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Seguito di consistenza nelle scritture

Quando, sotto la direzione di Dio, Mosè organizzò i figli di Israele in una chiesa materiale come accennato nel precedente capitolo, uno degli avvenimenti che accompagnò questa riorganizzazione fu la trascrizione di scritture. Non è chiaro quando Mosè scrisse ciascuno dei libri: Genesi, Esodo, Levitino,Numeri e Deuteronomio, ma giocò un ruolo importante nello stabilire la Chiesa di Israele come un'entità reale. Per esempio i figli di Israele, molto probabilmente, avevano delle scritture prima di questo momento. Infatti gli scritti di prominenti profeti del passato, inclusi Israele e Giuseppe, devono essere stati molto sacri e ampiamente letti. Inoltre era necessario che Mosè scrivesse la Genesi che diede un breve resoconto del mondo e della creazione di Israele come una nazione scelta. Forse, in qualità di profeta, egli fu anche in grado di estendere il ruolo speciale che Israele aveva, e riassumere le parole dei precedenti profeti. Gli altri quattro libri che Mosè scrisse offrono particolari della storia della chiesa, la legge e i convegni che fece Israele. Ma soprattutto questi libri diedero ai figli di Israele qualcosa di tangibile a cui fare riferimento, nella consapevolezza che Mosè stava realmente ricevendo rivelazione dal Signore per il loro benessere. Israele comprese che essi erano parte di una chiesa vivente in cui un Dio vivente dava loro rivelazioni molto personali e significative. Naturalmente ci sarebbero stati coloro che avrebbero contestato la sua autorità di ricevere rivelazione, e specialmente di scrivere nuove scritture. Perchè ciò non era già sufficiente? Certamente 2500 anni di resoconti dei profeti da Adamo fino a Giuseppe avrebbero avuto le risposte di cui avremmo avuto bisogno! Forse essi pensavano anche che dato che erano trascorsi alcune centinaia di anni da quando avevano ricevuto rivelazione in effetti i cieli erano chiusi! Similmente quando Gesù iniziò ad organizzare la sua chiesa nel primo secolo, la rivelazione era una caratteristica importante per lo stabilimento di una nuova incontaminata connessione con Dio: la visita di Angeli, voci dal cielo, apparizioni di profeti antichi, trasfigurazioni, visioni, e con ciò nuove scritture. Mentre i capi ecclesiastici del tempo erano probabilmente esperti di scritture ne erano rimasti lontani dalla loro veridicità. La maggior parte delle espressioni del salvatore era circa la comprensione del Vecchio Testamento nel contesto in cui fu dato. Egli insegnò le stesse semplici verità del Vangelo che erano sempre state insegnate, ma che erano state perdute a causa di dirigenti non ispirati e corrotti. Queste verità assieme agli scritti degli apostoli sono ciò che costituì il nostro Nuovo Testamento. Allora che cosa ci dice questo? Bene, da un lato la scrittura è un importante marchio di garanzia di una chiesa vivente. La rivelazione e la scrittura vanno mano nella mano. Perciò il solo motivo per non avere nuove scritture è non avere rivelazione. E se quello è il risultato allora siamo nei guai. Tuttavia quando vi trovate in quella situazione non la vedete a quel modo. Ovviamente i Farisei e i Sadducei nel primo secolo non pensavano di avere un problema. Essi conoscevano le scritture, ed avevano ampia giustificazione che stavano istruendo il popolo nella maniera corretta. È interessante notare che anche con tutta quella conoscenza di prima mano delle scritture essi continuassero a disputare la dottrina della resurrezione. Anche con questa grande contesa l'unica cosa su cui concordavano era che i Cristiani erano nell'errore, ed hanno lottato con fervore per opporsi a questa nuova dottrina. Se la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni convinta afferma una nuova connessione con Dio, allora ci si aspetta che nuove rivelazioni e, a maggior ragione, nuove scritture accompagnino questa affermazione. Così ecco il Libro di Mormon. Per alcune persone, l'idea di scritture al di fuori del contesto della Bibbia è alquanto difficile da accettare. Da quando la Bibbia