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LE BEATITUDINI - 1 Di Giovanni Cena.
(chiave di lettura)
Cristo, prima di venire sulla terra, aveva dato a MosË la
legge sul Monte Sinai; molti secoli dopo, durante la Sua
vita terrena, il Messia salÏ su un alto monte (simbolo di
legge pi˘ elevata) per proclamare una legge superiore in
un discorso chiamato SERMONE SUL MONTE.
Mosia 13:29-30 [Ed ora io vi dico che era opportuno che
una legge fosse data ai figlioli d'Israele, sÏ, una legge
molto rigida; poichÈ erano un popolo dal collo rigido,
svelto a compiere l'iniquit‡ e lento a ricordare il
Signore suo Dio. PerciÚ gli fu data una legge, sÏ, una
legge di adempimenti e di ordinanze, una legge che esso
doveva osservare strettamente, giorno dopo giorno, per
tenerlo nel ricordo di Dio e del suo dovere verso di lui.]
Abinardi disse che la legge di MosË era stata data per
richiamare l'attenzione del popolo sulla venuta di Cristo
e che tutte le cose che essa conteneva "erano simboli di
cose future".
La legge di MosË era una legge molto severa, perchÈ era un
popolo duro e lento a rammentarsi del Signore. Una legge
di cerimonie esteriori e di ordinanze, una legge ch'essi
avrebbero dovuto osservare strettamente di giorno in
giorno. Una legge carnale data per tenere a freno le
passioni, a vincere la lussuria della carne, a trionfare
sulle cose carnali e ad avanzare fino a quando sarebbe
venuto Cristo.
Mosia 13:27-28 [Ed ora, voi avete detto che la salvezza
viene mediante la legge di MosË. Io vi dico che Ë
opportuno che voi obbediate alla legge di MosË per ora; ma
vi dico che verr‡ il tempo in cui non sar‡ pi˘ opportuno
obbedire alla legge di MosË. E inoltre io vi dico che la
salvezza non viene mediante la sola legge; e se non fosse
per l'espiazione che Dio stesso far‡ per i peccati e le
iniquit‡ del suo popolo, esso dovrebbe inevitabilmente
perire, nonostante la legge di MosË.]
La salvezza Ë in Cristo e non nella legge di MosË. E'
mediante l'Espiazione che siamo salvati.
Efesini 2:8-9. [PerciocchË voi siete salvati per la
grazia, mediante la fede, e ciÚ non Ë da voi, Ë il dono di
Dio. Non per opere, acciocchË niuno si glorii.]
Gli uomini sono salvati, non perchÈ hanno osservato la
legge di MosË, ma in virt˘ dell'Espiazione di Cristo. "Non
in virt˘ d'opere, cioË le opere della legge di MosË, ma
per Grazia dell'Espiazione.
3 Nefi 15:4-5 [Ecco, io vi dico che la legge che fu data a
MosË Ë adempiuta. Ecco, sono io che ho dato la legge, e
sono io che feci alleanza con il mio popolo, Israele;
perciÚ la legge Ë adempiuta in me, poichÈ sono venuto per
adempiere la legge; perciÚ essa Ë finita.]
"Son Io che ho dato la legge". Il Signore fornisce agli
uomini le leggi o potere organizzativo all'intero
universo. Il Signore adempÏ la legge di MosË quando espiÚ
i peccati dell'umanit‡. Dopo l'Espiazione alle persone non
fu pi˘ comandato di compiere sacrifici animali che
prefiguravano il sacrificio espiatorio, ma fu chiesto (3Ne
9:20 E mi offrirete in sacrificio un cuore spezzato e uno
spirito contrito. E chiunque verr‡ a me con cuore spezzato
e spirito contrito, lo battezzerÚ con il fuoco e con lo
Spirito Santo, proprio come i Lamaniti, a motivo della
loro fede in me al tempo della loro conversione, furono
battezzati con il fuoco e con lo Spirito Santo, e non lo
seppero.) di offrire UN CUORE SPEZZATO E UNO SPIRITO
CONTRITO. Cessare di concentrarsi sugli aspetti esteriori
della legge e spostare l'attenzione sulla fedelt‡
interiore. Le beatitudini sono i primi insegnamenti di
Ges˘. Insegna una legge superiore e danno importanza alla
fedelt‡ interiore. Indicano che il centro dell'individuo Ë
il cuore dove lo Spirito del Signore puÚ fluire per
purificarlo.
