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2 Samuele 6:14
e Davide danzo' davanti al Signore.
Alla testa di ogni grande processione si vedeva di frequente
un
buffone mezzo svestito che ballava in maniera strana
ed inusuale.
Veniva fatto in onore della persona per cui veniva fatta
la
processione e di solito era uno schiavo che ballava.
Re avide e tutta
la casa d'israele avevano l'arca dell'allenza in quell'occasione
e
davide impersono' il buffone o schiavo in onore di Geova.
Michal, la
moglie di davide non comprendendo la ragione per cui
Davide danzava e
pensando che si stesse umiliando davanti al popolo lo
rimprovero'
aspramente.
Luca 7:38
Lavo' i suoi piedi con lacrime.
Vi sono molti riferimenti in vecchi libri alla consuetudine
di
raccogliere le lacrime dell'intera famiglia e di preservarle
in
bottiglie. Bottiglie piene di lacrime sono state trovate
molte volte
nelle tombe. Queste bottiglie sono fatte di vetro molto
fine, sebbene
i piu' poveri dovessero usare delle piccole giare. Di
solito la loro
forma era piccola e si slanciava da una base appena larga
in un
sottile tubo che portava alla cima. Ogni membro della
famiglia
possedeva una sua bottiglietta ersonale. Quando accadeva
una
distrazia od una morte tutti i familiari si riunivano
con la loro
bottiglietta e mentre piangevano raccoglievano le lacrime
nella
bottiglia. Questa bottiglietta era molto sacra per loro.
Rappresentava tutti i dolori della loro vita e della
loro famiglia.
Quando una persona moriva veniva seppellito con la sua
bottiglia.
Questo ci aiuta a meglio compendere cio' che la donna
fece a Gesu'.
Lei aveva notato la maniera scortese con cui Egli era
stato ricevuto.
Lui non aveva provvisto l'acqua per lavare i suoi piedi
ne l'olio per
ungere la sua testa, e queste erano pratiche abitudinarie
in
Palestina. Cosi' questa donna, cercando il perdono per
la sua vita
peccaminosa uso' le sue lacrime per lavare i piedi del
Salvatore. Fu
un dono veramente prezioso e che sicuramente era costato
un grande
sacrificio per amore e gratitudine del salvatore. Quelle
lacrime
erano state raccolte da una vita e non sarebbero mai
state sepolte
con lei nella sua morte.
Questo non e' un giorno di molte parole! Sentenzia il
Signore in
Dottrina ed alleanze. Sembra che il Signore non voglia
che nessuno
sprechil il suo tempo in maniera stupida ed oziosa. Questo
infatt fu
anche uno dei primi avvertimenti che Gesu' diede ai suoi
primi
discepoli in Luca 10:4 E non salutate alcuno per la via!
Ai nostri orecchi questa indicazione potrebbe risuonare
piuttosto
maleducata, cosa costa infatti dire ciao ad un passante.
Il problema
diviene evidente quando si conoscono i costumi del posto
e dell'epoca.
Perche' allora Gesu' diede questo avvertimento? I settanta
erano
incaricati di portare un grande messaggio all'umanita'
e non
avrebbero dovuto perdere il loro tempo in convenevoli,
ma perche? Se
una persona dei tempi di Cristo venisse nel nostro tempo
e vedesse la
maniera di noi occidentali di salutarci la troverebbe
sicuramente
poco cordiasle e sicuramente maleducata. Nessuno di loro
potrebbe
essere cosi' rude, secondo la loro mentalita' e modo
di interpretare
la buona educazione. Di solito gli ebrei del tempo di
Cristo, ma
direi tutt'ora, quando trovano un conoscente si affrettano
ad
abbracciarlo, lo baciano su entrambe le guance, come
fece il figliol
prodigo con il padre, si mettono la mano destra sul cuore,
poi sulle
labbra e poi lentamente sulla fronte e dopo il tutto
si stringono la
mano. Porre la mano destra sul cuore significa:ti voglio
bene con
tutto il mio cuore. Porla sulle labbra significa: con
le mie labbra
ti bacio con il bacio dell'amicizia. e porla sulla fronte
significa:
Ti stimo e ti rispetto. Dopo questo "breve" preliminare
si scambiano
i saluti e chiedono delle rispettive famiglie e del loro
benessere.
Dopo questo si fanno molte domande e molti complimenti
che di solito
durano almeno una mezz'oretta e poi si abbracciano di
nuovo e si
lasciano. Il tempo non era mai importante come nei nostri
tempi nei
villaggi ebraici e non vedevi nessuno che si affrettava
come di
solito facciamo noi oggi. Di solito stavano anche un'ora
a ripetersi
le stesse parole come:"C'e la pace con te? C'e pace
nella tua casa?"
A causa di questo costume il Signore diede questo avvertimento,
pensate se una persona avesse incontrato due o piu' cnoscenti
lungo
la via, che Vangelo avrebbe mai predicato? Anche Elia
diede lo stesso
avvertimento al suo servo Gehazi 2 re 4:29.
Unaltro strano, per noi, avvertimento e' sempre dato
per lo stesso
motivo sempre nello stesso capitolo sempre ai settanta:"Non
passate
di casa in casa". Perche' no? Per lo stesso motivo
di prima:"Il
tempo"Quando uno straniero arrivava in un villaggio
o accampamento,
le persone una dopo l'altra avrebbero dovuto invitarlo
a mangiare con
loro. Vi era questo costume in maniera stretta da osservare
anche in
maniera a volte ipocrita e la mancanza di osservare questa
pratica di
ospitalita' avrebbe portato a violenti risentimenti nel
vicinato.
Questa opsitalita' consumava molto tempo, portava anche
ai
pettegolezzi e queste due cose avrebbero portato via
non solo il
tempo ma anche la spiritualita' del messaggero che se
ne sarebbe
uscito a pancia gonfia ma vuoto spiritualmente. Cristo
non li mandava
fuori a banchettare ma a chiamare persone al pentimento.
uindi loro
avrebbero dovuto trovare un posto decente per alloggio
e rimanere li
fino alla fino del loro lavoro.
Be allora capisco meglio perche' anche oggi il Signore
ci dice che
questo non e' un giorno di molte parole. |