è stata ritenuta come la sola connessione che abbiamo con Dio, la custodiamo con maggior apprensione, temendo che qualsiasi altra cosa ci porti lontano dalla nostra certezza e dalla fede. Alcuni hanno anche appoggiato le loro vite attorno alla cultura associata ad una fede particolare, ed accettare cambi è allo stesso tempo umiliante e ardito, specialmente quando coinvolge famiglie ed amici che non sono d'appoggio. Queste battaglie sono sempre state comuni nel Vangelo di Gesù Cristo, come già accennato, i primi santi nel primo secolo affrontarono queste stesse prove. Con la chiusura della rivelazione, stabilito che nessuno avrebbe aggiunto o tolto da questo libro, potete avere quasi facilmente l'impressione che non c'è altro relativo al Signore, al di fuori di lì. Prima di metterci a parlare del Libro di Mormon e quindi della rivelazione continua, abbiamo bisogno di sapere qualcosa di più riguardo alla composizione e compilazione della Bibbia. L'Antico Testamento L'antico Testamento inizia con Mosè e i figli di Israele, dico questo perché mentre Genesi descrive l'inizio del mondo e Adamo ed Eva è una versione davvero molto ridotta, Mosè ricopre 2.500 anni di storia con le stesse parole che utilizza per descrivere 40 anni di storia per i figli di Israele. Mosè era un profeta e nonostante avesse conosciuto molto di più di quanto scrisse nel libro della Genesi, sembra pure che avesse avuto accesso agli scritti di Adamo, Enoc, Noè, Abrahamo, Israele e molti ancora. Allora perché scrisse solo un così piccolo resoconto? Io credo che questo fu per due ragioni. Primo, avere accesso agli scritti dei precedenti profeti era probabilmente possibile ai primi lettori del libro della Genesi, così era inutile e non necessario riscrivere ogni cosa che era scritta. Il proposito del libro della Genesi era anche di attestare l'eredità e il lignaggio dei figli di Israele indietro fino ad Adamo e, più importante, culmina con le promesse e le alleanze date ai loro antenati di cui essi erano eredi. Noterete leggendo Genesi che al di là dei riferimenti agli eventi maggiori, le parti spirituali del libro sono in relazione alle promesse che Dio fece ai Profeti e le loro famiglie. Erano tanto importanti queste promesse che erano seguite dalle generazioni successive anche se non si trovavano nella linea diretta che riconduce ad Israele. Tuttavia durante il tempo fu impossibile mantenere una traccia di tutto il popolo e le registrazioni delle generazioni promesse furono perse come il popolo fu separato. Dai tempi di Mosè fino circa intorno al 1000 a.C. i figli di Israele erano uniti come popolo. Poi si divisero nei regni di Israele e Giuda. Intorno al 721 a.C. circa, il regno di Israele e le dieci tribù che formavano quel gruppo, furono conquistate dagli Assiri e deportate . fino a non essere mai più incontrate. Così dopo questo periodo il Vecchio Testamento divenne la registrazione, principalmente della tribù di Giuda, o dei "Giudei". Il Vecchio Testamento poi si concluse circa il 300 a.C. Questo solleva alcuni interessanti questioni. Possiamo ancora vedere che ci mancano alcune importante registrazione dei propositi di Dio con molti dei popoli con cui fece esplicite alleanze. Non abbiamo nessuna registrazione di prima mano da nessuno dei profeti precedenti a Mosè e nemmeno dei loro discendenti (escludendo la casa di Israele). Al culmine di ciò non abbiamo registrazioni di nessuna delle dieci tribù perdute. Che dovremmo credere riguardo a queste persone? Dio ha compiuto le sue promesse? Li ha ricordati nonostante la loro malvagità o cattività? Gli inviò dei profeti? Rivelò loro il Vangelo di Gesù Cristo? Se Dio dev'essere coerente allora la risposta a tutte queste domande è SI. Dopo tutto liberò Israele dagli Egiziani, ed inviò profeti a Giuda in cattività. Allora dov'è la prova, dove sono le registrazioni che parlano di questi grandi eventi, naturalmente qualcuno li avrà scritti. La verità, ovunque sia, non è nell'Antico Testamento, e non perché non sia importante, ma perché non è parte della storia dei Giudei, e non dobbiamo aspettarci che loro scrivano