(D&A 9:8-9) "Tu devi pensarlo nella tua mente e poi devi
chiedermi se Ë giusto. E se Ë giusto farÚ si che il tuo
cuore arda dentro di te." La sede delle rivelazioni Ë nel
cuore. [Tieni conto che ciÚ che nelle scritture Ë indicato
come cuore (occidente) corrisponde al plesso solare
(oriente). La sede delle emozioni Ë nel plesso solare] Lo
Spirito Santo ha tre funzioni: illumina la MENTE, consola
il CUORE e purifica il COPRPO. Lo Spirito Santo rivela la
verit‡ a ogni essere umano che obbedisce alla legge. Le
beatitudini INDICANO COME NETTARE il corpo interiore
affinchÈ lo Spirito Santo possa agire come rivelatore,
consolatore e purificatore.
Ges˘ insegna che occorre spostare l'attenzione verso i
luoghi dove lo Spirito del Signore puÚ fluire
completamente: il cuore e la testa.
[Nella meditazione occorre concentrarsi specificatamente
sui cackra, o centri psichici, pi˘ alti del corpo. Nella
spina dorsale, a livello del cuore, sentire il potere
dell'amore intuitivo e percepirlo che sale in alto, verso
il cervello. Nel cervello focalizzare l'attenzione sul
punto tra le due sopracciglia, il centro in cui si vede
l'occhio spirituale. Al contrario, pi˘ l'uomo vive nei
centri inferiori della spina dorsale, pi˘ si vede
identificato con la sua natura bassa. La sua coscienza
affonda, la sua mente cresce intorbidita ed egli si trova
a ritirarsi in se stesso, in un'affermazione sempre pi˘
egoistica della sua separazione dagli altri e dei suoi
bisogni personali. Le persone sono assorte nell'egoismo,
ottenebrate nella consapevolezza, la loro immaginazione Ë
legata al livello della materia grossolana (pornografia,
abbuffate, solenni dormite, ecc). La creativit‡ Ë minima,
non Ë rivolta verso elevate espressioni musicali o
poetiche, non sono indotti verso piacevoli oggetti d'arte.
Vivono in uno stato di violenza senza fine, di guerre,
inganni e sospetti. Le loro vite sono relativamente corte,
e disagi e malattie di ogni genere sono sempre in agguato]
Matteo 5:21-22 [Voi avete udito che fu detto agli antichi:
Non uccidere, e Chiunque avr‡ ucciso sar‡ sottoposto al
tribunale; ma io vi dico: Chiunque s'adira contro al suo
fratello, sar‡ sottoposto al tribunale; e chi avr‡ detto
al suo fratello "raca", sar‡ sottoposto al Sinedrio; e chi
gli avr‡ detto "pazzo", sar‡ condannato alla geenna del
fuoco. ]
| Voi avete udito che fu detto |
Ma Io vi dico |
| Ges˘ usa queste parole quando si
riferisce ai comandamenti che facevano parte della
legge di MosË |
Ges˘ usa queste parole quando insegna
ai discepoli la Sua legge superiore |
| Non uccidere |
Non adirarti |
Non adirarsi Ë l'allontanamento di un sentimento
interiore. E' una legge superiore al comandamento contro
l'omicidio. Dominare i sentimenti d'ira e cercare di
allontanarli dalla nostra vita Ë un lavorio interno.
Matteo 23:25-26 [Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti!
perciocchË voi nettate il difuori della coppa e del
piatto; ma dentro quelli son pieni di rapina e
d'intemperanza. Fariseo cieco! netta prima il didentro
della coppa e del piatto; acciocchË il difuori ancora sia
netto.]
Il simbolo immagine che Ges˘ usa Ë "Sepolcri imbiancati.
La parola BEATITUDINE deriva da latino beatus che
significa fortunato, felice, benedetto.
