinanzi agli occhi miei, la malvagita' delle vostre azioni, cessate dal far il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, rialzate l'oppresso, fate ragione all'orfano, difendete la causa della vedova, eppoi venite e discutiamo assieme, quand'anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve, quand'anche fossero come la porpora, diventeranno come lana, se siete disposti ad ubbidire mangerete le cose buone del paese". Isaia 1:11-19.
Questo messaggio risuona attraverso tutto il vecchio Testamento. E' la patetica richiesta di un genitore celeste che e' stato tradito.

Mose' ed Aaronne ricevono la legge dietetica. Autorita' indicano che il piu' grande e singolare mezzo usato dal Signore per tenere separati gli Israeliti dai pagani, o le nazioni dei gentili, era la loro stretta legge dietetica. Cio' significava che mentre gli ebrei potevano mescolarsi con le altre nazioni per affari o ragioni civiche, nondimeno dovevano tratteenersi dal fraternizzare o socializzare con loro a tavola o a certe feste sociali. Dato che molti dei cibi per gli israeliti erano proibiti, diete separate tendono a preservare culture separate, non completamente certo, ma sufficientemente da tenere le diverse culture come distinte ed indipendenti.
Queste leggi avevano anche un secondo scopo: preservare il popolo di essere vittima di malattie che sono note di essere prevalenti col mangiare certi tipi di animali, particolarmente il maiale, la lepre e molte creature impure che mangiano resti di animali morti. Queste leggi erano come un'autentica parola di saggezza del tempo di Mose'. Il Signore si e' sempre interessato del benessere fisico del suo popolo.
Un terzo scopo di queste leggi dietetiche puo' essere stato il desiderio del Signore di porre in mente agli israeliti l'importanza di tenere greggi e di costruire una civilta' ecologica. Il capitolo 11 di levitico che da le leggi dietetiche, dimostra chiaramente che il Signore stava proibendo l'uso di molti animali, uccelli e forme di vita marina che avevano in comune il fatto di essere il cibo delle tribu' nomadi e selvagge che abitavano quella parte del mondo. La legge dietetica quindi tendeva a rendere questo tipo di vita ripugnante agli ebrei. Al tempo stesso, come puntualizzato prima, queste leggi, tendevano anche a tenerli separati socialmente dalle popolazioni pagane o gentili che abitavano cola'. Sappaimo che queste leggi erano piu' o meno temporanee poiche' furono dichiarate adempiute e rese inutili con la venuta del Messia. Paolo lo rende chiaro, egli puntualizza che i comandamenti che furono" aggiunti a CAUSA DELLA TRASGRESSIONE", includevano queste leggi che "trattavano di cibi, di bevande e varie abluzioni", insomma di regole carnali imposte fino al tempo della riforma. Con la venuta di Cristo, la legge del Vangelo riprese vigore. Questa legge prevede che "tutte le cose" devono essere considerate in termini di "saggezza" piuttosto che "tabu'". Vedi D&A 50:16-20.
Dopo che queste restrizioni furono tolte ai primi cristiani, Paolo scrisse ai santi:"Nesuno dunque vi giudichi quanto al mangiare od al bere, o rispetto a feste o noviluni, o a sabati, che sono l'ombra di cose a venire, ma il corpo e' di Cristo." Cionondimeno Paolo dichiaro' che nel suo lavoro missionario egli avrebbe rispettato le abitudini altrui se questo poteva aiutare all'evangelizzazione. In altre parole l'intero spirito della nuova legge doveva essere il "buon intendimento."

PURIFICAZIONE: LA LEGGE DI SALUTE.

Il Signora ora rivelava una serie di comandamenti che avevano a che vedere con la purificazione e la legge di salute. Il 12 capitolo di Levitico mostra le ordinanze e procedure che seguivano la nascita di un figlio. Questi doveva essere circonciso l'ottavo giorno e poi la madre doveva rimanere in isolamento per purificarsi per 33 giorni (un periodo diverso se il figlio era di sesso femminile). La madre avrebbe dovuto portare un'agnello al sacerdote come offerta ed un giovane piccione o tortora, quale offerta per il peccato,(per i peccati commessi in buona fede). Se lei fosse stata troppo povera per potersi permettere un'agnello, poteva sostituirlo con un piccione o tortora. Interessante vedere che l'agnello rappresenta Cristo e che il piccione o colombo rappresenta comunque lo Spirito Santo. Basta ricodare che Maria e Giuseppe portarono 2 colombi al posto dell'agnello. In connessione con le leggi di salute a Mose' ed Aaronne fu detto come scoprire le malattie infettive, come la lebbra e quelle simili. Le procudure per la protezione della comunita' e la cerimonia purificatrice della vittima furono poi emesse, vedi capitolo 13,14,15 di Levitico.