riguardo a cose che non sono successe a loro. Tanto come la Bibbia è una registrazione ispirata è anche una storia, e le storie hanno dei limiti. Un altro aspetto da considerare è che molti dei libri del Vecchio Testamento non sono in ordine cronologico, così a volte seguire la linea della storia è difficile perché salta un po' intorno. Anche i periodi tra il 300 a.C. e Gesù Cristo non sono registrati nella Bibbia Protestante. Tuttavia le chiese Romana Cattolica e Ortodossa hanno una serie di libri che riempiono questo periodo di tempo e sono inclusi nel loro Vecchio Testamento. Sono considerati Apocrifi dai Protestanti e sono principalmente libri storici relativi a importanti famiglie giudee. Fino al XIX secolo tutte le bibbie includevano questi libri, benché sia chiaro già dalla bibbia tedesca di Lutero nel XV secolo che non erano tenuti in grande considerazione.Ciò induce alcune interessanti domante, è quella protestante o quella cattolica la Bibbia più corretta? Inoltre chi ebbe l'autorità e il mandato di includere o escludere questi lavori? Un'altra cosa da considerare è che ci sono riferimenti nel Vecchio Testamento a libri che non sono disponibili. Questi includono: il Libro dei Convegni (Es. 24:4-7) ); il Libro delle Guerre dell'Eterno (Num. 21:14); Libro del Giusto (Giosuè 10:13; 2 Sam. 1:18); Un Libro di Statuti (1 Sam. 10:25); Il Libro delle gesta di Salomone (1 Re 11:41); Libro di Nathan il profeta e Libro di Gad il veggente (1 Cron. 29:29; 2 Cron. 9:29); Profezie di Ahijah e Visioni di Jeddo-Iddo (2 Cron. 9:29; 12:15; 13:22); Libro di Shemaia (2 Cron. 12:15); Libro di Jehu (2 Cron. 20:34); Atti di Uzzia, scritti da Isaia (2 Cron. 26:22); e Libro di Hozai (2 Cron. 33:19). Ovviamente questi erano autorevoli e di speciale significato per i profeti dell'Antico Testamento. Perché non sono giunti fino a noi? Siamo anche a conoscenza di altri gruppi di popoli giusti oltre alle Tribù di Israele. L'A.T. racconta dei Madianiti (discendenti di Abrahamo) che detenevano il sacerdozio ed ebbero profeti, anche la missione di Giona a Ninive (capitale della Persia) evidenzia un altro grande impero che ebbe gli insegnamenti di Dio. Certamente queste persone avranno scritto delle scritture? In conclusione il nostro attuale A.T. non contiene tutti gli affari di Dio con le persone di questo mondo. Veramente abbiamo solo gli scritti della Casa di Israele approssimatamene dal 1500 a.C. al 700 a.C. e le registrazione della tribù di Giuda, giù fino al tempo di Cristo (300 di quegli anni a disputare se siano scritture). Questo è realmente un esempio completo degli affari di Dio con tutti i suoi Figli? Il Nuovo Testamento Il N.T. inizia con i quattro vangeli. Matteo, Marco, Luca e Giovanni, che basicamente raccontano la storia di Gesù. Gli Atti poi proseguono raccontando la storia degli Apostoli e la prima Chiesa, seguiti dalle lettere di Paolo a coloro che egli convertì. Assieme ci sono alcune lettere generiche alla Chiesa, con rivelazioni al termine. Così come con l'Antico Testamento, il Nuovo Testamento a volte non segue un ordine cronologico. Per esempio le Epistole di Paolo sono ordinate a loro volta diversamente per la loro dimensione piuttosto che da quando furono scritte, il che alla lettura rende confusione. Ugualmente Apocalisse non era l'ultimo libro scritto, gli studiosi biblici credono che Giovanni scrisse il suo Vangelo dopo avere scritto Apocalisse, e Matteo e Luca furono scritti un paio di decade dopo. Apocalisse fu posta al termine della Bibbia perché era così differente dagli altri libri, dato che trattava principalmente di eventi futuri. Il che ci conduce indietro all'ultima affermazione di Apocalisse che dice: "Io lo dichiaro a ognuno che ode le parole della profezia di questo libro: Se alcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali le piaghe descritte in questo libro; e se alcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Iddio gli torrà la sua parte dell'albero della vita e della città santa, delle cose scritte in questo libro." Naturalmente questo non si riferisce a tutta la Bibbia o al Nuovo