La versione del discorso sul monte riportata nel Libro di
Mormon Ë pi˘ completa e pi˘ comprensibile di quella
riportata nel Nuovo Testamento. Nel L di M il Salvatore fa
una prefazione al sermone (3 Ne 12:1-2 E AVVENNE che
quando Ges˘ ebbe pronunciato queste parole rivolto a Nefi
e a coloro che erano stati chiamati (ora il numero di
quelli che erano stati chiamati e che avevano ricevuto
potere ed autorit‡ di battezzare era di dodici), ecco,
egli stese la mano verso la moltitudine e gridÚ rivolto a
loro dicendo: Benedetti voi siete se darete ascolto alle
parole di questi dodici che ho scelto fra voi, per
istruirvi e per essere vostri servitori; e ad essi ho dato
il potere di battezzarvi con l'acqua; e dopo che sarete
stati battezzati con l'acqua, ecco io vi battezzerÚ col
fuoco e con lo Spirito Santo; perciÚ benedetti voi siete
se crederete in me e sarete battezzati, dopo che mi avete
visto e che sapete che io sono. E di nuovo, ancor pi˘
benedetti saranno quelli che crederanno nelle vostre
parole, perchÈ voi testimonierete che mi avete visto e che
sapete che io sono. SÏ, benedetti sono coloro che
crederanno nelle vostre parole e che si abbasseranno in
profonda umilt‡ e saranno battezzati, poichÈ saranno
visitati col fuoco e con lo Spirito Santo, e riceveranno
la remissione dei loro peccati.)
Nel versetto 1 Ges˘ si rivolge alla moltitudine. Nel
versetto 2 si rivolge ai 12 scelti.
Quando studiamo questo sermone dobbiamo ricordare che
alcune parti di questo discorso erano dirette
espressamente ai discepoli che erano stati scelti, o
sarebbero stati chiamati all'apostolato
Quando Ges˘ dice di non essere ansiosi riguardo a ciÚ che
mangeranno, a che cosa berranno o di che vestiranno. A chi
si rivolge? Cosa accadrebbe se tutti prendessero alla
lettera questo ammonimento? Chi si preoccuperebbe di
seminare e di raccogliere, di nutrire i bambini e di
fabbricare gli indumenti necessari?
3 Ne 12: 3-6 [SÏ, beati sono i poveri in spirito che
vengono a me, poichÈ di essi Ë il regno dei cieli. E di
nuovo, beati sono tutti quelli che fanno cordoglio, perchÈ
essi saranno consolati. E beati sono i mansueti, perchÈ
erediteranno la terra. E beati sono tutti coloro che sono
affamati ed assetati di giustizia, poichÈ saranno riempiti
dallo Spirito Santo. ]
Ognuna delle beatitudini del L di M comincia con la
congiunzione coordinativa "e" che serve a ricollegare
ognuna di esse alla dichiarazione introduttiva.
Se leggiamo nel NT (Matteo 5) leggiamo: "beati i poveri in
spirito, beati quelli che fanno cordoglio, beati i
perseguitati, beati voi quando vi oltraggiano, ecc".
Sembra quasi che il Signore dichiari che la gente stia
meglio quando Ë povera in spirito di quando non Ë lo Ë, o
che Ë pi˘ beata nel pianto che nella felicit‡. Nel L di M,
con quella "e" che collega la beatitudine alla prefazione,
allora il Salvatore non dice che sarei pi˘ benedetto se
piango che se non piango, ma dice: "se sei costretto a
piangere, allora sei benedetto se vieni a Me, ti fai
battezzare, ricevi lo Spirito Santo che ti consola
(CONSOLATORE). Se hai veramente fame e sete di giustizia,
sarai riempito dallo Spirito Santo che ti istruisce
(RIVELATORE). Se ti senti povero in spirito e vieni a me,
ti fai battezzare e ricevi lo Spirito Santo che ti
purifica (PURIFICATORE), sarai elevato nel regno celeste
(D&A 76:58-59 Pertanto, come sta scritto, essi sono dËi,
anzi i figli di Dio, pertanto, tutte le cose appartengono
loro, sia la vita, sia la morte, le cose presenti o le
cose a venire, tutte sono loro, ed essi sono di Cristo e
Cristo Ë di Dio.) dove riceverai l'esaltazione, la
conoscenza e la saggezza.
IL SERMONE SUL MONTE
LE BEATITUDINI
Desidero continuare a scrivere sulle BEATITUDINI. Dopo la
premessa della volta precedente, ora cerco di commentare
ciascuna di esse.
