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Le prove

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Le prove, una parte del piano, della fede e soprattutto il test del libero arbitrio:"E la noi li metteremo alla prova per vedere se essi faranno tutte le cose che il Loro Dio comandera' loro."
Quando Dio creo' la terra e vi pose l'uomo il primo comandamento che dette ad Adamo fu :"Crescete e moltiplicate e riempite la terra. Genesi 1:28 Il secondo comandamento fu dato in Genesi 2:16-17. E' chiaro che un comandamento implica una prova: si puo' ubbidire o no. Non vorrei di nuovo spiegare tutta la tiritera della caduta ho solo citato questi 2 versi per far capire che le prove cominciarono fin dal principio,. L'uomo e' stato messo sulla terra per essere provato da Dio. Come vedremo vi sono innumerevoli tipi di prove. Tests per provare la nostra fede, per provare la nostra ubbidienza, il nostro amore, la nostra costanza, il nostro orgoglio e cosi' via. Cercheremo tramite le scritture di trovare per ognuna di queste un qualcosa che rendi l'idea.
Per esempio la storia di Abramo e' da classificare tra quelle per provare l'ubbidienza, in quanto che Abramo avesse fede in Dio era lampante, aveva sempre fatto tutto quello che gli era stato richiesto, ma qui gli veniva richiesto la cosa piu' insolita e strana. fate mente locale: Abramo sapeva che Dio aborriva i sacrifici umani, egli stesso era stato salvato dal suo angelo in Egitto, mentre stava per essere sacrificato. In piu' gli era richiesto di uccidere il suo unico figlio che aveva avuto ad una eta' quasi centenaria, sulla base di una promessa di Dio, che prevedeva che attraverso di lui tutte le famiglie della terra sarebbero state benedette, ed ora quello stesso Dio che aveva formulato tutte queste promesse, voleva proprio cio' che gli era piu' caro e facendo quello avrebbe vanificato tutte le promesse fatte, oltretutto andando contro la sua stessa legge divina che diceva di non uccidere l'uomo perche' era a somiglianza di Dio, infatti i 10 comandamenti sarebbero stati dati in seguito, ma non uccidere era gia' stato spiegato.
L'esempio di Rebecca, futura moglie di Isacco e' un grande esempio di come Dio mette alla prova la fede delle persone. Ella niente sapeva del suo futuro marito, solo sapeva che cio' che stava per accadere era un frutto divino. Lei non si mise a questionare. Poteva dire che forse Isacco non poteva essere di suo gradimento, oppure rifugiarsi nel libero arbitrio e dire che nessuno poteva obbligarla ad un sacrificio simile. Ma come abbiamo visto in un altro articolo, il dono spontaneo del libero arbitrio a Dio e' la piu' grande prova di fiducia in Lui e di fede nelle sue promesse.

Certamente essendo Dio amore il piu' grande esempio di prova d'amore verso di Lui, solo Cristo potevo farlo quando disse: Padre se tu vuoi allontana da me questo calice, ma non la mia volonta sia fatta.
Anche qui vediamo che Egli fece uso del suo libero arbitrio per rinunciare ad esercitarlo perche la sua fiducia nel Padre e nelle sue ricompense era perfetta.
Filippesi 2:8-9
Ed essendo trovato nell'esteriore come un uomo, abbasso' se stesso, FACENDOSI UBBIDIENTE FINO ALLA MORTE, e alla morte della croce. Ed e' percio' che Dio LO HA SOVRANAMENTE INNALZATO E GLI HA DATO IL NOME CHE E' AL DISOPRA D'OGNI NOME.
Sicuramente la prova di Giobbe fu una prova di costanza.
Vi e' un'altra considerazione da fare sulle prove. Quelle che abbiamo appena citato sono prove che vengono da Dio, ma cosa dire riguardo le prove che noi stessi ci procuriamo?
