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Scienza, religione o entrambe?

(C) Copyright by Massimo Franceschini tutti i diritti riservati.

Prima dell'avvento di Darwin la cristianita' viveva un periodo di pace relativa. Dopo i venti delle crociate ed il vento dell'apostasia che tante divisioni avevano prodotto e specialmente dopo i tempi bui della santa inquisizione, il cristiano, di qualunque fede fosse, aveva la certezza incontrastata che le scritture contenessero la storia indisputata dell'intera storia umana. Darwin fu come un fulmine a ciel sereno, inaspettato e terribilmente disastroso. Anche se tutti, o quasi, conoscono la storia, vale almeno la pena di analizzare lo sconquasso che le sue teorie, in parte provate o meno, produssero sulla cristianita' del suo tempo e su quella futura. Per la verita' egli non era certo il primo scienziato o studioso che aveva creato problemi alla religione cristiana. Galileo aveva rischiato grosso nell'affermare che la terra girava intorno al sole. Messo alle strette dovette rimangiarsi le sue idee, seppur corrette. Dopo le idee rivoluzionarie di darwin cominciarono ad uscire come i funghi i fossili. Specialmente quelli dei dinosauri crearono grossi problemi, non solo perche' erano una specie non contemporanea, secondo gli scienziati, all'uomo, ma soprattutto perche' i nuovi metodi di datazione, scoperti di li a poco, davano la loro esistenza a svariati milioni di anni. Tutta la cristianita' doveva trovare una spiegazione ai famosi 7 giorni o settemila anni della storia umana. Un conflitto che avrebbe generato lacerazioni profonde tra scienza e religione. Come sempre accade in questi casi vi sono i radicali difensori della fede e coloro che si affidarono al compromesso, anche nelle varie fedi il conflitto era evidente, come pure la confusione. La scienza incalzava con prove, la religione rispondeva con la fede. Non mi sono mai interessato personalmente di questo soggetto. Nei miei primi anni di vita non mi sono posto il problema, nemmeno quando ero ateo. Una volta divenuto un credente devo dire che sicuramente appartenevo alla scia radicale del pensiero religioso: Niente caduta niente espiazione! Sinceramente non mi sono mai soffermato abbastanza a studiare il problema. Avevo letto gli scritti di Joseph Fielding Smith in materia e li trovavo perfetti, il problema della datazione o dei reperti archeologici li saltavo grazie alla fede.

La gloria di Dio e' L'intelligenza! D&A 93:36
Con questa conoscenza e' difficile non riconoscere la scienza come un elemento importante nella nostra vita. Le scritture moderne e specialmente dottrina ed alleanze sono piene di incoraggiamenti allo studio in ogni campo. analizziamo alcuni versetti relativi e poi vedremo perche' la Chiesa di gesu' Cristo dei Santi degli ultimi giorni differisce di molto da tutte le altre confesioni religiose.
D&A 88:40 "Poiche' l'intelligenza si attacca all'intelligenza"
D&A 130:18-19 "Qualsiasi principio di intelligenza noi acquistiamo in questa vita si levera' con noi alla risurrezione. E se una persona acquisisce maggiore conoscenza ed intelligenza in questa vita mediante la sua diligenza e la sua obbedienza che un'altra, essa avra' tanto piu' vantaggio nel mondo a venire."
D&A 109:14 "ED accordaci Padre Santo, che tutti coloro che adoreranno in questa casa vengano istruiti con parole di saggezza DAI MIGLIORI LIBRI, e che possano cercare l'istruzione SIA CON LO STUDIO SIA CON LA FEDE, COME TU HAI DETTO.
D&A 88:78-79
Istruitevi diligentemente, e la mia grazia vi accompagnera', affinche' possiate essere istruiti piu' perfettamente nella teoria, nei principi, nella dottrina e nella legge del vangelo, in tutte le cose che concernono il regno di Dio e che e' utile che voi comprendiate; DI COSE CHE SONO SIA IN CIELO IN TERRA CHE SOTTO LA TERRA; cose che sono state, che sono, che debbono avvenire fra breve.
Con questi chiari inviti e' impossibile per un vero santo degli ultimi giorni negligere la scienza e le sue scoperte o teorie.
Il profeta Joseph Smith fu il primo e forse unico leader di una chiesa cristiana a spiegare che la creazione non era avvenuta dal nulla ma da una organizazione di materia gia' esistente ed affermo' un principio che la stessa scienza riconosce vero:"Niente si crea e niente si distrugge" . Quindi che la terra sia vecchia di milioni di anni non impensierisce affatto il santo degli ultimi giorni, mentre invece ha un effetto devastante sulle altre confessioni religiose, loro credono che la terra sua stata crata pochi millenni fa e questo fatto le mette in lotta con l'opinione scientifica.