Allora:
a) le beatitudini non indicano che dobbiamo piangere,
essere umiliati, perseguitati, ma che se ci troviamo in
quelle condizioni perchÈ desideriamo, stiamo lottando e
cercando di avere un mondo migliore o di elevare la nostra
vita, allora la strada da seguire Ë il battesimo e il
ricevimento dello Spirito Santo che ci consola, istruisce
e santifica;
b) le beatitudini sono rivolte in parte alla moltitudine e
in parte alle persone scelte a guidare;
c) mentre prima chi commetteva adulterio veniva lapidato,
chi rubava gli veniva mozzata la mano e chi produceva una
ferita gli veniva inferto lo stesso taglio, ora, con le
beatitudini, si introduce una legge superiore: la legge
del libero arbitrio. Chi desidera migliorare, non soltanto
non commette adulterio, ma toglie anche dal pensiero il
desiderio della donna altrui. Chi desidera essere adultero
Ë libero di farlo e il mondo Ë organizzato per aiutarlo a
soddisfare i suoi appetiti. Non Ë pi˘ lapidato.
3 Ne 12:13 "Voi siete il sale della terra." Il sale da
sapore ai cibi, migliora il gusto delle pietanze. Il sale,
nel rituale sacrificale mosaico (Numeri 18:19 [Io ti do, a
te, ai tuoi figlioli e alle tue figliole con te, per legge
perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figlioli
d'Israele presenteranno all'Eterno per elevazione. E' un
patto inalterabile (un patto di sale), perpetuo, dinanzi
all'Eterno, per te e per la tua progenie con te] Un patto
inviolabile, inalterabile Ë un patto di sale. Il sale era
il simbolo delle alleanze stipulate con Dio. D&A 101:39-40
[Quando gli uomini sono chiamati al mio Vangelo eterno e
fanno alleanza con un patto eterno, vengono considerati
come il sale della terra e il sapore degli uomini; Essi
sono chiamati ad essere il sapore degli uomini; perciÚ, se
questo sale della terra perde il suo sapore, ecco, da
allora in poi non Ë pi˘ buono a nulla, se non ad essere
gettato fuori e calpestato sotto i piedi degli uomini]
spiega ciÚ che l'uomo deve fare per essere il sale della
terra.
Al tempo dell'apparizione di Ges˘ Cristo risorto ai
Nefiti, la gente si fece avanti (3 Ne 11:15-17) toccÚ il
corpo risorto del Salvatore e dichiarÚ che "era Colui di
cui era stato scritto dai profeti", poi gridÚ dicendo:
"OSANNA". La parola Osanna Ë un termine di supplica
ebraico che essenzialmente significa "DEH SALVACI". Il
popolo chiedeva al Salvatore di indicare loro la via che
porta alla salvezza. Ges˘ allora espose i principi e le
ordinanze fondamentali del Vangelo che sono le
beatitudini.
3 Ne 12:48 [PerciÚ vorrei che foste perfetti, come me, o
come il Padre vostro che Ë in cielo Ë perfetto] In questo
versetto si dichiara che il Padre e Ges˘ sono perfetti.
L'anz. Nelson ha spiegato in una conferenza che perfetto
deve essere inteso come "completo" nel senso che Ges˘ e il
Padre possiedono tutta la conoscenza e la saggezza e hanno
un corpo esaltato. In pi˘, in questo versetto, si dichiara
che Ges˘ e il Padre non sono gelosi della loro
completezza, anzi sono felici, quando gli uomini
obbediscono in tutte le cose e perseverano sino alla fine
in modo da diventare come loro.
Il Sermone sul Monte Ë un'autobiografia di Ges˘, Ë una
rivelazione del Suo carattere che era perfetto. Nel farlo
ci ha dato un piano per la nostra vita.
I cap. da 12 a 14 di 3 Ne sono la risposta di Ges˘ ai
Nefiti che chiedono al Salvatore di indicare loro la via
per essere beati, felici, fortunati, perfetti.
3 Ne 12:3 'Beati i poveri di spirito, perchÈ di essi Ë il
regno dei cieli.'
Cosa devono fare quelli che sentono una grande mancanza e
hanno desiderio per le cose spirituali? (Matteo 6: 6 'Ma
tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone
l'uscio fa' orazione al Padre tuo che Ë nel segreto; e il
Padre tuo che vede nel segreto, te ne dar‡ ricompensa'.
