Risurrezione "Il trionfo della Grazia"
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Un’altra distintiva caratteristica della chiesa di Gesu’
Cristo dei santi degli ultimi giorni e’ che crede nella
risurrezione letterale del corpo. Questa dottrina e’
direttamente connessa con il fatto che i Mormoni credono
che Dio, il nostro Padre celeste abbia un corpo
altrettanto tangibile che l’uomo.E’ altresi’ vero che per
lo stesso motivo, le altre confessioni religiose infatti
credono in un Dio spirituale, allora esse accettano la
risurrezione come anima spirituale e molte volte non si
riesce a capire quale sia la loro vera posizione.
Cercheremo di analizzare i vari punti di vista tramite le
scritture.
Visto che Paolo parla della grazia proprio nel capitolo in
cui parla della risurrezione, come ho spiegato nel mio
articolo "Fede ed opere" io credo che la grazia o
resurrezione fosse un atto dovuto di un Dio perfetto e
giusto, non parlo di clemenza, questa si fa ad un reo, ma
come ho spiegato piu’ volte Adamo ed Eva erano senza la
conoscenza del bene e del male e la donna, quindi solo uno
di loro, fu ingannata da Satana, ho fatto il paragone di
un bambino innocente di 5 anni a cui un adulto lascia ad
intendere una cosa falsa, neanche un tribunale umano
accetterebbe di discutere un caso del genere, figuriamoci
un essere perfetto come Dio. Purtroppo il male causato da
questo inganno non poteva essere tolto, ma Dio poteva
rimettere le cose a posto perche’ c’era stato un inganno a
danno di essere innocenti, se proprio vogliamo essere
fiscali, Adamo era del tutto innocente, lui mangio’ il
frutto per poter ubbidire agli altri comandamenti
ricevuti.
un’altra cosa interessante da notare e’
che Dio conosce la fine fin dal principio e quindi e’
facile desumere che sapesse cosa stava succedendo nel
giardino di Eden ben prima che accadesse, quindi Dio
permise che l’uomo fosse tentato, altrimenti avrebbe fatto
come fece nel caso dell’albero della vita, lo avrebbe
protetto con l’angelo dalla spada fiammeggiante. Perche’
non lo fece? Perche’ tutto stava andando nella direzione
da Lui voluta, o forse veramente pensate che Dio sia stato
beffato?
L’uomo non avendo alcun ricordo della sua preesistenza
trova difficile accettare e credere nella risurrezione,
gli stessi apostoli del Signore ebbero lo stesso problema
fino a quando Egli non si mostro’ a loro. La morte e’ una
certezza per e’ cosa di tutti i giorni, la risurrezione e’
al momento una speranza della fede, ma cosi’ difficile da
credere per l’uomo naturale.
Nelle scritture sono citati 8 casi di risurrezione e
questo e’ anche indicativo se andate a vedere il mio
articolo sui numeri. E interessante notare che 3 si
trovano nel Vecchio Testamento (numero di perfezione) e 5
si trovano nel Nuovo Testamento, voi direte ma il 5 non e’
simbolo di perfezione, se considerate che 4 furono fatte
per mano di un altro come nel vecchio testamento vedrete
che il numero si riduce a 4 e quindi il numero totale di
quel tipo di risurrezioni e’ 7 che nel senso simbolico
numerico biblico significa completo, infatti in tutta la
Bibbia abbiamo 7 risurrezioni dello stesso genere, cioe’
temporanee, infatti queste persone dovettero morire di
nuovo successivamente. La risurrezione di Cristo non
avvenne per mano di un altro dato che Lui disse di avere
il potere di deporre la sua vita e di riprenderla poi,
quindi questa fu la prima di un nuovo genere di
risurrezione: Eterna! Quindi abbiamo il sette che
significa completo ed il numero uno che significa inizio.
Il primo caso avviene per un miracolo
di Elia in 1 Re 17:18-23
- 18
-
Essa allora disse a Elia: «Che c’è
fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per
rinnovare il ricordo della mia iniquità e per uccidermi
il figlio?». - 19
-
Elia le disse: «Dammi tuo figlio».
