Torna alla pagina principale
Sezioni principali
Genealogia
Il libro di Mormon
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrina
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Ges
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Altre religioni
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Testimonianze
Pensieri spirituali
Site search Web search

powered by FreeFind
Altri argomenti
Informazioni sull'autore
Scherzi (non ancora disponibile)
Collegamenti
Bella Sion
LDS
Miscellanea
Mappa del sito
Contatti
Scrivete all'autore
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Message board
La tattica di satana

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

La nostra eternita' sta per  avere inizio, il grande Helohim chiama a raccolta gli eserciti celesti. Un silenzio impeccabile regna mentre il Grande Sovrano si appresta a spiegare l'evento culminante della nostra preesistenza. Tutti sanno di cosa si tratta, ma prima erano solo discorsi a questo punto viene dato il primo colpo di mattone:

Giobbe 38:4-7

Dov'eri tu quand'io fondavo la terra? Dillo se hai tanta intelligenza. Chi ne fisso' le dimensioni? GIACCHE' TU IL SAI! o chi tiro' sovr'essa la corda da misurare? Su che furon poggiate le sue fondamenta, o chi ne pose la pietra angolare QUANDO LE STELLE DEL MATTINO CANTAVANO TUTTE ASSIEME E TUTTI I FIGLI DI DIO DAVAN IN GRIDI DI GIUBILO?

Certamente nel corso di questo concilio ci furono  spiegate tutte le benedizioni connesse alla creazione e fin qui tutto bene. I problemi cominciarono quando il Padre introdusse l'argomento del libero arbitrio. A questo punto il figlio del mattino avanzo' una nuova proposta:
Mose' 4:1

Eccomi manda me, io saro' tuo figlio, e riscattero' tutta l'umanita', in modo CHE NON SIA PERDUTA UNA SOLA ANIMA, E SICURAMENTE IO LO FARO', DAMMI DUNQUE IL TUO ONORE."

Sembrava una proposta accettabile, accattivante: non ci sarebbero stati problemi!

Ma uno degli obbiettivi era: Abramo 3:25

"E la' noi li metteremo alla prova, per vedere se essi faranno tutte le cose che il Signore loro Dio comandera' loro"

ma soprattutto il piu' grande e desiderabile

"LA GLORIA DI DIO E' L'INTELLIGENZA"

Come si puo' sviluppare l'intelligenza senza il libero arbitrio?

"senza fede e' impossibile piacerGli" Ebrei 11:6

Com'e' posibile sviluppare questo sacro attributo, che e' la forza motrice della creazione, si perche' il sacerdozio funziona se hai fede ed il sacerdozio e' il potere di Dio, senza poter esercitare il libero arbitrio? senza libero arbitrio non ci puo' essere fede. Sicuramente il Padre spiego' questi semplici e basilari concetti. Lucifero ribadi che era troppo rischioso e che probabilmente molti non si sarebbero salvati, cosi' propose il suo piano. Geova il primogenito si fece innanzi.

Mose' 4:2

"Ma ecco il mio figliolo beneamato, CHE ERA IL MIO DILETTO E SCELTO FIN DAL PRINCIPIO, mi disse: Padre, sia fatta la tua volonta', e ti appartenga per sempre la gloria."

Sicuramente la discussione si animo'

Mose' 4:3

Per cui, poiche' quel Satana si RIBELLO' CONTRO DI ME E CERCO' DI DISTRUGGERE IL LIBERO ARBITRIO DELL'UOMO, CHE IO, IL SIGNORE IDDIO GLI AVEVO DATO, ED ANCHE perche' volle che gli dessi il mio potere, mediante il potere del mio Unigenito Figliolo, Io lo feci precipitare.

Abrahamo 3:28

Ed ilsecondo fu adirato ed egli non mantenne il suo primo stato, ed in quel giorno, molti altri lo seguirono.

Rivelazione 12:7

E vi fu battaglia in cielo, Michele ed i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero

e verso 13

E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguito' la donna che  avea partorito il figliolo mashio.

Abbiamo visto nello studio del libro di Mormon che il figliolo mashio rappresenta il sacerdozio o potere di Dio.

In che modo Satana puo' ottenere questo risultato?

Questo sara' l'argomento chiave di questo studio.

L'uomo dopo la caduta divenne carnale, sensuale e diabolico, il che significa: soggetto ai desideri della carne, tramite i sensi e le tentazioni di Satana.