T. poiché il N.T. non fu organizzato fino ad almeno 300 anni dopo. Fino ad allora non c'erano leggi sui diritti d'autore al momento in cui fu scritto questo, Giovanni proteggeva il suo lavoro dando un severo avvertimento a chiunque avesse cambiato le rivelazioni che aveva registrato. A buona ragione, alcuni dei libri che noi abbiamo nel nostro N.T. furono scritti decade dopo che morirono i primi apostoli. Ne sono esempi i vangeli di Matteo e Luca che usarono Marco come traccia. Clemente che visse nel primo secolo e in accordo con la tradizione Cattolica succedette a Pietro come capo della Chiesa, era uno dei primi che suggerirono un canone autorevole. La sua versione includeva molti degli Apocrifi dell'Antico Testamento assieme alle sue stesse epistole e costituzioni. Notevolmente mancante era l'Apocalisse di Giovanni. La sua autorità a riconoscere questi libri come scritture sembra ricongiungersi direttamente con la sua identificazione come un apostolo, e gli scritti personali di scritture per la chiesa. Costituzione dei Santi Apostoli, Libro VIII, 85 Considerate I seguenti libri come estremamente sacri per voi, sia per i clerici che per i laici, dell'Antica Alleanza I cinque libri di Mosè - Genesi, Levitico, Numeri e Deuteronomia, uno di Giosuè il figlio di Nun, uno dei Giudici, uno di Ruth, quattro dei Re, due delle Cronache, due di Ezra, uno di Esther, uno di Judith, tre dei Maccabei, uno di Giobbe, centocinquanta salmi, tre libri di Salomone - Proverbi, Ecclesiaste, e il Cantco dei Cantici, sedici profeti. E oltre a questi abbiate cura che I vostri giovani imparino la saggezza del ben appreso Sirach. Ma I nostri libri sacri che sono quelli del Nuovo Convegno sono questi: Quattro Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, le quattordici epistole di Paolo, due epistole di Pietro, tre di Giovanni, una di Giacomo, una di Giuda, due epistole di Clemente e le costituzioni dedicate a voi, vescovi da me Clemente in otto libri che non sono state pubblicate prima a causa della maestà di ciò che contengono in esse e gli Atti di noi gli Apostoli. Ma il N. T. non fu formalmente organizzato e canonizzato fino al IV secolo durante il terzo sinodo di Cartagine (397 d.C.). non ci sono chiare fonti circa l'esatto procedimento in cui avvenne. Tuttavia è chiaro che, delle molteplici chiese che sono state costituite nell'area mediterranea, molte avevano punti di vista differenti circa quali libri erano autorevoli. Come alcuni degli Apostoli operarono in particolari regioni, i libri acquistarono la loro popolarità poiché erano riferiti ad un particolare dirigente. Altri avevano dottrine più popolari. Così c'era la speranza di guadagnare consenso da parte delle differenti chiese circa quali libri avrebbero dovuto essere standardizzati in un canone autorevole. E quello che abbiamo oggi è ciò che essi decisero di includere. Naturalmente scegliere i libri del Nuovo Testamento non fu una decisione facile ed unanime. Molti furono fonte di molti dibattiti, e possono essere stati inclusi od esclusi per uno o due voti. Generalmente parlando i libri che erano in disputa per un periodo ma furono in fine inclusi erano: Giacomo, Ebrei, 2 Giovanni, 3 Giovanni, Giuda, 2 Pietro ed Apocalisse. Altri libri, altamente favoriti ma in fine rigettati furono: Barnaba, 1 Clemente, Hermas e il Didache. C'era anche un elevato numero di altri vangeli ed epistole che non furono selezionate. Mentre è facile dire che quegli scritti che non furono accettati non erano ovviamente scritture, dovete considerare che queste persone che si assunsero di prescrivere il N.T., avevano differenti credi riguardo a ciò che fosse una scrittura. Ciò su cui potevano essere d'accordo erano gli scritti più simili a quelli di Gesù Cristo, cioè quelli apparentemente degli Apostoli originali, includendo Paolo. Questo poteva probabilmente significare che a meno che la chiesa fosse caduta in una immediata apostasia dopo il primo secolo, avrebbero dovuto esserci un sacco di altre scritture lasciate fuori dal canone del N.T. indubbiamente apostoli secondari e dirigenti della chiesa