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IL SERMONE SUL MONTE
LE BEATITUDINI - 1

Di Giovanni Cena.

(chiave di lettura)

Cristo, prima di venire sulla terra, aveva dato a MosË la legge sul Monte Sinai; molti secoli dopo, durante la Sua vita terrena, il Messia salÏ su un alto monte (simbolo di legge pi˘ elevata) per proclamare una legge superiore in un discorso chiamato SERMONE SUL MONTE.
Mosia 13:29-30 [Ed ora io vi dico che era opportuno che una legge fosse data ai figlioli d'Israele, sÏ, una legge molto rigida; poichÈ erano un popolo dal collo rigido, svelto a compiere l'iniquit‡ e lento a ricordare il Signore suo Dio. PerciÚ gli fu data una legge, sÏ, una legge di adempimenti e di ordinanze, una legge che esso doveva osservare strettamente, giorno dopo giorno, per tenerlo nel ricordo di Dio e del suo dovere verso di lui.]

Abinardi disse che la legge di MosË era stata data per richiamare l'attenzione del popolo sulla venuta di Cristo e che tutte le cose che essa conteneva "erano simboli di cose future".
La legge di MosË era una legge molto severa, perchÈ era un popolo duro e lento a rammentarsi del Signore. Una legge di cerimonie esteriori e di ordinanze, una legge ch'essi avrebbero dovuto osservare strettamente di giorno in giorno. Una legge carnale data per tenere a freno le passioni, a vincere la lussuria della carne, a trionfare sulle cose carnali e ad avanzare fino a quando sarebbe venuto Cristo.
Mosia 13:27-28 [Ed ora, voi avete detto che la salvezza viene mediante la legge di MosË. Io vi dico che Ë opportuno che voi obbediate alla legge di MosË per ora; ma vi dico che verr‡ il tempo in cui non sar‡ pi˘ opportuno obbedire alla legge di MosË. E inoltre io vi dico che la salvezza non viene mediante la sola legge; e se non fosse per l'espiazione che Dio stesso far‡ per i peccati e le iniquit‡ del suo popolo, esso dovrebbe inevitabilmente perire, nonostante la legge di MosË.]

La salvezza Ë in Cristo e non nella legge di MosË. E' mediante l'Espiazione che siamo salvati.
Efesini 2:8-9. [PerciocchË voi siete salvati per la grazia, mediante la fede, e ciÚ non Ë da voi, Ë il dono di Dio. Non per opere, acciocchË niuno si glorii.]

Gli uomini sono salvati, non perchÈ hanno osservato la legge di MosË, ma in virt˘ dell'Espiazione di Cristo. "Non in virt˘ d'opere, cioË le opere della legge di MosË, ma per Grazia dell'Espiazione.
3 Nefi 15:4-5 [Ecco, io vi dico che la legge che fu data a MosË Ë adempiuta. Ecco, sono io che ho dato la legge, e sono io che feci alleanza con il mio popolo, Israele; perciÚ la legge Ë adempiuta in me, poichÈ sono venuto per adempiere la legge; perciÚ essa Ë finita.]

"Son Io che ho dato la legge". Il Signore fornisce agli uomini le leggi o potere organizzativo all'intero universo. Il Signore adempÏ la legge di MosË quando espiÚ i peccati dell'umanit‡. Dopo l'Espiazione alle persone non fu pi˘ comandato di compiere sacrifici animali che prefiguravano il sacrificio espiatorio, ma fu chiesto (3Ne 9:20 E mi offrirete in sacrificio un cuore spezzato e uno spirito contrito. E chiunque verr‡ a me con cuore spezzato e spirito contrito, lo battezzerÚ con il fuoco e con lo Spirito Santo, proprio come i Lamaniti, a motivo della loro fede in me al tempo della loro conversione, furono battezzati con il fuoco e con lo Spirito Santo, e non lo seppero.) di offrire UN CUORE SPEZZATO E UNO SPIRITO CONTRITO. Cessare di concentrarsi sugli aspetti esteriori della legge e spostare l'attenzione sulla fedelt‡ interiore. Le beatitudini sono i primi insegnamenti di Ges˘. Insegna una legge superiore e danno importanza alla fedelt‡ interiore. Indicano che il centro dell'individuo Ë il cuore dove lo Spirito del Signore puÚ fluire per purificarlo.

