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Nel mondo di oggi, in cui molti valori
fondamentali sembrano non rivestire più alcuna importanza,
spesso chi si sforza di vivere una vita onesta e retta al
cospetto di Dio può domandarsi se ne vale veramente la
pena, ovvero se i suoi sforzi hanno ancora il potere di
produrre qualcosa di buono in una società "malvagia e
adultera" (come la definiscono le Scritture).
Quanta e quale influenza può esercitare un individuo?
Può una sola voce far cambiare qualcosa nella società?
Può una vita onesta fare differenza?
In Matteo leggiamo cosa disse Gesù al proposito:
13. Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene
insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se
non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini.
14. Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un
monte non può rimaner nascosta;
15. e non si accende una lampada per metterla sotto il
moggio; anzi la si mette sul candeliere ed ella fa lume a
tutti quelli che sono in casa.
16. Così risplenda la vostra luce nel cospetto degli
uomini, affinché veggano le vostre buone opere e
glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. (Matteo
5:13-16).
La società , o una comunità, o una chiesa non potranno mai
ottemperare a questo comandamento se le singole persone
componenti non lo fanno.
Chi ha accettato il Vangelo di Gesù Cristo nella sua vita
ed è deciso ad onorare i suoi impegni e a schierarsi dalla
parte del bene, emana dalla sua persona una radiazione che
non passa inosservata ai suoi interlocutori. La luce che
traspare dagli occhi e dal corpo dei giusti non è solo
metaforica, come può sembrare a prima vista, ma è una luce
reale.
Il presidente David O. McKay dichiarò:
"L'uomo irradia ciò che è, e tale irradiazione influisce
in maggiore o minor grado ogni persona che si trova
nell'ambito di tale irradiazione"
Paolo cita Abrahamo come esempio di un giusto che
all'inizio era solo:
"E perciò, da uno solo, e già svigorito, è nata una
discendenza numerosa come le stelle del cielo, come la
rena lungo la riva del mare che non si può contare".
(Ebrei 11:12)
Abrahamo confidava nelle promesse del Signore ed obbediva
ai suoi comandamenti, e da lui ebbe origine una posterità
grandissima.
Gesù Cristo, quando andò da solo nel giardino di Getsemani
e mentre pendeva solo dalla croce, influenzò un numero
incalcolabile di persone per tutte le generazioni future:
"e io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a
me". (Giovanni 12:32)
Anche Joseph Smith influenzò un numero enorme di persone
(soprattutto dopo la sua morte) quando andò solo nel bosco
a pregare:
1. Le estremità della terra chiederanno il tuo nome, e gli
stolti ti tratteranno con derisione, e l'inferno si
scatenerà contro di te;
2. Mentre i puri di cuore e i saggi, e i nobili, e i
virtuosi cercheranno costantemente consiglio, e autorità,
e benedizioni, sotto le tue mani. (DeA 122:1-2)
Il Signore può rendere potente la persona più sola ed
indifesa (la storia di Davide e Golia ne è un chiaro
esempio), come anche leggiamo in Isaia:
"Il più piccolo diventerà un migliaio; il minimo, una
nazione potente. Io, l'Eterno, affretterò le cose a suo
tempo". (Isaia 60:22)
I profeti del Signore, spesso da soli a fronteggiare
individui e popoli del tutto ostili, hanno sempre
influenzato tante persone con la loro integrità personale,
il loro amore e rettitudine ed il forte impegno a portare
il vangelo ad ogni creatura.
NeI LibrI dei Re leggiamo alcune delle straordinarie
vicende della vita di Elia e del suo discepolo Eliseo.
Quest'ultimo e il suo servo si trovarono davanti i
cavalli, i carri e i soldati dei loro nemici:
14. Ed il re vi mandò cavalli, carri e gran numero di
soldati, i quali giunsero di nottetempo, e circondarono la
città.
15. Il servitore dell'uomo di Dio, alzatosi di buon
mattino, uscì fuori, ed ecco che un gran numero di soldati
con cavalli e carri accerchiava la città. E il servo disse
all'uomo di Dio: 'Ah, signor mio, come faremo?
16. Quegli rispose: ' non temere, perché quelli che son
con noi son più numerosi di quelli che son con loro'.
17. Ed Eliseo pregò e disse: 'O eterno, ti prego, aprigli
gli occhi, affinché vegga!' E l'eterno aperse gli occhi
del servo, che vide a un tratto il monte pieno di cavalli
e di carri di fuoco intorno ad Eliseo. (2 Re 6:14-17)
Come il servo di Eliseo, anche noi spesso pensiamo di
essere soli nelle prove che affrontiamo, ma lo siamo mai
veramente?
