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Secondo la Chiesa di gesu’ Cristo dei
santi degli ultimi giorni, la famiglia e’ la cosa piu’
importante qui sulla terra e senza la famiglia non si puo’
accedere al gradino piu’ alto nel regno dei cieli.
Dottrina e Alleanze 131:1-4
Nella gloria celeste vi sono 3 cieli o gradi; al fine di
ottenere il piu alto, un uomo deve entrare in quest’ordine
del sacerdozio (ossia nella nuova ed eterna alleanza del
matrimonio) e se non lo fa non puo’ ottenerlo. Puo’
entrare nell’altro, ma questa e’ la fine del suo regno;
non puo’ moltiplicarsi.
E’ interessante notare alcune cose.
Genesi 1:27-28
27
Dio creÚ l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creÚ;
maschio e femmina li creÚ.
28
Dio li benedisse e disse loro: ´Siate fecondi e
moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate
sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni
essere vivente, che striscia sulla terraª.
La prima cosa che risulta e’ che l’uomo fu creato ad
immagine di Dio, se Dio fosse uno spirito sarebbe molto
difficile somigliarvi, comunque cio’ che mi interessa
rilevare qui e’ che se l’uomo e’ stato creato ad immagine
di Dio, qui dice" Maschio e femmina li creo’" Quindi una
famiglia fu creata. So che sto entrando in un terreno
minato ma per poter dimostrare bene il mio punto di vista,
ne vale la pena. La nostra chiesa afferma che il vero nome
di Dio, il Padre e’: Helohim. I testimoni di geova
asseriscono che Geova e’ il Padre e quasi tutti i
protestanti e cattolici affermano che i 2 termini sono
equivalenti, ma non e’ cosi’. Il nome Helohim si trova
all’inizio della Bibbia nel primo capitolo di Genesi ed il
nome Geova comincia ad apparire dopo la cacciata dal
giardino, e’ vero che il nome Helohim compare altre volte
nel testo ebraico, ma molto raramente. Il nome comune con
cui era conosciuto il Dio degli ebrei era Geova, in fondo
abbiamo la testimonianza stessa di Dio sul monte Sinai,
quindi non c’e’ molto da discutere. Il problema nasce dal
fatto che Geova non e’ il Padre ma bensi’ il Figlio, il
grande mediatore fra Dio, il Padre e l’uomo. Per questo
dovreste leggere "Il grande Geova" che chiarisce tutto il
concetto. Dando per scontato questo fatto analizziamo ora
il significato ebraico della parola Helohim.
La parola helohim e’ un plurale formato dal singolare
femminile alh, eloh, aggiungendo im alla parola, ma
poiche’ him e’ solitamente la terminazione del plurale
maschile ed e’ qui aggiunto ad un nome femminile, esso da
alla parola Elohim il senso di una potenza femminile unita
ad una unita’ maschile e quindi capace di procreare. Si
potrebbe percio’ dire anche che Elohim significa
:Famiglia.
Questo e’ molto interessante perche’ ovviamente Dio dimora
sicuramente nel punto piu’ alto del regno celeste, ma
lasciamo da parte per il momento questo intrigante ma
anche confondente (per taluni) concetto.
Subito dopo la creazione della prima famiglia umana Dio
diede loro 2 comandamenti "crescete e moltiplicatevi" Il
primo riguardava la conoscenza, infatti non avevano la
conoscenza del bene e del male all’epoca e lasceremo da
parte questo argomento perche’ lo abbiamo trattato a
parte, il secondo e’ un chiaro comandamento di generare
figli. Risulta chiaro dalle successive scritture che Dio
celebro’ il loro matrimonio.
Genesi 2:25
Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, ma non ne
provavano vergogna.
Vedete, ancora prima di mangiare il frutto la scrittura
chiama Eva moglie, non importa se era l’unica donna
vivente, i cattolici hanno sempre affermato che la caduta
fu una trasgressione causata dalla fornicazione, ma
scusate il matrimonio rende lecito il rapporto fra i sessi
e per rendere ancora piu’ sicura la mia affermazione basta
leggere la scrittura di quando il frutto venne mangiato
Genesi 3:6
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare,
gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza;
prese del suo frutto e ne mangiÚ, poi ne diede anche al
MARITO, che era con lei, e anch’egli ne mangiÚ.
il matrimonio era gia’ stato celebrato da Dio stesso.
Una’ltra cosa molto interessante a mio avviso e’ che Adamo
fu creato dalla polvere della terra, invece Eva era una
parte di Lui, come mai Dio non creo’ la donna nella stessa
maniera dell’uomo?
