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I colori

Sebbene i colori siano sempre snobbati per quanto riguarda il simbolismo, questi sono invece tra i piu' universali tra le immagini simboliche. I colori hanno un impatto tremendo ed un grande significato nella liturgia e nella scrittura.Infatti per molte persone una rappresentazione pittorica di una idea, specialmente con colori ben definiti produce un effetto molto importante e duraturo nella mente che molti discorsi sulla stessa idea.

Esperti hanno dimostrato che i colori. oltre al loro significato teologico, possono influenzare colui che li percepisce sia in maniera psicologica che fisiologica.

"L'uso dei colori nella moderna psichiatria per trattare malattie mentali riflette l'idea che il colore puo' influenzare la psiche direttamente e profondamente....I colori sono una delle zone nella vita giornaliera in cui il simbolismo e' veramente apparente. questo e' perche' i colori hanno un impatto immediato sulle nostre emozioni, posseggono il potere di stimolarci, di tranquillizzarci di farci felici o deprimerci. Gli psicologi suggeriscono che gli effetti dei colori sulla mente derivano dal fatto della loro associazione con il mondo naturale (Blue, cielo, rosso sangue oro sole e cosi' via)

E' tradizionalmente mantenuto che i colori hanno un posto importante sin dai tempi antichi e che il loro significato e' sempre stato lo stesso per ogni popolo. Il fatto che i colori piu' comuni, scritturalmente siano bianco, nero, viola, rosso, blu, giallo, grigio puo' essere dovuto in parte piu' alla linguistica che al simbolico valore. L'ebraico biblico non aveva molti dei colroi che si sono poi sviluppati in tute le nazioni indoeuropee. Nell'antico ebraico molti colori erano descrittivi piu' della loro origine che del colore stesso. Di con seguenza per un antico ebreo una persona vestita di porpora non era vista tanto come bellezza ma quanto come ricca o regale, infatti la porpora era molto rara e costosa. Similmente chi era vestito di sacco non era classificato tanto come brutto o malvestito quanto per essere un mendicante oppure uno che stava in disgrazia.

Gli antichi ebrei distinguevano i colori associandoli con la natura. il blu era il colore del cielo, il verde quello de''erba, rosso il colore del sangue, il bianco quello della neve. Il vocabolario ebraico per i colori era abbastanza limitato, con solo tre parole distinte per colori ed essenzialmente non vi erano parole per la pittura, le arti visive o per il concetto di colore.

Questa stessa fonte mantiene che i colori sono simbolici nella scrittura perche' sono usati ripetutamente in certi contesti nell'antica cultura. Quindi, da una prospettiva moderna, i colori rosso e verde sono associati con il Natale a causa della loro ripetuto uso nella cultura cristiana, ma non perche' questi siano connessi con il significato della celebrazione del Natale. Similarmente, i colori usati simbolicamente nella scrittura hanno significati che riflettono la loro associazione primaria con gli elementi della natura ed il loro uso con la cultura in cui il testo e' trovato.

Uno studioso biblico ha rilevato che Dio ha posto i colori come simboli nella scrittura e da quelo che andremo a leggere vedremo che e' proprio cosi'

Il nero

Questo colore e' simbolo di dolore, delle forze negative e di scoraggiamento e di morte. Questo e' il simbolo di Lucifero che in contrasto con la luce che e' bianco vivido, l'oscurita' che e' l'assenza di luce avviene perche' questo colore assorbe tutti i colori e provoca il seppellimento della luce e questo e' proprio cio' che desidera Satana"oscurare la luce, dove egli abita e' "nelle tenebre di fuori. Il contrasto fra oscurita' e luce e' cosi' forte che e' usato speso nelle scritture, nel tempio e nella lettereatura secolare. E' forse la miglior rappresentazione della continua lotta fra il regno di Dio e quello del Diavolo. Nel Vangelo di Giovanni questo contrasto e' ancor piu' evidente essendo gesu' Cristo la luce del mondo che disperde l'oscurita questa simbologia e' usata anche in Alma 38:9 e D&A 10:70 ed 11:28. Cristo e' dipinto come la luce data ad un mondo nelle tenebre.

Il nero e' anche simbolo di giudizio questo e' il motivo per cui Dio, il grande giudice e' occasionalmente descritto come abitante nelle tenebre piuttosto che nella luce Esodo 20:21 Salmi 97:2 104:2

Uno scolaro biblico ha scritto:

Il nero e' spesso associato con la minacciosa presenza di Dio nei tempi cupi del divino giudizio contro il peccato e la malvagita'. Attraverso il Vecchio Testamento, immagini della venuta di Dio in giudizio sono dipinti con tonalita' fosche. Nell'ira di Dio il cielo si divide e viene giu' in fosche nubi. Dio e' coperto di oscurita' quando lancia i suoi strali Salmi 18:9,11. Il giorno del Signore, o giorno del giudizio per il peccato e' descritto dai profeti " come un giorno di oscurita' e dolore, un giorno di nuvole e di oscurita'" Sofonia 1:15 Gioele 2:2. I vangeli riportano che quando Gesu' mori sulla croce, portando il giudizio di Dio sul peccato, l'oscurita' cadde su tutto il paese, cosi' si puo' dire che in almeno un quarto del suo uso simbolico accompagna il giudizio di Dio".