Esercitando la fede e obbedendo alle stesse norme di
dignità, tutti abbiamo diritto allo stesso aiuto divino
dato ad Eliseo.
Un padre ed una madre dovrebbero esercitare una giusta
influenza nella loro casa. La solenne dichiarazione di
Giosuè può essere presa come motto per tutti coloro che
prendono la decisione di rimanere retti malgrado vivano in
mezzo alla malvagità e all'immoralità:
"E se vi par mal fatto servire all'eterno, scegliete oggi
a chi volete servire: o agli dèi ai quali i vostri padri
servirono di là dal fiume, o agli dèi degli Amorei, nel
paese de' quali abitate; quanto a me e alla casa mia,
serviremo all'Eterno". (Giosuè 24:15)
Il primo membro della famiglia che deve impegnarsi ad
adorare il Signore è il padre. Se un padre decide che il
Vangelo non è importante nella sua vita, questa decisione
influenzerà fortemente anche la vita futura dei figli, e
sarà facile che i figli prendano la stessa decisione.
Viceversa, se il padre dimostra con le sue azioni e le sue
parole che il suo rapporto con il Padre celeste è per lui
di estrema importanza, gli effetti benefici sui suoi figli
si estendono all'eternità.
In Matteo c'è un passo che si applica molto bene ai
dirigenti della Chiesa, ma dato che il padre è il
dirigente presiedente della casa, sta bene anche in questo
caso:
26. Ma non è così tra voi; anzi, chiunque vorrà essere
grande fra voi, sarà vostro servitore;
27. chiunque fra voi vorrà esser primo, sarà vostro
servitore;
28. appunto come il Figliuol dell'uomo non è venuto per
esser servito ma per servire, e per dar la vita sua come
prezzo di riscatto per molti. (Matteo 20:26-28)
Un padre è colui che genera la vita , ma non basta;
bisogna anche "trasmettere la vita". Il padre non dovrebbe
essere un despota che dispone a suo piacimento della
moglie e dei figli, ma bensì colui che insegna i giusti
principi con il precetto e con l'esempio, che mette a
disposizione tutte le sue capacità ed il suo tempo per il
benessere materiale e spirituale della famiglia. Se
detiene il Sacerdozio, questo non gli dà il diritto di
esercitare un dominio ingiusto, ma dovrebbe invece
applicare le virtù cristiane rivelate dal Signore negli
Ultimi Giorni:
"Nessun potere, o influenza, può o dovrebbe essere
mantenuto in virtù del sacerdozio, se non per persuasione,
per longanimità, per gentilezza e mitezza, e con amore non
finto"
(DeA 121:41)
Il padre, insieme alla moglie, stabilisce le norme di
adorazione per la famiglia.
Il presidente Joseph Fielding Smith ci ha dato questi
consigli: "Allevate i vostri figli nella luce e nella
verità. Istruiteli con l'esempio. Il padre e la madre
devono dare l'esempio. Non possono dire ai figli: 'Voi
seguite gli insegnamenti della Chiesa. Noi possiamo fare
qualche eccezione'. Non si può fa re, o almeno non con
profitto. Spetta a voi genitori dare l'esempio"
I genitori che istruiscono debitamente i loro figli
influenzano per il bene intere generazioni dopo di loro, e
questa influenza continuerà per tutta l'eternità.
I litigi in famiglia annullano la nostra capacità di
esercitare un'influenza positiva mentre cerchiamo di
risolvere i disaccordi.
"Poiché in verità io vi dico che colui che ha lo spirito
di contesa non è mio, ma è del diavolo, che è il padre
delle contese, e incita i cuori degli uomini a contendere
con ira l'uno contro l'altro". (3 Nefi 11:29)
La persona che nella sua casa parla sempre con calma e con
rispetto esercita un'enorme influenza positiva e
raccoglierà pace intorno a sé. Una casa ordinata e piena
di pace ha un grande effetto su coloro che vivono in essa
o che osservano dall'esterno.
Una casa ordinata può persino essere fonte di ispirazione
agli altri per migliorare il loro modo di vivere. Chi è
rimasto favorevolmente impressionato dall'ordine osservato
in una certa casa (all'interno e all'esterno) potrà forse
essere motivato a rispettare l'ambiente (magari cominciano
a non gettare rifiuti per terra o lasciare gli avanzi del
picnic sul prato).