Genesi 2:21-23
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo,
che si addormentÚ; gli tolse una delle costole e rinchiuse
la carne al suo posto.
Il Signore Dio plasmÚ con la costola, che aveva tolta
all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse: Ë carne dalla mia carne e osso dalle
mie ossa. La si chiamer‡ donna perchÈ dall’uomo Ë stata
toltaª.
Eva non era una sorella per Adamo bensi’ una parte di lui
stesso e vediamo di comprendere l’importanza di tutto
questo, dato che Dio avrebbe potuto prendere altra polvere
e creare Eva. Perche’ scelse proprio una costola? dovrebbe
avere un significato, e secondio me c’e’ un motivo. La
costola e’ un osso e le ossa sono l’ase portante del
corpo, il corpo senza le ossa non avrebbe senso non
sarebbe che una poltiglia di caren. Il Signore prima di
fare Eva disse che per Adamo non era stato trovato un
aiuto convenevole e proprio per simbolizzare questa grande
importanza della donna scelse la costola per fare capire
quanto importante sarebbe stata la donna per l’uomo.
Genesi 2:24
Per questo l’uomo abbandoner‡ suo padre e sua madre e si
unir‡ a sua moglie e i due saranno una sola carne.
Noi crediamo che l’uomo, o la donna siano una entita
completa, invece l’uomo e la donna sono complementari
l’uno senza l’altro sono solo una parte del quadro, non il
quadro. Questo importante concetto e’ ribadito da Dio
stesso in Genesi 5:2
maschio e femmina li creÚ, li benedisse e dette loro il
nome di "uomo" quando furono creati.
cosi’ abbiamo le idee piu’ chiare il concetto di uomo non
e’ relativo solo ad una entita’ ma ad ambedue, infatti
come abbiamo visto la donna ebbe vita dall’uomo, la prima
ed unica volta in cui il processo e’ rovesciato. A questo
proposito mi piace rilevare che quando nelle scritture si
parla del peccato contro il matrimonio si parla di
"Adulterio" questa parola significa: trasformare un
elemento puro in qualcosa di deteriorato, in questo senso
trova una chiara spiegazione. Noi non conosciamo
pienamente il significato di tutto questo ma e’ chiaro che
al momento del matrimonio l’unione dei sessi porta ad una
comunione piu’ totale di quello che pensiamo, molto piu’
intima di quanto noi frivolmente pensiamo. Giuseppe il
grande figlio di Giacobbe ben era consapevole di questo,
cosi’ si spiega il terrore che ebbe nell’essere tentato
dalla donna egizia. Mi rendo conto che questo argomento
puo’ essere un po’ pesante, ma spero che possa essere
interessante nel proseguo. E’ interessante notare che in
ebraico la parola matrimonio "kidduscin" significa
letteralmente "la via dell’eccellenza" od in altre parole
la via dell’esaltazione.
Paolo spiega alcuni interessanti concetti al riguardo
I Corinzi 11:11
D’altronde nel Signore, ne la donna e’ senza l’uomo, ne
l’uomo senza la donna.
1 corinzi 9:5
Non abbiamo noi il diritto di portare con noi una moglie,
come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del
Signore e Cefa?
1 Timoteo 4:1-3
Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi
alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti
menzogneri e a dottrine diaboliche,
sedotti dall’ipocrisia di impostori, gia bollati a fuoco
nella loro coscienza.
Costoro vieteranno il matrimonio……
Qui abbiamo la prova che il matrimonio e’ molto importante
per un credente e che chi vieta il matrimonio sostiene una
dottrina diabolica. Lo credo bene e’ proprio contro il
piano divino. Ma una famiglia senza figli e’ una famiglia
completa? si puo’ rispondere con un’altra domanda: un
albero che non fa frutti adempie alla misura della sua
creazione?
Isai 4:1
E in quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e
diranno: noi mangeremo il nostro pane, ci vestiremo delle
nostre vesti; FACCI SOLO PORTARE IL TUO NOME! Togli via il
nostro OBBROBRIO.
l’obbrobrio in questo caso sarebbe la sterilita’
Salmi 127:3-5
Ecco, dono del Signore sono i figli, sono un’eredita’ che
viene dall’Eterno.
Come frecce in mano a un eroe sono i figli della
giovinezza.
Beato l’uomo che ne ha piena la faretra: non rester‡
confuso quando verr‡ a trattare alla porta con i propri
nemici.