In alcune occasioni, profeti biblici hanno usato il colore nero quando Dio manda castighi, come piaghe, carestia o morte come punizione per i peccati Lamentazioni 4:8 Geremia 8:21 Rivelazione 6:5. I cavalli neri menzionati sia nel libro di Zaccaria 6:2,6 che nel libro di Rivelazione 6:5-6 sono come un preavvertimento di malvagita associata ad una punizione che asarebbe avvenuta tra breve.

Il libro di Giobbe 30:30 ed il libro delle lamentazioni 4:8 5:10 parlano di pelle divenuta nera come segno di giudizio. A questo proposito fatemi aggiungere che questi due versetti sono la miglior riprova che cio' che e' contenuto nel libro di Mormon riguardo i lamaniti non era frutto di una invezione di Joseph Smith, come di solito si sente dire dai nemici della chiesa, ma come abbiamo appena visto di una idea gia' insita nella Bibbia.

Giuda parla dei falsi insegnanti che divengono i recipienti della piu' "nera oscurita'" Giuda 1:13. D&A 109 indica che la dispersione di Israele e lo stato di oscurita' spirituale furono i risultati della sua disobbedienza verso le alleanze e che cio' provoco' il versamento dei giudizi divini D&A 109:61

Forse la piu' comune idea associata con il nero e' quella di un artificio impendente maligno. Nel libro di Mormon, Lehi annoto' che il Signore gli aveva mostrato in un sogno " un oscuro e pauroso deserto" che lui comprese essere un segnale dei pericoli per la presente spiritualita' sulla strada che i suoi figli Laman e Lemuel avrebbero intrapreso 1 Nefi 8:4

Curiosamente, coloro che cospirarono di uccidere il profeta Joseph Smith si erano dipinti la faccia di nero per non essere riconosciuti D&A 135:1. Forse loro avevano visto se stessi come gli strumenti dell'ira divina verso i Mormoni. Ironicamente, comunque, le loro acce annerite anche effettivamente simbolizzavano la realta' che erano pieni di oscurita' e peccato. D&A 88:67.

Nella cultura occidentale e' normale vedere coloro che vanno ad un funerale essere vestiti di nero, come segno di cordoglio e dolore. Per la stessa ragione sembra che i sacerdoti in molte chiese vestano di nero come simbolo del loro cordoglio per la morte di Cristo.

Il capitolo 6 di Rivelazione parla dell'apertura del 6 suggello che e' seguito da sole che diviene " nero" verso 12 questo simbolizza il dolore o cordoglio e la sua connessione con l'oscuramento del sole implica che tutte le creazioni di Dio fanno cordoglio o provano dolore per la malvagita' del mondo. geremia usa metaforicamente il colore nero quando spiega i suoi sentimenti di afflizione, tristezza e dolore vedi geremia 4:27-29 8:21 14:2 cosi' pure fa Giobbe 30:28, 30.

Il blue

Anticamente il colore piu' era molto spesso associato con le cose spirituali o quelle celesti. Quando qualcuno o qualcosa era rivestito di blue era implicito che la persona o la cosa aveva una natura divina o celestiale o che era stata chiamata divinamente. Di conseguenza il vestito con cui era rivestito il sommo sacerdote sopra il suo garment era richiesto che fosse interamente blue. Questo enfatizzava il fatto che la sua autorita' era di origine divina e che la sua vita era improntata su Dio e Cristo. Similarmente uno dei colori dominanti del tabernacolo Mosaico era il blue vedi Esodo 26:1, 31 ,36, probabilmente perche' il tempio serviva sia come tabernacolo terrestre per esseri celesti ed anche per essere un archetipo o prototipo della citta' celeste. Anche il trono di Dio era descritto di essere blue Ezechiele 1:26 era implicito che esisteva in cielo e che Colui che vi si siedeva era di natura divina. Un commentatore ha detto che forse lo scopo del blue sul tabernacolo era per ricordare ad Israele che sebbene loro passeggiassero sulla terra la loro destinazione era il cielo.

In Messico, Egitto e nella Caldea, il blue era vestito durante i periodi post mortem dei loro cari, significando come se fosse un segno della felicita dell'anima che liberata dal fardello terreno si stesse beando nelle regioni celesti. Le mummie egizie sono state trovate frequentemente involte con bende blue. Allo scopo di significare la loro esaltazione ed il loro carattere divino gli Dei erano di solito dipinti in blue. Il termine "sangue blue" puo' bene essere stato originao da cio' e fino al tempo della conquista del Messico da parte degli spagnoli, i nativi del posto si offrivano come sacrifici propiziatori ai loro dei con i loro corpi dipinti di blue.

