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Una storia vera

“…mettiamo a fuoco una scena che ha luogo un sabato sera nella cucina di una fattoria, dove un ragazzo ha appena risposto al telefono. Si rivolge alla madre con un po' di apprensione e una domanda: «Mamma, al telefono c'era Bob. Egli e suo padre, insieme con Tom e suo padre, domattina vanno a sciare e volevano sapere se posso andare con loro». La madre sembra stupita da questa domanda; è incerta mentre risponde. (In seguito spiegherà di essere stata molto tentata di rispondere con durezza al figlio, ricordandogli che la domenica mattina egli ha dei doveri da svolgere, che in famiglia vanno sempre in chiesa insieme, che quando suo padre sarebbe tornato quella sera non avrebbe neppure preso in considerazione la possibilità che il figlio vada a sciare la domenica). Invece ella dice: «Richard, ormai hai dodici anni. Detieni il sacerdozio. Sei presidente del quorum dei diaconi. Sono sicura che papà desidera che sia tu a fare la tua scelta e che tu stesso risponda a Bob».
Il ragazzo torna al telefono, e la madre nella sua stanza prega che il loro figlio dia la risposta giusta. Nessuno solleva più la questione, e la domenica mattina il ragazzo e i suoi genitori si recano in città per andare in chiesa, parcheggiano davanti alla cappella e, mentre attraversano la strada braccio a braccio, passa un camioncino. Dentro vi sono due uomini e due ragazzi; nel cassone vedono sci e racchette. I ragazzi salutano Richard mentre gli passano davanti. Questi si ferma per un secondo e dice: «Oh, come vorrei. ..» La madre rimane con il fiato sospeso, poi sente Richard che conclude la frase: «Oh, come vorrei essere riuscito a convincere Bob e Tom a venire alla riunione del sacerdozio questa mattina!"
La madre, quando narra questo episodio, ringrazia il Signore di averle mandato un figlio tanto buono e Lo ringrazia per averlo aiutato a prendere da solo la decisione di fare ciò che è giusto. Ella piange senza ritegno mentre spiega quanto quella decisione fu importante per tutti loro, poiché proprio quel figlio rimase ucciso in un incidente di lavoro nella fattoria quella stessa settimana.”


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