E’ vero sono proprio un’eredita!
A questo punto viene l’affermazione piu’ importante, ma
Cristo non era sposato! Anche se per taluni Cristo
potrebbe essere considerato al di fuori del problema.
Che Cristo fosse sposato o meno, purtroppo nelle scritture
non e’ scritto chiaramente, almeno nella Bibbia, pero’ vi
sono interessanti riferimenti nel vangelo di Filippo (Un
apocrifo) e nella nostra dottrina ed alleanze, comunque vi
sono certe situazioni che devono essere verificate.
E’ chiaro dai Vangeli che Cristo non diede molta
pubblicita’ alla sua famiglia terrena. A parte la sua
nascita che doveva per forza avere un grande risalto nelle
scritture, della sua fanciullezza abbiamo ben poco e dai
suoi 12 anni si va direttamente ai 30 dell’inizio della
sua missione. Una volta iniziata la sua missione abbiamo
alcuni accenni alla sua famgilia solo da parte di altri ma
mai direttamente dalla sua bocca, l’unico riferimento
diretto alla madre lo fa proprio sulla corce prima di
morire Giovanni 19:26-27
26
Ges˘ allora, vedendo la madre e lÏ accanto a lei il
discepolo che egli amava, disse alla madre: ´Donna, ecco
il tuo figlio!ª.
27
Poi disse al discepolo: ´Ecco la tua madre!ª. E da quel
momento il discepolo la prese nella sua casa.
Alle nozze di Cana parla anche direttamente con lei, ma la
sua missione non era ancora iniziata e questa e’ l’ultima
volta in cui la madre e’ direttamente coinvolta nelle
scritture ma come dicevamo e’ prima della sua missione.
Giovanni 2:3-4
3
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges˘
gli disse: ´Non hanno pi˘ vinoª.
4
E Ges˘ rispose: ´Che ho da fare con te, o donna? Non Ë
ancora giunta la mia oraª.
Durante i 3 anni del suo ministero i suoi cari,mai, furono
coinvolti. In una occasione vengono citati dai suoi
compaesani di Nazareth ma lui evito’ il discorso con
un’affermazione che riportava la discussione sui binari
che lui prediligeva.
Matteo 12:46-49
Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi
fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di
parlargli.
Qualcuno gli disse: ´Ecco di fuori tua madre e i tuoi
fratelli che vogliono parlartiª.
Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: ´Chi Ë mia
madre e chi sono i miei fratelli?ª.
Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: ´Ecco
mia madre ed ecco i miei fratelli;
Vediamo che Gesu’ non aveva piacere di parlare della sua
famiglia terrena, probabilmente per dei motivi ben validi,
come rappresaglia da parte degli ebrei o altri. Per quanto
riguarda la sua famiglia di appartenenza sembra che a
parte Maria, la madre (Giuseppe sembra fosse gia’ morto)
gli altri componenti non godevano della sua personale
fiducia, sembra che neanche tutti i suoi fratelli
credessero in Lui.
Giovanni 7:3-10
3
i suoi fratelli gli dissero: ´Parti di qui e v‡ nella
Giudea perchÈ anche i tuoi discepoli vedano le opere che
tu fai.
4
Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire
riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifËstati
al mondo!ª.
5
Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
6
Ges˘ allora disse loro: ´Il mio tempo non Ë ancora venuto,
il vostro invece Ë sempre pronto.
7
Il mondo non puÚ odiare voi, ma odia me, perchÈ di lui io
attesto che le sue opere sono cattive.
8
Andate voi a questa festa; io non ci vado, perchÈ il mio
tempo non Ë ancora compiutoª.
9
Dette loro queste cose, restÚ nella Galilea.
10
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andÚ anche
lui; non apertamente perÚ: di nascosto.
Certamente questo non prova che avesse una Sua Propria
famiglia, ma sto cercando di far capire il perche’ non
volesse renderla pubblica se mai l’avesse avuta.D’altronde
proibi’ molte volte agli apostoli di rendere pubbliche le
sue cose piu’ intime e loro furono ubbidienti, potrebbe
aver chiesto lo stesso per questa cosa.
Egli non aveva bisogno di essere battezzato, ma lo fece
per dare l’esempio perche’ doveva adempire ogni giustizia.
Se il Matrimonio e’ altrettanto necessario perche’ non
avrebbe dovuto fare altrettanto?
Se nel Signore l’uomo non e’ senza la donna ne la donna
senza l’uomo perche’ sarebbe stato diverso per il FIGLIOL
DELL’UOMO?