IL GIORNO ANNUALE DELL'ESPIAZIONE.
Il 10 giorno del settimo mese fu messo a parte dal Signore come il giorno annuale dell'espiazione. Vi sono 2 cose importanti connesse con l'originale giorno dell'espiazione.
La prima era che solo in questo giorno, ad Aaronne ed i suoi successori, erano permessi di entrare nel Santo dei santi per eseguire le ordinanze connesse con i sacrifici effettuati. La seconda cosa importante era la confessione orale di tutti i peccati di tutto il popolo durante l'anno precedente. Questa confessione era pronunciata mentre Aaronne poneva le sue mani sulla testa di un capro, chiamato capro espiatorio. La recita delle debolezze del popolo durante l'anno in questione era primariamente per ricordare loro delle loro mancanze dopo l'ultima conferenza generale. Questo capro, sulla cui testa venivano posti i peccati era poi preso da un uomo e portato in un paese lontano, che era disabitato. Questo era per ricordare al popolo che le loro offese erano state portate via e che se si pentivano ed evitavano in futuro, tali errori, il Signore li avrebbe dimenticati.
Prendendo dimestichezza con la legge di Mose', abbiamo ora raggiunto un punto dove abbiamo bisogno di soffermarci ad esaminare uno dei piu' grandi misteri del Vecchio testamento. Probabilmente non esiste soggetto che e' piu' intrigante e talvolta confondente per lo studioso del vecchio Testamento, della cosidetta legge di Mose'. La confusione nasce dal fatto che la legge mosaica e' veramente la combinazione di 2 sistemi: La legge del vangelo ( che pero' non vi e' contenuta che in minima parte) e la legge dei comandamenti carnali che fu poi aggiunta a causa della loro trasgresione (vitello d'oro) come un pedagogo per condurli a Cristo.
In questa discussione noi tratteremo questi 2 sistemi di legge separatamente. Abbiamo gia' introdotto la legge dei comandamenti carnali ed abbiamo visto come il fascino delle ordinanze, dei sacrifici ed offerte, fosse uno dei piu' elaborati e complessi nelle procedure, appositamente designato per insegnare al popolo il ritmo dell'obbedienza. Tutti questi erano simbolici e guardavano alla venuta del Messia. Questo e' perche' e' scritto che furono adempiute o rese inutili con la venuta di Cristo, la loro prefigurazione da li in poi era del tutto inutile. Riguardo il resto della legge (legge evangelica) Cristo specifico' che era ancora in vigore, leggere Matteo 5:19. Nel suo sermone sul monte Gesu' dichiaro' che i 10 comandamenti, che fanno parte della legge del Vangelo tutt'oggi, non solo sarebbero continuati, ma sarebbero stati addirittura migliorati, proprio per un miglior perfezionamento dei santi, che e' uno scopo primario della vera chiesa di gesu' Cristo.
Vddiamo adesso di fare un diagramma che spieghi meglio questo concetto.

Leggi di purificazione

leggi dietetiche

sistemi elaborati di sacrifici

Tutte queste sono le leggi che furono AGGIUNTE come un pedagogo per portare Israele a Cristo, tutte queste si adempirono alla venuta di Cristo e furono da li in poi abolite.

La base su cui esse poggiavano erano i 10 comandamenti che sono parte integrante della legge del vangelo. Il sacrificio degli animali era abolito perche' Cristo si immolo' una volta e per sempre al loro posto, ma le leggi di riparazioni, seppur diverse non sono state tolte, il pentimento non e' solo un fattore di dolore ma deve essere anche un fattore di riparazione, cioe' non solo confessione di un eventuale peccato, ma anche e soprattutto riparazione, se possibile, del malfatto.

