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Un prisma divino

Le scritture sono il testo di base per la cristianita' e l'ebraismo. Da millenni sono fonte inesauribile di sermoni e lezioni. Mi sono sempre meravigliato che da un solo testo siano scaturiti una miriade di libri, commentari,dizionari e cosi' via. Comunque un altro fatto rimarchevole del testo divino e' che oltre alla scorza superficiale, alla portata di tutti, vi e' una scorza interiore che solo studi piu' profondi e mirati possono rivelare. Questo perche' Dio ha dato all'uomo la possibilita' di conoscere tramite lo studio e la rivelazione.

Al primo impatto il fedele scoprira' le verita' semplici, essenziali, alla portata di tutti. Come il Cristo stesso, le scritture si presentano agli occhi di coloro che bramano conoscere, in umilta', con una semplicita' assoluta.
I 10 comandamenti per la Legge ed il sermone sul monte per il Vangelo, sono di una chiarezza e semplicita' che nessuno puo' mancare. Ma, come il Cristo stesso aveva insegnamenti per i contenziosi, le scritture anche contengono insegnamenti per coloro, che invece di essere umili,, sono contenziosi. Cristo a questi parlava in parabole, era una sfida al loro orgoglioso intelletto. Le scritture contengono queste parabole, ma in un certo senso esse posseggono una gran varieta' di altre cose che, nel contesto della nostra disamina, hanno altri valori. Sto parlando dei chiasmi, del simbolismo, dei numeri, della cabala ed ultimamente anche di certi codici che solo il computer puo' elaborare. Sembra quasi che le scritture siano un prisma divino che, se attraversate da un raggio di luce, vengano irradiate in tutte le direzioni tanto da riempire di luce e conoscenza ogni angolo attorno al lettore.
Tutto questo ha un duplice scopo.

1) Il piu' importante e' che il semplice uditore della parola, dalla semplice base iniziale, passa ed esplorare tutto il campo divino che il Creatore ha messo a sua disposizione. E questo e' cio' che Paolo spiega quando parla di latte e carne.

2) Questo prova, agli uomini di poca fede, quanto perfetta sia la sua opera e quanto sfidante e complesso possa divenire lo studio delle scritture.

Da questi due fatti emergono considerazioni che non possono essere sottovalutate.
1) Tutti gli uomini umili hanno la possibilita' di accedere e comprendere la scorza superficiale. Chi prende il suo giogo?
Chi e' mite ed umile di cuore!. E' chiaro che chi manca di queste qualita' manchera' anche la semplicita' della scorza iniziale. Cristo insegno' che solo chi si abbassa sara' innalzato, specie se si sottomette a suo Padre, come un piccolo fanciullo. Questo era cio' che Cristo stava dicendo quando diceva che il regno dei cieli era per i piccoli fanciulli, perche' essi si fanno guidare, umili e sottomessi, dal loro Padre celeste, solo la rivelazione divina e' in grado di far approdare l'uomo nel bersaglio celeste.Il riferimento alla preghiera e' diretto ed implicito.

2)Gli insegnamenti contenuti sotto la superficie iniziale sono per i credenti,non per i simpatizzanti, ma affinche' anche i credenti non fraintendano gli insegnamenti ivi contenuti, hanno bisogno della mente del Signore. Questo e' perche' al momento del battesimo viene conferito il dono dello Spirito Santo. Noi dovremmo comunque comprendere che lo Spirito Santo, pur essendo un compagno costante, non puo' abitare in templi impuri e nemmeno essere nostro compagno in situazioni spiacevoli.
Cercare di comprendere gli insegnamenti piu' profondi senza il dono dello Spirito Santo e' come chiedere a delle persone miopi di leggere senza gli occhiali una piccola grafia. Forse ne afferrera' qualche parte ma ne manchera' la globalita'. Le scritture non possono essere comprese al 99%, la verita' si basa su di un indiscutibile 100%. Un punto in meno e la verita' cessa di esistere.
Con questa premessa, doverosa, passiamo ad analizzar questo prisma divino, che irradia luce e conoscenza in ogni direzione.
Ovviamente il primo argomento da prendere in considerazione, dopo la scorza superficiale, che come abbiamo visto e' il semplice messaggio evangelico di facile comprensione universale, l secondo strato piu' vicino a questo e' lo strato formato dalle parabole. Possiamo vedere da molte scritture che anche gli Apostoli non comprendevano il significato di queste e Cristo doveva, in privato, dare loro la giusta interpretazione.
Quale era lo scopo delle parabole?
Leggendo da Cleon Skousen. nel libro "Days of the living Crhist"
Matteo 13:2
questo era la prima volta che Gesu' introdusse un nuovo metodo di insegnamento:"Le parabole".
Gli apostoli chiesero perche' Egli insegnasse in parabole. Gesu' rispose perche' a voi e' dato di conoscere i misteri del regno di Dio ma a loro non e' dato. Il Salvatore stava dicendo semplicemente che il vangelo di gesu' Cristo e' molto prezioso e richiede obbligazioni morali, spirituali ed intellettuali. Alcune persone erano pronte per questo ed altre no. Le parabole erano designate di insegnare a quelli i cui cuori erano umili e le cui menti erano pronte per questo nuovo poderoso mezzo di verita'. Per coloro che non erano pronti le parabole rimanevano una semplice storia, con il suo significato nascosto, attentamente oscurato. Essendo la parabola un modo di insegnare prettamente del Cristo con questo scopo, non si hanno parabole nel libro di Mormon per la semplice ragione che quando Egli visito' le pecore perdute nel continente americano stette solo 3 giorni e predico' loro il Vangelo di base, queste persone lo accolsero come il loro salvatore e lo riconobbero per il Messia atteso.Non citero' alcun esempio per le parabole in quanto sono conosciute universalmente che non c'e' questo bisogno.

Subito dopo le parabole viene il simbolismo.
Il simbolismo nelle scritture ha lo scopo di stimolare lo studioso ad una meditazione piu' profonda ed una volta che il simbolo viene compreso, l'impatto che ne deriva sulla mente e' come quello del sigillo di cera per suggellare un documentoi segreto: il contenuto e' proprieta' riservata della persona e puo' essere rivelato solo se la persona spontaneamente lo condivide.

Joseph Smith dichiaro':"Le cose di Dio  sono di profonda importanza, e tempo, esperienza, ed attenta e ponderosa  e solenne attenzione puo' portarle alla luce".

