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LA PRIMA VISIONE DEL PROFETA JOSEPH
SMITH, se E’ VERA,( scrivo cosi’ per rispetto di coloro
che non vi credono) e’ l’evento piu’ straordinario dopo
l’espiazione del Signore Gesu’ Cristo.
Abbiamo qui il trascendente evento di
Dio il Padre e suo Figlio Gesu’ Cristo che appaiono
contemporaneamente ad un semplice ragazzo.
A causa di cio’ esplodono migliaia di
domande: Perche’ Dio apparve proprio a lui?"
"Non vi sono piu’ visioni!" " Dio non
puo’ essere visto!" Dio non ha un corpo!" e via dicendo.
Vi sono risposte a tutte queste
domande, ma non e’ questo il punto che desidero centrare.
La mia meta finale e’:"Perche’ c’era la
necessita’ di tutto questo?" ed ancora piu’ importante:"
La Bibbia ci da qualche indicazione al riguardo?"
Per iniziare le nostre risposte a
queste ultime domande, cominciamo a parlare
dell’apostasia.
Molte persone non sanno il significato
di questa parola, e quindi nemmeno a cosa si riferisce.
La parola significa letteralmente:"
Allontanamento dalla verita’".
Vi sono molte scritture che parlano di
un’apostasia che verra’ ma la piu’ famosa e’ sicuramente
in 2 Tessalonicesi 2:2-3
di non lasciarvi così facilmente
confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da
parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra,
quasi che il giorno del Signore sia imminente. Nessuno
vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire
l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il
figlio della perdizione,Questo evento e’ gia’ accaduto o
questa profezia si deve ancora compiere?Diamo uno sguardo alla storia.
La chiesa Cattolica dice che questa
apostasia ebbe luogo quando i protestanti uscirono dalla
madre chiesa. I protestanti d’altra parte affermano che
era stata stata la chiesa Cattolica che si era
allontanata dalla verita’ (sebbene non totalmente).Ma il primo protestante e fondatore
della nuova comunione religiosa, che poi sarebbe
sfociata in una miriade di varie correnti, era Martin
Lutero, che era un sacerdote cattolico. Questo
significa, che se la chiesa cattolica aveva perso la sua
autorita’ di rappresentare Cristo, da chi Lutero ebbe
questa autorita’ per restaurarla?Senza la giusta autorita’ Lutero non
poteva restaurare un bel niente. Infatti, egli RIFORMO’
la chiesa piuttosto di restaurarla alla sua condizione
originale. I testimoni di Geova, i mormoni, gli
avventisti del settimo giorno a pochi altri ancora, non
sono un residuo di fuorisciti dalla chiesa cattolica.
Come tali, tendono di sostenere l’idea che vi fu davvero
un’apostasia od un allontanamento dalla verita’.Diamo un’occhiata a qualche punto di
vista diverso.Non vi e’ alcuna differenza di vedute
fra i cristiani nell’affermare che i giudei erano
sicuramente in uno stato di apostasia quando Gesu’ venne
sulla terra.In Ebrei 7:11-12 leggiamo
Or dunque, se la perfezione fosse
stata possibile per mezzo del sacerdozio levitico (sotto
questo sacerdozio fu data la legge)- sotto di esso il
popolo ha ricevuto la legge - che bisogno c’era che
sorgesse un altro sacerdote secondo l’ordine di
Melchìsedek, e non invece secondo l’ordine di Aronne?Infatti, mutato il sacerdozio,
avviene necessariamente anche un mutamento della legge.Questo e’ il punto focale della
questione!Dio tolse il sacerdozio di
Melchisedec dagli ebrei, a causa della loro apostasia,
ai tempi di Mose’. Non va dimenticato che Melchisedec
visse molto prima di Mose’ e che molto probabilmente
trasmise il suo sacerdozio su Abramo. Non abbiamo le
prove, ma nemmeno vi sono le prove per il contrario. Va
ricordato anche che come questa scrittuta cita:"Secondo
l’ordine di melchisedec" fa capire che Melchisedec non
era il solo a detenere questo sacerdozio. Quante volte
il Signore si rammarico’ del fatto che Israele non
seguiva piu’ i suoi insegnamenti. Il Signore stesso
predico’ il suo Vangelo solo agli ebrei, se loro
avessero accettato il suo messaggio sicuramente
avrebbero ricevuto il sacerdozio maggiore. Purtroppo
rinnegarono il Santo e rigettarono il loro proprio
Messia e di riflesso il Vangelo fu portato ai gentili e
