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IL GRANDE SCACCO MATTO.
Abbiamo visto nell’articolo "Fede e Libro arbitrio" come
nella nostra vita premortale vi fu una guerra in cielo,
come e’ descritta in Apocalisse 12. Sappiamo per certo
che il libero arbitrio fu il "Casus belli" e
che Satana sta cercando di mettere in atto il suo piano
in questo mondo. Quale era ed è il piano del Signore?
Il suo scopo principale secondo Mosè 1:39 e’ “Questa è la
mia opera e la mia gloria, far avverare l’immortalità e
la vita eterna dell’uomo." Sono qui citate due cose
diverse: Salvezza ed Esaltazione. Quando Adamo fu scacciato
dal giardino di Eden la morte entrò nel mondo,
e fu un cambiamento fisico reale. L’uomo, escluso dalla
presenza del Signore, divenne carnale, sensuale e diabolico,
e questa fu la morte spirituale. Inoltre, essendo sotto
la diretta influenza del Diavolo, l’uomo aveva bisogno
di alcuni mezzi che lo aiutassero a
mantenere un contatto con il Signore per ricevere luce
e conoscenza.
Il primo mezzo era la preghiera, per la quale è possibile
ricevere la divina rivelazione tramite lo Spirito Santo,
cosicché, nonostante l’uomo sia lontano
dalla presenza del Signore, con questo mezzo può ricevere
il suo aiuto ed i suoi suggerimenti.
Questa luce e conoscenza sono necessarie per mettere
in atto il piano di Dio che si ripromette di riportare
l’uomo alla sua originale e naturale posizione nella
famiglia celeste. Tramite questa luce e questa conoscenza
sappiamo che la battaglia vinta nella vita prenatale
era solo l’inizio di una grande guerra il cui campo di
battaglia si sarebbe spostato proprio qui sulla terra.
La preghiera e’ un mezzo importante, come in un gioco
di scacchi le buone mosse sono importanti per preparare
lo scacco matto, ma per poter ottenere questo dobbiamo
avere in mente una buona strategia e soprattutto il nostro
avversario non dovrebbe assolutamente immaginare cosa
gli stiamo preparando, altrimenti
potrebbe cambiare i suoi piani.
Sicuramente il Signore usò una strategia oltremodo
raffinata quando preparò il suo piano e, soprattutto,
Satana non conosceva il piano del Signore (vedi Mosè 4:6) “E
Satana incitò il cuore del serpente (poiché ne
aveva attirati molti al suo seguito) e cercò pure
di sedurre Eva, POICHE’ NON CONOSCEVA IL DISEGNO DI DIO,
per cui egli cercò di distruggere il mondo.” Così come
nelle migliori partite a scacchi si assiste ad un improvviso
ed inaspettato sacrificio di un importante pezzo per
ottenere una posizione vincente, e rimaniamo stupefatti
dalla grande astuzia ed intelligenza di chi lo propone,
di conseguenza possiamo comprendere lo stupore e la confusione
dell’altro giocatore. Di solito quando il grande giocatore
propone il sacrificio è ad un punto del gioco
in cui l’avversario non lo può rifiutare, o è fatto
in un modo così intelligente che
non è facile capirlo compiutamente.
Credo fermamente che nel piano di Dio, il momento di
questo sacrificio fu scelto
quando Satana provò entrambi questi sentimenti,
prima stupore, poi gioia, perché non capiva cosa
stava accadendo, (va ricordato che stava incoraggiando
i cuori degli ebrei per crocifiggere Gesù Cristo
e probabilmente si stava godendo il momento). Dopo di
ciò, essendo molto ostinato (e forse questa è una
delle migliori qualità che possiede) come di solito
sono i peggiori giocatori, invece di fare ciò che
di solito fanno i giocatori più avveduti quando
si rendono conto che oramai tutto è perduto, e
cioè abbattono il proprio Re in segno di resa,
egli non ammette la propria sconfitta e decide di giocare
la partita fino all’ultima risorsa, con l’unico scopo
di fare più vittime possibili.
Tenete in mente che noi siamo l’oggetto dei suoi desideri,
non persone immaginarie, vi ricordate il Leone ruggente
menzionato da Pietro?
Anche con il Libro di Mormon il Signore giocò una
fine strategia con Satana, ma di questo parlerò dopo.
Dopo la morte del Signore Gesù Cristo il gioco
era finito, ma il Signore conoscendo la testardaggine
e lo scopo di Satana non poteva essere soddisfatto, aveva
bisogno di mettere al sicuro i suoi figli dalla rabbia
del Diavolo, Egli non sta giocando pezzi immaginari,
si sta giocando la sua prole.