Glielo prese dal seno, lo portò al piano di sopra, dove
abitava, e lo stese sul letto. - 20
-
Quindi invocò il Signore: «Signore
mio Dio, forse farai del male a questa vedova che mi
ospita, tanto da farle morire il figlio?». - 21
-
Si distese tre volte sul bambino e
invocò il Signore: «Signore Dio mio, l’anima del
fanciullo torni nel suo corpo». - 22
-
Il Signore ascoltò il grido di Elia;
l’anima del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese
a vivere. - 23
-
Elia prese il bambino, lo portò al
piano terreno e lo consegnò alla madre. Elia disse:
«Guarda! Tuo figlio vive».
il secondo ed il terzo fu per mano di
Eliseo che significa Dio salvera’ in 2 Re 4:32-36
- 32
-
Eliseo entrò in casa. Il ragazzo era
morto, steso sul letto. - 33
-
Egli entrò, chiuse la porta dietro a
loro due e pregò il Signore. - 34
-
Quindi salì, si distese sul ragazzo;
pose la bocca sulla bocca di lui, gli occhi sugli occhi
di lui, le mani nelle mani di lui e si curvò su di lui.
Il corpo del bambino riprese calore. - 35
-
Quindi si alzò e girò qua e là per la
casa; tornò a curvarsi su di lui; il ragazzo starnutì
sette volte, poi aprì gli occhi. - 36
-
Eliseo chiamò Ghecazi e gli disse:
«Chiama questa Sunammita!». La chiamò e, quando essa gli
giunse vicino, le disse: «Prendi tuo figlio!».
ed anche in 2 Re 13:20:21
- 20
-
Eliseo morì; lo seppellirono.
All’inizio dell’anno nuovo irruppero nel paese alcune
bande di Moab. - 21
-
Mentre seppellivano un uomo, alcuni,
visto un gruppo di razziatori, gettarono il cadavere sul
sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L’uomo, venuto a
contatto con le ossa di Eliseo, risuscitò e si alzò in
piedi.
poi abbiamo le 3 resurrezioni operate dal Cristo in Luca
7:11-15
- 11
-
In seguito si recò in una cittÃ
chiamata Naim e facevano la strada con lui i discepoli e
grande folla. - 12
-
Quando fu vicino alla porta della
città , ecco che veniva portato al sepolcro un morto,
figlio unico di madre vedova; e molta gente della cittÃ
era con lei. - 13
-
Vedendola, il Signore ne ebbe
compassione e le disse: «Non piangere!». - 14
-
E accostatosi toccò la bara, mentre i
portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a
te, alzati!». - 15
-
Il morto si levò a sedere e
incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre.
Marco 5:35-43
- 35
-
Mentre ancora parlava, dalla casa del
capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è
morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». - 36
-
Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse
al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad
aver fede!». - 37
-
E non permise a nessuno di seguirlo
fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di
Giacomo. - 38
-
Giunsero alla casa del capo della
sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e
urlava. - 39
-
Entrato, disse loro: «Perché fate
tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma
dorme». - 40
-
Ed essi lo deridevano. Ma egli,
cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre
della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò
dove era la bambina. - 41
-
Presa la mano della bambina, le
disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti
dico, alzati!». - 42
-
Subito la fanciulla si alzò e si mise
a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da
grande stupore. - 43
-
Gesù raccomandò loro con insistenza
che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da
mangiare.