La tradizione ebraica dice che non si puo’ insegnare nele
sinagoghe nel giorno di sabato se non si e’ sposati, ma
Lui lo fece. Forse loro no sapevano che era celibe?
potrebbe andare bene per i posti dove era sconosciuto ma
come si spiega in Luca 4:15-17
15
Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi
lodi.
16
Si recÚ a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrÚ,
secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzÚ
a leggere.
17
Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovÚ il
passo dove era scritto:
Vedete GLi Fu DATO, non lo prese ma gli fu dato e la
scrittura dice Com’era solito.
Matteo 19:10-12
10
Gli dissero i discepoli: ´Se questa Ë la condizione
dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsiª.
11
Egli rispose loro: ´Non tutti possono capirlo, ma solo
coloro ai quali Ë stato concesso.
12
Vi sono infatti eunuchi che sono nati cosÏ dal ventre
della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi
dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi
per il regno dei cieli. Chi e’ in grado di farlo lo
faccia.
Che forse non ne era in grado?
Luca 18:28-30
28
Pietro allora disse: ´Noi abbiamo lasciato tutte le nostre
case e ti abbiamo seguitoª.
29
Ed egli rispose: ´In verit‡ vi dico, non c’Ë nessuno che
abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli
per il regno di Dio,
30
che non riceva molto di pi˘ nel tempo presente e la vita
eterna nel tempo che verr‡ª.
Magari Lui aveva fatto lo stesso.
Nel Vangelo di Filippo e’ scritto che la moglie del
Signore era maria Maddalena, lo so e’ un libro apocrifo ma
non e’ detto che gli apocrifi non siano veraci, la chiesa
cattolica ne ha a decine nella sua Bibbia, questo forse
non le piaceva ma comunque c’e’. Ma e’ verace? andiamo ad
analizzare.
La Chiesa di gesu’ Cristo dei Santi degli ultimi giorni e’
l’unica chiesa che sostiene che la prima persona che
incontreremo dopo la nostra resurrezione sara’ la nostra
propria moglie, semplice perche’ e’ parte di noi, noi
siamo una sola carne.
Giovanni 20:1-13
Nel giorno dopo il sabato, Maria di M‡gdala si recÚ al
sepolcro di buon mattino, quand’era ancora buio, e vide
che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.
Corse allora e andÚ da Simon Pietro e dall’altro
discepolo, quello che Ges˘ amava, e disse loro: ´Hanno
portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove
l’hanno posto!ª.
UscÏ allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si
recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse
pi˘ veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrÚ.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrÚ
nel sepolcro e vide le bende per terra,
e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per
terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrÚ anche l’altro discepolo, che era giunto per
primo al sepolcro, e vide e credette.
Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli
cioË doveva risuscitare dai morti.
I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa.
Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e
piangeva. Mentre piangeva, si chinÚ verso il sepolcro
e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla
parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto
il corpo di Ges˘.
Ed essi le dissero: ´Donna, perchÈ piangi?ª. Rispose loro:
´Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno
postoª.
Pensate che forse Cristo non avrebbe potuto manifestarsi
al capo degli apostoli o al discepolo ch’Egli amava piu’
di ogni altro, come le scritture amano affermare. Come mai
aspetto’ che loro se ne fossero andati per manifestarsi
proprio a Maria Maddalena? Non c’e’ una risposta ma e’
comunque una buona domanda.
e che dire di questo strano giovane in Marco 14:50-52
Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono.
Un giovanetto perÚ lo seguiva, rivestito soltanto di un
pannolino sul nudo, e lo fermarono.
Ma egli, lasciato il pannolino, fuggÏ via nudo.
Strano vero vi fu un giovinetto che amava Gesu piu’ di
tutti i suoi discepoli e non ne sappiamo nenache il nome,
chi poteva essere? E’ una domanda che rimane purtroppo
senza risposta, anche se ……………..
Paolo afferma una cosa molto importante che sostiene la
dottrina della chiesa di gesu’ Cristo dei santi degli
ultimi giorni e cioe’ che Helohim significa famiglia e che
vi sono famiglie nei cieli a testimonianza che nel luogo
dove dimora Dio vi sono famiglie e questo per fortuna si
trova nella Bibbia e non in qualche libro apocrifo o non
riconosciuto
Efesini 3:14-15
Per questo, dico, io piego le ginocchia davanti al Padre,
dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende
nome,
piu’ chiaro di cosi’ vi sono famiglie nel cielo ed il nome
famiglia viene dal nome Helohim. Amo la Bibbia perche’ e’
veramente un grande testimone delle dottrine della chiesa
di gesu’ Cristo.
