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Kolob, la porta di accesso.

Uno dei miei scrittori sug. favoriti e' anziano Hugh Nibley ed uno dei miei favoriti libri, scritti da lui, e' sicuramente "Tempio e Cosmo".
In questo libro lo scrittore da una definizione del Tempio che mi colpi' molto ma che non compresi appieno. Alcuni giorni fa l'ho ripreso in mano, quasi sbadatamente, e rileggendolo mi sono accorto che il significato che prima mi era sfuggito, aveva un'importanza fondamentale per i prossimi due studi che sto preparando. Il tempio e' un modello in scala dell'universo. Questo concetto ha un significato molto piu' profondo di quanto possa sembrare a prima vista. Sto preparando uno studio su Kolob e devo ringraziare profondamente un fratello di San Remo che mi ha dato delle indicazioni basilari per poter andare avanti nel mio studio. Molti credono che Kolob sia il posto dove Dio risiede, ma per me questo e' un concetto errato. Dio non vive in questo universo. Cerchero' di spiegarmi meglio. Questo universo e' permeato dal tempo, ogni cosa si misura in termini di spazio e tempo. Secondo le scritture Dio e' al disopra del tempo dove Egli risiede il tempo e' sempre presente, uso questa espressione solo per dare un'idea che alle nostre menti e' difficile concepire. Dio vede il passato il presente ed il futuro come un'insieme e questo per noi e' difficilmente concepibile. Diciamo che secondo me il regno dei cieli e' in una dimensione in cui il tempo non esiste, mentre invece in questo nostro universo il tempo e purtroppo reale. Il decadimento fisico e la morte una triste realta. Ma non e' forse per questo che nel regno celeste, dove il tempo non esiste almeno nella maniera in cui conosciamo il decadimento non esiste piu' e l'eternita' e' una realta'.

Apocalisse 10:6 e giurÚ per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso; e la terra, e le cose che sono in essa; e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe pi˘ TEMPO.(versione Diodati)

La risurrezione ed i vari regni di gloria non sono di questo mondo o meglio di questo universo. Kolob e' la creazione piu' VICINA a Dio, non dove Dio risiede.

Abramo 3:16 Percio' Kolob, e' la piu' grande di tutte le kokaubeam che tu hai visto, PERCHE' E' LA PIU' VICINA A ME.

Kolob ha un giorno pari a mille anni quindi anche per Kolob il tempo e' una realta'. Comunque il fatto che Kolob sia stato rivelato nelle scritture e' qualcosa che il Signore ha ritenuto importante condividere con l'uomo. Le mie considerazioni diventano importanti grazie alla ricerca del fratello di San Remo. Forse Kolob, o la creazione piu' vicina a Dio o la prima creazione, che in qualche modo e' a somiglianza di Cristo non e' altri che la porta del velo, la porta tra le due dimensione e come Cristo e' stato la porta per la risurrezione cosi' Kolob e' la porta che porta alla risurrezione o meglio la porta della vita eterna. Sempre in questo libro "tempio e Cosmo" Nibley da una spiegazione veramente notevole della parola tempio, lui dice che la parola tempio e' un diminutivo della parola "Tempo" ed allora cominciate a capire perche' tempio, tempo ed il fatto che il tempio e' un modello in scala dell'universo vadano insieme e che Kolob ha la sua parte in questo. Ho sempre pensato che il velo che fu posto davanti agli occhi dell'uomo altri non fosse che il tempo, di cui abbiamo una nozione veramente risicata. Il tempio che non fa altro che indirizzare l'uomo verso le eternita' future ha un velo che fa da divisorio fra le due dimensione e solo tramite l'ausilio di Dio che e' possibile accedere all'altra parte e questo non solo grazie all'espiazione ed alla risurrezione ma anche grazie alle alleanze contratte che ci permettono, come insegnava Brighan Young di passare davanti agli angeli di sentinella.