Abbiamo visto in uno studio precedente  che la preghiera, lo Spirito Santo, il vangelo ed il Sacerdozio sono i poteri connessi che il Signore ha designato per noi a nostra salvezza, tutti questi sono sostenuti ed attivati dal libero arbitrio e dalla fede. Quali sono invece gli strumenti a disposizione dell'avversario e come li utilizza?

Io elenchero' quelli di base, ma analizzero' meglio quelli piu' importanti o piu' usati contro i santi, perche' sono le armi piu' sofisticate a sua disposizione.

Sicuramente anche l'avversario pianifico' la sua battaglia, sapeva molto di noi, non tutto ma sicuramente un bel po. Sicuramente Dio e Satana non possono togliere il libero arbitrio all'uomo,ma  questo non  significa che ambedue non possono influenzarci, dipende a quale fonte noi decidiamo di attingere, ma la decisione finale spetta all'individuo. Ho  scritto questo solo per cercare di dare un'idea che ci sono dei limiti al potenziale di entrambi e delle regole da rispettare.   Ma andiamo avanti.

Parliamo adesso del nostro centro di comunicazioni o del nostro computer personale, tramite il quale prendiamo le nostre decisioni. Per la verita' e' molto di piu' di tutto questo, ma al momnto consideriamo solo questo aspetto importantissimo.

La mente.

Paragonare la mente ad un computer e' un po' banale ed anche non corretto perche' sebbene ne abbia l'apparenza tecnica vi e' una differenza sostanziale: Il computer analizza freddi dati e da una risposta matematica a questi. La mente invece elabora dati personalmente con emotivita' ed e' influenzata da dati che le arrivano dai sensi e da fattori esterni ed anche interni, il computer non ha alcuno di questi fattori.

Comunque analizziamo la parte similare che accomuna la mente al computer. Quest'ultimo per fare le sue analisi ha bisogno di files o archivi, togliete gli archivi ed il computer sara' cieco e muto. La mente per elaborare i suoi dati ha bisogno dei sensi: La Vista, l'udito, il tatto' l'olfatto e cosi' via. Va considerato anche che vi sono dei bisogni che vengono da effetti collaterali, il freddo, la fame, la paura, la sessualita' etc.

Le scritture rendono chiaro che la mente e' influenzabile ma che grazie al LIBERO ARBITRIO, concesso da Dio all'uomo, l'uomo decide.

2 Nefi 2:11,26,27-29

Poiche' e' necessario che vi sia un'opposizione in tutte le cose. Se cio' non fosse, mio primogenito nel deserto, non vi potrebbe essere ne' giustizia, ne' malvagita', ne' santita', ne' infelicita', ne' il bene, ne' il male. PERCIO' OGNI COSA VA COMPOSTA DI VARIE PARTI, perche' se fosse d'un sol corpo, rimarrebbe COME MORTO e non avrebbe, ne' vita ne' morte, ne' corruzione, ne' incorrutibilita', ne' felicita', ne' infelicita',ne' sensibilita' ne' insensibilita'. Ed il Messia deve venire nella pienezza dei tempi, per riscattare i figlioli degli uomini dal peccato originale. Ed essendo stati riscattati essi sono diventati eternamente liberi, e possono riconoscere il bene dal male,per poter agire da se' e non per subire se non il castigo inflitto dalla legge, in quel grande ed ultimo giorno, secondo i comandamenti dati da Dio.

L'uomo dunque e' libero secondo la carne; e tutto cio' che gli e' necessario gli e' stato accordato. E gli uomini sono liberi di scegliere la liberta' e la vita eterna mediante la grande mediazione per tutti o di scegliere la prigionia e la morte, secondo la cattivita' e il potere del diavolo; perche' egli cerca di rendere tutti gli uomini infelici al par di lui.

Mosia 16:5

Ma ricordatevi che colui che persiste nella sua natura carnale, e s'inoltra nella via del peccato e della ribellione contro Dio, rimane nel suo stato di decadenza, ed il diavolo ha ogni potere su di lui.

Qui e' spiegato uno dei motivi per cui Cristo puo aiutarci nei nostri problemi.