come Barnaba e Clemente avranno scritto importanti dottrine che potevano aggiungere chiarezza a un'incomprensione della chiesa originale. Il N.T. si riferisce anche a scritture perdute, esempi sono nell'epistola di Paolo ai Corinzi (1 Cor. 5:9); un'epistola di Paolo agli Efesini (Ef. 3:3); un'epistola di Paolo ai Laodicei (Col. 4:16); l'epistola di Giuda (Giuda 3); e le Profezie di Enoc (Giuda 14) . La profezia che Cristo sarebbe stato un Nazareno (Mat. 2:23) e la predizione, conosciuta dagli Scribi nel Giorno del Signore, che Elia avrebbe ristorato tutte le cose prima della venuta di Cristo (Mat. 17:10), sono tutte sconosciute nella Bibbia. Appare interessante dagli scritti di Paolo che egli aveva informazioni circa Enoc che non sono contenute nel Antico Testamento (Ebr. 11:5). Giuda registrò nella sua epistola una profezia fatta da Enoc indicando così che alcuni degli scritti di Enoc avrebbero dovuto essere esistenti ai tempi del Nuovo Testamento. (Giuda 14:15). Questo da consistenza alle precedenti idee che il libro della Genesi era solo una abbreviazione di altri lavori, e che i figli di Israele avevano accesso a scritti di altri profeti. Mentre il Nuovo Testamento ci fornisce così tanto della chiesa cristiana del primo secolo, è improbabile che ci dica ogni cosa. Un esempio lampante sono i quaranta giorni che Gesù trascorse con i suoi Apostoli e discepoli dopo la sua resurrezione e gloriosa ascensione. Cristo deve aver insegnato alcune dottrine straordinarie e rafforzato immensamente la chiesa. Tuttavia è scritto molto poco circa questo periodo di tempo tanto significativo. Vi siete mai domandati che cosa il recente risorto salvatore del mondo fece e disse? Forse ci sono alcune cose troppo sacre anche per la Bibbia. Il Libro di Mormon La parte principale del Libro di Mormon riporta la storia di una coppia di famiglie della tribù di Giuseppe che furono istruite dal Signore a lasciare Gerusalemme nel 600 a.C. e furono guidate al Continente Americano. Lì esse stabilirono due grandi nazioni rivali i Nefiti e i Lamaniti (denominate secondo i due fratelli capi). Il Libro di Mormon è principalmente la registrazione del Nefiti che erano la predominanza più retta dei due gruppi. Il popolo seguì uno schema di prosperità e apostasia in quanto accettavano o rigettavano il Vangelo. Ricevettero alcune meravigliose benedizioni e i loro profeti scrissero alcuni dei discorsi più rivelatori del Salvatore. L'evento culminante è il ministero di Gesù Cristo fra questo popolo dopo la resurrezione in Palestina. Egli insegnò loro le stesse dolci verità del vangelo e diede al popolo alcune meravigliose rivelazioni. Il Libro di Mormon giunge a termine nel 421 d.C. con una grande apostasia degli abitanti, risolvendosi in un annientamento virtuale dei Nefiti da parte dei Lamaniti. Il Libro di Mormon riporta anche brevemente la storia di un'altra famiglia che proveniva dalla Mesopotamia al tempo in cui il Signore confuse le lingue nella Torre di Babele. Questa retta famiglia era stata risparmiata dalla punizione del Signore e condotta al continente americano nel 2200 a.C. Anch'essi seguirono un alternarsi di prosperità e apostasia che si risolse con la totale distruzione della loro nazione intorno al 600 a.C. Ora il Libro di Mormon potrebbe essere vero senza, in assoluto, nessun riferimento d'esso dalla Bibbia. Tuttavia il Signore ha l'abitudine di informare i suoi profeti degli eventi importanti del futuro, e delle nuove scritture, io direi precisazioni! Infine dovremmo trovare delle evidenze dalla Bibbia che il Libro di Mormon è possibile e forse altamente probabile. Inoltre, anche scritture extra bibliche furono escluse da molti profeti del Vecchio Testamento. Isaia nel capitolo 29 fornisce un resoconto molto dettagliato del Signore che da chiarimenti. Ci sono alcuni elementi chiave che sono di notevole considerazione. Isaia dice: Un libro/rivelazione uscirà dopo una grande apostasia come parte di un'opera meravigliosa che il Signore farebbe Il libro/rivelazione porterà gioia a molti e restaurerà una piena comprensione del Vangelo Il libro/rivelazione