L'anziano JosephFielding Mc Conkie scrive come prefazione nel suo libro "Simbolismi del Vangelo"

"Per molti dentro la chiesa il simbolismo e' una lingua morta. Le difficolta' di interpretazioni e le barriere poste dal linguaggio scritturale hanno scoraggiato alcuni santi dal banchettare nella parola ispirata. Ma coloro che sono affamati di questo grande cibo si sono volti alle scritture ed hanno cominciato a lottare per imparare il linguaggio della rivelazione. Essi  hanno scoperto che per essere fluenti nel linguaggio dello Spirito uno deve essere fluente nel linguaggio del simbolismo. I simboli sono il linguaggio del sentimento e come tali non ci si aspetta che ognuno li riceva nello stesso modo. Allora rimame una domanda:"Qual'e' il sicuro standard che assicura che abbiamo trovato il giusto significato? La risposta e' semplice ed e' data dalle scritture stesse:"La verita' si attacca alla verita'" D&A 88:40. Interpretazioni in piena armonia con le verita' gia' rivelate sono monete coniate dall'oro celeste. Noi non dovremmo cercare o fabbricare dottrine da parabole, ne da allegorie ne da simboli, ma quando la dottrina e' gia' stata rivelata quando e' gia' stato dichiarato nelle scritture e dai profeti viventi, allora una responsabile interpretazione di parabole, allegorie o simboli che sostengono le rivelazioni gia' contenute nelle scritture sono benvenute dal cielo stesso e possono propriamente essere etichettate come verita' divina.

La nostra comprensione del Vangelo deve essere sempre posta prima. Prima che noi possiamo comprendere il simbolo, dobbiamo comprendere la verita' che vi e' contenuta. La comprensione del principio deve precedere la comprensione del simbolo. Come la preparazione e l'allenamento aumentano la nostra comprensione e gioia dell'arte e della musica, cosi' la conoscenza dei simboli aumenta la nostra conoscenza e comprensione delle scritture. Davvero, i simboli sono come musica per l'anima, e, come la musica ispirata, essi innalzano i nostri sentimenti a grandi altezze come essi testificano di verita' eterne.

Prima di chiudere questo argomento mi piace dare un piccolo esempio di come questo funzioni. Per anni mi sono chiesto perche' il Signore avesse dato come simbolo della pace tra lui e l'uomo, dopo il diluvio, l'arcobaleno. L'arco nel cielo e' messo sempre dopo la pioggia, infatti e' un effetto delle gocce che cadono, e congiunge cielo e terra, venne dato dal Signore per ricordare all'uomo  che il suo patto era tra l'uomo che stava sulla terra e Dio che stava nel cielo e che con questa alleanza fra cielo e terra la pioggia che produceva questo fenomeno non sarebbe piu' vista come un fenomeno terribile ma come un fenomeno meraviglioso da essere gustato con occhi di gioia..