Vi sono 2 tipi di chiamate per gli uomini.
Le chiamate divine e le chiamate per ispirazione.
Le chiamate per ispirazione sono frutto dei dirigenti che
sono ispirati per chiamarci negli incarichi ecclesiastici.
Le chiamate divine sono quelle che Dio ci ha fatto prima
di scendere sulla terra e sono le piu’ sacre. Quali sono?
quelle di essere un Padre ed un Marito, o moglie e madre e
non c’e’ niente di piu’ sacro e di piu’ divino perche’
siamo fatti cosi’ partecipi della natura divina dato che
Helohim significa famiglia.
qui di seguito mi piace pubblicare una
riunione al caminetto tenuta dal Presidente Roberto asioli
sul soggetto del matrimonio che io trovo interessante ed
anche edificante.
Lo Zohar dice :ìSoltanto quando líuomo
si Ë tanto perfezionato da essere uno, il Santissimo
abiter‡ in lui. E quando si puÚ chiamare un uomo uno ?
Quando si unisce con una donnaî.
Come líuniverso Ë un dualismo alla ricerca della fusione,
cosÏ la natura dellíuomo, duplice in quanto maschio e
femmina, realizza la sua completa armonia nella ricerca
dellíunione con il compagno del sesso opposto.
In fin dei conti il sacramento Ë un rapporto intimo fra
Dio e líuomo, il mezzo attraverso il quale líuomo puÚ
unirsi al suo creatore e al suo potere senza limiti ;
ìconoscereî in Ebraico si dice Jadoha, ovvero ìDio
penetraî cosÏ come Adamo conobbe/penetra Eva. Non a caso
il Santo dei Santi, il luogo pi˘ interiore del Tempio di
Gerusalemme, luogo nel quale il Sommo Sacerdote entrava
solo una volta all’anno era anche chiamato ìla stanza da
lettoî. Ed ancora i due sposi, se sono coscienti della
responsabilit‡ che incombe sulla vita coniugale, meritano
il titolo che lo Zohar conferisce loro di Kohanim ovvero
ìsacerdotiî, essi infatti officiano con pari dignit‡ nel
loro santuario, nel focolare domestico. Líunione
coniugale, preparata da un comune desiderio di
comunicazione, ha valore di atto di santit‡, tanto quanto
gli atti di religiosit‡ pi˘ evidenti e concorre alla
elevazione spirituale quanto il digiuno, la preghiera
ecc…
Infatti Ë importante ricordare che non Ë bene spingere la
moglie allíatto sessuale se questa non lo desidera ed Ë
altresÏ importante che il desiderio provenga come prima
cosa dalla donna. Infatti il femminile, cabalisticamente
parlando, Ë il luogo dove il desiderio deve venire
concepito, perchÈ essa Ë líorigine della ricettivit‡,
dellíaprirsi a ricevere. Alla luce di queste
considerazioni possiamo meglio interpretare il verso della
Genesi 3 :16. ìIl tuo desiderio sar‡ verso tuo marito ed
egli ti governer‡î.
A questo punto la donna diventa la protagonista vera,
anche se occulta, dellíintera vicenda díamore, purchÈ non
sia impura per la sua laidezza.
Prescindendo, pertanto, dallíassoluto divieto di
intrattenersi sessualmente con la moglie nei giorni della
mestruazione, e per una settimana intera dopo, il marito
non puÚ stare con la moglie se non con la sua
approvazione. (Il fatto che il tempo per avere rapporti Ë
scandito da momenti di astensione garantisce che
líattrazione reciproca duri a lungo negli anni). (da
ricordare anche che un grande peccato Ë quello di spargere
il proprio seme. Onan, figlio di Giuda, da cui
Onanismo-masturbazione fu ucciso dal Signore ìper avere
sparso il suo seme per terraî, con líintenzione di
impedire il concepimento.)
CosÏ come durante il sacramento la nostra mente deve
essere ben disposta similmente i nostri pensieri
durante líunione coniugale devono essere puri e questo per
il fatto che, secondo gli insegnamenti di alcuni rabbini,
la qualit‡, la purezza e la bellezza del pensiero che Ë il
noi Ë capace di trasferire simili qualit‡ al nostro seme e
poi al nascituro.