(D&A 9:8-9) "Tu devi pensarlo nella tua mente e poi devi chiedermi se Ë giusto. E se Ë giusto farÚ si che il tuo cuore arda dentro di te." La sede delle rivelazioni Ë nel cuore. [Tieni conto che ciÚ che nelle scritture Ë indicato come cuore (occidente) corrisponde al plesso solare (oriente). La sede delle emozioni Ë nel plesso solare] Lo Spirito Santo ha tre funzioni: illumina la MENTE, consola il CUORE e purifica il COPRPO. Lo Spirito Santo rivela la verit‡ a ogni essere umano che obbedisce alla legge. Le beatitudini INDICANO COME NETTARE il corpo interiore affinchÈ lo Spirito Santo possa agire come rivelatore, consolatore e purificatore.
Ges˘ insegna che occorre spostare l'attenzione verso i luoghi dove lo Spirito del Signore puÚ fluire completamente: il cuore e la testa.
[Nella meditazione occorre concentrarsi specificatamente sui cackra, o centri psichici, pi˘ alti del corpo. Nella spina dorsale, a livello del cuore, sentire il potere dell'amore intuitivo e percepirlo che sale in alto, verso il cervello. Nel cervello focalizzare l'attenzione sul punto tra le due sopracciglia, il centro in cui si vede l'occhio spirituale. Al contrario, pi˘ l'uomo vive nei centri inferiori della spina dorsale, pi˘ si vede identificato con la sua natura bassa. La sua coscienza affonda, la sua mente cresce intorbidita ed egli si trova a ritirarsi in se stesso, in un'affermazione sempre pi˘ egoistica della sua separazione dagli altri e dei suoi bisogni personali. Le persone sono assorte nell'egoismo, ottenebrate nella consapevolezza, la loro immaginazione Ë legata al livello della materia grossolana (pornografia, abbuffate, solenni dormite, ecc). La creativit‡ Ë minima, non Ë rivolta verso elevate espressioni musicali o poetiche, non sono indotti verso piacevoli oggetti d'arte. Vivono in uno stato di violenza senza fine, di guerre, inganni e sospetti. Le loro vite sono relativamente corte, e disagi e malattie di ogni genere sono sempre in agguato]

Matteo 5:21-22 [Voi avete udito che fu detto agli antichi: Non uccidere, e Chiunque avr‡ ucciso sar‡ sottoposto al tribunale; ma io vi dico: Chiunque s'adira contro al suo fratello, sar‡ sottoposto al tribunale; e chi avr‡ detto al suo fratello "raca", sar‡ sottoposto al Sinedrio; e chi gli avr‡ detto "pazzo", sar‡ condannato alla geenna del fuoco. ]
 

Voi avete udito che fu detto Ma Io vi dico
Ges˘ usa queste parole quando si riferisce ai comandamenti che facevano parte della legge di MosË Ges˘ usa queste parole quando insegna ai discepoli la Sua legge superiore
Non uccidere Non adirarti

Non adirarsi Ë l'allontanamento di un sentimento interiore. E' una legge superiore al comandamento contro l'omicidio. Dominare i sentimenti d'ira e cercare di allontanarli dalla nostra vita Ë un lavorio interno. Matteo 23:25-26 [Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perciocchË voi nettate il difuori della coppa e del piatto; ma dentro quelli son pieni di rapina e d'intemperanza. Fariseo cieco! netta prima il didentro della coppa e del piatto; acciocchË il difuori ancora sia netto.]
Il simbolo immagine che Ges˘ usa Ë "Sepolcri imbiancati.