Il linguaggio dei numeri e' un mezzo per Dio per dimostrare agli eruditi che tutto e' in armonia. I numeri sono la base e la chiave del progresso scientifico. Togliete la conoscenza dei numeri e vedrete che tutte le scienze torneranno ad uno stato primordiale. Tutto e' geometria e numeri nelle scritture. Per esempio, abbiamo le forme geometriche piane e quelle solide. Di ognuna di queste abbiamo formule matematiche atte a misurarle e comprenderle appieno. Nella mia personale opinione, le scritture hanno una forma non solo rtridimensionale, ma contengono a differenza delle forme solide e piane, il fattore tempo: la storia divina del passato, gli insegnamenti per il presente e le profezie del futuro. Questi fattori fanno delle scritture una forma geometrica e matematica di una dimensione superiore alle altre. Gli intrecci numerici, cosi' strettamente connessi nelle scritture, sono la chiave naturale per trovare l'esatta area e l'esatto volume di questo splendido prisma divino, che non solo irradia l'universo della luce divina, ma e' anche la porta della conoscenza che Dio ha dato alla sua prole. per meglio comprendere questo argomento suggerisco di leggere il mio articolo sul simbolismo e "chiavi di conoscenza" Anche il libro di Mormon contiene questi stessi simbolismi e sono anche questi contenuti negli stessi articoli appena citati. La cabala e' una forma ancor piu' sofisticata del simbolismo dei numeri, infatti questa coinvolge anche le lettere dell'alfabeto, in questo caso ebraico. Cos'e' la cabala? rispondero' con l'introduzione presa dal libro "magia della cabala" di S. L. Mac Gregor Mathers, edizioni mediterranee Roma.     1 - Le prime domande che si porra' probabilmente ii lettore ignaro di cabalistica Saranno: Che cosa la Qabalah? Chi fu il suo autore? Quali sono le sue suddivisioni? Quali sono i suoi insegna- menti generali? E perche' una sua traduzione e' richiesta al giorno d'oggi?     2.    Rispondero' dapprima all'ultima domanda, Oggi una potente ondata di pensiero occulto Si sta riversando sulla societa'; uomini di pensiero cominciano a riconoscere ii fatto che ´ vi sono piu' cose nel cielo e sulia terra di quante ne sogni la loro filosofia ,infine ma non per questo meno importante, Si avverte oggi che Ia Bibbia, probabilmente ii libro peggio interpretato di qualunque altro mai scritto contiene numerosi passi oscuri e misteriosi, del tutto incom- prensibili senza una chiave con quale svelare ii loro significato. Questa chiave e' nella Qabalah. Quest'opera, dunque, dovrebbe interessare ogni cultore di studi biblici e teologici. Ogni cristiano Si ponga que- sta domanda: ´ Come posso pensar di capire l'Antico Testamento se ignoro come lo abbia interpretato ii popolo di cui esso rappresenta ii libro sacro? E se non conosco ii significato dell'Antico Testamen- to, come posso aspettarmi di capire il Nuovo? ª. Se la reale e subli- me filosofia della Bibbia fosse meglio conosciuta, vi sarebbero meno fanatici e settari. E chi puo' calcolare la vastita' dei danni fatti alle persone impressionabili ed eccitabili dagli entusiasti bigotti che ogni tanto Si fanno avanti come maestri? Quanti suicidi sono il risultato della mania religiosa e della depressione! Quali farragini di scioc- chezze sacrileghe sono state promulgate come veri significati dei Libri dei Profeti e delI'Apocalisse! Se una mente infiammata e male equilibrata Si mette a costruire sulle fondamenta di una traduzione spesso scorretta dcl sacro Libro Ebraico, quale sorta di edificio ci si puo' aspettare come risultato? lo dico senza paura ai fanatici e ai bigotti dell'epoca presente: voi avete tratto giu' dal suo trono il Sublime e Infinito Uno, e al Suo posto avete messo ii demone della forza squilibrata; voi avete sostituito una divinita' di disordine e di gelosia ad un Dio di ordine e di amore; voi avete pervertito gli insegnamenti dell'Uno crocifisso. Oggi, dunque, una traduzione della cabala e' quasi una necessita', poiche lo Zohar non e' mai statotradotto nella lingua dcl nostro paese ne', per quanto sappia, in alcun altro idioma europeo moderno.     3.    La Qabalal puo' essere definita la dottrina esoterica ebraica. In ebraico e' detta QBLH, Qabalah, derivata dalla radice QBL, Qibe', clie significa ´ ricevere . Questo termine si riferisce all'uso di tramandare la conoscenza esoterica per trasmissione orale, ed e' strettamente collegato a ´ tradizione ª     4.    Poiche' in quest'opera saranno usate un gran numero di parole ebraiche e caldee, e gli studiosi di lingue semitiche sono pochi, ho pensato di scrivere queste parole in normali lettere romane mante- nendo con cura l'ortografia esatta. Ho unito quindi una tavola che mostra a colpo d'occhio ii comune alfabeto ebraico e caldeo (comune a entrambi i linguaggi) e i caratteri romani con cui ho espresso Le sue lettere in questa opera, e cosi pure i loro nomi, i loro valori fonetici e i loro valori numerici. In ebraico e in caldeo non vi sono caratteri numerali distinti; di conseguenza ogni lettera, come avviene anche nel greco, ha ii suo peculiare valore numerico, e da questo risulta ii fatto importante che ogni parola e' Un numero e ad gni numero una parola. A questo Si allude nell'Apocalisse quando Si parla del  numero della bestiaª, e su questa corrispondenza fra le parole ed i numeri e' fondata la scienza della Gematria, la prima divisione della cosiddetta Qabalab letterale. Tornero' so questo argomento. Ho scelto Ia lettera romana Q per rappresentare l'ebraica Qoph 0 Koph, l'uso della quale senza che sia Seguita da una U Si puo' gia' trovare nei Sacri Libri dell'Oriente (Sacred Books of the East) di Max Mijiler. Ii lettore deve ricordare che l'ebraico e' quasi interamente un alfabeto consonantico, perche' le vocali sono per Ia maggior parte sostituite da piccoli punti e segni, posti di solito sotto le lettere Un'altra difficolta' dell'alfabeto ebraico consiste nella grande somiglianza tra le forme di certe lettere, come, ad esernpio, la V, la Z e la N finale.     5.    Quanto all'autore e all'origine della Qabalab, non posso far di meglio che dare la seguente citazione dal Saggio sulla Qabalah (Essay on the Kabbalab) del dott. Ginsburg, premettendo che que- sta parol~ e' stata scritta in una quantita' di modi: Cabala, Cabbala, Kabalali, Kabbala ecc. lo bo adottato la forma Qabalab, che e' piu conforme alla scrittura ebraica deHa parola.     6.    ´ Un sistema di filosofia religiosa, 0, piu' propriamente, di teosofia, che non solo ba esercitato per centinaia di anni una straordinaria influenza sullo sviluppo mentale di un popolo sagace come queello ebreo, ma Si e' accattivato le menti di alcuni fra i maggiori pensatori del cristianesimo nel sedicesimo e diciassettesimo secolo, richiede la massima attenzione da parte del filosofo e del teologo. Quando Si aggiunge che tra i suoi seguaci vi erano Raimondo Lullo, ii celebre chimico e metafisico della scolastica (morto nel 1315); Giovanni Reuchim, famoso studioso e rianimatore della letteratura orientale in Europa (1455-1522); Giovanni Pico della Mirandola, famoso filosofo e studioso classico (1463-1494); Corneho Enrico Agrippa, insigne filosofo, teologo e fisico (1486-1535); Giovanni Battista von Helmont, notevole chimico e fisico (1577-1644); come gli inglesi Robert Fludd, famoso fisico e filosofo (1574-1637), e il dott. Henry More (1614-1687); e che questi uomini, dopo indefesse ricerche di un sistema scientifico che rivelasse loro le piu' profonde profondita' della natura divina, e mostrasse loro il vero legame che tiene unite tutte le cose, trovarono i loro desideri soddisfatti da questa teosofia, saranno prontamente riconosciute le rivendicazioni della Kabbalab all'attenzione degli studiosi di letteratura e di filosofia. Queste rivendicazioni, tuttavia, non Si limitano al letterato e al filosofo; anche il poeta vi trovera' ampio materiale per il suo nobile genio. E non potrebbe essere altrimenti con una teosofia che, a quanto ci assicurano, e' nata da Dio in Paradiso, fu nutrita e allevata dalle pie elette schiere angeliche, ed ebbe rapporti solo con i piu' santi figli dell'uomo sulla terra. Ascoltate la storia della sua nascita, della sua crescita e della sua maturita' quale e' narrata dai suoi seguaci.     7 La Kabbala fu insegnata dapprima da Dio stesso a un eletto gruppo di angeli che formo' una scuola teosofica in Paradiso.

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Un esempio interessante di cabala nella Bibbia e' il Nome di Geova che in ebraico e' composto dal famoso tetragramma cioe' di 4 lettere, e' interessante rilevare che nell'alfabeto ebraico ognuna di queste quattro lettere ha un valore che attribuisce loro un senso, mi riferisco ai sensi, come udito, vista, olfatto, ect. I sensi in questione sono cinque Geova invece nelle suo lettere ne possedeva solo 4, qual'era il senso che mancava? E' una buona domanda perche' il nome Gesu' in ebraico e' composto da 5 lettere le 4 che abbiamo appena menzionato e una nuova che rappresenta proprio il quinto senso mancante:"Il TATTO". ma a questo punto vorrei lasciare la parola sulla cabala a colui che ritengo uno dei piu' informati fra i santi italiani che mi ha concesso il privilegio di poter pubblicare una parte dei suoi studi cabalistici e qui di seguito vi e' un estratto di un suo articolo. La persona in questione e' il fratello Roberto Asioli di Rimini, consigliere della presidenza della missione di Padova.