In fondo quando Paolo afferma

Efesini 4:10 Colui che Ë disceso, Ë lo stesso che Ë salito al di sopra di TUTTI i cieli, affinchÈ riempisse ogni cosa.

sembra quasi che si riferisca a qualcosa che va OLTRE  il nostro cielo conosciuto infatti in un'altra parte dice

2Corinzi 12:2 Conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo.

2Corinzi 12:3 So che quell'uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa)

Certamente al tempo di paolo non si era coscienti delle varie dimensioni come ne siamo a conoscenza oggi cosi' e' logico che lui parli di diversi cieli ed e' interessante che egli specifichi che non e' in grado di dirci se fu con il corpo o senza, infatti io propenderei per senza ma questa e' solo la mia personalissima opinione.

Considerando che Dio vive nel Regno dei cieli e che nel posto dove Egli risiede il tempo come lo intendiamo noi non esiste, sembrerebbe abbastanza facile desumere che Egli risieda in un'altra dimensione, dove lo spazio tempo e'sicuramente diverso dalla nostra. Questo fatto comporterebbe molte nuove implicazioni da considerare. Una delle piu' interessanti e' quella che essendo la nostra terra, al principio, alla presenza di Dio e che dopo la caduta il fattore tempo, come lo conosciamo noi, fu introdotto (esistenza temporale) e la terra allontanata dalla presenza di Dio. Allora abbiamo due teorie. La prima essendo Kolob la prima creazione e la piu' vicina a Dio, non certo il posto dove Dio risiede, farebbe si che la terra sarebbe stata portata ai confini di questo universo, o meglio cacciata lontano dalla presenza di Dio, comunque considerando il fatto che anche Kolob ha una unita' di tempo, farebbe si che anche questo grande pianeta o stella sia parte della nostra stessa dimensione. La seconda ipotesi e' che Kolob e la nostra stessa terra sarebbero in un'altra dimensione e che forse Kolob e proprio vicino alla porta per accedere all'altra dimensione.

Genesi 28:17

Ed ebbe paura e disse:"Com'e tremendo questo luogo! Questa non e' altro che la casa di Dio, e questa e' la porta del cielo.

La teoria della dimensione e' avvalorata dall'idea espressa da Brigham Young, riguardante il mondo degli spiriti che e' su questa terra ma in un'altra dimensione.Dopo il millennio e' scritto che il tempo non sara' piu' e che la terra sara' di nuovo alla presenza di Dio questo implica un cambiamento di dimensione spazio tempo. Il fatto che la terra come l'uomo sia stato creato in un'altra dimensione e che il fattore tempo sia stato introdotto con la caduta, potrebbe farci riflettere su molte cose, per esempio i 7 giorni creativi, oppure i reperti fossili che sono stati trovati, potrebbero essere stati alterati i valori di misura se la loro creazione fosse avvenuta in una dimensione diversa? La risposta non puo' essere certa, ma la domanda impone una giusta riflessione. Noi siamo abituati a giudicare in base agli standard che conosciamo, ma cosa accade quando questo standard e' del tutto nuovo?
Alma 40:8

Che vi sia piu' di un momento prefissato per la resurrezione degli uomini conta poco, dal momento che non tutti muoiono nello stesso momento, e cio' non importa; TUTTO E' COME UN SON GIORNO per Dio, ed il TEMPO e' misurato SOLO per gli uomini.

Alberto Pilolli di S. Remo mi ha mandato le sue deduzioni, che sono molto interessanti.
Nel 1989, trovandomi a TORINO, ho avuto occasione di visitare il Museo Egizio dove ho potuto vedere, in una sala al primo piano, alcuni dischi di
stoffa (dischi ipocefali) riproducenti con pi˘ o meno particolari il disegno che troviamo nella Perla di Gran Prezzo come facsimile tratto dal Libro di
ABRAHAMO che Ë la traduzione di alcuni papiri egiziani che vennero nel
le mani di J.SMITH nel 1835 e la cui traduzione fu pubblicata a partire dal
1 marzo 1842 a Nauvoo.