La legge evangelica di base che diceva:"Tu non commetterai adulterio" doveva essere raffinata al punto che l'uomo non doveva neppure essere sopraffatto da pensieri di tal genere. La legge che diceva:"Tu non ucciderai!" doveva migliora al punto di non odiare neppure chi ti e' nemico e cosi' via. La legge di:"Occhio per occhio e dente per dente" che era basat sul principio dell'equita' e della riparazione doveva divenire un monito per i santi a non cercare continuamente qualche causa di offesa, ma cercare nel perdono il proseguimento del secondo miglio. In altre parole la legge dell'alleanza che esisteva dai tempi piu' antichi e' una parte permanente del vangelo, ma e' il pavimento del vangelo, non certo il soffitto.
Quando il vangelo fu restaurato nei tempi moderni, i 10 comandamenti ed i relativi principi dell'alleanza evangelica furono posti ancora una volta. Il Signore puntualizzo' che se i santi potevano elevarsi sopra questi minimi richiesti, sarebbe stato messo loro in conto di giustizia. Disse il Signore:" Se gli uomini vi colpiscono voi o le vostre famiglie, una volta, e voi lo sopportate pazientemente, e non vi ribellate contro di loro, ne cercate vendetta, sarete ricompensati." D&A 98:23. Poi puntualizzo' che se un'altro abuso fosse stato perpetrato e fosse anche questo assorbito senza ribattere, verrebbe contato come un successo ancora piu' rande, comunque, anche dalla prima volta, una persona e' giustificata, sulla base dell'equita' e della giustizia, di difendersi. Costui non sarebbe condannato dal signore nel difendere i suoi diritti, perche' questa e' anche parte della legge, solo che il Signore qui sta parlando del famoso secondo miglio. Questo ci da una comprensione piu' profonda dello sforzo del Signore, di usare la legge dell'alleanza come una guida per la giustizia, ma ciononostante mantiene una pressione superiore per poter elevare i suoi discepoli alla piu' alta capacita' possibile, per la tolleranza, lamore ed il perdono. Proprio conoscendo che la legge dell'alleanza e' una parte permanente del vangelo, la rende piu' interessante da studiare. Nell'esaminare questo rimarchevole sistema di leggi, comunque, dovrebbe essere puntualizzato che mentre i concetti basilari, tali come "carita' per i poveri" Amare i propri vicini,mostrare onesta' negli affari eccetera. Sarebbero stati applicati nel nostro giorno, tanto come nei giorni antichi. Cionondimeno il metodo per usare tali principi variera' con le circostanze. Quindi alcuni meccanismi della legge dell'alleanza nei giorni di Mose' non sono usati oggi, ma i principi appena menzionati sono in pieno vigore. Questo diviene evidente come procederemo.

IL CARATTERE FONDAMENTALE DELLA LEGGE DI MOSE'