"L'esoterismo della tradizione ebraica ‡ chiamata Cabal‡. Tramite di essa possiamo approfondire la Bibbia, supponendo che essa, oltre alle verit‡ palesemente rivelate da una prima lettura, contenga altre verit‡ "nascoste", di cui appunto la Cabal‡ possiede la chiave di ricerca. Il termine Cabal‡ richiama alla nostra mente la parola "cablare" ovvero tutto quel reticolo di connessioni che uniscono varie parti di un apparecchio elettronico. Possiamo dire infatti che la Cabal‡ Ë la scienza delle corrispondenze celesti con quelle terrestri, lo studio degli archetipi di tutto l'universo e della creazione. Non Ë da confondersi con la magia o la divinazione come purtroppo Ë stato fatto. Essa trae il suo maggior spunto dallo studio delle lettere dell'alfabeto ebraico.

E' comunque importante che sappiamo che il messaggio pi˘ importante che la Bibbia contiene, cioË il messaggio della salvezza tramite l'espiazione di Ges˘ Cristo, Ë presente al primo livello di studio superficiale e che ogni ulteriore approfondimento mediante l'utilizzo della Cabal‡, non aggiunge e non toglie niente a questo messaggio principale. Se cosÏ non fosse la Bibbia non potrebbe essere un valido testimone di Ges˘ Cristo.

La Cabal‡ d‡ comunque un colore nuovo alla Sacra scrittura , anzi se la prima lettura Ë limitata al bianco e nero, mediante la Cabal‡ possiamo apprezzare la differenza cromatica delle varie situazioni, proprio come passare da una visione in bianco e nero, bidimensionale e monofonica ad una visione a colore, tridimensionale e stereofonica.

Questo stesso effetto Ë comunque raggiungibile mediante il potere dello Spirito Santo il quale giunge l‡ dove la Cabal‡ si prefigge di giungere mediante l'intelletto. Nel Libro di Mormon troviamo scritto "...poichË Dio ha tolto loro (agli Ebrei) la sua semplicit‡, e ha dato loro, perchÈ lo desideravano, molte cose che essi non possono comprendere. E poichÈ lo desideravano, Dio l'ha fatto, affinchÈ potessero inciampare". Giacobbe 4:14

Come vediamo questo sistema di studio della Cabal‡ Ë stato dato da Dio agli Ebrei, perchË volevano sporgersi al di l‡ del segno e in questo sono caduti. Non a caso lo studio della Cabal‡ Ë basato sullo studio del segno o grafema delle 22 lettere dell'alfabeto. Il fatto che Dio ha dato loro questo sistema di cose puÚ significare anche che esse siano vere e comunque pericolose.

Rimane quindi uno studio molto speculativo nel quale Ë facile perdersi se non si mantiene fisso il principio che: "il timor di Dio Ë il principio della Sapienza." e (Prov. 1:7)

Che ognuno comunque ampli la sua conoscenza e che cerchi nei migliori libri parole di verit‡ e che discerna mediante l'aiuto dello Spirito Santo ciÚ che Ë luce e ciÚ che Ë tenebra.

Roberto Asioli, febb. 1999

La lettera in pi˘ nel nome IEOSHUA, Ges˘, Ë la Shin che si trova al centro. Essa Ë collegata al quinto senso quello del tatto. Infatti il grafema della Shin Ë un dente molare (Dente in ebraico si dice shen) e tramite i denti il bambino fa le sue prime esperienze di tatto portando gli oggetti alla bocca.


Nel 1290 assistiamo ad un dibattito tra Hillel da Verona e Zerahya da Barcellona su una questione particolare. Siamo in Italia in ambienti bolognesi Ë il problema Ë : in quale lingua si esprimerebbe un bambino allevato senza essere esposto a stimoli linguistici ? Per Hillel il bambino si esprimerebbe in ebraico perchÈ si tratta della lingua data originariamente allíuomo per natura. Zeraya risponde accusando beffardamente Hillel di avere ceduto alle "sirene degli incirconcisi bolognesi". Secondo lui i suoni emessi sarebbero simili allíabbaiare dei cani.

Se líebraico non Ë la lingua data per natura allíuomo Ë una protolingua per tutte le altre (1) ed Ë quella che presumibilmente si avvicina di pi˘ al linguaggio adamitico.

Líalfabeto ebraico Ë molto antico. Eí stato disegnato sotto la sua forma attuale da Rabbi Esdra, al tempo della deportazione in Babilonia, verso il 500 a.C.

Líebraico ha conservato una vicinanza alle cose perchÈ non si Ë lasciato mai inquinare da altre lingue.

Sia il suono delle lettere che il grafema stesso ci rendono líidea del concetto da trasmettere.

Il pensiero giudaico fonda la sua essenza mistica e profonda sulle lettere dellíalfabeto ebraico. Esse infatti sono depositarie della potenza divina e convogliano nel reale líimpulso della creazione.

Questa energia delle lettere, che trascende i limiti della conoscenza razionale, ci permette un livello di lettura e di approfondimento dei testi sacri molto vario, che va dalla pi˘ astratta riflessione mistica alla concreta operativit‡ della magia. Quindi stiamo parlando di una lingua che non solo "dice qualcosa" ma mette in moto forze naturali.(2)

Oltre che a livello di lettura si puÚ parlare proprio di manipolazione delle parole secondo distinte modalit‡ : Gematria, Temurah, Aiq Bekar e Thashraq. Ve ne sono altri che non menziono.

Gematria : Ovvero "Numerologia Ebraica". La Gematria Ë una parte del sistema occulto ebraico conosciuto come Qabbalah (tradizione) ed Ë largamente usata dai moderni occultisti- ebrei o non- ed anche si trova in alcuni riti della Massoneria. Dobbiamo ricordare che per gli Iniziati il numero Ë lo scheletro attorno al quale tutti gli elementi vanno a sistemarsi

Gli ebrei non hanno numeri i quali sono rappresentati dalle lettere, i quali danno valore numerico alle parole secondo la somma matematica. In pratica si possono trovare corrispondenze e parentele fra parole che apparentemente non hanno nulla in comune avendo la stessa cifra numerica.

Tutte le scarpe (Parole) aventi lo stesso numero entrano nello stesso piede (Concetto).

Esempio : AChD, Achad unit‡ e AHBH Ahebah, Amore sono entrambi uguali perchÈ dello stesso valore 13 ; In Genesi 18 : 2 troviamo VHNH ShLShH vehenna Shalisha che significa "Guarda 3 uomini", che equivale numericamente alla frase ALV MIKAL GBRIAL V RPAL elo Mikhael Gabriel Ve-Raphael cioË "Questi sono Michele, Gabriele e Raffaele" entrambe le frasi valgono 701.

Temurah : CioË, permutazione e compensazione. La sostituzione delle lettere con altre secondo alcuni metodi (la prima con líultima, la seconda con la penultima ecc....)