Occasionalmente il blue e' anche associato con l'idea della rivelazione e delle sue fonti semplicemente perche' ci ricorda del cielo da cui proviene la rivelazione. Qualcuno ha detto che"Per il cristiano il blue e' il colore che denota fede, compassione e le acque del battesimo. Il colore dell'acqua ci ricorda di Dio che ha istituito l'ordinanza per la salvezza dei suoi figli. Il colore e' stato definito da un'altra persona come "un ricordo costante" dell'obbligo di Israele di conformarsi sempre alla volonta' di Dio. Porta con esso i sentimenti di pace e riposo che si trovano solo dove abita Dio.

Nel libro di Numeri, Mose' fu comandato di mettere a morte un uomo che aveva violato la legge del Sabato 15:35. Come diretto risultato di cio', Dio comando' ai figli di Israele di porre un segno di blue sui loro vestiti come un ricordo costante che essi avrebbero dovuto obbedire "ai messaggi del cielo e non secondo le loro idee." In Ester 8:15 leggiamo che Mordecai, che agiva come messaggero della volonta' di Dio per Ester era rivestito di blue e bianco. Sebbene il colore blue, potenzialmente potrebbe essere frainteso come un simbolo della regalita' Persiana, il suo uso in questo caso avrebbe ricordato ad Israele che Mordecai stava funzionando come strumento di Dio e che aveva portato avanti il piano ed i suoi scopi. D'altra parte in Ezechiele 23:6 ci e' detto che gli Assiri erano vestiti di blue, in tutta probabilita' per "dare un tocco di religiosita' alla loro malvagita'" e di implicare che erano un "buon popolo" con la speranza di ingannare Israele ed ottenere la loro fiducia.

Il bianco e' sicuramente il colore scritturale piu trovato nelle
scritture. Anche nel modno comunque questo colore ha dei connotati
piu' forti di chiunque altro, il nero e' quello che e' al secondo
posto ma e' molto distante dal bianco.
Teologicamnete il bianco e' associato con il concetto di purezza,
rettitudine, santita', innocenza, vittoria, luce e rivelazione. Oltre
queste idee di base che sono spesso associate al concetto di
felicita', verginita', la presenza dello Spirito Santo e la
dedicazione alla spiritualita'.
" inevitabilmente il bianco, il colore per eccellenza della luce,
divenne un simbolo di purezza, verita', innocenza e del sacro o
divino. Il bianco e' simbolo del positivo e l'antitesi del nero o
pessimismo. Il bianco e' anche il colore della iniziazione, del
novizio, neofita o candidato e dei riti, includendo il battesimo,
confermazione e matrimonio."
Nel giorno dell'espiazione il sommo sacerdote sarebbe stato rivestito
tutto di bianco per enfatizzare che stava agendo "per divina
investitura od autorita'" come simbolo del Cristo, che e' puro e
vitorioso sia sul peccato che sulla morte (vedi Levitico 16 Esodo
28:6). A causa dell'espiazione di Cristo preparata fin dalla
fondazione del mondo, Isaia poteva proclamare:"SEbbene i nostri
peccati siano come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve"
Isaia 1:18
L'antistante del tabernacolo mosaico era circondata da una parete di
lino bianco (esodo 27:9) simbolico di cio' che avveniva fra quelle
pareti e suggerente di come avrebbero dovuto essere coloro che vi
accedevano. Questa barriera bianca implicava fortemente la necessaria
separazione che deve esistere fra le cose di Dio (includenti il suo
popolo dell'alleanza) e le brutte cose del mondo.
I membrei fedeli della vera chiesa di Gesu' Cristo sono dipinti come
vestiti di vestiti bianchi (Rivelazione 3:4 19:8) come dovrebbero
coloro che hanno vinto il mondo (Rivelazione 3:4-5 6:11 7:14. Gli
angeli sono descritti sempre come essere rivestiti di bianco (Matteo
28:3 Marco 16:5 Giovanni 20:12 Atti 1:10 1 Nefi 8:5 14:19. E'
attraverso l'espiazione del sangue di Cristo che e' detto che i loro
vestiti sono divenuti bianchi e puri (Alma 13:11. Bianco e' il coloro
dei vestiti celesti e simbolizza la purezza che distrugge le tenebre.
Solo coloro che vincono il mondo attraverso Cristo sono permessi di
prendere il frutto dell'albero della vita (Rivelazione 2:7) Questo
frutto e' descritto bianco e "desiderabile per essere felici"
L'apostolo Giovanni indica che coloro che saranno esaltati
ricevereanno una pietruzza bianca sulla quale vi sara' un nome nuovo
Rivelazione 2:17

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