Così avendo messo la partita in un modo in cui è impossibile
perdere, Egli dà ad ogni pezzo la possibilità di
difendere la propria incolumità.
Così, dopo l’espiazione, le altre mosse vincenti
sono in Efesini 6:11-18 “Rivestitevi dell’armatura
di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.
La nostra battaglia infatti non è contro creature
fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e
le Potestà, contro i dominatori di questo mondo
di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle
regioni celesti. Prendete perciò l’armatura di
Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio
e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove.
State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità,
rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come
calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della
pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con
il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del
maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada
dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate
inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e
di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo
con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.”
Mi piace commentare questi versi partendo dalla fine:
Preghiera, studio delle scritture, fede, azione, rettitudine,
verità ma possiamo anche andare all’incontro,
perché la verità porta rettitudine, rettitudine
porta azione e la fede porta le persone a studiare le
scritture ed a pregare. Finendo, io direi che significa
vivere il Vangelo al meglio delle nostre possibilità,
non passivamente (forse facendo le opere?) A questo punto
desidero analizzare
l’espiazione o "grande scacco matto." La chiamo
così per diverse ragioni. Prima di tutto perché è stata
la mossa decisiva del gioco, e secondo perché,
come nelle migliori partite di scacchi, possiamo assistere
ad un sacrificio che permette una sicura vittoria. La
donna provocò la caduta, ma in modo tale da non
esserne l’unica persona coinvolta. Leggiamo in 1 Timoteo
2:14-15 “E non fu Adamo ad essere ingannato, ma
fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di
trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo
figli, a condizione di perseverare nella fede, nella
carità e nella santificazione, con modestia.”
Eva fu ingannata, così possiamo dire che non era
completamente colpevole, ma possiamo ben dire che era
innocente per due motivi, il primo che non conosceva
la differenza fra il bene ed il male non avendo ancora
mangiato il frutto, il secondo sembra banale, ma non
lo è: "fu ingannata" ed infatti la punizione
maggiore la ricevette il serpente che fu "maledetto".
La donna ricevette una punizione molto leggera per la
sua disubbidienza: il dolore nel parto. Ma come tutte
le punizioni di un amorevole Padre, consapevole che l’errore
era stato indotto, conteneva una grande benedizione.
Leggiamo in Genesi 3:16 “Alla donna disse: i tuoi
dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli
ti dominerà».” Lei aveva già ricevuto
il dono di procreare, forse era senza il dolore, la disubbidienza
introdusse la pena nel parto, lei era già stata
scelta per essere un sostegno per suo marito, questo
fa intuire che forse il predominio di Adamo era già previsto,
comunque dalla sua decisione di ascoltare la voce dell’avversario,
cosa che Adamo non fece come dice la scrittura appena
citata, infatti Adamo lo fece coscientemente, come insegna
la nostra chiesa, lo fece per non essere separato da
Eva. E’ vero che furono cacciati dal giardino ma l’unico
reale motivo è che erano divenuti
mortali e che quindi appartenevano ad un’altra sfera,
non fu questa una punizione ma uno stato di necessità.
Quindi, come stavamo appena dicendo, se c’era ancora
da scegliere chi dei due avesse avuto il diritto di presiedere
in famiglia, a questo punto fu presa la
decisione. Cos’era dunque la benedizione insita nel parto?
Leggiamo questa scrittura che chiarifica ancora di più il
motivo della preminenza di Adamo e la
spiegazione inerente alla domanda. 1 Timoteo 2:12-15 “Non
concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare
legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento
tranquillo. Perché prima è stato formato
Adamo e poi Eva; e non fu
Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata,
si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere
salvata partorendo figli, a condizione di perseverare
nella fede, nella carità e nella santificazione,
con modestia. Lei sarà salvata partorendo figli
(mi meraviglio sempre quando persone come i testimoni
di Geova considerano i nostri primi genitori FIGLI DI
PERDIZIONE, quando poi la scrittura chiaramente indica
Adamo non responsabile ed Eva che sarà salvata
tramite la procreazione, infatti lei adempie lo scopo
della sua creazione). La sofferenza nel parto è niente
se paragonata alla benedizione che contiene. Ogni cosa è connessa
nel grande piano divino. Cosa successe al serpente? Genesi
3:14-15 “Allora il Signore Dio disse al serpente:
sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di
tutte le bestie selvatiche; sul tuo
ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni
della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la
donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti
schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».
La donna poteva avere la sua rivincita con chi l’aveva
ingannata, tramite il parto sarebbe venuto il Salvatore,
il diavolo ha il potere di fare del male a
tutto il genere umano ma il genere umano o i figli di
Eva, tramite il Salvatore, schiacceranno la sua testa.