Aik Bekar : detta anche "Qabbalah delle 9 Camere" metodo complicato

Líalfabeto ebraico non Ë solo uno strumento di denominazione, ma anche il mezzo per controllare la realt‡ e intervenire su di essa a testimonianza di una riflessione linguistica che affonda le sue radici in uníepoca assai remota in cui probabilmente il potere della parola operava nella creazione e nella realt‡.

Anche nelle scritture moderne troviamo scritto "Io le ho create per il potere della mia parola..", cioË al comando verbale seguiva immediatamente uníazione creativa. Solo dopo la parola divina "sia luce...vayyihi or" la luce fu.

Questa creazione Ë dovuta allíenergia divina che viene trasmessa nel verbo e un giorno quando saremo pi˘ pienamente sviluppati potremo anche noi accedere a questa forza. Per ragioni che per il momento Ë difficile spiegare questo potere creativo dipende molto dalla nostra futura capacit‡ di gestire líenergia sessuale. Nel feto, la formazione della laringe Ë collegata a quella degli organi sessuali , e ciÚ non Ë a caso. Líemissione della parola avviene tramite i due principi maschile e femminile riuniti nella bocca : la lingua e le labbra. Fisiologicamente invece, líuomo e la donna possiedono ciascuno un solo principio e devono per creare cercare il principio complementare presso una persona di sesso opposto. Ecco perchÈ non sono onnipotenti : infatti la loro forza creatrice Ë divisa.. In futuro quando saranno eternamente una stessa carne questa forza creatrice si sposter‡ nella laringe e perchÈ la laringe si esprime tramite i due principi uniti le sar‡ data líonnipotenza. (la Beth Ë la lettera figurata in una caverna -laringe- con cui comincia la parola Breshit, In principio)

Le lettere ebraiche sono quindi depositarie dellíenergia divina tanto da esserne considerate dei contenitori.(3)

Líebraico ha due diverse espressioni per tradurre "parola" ;

Amira ( He-resh-mem-Aleph) che Ë la parola interiore quella con cui i mistici intendono che Dio ha creato il mondo.

Dibbur (Resh-vav-beth-daleth) la parola che usiamo nella normale conversazione

Le ventidue lettere dellíalfabeto ebraico rappresentano i suoni ideali che debbono presiedere alla creazione di ciascuna delle settanta lingue esistenti. La moltiplicazione delle lettere Ë considerata come uno dei risultati della confusione babelica.

Le lettere sono 22 e sono divise in 3 madri, 7 doppie, e 12 semplici, (4) , corrispondenti ai tre elementi, fuoco, terra, e acqua, ai 7 pianeti (simboli delle 7 forze creatrici che Dio ha usato per creare il mondo e doppie perchÈ positive e negative) e ai 12 segni zodiacali (il cammino che líuomo deve seguire).
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IL TETRAGRAMMA

hwhy

Premessa : Nella concezione semitica al nome sono attribuiti significati pi˘ ampi che nelle culture occidentali . Il nome non serve solo come elemento di denominazione di un uomo, ma ad esempio si identifica intimamente con la sua personalit‡. (1∞Sam.25 :25 Nabal-Stolto). I nomi venivano dati per rivelazione e non per la loro bellezza, una specie di anticipazione della loro benedizione patriarcale, un codice a barre che letto spiritualmente rivelava la natura del portatore.

E per questo motivo che Dio fa sfilare tutti gli animali al cospetto dio Adamo e gli fa attribuire un nome, leggendo la forza che aveva creato quegli animali. Un retaggio di questa mentalit‡ la troviamo nelle scienze esoteriche occidentali dove le invocazioni ed evocazioni del nome mantengono significati similari. La parola quindi o il nome di una divinit‡ acquistano poteri taumaturgici.

Nel libro dei Morti degli antichi Egizi si riporta che :

"Il potere dei nomi formava una parte integrante della magia egiziana. Conoscere il nome di qualcuno, significava possedere il segreto pi˘ intimo, la chiave in grazia della quale si poteva ridurre, questa persona o divinit‡ in proprio potere."

Ora capiamo perchÈ Dio non d‡ una risposta diretta alla domanda di MosË, ma risponde con una frase piena di significato.. eheye ascer eheye ...Io sono colui che Ë, che esiste e che sar‡" ovvero "Io sono io" .....come dire ciÚ ti basti.

Il nome sacro di Dio Ë formato dalle quattro lettere Iud-he-vau-he

Questo nome Ë usato nellíindicare la natura misericordiosa di Dio, mentre Elokim viene usato per enfatizzarne la Sua giustizia.

Gli Ebrei non proibiscono di scrivere il nome di Dio di per sÈ, proibiscono solamente di cancellarlo o deturparlo per cui per non incorrere in questo incidente preferiscono non scriverlo. Questo nome misterioso non doveva essere pronunciato ; soltanto il Sommo Sacerdote del Tempio di Gerusalemme ne aveva il diritto e ne conosceva il segreto dellíesatta pronuncia e lo faceva nel giorno dellíEspiazione o Yom Kippur dentro il Santissimo mentre fuori la folla schiamazzava e suonava degli strumenti affinchÈ quel nome non fosse udito. (Al suo pronunciare il velo del Tempio si squarciava a testimonianza che Geova di nuovo rinnovava il Patto con Israele). Infatti colui che lo avesse sentito senza essere preparato sarebbe morto folgorato. Si dice inoltre che quando sar‡ pronunciato correttamente il mondo finir‡.

Le prime due lettere di questo nome sono dunque la Iud, simbolo del principio maschile, il Padre e la He simbolo del principio femminile, la Madre. Il numero di Iud Ë 10 e quello di He Ë 5. La somma dei numeri Ë 15, per cui 5+1=6 che Ë il numero della Vau, il Figlio nato dallíunione dei due.
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YUD y

Principio maschile. Fuoco. Datore o attivo. La forza. Il Padre. Valore numerico 10.

Mondo di Atziluth

La Iud ha a che fare con il possesso (pugno) e la trasmissione dellíautorit‡ (Iad - mano) e venne scelta per rappresentare Dio nei piani pi˘ alti della creazione in quanto puntiforme cioË senza forma come le altre lettere invece hanno.(Dio Ë indescrivibile, senza forma a noi apparente). Egli la scelse da porre alla testa del suo venerabile nome YHVH. La Iud sta nellíalfabeto prima delle lettere Mem, Lamed, e Kaf, cioË come corona del Re.

