Sono nato a Prato un giorno imprecisato
del 1950, come vedete mi piace scherzare. Il mio primo
incontro ravvicinato con il Signore avvenne quando avevo
all’incirca 6 anni. Per la verita’ mia madre sempre mi
aveva parlato di questo fantomatico Signore, ma ero troppo
piccolo per avere un’idea piu’ chiara. Accadde che mi
ammalai gravemente e non potevo respirare che a fatica,
ricordo perfettamente che ero nel letto dei miei genitori
e che era sera inoltrata. Dopo che il dottore mi ebbe
visitato se ne ando’ con i miei nella stanza attigua
e comincio’ a fare loro una relazione dei miei problemi.
Ricordo perfettamente quasi come fosse adesso le sue
parole:"Se non migliora entro domani mattina dobbiamo
portarlo all’ospedale Mayer di Firenze, non e’ una cosa
semplice" Quelle parole mi bucarono il cuore, ero
piccolo ma non stupido, sapevo che c’era qualcosa che
non andava il mio respiro me lo diceva e le parole del
dottore non mi erano piaciute per niente. Per la prima
volta nella mia vita mi sono messo ad invocare il Signore
con la fede sincera di un bimbo impaurito e funziono’
a meraviglia: la mattina dopo ero in uno stato veramente
soddisfacente che il dottore quasi si stupi’. Per latri
6 anni mi dimenticai di quello che sarebbe divenuto il
mio migliore Amico. Un giorno mentre stavo lavorando
con mio padre, lui era un vinaio, mi chiese di andare
con la mia bici a fare una consegna di vino. Io ero stato
una volta in quel posto e non mi ricordavo per niente
dove fosse, a 12 anni non puoi essere pratico di una
citta industriale come Prato, ma solo per il fatto che
mio padre si ricordava che c’ero stato e che era convinto
che non avessi problemi, fece si che non ebbi il coraggio
di dire la verita e mi incamminai per una strada che
non avrebbe portato das nessuna parte. Vagabondai per
una mezz’ora e poi non sapendo cosa fare, andare avanti
sarebbe stato del tutto inutile, tornare da mio padre
avrebbo voluto significare affrontare la sua giusta ira
e quello proprio lo temevo. Cosi’ per la seconda volta
nella mia vita, purtroppo sempre per paura, mi rivolsi
a quello cher sarebbe divenuto in seguito il mio migliore
Amico. Come non detto appena pregato ebbe una chiara
visione nella mia mente e vidi il posto che dovevo andare.
Ovvio che cominciai a capire che questo fatto della preghiera
funzionava e se funzionava. A 18 anni mi innamorai di
quella che poi sarebbe divenuta la madre dei miei figli,
all’inizio vi furono dei problemi con i genitori di lei,
aveva solo 15 anni ed abitava a Salerno 600 chilometri
da Prato. Cosi’ il padre di lei mi fece sapere che non
sarebbe stato appropriato da parte mia insistere per
cominciare una relazione con sua figlia. Cosi’ ero molto
triste quando ricevetti questa nuova e la sera mi inginocchiai
a pregare quel mio Dio affinche’ potessi ancora una volta
essere esaudito, purtroppo stavo usando il Signore come
la lampada di Aladino. Bene non mi vergogno a dirlo,
le lacrime scorsero lungo le mie guance ed il mio desiderio
di essere esaudito era veramente forte come il desiderio
di vivere di quando ero piccolo. Inutile dire che il
giorno dopo ricevetti un’inaspettata chiamata dal mio
futuro suocero che dava il suo assenso a tutta l’operazione,
non gli ho mai chiesto come mai, purtoppo e’ morto il
mese scorso e non potro’ piu’ farlo, ma in fondo quello
che contava era successo.Questo fatto mi riavvicino’
alla chiesa Cattolica alla quale non ero mai stato affezionato,
ma non conoscendo altre chiese, cominciai a frequentare
quella che tutti ritenevano fosse la vera chiesa, era
una maniera per sdebitarmi. Fortunatamente dopo alcune
settimane cambiai improvvisamente idea, ricordo perfettamente
come fosse ora, ero in piazza Mercatale e mi stavo dirigendo
verso la chiesa, mi sono fermato ed ho detto a me stesso:" Non
e’ giusto, non devo andare in chiesa per il motivo sbagliato,
devo andarci quando lo sento e per adorare con tutto
il cuore, Signore perdonami, ma ti prometto che quando
decidero’ di venire alla tua casa lo faro’ con giusto
intento." Sono sicuro che fu la mia fortuna, se
avessi continuato ad identificare la chiesa Cattolica
come la vera chiesa, sarebbe stato molto difficile convertirmi
di nuovo, e poi non avevo mai trovato "lo Spirito" la
dentro e non riuscivo a capire come mai? Passarono 8
anni, non ho piu’ avuto bisogno del Signore nel frattempo
perche’ tutto era andato a meraviglia nella mia vita,
pero’ ogni tanto parlavo con i Testimoni di geova, con
gli evangelisti e sentivo di tanto in tanto che qualcosa
mi mancava, pero il mondo mi piaceva, o se mi piaceva.