uscirà quando Libano diviene fruttifero. Il libro/rivelazione mostrerà Israele (Giacobbe) sotto una luce benedetta. [Isaia.29:11] Tutte le visioni profetiche son divenute per voi come le parole d'uno scritto sigillato che si desse a uno che sa leggere, dicendogli: "Ti prego, leggi questo!" il quale risponderebbe: "Non posso perch'è sigillato!" [12] Ovvero come uno scritto che si desse ad uno che non sa leggere, dicendogli: "Ti prego, leggi questo!" il quale risponderebbe: "Non so leggere". [13] Il Signore ha detto: Giacché questo popolo s'avvicina a me colla bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lungi da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini, [14] ecco ch'io continuerò a fare tra questo popolo delle maraviglie, maraviglie su maraviglie; e la saviezza dei suoi savi perirà, e l'intelligenza degl'intelligenti di esso sparirà. [15] Guai a quelli che si ritraggono lungi dall'Eterno in luoghi profondi per nascondere i loro disegni, che fanno le opere loro nelle tenebre, e dicono: "Chi ci vede? chi ci conosce?" [16] Che perversità è la vostra! Il vasaio sarà egli reputato al par dell'argilla sì che l'opera dica dell'operaio: "Ei non m'ha fatto?" sì che il vaso dica al vasaio: "Non ci capisce nulla?" [17] Ancora un brevissimo tempo e il Libano sarà mutato in un frutteto, e il frutteto sarà considerato come una foresta. [:18] In quel giorno, i sordi udranno le parole del libro, e, liberati dall'oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno; [19] gli umili avranno abbondanza di gioia nell'Eterno, e i più poveri tra gli uomini esulteranno nel Santo d'Israele. [:20] Poiché il violento sarà scomparso, il beffardo non sarà più, e saran distrutti tutti quelli che vegliano per commettere iniquità, [:21] che condannano un uomo per una parola, che tendon tranelli a chi difende le cause alla porta, e violano il diritto del giusto per un nulla. [22] Perciò così dice l'Eterno alla casa di Giacobbe, l'Eterno che riscattò Abrahamo: Giacobbe non avrà più da vergognarsi, e la sua faccia non impallidirà più. [23] Poiché quando i suoi figliuoli vedranno in mezzo a loro l'opera delle mie mani, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe, e temeranno grandemente l'Iddio d'Israele; [24] i traviati di spirito impareranno la saviezza, e i mormoratori accetteranno l'istruzione. Il Libro di Mormon soddisfa quanto stipulato in questa scrittura. Venne come parte di un'opera meravigliosa e un prodigio in un'epoca di cecità spirituale ad un giovane uomo ignorante, ha portato gioia a milioni così come ha chiarito molte dottrine. È la registrazione di alcuni dei figli di Giacobbe con una testimonianza speciale di Gesù come il Santo di Israele. Un'altra prova del Libro di Mormon è nel capitolo 49 di Genesi. Israele (Giacobbe) benedì i suoi figli e parlò loro delle promesse e benedizioni che il Signore aveva per loro. Dei dodici fratelli (che capeggiavano le dodici tribù) due benedizioni si distaccavano, quella di Giuda e quella di Giuseppe. La benedizione di Giuda è veramente speciale, gli è detto che il suo lignaggio sarebbe stato preservato dagli altri, che i suoi discendenti sarebbero stati i re e governanti del popolo e, più importante, che il Messia (Shiloh) sarebbe venuto attraverso la sua linea. Dato che abbiamo la registrazione di Giuda (la Bibbia) noi sappiamo che queste cose davvero accaddero. [Genesi.49:8] Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervice de' tuoi nemici; i figliuoli di tuo padre si prostreranno dinanzi a te. [9] Giuda è un giovine leone; tu risali dalla preda, figliuol mio; egli si china, s'accovaccia come un leone, come una leonessa: chi lo farà levare? [:10] Lo scettro non sarà rimosso da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, finché venga Colui che darà il riposo, e al quale ubbidiranno i popoli. [11] Egli lega il suo asinello alla vite, e il puledro della sua asina, alla vite migliore; lava la sua veste col vino, e il suo manto col sangue dell'uva. [12] Egli ha gli occhi rossi dal vino, e i denti bianchi dal latte. Dopotutto Giuseppe era divenuto