Essa Ë il punto sottile che definisce líaltrettanto sottile silenzio a cui líuomo deve pensare nel momento in cui percepisce il creatore, un silenzio come non si trover‡ in alcun essere creato, (1 Re 19 :11-12).

Essa Ë il seme della vita pronto a vivere sotto il minimo impulso, la divinit‡ nel fondo di ciascun essere. La Iud ha valore 10, che Ë il valore dellíinfinito oltre al quale tutto si ripete ma in piani o mondi diversi ma uno archetipo dellíaltro. Il 10 Ë la ripetizione dellíuno ma su piani diversi, Ë il ricominciare da capo dopo un ciclo compiuto il sigillo della totalit‡.
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HE h

Principio femminile. Acqua. Ricettiva/passiva. Lo schema. La Madre. Valore numerico 5. Mondo di Briah

I commenti rabbinici osservano che la lettera He Ë formata da una Resh e da una Iud. La Resh denota il mondo fisico che si misura in altezza e larghezza mentre la Iud denota il mondo della spiritualita. Quindi la He ci insegna a riempire le nostre vite fisiche con la spiritualit‡ e denota la creazione fisica.

Essa rappresenta anche una finestra o occhio aperto sulla divinit‡ o luce(riceve luce da Iud).

Eí il soffio dellíesistenza e si pronuncia espirando leggermente.

Ad Abrahamo venne cambiato il nome aggiungendo una He quando ricevette la promessa che da lui sarebbero nate molte nazioni. Pochi sanno che nella medesima occasione anche a Sarai venne cambiato il nome in Sarah, perdendo la Iud in per dividerla con Abrahamo in due He.

Il Valore numerico Ë il 5 o i 5 elementi della natura fisica. Avendo a che fare con la creazione la Genesi Ë stata divisa in 50 capitoli.
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WAU w

Aria. Il Figlio Dio che scende. Líattivit‡. Elemento formativo. Valore numerico 6.

Mondo di Yetzirah

Essa sta a significare il matrimonio fra le forze, il legame fra cielo e terra, fra creatore e creatura. In grammatica infatti Ë una congiunzione, unendo le parole per formare frasi e pone gli eventi in relazione. Eí il Figlio o Dio che scende (1+5=6)

Essa nella sua forma ricorda un ombelico con il cordone ombelicale e un gancio o anche un Chiodo (nel Posto Sicuro). La colonna del mondo. Il valore numerico 6 ci ricorda il completamento del mondo fisico in 6 giorni, il completamento del popolo ebraico 600.000, quando ricevette la Torah nel deserto 600.000 lettere e rappresenta i 6 lati degli oggetti il cubo, la stabilit‡.

L'assenza della Vav allíinizio di un nuovo capitolo indica líaprirsi di una nuova fase.
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HE h

Terra. La figlia. La materia. La forma. Il risultato delle prime 3 lettere che agiscono unite, líinterazione fra fuoco, acqua e aria porta alla formazione della terra. Mondo di Assiah

Il nome di Dio Ë considerato come la cellula della famiglia umana o che in Dio vi Ë la famiglia.

Questi 4 principi sono rintracciabili nel viso ovveri gli occhi in Iud, le orecchie He, il naso Vav, il secondo He la bocca. Queste 4 forze rappresentano quattro sensi : la vista, líudito, líolfatto, il gusto.

Ne manca uno il tatto che troviamo il Schin (Schen dente con cui il bambino tocca le cose) che si trova al centro del nome di Ges˘, Ieoschua, , che Ë il simbolo della formazione o della incarnazione di Dio nella materia.

Le quattro lettere possono anche rappresentare graficamente un uomo a significare che Dio ha forma umana.

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La struttura trinitaria dellíebraico ci impone una riflessione sul perchÈ del numero Tre :

Esso Ë il numero della perfezione, delle tre persone della divinit‡ e delle tre virt˘ teologali. Il ternario ricorre nelle cerimonie divine e religiose (Pe-le-el). Perfezione in Lunghezza, larghezza e altezza, il numero di questa realt‡ tridimensionale, una legge secondo le quali sono disposte tutte le cose. Tutta líestensione o misura del tempo Ë contenuta nel ternario ossia passato, presente e futuro.

(2)Si dice che i sacerdoti di babilonia dovessero avere un certo tono di voce e una certa capacita di modularla in un certo modo in quanto a secondo di una specifica emissione di suoni si aprissero le porte dei loro Templi. Il famoso "Apriti sesamo"

(3)Per analogia pensiamo alla tastiera di un computer. Pigiando i tasti comandiamo alla luce di modificarsi passando attraverso vari processi creativi fino a che essa non prende una forma definitiva in uno schermo visivo.

Le lettere ebraiche oltre che suggerirci un fonema ci suggeriscono che tipo di energia noi mettiamo in moto quando pigiamo le nostre corde vocali.