Nella figura centrale possiamo osservare una figura posta tra due babbuini

che ha nel centro una specie di X.

A questa figura il Profeta ha attribuito il nome di KOLOB che significa la

Prima creazione la pi˘ vicina alla residenza di DIO.

In quello stesso periodo avevo letto su ASTRONOMIA (Curcio Editore) un articolo nel 3∞ Vol. pag. 790-791 dal titolo: SIRIO, I DOGON E GLI EXTRATERRESTRI che riferiva come due antropologhi francesi, Griaule

e Diertelen, avessero appreso dai DOGON una popolazione che vive nel territorio della Repubblica del MalÏ la conoscenza dellíesistenza di una stella da loro chiamata Po Tolo che ruotava attorno a SIRIO ogni 5O anni.

Lo scrittore americano Robert K.Temple nel 1976 aveva scritto un libro:

ìThe Sirius Misteryî in cui sosteneva líipotesi che le informazioni su Sirio sarebbero state portate sulla terra da individui di una civilt‡ molto avanzata vivente su un pianeta orbitante nel sistema di Sirio.

Nella pittografia magica dei Dogon Sirio A viene simbolizzato con una X ed Ë compreso in una ellisse che rappresenterebbe líorbita di Sirio B.

Quindi se la simbologia Ë la medesima (da notare che per i Dogon la X rappresenta la circoncisione) dovremmo dedurre che KOLOB e SIRIO A

sono la stessa cosa.

Ovviamente lascio al lettore un eventuale approfondimento del libro di R.

Temple che porta moltissime giustificazioni alle sue ipotesi.

Uno studio pi˘ approfondito sulla stella Sirio ci permette di venire a cono-

Scienza di alcuni fatti molto interessanti.

Questo sar‡ il tema del primo capitolo.

I dischi ipocefali che ho visto al museo di torino erano 7 od 8.
Ne feci delle foto ma temo che non siano abbastanza buone per allegarle al testo
ad ogni modo uno di quei dischi era per quanto riguarda la figura centrale perfetta
mente identica a quella riprodotta come FACSIMILE N.1 TRATTO DAL LIBRO DI
ABRAHAMO CHE SI TROVA NELLA PERLA DI GRANPREZZO.
Nel centro della figura c'Ë un rettangolo in cui si possono osservare tre figure.
Quella centrale che nella spiegazione Ë contraddistinta dal n∞1 ha ben visibile nel centro una X che Ë lo stesso simbolo utilizzato dai DOGON per rappresentare la
stella SIRIO (Sirio A).
I due babbuini che sono alla destra ed alla sinistra della figura centrale e che sono
contraddistinti dai numeri 22 e 23 della Fig.5(nella spiegazione)sono due stelle.
Nei pressi di Kolob quindi ci dovrebbero essere 2 stelle.Una Ë certamente Sirio B
l'altra potrebbe essere una stella stella(Sirio C)che sarebbe stata individuata da 2
astronomi nel 1995.