con esso il sacerdozio di Melchisedec.A questo punto non e’ forse
ragionevole pensare che se la chiesa originale di
Cristo, da cui piu’ tardi emerse la chiesa
Cattolica,avesse battuto la stessa via degli ebrei, non
avrebbe fatto la stessa identica fine?Sebbene i Cattolici non possano
negare l’evidenza scritturale di un’apostasia che
sarebbe avvenuta, loro affermano che sono stati i
protestanti ad adempire questa profezia.D’altra parte i protestanti, che non
possono negare la scrittura, mettono questa stessa
responsabilita’ sulle spalle dei cattolici. E’ per
questa stessa ragione che loro possono giustificare il
fatto della necessita’ di una riforma.Ma mettiamola in questo modo:
Martin Lutero era un sacerdote
cattolico, fu colui che riformo’ la chiesa. Lui aveva
ricevuto il suo sacerdozio od autorita’ dal papa, ma se
il papa era il capo di una chiesa che come gli ebrei da
secoli aveva perso la sua autorita’, come lui stesso
affermava, quale autorita’ ricevette?.E se il papa
avesse avuto l’autorita’,dico questo per cercare di dare
una via di scampo a Lutero, quando lui si ribello’
contro la chiesa fu scomunicato. Che cosa accadde
all’autorita’ di Lutero? Non ne aveva per poter fare
alcuna riforma. Conclusione: se il papa o la chiesa era
in apostasia da secoli, egli non ricevette alcuna
autorita, tra la’ltro mai pretese di averne ricevuta
qualche altra in altra maniera. Se il papa avesse avuto
l’autorita’ di conferire su di lui il sacerdozio, ne
aveva anche per scomunicarlo e di conseguenza in tutte e
due i casi non aveva alcuna autorita’. In pratica si ha
qui la storia della coperta troppo corta o copri le
spalle o copri i piedi. Ecco perche’ si ha il balletto
dei protestanti che, certo, affermano che la chiesa
cattolica era in apostasia ma non totalemnte da perdere
l’autorita’ (devono difendere l’autorita’ di Lutero che
altrimenti se ne va a pallino), ma abbastanza da dover
fare una riforma.Entrambi, cattolici e protestanti
accettano come vera la dichiarazione di Cristo in Matteo
16:18
E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa
pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi
non prevarranno contro di essa
A causa di questa dichiarazione
ambedue si sentono tranquille che l’apostasia non poteva
vincere la chiesa.Sebbene sia vero che la chiesa alla
fine prevarra’ ( questo e’ predetto in molte altre
scritture) e’ interessante nota 2 cose qui.Primo se leggiamo bene il contesto
tenendo il soggetto e facendo una corretta analisi
logica, vedremmo che la roccia per la quale e’
impossibile perdere la battaglia finale e’ la
rivelazione che Pietro aveva ricevuto nella frase
precedente e quindi di conseguenza parla che per mezzo
della rivelazione la chiesa alla fine prevarra’.Secondo, e questo e’ veramente molto
chiaro e facile da comprendere, la chiesa vincera’
sicuramente la guerra finale, sarebbe stupido per un
credente pensare diversamente, ma sicuramente le
scritture ci dicono che qualche battaglia sarebbe stata
perduta nel corso dei secoli, come lo era stato ai tempi
degli ebrei, nel deserto, prima dell’avvento di Cristo e
soprattutto con il rinnegamento del salvatore da parte
del popolo eletto, non credo che potessero questi eventi
essere catalogati come vittorie. Il doloro di Cristo e’
cosi’ evidente nelle scritture a questo riguardo.
Comuqnue la Bibbia ci da, come sempre, le prove.Daniele 7:21-22
Io intanto stavo guardando e quel
corno muoveva guerra ai santi e li VINCEVA,finché venne il vegliardo e fu resa
giustizia ai santi dell’Altissimo e giunse il tempo in
cui i santi dovevano possedere il regno.Rivelazione 13:7
Le fu permesso di far guerra contro i
santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe,
popolo, lingua e nazione.
La storia ci da molti indizi al
riguardo, la Santa inquisizione e’ un’esempio troppo
semplice, viene stravolto l’insegnamento di Cristo di
amare gli stessi nemici, dalla stessa chiesa che pretende
di essere da lui sostenuta
Apocalisse 18:24
In essa fu trovato il sangue dei
profeti e dei santi e di tutti coloro che furono uccisi
sulla terra».
