Templi di Dio
E’ interessante notare che benche’ sia da tutti pensato e riconosciuto che il primo Tempio, o casa di Dio, fosse stato il Tempio di Salomone e prima ancora il tabernacolo nel deserto; in realta’ vi sono molti riferimenti biblici che fanno pensare che i retti avessero qualcosa di simile. Il primo riferimento e’ in Genesi 12:8 E di la’ si trasporto’ verso la montagna a oriente di bethel, e pianto’ le sue tende, avendo Bethel a occidente e Ai ad oriente; e quivi edifico’ un altare all’Eterno e invoco’ il nome dell’Eterno.
Come mai Dio lo fece spostare dal suo luogo e soprattutto come mai si fermo’ a Bethel e cola’ eresse un altare ed invoco’ il nome dell’Eterno? Secondo le dottrine della chiesa di Gesu’ Cristo sug, senza le ordinanze del tempio non vi e’ esaltazione. E’ interessante notare che Abramo e’ anche soprannominato l’Ebreo perche’ e un diretto discendente di Eber, si deve notare che Eber aveva circa 225 anni quando Abramo nacque e quasi tutti i suoi progenitori erano in vita dato che vissero oltre i 200 anni. Ma anche Sem il grande progenitore di Abramo era in vita, infatti egli visse 600 anni ed Abramo nacque quando egli aveva all’incirca 290 anni. La tradizione ebraica identifica in Sem, il grande Melchisedec, non vi sono prove scritturali riguardo questo, ma basta pensare che da Sem discende il popolo eletto, Melchisedec era un uomo e non certo un Dio, quindi anche se la scrittura in ebrei parla di lui come una persona senza padre ne madre, senza genealogia, senza principio di giorni ne fin di vita; rimane uno di quei casi in cui la scrittura piu’ che chiarire confonde, se Sem era in vita come la Bibbia afferma egli era ancora il sacerdote presiedente e come tale o era come la tradizione ebraica asserisce, Melchisedec o altrimenti Melchisedec era sotto di lui, ma anche questo non fa senso perche’ Melchisedec e’ preso ad esempio per Cristo stesso.
Comunque il punto che stavo facendo e’ questo: Abramo fu fatto trasferire p
er poter usufruire delle benedizioni del tempio e Bethel in ebraico significa “Casa di Dio” che e’ la traduzione letterale dell parola “Tempio”. Guarda caso come arriva la’ Abramo costruisce un altare e ringrazia Dio. Va considerato anche il fatto che Melchisedec a quel tempo era re di Salem o Gerusalemme e che Gerusalemme e’ poco distante da bethel. E’ sicuro che Melchisedec aveva il sacerdozio di Cristo e che vi era un ordine di questo sacerdozio. E’ sicuro che i sacrifici venivano effettuati fin dal principio come dimostra la storia di caino, come e’ pure sicuro che Dio aveva insegnato a Caino come si dovevano esuiguire, altrimenti perche’ avrebbe detto :se fai bene non sarai accettato? Di conseguenza Melchisedec doveva praticare i sacrifici per dimostrare la sua fede nella venuta del Messia, ma non solo avendo il Sacerdozio che poi fu restaurato da Cristo (perche’ fu una restaurazione e non certo una novita’) per introdurre il Vangelo allora le parole di paolo in Ebrei 7:12. Poiche’ mutato il sacerdozio, AVVIENE PER NECESSITA’ ANCHE UN MUTAMENTO DI LEGGE. stanno a significare che anche Melchisedec aveva il Vangelo, come dimostrerebbe anche Genesi 14:18 “E Melchisedec, re di Salem, fece portare del pane e del vino. ” Non solo ma pur avendo il vangelo prendeva la decima questo farebbe capire che anche sotto un Vangelo restaurato negli ultimi giorni questa legge doveva essere restaurata. Andando avanti di questo passo e’ abbastanza facil capire che Bethel, cosi’ vicino a Gerusalemme era un’importante posto di adorazione, come anche vedremo in seguito. Genesi 28:19 Genesi 31:13 1 Re 12:32 Genesi 35:1-8 Giosue’ 7:2 1 re 13 Giosue’ 8:9-12 Giosue 12:9 Giudici 1:22 2 re 2:2 2 re 17:28 nehemia 11:31 Geremia 48:13.
Questi sono tutti passi del Vecchio testamento in cui potrete leggere qualcosa riguardo a questo argomento. E’ interessante notare che in quasi tutte le scritture che riferiscono a questo sacro posto, viene dato tutte le coordinate geografiche perche’ era un’importante punto di riferimento. Come gli arabi pregano in direzione della mecca, cosi’ pure gli ebrei avevano Bethel come punto di riferimento infatti vedi 1 Samuele 10:3 1 Re 12:29-33 2 Re 2:2 Elia a Bethel I Samuele 1:9 dimostra che vi era gia’ un tempio prima di quello di salomone e non e’ scritto tabernacolo ma proprio tempio. Anche Sciloh aveva un luogo di adorazione simile vedi 1 Samuele 1:24 1 Samuele 1:9 1 Samuele 3:3 2 Samuele 22:7 1 re 6:3 Malachia 3:1-2 dimostra che e’ un tempio per gli ultimi giorni. Matteo 24.