Facciamo alcuni esempi banali. Se non osserviamo la parola di saggezza e fumiamo 1 pacchetto o 2 al giorno, dovremmo forse meravigliarci se dopo un po' abbiamo un enfisema polmonare o peggio ancora un cancro? Che dire se guido un auto in stato di ubriachezza e faccio un terribile incidente? Oppure se non osservo la legge di castita'e mi prendo una di quelle tanto interessanti malattie che non solo possono distruggere la mia vita ma addirittura delle persone che mi stanno attorno o peggio ancora quella di un eventuale futuro nascituro? Posso classificare tutta questa robaccia come prove inviatemi da Dio?
Potremmo leggere al riguardo 1 Re 8:33-35
Giobbe 5:17
Giobbe 38:3-4
Torniamo ora alle vere prove. Io credo fermamente che specialmente le persone molto devote hanno bisogno delle prove, certo non tutti i giorni, ma sicuramente quando il tempo e' maturo Dio dara' loro quel tipo di prove che permettera' loro di fare il salto di qualita' "Beato l'uomo che sostiene la prova"
Facciamo altri esempi. Sicuramente Lehi e soprattutto la sua famiaglia quando seppero che avrebbe dovuto lasciare Gerusalemme pensarono che era una grande prova. Oggi sono sicuro che non solo direbbero che fu una grande benedizione, ma che fu la chiave della loro esaltazione, intendo per quelli che rimasero fedeli.
Certamente quando si ruppe l'arco a nefi era necessario per sviluppare la loro fede, infatti padre Lehi mormoro' non poco a quel tempo, era necessario che sviluppassero la fede perche' la bussola datagli da Dio funzionava solo se le persone avevano fede.
Possiamo dire anche che questa era anche una prova che era dovuta ad un piano divino che doveva essere realizzato, non dovremmo pensare affatto che le prove siano tutte delle punizioni divine, molte non lo sono affatto. Come e' vero che vi sono prove dovute alla disubbidienza, infatti ad Adam ondi Adam il tempio non fu edificato nonostante la promessa di Dio perche' il popolo non era stato ubbidiente. Va infatti ricordato che Dio promette ma se l'uomo non mantiene la promessa non si avvera neanche se la fatta Dio stesso.
Vi sono prove che noi desideriamo affrontare per dimostrare il nostro valore e di solito si tramutano in sonore sconfitte, vedi Numeri 14:39-41
Le prove sono necessarie per rompere l'assuefazione o abitudine alle cose sacre, vedi la storia del fratello di Giared e Helaman 11:4-7
Per concludere possiamo dire che le prove, se vengono da Dio e non sono frutto della disubbidienza, SONO LE BENEDIZIONI NECESSARIE per rafforzare la fede, il carattere e per imparare ad apprezzare appieno il dono della vita oltre a permettere all'uomo la completa conoscenza del bene e del male. In tutti questi casi dovremmo assumere l'atteggiamento di Giobbe 27:3-6 o pensare come Paolo in Romani 8:28 questo e' l'atteggiamento giusto che fa realmente sviluppare la fede senza la quale e' impossibile piacergli.
Abbiamo visto la parte in cui le prove rafforzano la fede, forse che quest anche ci aiutano a sviluppare meglio il nostro libero arbitrio. Va ricordato come ho scritto nel mio altro articolo che la fede va direttamente insieme al libero arbitrio, sono 2 cose inseparabile, quindi se le prove influiscono sulla fede dovrebbero influire anche sul libero aribrio, in che modo?
Andiamo per gradi.
Nella preesistenza lottammo per il grande principio del libero arbitrio, perche? Perche' era l'unico mezzo di progresso nella vita. Per poterlo sfruttare al massimo, come ogni cosa va esercitato.
La fede e' un principio di potere che va insieme con la liberta' di scelta.