Sacerdoti, che agendo nel nome del
Signore, mettevano a morte persone, solo perche’ avevano
punti di vista differenti, va ricordato che nella
preesistenza abbiamo combattuto per il principio del
libero arbitrio, che e’ sacro, e qui troviamo una pretsa
chiesa di Dio che lo distrugge nella maniera piu’
aberrante, NEL NOME DI GESU’ CRISTO, il massimo
dell’apostasia.
Possiamo ancora, a questo punto,
credere che tali persone potessero avere il sostegno e
l’approvazione di Dio? Con gli ebrei ,che avevano fatto
altrettanto, Dio tolse loro cio’ che aveva dato, non e’
forse ragionevole pensare che Dio non abbia fatto lo
stesso?
Alcune persone pensano di si, rispetto
la loro opinione ma non capisco le basi del loro giudizio
e di conseguenza ragionamento.
Comunque nemmeno i sostenitori piu’
intransigenti delle varie posizioni negano che vi fu
un’eta parecchio oscura che detrasse dall’immagine della
chiesa, la purezza di Cristo, questo stesso ultimo Papa,
parlando dei riformatori usa toni assai piu’ concilianti,
lo credo bene, il mondo non e’ piu’ sotto una cappa oscura
dominata dalla paura della santa inquisizione e quindi e’
bene coprirsi le spalle, tanto per parlare in termini
crudi e schietti. Dire oggi che era giusto cio’ che fu
fatto sarebbe veramente darsi la zappa sui piedi, meglio
dire: sono stati fatti degli errori, ma adesso tutto e’ in
piena regola.
Andiamo avanti con le scritture. Cosa
succede secondo queste, una volta che l’apostasia avviene?
Atti 3:20-21
e così possano giungere i tempi della
consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello
che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù.Egli dev’esser accolto in cielo fino
ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha
detto Dio fin dall’antichità, per bocca dei suoi santi
profeti.Cio’ che trovo interessante in questa
scrittura e’ che questa dichiara che: Come ha detto Dio
fin dall’antichita’ PER BOCCA DEI SUOI SANTI PROFETI.Ho scrutato le scritture ma non ho
trovato nei profeti niente collegato a questo soggetto.
Nonostante cio’ questo verso chiaramente ci dice che
prima del ritorno di Cristo ci sarebbe stata una
RESTAURAZIONE DI TUTTE LE COSE.Come puo’ esserci una restaurazione
di tutte le cose, se prima tutte le cose o buona parte
di esse non fossero andate perdute?Comunque vi e’ un’altra scrittura che
aiuta a chiarire questo punto.Giovanni 1:19-23
E questa è la testimonianza di
Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme
sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». Egli
confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il
Cristo».Allora gli chiesero: «Che cosa
dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il
profeta?». Rispose: «No».Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché
possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno
mandato. Che cosa dici di te stesso?».Rispose: Preparate la via del
Signore, come disse il profeta Isaia».La prima domanda dei Giude fu "Sei il
Messia?"sappiamo per certo che loro stavano
aspettando il Messia, comunque la risposta di Giovanni
fu negativa. La successiva richiesta fu:"Sei Elia?"
cosi’ apprendiamo da questa seconda domanda che loro
stavano aspettando anche Elia, o meglio il suo ritorno
visto che era vissuto secoli prima. A questo punto
abbiamo la terza domanda:"Chi sei?"Lui dette la risposta allora la
domanda successiva e chiarificatrice fu:Giovanni 1:24-25
Essi erano stati mandati da parte dei
farisei.
Lo interrogarono e gli dissero: «Perché
dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il
profeta?».
E’ chiaro da questa semplice richiesta
che i Gidei erano familiari con l’idea del battesimo,
perche’ altrimenti la giusta domanda sarebbe stata cosi’
formulata:" Che cosa stai facendo?" Invece loro solo
volevano assicurarsi che lui avesse L’AUTORITA’ per
poterlo fare. Sembra chiaro che per loro Cristo, Elia o
questo sconosciuto, al momento, profeta, avrebbero avuto
l’autorita’ per poter officiare in qualcosa che loro
chiaramente comprndevano, infatti non erano meravigliati
dal vedere battezzaare solo si stavano informando se ne
aveva la giusta autorita’
Un’altra considerazione importante da
questa conversazione, puo’ essere il fatto che abbiamo la
prova che gli ebrei stessero aspettando 3 distinte
persone: il Messia, il ritorno di Elia ed un profeta, per
noi sconosciuto.