La parola BEATITUDINE deriva da latino beatus che significa fortunato, felice, benedetto.
La versione del discorso sul monte riportata nel Libro di Mormon Ë pi˘ completa e pi˘ comprensibile di quella riportata nel Nuovo Testamento. Nel L di M il Salvatore fa una prefazione al sermone (3 Ne 12:1-2 E AVVENNE che quando Ges˘ ebbe pronunciato queste parole rivolto a Nefi e a coloro che erano stati chiamati (ora il numero di quelli che erano stati chiamati e che avevano ricevuto potere ed autorit‡ di battezzare era di dodici), ecco, egli stese la mano verso la moltitudine e gridÚ rivolto a loro dicendo: Benedetti voi siete se darete ascolto alle parole di questi dodici che ho scelto fra voi, per istruirvi e per essere vostri servitori; e ad essi ho dato il potere di battezzarvi con l'acqua; e dopo che sarete stati battezzati con l'acqua, ecco io vi battezzerÚ col fuoco e con lo Spirito Santo; perciÚ benedetti voi siete se crederete in me e sarete battezzati, dopo che mi avete visto e che sapete che io sono. E di nuovo, ancor pi˘ benedetti saranno quelli che crederanno nelle vostre parole, perchÈ voi testimonierete che mi avete visto e che sapete che io sono. SÏ, benedetti sono coloro che crederanno nelle vostre parole e che si abbasseranno in profonda umilt‡ e saranno battezzati, poichÈ saranno visitati col fuoco e con lo Spirito Santo, e riceveranno la remissione dei loro peccati.)
Nel versetto 1 Ges˘ si rivolge alla moltitudine. Nel versetto 2 si rivolge ai 12 scelti.
Quando studiamo questo sermone dobbiamo ricordare che alcune parti di questo discorso erano dirette espressamente ai discepoli che erano stati scelti, o sarebbero stati chiamati all'apostolato
Quando Ges˘ dice di non essere ansiosi riguardo a ciÚ che mangeranno, a che cosa berranno o di che vestiranno. A chi si rivolge? Cosa accadrebbe se tutti prendessero alla lettera questo ammonimento? Chi si preoccuperebbe di seminare e di raccogliere, di nutrire i bambini e di fabbricare gli indumenti necessari?

3 Ne 12: 3-6 [SÏ, beati sono i poveri in spirito che vengono a me, poichÈ di essi Ë il regno dei cieli. E di nuovo, beati sono tutti quelli che fanno cordoglio, perchÈ essi saranno consolati. E beati sono i mansueti, perchÈ erediteranno la terra. E beati sono tutti coloro che sono affamati ed assetati di giustizia, poichÈ saranno riempiti dallo Spirito Santo. ]
Ognuna delle beatitudini del L di M comincia con la congiunzione coordinativa "e" che serve a ricollegare ognuna di esse alla dichiarazione introduttiva.
Se leggiamo nel NT (Matteo 5) leggiamo: "beati i poveri in spirito, beati quelli che fanno cordoglio, beati i perseguitati, beati voi quando vi oltraggiano, ecc". Sembra quasi che il Signore dichiari che la gente stia meglio quando Ë povera in spirito di quando non Ë lo Ë, o che Ë pi˘ beata nel pianto che nella felicit‡. Nel L di M, con quella "e" che collega la beatitudine alla prefazione, allora il Salvatore non dice che sarei pi˘ benedetto se piango che se non piango, ma dice: "se sei costretto a piangere, allora sei benedetto se vieni a Me, ti fai battezzare, ricevi lo Spirito Santo che ti consola (CONSOLATORE). Se hai veramente fame e sete di giustizia, sarai riempito dallo Spirito Santo che ti istruisce (RIVELATORE). Se ti senti povero in spirito e vieni a me, ti fai battezzare e ricevi lo Spirito Santo che ti purifica (PURIFICATORE), sarai elevato nel regno celeste (D&A 76:58-59 Pertanto, come sta scritto, essi sono dËi, anzi i figli di Dio, pertanto, tutte le cose appartengono loro, sia la vita, sia la morte, le cose presenti o le cose a venire, tutte sono loro, ed essi sono di Cristo e Cristo Ë di Dio.) dove riceverai l'esaltazione, la conoscenza e la saggezza.

IL SERMONE SUL MONTE
LE BEATITUDINI

Desidero continuare a scrivere sulle BEATITUDINI. Dopo la premessa della volta precedente, ora cerco di commentare ciascuna di esse.