Prima di entrare nell'argomento vorrei spiegare come e' nata l'idea di questa pagina. Un mesetto fa un gentile studente universitario di Milano di nome Nicola approdo' per caso alla pagina "Evoluzione o caduta?" e di conseguenza mi scrisse una bella lettera in cui esponeva il suo punto di vista sull'argomento. Con molta gentilezza ed educazione diceva che non era possibile negare l'evidenza di una evoluzione che era assai ben dimostrata dalla scienza. Ovviamente si rifaceva alla pagina che avevo pubblicato. In effetti come potrete ben constatare quella pagina non e' stata scritta da me, bensi' e' una mia traduzione di un opuscolo americano, che a suo tempo trovai molto interessante. La sua lettera mi porto' a riflettere su questo argomento. Sinceramente non l'avevo mai approfondito per delle semplici ragioni, ho una testimonianza di Gesu' Cristo e della sua espiazione, quindi non potevo accettare per principio il fatto di una evoluzione che avrebbe annullato una eventuale caduta dell'uomo e di conseguenza non essendoci una caduta, non vi sarebbe stato bisogno di una espiazione. Questo avrebbe portato Cristo ad essere un mentitore ed un inutile agnello sacrificale. Comunque quando Nicola mi ha scritto mi sono detto che avrei dovuto approfondire meglio l'argomento perche' per rispetto di coloro che hanno una opinione opposta non si puo' dire che e' cosi' e basta ma e' giusto cercare di dare delle risposte che abbiano senso. Decisi cosi' seduta stante di fare le mie ricerche senza essere influenzato da nessun punto di vista. Se vuoi essere onesto non devi avere nessuna prevenzione, altrimenti il tuo studio sara' influito dalle tue idee. Nel mio caso non era facile, come detto precedentemente non accettavo l'evoluzione solo per un punto di vista gia' preconcettuale. Ma quando mi sono imbarcato nello studio ho tenuto questo concetto lontano dalla mia mente. Con mia grande meraviglia ho scoperto che non ne sono stato influenzato, infatti il mio studio mi ha portato non proprio dalla parte opposta, ma quasi. Direi che sono grato alle dichiarazioni ufficiali della chiesa, in un primo momento ne ero rimasto infastidito perche' sembravano andassero contro le mie idee. Anche perche' la chiesa pur non andando contro l'evoluzione non forniva nella sua dichiarazione validi motivi che spiegassero il perche' della sua presa di posizione. La mia paura era che la chiesa avesse un atteggiamento morbido per non andare incontro a problemi. Mi sono accorto che erano ispirati nel prendere quella decisione. Vi sono molte cose che il Signore non ha ancora rivelato e voler andare al di la' della linea che ancora non e' stata ben tracciata, non solo non e' saggio ma e' anche presunzione. Avevo la mia opinione perche' leggendo "Dottrine di salvezza" del presidente Joseph Smith si ha la netta idea che la chiesa sia contro la teoria dell'evoluzione. Comunque a prescindere dalla mia idea ho fatto delle mie ricerche che mi hanno portato a delle conclusioni diverse e vado a spiegare come e' successo. La prima cosa che ho fatto e' stata quella di indagare su cosa la chiesa avesse detto a livello ufficiale. Il libro "Dottrine di salvezza" di Joseph Fielding Smith e' solo una opinione personale non una dottrina o posizione ufficiale della chiesa e non fa nessuna differenza il fatto che Joseph Fielding Smith divenne successivamente il profeta. La chiesa ha espresso la sua opinione in materia ufficiale 3 volte ( tradurro' i vari documenti in italiano appena possibile) ed in tutti e tre i casi queste dichiarazioni (1909 - 1925 - 1931) la chiesa lascia spazio alla teoria dell'evoluzione. Questo fatto mi ha lasciato perplesso, ero sicuro che la chiesa avrebbe escluso a priori ogni possiibilta' di evoluzione, come d'altronde tutte le altre confessioni religiose cristiane. Questo fatto ha fatto scattare un campanello nella mia mente, stai a vedere mi dicevo che anche in questo caso, la distintiva caratteristica di una chiesa che ha una posizione diversa da tutte le altre non nasconda qualche piacevole sorpresa. Invece di essere dispiaciuto, questo fatto ha rinfocolato il mio interesse. Infatti ho trovato queste interessanti dichiarazioni di dirigenti della chiesa che mi hanno dato altro materiale su cui riflettere.

"Rispetto a cio'  noi differiamo dal mondo cristiano, noi non lottiamo ne contraddiciamo i fatti della scienza in nessun modo." Brigham Young JD vol.14 p.116

"Scienza e VERA religione non possono mai contraddirsi. Non vi e' mai stata una verita' nella scienza che mai ha contraddetto qualche principio di rivelazione che Dio ha rivelato all'uomo.' Orson Pratt JD vol 20 p.73-75

Un'altra scoperta interessante che mi ha dato nuovo vigore nella mia ricerca e' stato il grande dibattito che si e' creato attorno a questo punto tra Joseph Fielding Smith, allora apostolo e l'anziano B.H. Roberts, il piu' grande storico che mai la chiesa avesse avuto. (Anche di questo dibattito tradurro' il tutto appena possibile) Il dibattito fu portato davanti alla chiesa che fece poi la sua seconda o terza dichiarazione ufficiale a questo riguardo. Robertse Jospeh Fielding Smith avevano idee diametralmente opposte.

Con tutte queste cose che mi frullavano nella testa ho deciso di fare le mie ricerche. Non e' che le mie ricerche debbano essere prese per oro colato. Io non sono un'autorita' della chiesa e nemmeno un grande erudito sull'argomento, intendo non sono uno scienziato o un antropologo e cosi' via. tuttavia amo studiare le scritture e cercare di trovare in esse le risposte ai misteri della vita. Se la verita' e' la conoscenza perfetta delle cose come furono, come sono e come saranno, e se le scritture sono la parola di Dio e contengono tutta la verita' perche' non dovrebbero avere le risposte a questo interessante argomento?

Il grande problema di tutto questo argomento e' il grande numero di fossili che sono stati ritrovati in TUTTE LE PARTI del mondo e la loro datazione. Molti infatti prendono spunto che secondo QUASI tutte le religioni cristiane affermano che la terra fu CREATA DAL NULLA circa 6000 anni fa. Quindi essendo questi resti fossili precedenti sarebbero una prova che esseri viventi erano sulla terra prima della creazione annunciata in Genesi. L'altro problema, quello della evoluzione e' giusto conseguente. Non possiamo stare qui a discettare sui metodi di rilevamento scientifici riguardo la possibilita' di errori. Non si tratta un semplice millennio o due ma di milioni di anni ed asserire che i metodi scientifici abbiano questi margini di errori sarebbe come dare di perfetti cretini a tutti gli scienziati che operano in tal campo.

Una delle prime chiavi di aiuto in questo senso sono delle spiegazioni che il nostro primo e piu' grande profeta enuncio' proprio prima della fine del suo ministerio terreno. Egli mai sostenne che la terra era stata creata dal niente, assolutamente egli spiego' che la parola creare che si trova nel primo capitolo di Genesi doveva essere intesa come "organizzare". Qui di seguito cito cio' che si trova nel sermone di King Follet dato dal profeta nel Aprile 1844 e si trova adesso nel libro"Insegnamenti del profeta Joseph Smith a pag 277." Se chiedete ai sapienti dottori perche' dicono che il mondo e' stato creato dal nulla. Essi vi rispondono:" La Bibbia non dice che Egli creo' il mondo?" E dalla parola creare essi deducono che il mondo deve essere stato creato dal nulla. Ora, la parola creare, deriva dalla parola barau, che non significa creare dal nulla; significa"organizzare", cosi' come un uomo potrebbe organizzare il materiale necessario prima di procedere alla costruzione di una nave. Quindi deduciamo che Dio aveva il materiale necessario per organizzare il mondo dal caos, la materia caotica, che e' l'elemento, e in cui dimora tutta la gloria. L'elemento era esistito sin da quando Egli era esistito. I puri principi dell'elemento sono principi che non possono mai essere distrutti; si possono organizzare e riorganizzare, ma non distruggere; essi non hanno avuto principio e non possono avere fine.' Questo e' in armonia con il principio scientifico che" niente si distrugge, ma che tutto si evolve." In D&A 93:33-35 abbiamo quanto segue:"Gli elementi sono eterni, e lo spirito e l'elemento, inseparabilmente uniti, ricevono una pienezza di gioia. Gli elementi sono il tabernacolo di Dio, si l'uomo e' il tabernacolo di Dio, cioe' il suo tempio."