Kolob avendo il tempo ed essendo la CREAZIONE piu' vicina a Dio potrebbe solo essere una porta per la dimensione di Dio. La storia di Sirio b e di alcuni popoli africani.
nell'enciclopedia atantica alla voce Sirio.
"Stella principale della costellazione del Cane Maggiore, LA PIU' BRILLANTE DEL CIELO, di grandezza 1,6, classe spettrale Ao, distanza anni luce 9. E' una stella DOPPIA, con compagno (Sirio B) di grandezza 8,4 che gira intorno alla stella principale in 50 anni. Sirio B, la cui esistenza era stata prevista da Fr. Bessel fin dal 1844 (interesante proprio nell'anno del martirio dei fratelli Smith), IN BASE ALLE PERTURBAZIONI CHE PRODUCEVANO SULLA STELLA PRINCIPALE, fu scoperto otticamente da A. Clark. Sirio B e' una stella di GRANDISSIMA DENSITA' ed e' stata LA PRIMA NANA BIANCA SCOPERTA. GLI EGIZIANI IDENTIFICARONO SIRIO CON ISIDE.
Considerazioni.
La Piu' brillante del cielo si puo' benissimo riferire a Gesu' Cristo.Visibile ad occhio nudo perche' si manifesto nel mondo. Sirio B, invisibile ad occhio nudo ma riconosciuto IN BASE ALLE PERTURBAZIONI CHE PRODUCEVANO SULLA STELLA PRINCIPALE. Infatti Cristo insegno' chi fosse in realta' il Padre. Geova il Dio del vecchio testamento era ben visibile, ma nessuno aveva mai visto il Padre, se non attraverso il Figlio. Sirio B e ben piu' grande di Sirio. Non e' un caso che gli egiziani identificassero Sirio con Iside.
Qui di seguito mettero' alcuni estratti molto interessanti dal libro "Tempio e cosmo" di Hugh b. Nibley.
Perche' gli egizi costruirono Templi? pag 11 "Temple and cosmos"
Recentemente Philippe Derchain ha riscoperto un documento egizio correlato al tempio egizio. Il Salt papirus 825. Sebbene noto da centinaia di anni, nessuno aveva capito che cosa fosse fino a che fu riscoperto di nuovo. Dechain comincia col notare che gli egiziani si sentivano circondati da un onnipresente caos. Loro erano intensamenti consci della seconda legge del decadimento, ne erano come ipnotizzati, quasi paralizzati, dal terrore di quel decadimento, e certo voi non troverete in nessun altro posto una enfasi cosi' drammatica del decadimento fisico e terrore della morte come nei testi funerari egizi. Essi odiavano la morte, ma comunque la dovevano guardare negli occhi comunque.
Gli scienziati ci dicono adesso riguardo la grande "Permo triassic catastrofe". Il grande biologo tedesco Otto H. Schindewolf chiama questo movimento "neocatastrofismo" ed e' davvero un quadro diverso. E' come pensare che tutto vada bene sulla terra e poi improvvisamente leggere il giornale quotidiano ed apprendere che la realta' e' ben diversa. Fu lo stesso in Babilonia, noi leggiamo riguardo la torre di babele, sappiamo benissimo che fu costruita per poter , eventualmente porre riparo ad un nuovo diluvio o catatrofe. Loro avevano ben in mente ancora la vivida storia del diluvio e volevano essere sicuri di salvarsi da un'altra tragedia del genere. Gli egiziani credevano che fosse possibile, grazie alla sola mente, di poter evitare il caos. Questo implica che se avessero cessato di pensare al riguardo avrebbe portato alla fine dell'universo. Questa era la grande paura degli egiziani: per questo avevano riti senza fine che si ripetevano in continuazione, era per ottenere una eterna stabilita'. Loro pensavano all'eternita come ad un tempo statico, loro invece ricercavano Hierophantic time che poteva essere ottenuto solo con la costante applicazione della mente. Questo mi fa venire in mente il meraviglioso libro di 4 Nefi 1:12 Certo benedetti i popoli i cui annali sono bianchi, intendo che tutto va bene e non c'e' niente da riportare. Ma perche' poi loro persero tutto cio? Perche' era troppo strenuo, riteneva una grande applicazione mentale uno sforzo psicofisico enorme, loro passavano il loro tempo costantemente in riunioni, preghiera e digiuno. L'esercizio della mente era estenuante ed alla fine vi fu passo dopo passo un cedimento all'indietro che riporto' le cose allo stato iniziale.
Questo principio e' anche enunciato nell'antica preghiera effettuata in cerchio nei templi. La concentrazione dei pensieri in una singola struttuta ha un ben definito significato. per gli egiziani ed i babilonesi, come per noi, il tempio rappresenta il principio dell'organizzazione dell'universo. E' il punto cruciale attorno al quale tutte le cose sono organizzate. E' l'ombelico attorno al quale la terra fu organizzata. Il tempio e' un modello in scala dell'universo (mettere la figura del tempio di S. Lake di pagina 16)
Nel tempio siamo insegnati per simboli ed esempi, ma quello non e' la pienezza del vangelo.pag 26 Un argomento molto popolare oggi e':"Voi dite che il libro di Mormon contiene la pienezza del Vangelo, ma non contiene niente delle ordinanze del tempio." Le ordinanze non sono la pienezza del vangelo. Andare al tempio e' come andare in un laboratorio per confermare quello che tu hai gia' imparato nella classe e dai libri. La pienezza del vangelo e' la comprensione di cio' che riguarda il piano, la conoscenza necessaria per la salvezza. Tu sai i perche' ed i per cui, per la pienezza del Vangelo devi andare da Neefi, Alma, Moroni. Poi tu entri nel laboratorio, ma non in totale ignoranza. Le ordinanze sono semplici forme. Loro non ci esaltano, loro, semplicemente ci preparano per essere pronti nel caso che diventiamo eleggibili.
Posso dirvi che i templi egizi avevano gli stesi scopi e le stesse ordinanze. Lasciatemi spiegare bene questo punto d'altra parte e' nelle scritture Abramo 1:26