Alma 7:12

E prendera' su di se' la morte, per poter sciogliere i legami mortali che avviluppano il suo popolo; e prendera' su di se' le sue infermita', perche' i suoi visceri possano essere riempiti di compassione, secondo la carne, per poter conoscere secondo la carne, come soccorrere il suo popolo nelle sue infermita'

Quindi credo che sicuramente il primo obbiettivo dell'avversario sia quello di influenzare la mente per raggiungere il cuore che e' la sua meta finale. Gia ' la mente e' un obbiettivo ma lo scopo e' il cuore. Il cuore e' il centro dei nostri reali desideri, la mente il luogo della tentazione o del calcolo.

Le scritture rendono chiaro che sono i pensieri del cuore che saranno giudicati dal Signore, ma il cuore non pensa di solito si dice che il cuore desidera, infatti il Signore in Matteo 6:21

Perche' dov'e' il TUO TESORO, QUIVI SARA' ANCHE IL TUO CUORE.

C'e' una relazione intima tra cuore e mente: la mente riceve informazioni, le elabora ed insieme al cuore decide. La mente conosce la differenza fra il bene ed il male, ma e' il desiderio del cuore fa pesare assai la bilancia.

Sappiamo che Satana non puo' conoscere i nostri pensieri, ma siamo consapevoli che puo' influenzarli e che dalle nostre azioni, o reazioni, e' capace di immaginare cosa possiamo pensare ed agire di conseguenza.

Ecco qua alcuni semplici esempi:

Eva vide che il frutto era desiderabile.

Gli sguardi di davide su Betsabea gli fecero intuire il suo desiderio, non fu poi difficile lavorare per farlo cadere era gia' naturalmente inclinato che basto una lieve spintarella.

Certamente l'avversario crea situazioni ad arte servendosi di persone che sono portate ad ascoltare la sua voce, prendiamo un esempio opposto a quello di Davide Genesi 39:7-12

Dopo questi fatti, la moglie del padrone gettò gli occhi su Giuseppe e gli disse: «Unisciti a me!».

8

Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Vedi, il mio signore non mi domanda conto di quanto è nella sua casa e mi ha dato in mano tutti i suoi averi.

9

Lui stesso non conta più di me in questa casa; non mi ha proibito nulla, se non te, perché sei sua moglie. E come potrei fare questo grande male e peccare contro Dio?».

10

E, benché ogni giorno essa ne parlasse a Giuseppe, egli non acconsentì di unirsi, di darsi a lei.

11

Ora un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro, mentre non c'era nessuno dei domestici.

12

Essa lo afferrò per la veste, dicendo: «Unisciti a me!». Ma egli le lasciò tra le mani la veste, fuggì e uscì.

 
I famosi 2 padroni sono facilmente riscontrabili nel caso della moglie di Potifar. Ella desiderava Giuseppe e sicuramente seguiva i consigli di Satana che conosceva i desideri del suo cuore. Giuseppe invece preferi' dare ascolto alla voce calma e tranquilla dello spirito, invece che a quella accattivamente dell'avversario, accattivante perche' cerca di soddisfare primieramente i desideri carnali. Sicuramente la donna doveva essere bella per essere la moglie di un potente, forse la fuga era l'unica via di scampo per non cedere alle sue lusinghe. In ambedue i casi citati, la vista influenzava la mente e questo si chiama tentazione, non certo peccato, il peccato ha origine se trova la radice del desiderio nel cuore e se dal cuore arriva l'imput alla mente di fare cio' che si riconosce errato per soddisfare qualcosa di non giusto ma piacevole al corpo. L'uomo avendo la conoscenza del bene e del male puo' discernere e la legge che Dio ha dato toglie ogni scusante, specie a colui che professa di credere in Dio e promette di obbedirgli tramite le sacre alleanze del Vangelo: Battesimo in primis.

Allora diviene piu' comprensibile ed accettabile il verso in Proverbi 4:23

Custodisci il tuo cuore piu' di ogni altra cosa, poiche' da esso procedono le sorgenti della vita.

Ma quale fu il primo e sicuramente piu' utile consiglio che Dio diede al primo peccatore dell'umanita'?

Genesi 4:7

Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu  LO DEVI DOMINARE."

Ecco il segreto!

L'autocontrollo!

Aveva l'autontrollo Esau'? Vendette la sua primogenitura per un banale piatto di lenticchie, un banale senso di fame divenne piu' importante di un diritto divino. Ecco perche' l'uomo naturale e' nemico di Dio, a meno che si spogli della sua carnale e divenga santo.

Questo e' il mezzo per vincere le tentazioni, tradotto in soldoni cerchiamo di enunciare il principio.