Il punto di vista del profeta su questo argomento della creazione e' ampliamente confortato dagli uomini di cultura successiva al suo tempo. Il Reverendo baden Powell dell'Universita' di Oxford, per esempio, scrivendo per la enciclopedia di letteratura Biblica di Kitto dice:" Il significato di questa parola "creare" comunemente e' associato all'idea del "far qualcosa dal nulla". Ma se indaghiamo piu' accuratamente intorno alla questione, possiamo sicuramente soddisfarci circa il significato soltanto se partiamo da un esame della frase originale." Il dotto professore, quindi, prosegue dicendo che tre verbi ebraici distinti sono usati in passi differenti con riferimento allo stesso atto divino, e possono essere tradotti rispettivamente "creare", "fare", "formare o modellare". "Ora" prosegue il profesore"sebbene ognuno di questi verbi abbia la sua sfumatura che lo distingue, tuttavia i migliori critici li ritengono quanto sinonimi che, almeno per cio' che riguarda l'idea del fare dal nulla, dalla prima di queste parole, poco o nessun fondamento si puo' ottenere per questa dottrina. E, naturalmente, se non si puo' ottenere nessun fondamento per questa dottrina dalla prima di queste parole, cioe' dal verbo tradotto "creare", allora le probabilita' che ci sia un qualsiasi fondamento per la dottrina della creazione dal nulla nel verbo tradotto con "fatto" "formato"o "modellato" sono ancora minori.

Il professor Powell dice inoltre:" Il concetto di "creazione" che significa nel modo piu' assoluto "fare dal nulla", o dar vita a qualcosa che prima non esisteva, nel senso piu' stretto della parola, non e' un concetto scritturale; ma esso e' stato sostenuto da molti sulla base della TEOLOGIA NATURALE in quanto ACCRESCE LA BELLEZZA delle idee che ci formiamo del potere divino stante che il contrario ammetterebbe l'eternita' e l'esistenza della materia." Il grande dizionario biblico del Dr. William Smith (edizione Hacket, 1894) alla voce "creare" o "creazione" non contiene alcuna spiegazione, ma alla voce "terra" troviamo un riferimento sull'argomento e, in verita', una spiegazione implicita del perche' in quest'opera un commento sul verbo creare non c'e', o sul sotantivo "creazione". "L'atto della creazione stessa, come si legge nel primo capitolo della Genesi, e' materia al di la' e al di sopra dell'esperienza dell'uomo. La lingua umana non riesce a trovare un termine adeguato per descrivere l'atto, perche' la nostra parola creare e l'ebraico "bara", quantunque molto apporpiate per esprimere l'idea di una creazione originale, sono adatte e devono necessariamente essere appropriate ad altri metodi di creazione; ne' l'aggiunta di espressioni quali "da cose che non erano", o "non da cose che si vedono"  contribuisce molto alla forza della dichiarazione. L'assenza di un termine che descriva esclusivamente una creazione originale e' una necessaria debolezza di lingua; poiche' gli eventi accaddero una sola volta, il termine corrispondente, per essere adeguato, deve essere stato coniato per quella determinata occassione e riservato ad essa soltanto, cosa che sarebbe stata impossibile." Vorrei aggiungere a tutto cio' che le scritture dicono solo che Dio creo' ma non abbiamo nessuna chiara spiegazione di come cio' avvenne, voglio dire che non vi e' nessuna scrittura succesiva che spieghi che la creazione avvenne dal niente, tutto questo avvenne come abbiamo visto perche' ai teologi passati piacque l'idea e la lanciarono.

I filosofi sostengono con eguale enfasi l'assunto del profeta. Herbert Spencer, nel suo "First Principles (1860), dice:

"Un tempo era opinione corrente che le cose potevano svanire nel nulla assoluto, oppure nascere dal nulla assoluto. La teoria corrente, nei suoi insegnamenti circa il principio e la fine del mondo, e' chiaramente pervasa da tale opinione. La graduale accumulazione di esperienze ha teso lentamente a capovolgere questa convinzione, finche' ora la dottrina, secondo cui la materia e' indistruttibile, e' divenuta una cosa ovvia. Tutte le prove apparenti secondo le quali qualcosa puo' scaturire dal nulla sono cancellate una ad una da una conoscenza piu' ampia.E' stato dimostrato che la cometa che all'improvviso appare nei cieli e di sera si fa piu' grande non e' un corpo di nuova creazione, ma un corpo che prima era fuori dal nostro campo visivo. La nube che nel corso di pochi minuti si forma nel cielo non consiste di materia che ha cominciato ad essere, ma di materia che prima esisteva in forma diversa. Lo steso e' per un cristallo o precipitato in relazione al fluido che lo deposita. Viceversa gli apparenti annientamenti della materia, ad un esame piu' attento, risultano essere soltanto mutamenti di stato. E' stato accertato che l'acqua evaporata, benche' divenuta invisibile, attraverso la condensazione ritorna ancora acqua. Il fucile da caccia scarico dimostra che sebbene la polvere da sparo sia scomparsa, al suo posto sono apparsi certi gas che, nell'assumere un volume piu' grande, hanno causato l'esplosione.
Fiske segue Spencer, naturalmente, e nel suo Cosmic Philosophy riassume la questione con queste parole:"E' considerato ora inconcepibile che una particella di materia cominci ad esistere o scivoli nella non esistenza."
Robert Kenney Duncan (1905), nel suo New Knowlegde, dice:"C'e una grande legge fondamentale che regge la materia in tutte le sue varie forme, e che fino ad ora e' stata ferrea. Essa e' nota come la legge della conservazione di massa; dice che nessuna particella della materia, per quanto piccola, puo' essere creata o distrutta. Tutti i cavalli del Re e tutti gli uomini del Re non possono distruggere una testa di spillo, la quale puo' essere frantumata o dissolta nell'acido, o bruciata nel forno, senza pero' venire completamente distrutta. Essa e' increabile ed indistruttibile. In altre parole, non si puo' creare qualcosa dal nulla. Per ogni cosa esistente deve essere fornito il materiale. La somma della materia nell'universo e' x chilogrammi e , quantunque possa essere portata ad assumere una miriade di forme, quando tutto e' detto e fatto, essa e' ancora x chilogrammi" Questa e' una nota dell'anziano B.H. Roberts.