Fu nel tempio che fu riconosciuto come il Messia a venire quando fu portato dopo 8 giorni a testimoninaza che l’agnello di Dio avrebbe preso il posto dell’animale e fu li nella sua propria casa che il Dio fatto uomo si manifestava all’uomo al di fuori della sua propria famiglia. e solo alle persone che pregavano digiunavano e desideravano conoscere si manifesto’ come era successo per i 3 magi. Fu sul pinnacolo del tempio che fini’ il suo digiuno e fu tentato dal Diavolo. E’ interessante vedere che i 3 primi Vangeli riferiscono alla purificazione del Tempio alla fine della vita del Cristo, invece Giovanni lo pone subito dopo le nozze di cana. Atti 2:46 atti 3:1 atti 5:20 atti 5:25 perche’ ammaestravano nel Tempio non potevano farlo nelle strade? o forse dovevano spiegare qualcosa relativo al cambiamento delle varie ordinanze? atti 21:26-30 sembra che Paolo sostenesse ancora come cristiano il tempio. atti 22:17 atti 24:6,12,14-21 profanare perche’ forse oltre a portare dei gentili insegnava cose diverse. atti 25:8 2 tessalonicesi 2:4 dimostra che l’anticristo dovrebbe entrare in un tempio negli ultimi giorni apocalisse 11:1 se il tempio fu distrutto nel 66 dopo Cristo quale tempio stava misurando Giovanni in visione. in apocalisse 14 e 15 parla molto del tempio nel cielo. apocalisse 21:22 I versi suelencati sono relativi al nuovo Testamento sempre riguardo a questo argomento. Geremia 7:12 Geremia 7:14 26:6 26:9 41:5 1 Samuele 3:3,21 A questo punto e’ abbastanza chiaro che la costruzione di templi nei tempi antichi, prima ancora del tempio di Salomone, fosse una pratica abbastanza comune, forse il fatto che contraddistinse questo tempio era la grandiosita’ e la meticolosita’ con cui venne costruito, ma sicuramente le ordinanze erano le stesse che erano eseguite anche negli altri, infatti non e’ la maestosita’ di un tempio che regala le ordinanze, ma il farle nel giusto modo con la dovuta autorita’, non si era forse accontentato il Signore anche del tabernacolo nel deserto? Il luogo e’ un simbolo importante ma senza il potere, l’autorita’ e la dignita’ il luogo non determina piu’ di tanto. Cosi’ se i popoli prima della legge avevano luoghi sacri dove officiavano e pregavano e li chiamavano “Casa di Dio” e’ forse inappropriato definirli “Templi”? Cristo era un assiduo frequentatore del Tempio da quando ebbe 12 anni, l’eta’ di un Diacono. Comincio’ a frequentarlo, lo purifico’ proprio prima della sua morte affinche’ potesse essere rinnovato per la nuova legge. Gli apostoli anche erano assidui frequentatori del tempio dopo la morte del Cristo, questo fa supporre che non considerarono il capitolo del tempio chiuso e che non fosse solo un fatto di predicazione e facile da desumere perche’ loro andavano anche nelle sinagoghe per predicare, quindi la loro frequentazione non era solo un fatto di predicazione. Non e’ scritto da alcuna parte che dopo la morte del Cristo il tempio dovesse essere abolito per i cristiani. Sicuramente il sacrificio dell’agnello nel santo dei santi non aveva piu’ ragione di essere in quanto Cristo lo aveva adempito, ma come Paolo spiega per il Sacerdozio e’ abbastanza chiaro che mutata la legge avrebbe dovuto esserci nuove ordinanze anche per il tempio, non avrebbe avuto senso continuare a fare i sacrifici di sangue, il Messia era venuto. E’ vero che nel Nuovo Testamento non e’ scritto niente a questo riguardo ma e’ anche vero che Cristo dopo la sua resurrezione stette 40 giorni a Atti 1:3 Ai quali anche, dopo aver sofferto, si presento’ vivente, con molte prove, facendosi veder da loro per 40 giorni, E RAGIONANDO DELLE COSE RELATIVE AL REGNO DI DIO. Il fatto che non siano menzionate queste cose, lascia spazio a 2 considerazioni, o fu una ripetizione di quello che avevano gia’ sentito, il che potrebbe anche essere, ma potrebbe anche invece aver spiegato cose nuove cosi’ sacre che non potevano essere scritte, e questo e’ ancora piu’ plausibile perche’ non vi e’ il minimo accenno a di cosa fosse loro spiegato, ma solo “ragionando delle cose relative al Regno di Dio”. Ricordiamo che senza ordinanze non vi e’ salvezza “Non si entra nel regno dei cieli se non si e’ nati di acqua e di spirito” Sicuramente le ordinanze avevano la precedenza sulle altre cose e se il tempio conteneva queste ordinanze sicuramente ebbe una