Faraone cerco' diligentemente di imitare l'ordine che andava fino ai padri. Anche l'orinanza degli egizi aveva uno scopo, andare indietro fino ad Adamo. Essi non possedevano il sacerdozio e ne erano consapevoli. Cosi' cercarono di imitarlo. Faraone ne era letteralmente malato per questo. Egli passo' giornate intere nei suoi archivi, cercando un indizio che potesse metterlo nella condizione di ricevere il sacerdozio attravero i suoi registri genealogici. Non pote' trovarlo ed il suo cuore fu rotto. Abramo 1:27 Cosi' cerco' di imitarlo e dobbiamo dire che fece un buon lavoro.
Vorrei dare uno sguardo ravvicinato alla parola "teleste" che molti indicano fu una invenzione del profeta Josph Smith. Noi sappiamo ora che vi sono 3 mondi, il teleste, in cui viviamo, il celeste, al quale aspiriamo e nel mezzo il terrestre. Secondo gli antichi il mondo terrestre e' rappresentato dal tempio, la porta di incontro tra i due mondi prima menzionati. Davvero la radice "telos" e molto ricca in questo contesto ed e' stata discussa molto recentemente. Tratta dei misteri. Telos significa iniziazione "teleiomai" significa di essere introdotti ai misteri. Morton Smith ha mostrato che la parola "misteri" come usata dai primi cristiani e giudei non fosse altro che una serie di pratiche e riti iniziatori per ottenere la salvezza piu' alta. Lui dice che noi non sappiamo cosa essi siano ma che questo e' cio' che Cristo intendeva per i misteri del regno. Egli intendeva ordinanze che erano necessarie e che furono rivelate agli apostoli solo confidenzialmente durante i 40 giorni dopo la sua resurrezione. Lo scopo di queste ordinanze era di porre un ponte tra il mondo in cui viviamo e quello a cui aspiriamo. Quindi gli avvenimenti del tempio erano pensati di avere luogo in una sfera terrestre. Ogni cosa accade nella sfera teleste e terrestre, ma non prima di aver lasciato il giardino di Eden. Allora il divertimento comincia, fino a quanto voi raggiungete il riposo celeste. L'intero tempio rappresenta "teleiotes". E' anche nele "teleste" mondo di sotto, una parola che nessuno eccetto Joseph aveva mai usato. E quello significa proprio il mondo piu' basso, il mondo in cui siamo posti sotto gli altri 2. Dato che le ordinanze sono un poste che unisce gli estremi, gli avventimenti erano pensati di avere luogo sia nel teleste che nel terrestre, il mondo dei misteri o delle ordinanze. Ma il testo copto chiamava il mondo fra i due il modno di "transizione" Questo permettetemi di dirlo e' un bel goal segnato per Joseph Smith.
La parola Tempio viene dalla radice Tempus che significa tempo(pag 47) e vi sono molte considerazioni da fare a questo riguardo. la piu' importante e' che il tempio e' un ponte fra 2 diverse dimensione una dove vi e' il tempio ed una dove vi e' una sensazione di pura eternita' in quanto il tempo non esiste piu'. Anche che denota che sso misura le divisioni fra il tempo e lo spazio in un modello singolo. Nel tempio tutte i registri del passaato sono tenuti e tutte le profezie del futuro sono tenute in considerazione. Il tempio ha un simbolismo cosmico.
I nomi con cui i giudei designavano il tempio sono:"Casa del Re" Casa di Dio". Il tempio di Gerusalemme era specificatamente chiamato "l'abitazione, che non significava che Dio abitava la tutto il tempo, perche' un atro nome era Ulam che significava "passaggio" Leggere esodo 23:20 (Pag 49)