Un'altra interessante chiave si trova in una lettera scritta da W.W.Phelps a Willian Smith

Sembra, dal contesto della lettera che egli ricevette questa informazione dal profeta che stava studiando il papiro che conteneva il libro di Abramo, comunque leggiamo dalla lettera:"Cristo fu unto(nel mondo premortale) con olio sacro in cielo, ed incoronato nel mezzo dei fratelli e sorelle, mentre sua madre assisteva con appropirata virtu' e sorrideva per il Figlio che aveva mantenuto la fede come erede di tutte le cose........ bene ora, fratello William (Smith), quando la casa di Israele comincia a venire  nei gloriosi misteri del regno, e trova che Gesu' Cristo, la cui venuta era stata predetta dai profeti antichi Michea 5:2 dall'eternita' e che l'eternita' D'ACCORDO CON I REGISTRI (PAPIRI) TROVATI NELLE CATACOMBE DI EGITTO e' andata avanti in QUESTO SISTEMA (NON QUESTO MONDO)  per circa 2 milioni e mezzo di anni.

A questo punto e' interessante rilevare che sebbene vi sia una discordanza di tempo fra i 4 milioni e mezzo dichiarati dalla scienza ed i 2 milioni e mezzo qui dichiarati da W.W.Phelps, che la nostra chiesa possedeva fin dall'inizio una conoscenza, per rivelazione che la terra fosse vecchia di milioni di anni e non certo di pochi millenni. Per quanto riguarda la discordanza direi che e' irrilevante per il semplice motivo che abbiamo solo questa lettera ed in questa lettera un piccolo accenno. Purtroppo il profeta mai divulgo' tutto cio' che aveva appreso dai papiri pubblicamente, probabilmente per mancanza di tempo ed anche perche' sicuramente questa materia avrebbe avuto bisogno di un approfondimento ben piu' lungo. Purtroppo la sua morte improvvisa e precoce, ci ha privato di molte altre rivelazioni.

A questo punto pensiamo di essere riusciti a meglio focalizzare tre importanti punti.

1) La parola creare per i santi degli ultimi giorni significa "organizzare" e non "creare dal niente". Questo e' in armonia con la scienza.

2) La chiesa di gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni e' l'unica chiesa a credere che la terra sia vecchia di milioni di anni contro le altre idee di una terra vecchia di circa 6.000 anni. Anche questo e' in armonia con la scienza.

3) Le tre lettere ufficiali della chiesa che pur mantenendo l'idea di una caduta dell'uomo nel giardino e la necessita' di una espiazione infinita come spiegato nel libro di Alma nel libro di Mormon e nella Bibbia, non escludono a priori una evoluzione e quindi lasciano una porta aperta alla scienza. Vedremo di seguito come e' possibile conciliare queste idee.

Genesi 1:1 "Nel primcipio Iddio creo' i cieli e la terra."

Non viene precisato alcun periodo di tempo. Nel versetto successivo viene detto che la terra era "Informe e vuota" non fa molto senso perche' non poteva non avere una forma ma se mettiamo le parole che Joseph Smith diede al posto di queste due "sterile e disabitata" avremmo una migliore comprensione del significato del testo. Infatti a quel tempo la terra non produceva, in quanto i semi di tutta la vita non erano stati posti e di conseguenza non vi era alcuna forma di vita. . Sappiamo che nel principio Dio organizzo' la materia della terra e poi sappiamo che la prima cosa che fece fu di CHIAMARE la luce, infatti non dice che la creo' ma semplicemente "Sia la luce" e la luce fu. Le scritture moderne al riguardo.
D&A 88:7,12,13,40
88:44,67 93:2,9,29,36
vedi abramo 3
Visto che la luce e' il mezzo di fabbricazione di base dell'universo non sorprende che sia stata la prima cosa chiamata all'appello. E' anche interessante perche', come le scritture moderne affermano, la luce non fu ne' creata e ne' fatta come anche la Bibbia fa capire. Dopo questo il Signore diede ordine al luogo in cui stava per lavorare, come un architetto designa l'area di lavoro. per meglio focalizzare il suo piano di lavoro divise le acque dal cielo e la terra e poi diede inizio ai lavori.

A questo punto e' interessante notare che solo dopo l'avvento della luce comincia l'alternanza del giorno e della notte e per la prima volta viene menzionato un "periodo di tempo" come "primo giorno" ma non si sa se questo giorno fosse di 24 ore, mille anni oppure un dato imprecisato di tempo. La domanda interessenta, a mio avviso, potrebbe essere :" Che tipo di luce era questa se gli astri nel firmamento furono messi solo dopo il 4 giorno e quindi questa luce non era prodotta dagli astri e quindi di conseguenza come avveniva l'alternanza?

In dottrina ed alleanze  troviamo questo concetto e spiegazione.

Dottrina e alleanze
88 : 12-13 "La luce che emana dalla presenza di Dio per riempire
l'immensità dello spazio. La luce che è in tutte le cose e che
da la vita a tutte le cose, che è la legge dalla quale tutte le
cose sono governate, ossia il potere di Dio che è assiso sul suo
trono, che è nel seno dell'eternità e nel mezzo di tutte le cose.