Giacomo 1:5-6 'Che se qualcuno di voi manca di sapienza,
la chiegga a Dio dona a tutti liberamente senza
rinfacciare, e gli sar‡ donata. Ma chiegga con fede, senza
star punto un dubbio: perchÈ chi dubita Ë simile a un'onda
di mare, agitata dal vento e spinta di qua e l‡) PREGHIERA
FERVENTE.
La preghiera deve essere vibrante. Scegliere un luogo,
immaginarLo nella mente (terzo occhio, meditazione),
parlarGli ad alta voce (bocca), urlare al Signore (gola.
Enos e altri personaggi del LdiM urlano al Signore. Il
termine urlare va inteso come un parlare con commozione e
vibrazione. Sentire vibrare la gola ed avere commozione),
dirGli le cose che si sentono veramente (cuore, plesso
solare, sentimento. Ho parlato che devono essere coinvolti
i centri che nella spina dorsale vanno dal plesso solare
verso l'alto), ascoltare le risposte che possono essere
sotto forma di sentimenti, pensieri, intuizione, stupore
(D&A 9:8-9 [Ma ecco, io ti dico che devi studiarlo nella
tua mente; poi devi chiedermi se Ë giusto, e se Ë giusto
farÚ sÏ che il tuo petto arda dentro di te; perciÚ
sentirai che Ë giusto. Ma se non fosse giusto, non avrai
tali sentimenti, ma sentirai uno stupore di pensiero che
ti far‡ dimenticare ciÚ che Ë erratoÖ] In altre parti
delle scritture si parla di voce flebile come risposta.
L'amore puro e la sapienza sono aspetti che possono essere
percepiti soltanto dalla supercoscienza, nella profondit‡.
Soltanto il sentimento calmo Ë intuizione, rivelazione.
Quando quel sentimento calmo Ë disturbato diventa
emozione. Il sentimento calmo Ë come un lago senza
increspature; l'emozione Ë come le increspature che
appaiono sulla superficie del lago, e modificano
l'immagine di tutto ciÚ che vi si riflette).
La prima beatitudine indica che dobbiamo agire con una
maggiore vibrazione e imparare a parlare e ascoltare Dio.
E' anche la prima cosa che i missionari insegnano agli
interessati: l'esistenza di Dio e la possibilit‡ di
comunicare con Lui.
3 Ne 12:4 'Beati coloro che soffrono, perchÈ saranno
consolati.'
Occorre desiderare intensamente, soffrire nel senso di
coinvolgere intensamente le emozioni, prima di ricevere
rivelazione, essere consolati, cioË di trovare quello che
si cerca. Occorre investire emozioni per ottenere un
cambiamento (EMOZIONI INTENSE).
3 Ne 12:5 'Beati i mansueti, perchÈ erediteranno la
terra.'
Il mansueto Ë la persona che sa a quali forze deve
piegarsi e a quali non deve piegarsi. Si lascia plasmare
dalla mano del Signore, ma resiste fermamente alle
tentazioni.
Erediter‡ la terra, cioË il dominio del regno interiore.
Avr‡ uno stato di coscienza elevato. Avr‡ una personalit‡
spiccata.
3 Ne 12:6 'Beati coloro che hanno fame e sete di
giustizia, perchÈ saranno soddisfatti.'
Desiderare la giustizia, ciÚ che Ë giusto. Significa
frequentare la Chiesa, cercare la compagnia dei Santi o di
persone con comportamenti retti, leggere i discorsi delle
autorit‡, essere ansiosamente impegnato nell'incarico che
ci Ë stato affidato.
3 Ne 12:7 'Beati i misericordiosi, perchÈ otterranno
misericordia.'
Il simbolo centrale Ë la compassione, la piet‡ verso gli
altri. C'Ë la piet‡ personale, cioË tutte quelle azioni
che facciamo per salvare noi stessi: andare in Chiesa,
prendere il sacramento, comportarci rettamente, pagare la
decima, accettare gli incarichi, andare al Tempio ecc. Poi
c'Ë la moralit‡ sociale, cioË le azioni che tengono conto
degli altri: come si svolgono gli incarichi, salutare le
persone percependo i suoi bisogni, le sue sofferenze, le
sue ansie, il suo desiderio di essere capito. Quando si fa
un discorso, percepire se veniamo ascoltati; se non
veniamo ascoltati, introdurre racconti o qualcosa che
risvegli l'attenzione. Ges˘ guarda negli occhi le persone,
LE AMA e poi dice loro cosa devono fare per essere salvati
(vedi il giovane ricco). Quando si saluta o si entra in
contatto con qualcuno occorre acquisire questa capacit‡ di
guardarle negli occhi e entrare in sintonia con loro per
percepire cosa stanno vivendo e quanto noi o altri
possiamo essere di loro aiuto.