e infine la risurrezione di Lazzaro in
Giovanni 11
-
Era allora malato un certo Lazzaro di
Betà nia, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. - 2
-
Maria era quella che aveva cosparso
di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i
piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era
malato. - 3
-
Le sorelle mandarono dunque a dirgli:
«Signore, ecco, il tuo amico è malato». - 4
-
All’udire questo, Gesù disse: «Questa
malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio,
perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato». - 5
-
Gesù voleva molto bene a Marta, a sua
sorella e a Lazzaro. - 6
-
Quand’ebbe dunque sentito che era
malato, si trattenne due giorni nel luogo dove si
trovava. - 7
-
Poi, disse ai discepoli: «Andiamo di
nuovo in Giudea!». - 8
-
I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco
fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di
nuovo?». - 9
-
Gesù rispose: «Non sono forse dodici
le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non
inciampa, perché vede la luce di questo mondo; - 10
-
ma se invece uno cammina di notte,
inciampa, perché gli manca la luce». - 11
-
Così parlò e poi soggiunse loro: «Il
nostro amico Lazzaro s’è addormentato; ma io vado a
svegliarlo». - 12
-
Gli dissero allora i discepoli:
«Signore, se s’è addormentato, guarirà ». - 13
-
Gesù parlava della morte di lui, essi
invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno. - 14
-
Allora Gesù disse loro apertamente:
«Lazzaro è morto - 15
-
e io sono contento per voi di non
essere stato là , perché voi crediate. Orsù, andiamo da
lui!». - 16
-
Allora Tommaso, chiamato Dìdimo,
disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con
lui!». - 17
-
Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che
era gia da quattro giorni nel sepolcro. - 18
-
Betà nia distava da Gerusalemme meno
di due miglia - 19
-
e molti Giudei erano venuti da Marta
e Maria per consolarle per il loro fratello. - 20
-
Marta dunque, come seppe che veniva
Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in
casa. - 21
-
Marta disse a Gesù: «Signore, se tu
fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! - 22
-
Ma anche ora so che qualunque cosa
chiederai a Dio, egli te la concederà ». - 23
-
Gesù le disse: «Tuo fratello
risusciterà ». - 24
-
Gli rispose Marta: «So che
risusciterà nell’ultimo giorno». - 25
-
Gesù le disse: «Io sono la
risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore,
vivrà ; - 26
-
chiunque vive e crede in me, non
morrà in eterno. Credi tu questo?». - 27
-
Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo
che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire
nel mondo». - 28
-
Dopo queste parole se ne andò a
chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il
Maestro è qui e ti chiama». - 29
-
Quella, udito ciò, si alzò in fretta
e andò da lui. - 30
-
Gesù non era entrato nel villaggio,
ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata
incontro. - 31
-
Allora i Giudei che erano in casa con
lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta
e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro per
piangere là ». - 32
-
Maria, dunque, quando giunse dov’era
Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore,
se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». - 33
-
Gesù allora quando la vide piangere e
piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si
commosse profondamente, si turbò e disse: - 34
-
«Dove l’avete posto?». Gli dissero:
«Signore, vieni a vedere!». - 35
-
Gesù scoppiò in pianto.
- 36
-
Dissero allora i Giudei: «Vedi come
lo amava!». - 37
-
Ma alcuni di loro dissero: «Costui
che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì
che questi non morisse?». - 38
-
Intanto Gesù, ancora profondamente
commosso, si recò al sepolcro; era una grotta e contro
vi era posta una pietra. - 39
-
Disse Gesù: «Togliete la pietra!».
Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, gia
manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni». - 40
-
Le disse Gesù: «Non ti ho detto che,
se credi, vedrai la gloria di Dio?». - 41
-
Tolsero dunque la pietra. Gesù allora
alzò gli occhi e disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai
ascoltato. - 42
-
Io sapevo che sempre mi dai ascolto,
ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché
credano che tu mi hai mandato». - 43
-
E, detto questo, gridò a gran voce:
«Lazzaro, vieni fuori!». - 44
-
Il morto uscì, con i piedi e le mani
avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù
disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare». - 45
-
Molti dei Giudei che erano venuti da
Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto,
credettero in lui.
e questa e’ molto importante da
discutere. Come mai Gesu’ attese cosi’ a lungo prima di
andare a risuscitare colui che la scrittura dichiara che
Gesu’ pianse, la sola ed unica volta nelle scritture,
perche’ se lo amava cosi’ tanto attese altri 2 giorni? il
verso 4 ci da una prima spiegazione, vi era uno scopo
divino, ma direi piu’ di uno. Analizziamoli : Gli ebrei
ritenevano che lo spirito dell’uomo dopo il terzo giorno,
a causa della decomposiizione se ne andasse, secondo
mettere alla prova la fede dei suoi seguaci, terzo perche’
tutti potessero vedere in maniera inequivocabile l’evento
che lui era come dichiara nel verso 25 Io son la
risurrezione e la vita e quarto ed ultimo ma non meno
importante mancava solo pochi giorni alla sua passione e
risurrezione, ecco l’altro motivo, molte volte parlando
della sua passione o era frainteso o non veniva creduto
dagli stessi apostoli, doveva imprimere loro con la
maggior forza possibile questo evento affinche’ avessero
una comprensione ed una fede migliore in quello che e’ il
cardine centrale di tutto il Vangelo, avvero la vittoria
sulla morte, senza la quale nessuno potrebbe tornare alla
presenza di Dio, la risurrezione l’atto finale che
suggella la vittoria di Cristo sui poteri delle tenebre.