Il calcio al primo posto a pari merito con le donne,
le carte al secondo e poi via di seguito tutte le cose"normali" delle
persone del mondo, in fondo non fanno tutti cosi?Finalmente
un giorno del Settembre del 1976 incontrai i missionari
mormoni, fu un’incontro del tutto banale, niente di speciale,
quel libro di Mormon sarebbe stato interessante se fosse
stato vero, ma questi vengono dall’America ad insegnare
a noi il Vangelo? Non e’ mica come il Baseball che l’hanno
inventato loro, il Vangelo noi ce l’avevamo avuto da
sempre. Cosi’ quando mi parlavano di religione talvolta
pensavo:"Poverini". Comunque dopo 2 mesi ebbi
una testimonianza, che pero’ rifiutai, non volevo lasciare
il mondo, mi piaceva troppo e poi il Signore aveva risposto
si ad un’altra mia preghiera, ma non mi aveva mica detto
quale fosse la vera chiesa. Un mese dopo, fortunatamente,
grazie ad un verdino tenace e molto spirituale il Signore
mi diede un’altra chance. Era il 4 Dicembre del 1976.
Vennero a trovarmi l’anziano Borg e l’anziano Fordam
per invitarmi ad andare alla conferenza del Distretto
di Pisa il giorno seguente. Ovviamente rifiutai ero un’
arbitro della figc e potevo andare a vedere qualsiasi
partita in tribuna centrale gratis ed il giorno seguente
mi senbra ci fosse Milan Inter a S.Siro, col cavolo che
mancavo. Comunque alla fine della discussione l’anziano
Fordam mi chiese se avevo mai chiesto in preghiera per
sapere se il libro di Mormon era vero, si certo, risposi,
ma in realta’ l’avevo fatto cosi:"Caro Padre che
sei nel cielo, fammi saper se Joseph Smith e’ un profeta
nel nome di gesu’ Cristo amen." e lo facevo per
poter dire ai missionari:"Ho pregato ma niente e’
successo" Comunque l’anziano Fordam mi disse candidamente:"Pregherebbe
adesso dinanzi a noi e chiederebbe per conoscere la verita’" Rimasi
interdetto, qualcosa scatto’ nel mio cuore, pensai:"Massimo
non ti stanno chiedendo che di pregare, non ti piacerebbe
conoscere la verita?" Va bene certo che posso, risposi
e per la prima voltga nella mia vita ho pregato davanti
alla mia famiglia ed a degli estranei, ma l’ho fatto
con tutto il cuore, quando pregavo era come se Dio fosse
dinanzi a me e sapevo che avrei ricevuto la risposta,
infatti ho detto "Padre non posso dar retta a tutte
le opinioni, devo sapere da te la Verita’ e se mi farai
conoscere la verita’ io faro’ tutto quanto in mio potere
per seguirla" Sapevo, sentivo che Dio aveva ascoltato
la mia preghiera. I missionari se ne sono andati con
la promessa che sarebbero tornati la sera per conoscere
la mia decisione se volevo andare con loro alla conferenza.
Be` dissi ragazzi va bene avere fede, ma santa pazienza
vi ho detto che domani saro’ a Milano.
Il pomeriggio avevo promesso di continuare a leggere
il libro di Mormon e continuare a pregare, invece andai
sul mio divano a riposare e poi avrei letto e pregato.
Mi sono addormentato e tutto si e’ fatto strano, sognavo
ma ero cosciente di dormire e di sognare, ma era una
bella sensazione, mi sono visto come un ragazzo di 15
anni, correvo avanti ed indietro in un bellissimo prato,
ad un tratto una voce dal cielo mi ha detto"Perche’
non preghi? Mi sono guardato d’attorno e visto che non
c’era nesuno ho detto:"Perche no?" Mi sono
appena inginocchiato che una grande e meravigliosa forza
si e’ impadronita della mia persona e mi faceva sbattere
come se fossi percorso da una strana forza elettrica,
ma non era una sensazione brutta ma meravigliosa, era
una gioia incredibile, non e’ una cosa che si puo’ spiegare,
si deve vivere. Cosi’ mi sono ricordato della promessa
di Moroni che avevo letto la mattina prima di pregare
ed ho chiesto al Signore se quella fosse la mia testimonianza.
