Insegnamenti Basici
Home
Video
Principi Basici
Famiglie Eterne
Templi Mormoni
Il libro di Mormon
Missionari Mormoni
Approfondimenti
Espiazione
Credenze controverse
Critica
Dottrine
Gesù
Scrittori LDS
Storia della chiesa
Profezie
Scienza e religione
Simbolismo
Genealogia
Altre Religioni
Altre religioni
Cattolici
Testimoni di Geova
Protestanti
Avventisti
Miscellanea
Testimonianze
Miscellanea
Pensieri spirituali
Mappa del Sito (completa)
Mappa (topici)
Links
Tempio di Roma
Sito Ufficiale della Chiesa
Mormon.org (IT)
More Good Foundation
Mormonwiki.com
Chiesamormone.com
I Mormoni Credono
Bella Sion
Contatti
Scrivete a MGF
Lista di discussione 'Santi in riunione'
Informazioni su Franceschini
 

Introduzione alla chiesa di Ges˘ Cristo dei s.u.g.

RACCONTO SCRITTO SU

TAVOLE PER

MANO DI MORMON

TRATTO DALLE TAVOLE Dl NEFI

Si tratta dunque di un compendio degli annali del popolo
di Nefi, ed anche dei Lamaniti, scritto per Lamaniti, che
sono un residuo del casato di Israele, come pure ai Giudei
e ai Gentili. Scritto per comandamento, ed anche per
spirito di profezia e di rivelazione. Scritto, sigillato e
nascosto per il Signore affinchÈ non venisse distrutto.Per
venire alla luce per dono e potere di Dio per essere
interpretato.Sigillato per mano di Moroni e nascosto per
il Signore, per venire alla luce a tempo debito per mezzo
dei Gentili. La sua interpretazione per dono di Dio.

Inoltre un compendio tratto dal Libro di Ether, che Ë la
storia del popolo di Giared, che fu disperso al tempo in
cui il Signore confuse la lingua del popolo, mentre
costruiva una torre per arrivare al cielo.Che Ë per
mostrare al rimanente del casato di Israele quali grandi
cose il Signore ha fatto per i loro padri, e perchÈ
possano conoscere le alleanze del Signore, e che non sono
rigettati per sempre–Ed anche per convincere i Giudei e i
Gentili che GESU Ë il CRlSTO, lí ETERNO IDDIO, che si
manifesta a tutte le nazioni–Ed ora, se vi sono degli
errori, sono gli errori degli uomini; perciÚ non
condannate le cose di Dio, affinchÈ siate trovati senza
macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo.

Traduzione originale dalle tavole in inglese

di Joseph Smith jun.

Prima edizione inglese pubblicata

a Palmyra, New York, USA, nel 1830

Pubblicato dalla

Chiesa di Ges˘ Cristo

dei Santi degli Ultimi Giorni

——————————————————————————–

INTRODUZIONE

Copyright

della traduzione italiana:

Chiesa di Ges˘ Cristo

dei Santi degli Ultimi Giorni,

Milano, 1995

Tutti i diritti riservati

Printed in France 8/95

10931093

Traduzione de: The Book of Mormon

Italian

II Libro di Mormon Ë un libro di sacre Scritture
paragonabile alla Bibbia. E una storia dei rapporti tra
Dio e gli antichi abitanti delle Americhe e contiene la
pienezza del Vangelo eterno.

Il libro fu scritto da molti antichi profeti per spirito
di profezia e di rivelazione. Le loro parole, scritte su
tavole d’oro, furono citate e compendiate da un
profeta-storico chiamato Mormon. Il racconto contiene la
storia di due grandi civilt‡. Una venne da Gerusalemme nel
600 a.C. e in seguito si divise in due nazioni, conosciute
come Nefiti e Lamaniti. L’altra venne molto prima, quando
il Signore confuse le lingue alla Torre di Babele. Questo
gruppo Ë conosciuto come Giarediti. Dopo migliaia di anni
tutti furono distrutti eccetto i Lamaniti, ed essi sono i
principali antenati degli Indiani americani.

L’evento culminante raccontato nel Libro di Mormon Ë il
ministero svolto personalmente dal Signore Ges˘ Cristo
presso i Nefiti poco dopo la Sua risurrezione. Esso espone
le dottrine del Vangelo, delinea il piano di salvezza e
spiega agli uomini quello che devono fare per trovare pace
in questa vita e salvezza eterna nella vita a venire.