La settima si trova in Atti 9:36-41
- 36
-
A Giaffa c’era una discepola chiamata
Tabità , nome che significa «Gazzella», la quale
abbondava in opere buone e faceva molte elemosine. - 37
-
Proprio in quei giorni si ammalò e
morì. La lavarono e la deposero in una stanza al piano
superiore. - 38
-
E poiché Lidda era vicina a Giaffa i
discepoli, udito che Pietro si trovava là , mandarono due
uomini ad invitarlo: «Vieni subito da noi!». - 39
-
E Pietro subito andò con loro. Appena
arrivato lo condussero al piano superiore e gli si
fecero incontro tutte le vedove in pianto che gli
mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella
confezionava quando era fra loro. - 40
-
Pietro fece uscire tutti e si
inginocchiò a pregare; poi rivolto alla salma disse:
«Tabità , alzati!». Ed essa aprì gli occhi, vide Pietro e
si mise a sedere. - 41
-
Egli le diede la mano e la fece
alzare, poi chiamò i credenti e le vedove, e la presentò
loro viva.
In ultimo a completo suggello di queste
7 resurrezioni vi fu la piu’ trascendente ed importante la
SUA, la prima di un nuovo e ben piu’ importante tipo di
resurrezione.
La sua risurrezione e’ cosi’ ben spiegata che e’ veramente
ben difficile storcerne il reale significato, ma purtroppo
come ben sappiamo tutte le altre chiese in una maniera o
nell’altra non credono in quella che e’ la risurrezione
del corpo di Cristo. I testimoni di Geova affermano che in
Marco 16:12
Dopo ciò, apparve a due di loro sotto
altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna.
e’ scritto che apparve in altra forma e
loro o prendono come spunto per dire che aveva cambiato il
suo corpo, ma invece il problema era di un’altra natura,
era lo scetticismo che sempre lo aveva accompagnato
dutrante il suo ministero a questo riguardo, che
nonostante tutti gli sforzi che aveva fatto i suoi stessi
discepoli, come dice la scrittura: una volta battuto il
pastore il gregge si disperde. Andiamo infatti a leggere
lo stesso passo in
Luca 24:16-31
- 16
-
Ma i loro occhi erano incapaci di
riconoscerlo. - 17
-
Ed egli disse loro: «Che sono questi
discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?».
Si fermarono, col volto triste; - 18
-
uno di loro, di nome Clèopa, gli
disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da
non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». - 19
-
Domandò: «Che cosa?». Gli risposero:
«Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta
potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il
popolo; - 20
-
come i sommi sacerdoti e i nostri
capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e
poi l’hanno crocifisso. - 21
-
Noi speravamo che fosse lui a
liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni
da quando queste cose sono accadute. - 22
-
Ma alcune donne, delle nostre, ci
hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro - 23
-
e non avendo trovato il suo corpo,
son venute a dirci di aver avuto anche una visione di
angeli, i quali affermano che egli è vivo. - 24
-
Alcuni dei nostri sono andati al
sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma
lui non l’hanno visto». - 25
-
Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi
di cuore nel credere alla parola dei profeti! - 26
-
Non bisognava che il Cristo
sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua
gloria?». - 27
-
E cominciando da Mosè e da tutti i
profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si
riferiva a lui. - 28
-
Quando furon vicini al villaggio dove
erano diretti, egli fece come se dovesse andare più
lontano. - 29
-
Ma essi insistettero: «Resta con noi
perché si fa sera e il giorno gia volge al declino».
Egli entrò per rimanere con loro. - 30
-
Quando fu a tavola con loro, prese il
pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. - 31
-
Allora si aprirono loro gli occhi e
lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista.
cosi’ possiamo capire che era lo
scetticismo che li aveva fregati. Posso fare un esempio
banale ma vero e reale. Il Gennaio passato andai in Italia
e chiesi al presidente di missione di mio figlio se potevo
visitarlo, mi fu concesso ed io decisi di fargli come si
suol dire una bella sorpresa. Arrivai alla chiesa proprio
quando lui stava entrando, mi vide mi squadro’ e poi
entro’ come se non mi avesse riconosciuto. Fui sorpreso e
quando entrai lui fu ancora piu’ sorpreso ed
abbracciandomi mi disse: Babbo mi sembravi tu ma poi
sapendo che eri in America ho pensato che fosse qualcuno
che ti somigliava. Potenza della convinzione! Io sono
sicuro che quei 2 discepoli avessero lo stesso sentimento
di mio figlio sicuramente non pensavano minimamente che il
Signore potesse essere risuscitato, infatti il, verso 22
cita: vero e’ che certe donne d’infra noi CI HANNO FATTO
STUPIRE.