grande importanza in questa discussione Che la pienezza del sacerdozio non fosse data ad Israele e’ facilmente dimostrabile. Il fatto che con l’introduzione del Vangelo venisse introdotto anche un nuovo Sacerdozio, ed essendo quest’ultimo secondo l’ordine di Cristo e’ facilmente dimostrabile la sua superiorita’ su quello dei Leviti. Questo comporta ovviamente un cambiamento anche nelle ordinanze del Tempio, essendo nei templi del vecchio testamento il sacerdote dell’ordine levita, ma soprattutto il fatto che i Templi fossero amministrati nella visione del Messia a venire, per questo nel santo dei santi avveniva il sacrificio, e’ facile desumere che una volta che questo sacrificio e’ stato fatto in eterno ed una volta per sempre dal Figlio di Dio. Ripeto e’ facile intuire che anche le ordinanze del Tempio sotto la nuova ed eterna allenaza del vangelo, con un nuovo sacerdozio fossero allora rivolta con la visione dell’esaltazione a venire. Questo e’ perche’ le ordinanze del tempio nella nuova dispensazione non possono essere le stesse di allora. I sacrifici non dovevano piu’ essere effettuati, per non negare la venuta del Messia, e le nuove ordinanze con un sacerdozio superiore sarebbero state ordinanze rivolta alla esaltazione personale, o meglio alla conquista del regno celeste. Comunque pur non avendo Israele la pienezza del sacerdozio, ebbe comunque il privilegio di avere la casa del Signore e poter officiare ordinanze in visione della venuta del Messia, con lo scopo di sviluppare la fede in Lui. Vediamo un po’ come era costruito il tabernacolo e di poi il tempio di salomone. Questi simboleggiavano il progresso dell’uomo verso la perfezione, attraverso l’espiazione del Santo Messia, per raggiungere la presenza di Dio. La prima cosa che si incontra nel cortile esterno e’ l’altare degli olocausti. La stretta obbedienza ed il sacrificio erano richiesti come primo passo. Non fu infatti la prima cosa che Dio richiese ad Adamo? Non fu forse egli il primo con Abele a fare i primi sacrifici e che la sua fosse una obbedienza cieca e’ dimostrata dalla risposta che egli diede all’angelo, quando questi gli chiese perche’ li facesse:” Non lo so salvo che il Signore me lo ha comandato!” Facessimo tutti come lui. Obbedienza e sacrifio quindi erano richiesta insieme alla fede nella venuta del Santo Messia (ossia guardare al grande ed ultimo sacrificio ed al pentimento) Gesu’ dichiaro’ ai Nefiti che la legge era adempiuta e che da allora in poi il sacrificio richiesto era:”Un cuore spezzato ed uno spirito contrito.” Vedi 3 Nefi 9:20. Subito dopo l’altare degli olocausti c’era la conca usata per il lavaggio e la purificazione (esodo 30:19-20) Voi direte che niente ha a che vedere con il battesimo, invece ha molto a che vedere. La parola battesimo e’ una parola greca che significa immersione ed il significato del battesimo e’ quello della morte in Adamo e la risurrezione in Gesu’ Cristo, ma ha anche quello di purificarci dai nostri peccati, infatti il battesimo e’ per la remissione dei peccati, quindi che non si trovi la parola battesimo nel vecchio testamento e’ naturale, ma questa conca per le abluzioni e purificazioni ha molto a che vedere con il battesimo, perche’ di quello si trattava. Considerate anche il fatto che ogni volta che una persona che riceveva un miracolo doveva andare a fare quello e connettete questo con l’afferamzione che spesso Gesu’ faceva ai miracolati:”non peccare piu’” sembrerebbe che l’abluzione fosse una conferma che la persona era pronta per ripartire nel cammino della salvezza. Niente di strano se si pensa che Paolo fece ribattezzare alcune persone che non avevano ricevuto il battesimo evangelico ma solo quello del battista. Scrivo questo per affermare che la pratica di un ribattesimo non era del tutto sconosciuta, anche i primi santi quando arrivarono nello Utah vollero essere ribattezzati a testimonianza di una rinnovata volonta’ di seguire il Signore. Se considerate che adesso questa pratica non e’ piu’ seguita, non dovreste essere meravigliati, specie in riguardo ai tempi del vecchio testamento, infatti oggi non abbiamo bisogno di essere ribattezzati, in quanto il sacramento che prendiamo ogni Domenica e’ un ‘ribattesimo” ma ai tempi della legge non c’era il sacramento e quindi questa dimostrazione di riconversione