Quindi la luce cui si riferisce Genesi non puo' essere la luce degli astri o stelle in quanto non erano stati ancora messi ai loro posti ma proprio la luce che emana dalla presenza di Dio, "Che da vita a tutte le cose" infatti prima di cominciare tutta la creazione o meglio organizzazione il Signore non "crea" la Luce ma la invita ad entrare in azione.  Quindi la terra esisteva prima dell'avvento della luce ma come vedremo qui di seguito divenne prolifica ed abitata solo dopo che il potere creativodella luce entro' in funzione e solo dopo l'entrata in funzione della luce viene menzionato un periodo di tempo denominato "primo giorno" che come abbiamo visto ancora non ci da una idea precisa di quanto fosse secondo il nostro tempo corrente.

Nel terzo giorno le acque furono accolte in un "unico" luogo quindi all'epoca iniziale vi era un solo "continente" e questo anche va nel contesto biblico successivo.. Il quarto giorno le "acque" crearono gli uccelli e Dio i grandi animali acquatici. A tutti questi viene dato il comandamento di moltiplicarsi. Il quinto giorno la terra produsse gli animali. Tutte queste cose furono create "in funzione dell'uomo", cioe' non erano il motivo principale dell'opera, bensi' un contorno , una parte del palcoscenico in cui inserire il vero attore principale "l'uomo" il Figlio di Dio. L'uomo presiede su tutta la creazione. Per nutrimento l'uomo ha l'erba ed i frutti. Gli animali solo l'erba verde o pura. Noi crediamo che tutte le forme di vita abbiamo una componente spirituale come l'uomo, cosi' pure gli animali e le piante. E' chiaro secondo me che le piante o vegetali come l'erba una volta mangiati muoiono. Quindi secondo me a questo punto abbiamo la prova che i vegetali o almeno l'erba dovevano morire in funzione di alimentari l'uomo e gli animali. In Genesi 1:30 la scrittura specifica che gli animali. gli uccelli e tutto cio' che si muove sulla terra ha in se " un soffio di vita". A questo punto e' interessante vedere che secondo Genesi 2:4 si riferisce ai 6 periodi creativi menzionati nel capitolo uno come "NEL GIORNO" quindi abbiamo qui un accenno che la scrittura non da in tal senso una chiara quantita' del nostro tempo. Poi avviene un fatto secondo me straordinario nel verso 5

"Non c'era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna e nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perche' L'Eterno Iddio non avea fatto pioveresulla terra   e NON V'ERA ALCUN UOMO PER COLTIVARE IL SUOLO.

La domanda che viene spontanea allora e': Se sulla terra non vi 'e niente di tutto cio' che e' stato menzionato nel capitolo precedente dove e' avvenuta tutta questa creazione di cui si parla nel capitolo 1? Sappiamo dalle scritture moderne che tutte le cose furono prima create "spiritualmente" infatti leggiamo da Mose' 3:5

Io il Signore Iddio, avevo creato tutte le cose di cui ho parlato "spiritualmente", prima che fossero create naturalmente sulla faccia della terra. Poiche' Io il Signore, non avevo fatto piovere sulla faccia della terra. Ed Io il Signore Iddio, avevo creato tutti i figli degli uomini, eppure non ancora un sol uomo per coltivare la terra; poiche' li avevo creati IN CIELO, e non v'era ancora carne sulla terra, ne' nell'acqua, ne' nell'aria.

E' importante qui la specificazione di Dio, non solo perche' ci chiarisce il motivo delle due creazione che si trovano nella Genesi. Apprendiamo da qui due cose importanti, primo che la prima creazione che si trova in Genesi uno e' una creazione spirituale che e' avvenuta in cielo e che Dio avrebbe messo l'uomo per coltivare la terra. Quest'ultima frase ci fa capire che benche' la nascita dei vegetali e piante fosse spontanea "nel giardino", l'uomo avrebbe dovuto coltivare e custodire  e questo ci fa capire che se il giardino fosse stato trascurato vi sarebbe stato un decadimento, altrimenti che senso avrebbe di prendersi cura di qualcosa che svolge tutte le funzioni da sola? Un senso di decadimento e degenerazione implica un concetto di morte.

A questo punto il Signore spiega un po' dell'albero della vita, che e' nel mezzo del giardino.  Questo albero e' messo nel centro del giardino perche' e' lo scopo centrale di tutta la creazione, ovvero :Questa e' la mia opera e la mia gloria: far avverare l'immortalita' e la vita eterna dell'uomo". Quindi vediamo che Dio diede ad Adamo ed Eva la possibilita' di essere immortali, ma il suo scopo era tutto da ottenere infatti nello stesso giardino vi era anche l'abero della conoscenza del bene e del male, infatti avere l'immortalita' senza la conoscenza del bene e del male sarebbe stato come creare degli automi immortali. Un'altra domanda interessante e' perche' Dio pose l'uomo nel giardino, invece di lasciarlo vagabondare per la terra?

Eden significa "paradisiaco" o "piacevole" e si puo' considerare senza tema di smentita il primo tempio sulla terra, su questo non vi e' dubbio il tempio e' la casa di Dio, dove Egli si manifesta e Dio si manifetsava ad Adamo proprio li. E' interesante notare anche che il giardino non era Eden ma era posto ad oriente in Eden, quindi il giardino era un tempio, il luogo dove Dio era presente e conversava con l'uomo. Essendo il tempio la casa di Dio ed essendo l'uomo sua diretta progenie era ovvio che fosse posto nella casa di Dio e circondato da tutte le cose necessarie. Gli animali potevano avere accesso infatti vediamo la presenza almeno del serpente, che era il piu' astuto dei campi. Ora mi vorrei fermare un momento a fare alcune considerazioni. L'uomo fu posto nel giardino dove vi erano sicuramente animali e piante ma il rimanente dell terra non era certo disabitato. Genesi 2:19 dichiara:" E l'Eterno Iddio avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi (non del giardino) e tutti gli uccelli dei cieli, LI MENO' all'uomo per vedere come li chiamerebbe, e perche' ogni essere vivente portasse il nome che l'uomo gli darebbe."

Il fatto che la scrittura dice che LI MENO" farebbe intuire che non erano tutti nel giardino, comunque non voglio forzare la mano, direi che e' abbastanza dacile capire che se l'uomo fu posto nel giardino come condizione di privilegio gli animali e le piante che vi erano dovevano essere anche per suo privilegio ma lo scopo di Dio era quello di riempire la terra  infatti in Genesi 1:22 Dio diede anche agli animali questo importante comandamento: "Crescete e moltiplicate ed empite le acque dei mari e moltiplichino gli uccelli sulla TERRA. in questo caso terra sta per tutta la terra e non certo solo per il giardino.