Il secondo motivo per cui i testimoni di Geova dichiarano
che dopo la sua risurrezione si sia liberato del suo corpo
e’ secondo loro dimostrata dal fatto che secondo Giovanni
20:19
La sera di quello stesso giorno, il
primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del
luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei,
venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a
voi!».
Egli entro’ nonostante le porte fossero
chiuse e questo secondo loro dimostrerebbe che era uno
spirito, forse loro dimenticato che il Cristo durante la
sua vita cammino’ sull’acqua e che fece tante altre cose
impossibili. E’ interessante notare che il verso
successivo il 20 si apre con questa dichiarazione: Pace a
voi! e detto questo,MOSTRO’ LORO LE MANI ED IL COSTATO"
Che forse non c’erano le ferite? Cosi’ Cristo secondo i
testimoni di Geova si sarebbe comportato come un
prestigiatore che si toglie il corpo per attraversare il
muro e subito dopo se lo rimette per mostrare le sue
ferite. Comunque per togliere loro tutti i dubbi, specie
per Tommaso che forse doveva essere un testimone di Geova,
scusate la battuta, fece constatare le sue ferite e
dimostro’ che era proprio il suo corpo e questo avvenne 8
giorni dopo. Addirittura a questo riguardo se andiamo a
Luca 24:36-44,
- 36
-
Mentre essi parlavano di queste cose,
Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a
voi!». - 37
-
Stupiti e spaventati credevano di
vedere un fantasma. - 38
-
Ma egli disse: «Perché siete turbati,
e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? - 39
-
Guardate le mie mani e i miei piedi:
sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non
ha carne e ossa come vedete che io ho». - 40
-
Dicendo questo, mostrò loro le mani e
i piedi. - 41
-
Ma poiché per la grande gioia ancora
non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui
qualche cosa da mangiare?». - 42
-
Gli offrirono una porzione di pesce
arrostito; - 43
-
egli lo prese e lo mangiò davanti a
loro. - 44
-
Poi disse: «Sono queste le parole che
vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si
compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di
Mosè, nei Profeti e nei Salmi».
vediamo che anche gli apostoli ebbero
l’errata sensazione che Lui fosse uno spirito, ma Lui
proprio per togliere loro questo pensiero non solo mostro’
le ferite ma fece ben di piu’, dichiaro’: perche’ vi
SORGONO TALI PENSIERI? perche’ uno spirito non ha carne e
ossa COME VEDETE CHE HO IO… Ma siccome per l’allegrezzz
non CREDEVANO ANCORA e si stupivano disse loro: Avete qui
nulla da mangiare? Essi gli porsero un pezzo di pesce
arrostito ed Egli lo prese e lo mangio’ in loro presenza.
Poi disse loro: Queste sono le cose CHE IO VI DICEVO
QUAND’ERO ANCORA CON VOI.
In fondo basta una piccola riflessione: se Gesu’ fosse
risuscitato con solo lo spirito, chi se ne sarebbe
accorto? Nessuno! La vera prova della sua risurrezione era
che il sepolcro era vuoto e che il suo corpo se ne era
andato e quello era proprio cio’ che temevano gli ebrei,
altrimenti perche’ prendersi la briga di chiudere con una
grande roccia l’entrata? Uno spirito se ne sarebbe uscito
comunque, anche i testimoni di geova sanno questo, la
roccia serviva proprio ad impedire la trafugazione del
corpo. I cattolici hanno il problema che dato che credono
in una strana trinita’ di cui e’ impossibile decifrarne
l’esatta dottrina, quindi avendo 3 persone in una e tutte
e tre sono di spirito, se Cristo fosse risuscitato con il
corpo avrebbe cambiato l’essenza della trinita’ e quindi
essendo gia’ di per se arduo spiegare la vecchia trinita’
la nuova sarebbe pressoche’ impossibile, quindi Cristo per
loro e’ risuscitato ma non si pronunciano in modo netto e
schietto se chiedi loro se la trinita’ e’ diversa o meno,
in fondo adorando Maria come una dea dovrebbero porsi se
la trinita’ e divenuta una quaternita’. I protestanti
affermano che Dio e’ Spirito e basta quindi hanno lo
stesso problema dei cattolici anche se le loro opinioni
variano da confessione a confessione.