Dopo che Mormon ebbe portato a termine i suoi scritti,
consegnÚ il racconto a suo figlio Moroni, che vi aggiunse
alcune parole sue e nascose le tavole nella Collina di
Cumora. Il 21 settembre 18231O stesso Moroni, come essere
glorificato e risorto, apparve al profeta Joseph Smith e
gli impartÏ istruzioni riguardanti gli antichi annali e la
loro finale traduzione in lingua inglese.

A tempo debito le tavole furono consegnate a Joseph Smith,
il quale le tradusse per dono e potere di Dio. Questo
racconto Ë stato pubblicato in molte lingue come nuova e
ulteriore testimonianza che Ges˘ Cristo Ë il Figlio del
Dio vivente, e che tutti coloro che vengono a Lui e
obbediscono alle leggi e alle ordinanze del Vangelo
possono essere salvati.

Riguardo a questo racconto il profeta Joseph Smith disse:
"Ho detto ai fratelli che il Libro di Mormon Ë il pi˘
giusto di tutti i libri sulla terra e la chiave di volta
della nostra religione, e che un uomo si avvicina di pi˘ a
Dio obbedendo ai suoi precetti che a quelli di qualsiasi
altro libro".

Oltre a Joseph Smith, il Signore provvedette a che altre
undici persone vedessero personalmente le tavole d’oro e
fossero testimoni speciali della verit‡ e della divinit‡
del Libro di Mormon. Le loro testimonianze scritte sono
qui incluse come "La Testimonianza di Tre Testimoni" e "La
Testimonianza di Otto Testimoni".

Invitiamo tutti gli uomini di ogni dove a leggere il Libro
di Mormon, a meditare in cuor loro il messaggio che esso
contiene e poi chiedere a Dio, Padre Eterno, nel nome di
Cristo se il libro Ë vero Coloro che fanno ciÚ e chiedono
con fede, otterranno una testimonianza della sua verit‡ e
divinit‡ per potere dello Spirito Santo (vedi Moroni
10:3-5)

Coloro che ricevono questa divina testimonianza del Santo
Spirito verranno anche a conoscere tramite lo stesso
potere che Ges˘ Cristo Ë il Salvatore del mondo, che
Joseph Smith Ë il Suo rivelatore e profeta in questi
ultimi giorni e che la Chiesa di Ges˘ Cristo dei Santl
degli Ultimi Giorni Ë il Regno del Signore nuovamente
stabilito sulla terra in preparazione della seconda venuta
del Messia.

LA TESTIMONIANZA DI TRE TESTIMONI

SIA RESO NOTO a tutte le nazioni, trib˘, lingue e popoli
ai quali giunger‡ quest’opera: che noi, per grazia di Dio
Padre e di nostro Signore Ges˘ Cristo, abbiamo veduto le
tavole che contengono questi annali, che sono la storia
del popolo di Nefi ed anche dei Lamaniti, loro fratelli,
ed anche del popolo di Giared, che venne dalla torre di
cui si Ë parlato. E sappiamo pure che esse sono state
tradotte per dono e potere di Dio, poichÈ la Sua voce ce
lo ha dichiarato; pertanto sappiamo con certezza che
quest’opera Ë vera. Noi attestiamo pure che abbiamo veduto
le incisioni che sono sulle tavole; ed esse ci sono state
mostrate per potere di Dio e non dell’uomo. E dichiariamo
con parole sobrie che un angelo di Dio scese dal cielo e
portÚ e posÚ le tavole dinanzi ai nostri occhi, perchÈ
potessimo guardarle e vederle con le loro incisioni;
sappiamo che Ë per grazia di Dio Padre e di nostro Signore
Ges˘ Cristo che noi vedemmo e rendiamo testimonianza che
queste cose sono vere. E ciÚ Ë prodigioso ai nostri occhi.
Nondimeno la voce del Signore ci comandÚ di darne
testimonianza; pertanto, onde essere obbedienti ai
comandamenti di Dio, rendiamo testimonianza di queste
cose. E sappiamo che se saremo fedeli a Cristo,
purificheremo le nostre vesti dal sangue di tutti gli
uomini e saremo trovati senza macchia dinanzi al seggio
del giudizio di Cristo, e dimoreremo eternamente con Lui
nei cieli. E sia reso onore al Padre, al Figlio e allo
Spirito Santo, che sono un solo Dio. Amen.