U altro punto interesaante da tenere in mente e' questo Genesi 1:29-30 dopo la creazione dell'uomo

E Dio disse:"Ecco, Io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, ed ogni albero fruttifero che fa seme, QUESTO VI SERVIRA' DI NUTRIMENTO. E ad ogni animale della terra ed ad ogni uccello dei cieli  ED A TUTTO CIO' CHE SI MUOVE SULLA TERRA ED HA IN SE  un soffio di vita. Io do ogni erba verde PER NUTRIMENTO.

A QUESTO PUNTO VEDIAMO CHE SOLO L'UOMO HA ACCESSO AI FRUTTI ED IN PARTICLARE AL FRUTTO DELL'ALBERO DELLA VITA, mentre gli animali dovevano cibarsi solo di erbe.

Molti pensano che la morte entro' nel mondo dopo la caduta e questo e' vero per l'umanita' non certo per gli animali e le piante. Le piante come l'erba sicuramente morivano perche' venivano mangiate dagli animali ed anche dall'uomo. Sebbene molti pensano che mangiando il frutto proibito i corpi dei nostri antenati ebbero una trasformazione fisica prodotta dal frutto. Io ho una idea diversa. Io credo che il frutto dell'albero della vita contenesse gli anticorpi per il decadimento fisico, infattiquando il Signore dice ad Adamo, riguardo il frutto proibito: "Nel giorno che ne mangerai per certo morrai" farebbe sembrare che la sua morte avverrebbe per il frutto proibito, ma in realta' il Signore in Genesi 3:22-24

Poi L'Eterno Iddio disse:"Ecco l'uomo e' diventato come uno di Noi, quanto a conoscenza del bene e del male. GUARDIAMO CH'EGLI NON STENDA LA MANO E PRERNDA ANCHE DEL FRUTTO DELL'ALBERO DELLA VITA E NE MANGI  E VIVA IN PERPETUO..................Cosi' Egli scaccio' l'uomo, e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante PER CUSTODIRE LA VIA DELL'ABERO DELLA VITA.

Questo era l'unico modo per rendere mortale l'uomo, escuderlo dal prendere il frutto dell'albero della vita. Gli animali non avevano accesso a questo frutto di conseguenza sembra ben logico pensare che essi come i vegetali fossero soggetti alla morte.  Che dire poi degli animali che non vivevano nel giardino. La morte era per i vegetali e le piante una nota di cronaca, non lo era per l'uomo ma la trasgressione porto' la morte come dice Paolo, in Romani 5:12 ma questa morte sopravvenne per l'uomo non per tutta la creazione.Un particolare veramente interesante si trova nel verso 21 di genesi 3

PRIMA di cacciare Adamo ed Eva dal giardino Dio fece delle TUNICHE di PELLE . Ora e' molto interesante questo fatto perche' Dio avrebbe potuto benissimo fare le tuniche di Cotone o di plastica od i altri materiali che magari noi non conosciamo ma qui invece di viene data la rpova che nel giarino, prima che Aamo esca vi era gia' la morte per gli animali, altrimenti chi aveva fornite quelle pelli? Qualcuno potrebbe dire che Dio uccise per l'occasione degli animali. Io personalmente non credo che Dio tolga la vita a nessuna forma di vita cosi' banalmente, mentre invece uso' qualcosa che non avrebbe richiesto alcun sacrificio. Comunque abbiamo qui la prova che prima di USCIRE DAL GIARDINO alcuni animali erano morti NEL GIARDINO. Che dire di quelli che vivevano al di fuori di questo?

Nessuno sa per qunto tempo Adamo ed Eva stettero nel giardino mentre tutta l'altra creazione ferveva d'intorno

In Abramo 5:13-

Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male tu non ne mangerai, poiche' al TEMPO in cui tu ne mangerai, per certo morrai. Ora io Abramo, vidi che cio' era secondo il tempo del Signore, che era secondo il TEMPO  di Kolob, POICHE' GLI DEI NON AVEVANO ANCORA FISSATO AD ADAMO LA MISURA DEL SUO TEMPO.

Secondo me questo e' molto importante e questo passo e' stato frainteso da molti.

Al tempo in cui tu ne mangerai, era secondo il tempo di Kolob, cioe' che Adamo non sarebbe morto nel giorno Stesso in cui avrebbe mangiato il frutto ma bensi nel giorno di Kolob, infatti Adamo non mori' il girono in cui mangio' il frutto ma bensi dopo ben piu' di novecento anni, pero' essendo il tempo di Kolob un giorno mille anni egli mori' nello stesso giorno in cui' mangio il frutto, comunque cio' che dichiara dopo e' la chiave di tutto. "POICHE' GLI DEI NON AVEVANO ANCORA FISSATO AD ADAMO LA MISURA DEL SUO TEMPO." quindi fino a quel punto il tempo come lo intendiamo noi non era stato ancora preso in considerazione quindi il tempo precedente potrebbe benisimo essere stato un lasso di tempo veramente grande.

Che gli spiriti fossero organizzati nella prima creazione in cielo  lo dimostra proprio la Bibbia. Noi sappiamo che fra i figli spirituali del Nostro Amato Padre celese vi sono anche un terzo degli spiriti creati nella preesistenza n cielo che si ribellarono al momento del grande concilio celeste. In pratica questo avvenne eoni fa. Dio dopo aver creato tutte le cose spiritualmente espose il suo piano ai suoi figli. Due terzi accettarono il suo piano ed un terzo capitanati da Lucifero si ribellarono e non accettarono il piano. Apocalisse 12:7

"E Vi fu battaglia in cielo; Michele e is uoi angeli combatterono, ma non vinsero ed il loro luogo non fu piu' trovato NEL CIELO, ed il gran dragone, il serpente antico, che e' chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giu', fu gettato sulla TERRA. E con lui furon gettati tutti GLI ANGELI SUOI.