Il Signore ci ha dato dei comandamenti che sicuramente hanno delle funzioni particolari. La prima e la piu' importante di queste funzioni e': L'uomo non puo' dire "Non ero a conoscenza" e soprattutto avendo la conoscenza del bene e del male non puo' negare l'evidenza che questi comandamenti siano giusti e per uno scopo benefico, non certo l'imposizione iniqua di un dittatore celeste. Infatti i comandamenti di Dio non sono certo regole sguaiate date a casaccio, ma tutti con un fine particolare ed una funzione ben precisa, che ogni anima retta non solo accetta ma riconosce che questi fanno parte della cosi' detta regola d'oro che se ogni essere vivente l'applicasse farebbe cessare non solo le guerre ma tutte le piu' banali discussioni, quindi non dovrebbe essere difficile obbedire a queste leggi, dato che ognuno vuole che gli altri vi obbediscano per quanto riguarda i propri diritti, il problema avviene quando  noi dobbiamo preservare i diritti altrui. Come abbiamo visto il problema e' dovuto alla nostra natura decaduta, conosciamo la differenza fra il bene ed il male ma la nostra natura ci porta come dice Paolo ad essere tendenti al male, questo per i DESIDERI DELLA NOSTRA CARNE.

La seconda funzione dei comandamenti e' proprio quella di aiutare a sviluppare questo autocontrollo.

L'autocontrollo e' il completo dominio di noi stessi, in qualunque circostanza. Autocontrollo in una situazione normale non e' per niente difficile e non lo chiamerei autocontrollo I 10 comandamenti che Dio diede sul monte erano le regole specifiche di base che poi vennero adottate da tutte le varie legislazioni mondiali. Se guardiamo bene necessitano di autocontrollo, ma non certo di una dose eclatante in fondo tutti comprendono che questi suggerimenti sono giusti. Il Vangelo invece introduce il massimo dell'autocontrollo, fate mente locale: Ama i tuoi nemici! Anche se solo desideri una donna nel tuo cuore commetti adulterio! e cosi' di seguito. Il Vangelo porta a disciplinare i sentimenti ad un livello cosi' alto che chi lo pratica viene definito un figlio di Dio. Il Vangelo introdusse il completo dominio non solo dei sensi di base ma anche di tutti gli effetti collaterali connessi a questi e dei desideri piu' intimi dell'anima: Le passioni, l'orgoglio, la vanita'. Con la legge l'uomo doveva avere rispetto per Dio e per gli altri con il Vangelo doveva avere piu' rispetto riguardo la propria elevazione spirituale, ecco perche'il Signore insegno' "Conoscerete la verita' e la verita' vi fara' liberi" A quel tempo vi erano gia' i 10 comandamenti e questa verita che affrancava era proprio questa elevazione dell'anima sopra la sua natura caduca che riportava l'uomo ad essere un Figlio naturale di Dio in quanto riusciva a riprodurre in se stesso le qualita' divine di un Dio. questo e' molto ben spiegato da Paolo

Romani 7:7-25

Che diremo dunque? Che la legge è peccato? No certamente! Però io non ho conosciuto il peccato se non per la legge, né avrei conosciuto la concupiscenza, se la legge non avesse detto: Non desiderare.

8

Prendendo pertanto occasione da questo comandamento, il peccato scatenò in me ogni sorta di desideri. Senza la legge infatti il peccato è morto

9

e io un tempo vivevo senza la legge. Ma, sopraggiunto quel comandamento, il peccato ha preso vita

10

e io sono morto; la legge, che doveva servire per la vita, è divenuta per me motivo di morte.

11

Il peccato infatti, prendendo occasione dal comandamento, mi ha sedotto e per mezzo di esso mi ha dato la morte.

12

Così la legge è santa e santo e giusto e buono è il comandamento.

13

Ciò che è bene è allora diventato morte per me? No davvero! E' invece il peccato: esso per rivelarsi peccato mi ha dato la morte servendosi di ciò che è bene, perché il peccato apparisse oltre misura peccaminoso per mezzo del comandamento.

14

Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato.

15

Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto.

16

Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona;

17

quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.

18

Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo;

19

infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio.

20

Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me.

21

Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me.

22

Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio,

23

ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra.

24

Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?

25

Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mente, servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del peccato.

Andando avanti in questo ragionamento Paolo nel capitolo successivo spiega una cosa fondamentale.