Una sola persona può, col suo esempio, modificare
l'atmosfera e l'aspetto del quartiere in cui vive.
Possiamo esercitare una giusta influenza sulla nostra
società.
In Proverbi leggiamo:
"ma il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va
vie più risplendendo, finché sia giorno perfetto".
(Proverbi 4:18)
Il presidente Harold B. Lee dichiarò: "Ogni Santo degli
Ultimi Giorni, sia nella Chiesa che sotto le armi, in
società o nel mondo degli affari, viene considerato non
soltanto come un individuo, ma anche come simbolo visibile
della Chiesa oggi. Qualcuno ha detto: 'Stai attento a come
ti comporti, poiché puoi essere l'unica opera canonica che
alcuni avranno mai occasione di leggere'... Le norme della
Chiesa devono essere chiaramente più alte delle norme del
mondo".
Una sola persona può esercitare una grandissima influenza,
in bene o in male, verso tutti coloro con cui viene in
contatto.
Dalla Genesi leggiamo che prima della distruzione di
Sodoma, Abrahamo ebbe un accorato dialogo col Signore a
proposito della sorte della città, e di come le cose
potevano andare in modo diverso se là vi fossero state
delle persone giuste:
23. E Abrahamo s'accostò e disse: 'Farai tu perire il
giusto insieme con l'empio?
24. Forse ci son cinquanta giusti nella città; farai tu
perire anche quelli? O non perdonerai tu a quel luogo per
amore de' cinquanta giusti che vi sono?
25. Lungi da te il fare tal cosa! Il far morire il giusto
con l'empio, in guisa che il giusto sia trattato come
l'empio! Lungi da te! Il giudice di tutta la terra non
farà egli giustizia?'
26. E l'Eterno disse: 'Se trovo nella città di Sodoma
cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor
d'essi'.
27. E Abrahamo riprese e disse: 'Ecco, prendo l'ardire di
parlare al Signore, benché io non sia che polvere e
cenere;
28. forse, a que' cinquanta giusti ne mancheranno cinque;
distruggerai tu tutta la città per cinque di meno?' E
l'Eterno: ' Se ve ne trovo quarantacinque, non la
distruggerò'.
29. Abrahamo continuò a parlargli e disse: 'Forse, vi se
ne troveranno quaranta'. E l'Eterno: 'Non lo farò, per
amor dei quaranta'.
30. E Abrahamo disse: 'Deh, non si adiri il Signore, ed io
parlerò. Forse, vi se ne troveranno trenta'. E l'Eterno:
'Non lo farò, se ve ne trovo trenta'.
31. E Abrahamo disse: 'Ecco, prendo l'ardire di parlare al
Signore; forse vi se ne troveranno venti'. E l'Eterno:
'Non la distruggerò per amore dei venti'.
32. E Abrahamo disse: 'Deh, non si adiri il signore, e io
parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, vi se ne
troveranno dieci'. E l'Eterno: 'Non la distruggerò per
amore dei dieci. (Genesi 18:23-32)
Per interpolazione, dobbiamo dedurre che se il dialogo
fosse continuato e nella città vi fosse stato un solo
giusto, probabilmente il Signore avrebbe risparmiato tutti
gli altri per amore di quel giusto.
Questo principio si applica anche oggi. Come ci dice il
profeta Alma, le preghiere e la rettitudine di poche
persone preservano (per il momento) tutte le altre da guai
seri:
"Sì, e vi dico che se non fosse per le preghiere dei
giusti che sono ora nel paese, voi sareste puniti fin
d'ora con una distruzione completa; tuttavia non sarebbe
mediante un diluvio, come fu per il popolo al tempo di
Noè, ma sarebbe mediante la carestia, la pestilenza e la
spada"
(Alma 10:22)
Quanto sono importanti la nostra rettitudine individuale e
le nostre ferventi preghiere per la pace, la benedizione e
la salvezza di molte cose che teniamo care!
Ognuno di noi può fare una differenza. Ognuno di noi può
cambiare qualcosa.