Questo prova che la prima creazione fu una crazione spirituale e che Satana fu gettato sulla terra prima della creazione dell'uomo. Satana non aveva accesso al giardino che era alla presenza di Dio, un Tempio, per questo ebbe bisogno del serpente. Non credete che quando satana fu gettato sulla terra abbia avuto bisogno di un certo periodo di tempo per organizzarsi e soprattutto per prendere contatti con il serpente abbia avuto bisogno di intermediari esterni che magari avrebbero potuto avere accesso all'interno del giardino?

So che queste cose sembrano fantasitiche, ma tutta la storia della creazione ha del fantastico agli occhi dell'umanita' per questo vi e' bisogno di fede.

Una bella simbolica immagine della nascita della terra l'abbiamo se consideriamo che al principio la terra era circondata dall'acqua pure in cielo Genesi 1:6-7

La terra era immersa nella'cqua come un feto e' immerso nell'acqua prima di nascere, non e' un caso.

Ora che la morte di cui parla Paolo che fu introdotta nel mondo a causa del peccato si riferisse solo al genere umano e' abbastanza chiaro Alma 42:9

Poiche' siccome l'anima non puo' mai morire, e la caduta aveva portato  la morte spirituale ed anche temporale  A TUTTO IL GENERE UMANO (non cita gli animali)......bisognava che l'umanita' venisse riscattata da questa morte spirituale.

Come mai questa differenza fra l'uomo e le altri creazioni?

L'uomo e per diretta discendenza figlio di Dio come tale anche alla nascita deve avere tutti i suoi attributi. Tutto il resto, anche se importante, e' complementare. La creazione era per l'uomo e non viceversa.

Purtroppo sappiamo che le scritture non sono complete, sappiamo che anche il libro di Mormon e' solo un terzo di quello che era. Sappiamo che attraverso i secoli molte cose chiare e preziose sono andate perdute, sappiamo anche che Dio disse a Mose' che cio' che diede riguardo la creazione era solo un "resoconto" di questa terra e non certo una dettagliata descrizione, bensi' per sommi capi, infatti Dio ci ha promesso in Dottrina ed alleanze che al suo ritorno avremmo una conoscenza di tutti i fatti, ma che al momento questo non e' necesario. Non e' opportuno per l'uomo conoscere tutte le cose assieme.. L'uomo deve conoscere la verita' tramite lo studio, la fede e la pazienza. Se Dio avesse rivelato tutte le cose fin dal principio non avrebbe manifestato saggezza perche' l'uomo sarebbe stato imboccato  di nozioni invece il suo scopo e' di ottenere la gloria di Dio che e' l'intelligenza.

L'uomo deve sviluppare questo attributo e questo puo' farlo solo esercitando il suo libero arbitrio, la sua fede ed il suo desiderio per sviluppare quello che e' la sua parte divina, l'intelligenza o scintilla divina. Se Dio avesse dato tutta la conoscenza insieme avrebbe frustrato il Suo stesso piano. nemmeno Cristo ebbe la pienezza fin dal principio. Il concetto di linea su linea, precetto su precetto e' il pirncipio su cui si fonda il concetto della vera sapienza. Come lo stomaco deve assimilare i cibi per ben digerirli, cosi' la mente deve assimilare bene un concetto per apprenderlo e poi passare ad un altro.

Dio ha posto le basi, l'uomo deve costruirvi sopra secondo il modello mostratogli

INTELLIGENZA= CONOSCENZA= VERITA'= LIBERTA'

LA CONOSCENZA IMPLICA STUDIO E SACRIFICIO.

Tornando alla creazione spirituale abbiamo visto che era composta da 6 periodi di tempo ma non specificati come durata. Mentre invece quando si passa alla seconda creazione quella materiale che si trova in Genesi 2 non si ha alcun accenno al fattore tempo e tutta la creazione e' rovesciata Adamo e' il primo ad apparire sulla scena e poi gli animali e cosi' via ma c'e' forse una spiegazione sul tempo che avvenne? NO!!!

E' interessante notare che Dio aveva gia' creato lo spirito prima, infatti dice che Egli soffio dentro di lui l'alito vitale che era gia' formato  ed Ecclesiaste conferma questo in 12:9 "Prima che la polvere torni alla terra conm'era prima, e lo spirito TORNI A DIO CHE L'HA DATO.

Tornando a dopo la creazione spirituale Adamo venne posto nel giardino per averne cura ma non dice niente degli animali. Quando l'uomo cadde fu punito con l'esclusione del frutto dell'albero della vita, ma gli animali non avevano niente a che fare con la caduta, solo il serpente che di conseguenza fu maledetto, degli altri animali non dice assolutamente nessun cambiamento. E' anche scritto che e' l'anima che pecca che morra', la trasgressione del giardino non poteve essere imputata altri che al serpente ed egli fu maledetto Adamo ed Eva furono escluso dall'albero della vita perche' Dio aveva detto loro che se avessero mangiato del frutto proibito questa sarebbe stata la conseguenza e quindi non poteve far altro che mantenere la sua parola in proposito.

Come Paolo dichiara  in Romani 5:12

Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato...

Paolo parla solo di uomini non di tutta la creazione. E' chiaro il motivo, solo l'uomo aveva il permesso di mangiare il frutto dell'albero della vita, una volta negatogli questo accesso ecco che la morte entra nel mondo. Gli animali si dovevano cibare solo di erba verde e quindi non avevano la vita eterna e le pelli con cui Dio benedi' Adamo ed Eva prima di lasciarli partire e' la prova che qualche animale era morto prima che loro se ne andassero. Il frutto dell'albero della vita era nel mezzo del giardino (era lo scopo centrale del piano divino). Dio aveva gia' dato spontaneamente questa vita eterna in sua presenza all'uomo puro ma senza conoscenza. Il fine ultimo era di averlo puro con la CONOSCENZA. Un Dio senza conoscenza non puo' essere un Dio perche' "la gloria di Dio e' l'intelligenza". L'uomo essendo progenie di Dio sta come un bimbo al suo genitore, da grande avra' lo stesso potenziale che Egli possiede. E' insito in lui per natura e niente potra' togliergli quella caratteristica.. Tutto questo non aveva niente a che fare con gli animali. Questi erano accessori del piano, ecco perche' tutte le scritture sono focalizzate sull'uomo. Anche agli animali Iddio aveva dato il comandamento di moltiplicarsi e cio' sicuramente avvenne senza bisogno di conoscenza, ma solo grazie ad un istinto primordiale. Gli animali si accoppiano nei momenti in cui il loro istinto li guida, l'uomo lo puo' fare in ogni momento, non solo per un istinto procreativo quanto per piacere terreno. Non si puo' rimproverare ad un animale un atto sessuale, ma si puo' con l'uomo se non rispetta certe regole di decenza e certe regole divine. Questa e' una grande differenza. Gli animali soddisfani istinti di necessita primordiali, gli uomini devono imparare a controllare i loro appetiti ed a mantenerli nella giusta sfera. Il leone e gli altri felini non cacciano quando sono sazi, l'uomo deve imparare a vincere le passioni e desideri che grazie alla sua conoscenza vanno ben al di la' dell'istinto. La conoscenza del bene e del male, connessa con una legge celeste e' lo strumento per sviluppare la divinita' insita nell'uomo. Dio creo' l'uomo a sua immagine e somiglianza. Gli animali sono stati creati dalle aqcue. Sappiamo che Dio pose lo spirito  ma niente e' detto degli animali. E' vero che anche loro hanno lo spirito come pure i vegetali, voglio solo precisare che le scritture parlino degli animali solo marginalmente, mentre specificatamente per l'uomo. Essi hanno origini, scopi e mete diverse. E' necessario quindi capire che la strada che essi percorsero e percorrono non sono le stesse. Gli animali sono soggetti all'uomo per decreto divino.