Allora:
a) le beatitudini non indicano che dobbiamo piangere, essere umiliati, perseguitati, ma che se ci troviamo in quelle condizioni perchÈ desideriamo, stiamo lottando e cercando di avere un mondo migliore o di elevare la nostra vita, allora la strada da seguire Ë il battesimo e il ricevimento dello Spirito Santo che ci consola, istruisce e santifica;

b) le beatitudini sono rivolte in parte alla moltitudine e in parte alle persone scelte a guidare;

c) mentre prima chi commetteva adulterio veniva lapidato, chi rubava gli veniva mozzata la mano e chi produceva una ferita gli veniva inferto lo stesso taglio, ora, con le beatitudini, si introduce una legge superiore: la legge del libero arbitrio. Chi desidera migliorare, non soltanto non commette adulterio, ma toglie anche dal pensiero il desiderio della donna altrui. Chi desidera essere adultero Ë libero di farlo e il mondo Ë organizzato per aiutarlo a soddisfare i suoi appetiti. Non Ë pi˘ lapidato.

3 Ne 12:13 "Voi siete il sale della terra." Il sale da sapore ai cibi, migliora il gusto delle pietanze. Il sale, nel rituale sacrificale mosaico (Numeri 18:19 [Io ti do, a te, ai tuoi figlioli e alle tue figliole con te, per legge perpetua, tutte le offerte di cose sante che i figlioli d'Israele presenteranno all'Eterno per elevazione. E' un patto inalterabile (un patto di sale), perpetuo, dinanzi all'Eterno, per te e per la tua progenie con te] Un patto inviolabile, inalterabile Ë un patto di sale. Il sale era il simbolo delle alleanze stipulate con Dio. D&A 101:39-40 [Quando gli uomini sono chiamati al mio Vangelo eterno e fanno alleanza con un patto eterno, vengono considerati come il sale della terra e il sapore degli uomini; Essi sono chiamati ad essere il sapore degli uomini; perciÚ, se questo sale della terra perde il suo sapore, ecco, da allora in poi non Ë pi˘ buono a nulla, se non ad essere gettato fuori e calpestato sotto i piedi degli uomini] spiega ciÚ che l'uomo deve fare per essere il sale della terra.

Al tempo dell'apparizione di Ges˘ Cristo risorto ai Nefiti, la gente si fece avanti (3 Ne 11:15-17) toccÚ il corpo risorto del Salvatore e dichiarÚ che "era Colui di cui era stato scritto dai profeti", poi gridÚ dicendo: "OSANNA". La parola Osanna Ë un termine di supplica ebraico che essenzialmente significa "DEH SALVACI". Il popolo chiedeva al Salvatore di indicare loro la via che porta alla salvezza. Ges˘ allora espose i principi e le ordinanze fondamentali del Vangelo che sono le beatitudini.
3 Ne 12:48 [PerciÚ vorrei che foste perfetti, come me, o come il Padre vostro che Ë in cielo Ë perfetto] In questo versetto si dichiara che il Padre e Ges˘ sono perfetti. L'anz. Nelson ha spiegato in una conferenza che perfetto deve essere inteso come "completo" nel senso che Ges˘ e il Padre possiedono tutta la conoscenza e la saggezza e hanno un corpo esaltato. In pi˘, in questo versetto, si dichiara che Ges˘ e il Padre non sono gelosi della loro completezza, anzi sono felici, quando gli uomini obbediscono in tutte le cose e perseverano sino alla fine in modo da diventare come loro.

Il Sermone sul Monte Ë un'autobiografia di Ges˘, Ë una rivelazione del Suo carattere che era perfetto. Nel farlo ci ha dato un piano per la nostra vita.

I cap. da 12 a 14 di 3 Ne sono la risposta di Ges˘ ai Nefiti che chiedono al Salvatore di indicare loro la via per essere beati, felici, fortunati, perfetti.