non era del tutto fuori luogo. Tornando alla conca in questione, quando Salomone edifico’ il tempio pose la conca sulla schiena di 12 buoi 91 Re 7:25). Una volta che l’uomo naturale viene sacrificato, messo a morte tramite un cuore spezzato ed uno spirito contrito, quando questa purificazione e’ stata effettuata l’uomo e’ pronto a lasciare il mondo per nascere (vedi Giovanni 3:5) ad uno stadio piu’ alto. La tavola del pane sulla quale ogni sabato venivano cambiati il pane ed il vino, avevano gli stessi simboli di adesso, anche se gli ebrei non ne erano certamente consapevoli. Il candelabro con i suoi 7 bracci e l’olio di oliva erano la luce perfetta dello Spirito vedi d&a 45:56-57 mediante i quali la persona vede tutta la verita’. Nelle alleanze sacramentali vi e’ un forte legame tra gli emblemi del Signore ed il potere dello spirito, poiche’ il Signore promette che se l’uomo si ricordera’ sempre di Lui avra’ sempre il suo Spirito. (3 Nefi 18:7,11) L’altare dei profumi e’ il simbolo della preghiera che si trova esattamente davanti al velo. Questo altare illustra il terzo aspetto dominante della vita della persona che osserva i principi e le ordinanze del Vangelo, ossia la costante ricerca del potere e delle rivelazioni del Signore. Il fatto che l’incenso venisse bruciato sui carboni accesi indica che le nostre preghiere devono essere dirette dallo Spirito Santo 3 Nefi 19:25. l’altare degli olocausti e la conca sono nel cortile esterno a testimonianza di essere in un regno teleste dal qual l’uomo si avvia per accedere ad un livello piu’ alto. Il candelabro sacro, la tavola della presentazione dei pani e l’altare dei profumi erano nel luogo santo, quindi in un regno superiore al cortile esteno, sicuramente rappresenta il regno terrestre. L’arca dell’alleanza e l’altare dove venivano eseguiti i sacrifici erano nel Santo dei Santi, chiaramente un posto ancora piu’ eccelso dei primi due, ossia il regno celeste o presenza di Dio. Questo era il significato di tutta l’intelaiatura del tempio, un viaggio verso la perfezione del regno celeste o presenza di Dio. L’uomo partiva da una qualita’ natura che doveva togliersi tramite il lavacro del battesimo, sacrificando i suoi appetiti carnali, entrare nel luogo santo dove tramite la preghiera ed il continuo pentimento, simboleggiati dall’altare dei profumi e dai simboli del sacramento potesse avere la guida dello spirito, candelabro: il candelabro da luce, e questa luce viene dalle richieste (preghiere) e dal pentimento. Pentirsi significa fare la volonta’ di Dio. Queste prerogative portano l’uomo ad accedere alla presenza di Dio, ma perche’ non venga dimenticato che tutto sarebbe stato inutile, senza l’espiazione di Cristo o grazia divina, nel santo dei santi abbiamo il luogo dell’espiazione. Per evitare comunque che le persone confondano, come purtroppo avviene in molti casi, che per vivere alla presenza di Dio basti il sacrifcio di Cristo, nello stesso posto abbiamo l’arca dell’alleanza che sta ha dimostrare, se ve ne fosse il bisogno, che tutto cio’ che e’ avvenuto sino a li, e’ un’alleanza che abbiamo contratto fin dal principio con Dio e solo l’obbedienza stretta di questa alleanza puo’ portarci a dimorare con Dio. Quindi se e’ pur vero che senza Cristo non avremmo potuto avere questa opportunita’ e’ anche vero che la presenza dell’arca dell’alleanza e’ la per ricordarci che e’ necessario essere fedeli per raggiungere il premio come anche Paolo dichiara Filippesi 3:12-13. Per concludere, abbiamo visto che il Tempio era fin dai primi giorni, fino all’avvento di Cristo con uno scopo e dopo con un altro. In Atti 3:19-21 e’ profetizzato che prima dell’avvento di Cristo tutte le cose contenute nelle scritture sarebbero state restaurate, se il Tempio era, come abbiamo appena visto, parte integrante della vita spirituale di Abramo e di altri prima dell’avvento della legge, perche’ non avrebbe dovuto essere incluso in questa predetta restaurazione di tutte le cose? Secondo Giuseppe Flavio il grande storico ebraico del secondo secolo Melchisedech aveva un tempio a Salem (Giuseppe Flavio pagina 588). Giuseppe Flavio aveva accesso a molti libri che noi non abbiamo mai posseduto, sicuramente non scrisse quello per una sua personale opinione, come storico si sara’ rifatto a qualche testo.