 

Romani 8:12-17

Così dunque fratelli, noi siamo debitori, ma non verso la carne per vivere secondo la carne;

13

poiché se vivete secondo la carne, voi morirete; se invece con l'aiuto dello Spirito voi fate morire le opere del corpo, vivrete.

14

Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio.

15

E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».

16

Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio.

17

E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.

  Tradotto in soldoni, coloro i quali vinceranno la loro carne saranno chiamati i figli di dio e saranno eredi della sua stessa gloria.

La legge veniva ubbidita dagli ebrei a volte con sopportazione, a volte per tradizione a volte per timore. Il Vangelo e' costruito ed edificato sulla gioia e come tale dovrebbe essere vissuto con totale trasporto. Un mezzo per conoscere i veri seguaci di Cristo sono le prove alle quali  veniamo affidati durante il corso della vita. Esse sono necessarie. E' facile dire a parole :amo tutti, perdono tutti, faro' questo e quello. Il problema nasce quando da una esposizione verbale si deve necessariamente passare a tradurre in atto le nozioni che conosciamo e che sosteniamo e questo puo' avvenire solo se si e' messi alla prova. Come si puo' sostenere la prova?  Pietro sicuramente stava cercando le parole giuste quando disse in 1 Pietro 2:9-11

Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce;

10

voi, che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.

11

Carissimi, io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all'anima.

 
Vi sono 2 storie che mi danno una grande carica quando mi vengono alla mente e che voglio qui citare.

Un giorno un contadino trovo' casualmente un uovo, non era certo di gallina, troppo grande, ma curioso di scoprire che animale vi fosse contenuto lo porto nella sua fattoria e lo fece covare dalle sue galline. Quando l'uovo si schiuse il contadino capi' che doveva trattarsi di un uccello ma non sapendo a chi affidarlo lo tenne con le galline.

L'uccello divenne in poco tempo grande ma stando in mezzo alle galline non faceva altro che imitare quelli che riteneva i suoi coetanei, non volava e si cibava di quello che il contadino passava loro. In fondo era normale per quell'animale pensare di essere uno di loro: era cresciuto con loro! Un giorno, per sua fortuna, un naturalista fece visita al contadino e riconobbe nell'uccello un'aquila reale. Domando' al contadino come ne fosse venuto in possesso e dopo aver ascoltato la sua storia gli chiese se poteve restituire l'aquila alla sua naturale zona di appartenenza e cioe' l'aria e le montagne. "Certo" rispose il contadino. Il naturalista porto' la piccola aquila sulle montagne e quando penso' di aver trovato il posto adatto le fece vedere la'mpio spazio aereo, le fece sentire la brezza del vento sotto le sue ali e poi la lancio' nell'aria. Il primo impulso dell'animale fu quello di tornare indietro, ma mano a mano che saliva verso il cielo ed il sole lo incontrava con il suo sguardo fiammeggiante, questo sentimento diminuiva, scese a valle per qualche secondo ma quando capi' che stava sorvolando la zona dove era cresciuto e vide i suoi ex compagni raspare la terra, ebbe una veloce impennata e spari' nel piu' alto del cielo. Il naturalista sorrise: lo aveva restituito al suo habitat naturale ed era felice. L'animale aveva recuperato la sua dignita' reale e sicuramente visse per cio' che era stato creato.arcobaleno.gif (6234 bytes)

Cosi' e' cio' che Cristo fece con gli uomini, lui il grande naturalista per l'occasione. Spiego' agli uomini che essi erano veramente figli di Dio (aquile) e non figli degli uomini (Polli) restitui' loro con il Vangelo il loro Habitat naturale e se gli uomini avessero vissuto come Dio aveva loro insegnato tramite il Vangelo avrebbero potuto aspirare a volare verso il sole alle piu' alte quote e lasciare il becchime a colore che lo preferiscono. Essere polli e raspare la terra puo' andare, ognuno deve adempiere alla misura della sua creazione, ma essere aquile e vivere come polli non e' confacente e noi dobbiamo essre una generazione eletta un REAL SACERDOZIO. Se facessimo l'opposto con la conoscenza della verita' sarebbe veramente come vendere la nostra primogenitura per un piatto di lenticchie.

A volte per ognuno di noi vi sono dei comandamenti difficili da osservare, ognuno di noi ha delle debolezze, questa storia ci puo' insegnare molto ed e' sempre connessa al famoso autocontrollo.