Autorita' puntualizzano che la parte della legge di Mose' che noi chiamiamo legge dell'alleanza, aveva un carattere fondamentale per l'ottenimento della giustizia ed equita', che nessun'altro codice antico poteva confrontare. I codici piu' antichi, come quello di hammurabi, incorporavano speciali privilegi per certe classi, a cui una persona apparteneva. Altri codici, come quelli di confucio e Zoroastro, contenevano sotanziali debolezze che sono enumerate dal dottor Adam Clarck nel suo commentario biblico. La maggior parte degli studiosi moderni ha l'impressione che la legge dell'alleanza fosse estremamente dura, ma quello e' perche' queste leggi e procedure, sotto le queli erano amministrate, non erano generalmente comprese. Prendiamo, per esempio, l'idea di "occhio per occhio". Molte persone visualizzano questo concetto come qualcuno che lotta con tutte le sue forze per riprendere il suo occhio con un ferro infuocato, oppure il suo dente estratto con un paio di pinze. Ma questo non e' cio' che accadeva. Se una persona deliberatamente attaccava un'altra e durante la lotta la vittima perdeva un'occhio. Era allora necessario per l'assalitore dare soddisfazione alla vittima o perdere il suo occhio. In altre parole la minaccia di perdere il suo occhio, era la ragione per cui l'offensore avrebbe disperatamente fatto il possibile per rendere giustizia alla sua vittima. Come ci si puo' aspettare, nella maggior parte dei casi, questa "soddisfazione" era nella forma di un risarcimento in denaro, vedi Esodo 21:22,30. Se un uomo non aveva denaro, poteva cedere i suoi servizi personali per qualche periodo di tempo, fino ad un massimo di 6 anni, con lo scopo di raggranellare il denaro. Vedi Esodo 22:3 Esodo 21:2
Oggi per un simile crimine, un uomo puo' esere condannato a molti anni di prigionia, dove il suo tempo paga e dove egli e' completamente separato dalla sua famiglia e dalla comunita'. Sotto la legge di Mose' poteva continuare la sua vita normale, mentre raggranellava la necessaria "soddisfazione" per la persona a cui aveva fatto del male.
Da notare anche che lo scopo della legge mosaica era di bilanciare la giustizia, nel risarcire la vittima, non lo stato o la comunita'. Nella legge moderna viene, quasi invariabilmente, pagato, la citta', la contea od il governo federale. Se la vittima vuole un risarcimento, deve fare una causa civile. Comunque, come tutti sanno, dopo che il criminale ha pagato la multa alla corte, di solito, o e' rilasciato libero o messo in prigione, dove non guadagna niente e quindi non puo' pagare i danni causati, anche se la vittima gli fara' causa. In questo caso la giustizia e' derubata penalizza e' vero l'offensore, ma non fa niente per la vittima. Per questo si dice che la giustizia e' derubata, ed uno e' portato a concludere che la legge mosaica era molto piu' incline alla vittima di un crimine che non la moderna giustizia.
L'Inghilterra ha passato una legge, abbastanza recentemente, che riconosce questo difetto nella giustizia moderna e fa si che il governo rifonda la vittima. Ma questa compensazione viene tramite le tasse pagate dai contribuenti, il che significa che non i criminali pagheranno, bensi i contribuenti. @ errori non fanno una cosa giusta. Ammettendo che gli atti del criminale sono ingiusti, non soddisfa la giustizia, perche' il governo usando le tasse dei contribuenti per riparare ai crimini usa certo la miglior soluzione.
La legge di Mose' evitava questo intero problema obbligando il criminale a dare "soddisfazione" alla vittima, o soffrirne le conseguenze.

COME VENIVANO TRATTATI I CRIMINI CAPITALI SOTTO LA LEGGE DI MOSE'.

Le piu' grandi offese sotto la legge mosaica avevano la pena capitale.
Ancora lo studioso trova che questa era usata molto raramente. e non poteva evitare di stupirsi del perche'. La risposta e' semplice: soltanto un tipo di crimine portava ad una sicura sentenza di morte e quello era il crimine di assassionio di primo grado. Vedi Numeri 35:31.
In atre parole, la pena capitale era assolutamente inevitabile, solo dove la vita umana era stata distrutta deliberatamente, con premeditazione e con pieno intento criminale, vedi Esodo 21:12-14.
Nel caso di tutte le altre offese, dove il massimo castigo era la morte, l'offensore aveva 2 alternative, una era di "essere stroncato di frammezzo al popolo" e l'altra era di dare "soddisfazione". La prima soluzione era forse di essere allontanato dalla comunita'. Le piu' serie offese erano sotto la legge capitale, questo significava che se l'offensore non dava soddisfazione, ma nonostante tutto avesse ceracto di rimanere in Israele, lo faceva a rischio della propria vita, invece se sistava pentendo e voleva tornare ad essere accettato, cosi' che poteva ritornare fra il suo popolo, egli doveva dare soddisfazione. Riguardo a come questa soddisfazione potesse essere data in termini monetari, la scrittura rende chiaro che non solo questo si applicava ai danni di occhio per occhio e dente per dente, ma anche nei crimini capitali, Mose' dice:" Ove sia imposto al padrone un prezzo di riscatto, egli paghera' per il riscatto della propria vita tutto quello che gli sara' imposto" Esodo 21:30. Comunque come gia' dichiarato, sotto nessuna circostanza una persona poteva dare soddisfazione od un riscatto per un assassinio di primo grado. "Non accetterete prezzo di riscatto per la vita di un'omicida colpevole e degno di morte, perche' dovra' essere punito di morte" Numeri 35:31.
Nei secoli successivi una grande disputa sorse fra gli ebrei intellettuali sul significato di "soddisfazione". I farisei tendevano per la posizione tradizionale, tramandata da Mose' che in tutti i casi, eccetto l'assassinio, una soddisfazione in moneta o similare poteva essere fatta per rimediare al malfatto. Comunque i sadducei, una piccola parte di aristocratici, che pensava che la salvezza venisse tramite il sacrificio ed i comandamenti carnali, voleva una interpretazione letterale di" occhio per occhio". Questo era la causa di una grande contesa fra sadducei e farisei. Un'aatenta lettura delle scritture non lascera' dubbi su cio' che il Signore intendeva. Questo dimostra chiaramente che la legge di mose' non era la legge del taglione, come molti affermano. L'oggetto non era la vendetta, ma l'equita' e la giustizia. Il suo scopo non era di distruggere l'offensore ma di costringerlo a rimettere la sua vittima ad uno stato di benessere paragonabile a quello precedente il crimine. Moderni legislatori possono imparare molto da uno studio della legge dell'alleanza.