Esodo 23:20 ´Io mando un angelo davanti a te per proteggerti lungo la via, e per introdurti nel luogo che ho preparato.

"Il tempio e' la congiunzione fra il caos e la dissoluzione di questo universo ed la bellissima configurazione e permanente stato di eterno ordine del regno celeste. Il simbolismo del tempio giace nella sua estensione ad altri mondi; e' il riflesso sulla terra dell'ordine celeste, e del potere che lo riempie e che viene da sopra." "Temple and cosmos"  Foreword.

Cosa veniva fatto nel tempio? (pag 49)

Il rito centrale del tempio era sicuramente il sacrificio. Il posto sembrava di essere il centro generale dell'attenzione, comunque attraverso i secoli, sia l'uso della struttura e delle ordinanze e' rimasto piuttosto oscuro. Fortunatamente e' stato ritrovato recentemente (pag 52) il grande rotolo del tempio a Qumran. Questo tempio che sarebbe dovuto essere ricostruito quando il Signore lo avrebbe ordinato doveva essere in tre livelli, o tre cubi e come Frank Cross dice il tabnit doveva essere "un modello del tabernacolo cosmico di Geova"

Perche' la segretezza? (pag61)

Le ordinanze non sono profonde, segreti oscuri  da tenere lontani dal mondo. E' facile ottonere una raccomandazione e poi apostatizzare dopo un po' e di conseguenza questi "segreti" vengono divulgati. L'idea di base delle ordinanze da Mose fino ad Adamo e' la separazione dal mondo. L'endowment rappresenta  i passi con i quali uno si stacca da un ambiente corrotto e secolare. Segregazione e' il primo passo nella legge di Mose'. Le persnone devono abbandonare le loro pratiche mondane ed evitare la contaminazione. I riti mosaici e specialmente ' Il rotolo del tempio" mostrano una quasi fanatica preoccupazione con il divenire "Santificati", tutte le parole che significano "santita'" significano specificatamente " messo a parte" "reciso dal mondo" non mescolato in nessun modo, perche' tutto il significato porta o dovrebbe portare a congiungere 2 mondi, l'eterno ed incorruttibile mondo, con il mondo secolare corruttibile. Se il mondo eterno venisse sfiorato dalla corruttibilita' non potrebbe mantenere le sue caratteristiche, ecco perche' carne e sangue non possono ereditare questo posto e perche' Dio non puo' sopportare il peccato con il minimo grado di indulgenza.

L'oggetto delle regole poste in Levitico 10:10-12

Levitico 10:10 e questo, perchÈ possiate discernere ciÚ che Ë santo da ciÚ che Ë profano e ciÚ che Ë impuro da ciÚ che Ë puro,

Levitico 10:11 e possiate insegnare ai figli d'Israele tutte le leggi che il SIGNORE ha date loro per mezzo di Mos˪.