3 Ne 12:3 'Beati i poveri di spirito, perchÈ di essi Ë il regno dei cieli.'
Cosa devono fare quelli che sentono una grande mancanza e hanno desiderio per le cose spirituali? (Matteo 6: 6 'Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fa' orazione al Padre tuo che Ë nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne dar‡ ricompensa'. Giacomo 1:5-6 'Che se qualcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio dona a tutti liberamente senza rinfacciare, e gli sar‡ donata. Ma chiegga con fede, senza star punto un dubbio: perchÈ chi dubita Ë simile a un'onda di mare, agitata dal vento e spinta di qua e l‡) PREGHIERA FERVENTE.
La preghiera deve essere vibrante. Scegliere un luogo, immaginarLo nella mente (terzo occhio, meditazione), parlarGli ad alta voce (bocca), urlare al Signore (gola. Enos e altri personaggi del LdiM urlano al Signore. Il termine urlare va inteso come un parlare con commozione e vibrazione. Sentire vibrare la gola ed avere commozione), dirGli le cose che si sentono veramente (cuore, plesso solare, sentimento. Ho parlato che devono essere coinvolti i centri che nella spina dorsale vanno dal plesso solare verso l'alto), ascoltare le risposte che possono essere sotto forma di sentimenti, pensieri, intuizione, stupore (D&A 9:8-9 [Ma ecco, io ti dico che devi studiarlo nella tua mente; poi devi chiedermi se Ë giusto, e se Ë giusto farÚ sÏ che il tuo petto arda dentro di te; perciÚ sentirai che Ë giusto. Ma se non fosse giusto, non avrai tali sentimenti, ma sentirai uno stupore di pensiero che ti far‡ dimenticare ciÚ che Ë erratoÖ] In altre parti delle scritture si parla di voce flebile come risposta. L'amore puro e la sapienza sono aspetti che possono essere percepiti soltanto dalla supercoscienza, nella profondit‡. Soltanto il sentimento calmo Ë intuizione, rivelazione. Quando quel sentimento calmo Ë disturbato diventa emozione. Il sentimento calmo Ë come un lago senza increspature; l'emozione Ë come le increspature che appaiono sulla superficie del lago, e modificano l'immagine di tutto ciÚ che vi si riflette).
La prima beatitudine indica che dobbiamo agire con una maggiore vibrazione e imparare a parlare e ascoltare Dio. E' anche la prima cosa che i missionari insegnano agli interessati: l'esistenza di Dio e la possibilit‡ di comunicare con Lui.

3 Ne 12:4 'Beati coloro che soffrono, perchÈ saranno consolati.'
Occorre desiderare intensamente, soffrire nel senso di coinvolgere intensamente le emozioni, prima di ricevere rivelazione, essere consolati, cioË di trovare quello che si cerca. Occorre investire emozioni per ottenere un cambiamento (EMOZIONI INTENSE).

3 Ne 12:5 'Beati i mansueti, perchÈ erediteranno la terra.'
Il mansueto Ë la persona che sa a quali forze deve piegarsi e a quali non deve piegarsi. Si lascia plasmare dalla mano del Signore, ma resiste fermamente alle tentazioni.
Erediter‡ la terra, cioË il dominio del regno interiore. Avr‡ uno stato di coscienza elevato. Avr‡ una personalit‡ spiccata.

3 Ne 12:6 'Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perchÈ saranno soddisfatti.'
Desiderare la giustizia, ciÚ che Ë giusto. Significa frequentare la Chiesa, cercare la compagnia dei Santi o di persone con comportamenti retti, leggere i discorsi delle autorit‡, essere ansiosamente impegnato nell'incarico che ci Ë stato affidato.

3 Ne 12:7 'Beati i misericordiosi, perchÈ otterranno misericordia.'
Il simbolo centrale Ë la compassione, la piet‡ verso gli altri. C'Ë la piet‡ personale, cioË tutte quelle azioni che facciamo per salvare noi stessi: andare in Chiesa, prendere il sacramento, comportarci rettamente, pagare la decima, accettare gli incarichi, andare al Tempio ecc. Poi c'Ë la moralit‡ sociale, cioË le azioni che tengono conto degli altri: come si svolgono gli incarichi, salutare le persone percependo i suoi bisogni, le sue sofferenze, le sue ansie, il suo desiderio di essere capito. Quando si fa un discorso, percepire se veniamo ascoltati; se non veniamo ascoltati, introdurre racconti o qualcosa che risvegli l'attenzione. Ges˘ guarda negli occhi le persone, LE AMA e poi dice loro cosa devono fare per essere salvati (vedi il giovane ricco). Quando si saluta o si entra in contatto con qualcuno occorre acquisire questa capacit‡ di guardarle negli occhi e entrare in sintonia con loro per percepire cosa stanno vivendo e quanto noi o altri possiamo essere di loro aiuto.