Come poteva poteva la legge di Mose essere applicata?

Un ulteriore questione rimane da discutere: quale fosse il metodo di applicare la legge di Mose.
Una delle uniche caratteristiche circa il codice mosaico era il fatto che questo non fosse aministrato da un corpo speciale, ma dal popolo stesso. Questi non aveva ne' forze di polizia o speciali armate.I giudici attendevano che il popolo portasse una evidenza di colpa. A quel punto essi avevano la sacra responsabilita' di "inquisire diligentemente" per vedere se la colpa fosse vera. deuteronomio 17:4 19:18. I giudici poi venivano ad una decisione ed emettevano un giudizio. Ma anche l'esecuzione del giudizio era posta per la maggior parte sul popolo. Questo era particolarmente vero nei casi che coinvolgevano la pena di morte. Come abbiamo gia' puntualizzato, l'unica volta che i giudici erano costretti ad emettere una sentenza di morte era nel caso dell'assassinio. Comunque la sentenza di morte poteva essere richiesta per una grande varieta' di offese. Se l'offensore si rifiutava di lasciare il paese o di rendere soddisfazione. Ma anche in questi casi gli accusatori originali o i testimoni dell'offesa dovevano essre coloro che tiravano la prima pietra. deuteronomio 13:9 17:7.
Una cosa e' accusare una persona di un crimine capitale ed avere ufficiali del governo che fanno l'investigazione e l'esecuzione. Tutta un'altra cosa per dei cittadini privati che evidenziano le colpe o che servono come testimoni chiave. Questo era esattamente cio' che era richiesto sotto la legge di Mose'. Essa dichiara:"dietro la deposizione di 2 o 3 testimoni sara' messo a morte. Le mani dei testimoni saranno le prime su di lui per metterlo a morte e dopo le mani di tutto il popolo." Deuteronomio 17:6-7.
Notare che in nessun modo per quanto una comunita' potesse essere infiammata contro gli accusatori, loro non potevano passarli a morte, fino a che i cittadini che avevano esposto le colpe avessero tirato la prima pietra. se questi testimoni mancavano di agire, allora era presunto che vi fosse qualcosa che non andava cn la loro testimonianza. Questo e' perche' agli anziani di una comunita' fosse legalmente proibito di portare a termine le sentenze di morte a meno che i testimoni accusatori tirassero il primo colpo.
Un buon esempio del modo in cui la legge di Mose fosse amministrata, puo' essere trovato nei provvedimenti presi con un dissoluto e disubbidiente figlio. Qui certamente sembrerebbe duro imporre il castigo della morte, e cosi' era,anche, ogni figlio di Israele era consapevole che questa era l'offesa piu' seria, osia la ribellione contro i genitori, che portava all'offesa capitale. Allo stesso tempo la legge richiedeva ai genitori di esibire la massima pazienza con un figlio ribelle e di provare di lavorare sul problema. Questo e' evidente dal fatto che prima che i genitori potessero dichiarare il loro figlio anatema, veniva loro richieso quanto segue: se un uomo ha un figlio disubbidiente o ribelle, che non obbedisce alla voce di suo padre, od alla voce di sua madre, e che, benche' l'abbiano castigato non da loro retta, suo padre e sua madre lo prenderanno e lo meneranno dagli anziani della sua citta' alla porta del luogo ove abita e diranno agli anziani della sua citta'" questo nostro figlio e' caparbio e ribelle, non vuole ubbidire, e' un ghiotto ed un ubriacone e tutti gli uomini della sua citta' lo lapideranno, sicche' muoia,cosi' toglierai di mezzo a te il male e tutto Israele lo sapra' e temera':" Deuteronomio 21:18-20.
Nessuna meraviglia che non abbiamo testimonianze che cosi' sia avvenuto, quando mai un genitore scaglierebbe la prima pietra contro il proprio figlio. Cionondimeno il provvedimento della legge aveva un'importante valore psicologico. Esso imprimeva sulla gioventu' di Israele che i loro genitori avevano il potere legale sulle loro vite, se loro fossero violenti o ribelli.