La lezione delle diverse separazioni e' data in Esodo 19:21

Esodo 19:21 Il SIGNORE disse a MosË: ´Scendi, avverti solennemente il popolo di non fare irruzione verso il SIGNORE per guardare, altrimenti molti di loro periranno.

Esodo 19:22 Anche i sacerdoti che si avvicinano al SIGNORE, si santifichino, affinchÈ il SIGNORE non si avventi contro di loroª.

Vedete ai sacerdoti e' permesso di stare piu' vicini al Signore, il motivo e' perche' loro hanno preso la risolutezza di prendere le cose piu' seriamente

Purificazione e' l'inizio e la fine  del "rotolo del tempio"

Le ordinanze (pag 63) non sono segrete, sono sacre. Satana disubbidi agli ordini quando rivelo' certi segreti ad Adamo ed Eva, non perche' non fossero conosciuti o fatti in altri mondi, ma perche' non era stato autorizzato in quel tempo ed in quel posto a rivelarli. Nello stesso modo egli rivelo' certi segreti a Caino.

Ebrei 9:5 E sopra l'arca c'erano i cherubini della gloria che coprivano con le ali il propiziatorio. Di queste cose NON possiamo parlare ora dettagliatamente.

VEDETE CHE ANCHE PAOLO E' CHIARO SU QUESTO ARGOMENTO.

Ebrei 9:8 Lo Spirito Santo voleva con questo significare che la via al santuario non era ancora manifestata finchÈ restava ancora in piedi il primo tabernacolo.

Ebrei 9:9 Questo Ë una figura per il tempo presente. I doni e i sacrifici offerti SECONDO quel sistema non possono, quanto alla coscienza, rendere perfetto colui che offre il culto,

Vedete che qui Paolo fa capire che dopo la morte di cristo vi sarebbero state delle innovazioni.

brei 9:11 Ma venuto Cristo, sommo sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso un tabernacolo pi˘ grande e pi˘ perfetto, non fatto da mano d'uomo, cioË, non di questa creazione,

Ebrei 9:12 Ë entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. CosÏ ci ha acquistato una redenzione eterna.

Ebrei 9:13 Infatti, se il sangue di capri, di tori e la cenere di una giovenca sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano, in modo da procurar la purezza della carne,

Ebrei 9:14 quanto pi˘ il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offrÏ sÈ stesso puro di ogni colpa a Dio, purificher‡ la nostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!

Ebrei 9:15 Per questo egli Ë mediatore di un nuovo patto. La sua morte Ë avvenuta per redimere dalle trasgressioni commesse sotto il primo patto, affinchÈ i chiamati ricevano l'eterna eredit‡ promessa.

Sembra che il modello delle 3 dimensioni sia una cosa che si ripete nelle varie dimensioni vedi "Le dimensioni della mortlita"

ma anche nel contesto generale: abbiamo avuto una dimensione spirituale, abbiamo quella materiale ed avremo ( chi ne sara' degno) una esaltata.

Perche' Dio richiese una casa?

2Samuele 7:5 ´Va' e di' al mio servo Davide: "CosÏ dice il SIGNORE: Saresti tu quello che mi costruirebbe una casa perchÈ io vi abiti?

2Samuele 7:6 Ma io non ho abitato in una casa, dal giorno che feci uscire i figli d'Israele dall'Egitto, fino a oggi; ho viaggiato sotto una tenda, in un tabernacolo.

2Samuele 7:7 Dovunque sono andato, ora qua ora l‡, in mezzo a tutti i figli d'Israele, ho forse mai detto a uno dei giudici a cui avevo comandato di pascere il mio popolo d'Israele: PerchÈ non mi costruite una casa di cedro?"