L'avversario combatte ambedue. Dio li sostiene. Nelle chiese apostate come ho scritto in "fede e libero arbitrio" Satana applica la predestinazione, che toglie il libero arbitrio, oppure il battesimo dei neonati che e' la negazione assoluta di questo sacro principio.
Nel mondo tramite dittature e la filosofia dell'ateismo cerca di annientare ambedue i principi. Eravate a conoscenza che una buona meta' del mondo e' sotto governi dittatoriali?
Cosi' come abbiamo visto precedentemente le prove servono per esercitare la fede ma anche il libero arbitrio.
Fate mente locale alla prova finale nel deserto: Satana tenta in ogni modo Gesu' che e' allo stremo dopo i 40 giorni di digiuno. Le sue risposte sono il frutto non solo della sua fede ma anche e soprattutto del suo libero arbitrio.
A questo riguardo conoscevo un fratello che diceva che ogni volta che la pressione di satana si faceva piu' difficile andava inattivo per renderla piu' dolce e cosi' risolveva ogni problema. In quel caso questo fratello esercitava il libero arbitrio ma non certo la fede.
Io conosco il mio futuro perche' io lo costruisco.
Nemmeno caino era predestinato vedi genesi 4:7-8. Caino nel verso 8 esercita il suo libero arbitrio ma non la fede perche' non esercito' la fede? Mose 5:23 non osservava i comandamenti Adamo in Mose' 5:6 esercitava sia il libero arbitrio che la fede.
Non si puo' esercitare la fede senza esercitare il libero arbitrio, ma puoi' essere fatto facilmente il contrario come abbiamo appena visto.
Caino introdusse il contro Vangelo che era stato spiegato ad Adamo e fu il primo anticristo. Caino non esercito' la fede, infatti non volle credere in Dio vedi la fine del verso 16. Non osservo' i comandamenti vedi verso 18. Il Signore gli offri' il pentimento nel verso 23 e gli spiega cio' che deve fare ma gli lascia il suo libero arbitrio. Nel verso 30 Satana fa cio' che piu' tardi fara' con Gesu' e con ogni persona che ricerca la rettitudine:si fa servo di Caino.
Cristo diede la sua vita spontaneamente e dono' il suo libero arbitrio al Padre(esercito' la fede ed il libero arbitrio al massimo grado, tanto che al primo impatto puo' sembrare che esercitasse solo la fede, in realta' fu lui che decise di donare il suo libero arbitrio.
Va compreso che la fede perfetta e' un risultato di una fede che si costruisce giorno dopo giorno, linea su linea, precetto su precetto, tramite le prove con l'esercizio giusto del libero arbitrio. Cristo aveva imparato ad agire sempre e comunque in sintonia con il Padre che rappresenta la perfetta giustizia, perche' se cosi' non fosse cesserebbe di essere Dio.
Caino di rimando non dono' la sua vita ma ne prese un'altra senza un motivo reale. Le sue prime parole:"Sono libero" fanno chiaramente intendere che non voleva ne essere guidato ne consigliato da Dio. Questo era il suo proprio personale libero arbitrio che lui poteva esercitare, ma dov'era la fede nell'essere supremo? Cristo amo' il suo prossimo e diede la sua vita per lui. Caino alla prima domanda di Dio dopo la prima sgridata: Dov'' Abele tuo fratello? Rispose: Non lo so, sono forse io il guardiano di mio fratello?
Cosi' vediamo che fin dall'inizio vi fu questa contrapposizione dei 2 piani presentati nel consiglio celeste, la battaglia si era gia' rasferita sulla terra e la fede ed il libero arbitrio ne erano la parte essenziale.
Ci e' chiesto di essere coraggiosi nella testimonianza di Cristo, cosa significa? Significa che dobbiamo esercitare la fede ed il libero arbitrio nel modo corretto. Noi pensiamo che coraggio sia collegato solo con la fede, mentre e' molto connesso anche con il libero arbitrio, infatti ci vuole molto coraggio a volte a prendere le decisioni piu' giuste ma che sappiamo ci faranno tribolare, a quel punto molti cercano il compromesso, ma con Dio non funziona..