Le rivelazioni moderne parlano ancora del 'sale della
terra' e confermano il grande compito e responsabilità dei
giusti:
39. Quando gli uomini sono chiamati al mio Vangelo eterno
e fanno alleanza con un patto eterno, vengono considerati
come il sale della terra e il sapore degli uomini;
40. Essi sono chiamati ad essere il sapore degli uomini;
perciò, se questo sale della terra perde il suo sapore,
ecco, da allora in poi non è più buono a nulla, se non ad
essere gettato fuori e calpestato sotto i piedi degli
uomini. (DeA 101:39-40)
Come possiamo essere "il sale della terra"? Ancora da
Dottrina e Alleanze leggiamo:
7. E se avranno cura di osservare tutte le parole che io,
il Signore loro Dio, dirò loro non cesseranno mai di
prevalere, finché i regni del mondo non saranno soggiogati
sotto i miei piedi e la terra sarà data ai santi perché le
possiedano per sempre e in eterno.
8. Ma fin quanto non rispetteranno i miei comandamenti e
non avranno cura di osservare tutte le mie parole, i regni
del mondo prevarranno contro di loro.
9. Poiché essi sono stati messi per essere una luce per il
mondo e per essere i salvatori degli uomini;
10. E fin quanto non sono i salvatori degli uomini, essi
sono come il sale che ha perduto il suo sapore da allora
in poi non è buono a nulla, se non ad essere gettato fuori
e calpestato dagli uomini. (DeA 103:7-10)
Il presidente Harold B. Lee ha detto:
"I discepoli del Salvatore sono il sale della società in
ogni dispensazione. Il sale preserva il cibo dalla
corruzione e dà ad esso sapore, rendendolo sano e gradito.
Nella stessa maniera i discepoli del Maestro devono
purificare la società in cui si muovono, dando un buon
esempio e controbattendo ogni tendenza corruttrice".
Il presidente N. Eldon Tanner ha detto:
"Allora, che cosa dobbiamo fare? Se c'è materiale
pornografico nelle edicole e nelle librerie, se alla
televisione trasmettono spettacoli offensivi, se nei
cinema programmano film osceni, se vi sono persone che
cercano di corrompere i nostri figli giovani e inesperti
inducendoli all'uso di droghe, alcool e altre sostanze
dannose, se ci sentiamo minacciati dal poco rispetto per
le leggi, dalla violazione dei comandamenti di Dio, allora
spetta a noi, , quali individui, levare la voce,
organizzarci, proteggere noi stessi e le nostre comunità
contro simili corruzioni. E' importante reagire
efficacemente contro l'immoralità e il male che dilagano
nelle nostre comunità e che minacciano la moralità e la
vita stessa dei giovani".
Alcuni modi con cui possiamo contrastare le tendenze
corrotte della società in cui viviamo e possiamo
influenzare positivamente gli altri sono:
· dare il buon esempio
· servire il prossimo sia nella chiesa che fuori
· esprimere affetto e altruistico interesse cristiano
· pregare fervidamente per gli altri, compresi i nostri
nemici e persecutori
· fare onore alla nostra chiamata di marito e padre
· fare onore alle chiamate nella Chiesa
· parlare apertamente a difesa dei principi giusti che
sentiamo attaccare
· partecipare attivamente alla vita politica del paese
· mantenere pulita e ordinata la nostra casa e la zona
circostante
· insistere perché il nostro quartiere o la nostra
comunità siano puliti e ordinati
Sion sarà stabilita e ogni uomo giusto, a prescindere da
dove si trova e dal suo incarico, può contribuire a fare
avverare questo giorno glorioso.
I profeti hanno parlato, oltre che delle potenzialità
benefiche, anche di quelle negative operate dai giusti che
abbandonano la rettitudine.
Il presidente Harold B. Lee disse:
"Non c'è uomo o donna che abbia una posizione di
responsabilità in questa chiesa, che scenda al di sotto
delle norme di prestazione e di comportamento che ci si
aspettano da lui senza trascinare con se molte persone che
hanno avuto fede in lui. Egli ha ferito la loro coscienza;
ha trascinato in basso chi aveva meno fede, e molti fanno
risalire il loro allontanamento da questa chiesa al giorno
in cui qualcuno nel quale avevano riposto la loro fede è
sceso al di sotto delle norme che essi si aspettavano
mantenesse".
Una poesia di Edward Everett Hale, intitolata "Il
giuramento del patriota" può ben sintetizzare i concetti
espressi:
Sono soltanto uno,
ma sono pur uno.
Non posso fare tutto,
ma posso fare qualcosa.
E ciò che posso fare,
questo devo fare.
E ciò che devo fare,
per grazia di Dio, io farò.
Il nostro comportamento influenza ogni persona con la
quale veniamo in contatto, per cui bisogna sforzarsi
sempre di avere un'influenza benefica sugli altri.
Una persona giusta ne può influenzare positivamente molte
altre.
Marco GIOVARA
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