OLIVER COWDERY

DAVID WHITMER

MARTIN HARRIS

LA TESTIMONIANZA DI OTTO TESTIMONI

SIA RESO NOTO a tutte le nazioni, trib˘, lingue e popoli
ai quali giunger‡ quest’opera: che Joseph Smith jun.,
traduttore di quest’opera, ci ha mostrato le tavole di cui
si Ë parlato, che hanno l’aspetto dell’oro; e abbiamo
toccato con le nostre mani tutti i fogli che il detto
Smith ha tradotto; e abbiamo veduto su di esse le
incisioni, e tutto questo ha l’aspetto di un’opera antica,
di singolare fattura. E rendiamo testimonianza con parole
sobrie che il detto Smith ce le ha mostrate, poichÈ le
abbiamo vedute e soppesate, e sappiamo con sicurezza che
il detto Smith ha ricevuto le tavole di cui abbiamo
parlato. E diamo i nostri nomi al mondo, per testimoniare
al mondo ciÚ che abbiamo veduto. E non mentiamo, Dio ce ne
sia testimone.

CHRISTIAN WHITMER

JACOB WHITMER

PETER WHITMER, JUN.

JOHN WHITMER

HIRAM PAGE

JOSEPH SMITH, SEN.

HYRUM SMITH

SAMUEL H. SMITH

BREVE ANALISI DEL LIBRO DI MORMON

Il Libro di Mormon Ë la sacra storia dei popoli
dell’antica America incisa su tavole di metallo. Nel libro
stesso si parla di quattro generi di tavole di metallo:

1. Le tavole di Nefi, che erano di due tipi: le Piccole
Tavole e le Grandi Tavole. Le prime erano pi˘
particolarmente dedicate alle questioni spirituali e al
ministero e agli insegnamenti dei profeti, mentre le
seconde contenevano per la maggior parte la storia
secolare dei popoli interessati (1 Nefi 9:2-4). Tuttavia,
dal tempo di Mosia in poi, le grandi tavole includevano
anche questioni di grande importanza spirituale.

2. Le tnvole di Mormon, che contengono un riassunto fatto
da Mormon delle grandi tavole di Nefi, con molti commenti.
Queste tavole contengono anche la continuazione della
storia di Mormon e le aggiunte di suo figlio Moroni.

3. Le tavole di Ether, che contengono la storia dei
Giarediti. Questi annali furono riassunti da Moroni, che
vi inserÏ dei commenti personali e inserÏ questi annali
nella storia generale sotto il titolo "Libro di Ether".

4. Le tavole di bronzo, portate dal popolo di Lehi da
Gerusalemme nel 600 a.C. Queste tavole contenevano "i
cinque libri di MosË . . . E anche una storia dei Giudei,
dal principio… fino all’inizio del regno di Sedechia, re
di Giuda. E anche le profezie dei santi profeti" (1 Nefi
5:11-13). Molte parti di queste tavole, che citano Isaia e
altri profeti biblici e non biblici, compaiono nel Libro
di Mormon.

Il Libro di Mormon comprende quindici parti o divisioni
principali, conosciute, con una sola eccezione, come
libri, ognuno designato col nome del suo autore
principale. La prima parte (i primi sei libri, fino a Omni
compreso) Ë una traduzione delle Piccole Tavole di Nefi.
Tra i libri di Omni e di Mosia troviamo un inserto
chiamato Parole di Mormon. Questo inserto collega gli
annali incisi sulle tavole con il riassunto fatto da
Moroni delle Grandi Tavole di Nefi.

La parte pi˘ lunga, da Mosia al capitolo 7 di Mormon
compreso, Ë una traduzione del riassunto fatto da Mormon
delle Grandi Tavole di Nefi. La parte conclusiva, dal
capitolo 8 di Mormon alla fine del volume fu incisa dal
figlio di Mormon, Moroni, il quale, dopo aver portato a
termine il racconto della vita di suo padre, fece un
riassunto degli annali dei Giarediti (chiamato Libro di
Ether) e in seguito aggiunse le parti conosciute come
Libro di Moroni.

Circa nell’anno 421 d.C. Moroni, ultimo dei
profeti-storici Nefiti suggellÚ i sacri annali e li
nascose per il Signore, perchÈ fossero portati alla luce
negli ultimi giorni, come era stato predetto dall voce di
Dio per mezzo dei Suoi antichi profeti. Nel 1823 d.C.
questl stesso Moroni, che allora era un personaggio
risorto, apparve z profeta Joseph Smith e in seguito gli
consegnÚ le tavole incise.

Leave a Reply

 
 
Copyright © 2008 mormoni.com. All Rights Reserved.