Qui in Arizona c'e' un metodo infallibile per riconoscere i migliori cavalli, non per niente siamo nel vecchio west.Un buon cavallo deve avere tante buone qualita' ma secondo i cow boys l'ubbidienza dovrebbe essere la migliore. Per provare questa importante qualita' le persone del posto prima della vendita vogliono che i cavalli siano digiuni per 3 giorni sia di cibo che di acqua. Il giorno della vendita dovrebbe essere il terzo giorno. I cavalli vengono portati sotto venti a circa 300 metri da un fiume e vengono lasciati liberi di seguire il loro istinto. Chiaramente cio' che ogni cavalli fa dopo aver sentito l'umidita' dell'aria e di correre a piu' non posso verso la riva del fiume per dissetarsi. Quando i cavalli sono a circa un centinaio di metri vicino alla riva i padroni dei vari equini cominciano a fischiare a piu' non posso. I cavalli sono di fronte a 2 scelte: seguire l'istinto di soddisfare le loro giuste voglie di dissetarsi, oppure ubbidire la richiamo del padrone che ben conoscono. Non v'e' dubbio che la scelta sia difficile, infatti non tutti i cavalli si fermano e tornano indietro, ma sicuramente i migliori lo fanno ed anche se sicuramente con sforzo tornano indietro ubbidienti. Bene la morale e' che quelli che tornano indietro non solo sono i primi a trovare l'acquirente ma sono anche quelli che vengono venduti a miglior prezzo. Gli altri saranno comprati solo dopo che i primi sono stati venduti.rearsmwht.gif (5984 bytes)

Voglio dire che il Signore fischia in ogni ora del giorno e magari ognuno di noi piu' avere anche delle effettive necessita', come quei cavalli del resto, la loro non era certo una scusa, ma una prova bella e buona. Bene nel libro di Abramo un libro tanto caro ai santi ddegli ultimi giorni sta scritto al capitolo 3:25

E la' noi li metteremo alla prova, per vedere se essi faranno tutte le cose che il Signore loro Dio comandera' loro.

Matteo 7:21

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

L' autocontrollo, il grande segreto, ricordate queste parole? Temperanza, pazienza, benignita' e soprattutto CARITA', ANALIZZIAMO LE SUE 12 QUALITA: Paziente, benigna, non invidia, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non sospetta il male, non gode dell'ingiustizia,soffre ogni cosa,crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. direi che e' un inno all'autocontrollo.

Analizziamo ora lo strumento piu' popolare in mano all'avversario. Qual'e' il primo principio su cui si basa il Vangelo? La fede nel Signore Gesu' Cristo! Quindi la fede come abbiamo visto anche in altri paragrafi e' un grande principio di potere, senza il quale pure Gesu' niente poteva fare. Non voglio attardarmi ancora a spiegare cio' che ho fatto in "Fede e libero arbitrio" "fede ed Opere". Voglio rimarcare che la fiducia o fede in noi stessi e' anche basilare per la crescita personale. Ricordate in che modo Satana tento' il Cristo all'inizio della sua missione? Se tu...... Se tu....... Quel piccolo se cercava di incrinare la sua selfconfidence. Con noi e' lo stesso: se lui riesce a scoraggiarci ha posto la sua pietra miliare.

Giosue' 1:5-9

Nessuno ti potra' stare a fronte tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosee', cosi' saro' teco, io non ti lascero' e non ti abbandonero'. Sii forte e fatti animo, perche' tu metterai questo popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dare ad essi. Solo sii forte e fatti risolutamente animo,avendo cura di mettere in pratica tutta la legge che Mose', mio servo, t'ha data; non te ne sviare ne' a destra  ne a sinistra..........non te l'ho comandato Io? Sii forte e fatti animo e non ti sgomentare, perche' l'Eterno il tuo Dio, sara' teco dovunque andrai.

La Fede opera se non vi e' scoraggiamento, chiaro allora lo scopo dell'avversario se la fede e' il potere che fa agire nel nome del Signore, lo scoraggiamento e' la bandiera dell'avversario.