Vedi Gen. 30:37-39 dove Giuseppe usa un espediente
particolare per formare un certo tipo di pecore. Rabbi
Yohanan andava a sedersi allíingresso dei bagni. Diceva :
Quando le figlie díIsraele usciranno da qui, mi
guarderanno e avranno figli belli come me.
Questo Ë un altro modo di spiegare il versetto in Geremia
1:5 e il Salmo 58:4.
Anche nel LdM troviamo scritto che i fedeli seguaci del
Salvatore e erano di bellíaspetto e questo proprio a causa
della loro rettitudine.
Come per il sacramento abbiamo, tempi e modi corretti
affinchÈ lo spirito possa essere presente similmente per
il rapporto intimo fra uomo e donna vi sono dei tempi e
dei modi da rispettare.
Ogni uomo modesto e umile permea ogni sua azione anche la
pi˘ insignificante di ciÚ che lui stesso Ë ; infatti egli
parla con dolcezza e gentilezza, cammina e si muove
rispecchiando le sue qualit‡ e persino mangia con le
medesime qualit‡. Quanto allíempio Ë tutto líopposto, ogni
suo comportamento rivela la sua arroganza.
Che ne pensereste di una persona che si accosta al
sacramento prendendo la tovaglia e buttandola a terra,
vestito in malo modo e magari cantando una canzone di
hard-rock mettendosi le dita nel naso e impegnandosi a
fare cosÏ ogni altra volta ?
E cosa ne pensereste allora di chi similmente si accosta
al rapporto intimo allo stesso modo?
CosÏ líuomo deve ben predisporre la sua compagna con modi
dolci e garbati in modo tale che la sua natura si
predisponga bene per essere fecondata. In Lev 12 : 2
troviamo scritto : ìSe una donna ha fecondato, genera un
figlio maschioî
Questo versetto Ë scritto accanto alla sezione dei cibi
proibiti, infatti anche il cibo fa parte della
santificazione che bisogna ricercare prima di unirsi con
la propria compagna.
Dobbiamo ricordare che il seme Ë il risultato miglior
sangue che noi abbiamo. E quandíË che abbiamo il miglior
sangue ? Sicuramente lontano dai pasti.
Eí noto che ogni cibo che líuomo ingerisce viene triturato
nello stomaco e di qui scende nelle viscere. Da questi
intestini il fegato succhia la parte migliore del cibo, la
pi˘ grassa, la pi˘ pura e la pi˘ pulita, mentre il
rimanente lo spinge verso gli intestini inferiori, cosÏ da
farlo uscire come escrementi. Il fegato cuoce e ricuoce
ciÚ che ha succhiato e lo rende sangue, lo pulisce e lo
invia al cuore che a sua volta lo invia a tutti gli organi
; quando il sangue arriva agli organi in essi diviene ciÚ
che ogni organo Ë, grazie ad una terza cottura : nella
carne diviene carne, nel grasso diviene grasso, nelle ossa
ossa, nelle vene vene ecc..
Se ne deduce che se il cibo Ë impuro anche il sangue
diviene impuro : quindi il sangue Ë destinato a diventare
la goccia del seme che a sua volta Ë destinata ad essere
fondamento ed edificio del figlio che nascer‡ da questa
unione.
LA FAMIGLIA
UN PROCLAMA AL MONDO
PRIMA PRESIDENZA E CONSIGLIO DEI DODICI
APOSTOLI DELLA CHIESA DI GESUí CRISTO DEI SANTI DEGLI
ULTIMI GIORNI
NOI, PRIMA PRESIDENZA e Consiglio dei
Dodici Apostoli della Chiesa di Ges˘ Cristo dei Santi
degli Ultimi Giorni, proclamiamo solennemente che il
matrimonio tra l’uomo e la donna Ë ordinato da Dio e che
la famiglia Ë il cardine del piano del Creatore per il
destino eterno dei Suoi figli.
TUTTI GLI ESSERI UMANI - maschi e femmine
- sono creati a immagine ai Dio. Ognuno di essi Ë un
beneamato figlio o figlia di spirito di genitori celesti
e, come tale, ognuno di essi possiede una natura e un
destino divini. Il sesso Ë una caratteristica essenziale
dell’identit‡ e del fine della vita preterreni, terreni ed
eterni dell’individuo.