2Samuele 7:8 Ora dunque parlerai cosÏ al mio servo Davide: "CosÏ dice il SIGNORE degli eserciti: Io ti presi dall'ovile, da dietro alle pecore, perchÈ tu fossi il principe d'Israele, mio popolo;

2Samuele 7:9 e sono stato con te dovunque sei andato; ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici. Io renderÚ il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra;

2Samuele 7:10 darÚ un posto a Israele, mio popolo, e ve lo pianterÚ perchÈ abiti in casa sua e non sia pi˘ turbato e i malvagi non lo opprimano come prima,

2Samuele 7:11 come facevano nel tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo, Israele; e ti darÚ riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. In pi˘, il SIGNORE ti annunzia questo: sar‡ lui che ti fonder‡ una casa!

2Samuele 7:12 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, io innalzerÚ al trono dopo di te la tua discendenza, il figlio che sar‡ uscito da te, e stabilirÚ saldamente il suo regno.

2Samuele 7:13 Egli costruir‡ una casa al mio nome e io renderÚ stabile per sempre il trono del suo regno.

Davide non pote' costruire il tempio perche' era stato un uomo di guerra, aveva sparso il sangue ed il sangue era il potere che nell'espiazione aveva ed ha il potere della redenzione, inoltre il tempio era di assoluta proprieta' del principe della pace ed anche se Dio rimarca "ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici. Io renderÚ il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra;" per i principi prima menzionati non poteva avere questo incarico. Melchisedec, principe della pace come Cristo, secondo Giuseppe Flavio aveva il Tempio e Salomone significava "pacifico", era sicuramente per questa caratteristica che ebbe questo privilegio, va notato che salomone ebbe anche un secondo nome datogli da dio stesso

2Samuele 12:24 Poi Davide consolÚ Bat-Seba sua moglie, entrÚ da lei e si unÏ a lei; lei partorÏ un figlio che chiamÚ Salomone.

2Samuele 12:25 Il SIGNORE amÚ Salomone e mandÚ il profeta Natan che lo chiamÚ Iedidia, a motivo dell'amore che il SIGNORE gli portava.

Iedidia significa "amico dell'Eterno"

E' interessante notare infine che nel tempio si fanno ordinanze per i vivi (presente) per i morti (passato) con uno scopo futuro, proprio perche' il tempio e' il centro convergente delle varie diemensioni, altrimenti le ordinanze per i morti potrebbero essere fatte altrove. Il tempio e' la vera casa di dio perche accede a tutte le dimensioni, la e' dove Dio trova la sua massima espressione sulla terra, dove ognuno di noi, vivi e morti troviamo la strada per la nostra massima espressione futura ed la reale realizzazione per cui siamo in questa vita, veramente il tempio e' il cordone omeblicale della futura nascita in una futura dimensione. Quando un tempio non era sulla terra le cime delle montagne hanno sostituito questa casa. Il simbolismo e' evidente: esse sono il punto piu' vicino al cielo e sono incontaminate dalla presenza dell'uomo ed anche cola' che l'uomo puo' avere con Dio una comunione riservata e la massima intimita' quando un tempio non e' disponibile.

Non so se questo studio puo' essere ben compreso o gradito data la sua complessita', spero che sia stato per lo meno interessante. Un grazie particolare ad Alberto e sicuramento all'anziano Nibley.

Un'altra cosa interessante al riguardo"in merito alla parola Gan Eden, o Giardino di Eden in ebraico, essa significa una "sfera temporale", ovvero un recinto "Gan" e "spazio temporale" Eden, non solo quindi uno spazio fisico. Dio crea quindi uno spazio temporale, una bolla dentro l'eternit‡ per accogliere Adamo ed Eva.

Entrambe le parole sono indicazioni di tempo.

Nella bibbia troviamo che questo Gan Eden era ad Oriente..ma ad oriente di cosa? Forse qui la bibbia non ci dice il vero; ...invece di "oriente" direi ..."anteriore". Infatti gli ebrei all'epoca di MosË immaginavano l'eternit‡ suddivisa in due parti ovvero in "eternit‡ anteriore" (QDM)  e "eternit‡ a venire" (OLM) separate dal tempo presente . La sfera temporale in cui Dio puÚ recingere Adamo ed Eva Ë quella dell' "eternit‡ anteriore".

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