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Opinioni sull'apostasia

Pensieri dei riformatori in merito al rinnegamento del Vangelo di Ges˘ Cristo e alla successiva restaurazione.


Martin LUTERO (1483-1546; padre della Riforma protestante)

"Io non ho cercato altro che di riformare la Chiesa secondo le Sacre Scritture. I poteri spirituali non sono stati soltanto corrotti, ma assolutamente annientati dal peccato; cosicchÈ in essi ora non c'Ë niente altro che un movente corrotto e una volont‡ nemica e contraria a Dio. Io dico semplicemente che la cristianit‡ ha cessato di esistere fra coloro che avrebbero dovuto preservarla (tratto da "In Galat" del 1535, Weins IX, P.I.293/24-27, pg 50).


Roger WILLIAMS (1603-1683, teologo e riformatore inglese, fondatore della colonia di Providence (attuale stato del Rhode Island -USA-), propugnatore del diritto di libert‡ religiosa)

"Non vi Ë alcuna chiesa regolarmante costituita sulla terra nÈ alcuna persona qualificata per celebrare le ordinanze ecclesiastiche; nÈ potranno esservi finchÈ il Grande Capo della Chiesa non avr‡ mandato dei nuovi apostoli la cui venuta io sto aspettando. (tratto da "Picturesque America", pg. 502)


John WESLEY (1705-1791, teologo e riformatore inglese, fondatore della Chiesa Metodista)

"Non risulta che questi doni straordinari dello Spirito Santo rimanessero nella chiesa per pi˘ di due o tre secoli. Raramente abbiamo notizie di essi dopo quel periodo fatale durante il quale l'imperatore Costantino si autodefinÏ cristiano. Ö Dopo questo periodo essi cessarono quasi totalmente Ö E lo Spirito di Cristo che albergava fra i cristiani non era maggiore di quello dei pagani Ö Questa era la vera causa per cui nella Chiesa Cristiana non si potevano pi˘ trovare i doni straordinari dello Spirito Santo; perchÈ i cristiani erano ritornati ad essere pagani ed in loro lo spirito della cristianit‡ si era estinto. (tratto da "Wesley's Works", vol. 7, sermone 89, pg. 26,27)


Lucius GRATIONA (vissuto nel XVIII sec., riformatore svizzero)

"L'antico vero Vangelo e tutti i suoi frutti sono stati persi. Dottrine false prevalgono in ogni chiesa ed in tutti i paesi. L'unica cosa che possiamo fare Ë esortare il popolo ad essere giusto, temere Dio, evitare il male e pregare, pregare e pregare. Preghiera e purezza possono essere la causa della visita di un angelo ad un'anima profonda e depressa, ma vi dico che Iddio parler‡ ancora una volta nei prossimi cent'anni. Egli restaurer‡ ancora la Chiesa antica. Io vedo un piccolo popolo guidato da un profeta e fedele anziano. Essi sono perseguitati, arsi ed assassinati. Ma in una valle che giace presso le sponde di un grande lago, essi cresceranno, essi faranno una terra bellissima, avranno un tempio di uno splendore magnifico e possiederanno il vecchio Sacerdozio con gli apostoli e i profeti, i maestri e i decani. Da ogni nazione i veri credenti saranno raccolti da messaggeri veloci ed allora Iddio onnipotente parler‡ alle nazioni disubbidienti con tuoni, lampi e distruzione, come mai sentito finora in tutta la storia dell'umanit‡. (tratto da "Speranza di Sion", stampato a Basilea nel 1739, consultabile presso la Biblioteca Universitaria di Basilea).

Thomas JEFFERSON (1743-1826, uno dei padri fondatori e terzo presidente degli USA)

"Gli artefici della religione hanno alterato e deformato gli insegnamenti di Ges˘, li hanno adombrati di misticismo, di fantasie e di falsit‡, e li hanno ridicolizzati in modo tale e in forme cosÏ inconcepibili da stupire i benpensanti Ö Felice per la prospettiva di una restaurazione della primitiva cristianit‡, io devo lasciare ai giovani il compito di scoprire e di estirpare dal tronco i falsi rami che vi sono stati innestati dai mitologisti del medioevo e dell'et‡ moderna. (tratto da "Jefferson's Complete Works", vol. 7, pg. 210, 257).

Marco Giovara Torino

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