Riguardo questa differenza e' interessante notare che nella seconda creazione di cui non abbiamo un tempo specificato Adamo e' la prima creazione, gli animali lo seguono e per ULTIMA viene creata Eva. Anche qui non sappiamo quanto tempo intercorse, ma se la creazione spirituale  ebbe bisogno di sei tempi o giorni perche' la creazione materiale avrebbe avuto bisogno di un semplice battito di ciglio? Se gli animali furono ben creati prima di Eva e non avevano accesso al frutto dell'albero della vita sarebbero morti nel frattempo per chissa quanto tempo prima che l'uomo avesse una compagna. Bisogna considerare che dopo questo ancora non sappiamo quanto tempo intercorse prima che Eva mangiasse il frutto e di conseguenza non sappiamo, quanti anni, secoli o cosi' via intercorsero con la prima procreazione della prima coppia. Vedete che nel frattempo gli animali potevano estinguersi, come succede anche oggi od anche evolversi, in fondo questa evoluzione degli animali od estinzione e' sotto gli occhi di tutti. Voi potrete chiedere degli ominidi.  Non credo che gli ominidi trovati fossero essere intelligenti come l'uomo potevano benissimo essere diversi tipi di scimmia che poi nel frattempo si sono estinti. La scienza non e' riuscita ancora atrovare quel famoso anello mancante che da decenni cercano. Molte scimmie ancora ogi hanno una certa somiglianza con l'uomo. Gli ominidi potrebbero averne ancora di piu' ma il punto focale rimarrebbe. Avevano essi la scintilla dell'intelligenza che lui possiede? Adamo l'aveva. Non e' forse strano che la storia scritta non sia che di pochi millenni invece che di milioni di anni?

Un'altra considerazione da fare sul concetto di morte e questa:"Il concetto di morte doveva essere stato spiegato non solo in parole ma anche in modo visivo ad Adamo ed Eva, altrimenti che significato avrebbero avuto queste parole del creatore per loro?" Nel giorno in cui ne mangerete per certo morrete!"  Se non fosse stato loro spiegato loro avrebbero potuto pensare chissa' che cosa. La loro miglior spiegazione era il vedere gli altri essere, che non mangiavano il frutto passare a miglior vita. Gli animali non avevano bisogno della conoscenza del bene e del male e neppure del libero arbitrio, loro sono governati da istinti e non dalla ragione.

Concludendo direi che, secondo le scritture,  primo non e' possibile attribuire alla creazione fisica alcun lasso di tempo ben definito, la prima creazione (spirituale) parla di 6 giorni ma essendo quella avvenuta prima della creazione fisica e' avvenuta in cielo come rivelazione 12 documenta e come anche Giobbe quando afferma che tutte le stelle mattutine mandarono grida di giubilo alla notizia non della creazione, bensi' della organizzazione della terra. Noi santi degli ultimi giorni siamo gli unici, ringraziando il profeta Joseph Smith, che sosteniamo la scienza nel fatto che la terra sia vecchia di milioni di anni.

Secondo le stesse scritture solo l'uomo poteva accedere all'albero della vita, condizione essenziale per essere eterno. Le pelli con cui furono fatti i garments dei nostri progenitori sono una prova evidente che la morte esisteva nel giardino prima che Adamo se ne uscisse. Il fatto che i vegetali venissero mangiati sia dagli animali che dall'uomo e' un'altra prova che per loro la morte era una cosa reale. Insomma non vorrei fare un lungo riepilogo vorrei solo far rilevare che anche per l'uomo attraverso i secoli vi e' stato un cambiamento, all'inizio campava quasi mille anni ed invece dopo un millennio la vita e' scesa ad un centinaio di anni. Molte specie di animali si sono estinte, come i dinosauri. Molte specie di animali si sono estinte nell'ultimo secolo e molte altre specie sono, purtroppo in via di estinzione. Gli ominidi potrebbero benissimo essere un tipo di animale che ha subito questa estinzione. Vi sono molte cose di cui non conosciamo l'esito. Cio' che mi premeva qui far rilevare e' che la Bibbia non e' in contrasto con la scienza, ma solo le opinioni di coloro che interpretano la Bibbia secondo le loro filosofie. In fondo sono contento che la nostra chiesa sia l'unica che pur mantenendo una posizione ferrea sulla caduta e sull'espiazione non ha chiuso la porta alla evoluzione. Questa e' possibilissima per gli animali ed i vegetali, la vediamo tutt'oggi sotto i nostri occhi: quante specie di insetti si e' evoluta negli ultimi anni perdifendersi dagli insetticidi ed antiparasitari.

Non so se questo articolo potra' servire a chiarificare questo grande dibattito, io ho trovato piacere nel meditare su queste cose ed ho pensato giusto condividerle. In fondo anche io ho il diritto di avere una mia opinione al riguardo e se gli altri ne hanno una completamente differente non mi disturba, anzi se loro rispetteranno il mio punto di vista avranno il mio steso rispetto.

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