Per la seconda volta la forza torno’ in me e la voce
di prima mi diceva:"Ma non capisci?" ma io
volevo essere certo cosi’ ho chiesto di nuovo per sapere
se il libro di Mormon era vero e se Jospeh Smith fosse
un profeta. Per la terza volta la forza tornava in me
e questa volta la voce si era fatta melanconica:"Ma
allora non hai fede?" Ho capito che stavo resistendo
a Dio cosi’ ho smesso di fare tante domande e mi sono
gustato la meravigliosa sensazione di benessere che era
dentro di me. Quando mi sono svegliato quella forza era
presente, non potevo negarla, ero sveglio ed era li,
non era un sogno, non era un’idea era reale. Un’altra
voce, non mite e tranquilla come la prima, ma acida e
fredda mi venne all’orecchio:"Non e’ successo niente
e’ stato solo un sogno , una sensazione" No non
poteva essere,,io potevo sognare di fare o sentrire qualcosa
che avevo provato nella mia vita ma quella era una cosa
inimmaginabile e poi, "Era li!!!!!!!!" Sono
andato nel mio salotto ho preso il libro di Mormon ed
ho letto tutto 3 Nefi, volevo sentire in Diretta le parole
del Signore adesso sapevo che erano vere ed era come
se fossi in un deserto ed avessi trovato non un’oasi
ma "IL MARE". Vennero i missionari la sera
e quasi non mi credevano, li dovetti redarguire e mi
ascoltarono. A mia moglie non dissi niente, non sapevo
come fare, avevo paura di fare qualche errore, sapevo
che molto del nostro futuro sarebbe nato quella sera
e non volevo fallire in nessun punto. Era un sabato sera
e di solito alle 8 partivo per il circolo dove sarebbe
iniziata una vera e propria tournee al tavolo del ramino
e del tressette, di solito fino alle 2 o 3 del mattino
quando ci buttavano fuori a calci nel sedere, ma quella
sera non uscii. Mia moglie per paura di rompere quell’inaspettato
incantesimo non disse niente. Verso le 24 era tempo di
andare a letto ed ancora non avevo spiccicato una parola
al riguardo, ne avevo una voglia matta, ma doveva essere
al momento giusto e soprattutto nella maniera giusta.
Sinceramente non ricordo esattamente come fu, mi sembra
che mi inginocchiai per pregare e mia moglie mi disse:"Ma
che fai?" Cosi’ le raccontai tutto, ma con una dolcezza
che le mise paura, si mise a piangere e mi disse:" Che
ti succede? Non sei la stessa persona che ho sempre conosciuto." "Hai
ragione e non potro’ piu’ esserlo, ho deciso di battezzarmi
il 17 di questo mese" "Allora lo faro’ anch’io" mi
disse. "No mi dispiace, non voglio che tu lo faccia
per me,sarebbe un’errore, un grave errore, voglio che
tu prenda le lezioni e preghi per avere una testimoninza
poi puoi decidere" "Massimo, mi rispose, se
tu pagherai una decima, rinunci al gioco delle carte,
ad essere un’arbitro, farai digiuno, andrai in chiesa
tutte le domeniche, ma quale testimonianza posso avere
di piu’: io ti conosco come e meglio di nessun’altro,
tu non faresti mai queste cose senza una valida ragione
e se le fai vuol dire che cio’ che hai ricevuto e’ vero
e tu sei la mia testimonianza. Cosi’ il giorno dopo arbitravo
la conferenza del distretto a Pisa. i miei guardalinee
erano Presidente Grincheri, allora presidente di Missione
e Presidente Ventura allora presidente di Distretto,
in panchina c’era Sergio Nerici in attesa di subentrare
a presidente ventura nel secondo tempo, la partita non
mi ricordo come e’ finita, ne li ne a Milano perche’
in definitiva ero cosi’ contento che credo di aver dimenticato
il fischietto a casa. A proposito non l’ho piu trovato,
che me lo sia mangiato dalla gioia??????
La chiesa e’ vera! C’era una pubblicita’ una volta che
diceva :"Basta la Parola" io direi adesso per
fare pubblicita’ al libro di Mormon:"Basta pregare"
A proposito nel 1990 ho avuto la benedizione di andare
a Cumorah dove il libro di Mormon e’ stato trovato, bene
ho visto il posto del mio sogno e dove mi sono inginocchiato
per pregare, interessante vero?