3 Ne 12:7 'Beati i puri di cuore, perchÈ vedranno Dio.'
Puro di cuore vuol dire avere emozioni, desideri ed
aspirazioni nobili, elevate. Amare e ricercare la bont‡,
l'integrit‡. E' dentro che devo sentire scorrere la gioia
indipendentemente dalle circostanze esteriori, dai fatti
quotidiani che mi cadono addosso. La "contentezza" non Ë
sciocca vanit‡, ma un'attitudine da acquisire. In
meditazione occorre cercare e sentire il flusso della
gioia nella spina dorsale. Il vero battesimo purifica la
coscienza e si sperimenta una corrente potente nella spina
dorsale. Un santo in India osservava, sorridendo: "Oh, Ë
senza dubbio vero che ti liberi dai peccati quando ti
bagni nel sacro fiume Gange. Ma essi rimangono sugli
alberi lungo gli argini, e quando esci dall'acqua ti
piombano tutti addosso un'altra volta!" Bagnati dunque
nella pace della meditazione, e in particolare nel fiume
della spina dorsale. E' lÏ che sperimenterai il vero
battesimo spirituale.
3 Ne 12:9 'Beati i pacificatori, perchÈ saranno chiamati
figli di Dio.'
Pacificatore Ë la persona che lavora per risolvere i
conflitti e le dispute:
- esteriori, fra gli esseri umani;
- interiori. Risolvere i conflitti interni e raggiungere
un'armonia nella propria psiche. Imparo a controllare i
desideri, appetiti e passioni. Studio di SÈ,
auto-consapevolezza. E' molto di pi˘ di un'auto-analisi.
E' tenere alta la mente, perchÈ venga guidata dai sussurri
silenti dell'intuizione.
3 Ne 12:10 'Beati i perseguitati, perchÈ di essi Ë il
Regno dei Cieli.'
Difendere ciÚ che Ë giusto. Avere il coraggio, la forza di
combattere e saper anche soffrire per ciÚ che si ritiene
giusto. Non soltanto astenersi, ma avere il coraggio di
lottare per la causa di Dio. Essere coraggiosi nella
testimonianza.
3 Ne 12:11 'Beati gli offesi perchÈ grande Ë la vostra
ricompensa in Paradiso.'
La strada che porta nel Regno Celeste Ë stretta, ripida ed
angusta. Coloro che imboccano questa strada dovranno
attendersi due cose:
- ci saranno prove, esami, difficolt‡ e tribolazioni che
cadranno da ogni parte;
- i valori e i principi cambieranno, prima nell'interno
dell'individuo, nella sua coscienza e poi nel suo
comportamento esterno verso gli altri. [Luca 22:32 "Ö e tu
quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli.] Quando
si agisce nei confronti degli altri ci si scontra con la
disapprovazione, l'incomprensione e la persecuzione di
molti. Ges˘ avverte, nelle ultime due Beatitudini, che
coloro che intraprendono la strada del Vangelo avranno
difficolt‡, prove e saranno rigettati (vedi, nel LdM, la
vita di tutti i grandi personaggi come Nefi, i figli di
Alma, Moroni. Tutti hanno incontrato forti resistenze e
persecuzioni in virt˘ del loro agire. La gente non accetta
facilmente di cambiare le loro credenze e abitudini.)
CONCLUSIONI
Le Beatitudini ci indicano come amare veramente Dio e i
nostri simili. Le prime quattro riguardano il rapporto tra
noi e Dio, le altre cinque riguardano il rapporto tra noi
e gli altri.
Le Beatitudini sono il processo di purificazione che deve
avvenire nella nostra vita. Una purificazione interiore
nei rapporti con Dio e gli altri.
Lo Spirito Santo Ë un Rivelatore, un Consolatore e un
Santificatore. Se noi siamo obbedienti e ci battezziamo e
perseveriamo, lo Spirito Santo ci istruir‡ e ci
purificher‡ sino a diventare puri e immacolati per entrare
nel Regno di Dio.
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