NEL REGNO PRETERRENO i figli e le figlie di spirito
conoscevano e adoravano Dio come loro Padre Eterno e
accettarono il Suo piano mediante il quale i Suoi figli
potevano ricevere un corpo fisico e fare un’esperienza
terrena per progredire verso la perfezione, e infine
realizzare il loro destino divino come eredi della vita
eterna. Il piano divino della felicit‡ consente ai
rapporti familiari di perpetuarsi oltre la tomba. Le sacre
ordinanze e alleanze disponibili nei sacri templi
consentono alle persone di ritornare alla presenza di Dio
e alle famiglie di essere unite per líeternit‡.
IL PRIMO COMANDAMENTO che Dio dette a
Adamo ed Eva riguardava il loro potenziale di genitori
come marito e moglie. Noi proclamiamo che il comandamento
dato da Dio ai Suoi figli di moltiplicarsi e riempire la
terra Ë sempre valido. Dichiariamo inoltre che Dio ha
comandato che i sacri poteri della procreazione devono
essere usati soltanto tra l’uomo e la donna che sono
legittimamente sposati come marito e moglie.
NOI
PROCLAMIAMO che i mezzi mediante i quali viene creata la
vita terrena sono stati stabiliti divinamente. Noi
affermiamo la santit‡ della vita e la sua importanza nel
piano eterno di Dio.
MARITO E MOGLIE hanno la solenne
responsabilit‡ di amarsi e sostenersi reciprocamente e di
amare e sostenere i loro figli. ìI figliuoli sono
un’eredit‡ che viene dall’Eternoî (Salmi 127:3). I
genitori hanno il sacro dovere di allevare i loro figli
nell’amore e nella rettitudine, di provvedere alle loro
necessit‡ fisiche e spirituali, di insegnare loro ad
amarsi e ad aiutarsi l’un l’altro, a osservare i
comandamenti di Dio e ad essere cittadini obbedienti alle
leggi ovunque vivano. Mariti e mogli - madri e padri -
saranno ritenuti responsabili dinanzi a Dio
dell’assolvimento di questi obblighi.
LA FAMIGLIA Ë ordinata da Dio. Il
matrimonio tra l’uomo e la donna Ë essenziale per la
realizzazione del Suo piano eterno. I figli hanno il
diritto di nascere entro il vincolo del matrimonio e di
essere allevati da un padre e da una madre che rispettano
i voti nuziali con assoluta fedelt‡. La felicit‡ nella
vita familiare Ë meglio conseguibile quando Ë basata sugli
insegnamenti del Signore Ges˘ Cristo. Il successo del
matrimonio e della famiglia Ë fondato e mantenuto sui
principi della fede, della preghiera, del pentimento, del
perdono, del rispetto, dell’amore, della compassione, del
lavoro e delle sane attivit‡ ricreative. Per disegno
divino i padri devono presiedere alle loro famiglie con
amore e rettitudine e hanno il dovere di provvedere alle
necessit‡ di vita e alla protezione delle loro famiglie.
La principale responsabilit‡ delle madri Ë quella di
educare i figli. In queste sacre responsabilit‡ padre e
madre sono tenuti ad aiutarsi l’un l’altro come soci con
eguali doveri. Le infermit‡, la morte o altre circostanze
possono richiedere degli adattamenti individuali. Anche
gli altri parenti sono tenuti a dare un sostegno quando Ë
necessario.
NOI AVVERTIAMO le
persone che violano le alleanze della castit‡, che
maltrattano il coniuge o i figli, che mancano di assolvere
i loro doveri familiari, che un giorno saranno chiamati a
renderne conto dinanzi a Dio. Inoltre ammoniamo che la
disintegrazione della famiglia richiamer‡ sugli individui,
sulle comunit‡ e sulle nazioni le calamit‡ predette dai
profeti antichi e moderni.
INVITIAMO i
cittadini responsabili e i capi di governo di tutto il
mondo a promuovere quelle misure che hanno lo scopo di
mantenere e rafforzare la famiglia come unit‡ fondamentale
della societ‡.