Nel libro di Mormon vi e' un passo cosi' chiaro al riguardo che e' una vera e propria sinfonia spirituale, val la pena di dargli un'occhiata. 2 Nefi 4:17-34

"Cionondimeno, ad onta della grande bonta' del Signore, nel mostrarmi le Sue opere grandi e meravigliose, il mio cuore esclama:" Miserabile creatura che sono! Si il mio cuore s'attrista a causa della mia carne; s'addolora per le mie iniquita'. Mi sento come schiacciato dal peso delle tentazioni e dei peccati che mi assalgono cosi' facilmente. E quando desidero gioire, il mio cuore geme a causa dei miei peccati; cio' malgrado, io so in chi ho riposto la mia fiducia. Il mio Dio e' stato il mio sostegno; Egli mi ha condotto attraverso le mie afflizioni nel deserto, e mi ha preservato sulle acque del grande abisso. Egli mi ha colmato del Suo amore,finoa consumar la mia carne. Egli ha confuso i miei nemici fino a farli tremare dinanzi a me.

Ecco Egli ha udito il mio grido di giorno, e di notte mi ha dato la conoscenza con visioni. E di giorno ho avuto la baldanza di presentarmi in preghiera potente a Lui; si, ho elevato in alto la mia voce; e gli angeli scesero e mi servirono. E sulle ali del suo Spirito il mio corpo e' stato trasportato su altissime montagne. Ed i miei occhi hanno veduto grandi cose, si, anzi troppo grandi per l'uomo; percio' mi fu ordinato di non scriverle. Ma allora, se ho veduto cose si grandi, se il Signore nella sua condiscendenza verso i figlioli degli uomini ci ha visitati con tanta misericordia, PERCHE' DEVE TEMERE IL MIO CUORE E LA MIA ANIMA ATTARDARSI NELLA VALLE DEL DOLORE, E LA MIA CARNE CONSUMARSI E LA MIA FORZA VENIR MENO A CAUSA DELLE MIE AFFLIZIONI? E PERCHE' DOVREI CEDERE AL PECCATO a causa della mia carne?? Si perche' cederei alle tentazioni, in modo di lasciar in cuor mio posto per il maligno, per distruggere la mia pace e affliggere l'anima mia? Perche' sono adirato a causa del mio nemico?

Risvegliati anima mia! Non languire piu' nel peccato. Rallegrati, o cuore mio, e non aprirti piu' al nemico della mia anima. Non ti adirare ancora a causa dei miei nemici. Non far languire le mie forze a causa delle mie afflizioni. Gioisci cuor mio e grida al Signore e di: O Signore, io ti lodero' per sempre, si la mia anima si rallegrera' in te, o mio Dio, rocca della mia salvezza. O Signore, riscatterai tu la mia anima? Mi libererai dalle mani dei miei nemici? Vorrai tu fare in modo ch'io tremi all'apparizione del peccato?

Possano le porte dell'inferno restar sempre chiuse dinanzi a me, perche' il mio cuore e' spezzato ed il mio spirito contrito! O Signore non chiudere le porte della tua giustizia dinanzi a me, ......... Oh Signore, in Te io mi son sempre confidato, e mi confidero' per sempre. Non porro' la mia fiducia nel braccio di carne, perche' so che maledetto e' colui che pone la sua fiducia nel braccio di carne.

Essendo la mente il nostro computer di bordo se l'avversario riesce a mettervi mano con lo scoraggiamento, riesce a farlo andare nella direzione opposta da quella prefissata. Torniamo al primo principio del Vangelo:" senza fede e' impossibile piacergli" "Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica". Lo scoraggiamento il miglior veleno per la mente e di conseguenza per la fede, infatti lo scoraggiamento uccide la fede. Comunque questo veleno non puo' esserci somministrato direttamente, ha bisogno che una parte di noi incosciamente ne sia consenziente. Quindi il suo scopo e' di lavorare nell'ombra usando il dubbio e lo scoraggiamento per indebolire la roccaforte del potere della salvezza (Fede in Cristo) e del sacerdozio (potere di operare miracoli e di riceverne).