Che cosa era possibile fare per le offese per cui non era possibile rendere soddisfazione?

Come abbiamo gia' visto, la maggior parte delle offese sotto la legge mosaica, potevano essere rimediate dall'offensore col rendere soddisfazione alla vittima. Non solo egli doveva restaurare qualsiasi cosa che avesse preso ma doveva rendere di piu' per l'inconveniente e la paura che aveva procurato alla vittima. In caso di furto la penalita' ordinaria era di rendere il doppio di quello che era stato preso. Esodo 22:4
In certi casi, tali come il furto di greggi e pecore, il ladro doveva rendere anche di piu'. Esodo 22:1
Ma come ci si comportava con quelle offese che non riguardavano una singola persona, ma bensi il buon ordine dell'intera comunita'?
Chi per esempio violava la pace, lo stato di ebbrezza, prostituzione, istigazione alla ribellione e cosi' via. Quale sarebbe stata la punizione per offese di questo tipo? La legge mosaica prevedeva che tutte queste malvagita che facevano violenza all'intera comunita' fossero punite tramite le frustate:"E se il colpevole avra' meritato di essere battuto, il giudice lo fara' distendere per terra e battere in sua presenza, con un numero di colpi proporzionato alla gravita' della sua colpa. Gli fara' dare non piu di 40 colpi, per tema che il tuo fratello resti avvilito agli occhi tuoi, qualora si oltrepasssasse di molto questo numero di colpi." Notare che allo scopo di salvaguardare un prigioniero contro il possibile abuso delle sue guardie ed, allo stesso tempo, di prevenire che il numero assegnato di colpi fosse diminuito, il giudice che dava la sentenza doveva controllare le frustate. Il numero di colpi dipendeva dalla serieta' dell'offesa. Per essere sicuri che questo comandamento non fosse superato nel numero dei 40 colpi, divenne abitudine di limitare i colpi a 39. Dopo che il prigioniero era stato frustato, veniva rilasciato. Sotto la legge di Mose' le autorita' non potevano gettare un prigioniero in qualche squallida prigione sotterranea a morire di fame, non potevano mutilarlo, torturarlo o sottoporlo a qualsiasi trattamento di brutale ed inumana crudezza che era nei costumi di quei tempi. Ma che tipo di strumento era la frusta? Quella usata da Gesu' per purificare il Tempio e' specificatamente descritta coem fatta di "piccole corde". Queste corde di solito erano di canapo o tessuto, ed erano attaccate ad un legno. Le corde erano designate per pestare la carne non per romperla. Quando i pastori ed i guidatori di carovane trovavano questo tipo di frusta era inefficace con la pelle vellosa degli animali, come mucche, cammelli, loro vi legavano pezzi di ossa, o metallo lungo le corde in maniera che potessero entrare nella pelle. L'uso di metalli od ossa alle estremita' delle corde e' cio' che caratterizzava gli infami "gatti a 9 code". L'impiego di questo tipo di frusta sugli essere umani era cosi' distruttivo e crudele che dava la piena idea di una punizione "tramite le frustate" di una ripulsiva ed incivile reputazione. Infatti nelle nazioni piu' moderne le frustate sono state messe fuorilegge come significato punitivo, perche' in questo modo veniva abusato.

Conclusione.

Con questo retroterra sulla legge mosaica, lo studioso puo' meglio apprezzare il modello dei provvedimenti legali in questo codice, che erano molto piu' ragionevoli e compatibili con il pensiero moderno , di quanto molti abbiano supposto. poiche' la legge di Mose' e' sparsa attraverso 4 diversi libri della Bibbia e' piuttosto difficile da studiare. Lo studioso dovra' raggruppare tutti questi statuti e collegarli assieme se veramente desidera comprendere il pieno significato dell'intera legge.

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