Il Messia e’ venuto e non l’hanno
riconosciuto. Elia sappiamo grazie a Joseph Smith che e’
venuto in tempi recenti, ma cosa sappiamo riguardo a
questo profeta? Sfortunatamente non vi e’ alcuna menzione
di lui nelle sacre scritture della Bibbia. Ancora,
nonostante questo sappiamo che gli ebrei ed anche
Giovanni, perche’ lui non rispose :" E chi sarebbe
costui?" invece la sua risposta implica che ne era anche
lui a conoscenza, erano consapevoli della venuta di
un’importante profeta, tale da essere menzionato con
Cristo ed Elia.
Sicuramente questo prova che loro
avevano molte altre fonti scritturali di quelle che
possediamo oggi. La scoperta delle biblioteche segrete di
Qumram e di Nag Hammadi e’ una prova concreta di quanto
sto affermando. Sono stati cola’ trovati innumerevoli
testi, ritenuti sacri al tempo di Cristo, che purtroppo
non abbiamo nella nostra Bibbia. Non mi meraviglierei se
in uno di questi libri si trovasse qualcosa relativo a
questo profeta.
Potrei citare qualche fonte apocrifa,
ma preferisco restare sul terreno solido della Bibbia, che
sul terreno lacunoso e fragile degli apocrifi.
Abbiamo prima letto riguardo la
scrittura perinente la restaurazione di tutte le cose,
conseguente ad una apostasia. Come succedera’ tutto questo
alla luce delle scritture?
Isaia 29:13-14
Dice il Signore: «Poiché questo
popolo si avvicina a me solo a parole e mi onora con le
labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e il culto
che mi rendono è un imparaticcio di usi umani, perciò,
eccomi, continuerò a operare meraviglie e prodigi con
questo popolo; perirà la sapienza dei suoi sapienti e si
eclisserà l’intelligenza dei suoi intelligenti».Sembra chiaro che qui Dio stia
parlando ad un popolo in una condizione apostata.
continuando al verso 18
Udranno in quel giorno i sordi le
parole di un libro; liberati dall’oscurità e dalle
tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno.
Le parole nel verso 13 e 14 sono le
esatte sentenze pronunciate da Dio Padre al profeta
Joseph Smith durante la prima visione. Qualcuno potrebbe
dire che Joseph fece ad arte questa dichiarazione per
poterla rendere piu’ credibile. Ma il profeta mai cito’
il verso 18 che e’ proprio piu’ chiaro riguardo
un’eventuale libro ( come il libro di Mormon) che
darebbe facolta’ ai ciechi e sordi spirituali di vedere
di nuovo. Ancora il libro di Mormon e’ l’unica
spiegazione possibile al riguardo, se non lo vlete
accettare e nel vostro diritto, ma al minimo dovreste
essere coerenti nel cercarne un’altro o la profezia non
puo’ essere adempita. Dato comunque che al tempo della
prima visione il libro di mormon non fosse ancora
conosciuto a Joseph e’ chiaro del perche’ Dio non cito’
anche questo versetto.La maggior parte delle chiese oggi
negano che vi possano essere profezie e visioni.loro usano per giustificarsi questa
scrittura:1 corinzi 13:8
La carità non avrà mai fine. Le
profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la
scienza svanirà.
Cio’ che io personalmente trovo
interessante e’ che molti protestanti non credono piu’
nel dono delle profezie, in base a questa scrittura, ma
ancora sostengono il dono delle lingue, e’ questa buona
fede? comunque andando avanti Paolo spiego’ nei versi
successivi.La nostra conoscenza è imperfetta e
imperfetta la nostra profezia.Ma quando verrà ciò che è perfetto,
quello che è imperfetto scomparirà.Forse che la perfezione e’ gia’
venuta?Notate che nel Capitolo 14 Paolo
nella stessa epistola dichiara
Ricercate la carità. Aspirate pure
anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia.
e nel verso 22 dello stesso capitolo
rincara.
Quindi le lingue non sono un segno per
i credenti ma per i non credenti, mentre la profezia non è
per i non credenti ma per i credenti.
e nel verso 39 rincara ancora di piu
con un’esortazione che avrebbe del ridicolo se le
profezie dovevano cessare.