alcuni princÏpi contenuti
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Riferimento |
PRINCIPIO |
COSA PENSA il |
COSA PENSA la CHIESA |
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Noi,Prima Presidenza. |
MATRIMONIO | facoltativo | comandamento |
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anche omosessuale |
solo uomo + donna |
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meglio convivere |
legalmente valido |
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peso, responsabilit‡ |
necessario x |
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| limitazione |
mezzo di sviluppo |
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| FAMIGLIA |
istituzione sorpassata |
fulcro del piano di salvezza; istituita da Dio |
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| peso, responsabilit‡ | primo posto nel quale applicare il Vangelo |
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Tutti gli esseri |
UOMINI |
provengono da esseri inferiori (evoluzione) |
il primo uomo era perfetto |
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nessun legame con Dio |
figli di genitori celesti |
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destino limitato |
destino eterno | ||
| SESSO |
sostituto dell’amore |
rafforza l’amore, non lo sostituisce |
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perdita di identit‡ uomo/donna (abbigliamento,acconciature, ecc.) |
identit‡ ben definita |
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perdita dei valori morali |
assoluta castit‡ |
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perversioni varie come |
necessario l’abbandono |
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fatto di costume |
di qualsiasi devianza |
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Nel regno preterreno |
PRE-ESISTENZA |
sconosciuta |
vivemmo con Dio prima della nascita |
PIANO SALVEZZA |
sconosciuto |
dottrina restaurata negli ultimi giorni |
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nessuno scopo per vivere |
accettammo il piano del Padre e ne facciamo parte |
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| la vita comincia alla nascita |
esistenza e progresso | ||
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e finisce alla morte |
eterni | ||
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nessuna vita dopo la morte; destino ignoto |
Ë possibile ritornare al Padre con i nostri cari |
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| TEMPIO |
termine generico che indica luogo di culto/santuario |
luogo dove si celebrano le ordinanze di salvezza per i vivi e per i morti |
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| inutile |
necessario x vita eterna |
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Il primo comandamento |
FIGLI |
peso; limitazione |
comandamento; dono da Dio; Lo emuliamo |
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anche fuori del matrimonio |
diritto di nascere in una famiglia |
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va bene un solo genitore o genitori dello stesso sesso |
diritto di avere un padre e una madre |
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Controllo NASCITE |
pratica normale | trasgressione | |
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eticamente valido |
ostacolo al piano di Dio |
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| Noi proclamiamo |
Creazione della VITA |
concepimento in vitro e sponsorizzati |
pratiche sconsigliate simili |
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clonazione eticamente accettabile |
inaccettabile |
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| Marito e moglie |
Amore e sostegno reciproco tra i GENITORI |
spesso in secondo piano peso dei figli spesso solo sulla madre (o su nessuno) |
Ë un comandamento responsabilizzazione e collaborazione |
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fornire ai figli quanti pi˘ beni materiali possibile |
insegnare i princÏpi del lavoro, della parsimonia e della gratitudine |
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i genitori non devono rendere conto a nessuno |
i genitori dovranno rendere conto a Dio |
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i genitori non hanno colpa per gli atti dei figli |
se non sono stati insegnat i giusti princÏpi, il peccato dei figli ricade sui genitori |
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Fedelt‡ coniugale |
superata; ridicola |
assoluta ed essenziale |
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Felicit‡ familiare |
deriva dal possedere quanti pi˘ beni materiali possibile |
deriva dal mettere in pratica il Vangelo (obbedienza comandamenti + servizio) |
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SUCCESSO del |
viene da sÈ o dipende dal |
si costruisce giorno dopo |
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| MATRIMONIO | destino |
giorno mediante cure e lavoro costanti |
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| PADRE |
spesso si preoccupa solo delle necessit‡ materiali della famiglia |
si deve preoccupare anche delle necessit‡ spirituali, presiedendo in rettitudine |
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| MADRE |
carriera o altro spesso al primo posto |
maternit‡ e cura dei figli al primo posto; lavora se necessario |
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| PARENTI |
spesso estranei nessun dovere nei loro confronti |
fanno parte della nostra famiglia estesa, dobbiamo aiutare se sono in difficolt‡ |
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molti non si aspettano nulla da loro e non chiedono aiuto |
prima di chiedere aiuto alla Chiesa ci dobbiamo rivolgere a loro |
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| Noi avvertiamo | ADULTERIO | pratica normale |
distruttivo; secondo solo all’omicidio per gravit‡ |
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Maltrattamenti dei FAMILIARI |
indici di autorit‡ |
distruttivi; intollerabili |
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FALLIMENTO della FAMIGLIA |
non grave |
porta alla distruzione della societ‡ |
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| Invitiamo | Partecipazione SOCIALE | menefreghismo |
far sentire la nostra voce in difesa della famiglia e dei diritti civili |
| GOVERNANTI |
líobiettivo primario Ë accaparrarsi i voti mantenere il potere (nei regimi totalitari con líuso della forza) |
líobiettivo primario dovrebbe essere il benessere delle famiglie, che porta al benessere della societ‡ |
Articolo sottoposto dal fratello
Marco Giovara.


