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GEOGRAFIA

Dopo aver parlato, spero in maniera interessante, dell'importanza dei numeri nella Bibbia, ecco che vorrei aprire un altro interessante paragrafo, quello inerente i nomi dei posti e la loro importanza geografica nelle scritture. I nomi dei posti perche' molte volte hanno un significato ben specifico, attraverso il simbolismo che contengono, e l'importanza della posizione geografica di un luogo. Le scritture molte volte descrivono, nitidamente un ambiente o posto, senza pero' dare un nome specifico, ma solo una specifica descrizione. Mi pare chiaro che se la Bibbia ci da una descrizione dettagliata di un luogo, significa che questo posto e' reale e puo' essere identificato, infatti se fosse un mito non avrebbe senso descriverlo, sarebbe comunque introvabile. Partiamo da qualcosa di semplice Cristo mori' sul monte Calvario o Golgota. Calvario e' il corrispondente latino della parola ebraica Golgota ed entrambi significano posto del teschio o della morte. Cristo doveva morire sopra quewl luogo a significare che Egli era al di sopra della morte, infatti risuscito'. Interessante e' anche notare che nacque a Bethlemme che in ebraico significa la casa del pane: quale posto migliore di nascita per Colui che era realmente il pane della vita. Fece la sua espiazione nel giardino di Getsemani che come abbiamo visto nel mio articolo 'Espiazione" significa"Frantoio" e nello stesso giardino fece la sua espiazione per riaprire le porte del giardino di Eden. Gesu' fu battezzato a Bethabara che in ebraico significa casa del"guado" infatti quando l'uomo si fa battezzare passa un guado e promette di vivere una vita diversa dalla precedente. Betania significa "casa dei poveri", mentre invece Beftage significa casa dei fichi, a questo riguardo vi consiglio di leggere il mio articolo "il Fico" per avere una migliore comprensione di questo simbolo, comunque il "fico" rappresenta il sacerdozio.Se andiamo a leggere i Vangeli vedremo che quando Giovanni il Battista manda a domandare a Gesu' se Egli fosse veramente il Messia Egli rimando' indietro il messaggero con questa risposta. Luca 7:22 Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella.
Sembra strano che l'Evangelo fosse annunciato solo ai "poveri", probabilmente ha un significato anche qui piu' profondo andiamo a vedere in Luca 14:16-21
Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.
17
All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto.
18
Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato.
19
Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego, considerami giustificato.
20
Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire.
21
Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi.

E' chiaro che da queste 2 scrittore i poveri fossero coloro che erano esclusi dal Vangelo, infatti le nozze erano preparate per gli ebrei, ma loro non vi andarono, fu allora che il Padre ordino' di "invitare i gentili. A questo punto e' interessante andare a Marco 11:1
Quando si avvicinarono a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli

e Matteo 21:1
Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli

Matteo 21:17
E, lasciatili, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.

Quindi Cristo si fermo' a Beftage o casa dei fichi, che rappresenta la casta sacerdotale, il giorno dopo maledi' il il fico o loro sacerdozio, improduttivo e la notte seguente dormi' a Betania o la casa dei poveri a simboleggiare il passaggio del vecchio sacerdozio, oramai defunto dalla sua maledizio al nuovo Sacerdozio di melchisedec che come spiega Paolo in Ebrei 7:11-12
Or dunque, se la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio levitico - sotto di esso il popolo ha ricevuto la legge - che bisogno c'era che sorgesse un altro sacerdote alla maniera di Melchìsedek, e non invece alla maniera di Aronne?
12
Infatti, mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della legge.
Va anche considerato che prima di aver maledetto e seccato aveva pruficato il Tempio e chi aveva accesso al "Santo dei Santi"? i sacerdoti!. cosi' e' piu' facile capire perche' passando da Beftage, purifico' il Tempio e poi maledisse il fico e la notte seguente dormi' in Betania. Come e' bello il simbolismo delle scritture e' come una musica soave per l'anima.
Betsaida significa casa del pesce o casa dei pescatori e secondo il dizionario biblico vi erano due posti che portavano questo nome. Uno comunque era il posto dove si ebbe la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Cesarea e' facile capirne il significato, era un importante citta' di mare costruita da Erode il grande, forse in onore ai Cesari o imperatori romani e guarda caso Cornelio il primo gentile ad essere convertito al vangelo fu proprio cola': che combinazione!
Capernaum o citta' della consolazione infatti il Vangelo comincio' ad essere predicato da quella citta' infatti in Luca 4:14-15
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
15
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
e proseguendo abbiamo la prova che Egli comincio' a predicare da quella citta' a portare la sua consolazione.
Luca 4:16-23
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.
17
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
18
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,
19
e predicare un anno di grazia del Signore.
20
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.
21
Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
22
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?».
23
Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Capernaum, fàllo anche qui, nella tua patria!».
e si stabili' la secondo Luca 4:31
Poi discese a Capernaum, una città della Galilea, e al sabato ammaestrava la gente.
Infatti leggendo Matteo 9:1 e Marco 2:1 questa veniva chiamata la "sua propria citta'" e' da li che porto' la consolazione ovunque.
Nazareth significa "ramo" ed Egli vi ando' ad abitare e fu per quello chiamato Nazareno, questo adempi' le profezie di Isaia 11:1 e Geremia 23:5