il figlio per diritto di nascita dopo la trasgressione di Ruben. Israele lo benedì ad esuberanza rispetto agli altri figli. A Giuseppe fu detto che i suoi discendenti avrebbero prosperato oltremodo, che alcuni di essi sarebbero stati posti in luoghi dove nessuno degli altri andrebbe, e che la terra della sua eredità sarebbe stata una caratterizzata da "colline senza fine". Egli inoltre diede a Giuseppe una doppia benedizione in cui i suoi figli Efraim e Manasse sarebbero contati come tribù di Israele quando Levi fu scelto ad amministrare il sacerdozio. È interessante che Giuseppe assieme alle altre dieci tribù furono deportati dalla Palestina, non abbiamo un resoconto con i dettagli delle benedizioni e che dia compimento alla più profetica di tutte le benedizioni di Giacobbe. [Genesi.49:22] Giuseppe e un ramo d'albero fruttifero; un ramo d'albero fruttifero vicino a una sorgente; i suoi rami si stendono sopra il muro. [23] Gli arcieri l'hanno provocato, gli han lanciato dei dardi, l'hanno perseguitato; [24] ma l'arco suo è rimasto saldo; le sue braccia e le sue mani sono state rinforzate dalle mani del Potente di Giacobbe, da colui ch'è il pastore e la roccia d'Israele, [25] dall'Iddio di tuo padre che t'aiuterà, e dall'Altissimo che ti benedirà con benedizioni del cielo di sopra, con benedizioni dell'abisso che giace di sotto, con benedizioni delle mammelle e del seno materno. [26] Le benedizioni di tuo padre sorpassano le benedizioni dei miei progenitori, fino a raggiunger la cima delle colline eterne. Esse saranno sul capo di Giuseppe, sulla fronte del principe de' suoi fratelli. Il LIbro di Mormon è un adempimento letterale di questa benedizione. Un ramo di Giuseppe trasportato sul mare (muro), in seguito separato dai suoi fratelli per godere grandi benedizioni, in una terra caratterizzata da una catena montuosa continua (il continente americano). Mosè in seguito benedì Giuseppe in Deuteronomio 33:13-17 dicendogli che la terra della sua eredità sarebbe stata la più grande di tutte includendo le montagne antiche e interminabili colline. Ezechiele da peso all'idea che avrebbe dovuto esserci un'altra registrazione dettagliata della storia spirituale di Giuseppe, con la sua profezia riguardo l'unione di Giuda e Giuseppe (Efraim). [Ezechiele.37:15] E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: [16] "E tu, figliuol d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che sono associati. - Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: - Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata. - [17] Poi accostali l'un all'altro per farne un solo pezzo di legno in modo che siano uniti nella tua mano. Gesù nel messaggio riguardo al buon pastore alludeva alla possibilità che anche altri avrebbero ascoltato la sua voce e conosciuto il suo vangelo. Dato che Giuseppe fu grandemente più benedetto di Giuda è probabile che i suoi discendenti furono designati di una visita del Salvatore, e probabilmente avrebbero forse con lui una più grande esperienza che i Giudei. [Giovanni.10:14] Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie mi conoscono, [15] come il Padre mi conosce ed io conosco il Padre; e metto la mia vita per le pecore. [16] Ho anche delle altre pecore, che non son di quest'ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore. Il più grande evento del Libro di Mormon è la visita del Salvatore. Nello stesso modo in cui amministrò ai suoi discepoli in Gerusalemme durante i quaranta giorni successivi alla sua resurrezione, egli ripetutamente visitò il popolo dell'America. Essi sembravano meglio preparati della loro controparte del Nuovo Testamento e ricevettero alcune delle più grandi di tutte le benedizioni possibili. Il Libro di Mormon e ben sostenuto da profezie bibliche. La questione non è, è possibile che ci siano scritture oltre quelle bibliche? La questione è, il Libro di Mormon è lo scritto di Giuseppe, una scrittura complementare predetta nella Bibbia? Certamente se non è la verità, dovremmo cercare un libro con le stesse caratteristiche

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