Fate attenzione allo strumento malvagio.
Una leggenda cinese narra di come il padre della menzogna avesse deciso di tenere una vendita ed avesse messo in mostra tutti i suoi attrezzi per chiunque ne volesse pagare il prezzo.
Gli strumenti furono disposti in fila per l'ispezione e tra gli altri vi erano attrezzi etichettati: "Malizia", "Invidia", "Odio", "Gelosia" e "Inganno". Ognuno aveva il cartellino col prezzo. A parte da tutti gli altri vi era un attrezzo dall'apparenza innocua, a forma di cuneo affilato, molto consunto per l'uso. Il suo prezzo era di gran lunga il piu' alto. Uno dei compratori chiese al Diavolo che cosa fosse. Quello, rispose e' lo scoraggiamento; ed e' in ottimo stato.
"Ma perche' gli avete dato un prezzo cosi' alto?"
"Perche' quell'attrezzo mi e' piu' utile di qualunque altro. Posso forzare ed entrare nella coscienza di un uomo con quel cuneo, quando non posso avvicinarmi a lui con nessuno degli altri. Credetemi, una volta entrato posso usare quell'uomo in qualunque modo. Naturalmente, noterete che porta i segni di un lungo uso. Questo e' dovuto al fatto che lo uso con quasi tutti gli uomini, dal momento che molto pochi di voi mortali sanno che mi appartiene. Ad ogni modo, il prezzo era cosi' alto che questo particolare strumento non fu mai venduto. Il Diavolo ne e' ancora il proprietario e continua ad usarlo.
Lo scoraggiamento e' come un bambino, piu' lo nutri, piu' cresce.

Come avviene questo attacco?

Nel libro di mormon e' scritto che usa piccole funi che se lasciate ad accumularsi alla fine faranno una vera e propria gomena. Cerca di insinuare piccoli dubbi e se vede che ci disorientano, ecco che arriva la siringa pronta per iniettare una maggior dose di veleno. Conoscete la storia delle rane?

Provate a mettere delle rane nell'acqua normale e senza che se ne accorgano accendete un fuoco lento sotto di loro, saranno bollite e non se ne accorgeranno, se invece le buttate in una pentola d'acqua bollente schizzeranno via al primo impatto. Questo e' il subdolo sistema di Satana.

un'altra storia di 2 rane che erano cadute in un profondo tino pieno di latte ci insegna invece il principio opposto dello scoraggiamento. Dopo un  po' che avevano provato di saltarne fuori una disse all'altra che era pronta di morire visto che era impossibile uscirne, l'altra mestamente rispose fino a che avro' vita continuero' a pedalare non mi costa niente. La prima si lascio' andare e dopo un po' ando' a fondo l'altra continuo' a lottare per la vita, be' dopo un po' il latte divenne panna e cosi' anche se esausta riusci' a fare il balzo della vita.

Il secondo principio del Vangelo e' Il pentimento.

Voi direte:  Che centra?

Cerchera' di farvi pensare che non avete piu' la possibilita' di pentirvi, perche' l'avete fatta troppo grossa, che la pazienza di Dio ha un limite e poi che senso ha tendere e ricercare la perfezione se non la si puo raggiungere. Va ricordato che la perfezione si puo' raggiungere solo tramite la corretta applicazione del pentimento, Dio perdona sempre il sincero penitente che e' disposto a fare del suo meglio per cambiare e soprattutto per rimediare al mal fatto.

Visto che abbiamo individuato il suo obbiettivo, cerchiamo di fortificarlo in una maniera da rendergli il compito cosi' ardua che magari lo scoraggiamento non venga proprio a lui. Spesso le scritture  si riferiscono a personaggi che lo hanno messo a dura prova come Enoc, Mose' ed altri..

Sensi         Bisogni           Desideri

cervello       carne              Cuore

I sensi sono collegati con il cervello, anche i bisogni pero' questi sono piu' collegati con la carne in quanto sono necessari. I desideri sono collegati direttamente con il cuore. Abbiamo visto che l'autocontrollo e' la chiave di tutto. Che dire se riuscissimo a disciplinare il tutto da una buona programmazione spirituale?

preghiera: per avere guida e conoscenza nelle varie situazioni.

studio delle scritture: per rafforzare il nostro spirito.

digiuno: per indebolire la nostra carne ed assoggettarla allo spirito.

Osservanza dei comandamenti: per rafforzare il nostro autocontrollo.

Un uomo che non combatte per le sue idee o e' perche' le sue idee non hanno alcun valore o non vale niente lui.

La fede e' consapevolezza interiore piu' coraggio di fare cio' che la mente non crede ma che il cuore conosce, viene combattuta dalla mente ma sostenuta dal cuore.

Quando il Figlio dell'Uomo tornera' trovera' egli la fede sulla terra?

Per concludere abbiamo la promessa di Dio che non possiamo essere tentati al di la delle nostre forze

Una volta dopo una mia preghiera in un estremo bisogno di aiuto sentii la voce di Dio che mi diceva: Piu' fede tu hai piu' potere mi dai! Bene direi che piu' scoraggiato sei piu' potere darai al nostro nemico che non cerca e chiede di meglio.

Torna a inizio pagina