Vi sono interessanti analogie da analizzare, tra la geografia dello Utah e quella della Palestina. Il mar Morto ha il suo alter ego nel Great Salt Lake, il fiume Giordano lo stesso, non solo, questo fiume congiunge un lago dolce in Palestina,0vvero il Mar di Galilea come pure nello Utah, lo Utah lake.

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Un'altra cosa interessante da notare e' che dove un tempo esisteva Sodoma e Gomorra, adesso non vi e' che desolazione, mentre in quello steso luogo, al tempo di Abramo, era ritenuto una valle fertile e rigogliosa, secondo le sacre scritture, vedi Genesi 13:10
"E Lot alzo' gli occhi e vide l'intera pianura del Giordano. Prima che l'Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta IRRIGATA fino a Tsoar, COME IL GIARDINO DELL'ETERNO, come il paese d'Egitto."

E' vero che lo stesso puo' essere detto del deserto del Sahara, ma di questo abbiamo, secondo gli scienziati, una spiegazione logica, sembra che i monsoni abbiano prodoto il cambiamento. Nel caso di Sodoma e Gomorra, abbiamo la testimonianza della Bibbia, fu un destino divino. E' interssante comunque notare che dove vi e' il mar morto adesso, una volta vi sorgevano Sodoma e Gomorra, probabilmente alla fine della parte sud. Dopo il giudizio di Dio su questa zona della terra, la precedente forma di vita non e' stata mai piu' restaurata, addirittura per uno spazio di diversi chilometri non e' facile trovare forma di vita e questo e' dovuto al fatto che proprio in quella zona come pure nella zona del grande lago salato vi e' la maggior concentrazione di salinita' di tutta la terra. E' stato rilevato che il gran lago salato nello Utah ha le stesse caratteristiche del mar morto che hanno 10 volte la salinita del mare. Cio' che e' interessante rilevare nel caso del gran lago salato e' che essendo a circa 1400 mt sul livello del mare e circondato da montagne, non deve la sua salinita' ad infiltrazioni sotterranee ma solo per sua esclusiva natura. Sodoma che in ebraico significa "Che brucia" fu arsa dal fuoco e dallo zolfo proveniente dal cielo. Gomorra invece significa "sommersa", probabilmente fu sommersa nel mare morto. Quello che vorrei far rilevare e' che molto probabilmente il nome di queste due citta', come lo conosciamo noi, e' di data posteriore all'avvenimeto della loro distruzione. Sembrerebbe strano infatti che si chiamassero gia' con un nome che prevedeva la loro distruzione, anche se tutto e' possibile, sembra piu' logico pensare che il loro nome precedente fosse diverso, in fondo proprio leggendo le scritture possiamo notare come molte volte i nome di un posto variano da un libro all'altro proprio perche' le nuove generazioni davano un nome di verso allo stesso posto. Salem, divenne Gebus e poi Gerusalemme, anche se qui vi e' una spiegazione abbastanza logica che va sempre con le dottrine della nostra chiesa. Hebron era Kiriath Arba e cosi' via.E' interessante notare che quando il profeta Joseph Smith profetizzo' riguardo al posto in cui i santi sarebbero divenuti un popolo prospero, si riferiva proprio allo Utah. vediamo in quanti posti la Bibbia ci da un riferimento preciso, in termini geografici, per il raduno del popolo di Dio negli ultimi giorni.
Gensi 49:26
Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiunger la cima delle colline eterne.
Questa e' la benedizione profetica data a Giuseppe da Giacobbe e se leggiamo bene il verso 1 dello stesso capitolo vediamo che queste profezie si sarebbero adempiute negli ultimi giorni.
"Poi Giacobbe chiamo' i suoi figlioli e disse: Adunatevi, e vi annunziero' cio' CHE VI AVVERRA' nei giorni a venire."