Dunque, fratelli miei, aspirate alla
profezia e, quanto al parlare con il dono delle lingue,
non impeditelo.
Forse io non comprendo le scritture,
ma mi sembra che vi possano essere solo 2 conclusioni
qui.O Paolo e’ pazzo (Cosa che non credo
assolutamente) che prima dice una cosa e poi la
sconfessao come e ‘ facile dimostrare gli
uomini torcono a proprio piacimento l’interpretazione
delle sue parole senza neanche verificare quanto dicono.Per concludere questa discussione
riguardo il dono delle profezie e dimostrare che non
sono terminate, lasciatemi citare alcune scritture
chirificatrici al riguardo.Apocalisse 10:11
Allora mi fu detto: «Devi profetizzare
ancora su molti popoli, nazioni e re».
(a proposito dove sono queste
profezie?)
Apocalisse 11:3
Ma farò in modo che i miei due
Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di
PROFETI per milleduecentosessanta giorni».
Ma non erano le profezie finite? Ma
ancora piu’ importante e’ controllare questa sacra
dichiarazione in Apocalisse 19:10
Allora mi prostrai ai suoi piedi per
adorarlo, ma egli mi disse: «Non farlo! Io sono servo come
te e i tuoi fratelli, che custodiscono la testimonianza di
Gesù. E’ Dio che devi adorare». La testimonianza di Gesù è
LO SPIRITO DI PROFEZIA
Se la testimonianza di gesu’ e’ lo
spirito di profezia, chi puo’ essere cristiano se non
crede in questo dono? Mi sembra proprio una buona domanda.
A questo punto mi fa proprio un gran
piacere che tutte le chiese neghino le profezie e le
visioni, perche’ mi da veramente piu’ potere per cio’ che
sto per mettere a fuoco.
Vi sono 4 differenti versioni della
prima visione del nostro profeta, ma solo una e’ la
versione ufficiale. Dico questo perche’ molte persone
cercano di puntualizzare che vi sono discrepanze fra l’una
e le altre, si deve considerare che Joseph parlo’ riguardo
questa in diverse occasione durante il corso della sua
vita a persone diverse a distanza anche di anni.. # di
queste versione furono riportate da altre persone non da
lui personalmente, chiaramente quando ascolti qualcosa e
fai un rapporto e’ abbastanza facile aggiungere o togliere
qualcosa dal tuo punto di vista, come e’ facile
dimenticare l’esatta conversazione od oppure trarre una
conclusione nostra a parole che per la persona che parla
hanno un’applicazione diversa anche se non di molto.
quante volte mettendo a confronto, diversi stessi
testimoni oculari di un fatto, si hanno diverse
testimonianze anche e se non contrastanti. Questo, guarda
caso successo anche a paolo stesso con la sua visione del
Cristo e guarda caso si trova proprio nella Bibbia. In
Atti abbiamo due diversi resoconti dello stesso fatto,
d’accordo la discrepanza non e’ abissale, ma non e’ forse
lo stesso nel caso di Joseph. Delle volte gli "amici"
della chiesa affermano che Joseph affermo’ di aver visto
un’angelo e poi Dio e Gesu’ Cristo. Prima ho scritto che
vi e’ una versione ufficiale che e’ stata pubblicata come
scrittura e si trova alla fine della Perla di Gran Prezzo
e cosi’ comincia:
Per via dei numerosi rapporti messi in circolazione da
persone MALE INTENZIONATE per cio’ che concerne la
fondazione e il progresso della Chiesa…………….
sono stato indotto a scrivere questa storia per illuminare
l’opinione pubblica e per porre tutti quelli che cercano
la verita’………………
Come mai gli stessi amici che hanno
nella stessa Bibbia parti in cui si dice che a Mose’ sul
monte apparve Dio ed in altre si afferma che fu un angelo
non hanno problemi della stessa natura, perche’ anche loro
convengono che con l’andare del tempo, traduttori o
copiatori hanno commesso errori.
A questo punto il dibasttito volge al
termine e quindi devo tirare le somme, a questo punto devo
citare la scrittura che parla della prima visione del
profeta ( o per lo meno come nel caso del libro citato da
Isaia, se La prima visione non e’ quella giusta,
cerchiamone un’altra.)