I chiasmi
I chiasmi sono un'altra forma con cui Dio ha firmato le scritture.
Chaismo dal greco chiasmos, incrocio, dal nome della lettera X. Figura grammaticale costituita da due espressioni che si riferiscono ad altre due, incrociandone la disposizione dei termini. Questo e' quanto spiegato dalla enciclopedia Atlantica. Per quanto riguarda i chiasmi biblici
http://www.geocities.com/CapitolHill/3500/indexintro.html
Forse la grande contesa sulla interpretazione delle scritture viene dalla nostra propria ignoranza sul vero modello di scrittura del Signore. Come abbiamo appena visto vi sono diverse sezioni che sono sotto la scorza iniziale ed i chiasmi sono una di queste. Alcuni studiosi hanno suggerito che le scritture siano un grande puzzle, io invece le ho definite un prisma divino, perche' un puzzle e' qualcosa che e' veramente difficile da comprendere e mettere a posto, invece il prisma divino sarebbe proprio il mezzo per poterle vedere nella loro intierezza. E' chiaro che questo prisma divino che consente all'uomo di poter conoscere appieno lo scopo divino e' una forma geometrica solida composta da diversi fattori, le scritture che ne sono la base, la volonta' dell'uomo di conoscere ed il desiderio tramite lo studio che ne sono le colonne e lo Spirito Santo che altri non e' che l'intero volume di tutta il Prisma che consente un perfetto filtraggio di tutte queste componenti. L'obbiettivo totale e' di trovare le grandi perle di saggezza che Dio ha nascosto sotto la superficie iniziale che senza le quali non e' possibile avere un quadro completo di tutta l'immagine.
Isaia 55:10-11
Per gli antichi ogni sistema di scrittura stessa era un suggello effettivo per i sacri scritti, un crittogramma, una formula segreta, che i profani non potevano capire. Il posto della scrittuara era sempre parte del Tempio ed i libri contenevano la primissima poesia perche' poema significa "creazione". I chiasmi sono una parte di questi crittogrammi che danno un senso alla scrittura, come ogni persona ha una propria personale grafia, i chismi sono un segno indelebile della grafia di Dio. La Bibbia e' piena di chiasmi per questo dicevo che questi sono il sigillo di Dio o la sua firma. Ecco qui un elenco dei chiasmi nel vecchio Testamento.
Exodus 3
-- I AM THAT I AM
Exodus 15
-- Who is Like Unto Thee, O LORD, Among the Gods?
Judges 13
-- Why Askesth Thou Thus After My Name, Seeing It Is Secret?*
Judges 16
-- Sampson between the pillars*
2 Samuel 1
-- How The Mighty Have Fallen
2 Samuel 6
-- I Will Yet Be More Abased Than Thus*
2 Samuel 7
-- My Servant David*
Psalm 2
-- Thou art my Son
Psalm 8
-- What is Man?*
Psalm 13
-- How Long?
Psalm 19
-- The Law, Testimony, Statutes, Commandment, Fear & Judgments of the LORD
Psalm 22
-- My God, My God, why hast thou forsaken me?
Psalm 23
-- The Lord is my shepherd
Psalm 24
-- Clean hands and a pure heart
Psalm 27
-- In the Secret of His Tabernacle Shall He Hide Me
Psalm 32
-- Thou Shalt Preserve Me
Psalm 45
-- God, hath anointed thee with the oil of gladness
Psalm 46
-- The God of Jacob is our refuge *
Psalm 47
-- Shout Unto God with the Voice of Triumph
Psalm 51
-- Wash me
Psalm 52
-- O Mighty Man
Psalm 63
-- My Soul Followeth Hard After Thee
Psalm 72
-- His Name Shall Endure Forever
Psalm 82
-- I have said, Ye are gods*
Psalm 84
-- Passing Through the Valley of Baca
-- With Davidic Expansion, Emendation and Commentary
Psalm 85
-- Righteousness and Peace Have Kissed Each Other*
Psalm 100
-- Enter into His Gates*
Psalm 105
-- Remember His Marvelous Works... His Wonders*
Psalm 110
-- Sit thou at my right hand*
-- See also KJV & RSV+ Psalm 110 Comparison, Appendix
Psalm 118
-- I shall not die, but live*
Psalm 122
-- The Thrones of the House of David*
Psalm 127
-- Children are an heritage of the Lord*
Psalm 132
-- The Davidic Servant
Psalm 134
-- Lift up your hands in the sanctuary**
Psalm 136
-- For His Mercy Endureth For Ever*
Psalm 137
-- By the rivers of Babylon*
Psalm 138
-- When they hear the words of thy mouth*
Proverbs 31
-- Appointed to Destruction*
Ezekiel 37
-- Stick of Judah/Stick of Joseph
Daniel 2
-- Then was the secret revealed unto Daniel in a night vision*
Hosea 9
-- The Days of Punishment
Joel
-- The bridegroom
Micah
-- Messianic Promises
Nahum w/ Habakkuk
-- Judgment
Zephaniah
-- Prophecy
Haggai
-- Build this Temple
Zechariah
-- Visions
Malachi 4
e questi per quanto riguarda il Nuovo Testamento
Matthew 6
-- The Lord's Prayer
Matthew 8
-- See Thou Tell No Man
-- I Have Not Found So Great Faith, No, Not in Israel*
-- Suffer Us to Go Away Into the Herd of Swine
Matthew 13
-- Why Parables
Matthew 14
-- He Walked On Water, to Get to Jesus
Matthew 16
-- Whom do men say that I the Son of man am?
-- See also, Mark 8
Matthew 24
-- JS-Matthew: The Second Coming
-- See also KJV & JST Matt. 24 Comparison,** Appendix
Matthew 25
-- Ten Virgins
-- Hungred, Thirst, Stranger, Naked, Sick, Prison
Mark 8 -- with Hugh Nibley footnote
-- Whom do men say that I am?
-- See also, Matthew 16
Mark 9
-- Elias is Indeed Come
Mark 10
-- Jesus, Thou Son of David
Luke 1
-- Behold the Handmaid of the Lord*
-- Mary's Psalm*
-- Remember His Holy Covenant; The Oath*
Luke 2
-- On earth peace
-- Joseph and His Mother Marvelled
-- Jesus increased in wisdom and stature, and in favour with God and man
Luke 10
-- The 70 return
-- The Good Samaritan
Luke 11
-- Ask/Given, Seek/Find, Knock/Opened
-- A certain Pharisee
Luke 13
-- Fig Tree w/ Mark 11
Luke 15
-- The Prodigal Son
Luke 16
-- A certain Rich Man & a certain Beggar
John 1
-- The Word
-- See also KJV & Greek John 1 Comparison, Appendix
John 1 -- JST
-- The Word
-- See also JST & KJV John 1 Comparison,** Appendix
John 6
-- I Am the Living Bread
John 15
-- I Am the Vine
John 17
-- Christ's Intercessory Prayer*
John 21
-- Lovest Thou Me?/Feed My Lambs*
Acts 22
-- Who art thou, Lord?
1 Corinthians 2
-- Eye hath not seen (being updated, check back soon)
1 Corinthians 15
-- Paul on the Resurrection*
2 Thessalonians JST -- 2:1-17
-- That man of sin be revealed*
Hebrews 1 & 2
-- Thou art my Son*
Jude
-- The angels which kept not their first estate*
Revelation 2 & 3
-- "He that overcometh..." - The Seven Churches* (See also Inter-chiastic analysis**)