La benedizione afferma che Giuseppe negli ultimi giorni avrebbe ricevuto delle benedizioni piu' grandi dei progenitori di Giacobbe, chi erano questi? Abramo ed Isacco. Che cosa ricevettero, in specialmodo Abramo? La Palestina. La frase che dice" fino a raggiunger la cima delle colline eterne" ci da un indizio chiaro che come vedremo si rivelera' importante nel proseguimento di questa analisi.
Mose' prima di separarsi dalle tribu' che stavano per entrare nella terra promessa, le benedi' ognuna di loro con una benedizione profetica. Leggiamo quella inerente la tribu' di Giuseppe in deuteronomio 33:13-17
Poi disse di Giuseppe:" Il suo paese sara' benedetto dall'Eterno coi doni PIU' PREZIOSI DEL CIELO, con la rugiada, con le acque dell'abisso che giace in baso, COI FRUTTI PIU' PREZIOSI che il sole matura, con LE COSE PIU' SQUISITE che ogni luna arreca, COI MIGLIORI PRODOTTI DE' MONTI ANTICHI, COI DONI PIU' PREZIOSI DE' COLLI ETERNI COI DONI PIU' PREZIOSI DELLA TERRA E DI QUANTO ESSA RACCHIUDE ( in pratica viene promessa e descritta la terra piu' benedetta e piu' ricca del mondo, anche qui vi e' il preciso riferimento ai COLLI ETERNI) Il favor di Colui che stava nel pruno venga sul capo di Giuseppe, sulla fronte di COLUI CH'E PRINCIPE tra i suoi fratelli. Del suo toro primogenito ha la maesta; le sue corna son corna di bufalo. Con esse dara' di cozzo ne popoli tutti quanti assieme fino alle estremita' della terra.

Che la realizzazione di questa profetica promessa non sia la Palestina, ne abbiamo la prova inconfutabile proprio nella Bibbia Giosue' 16:14
Or i figlioli di Giuseppe parlarono a Giosue' e gli dissero:"Perche' ci haia dato come eredita' un solo lotto, una parte sola, MENTRE SIAMO UN GRAN POPOLO CHE L'Eterno ha COTANTO BENEDETTO?"

Vedete gli stessi appartenenti la tribu' in questione non videro la realizzazione ne l'adempimento di quella profezia quando entrarono in Palestina. Infatti non lo era.

Isaia parla di un paese a forma di ali strepitanti oltre i fiume d'Etiopia riguardo questo passo in Isaia 18:1 vi consiglio di andare a leggere il mio studio "La Bibbia ed il libro di Mormon" troverete tutte le notizie per l'occorrente.

Forse vi domanderete cosa significa "colli eterni" Basta predere una cartina geografica per vedere che le montagne rocciose partono dall'estremo nord dell'america settentrionale e si dipanano via via fino all' America settentrionale dove lasciano il posto alla cordigliera delle Ande che arrivano fino alla punta piu' a sud della terra del fuoco, iniziano al principio e terminano senza soluzione di continuita' alla fine, sono eterne perche' non sono mai interrotte.
In fondo lo stesso Isaia ci da dei validi indizi al riguardo Isaia 41:5

Le isole lo vedono e son prese da paura, le estremita' della terra tremano.

Il continente americano puo' essere benissimo considerato l'estremita' della terra per un ebreo come isaia e se andiamo avanti nello stesso capitolo al verso 8 e 9

"Ma tu ISRAELE, mio servo, Giacobbe che io ho scelto, progenie d'Abramo, lamico mio, tu che HO PRESO DALLE ESTREMITA' DELLA TERRA, CHE HO CHIAMATO DALLE PARTI PIU' REMOTE D'ESSA, E A cui ho detto "TU sei il mio servo; t'ho scelto e non ti ho reietto"

Vedete proprio la Bibbia cita Israele, preso dalle estremita' della terra. Vale la pena riflettere su questo verso.

Geremia 16:19
A te verranno le NAZIONI DALL ESTREMITA DELLA TERRA E DIRRANO: i nostri padri non hanno ereditato che menzogne, vanita' e cose che non giovano a nulla.