Ma insomma possibile che il Signore non ci abbia lasciato
una spiegazione chiara di come avvenga la risurrezione?
Una volta in un contraddittorio con un testimone di geova
ebbe un intuizione che mi diede la possibilita’ di
dimostrare che Dio nelle sue scritture ci ha dato le
risposte, basta desiderarle e cercarle.
Paolo in 1 Corinzi 15:35-42
- 35
-
Ma qualcuno dirà : «Come risuscitano i
morti? Con quale corpo verranno?». - 36
-
Stolto! Ciò che tu semini non prende
vita, se prima non muore; - 37
-
e quello che semini non è il corpo
che nascerà , ma un semplice chicco, di grano per esempio
o di altro genere. - 38
-
E Dio gli dà un corpo come ha
stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. - 39
-
Non ogni carne è la medesima carne;
altra è la carne di uomini e altra quella di animali;
altra quella di uccelli e altra quella di pesci. - 40
-
Vi sono corpi celesti e corpi
terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e
altro quello dei corpi terrestri. - 41
-
Altro è lo splendore del sole, altro
lo splendore della luna e altro lo splendore delle
stelle: ogni stella infatti differisce da un’altra nello
splendore. - 42
-
Così anche la risurrezione dei morti:
si semina corruttibile e risorge incorruttibile;
lo spiega in una maniera inconfutabile
ed ezechiele nel vecchio testamente e’ il secondo
testimone di cui ho bisogno per puntellare questa sacra
dottrina.
Ezechiele 37:1-10
- 1
-
La mano del Signore fu sopra di me e
il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella
pianura che era piena di ossa; - 2
-
mi fece passare tutt’intorno accanto
ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla
distesa della valle e tutte inaridite. - 3
-
Mi disse: «Figlio dell’uomo, potranno
queste ossa rivivere?». Io risposi: «Signore Dio, tu lo
sai». - 4
-
Egli mi replicò: «Profetizza su
queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la
parola del Signore. - 5
-
Dice il Signore Dio a queste ossa:
Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. - 6
-
Metterò su di voi i nervi e farò
crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle
e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che
io sono il Signore». - 7
-
Io profetizzai come mi era stato
ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e
vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’uno
all’altro, ciascuno al suo corrispondente. - 8
-
Guardai ed ecco sopra di esse i
nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non
c’era spirito in loro. - 9
-
Egli aggiunse: «Profetizza allo
spirito, profetizza figlio dell’uomo e annunzia allo
spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro
venti e soffia su questi morti, perché rivivano». - 10
-
Io profetizzai come mi aveva
comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in
vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande,
sterminato.
Comunque Cristo non affermo’ forse in
Giovanni 2:19-21
Disfate questo tempio e in 3 giorni lo faro’ RISORGERE.
Allora i Giudei dissero 46 anni e’ durata la fabbrica di
questo tempio e tu lo faresti risorgere in 3 giorni? MA
EGLI PARLAVA DEL TEMPIO DEL SUO CORPO.
Credo che se accettiamo le scritture questo sia il passo
piu’ esplicito e chiaro di come avverra’ la risurrezione.
E se Cristo e’ risuscitato con il corpo come le scritture
affermano . Allora ogni uomo riavra’ il suo corpo e la sua
famiglia, visto che la risurrezione sara’ universale e non
e’ forse quello che ogni uomo desidera?
Altre scritture pure molto chiare sono
Matteo 27:52-53
-
i sepolcri si aprirono e molti CORPI
di santi morti risuscitarono. - 53
-
E uscendo dai sepolcri, dopo la sua
risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a
molti.
ATTI 2:31
previde la risurrezione di Cristo e ne
parlò: né la sua carne vide
corruzione.
atti 10:41
non a tutto il popolo, ma a testimoni
prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e
bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai
morti.
atti 13:36-37
-
Ora Davide, dopo aver eseguito il
volere di Dio nella sua generazione, morì e fu unito ai
suoi padri e subì la corruzione. - 37
-
Ma colui che Dio ha risuscitato,
non ha subito la corruzione.
Isaia 26:19
Ma di nuovo vivranno i tuoi morti,
risorgeranno i loro cadaveri. Si
sveglieranno ed esulteranno quelli che giacciono nella
polvere, perché la tua rugiada è rugiada luminosa, la
terra darà alla luce le ombre.