Vi e' mai successo di dire una cosa, ma in realta' ne pensate un'altra? Non si dice cio' che si pensa per non avere problemi. Io non voglio dire che per fare del bene si debba offendere alcuno, voglio citare degli esempi: Cristo rimprovero' i Farisei non perche' non li amasse, ma proprio per la ragione opposta.
Paolo riprse Pietro pubblicamente perche' lo amava, essendo egli il capo degli apostoli forse avrebbe potuto pensare che sarebbe stato meglio stare zitto.
Molte volte ci viene chiesto un consiglio un parere e siamo diplomatici, non diciamo quello che realmente pensiamo, certo se rischiamo di offendere qualcuno per delle sciocchezze questo e' un buon modo di fare, ma vi sono momenti in cui ci e' chiesto di essere testimoni di Dio, be in quel momento la diplomazia non e' molto indicata, in quei momenti dobbiamo esercitare il libero arbitrio e la fede. Colui che soffoca il suo pensiero e la sua coscienza fa violenza a se stesso, chi agisce di sua volonta' in buona fede, anche se sbaglia avra' sempre comprensione.
I 2 figli della parabola dimostrano che il primo sembrava leale e fede e fu tutto l'opposto, il secondo che sembro' sgarbato ed infedele fu invece LEALE perche' disse cio' che realmente pensava in quel mome e fedele perche' poi fece cio' che gli era chiesto.
Dio apprezza la lealta'.
Non e' facile facere delle scelte ma il nostro futuro terreno e soprattutto quello eterno e' sicuramente determinato dalle nostre scelte, sia per le piccole che quelle grandi, tutta la vita e' basata ed influenzata dalle nostre scelte e questo e' il risultato dell'esercizio del libero arbitrio. Il contadino che semina esercita entrambi i principi perche' oltre a determinare la sua scelta ha fede nella buona riuscita della sua semina.
Secondo me la piu' bella sezione di D&A e' la sezione 121 che parla in maniera straordinario di come Dio pensi riguardo il libero arbitrio.
Dio rispetta il libero arbitrio in D&A 121:36
spiega come funziona il sacerdozio, o potere di Dio.
Nel verso 37 quando parla di:controllo, dominio, coercizione, dice"Amen al sacerdozio" Questo dimostra quanto sia importante il rispetto del libero arbitrio altrui. Nel verso 39 ribadisce il concetto. Nel verso 40 specifica che coloro che rispettano il libero arbitrio sono gli scelti, nel 41 spiega le qualita necessarie, al primo posto la persuasione (significa che la persona si persuade e prende da se la decisione) gentilezza e mansuetudine, qualita necessarie per arrivare alla persuasione. Questa parte della rivelazione e' un inno all'esercizio ed al rispetto del libero arbitrio.
Per concludere possiamo dire che non possiamo e non dobbiamo evitare le prove, sono troppo necessarie per il nostro progresso spirituale e per la nostra esaltazione. A volte non dobbiamo solo obbedire ma dobbiamo obbedire nonostante una grande opposizione. Dovremmo comprendere che piu' opposizione troviamo e maggiore sara' la ricompensa, non solo se Satana sta facendo una grande opposizione e' facile intuire che stiamo facendo la cosa giusta, allora perche' non insistere?
Ricordiamo che non possiamo essere tentati o provati al di la delle nostre forze, quindi vi e' in noi il potere di vincere la prova, se non vi riusciamo e' solo perche' noi abbiamo mancato in qualcosa. Se riflettiamo su questo dovremmo trovare pace durante un periodo di prova. Se siamo fedeli ed ubbidiente viene il momento in cui la prova si squagliera' come neve al sole perche' il sole celeste comparira' e le tenebre scompariranno.

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