Michea 4:1
Ma avverra, negli ultimi tempi che il monte della casa dell'Eterno si ergera' sopra la sommita' de' monti e s'innalzera' al di sopra delle colline ed i popoli affluiranno ad esso.

Qui e' profetizzato che la casa del Signore o Tempio si sarebbe trovato in un luogo circondato dai monti e soprattutto ad una altitudine al di sopra dei colli.
Salt lake city si trova a circa 1400 metri sopra il livello del mare quindi si puo' ben dire che e' al di sopra dei colli ed e' interamente circondata dalle montagne rocciose. Sara' anche un caso ma e' cosi' anche da tutte le parti del mondo ogni giorno vi sono migliaia di visitatori ogni giorni, sia per entrare nella casa del Signore che per ammirarla, quindi tutti i popolo vi stanno affluendo.
Tornando alla prima parte di questo studio, abbiamo visto che il mar morto ed il lago salato sono la parte del mondo con la piu' alta concentrazione di salinita. Forse che stia a simbolizzare che il popolo del Signore deve essere il sale della terra come Cristo affermava. In effetti gli ebrei fino al tempo di Cristo dovevano essere questo popolo ed adesso se i santi degli ultimi giorni hanno preso questo testimone sono loro che dovrebbero possedere questa prerogativa. Il fiume Giordano che fa da congiunzione tra i 2 laghi rappresenta l'acqua della vita in cui Gesu' stesso fu battezzato, senza battesimo non v'e' salvezza. ebbene percorrendo la via di questo fiume si giunge al mar di Galilea, di acqua dolce, praticamente vivendo le alleanze contratte col battesimo abbiamo la possibilita di arrivare ad un'acqua che da la vita infatta l'acqua salata non si puo' bere, come pure l'uomo non convertito non puo' accedere all'acqua della vita, l'uomo puo' convertirsi solo accettando il Vangelo e viverne i principi.
Visto che stiamo parlando di geografia e simbolismo mi piace leggere e commentare Giosue' 3:13-16
E avverra' che, non appena i sacerdoti, recanti l'arca dell'Eterno, del Signore di tutta la terra, avran posato le piante dei piedi nelle acque del Giordano, le acque del Giordano, che scendono d'insu', saranno tagliate e si fermeranno in un mucchio. E avvenne che quando il popolo fu uscito dalle sue tente per passare il Giordano, avendo dinanzi a lui i sacerdoti che portavano l'arca del patto, appena quelli che portavan l'arca giunsero al Giordano e i sacerdoti che portavan l'arca ebber tuffati i piedi nell'acqua della riva (il Giordano straripa da per tutto durante il tempo della messe), le acque che scendevano d'insu si fermarono e si elevarono in un mucchio, a una grandissima distanza, fin presso la citta' di ADAM che e' allato di Tsartan, e quelle CHE SCENDEVANO VERSO IL MARE DELLA PIANURA, IL MAR SALATO, FURONO INTERAMENTE SEPARATE DA ESSE.

Le acque che vengono dalla sorgente si fermano e si dividono da quelle che poi scendono verso il mar Morto. Le prime si fermano ad Adam (proprio il primo patriarca della famiglia umana) e sono le acque dolci che non si mischiano piu' con le acque amare di Sodoma e Gomorra. Gli ebrei dovevano vedere fisicamente questa distinzione perche' ne fossero impressionati e non mischiassero il sacro con il profano ovvio che i sacerdoti che portavano l'arca simboleggiavano il potere di Dio tramite l'obbedienza alle sue leggi contenute nell'arca, infatti il verso 18 dichiara:
"E avvenne che, come i sacerdoti che PORTAVANO L'ARCA DEL PATTO dell'Eterno furono usciti di mezzo al Giordano e le piante dei loro piedi si furono alzate e posate sull'asciutto, le acque del Giordano tornarono al loro posto, e strariparono da per tutto come prima."

Per concludere vorrei far notare che il Giordano si trova a 682 piedi sotto il livello del mare e che Gesu' scelse di essere battezzato proprio li perche' doveva significare che Egli sarebbe disceso al di sotto di tutte le cose per poi salire al di sopra di tute le cose.

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Vi sono ancora tante cose da analizzare e soprattutto da scoprire nelle scritture. Il Signore ha nascosto molte perle, chi desidera trovarle non deve fare altro che farsi guidare da Colui che le ha nascoste, altrimenti perdera' il suo tempo inutilmente, o probabilmente ne trovera' solo una minima parte.

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