3 Ne 12:7 'Beati i puri di cuore, perchÈ vedranno Dio.'
Puro di cuore vuol dire avere emozioni, desideri ed aspirazioni nobili, elevate. Amare e ricercare la bont‡, l'integrit‡. E' dentro che devo sentire scorrere la gioia indipendentemente dalle circostanze esteriori, dai fatti quotidiani che mi cadono addosso. La "contentezza" non Ë sciocca vanit‡, ma un'attitudine da acquisire. In meditazione occorre cercare e sentire il flusso della gioia nella spina dorsale. Il vero battesimo purifica la coscienza e si sperimenta una corrente potente nella spina dorsale. Un santo in India osservava, sorridendo: "Oh, Ë senza dubbio vero che ti liberi dai peccati quando ti bagni nel sacro fiume Gange. Ma essi rimangono sugli alberi lungo gli argini, e quando esci dall'acqua ti piombano tutti addosso un'altra volta!" Bagnati dunque nella pace della meditazione, e in particolare nel fiume della spina dorsale. E' lÏ che sperimenterai il vero battesimo spirituale.

3 Ne 12:9 'Beati i pacificatori, perchÈ saranno chiamati figli di Dio.'
Pacificatore Ë la persona che lavora per risolvere i conflitti e le dispute:
- esteriori, fra gli esseri umani;
- interiori. Risolvere i conflitti interni e raggiungere un'armonia nella propria psiche. Imparo a controllare i desideri, appetiti e passioni. Studio di SÈ, auto-consapevolezza. E' molto di pi˘ di un'auto-analisi. E' tenere alta la mente, perchÈ venga guidata dai sussurri silenti dell'intuizione.

3 Ne 12:10 'Beati i perseguitati, perchÈ di essi Ë il Regno dei Cieli.'
Difendere ciÚ che Ë giusto. Avere il coraggio, la forza di combattere e saper anche soffrire per ciÚ che si ritiene giusto. Non soltanto astenersi, ma avere il coraggio di lottare per la causa di Dio. Essere coraggiosi nella testimonianza.

3 Ne 12:11 'Beati gli offesi perchÈ grande Ë la vostra ricompensa in Paradiso.'
La strada che porta nel Regno Celeste Ë stretta, ripida ed angusta. Coloro che imboccano questa strada dovranno attendersi due cose:

- ci saranno prove, esami, difficolt‡ e tribolazioni che cadranno da ogni parte;

- i valori e i principi cambieranno, prima nell'interno dell'individuo, nella sua coscienza e poi nel suo comportamento esterno verso gli altri. [Luca 22:32 "Ö e tu quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli.] Quando si agisce nei confronti degli altri ci si scontra con la disapprovazione, l'incomprensione e la persecuzione di molti. Ges˘ avverte, nelle ultime due Beatitudini, che coloro che intraprendono la strada del Vangelo avranno difficolt‡, prove e saranno rigettati (vedi, nel LdM, la vita di tutti i grandi personaggi come Nefi, i figli di Alma, Moroni. Tutti hanno incontrato forti resistenze e persecuzioni in virt˘ del loro agire. La gente non accetta facilmente di cambiare le loro credenze e abitudini.)

CONCLUSIONI
Le Beatitudini ci indicano come amare veramente Dio e i nostri simili. Le prime quattro riguardano il rapporto tra noi e Dio, le altre cinque riguardano il rapporto tra noi e gli altri.
Le Beatitudini sono il processo di purificazione che deve avvenire nella nostra vita. Una purificazione interiore nei rapporti con Dio e gli altri.
Lo Spirito Santo Ë un Rivelatore, un Consolatore e un Santificatore. Se noi siamo obbedienti e ci battezziamo e perseveriamo, lo Spirito Santo ci istruir‡ e ci purificher‡ sino a diventare puri e immacolati per entrare nel Regno di Dio.

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