per quanto riguarda i chiasmi nel libro di Mormon
Testimony of the Three Witnesses*
Testimony of the Eight Witnesses*
-- Inter-Chiastic Analysis of the Three & the Eight Witnesses*
Title Page of the Book of Mormon*
Chapter Heading
-- 1 Nephi 1 -- An account of their sufferings...
1 Nephi 1
-- I, Nephi, having been born...
1 Nephi 4
-- He Promised...And He Also Made an Oath *
1 Nephi 13/14
-- Angel tells Nephi of blessings and curses
1 Nephi 19
-- Nephi, Zenock, Neum, & Zenos
1 Nephi 20-21
-- On Israel and the Messiah
1 Nephi 22
-- Nephi expounds prophecies of Isaiah
2 Nephi 1
-- Lehi prophesies
2 Nephi 3
-- Joseph in Egypt, Joseph latter-day
2 Nephi 4
-- Nephi's Psalm
2 Nephi 11
-- Jacob and Nephi saw the Redeemer
Jacob 6
-- Cleave Unto God as He Cleaveth Unto You*
Chapter Headings
-- for 2 Nephi & Jacob
Words of Mormon
-- There Are Great Things Written on Them
Mosiah 3
-- To Shrink From the Presence of the Lord
Mosiah 5
-- The Covenant Which Ye Have Made
Mosiah 12
-- Abinadi prophesies
Alma 19
-- This Light Had Infused Such Joy Into His Soul
Alma 20
-- From This Time and Forever, I Will Govern Him No More
Alma 29
-- O That I Were An Angel*
Alma 36
-- Nothing So Exquisite and Sweet*
Alma 38
-- There is No Other Way or Means Whereby Man Can Be Saved*
Alma 46
-- Moroni raises the Title of Liberty*
Chapter Headings
-- for Alma, Helaman, 3rd & 4th Nephi, and Ether
Helaman 13-15
-- Samuel the Lamanite prophesies
3 Nephi 15
-- Other Sheep
3 Nephi 17
-- And when he had done this he wept again
3 Nephi 18
-- For Whoso Eateth and Drinketh My Flesh and Blood Unworthily...
3 Nephi 18-19
-- He would also show himself on the morrow unto the multitude
3 Nephi 19
-- First Prayer**
-- Second Prayer**
-- Third Prayer**
-- Inter-Chiastic Analysis of all Three Prayers**
3 Nephi 26
-- Greater Things
Ether 13
-- The New Jerusalem
Moroni 8
-- Mormon to Moroni
Moroni 9
-- Second Epistle of Mormon to Moroni
Moroni 10
-- Moroni's farewell*
per quanto riguarda dottrina e alleanze
Testimony of the Twelve Apostles
Section 1
-- The Lord's Preface
Section 2
-- The hearts of the children shall turn w/ Malachi 4
Section 4
-- A Marvelous Work*
Section 7
-- What desirest thou?
Section 8
-- I will tell you in your mind and in your heart*
Section 9
-- Study it out in your mind...*
Section 13
-- The Priesthood of Aaron**
Section 20
-- Sacramental Prayers: Inter-chiastic Analysis*
Section 27
-- When ye partake of the sacrament*
Section 28
-- On Hiram Page's "stone"
Section 29
-- Revelation in the presence of six elders
Section 34
-- My son Orson
Section 45
-- On the Second Coming
Section 62
-- The Testimony Which You Have Borne is Recorded in Heaven For the Angels to Look Upon*
Section 64
-- An Ensign unto the People
Section 65
-- Prepare Ye the Supper of the Lamb*
Section 67
-- The Lord's Challenge
Section 76
-- The Vision
-- See also, coda by Joseph Smith
Section 79
-- My servant Jared**
Section 84
-- Sing this new song
Section 85
-- One mighty and strong
Section 86
-- On the Parable of the Wheat and Tares*
Section 88
-- The "Olive Leaf"
Section 89
-- The "Word of Wisdom"
Section 93
-- Know How to Worship, and Know What You Worship*
Section 99
-- You Shall Cleanse Your Feet in the Secret Places*
Section 109
-- Kirtland Temple Dedicatory Prayer
Section 110
-- My Name shall be here*
Section 121
-- Where art Thou?*
Section 125
-- Build up cities unto my name**
Section 126
-- Well-beloved brother, Brigham**
Section 133
-- "Concerning the gathering"
per quanto riguarda la perla di gran prezzo
Moses 1
-- This is My Work and My Glory*
Moses 7
-- Enoch wept
The Book of Abraham
-- Facsimile No. 1 - The Sacrifice
-- Facsimile No. 2 - The Revelation of the Cosmos
-- Facsimile No. 3 - Coronation
JS-Matthew
-- ...so shall also the coming of the son of man be
JS-History
-- "I had actually seen a vision" v. 21-25**
Articles of Faith
-- Articles of Faith
-- See also, Example of Inter-Micro Analysis and Explanation on the entire Articles of Faith
-- See also, Preface to the Articles of Faith, DHC Vol. 4, pg. 549 "No unhallowed hand..." **

Se qualcuno di voi conosce l'inglese puo' andare a questa link e puo' trovare tutte le spiegazioni al riguardo a questi chiasmi che sono qui sopra elencati http://www.geocities.com/CapitolHill/3500/

Il codice "omega" o codice biblico.
Questo codice e' stato scoperto solo di recente. Tramite i moderni computers e' stato possibile vedere che nel tessuto scritturale ebraico si trovano riferimenti che hanno dello sconcertante a fatti che sono accaduti solo di recente, ma siccome questo e' un argomento ancora in fase di discussione ed apprendimento ci limitiamo solo a citarlo ma non certo a commentarlo.

Come il fratello Asioli ha scritto:" effettivamente le scritture contengono al loro interno dei messaggi ...cifrati. Secondo una leggenda MosË ricevette la Torah come una lunga sequenza di lettere, a cui vennero in seguito aggiunti gli spazi. Le lettere della Torah sono 304.805. Una volta inserite in un computer queste lettere possono essere considerate come un file e la lettura non Ë pi˘ sequenziale ma puÚ essere fatta ad intervalli di lettere. (vedi allegato)
La lettura puÚ essere fatta anche in verticale o in orizzontale e perfino in profondit‡. Immaginate un cubo fatto di pagine di vetro sovrapposte una all'altra, ogni pagina contenente le lettere della torah...quante combinazioni di lettura avremmo? Infinite...e quale Ë l'intervallo di lettura che ci corrisponde ovvero che rivela a noi il nostro destino. Ognuno ha sicuramente il suo e un giorno ci sar‡ rivelato e con questo numero o codice di accesso le scritture si apriranno a noi.
Quando diciamo che le scritture contengono tutta la verit‡ cosa diciamo effettivamente? Che nelle scritture si trova la storia dell'uomo, le sue scoperte, le sue guerre ecc...basta sapere dove cercarla."

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Se volete prendere visione di questo ultimo codice dovreste andare sui motori di ricerca, specie quelli inglese e ve ne sono diversi e molto interessanti. Data la novita' di eusti ultimi studi consiglio molta cautela se volete addentrarvi in questa nuova giungla. Auguri e ricordatevi che il prisma divino contiene il 100% della verita ma non dimenticate che senza lo Spirito Santo la visione sarebbe distorta e la mancanza anche di un piccolo grado inficierebbe il vostro studio.

Auguri,

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