Habbacuc 2:2-3
E l’Eterno mi rispose e disse:" Scrivi
la visione, incidila su delle tavole, perche’ si possa
leggere speditamente; poiche’ e’ una visione per un tempo
gia’ fissato; ella s’affretta verso la fine, e non
mentira’ se tarda aspettala; poiche’ per certo verra’, non
tardera’
Cosi’ questa visione era preodinata per
un tempo ben preciso, verso la fine ed ancora piu’
importante non avrebbe mentito. Molti si chiederanno :"
Cosa gli fa pensare che questa scrittura si riferisca a
Joseph Smith?" Semplice. Prima di tutto, nessuno crede
nelle visioni oggi. Secondo, solo Joseph Smith affermo’ di
aver ricevuto una visione di questo tipo. Sapete di
qualcun altro che afferma una cosa simile? L’unica cosa
che poss concedere, anche qui come nel caso del libro di
Isaia e’ che questa profezia non sia ancora adempiuta, ma
questo e’ tutto. Comunque per i cristiani in genere, non
certo per i mormoni, questo rimane un problema quasi
insolubile, perche’ non credono nelle visioni negli ultimi
giorni, se questo fosse veramente il caso abbiamo qui una
scrittura che non potrebbe essere adempiuta. Abbastanza
ridicolo.
E’ interessante notare che il profeta
ricevette il comandamento di scrivere la visione, ma nel
suo libro non c’e’ scritto niente al riguardo, solo
sappiamo che si sarebbe adempiuta veros la fine dei giorni
e che non avrebbe mentito. Come mai? credo che come tutte
le cose inerenti la religione dobbiamo avere fede, ma non
sarei sorpreso se in un prossimo futuro, da qualche parte,
specialmente nei libri come i papiri del mar morto,
trovassimo questa importante visione descritta assieme a
quel fantomatico profeta aspettato ma mai profetizzato
nella Bibbia.
Sono consapevole che Habacuc scrisse la
visione, ma non c’e’ nel suo libro che e’ contenuto nella
nostra Bibbia.
andiamo avanti Apocalisse 14:6-8
Poi vidi un altro angelo che volando
in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare
agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza,
lingua e popolo.Egli gridava a gran voce: perché è
giunta l’ora del suo giudizio. Adorate colui che ha
fatto il cielo e la terra, il mare e le sorgenti delle
acque».Un secondo angelo lo seguì gridando:
Babilonia la grande, quella che ha abbeverato tutte le
genti col vino del furore della sua fornicazione».Da questo apprendiamo che prima del
giudizio finale un angelo dovrebbe riportare il Vangelo
Eterno a tutte le nazioni, ma perche? Ricordi ancora una
volta la parola apostasia?ricordi Isaia 29:18 e tutti gli altri
passaggi correlati a questa uscita negli ultimi giorni
riguardo un libro?Forse e’ possibile che tutta la
storia di Joseph Smith ed il libro di Mormon possa
essere una frode, ma in questo caso particolare la
Bibbia ne sarebbe complice perche’ e’ piena di indizi
rivelatori.Le stesse cose furono dette dai
giudei al riguardo di Cristo. Loro affermarono che Lui
fu cosi’ furbo che fu capace di adempire tutte le
scritture sono per furbizia. Il problema con questo
nuovo argomento e’ che Joseph non cito’ neanche il 50%
(per sua fortuna) delle scritture citate in questo sito
per sostenerlo, almeno queste altre scritture non
possono essergli imputate.Per finire io credo ai veri credenti
ed a quelli che sinceramente credono nella Bibbia, di
non prendere per vero e perfetto tutto quello che ho
scritto finora, non perche’ non sia vero ma perche’ " Vi
e’ una legge irrevocabilmente decretata nel cielo" per
cui e’ possibile conoscere la verita perfettamente e
facilmente ed e’ contenuta nella Bibbia "Chiedete e vi
sara’ dato, bussate e vi sara’ aperto" Molte persone
dicono che e’ possibile per noi di essere ingannati, ma
le scritture affermano" Ma se tu chiedi del pane, non ti
sara’ data una pietra e se tu chiedi del pesce non
riceverai un serpente" questa e’ una promessa che viene
dal Signore stesso. Se tu lo vuoi sostenere, questo e’
il momento di farlo." Se alcuno di voi manca di
saggezza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberamente"
E’ cosi’ difficile inginocchiarsi in umile preghiera per
chiedere a Dio stesso per conoscere la verita’ e chi
meglio di Lui, forse qualche uomo che conosce le
scritture?Decidete voi.