Dobbiamo tenere in mente che il potere di creare venne
dalla disubbidienza causata da Satana stesso e quindi
potremmo dire che non conoscendo la volontà del
Signore, proprio lui dette vita a quella reazione a catena
che dette vita al genere umano che doveva riempire la
terra, e questo era lo scopo principale di Dio ed il
primo comandamento dato ad Adamo ed Eva: Crescete e moltiplicatevi.
Dovevano crescere nella conoscenza perché furono
creati adulti ed avere figli e chi adempì a tutto
questo? Colui che aveva tutto
l’interessa a che ciò non avvenisse. Leggiamo
in 2 Nefi 2:22-25 “Ed ora sappiate che se Adamo
non avesse trasgredito non sarebbe caduto, bensì sarebbe
rimasto
nel giardino di Eden, e tutto quanto era stato creato
sarebbe rimasto nelle stesse condizioni in cui era subito
dopo la creazione; e ciò sarebbe rimasto
immutato per sempre e senza fine. Ed essi NON AVREBBERO
AVUTO FIGLI; per cui sarebbero rimasti in uno STATO D’INNOCENZA,
senza provar gioia, non avendo conosciuto la sofferenza;
senza fare il bene, NON AVENDO CONOSCIUTO IL PECCATO.
Ma ecco tutto è stato fatto SECONDO LA SAGGEZZA
di Colui che CONOSCE OGNI COSA. ADAMO TRASGREDI’ PERCHE’
GLI UOMINI FOSSERO e gli uomini sono per poter conoscere
la gioia. Alma 34:14-17 “Ed ecco, questo è tutto
il significato della legge, ed ogni punto è destinato
ad indicare quel grande ed ultimo sacrificio; e quel
grande ed ultimo sacrificio sarà il Figliolo di
Dio, si infinito ed eterno. E cosi’ Egli porterà la
salvezza a tutti coloro che crederanno nel suo nome,
poiché è questo lo scopo di quest’ultimo
sacrificio: VINCERE LA GIUSTIZIA CON LE VISCERE DELLA
MISERICORDIA e portare agli uomini i mezzi con i quali
AVER FEDE NEL PENTIMENTO. E così la misericordia
può soddisfare le esigenze della giustizia e le
accerchia con le braccia della salvezza, mentre colui
che non
manifesta la fede che produce il pentimento, rimane esposto
alla legge TUTTA INTERA della giustizia; perciò solo
per colui che ha la fede nella penitenza si
realizzerà il grande ed eterno piano della redenzione.
Possa dunque Iddio accordarvi, fratelli miei, che possiate
cominciare a manifestare la fede che porta al pentimento,
che possiate cominciare a fare appello al suo santo nome,
affinché degni aver pietà di voi.”
2 Nefi 9:7-8,13 “Pertanto è d’uopo che vi
sia una espiazione infinita e senza questa espiazione
infinita, questa corruzione non potrebbe rivestirsi
d’incorruttibilità. Ed allora il primo giudizio
che colpì l’uomo sarebbe durato in eterno. Se
ciò fosse, la nostra carne dovrebbe giacere per
marcire e disfarsi nella madre terra, senza mai più risorgere.
Oh la saggezza di Dio, la sua misericordia e la sua grazia!
Poiché sappiate che se la carne non risuscitasse
più, i nostri spiriti dovrebbero divenire soggetti
a quell’angelo che cadde dal cospetto dell’eterno Iddio,
e divenne il diavolo per non risorgere mai più.
Ed i
nostri spiriti dovrebbero divenire come lui, e noi diverremmo
diavoli, angeli del diavolo, esclusi dalla presenza di
Dio, e destinati a rimanere col padre della menzogna,
infelici come lui, si, come quell’essere CHE INGANNO’
i nostri primi genitori, che si trasforma quasi come
un angelo di luce e spinge i figlioli degli uomini a
unioni segrete, all’omicidio e a ogni sorta di opere
segrete e tenebrose. OH QUANTO E’ GRANDE IL PIANO DEL
NOSTRO DIO! poiché d’altro canto il paradiso di
Dio dovrà restituire gli spiriti dei giusti e
la tomba i
corpi dei giusti; e lo spirito ed il corpo saranno riuniti,
e tutti gli uomini diventano incorruttibili ed immortali,
essendo così anime viventi, dotate di
conoscenza perfetta come noi nella carne, salvo che la
nostra conoscenza sarà allora perfetta.” Credo
che queste scritture soddisfino pienamente il tema che
stiamo trattando. Dopo Genesi 3:15 vi è un’altra
grande profezia collegata all’espiazione e si trova in
genesi 22:2-13
Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio
che ami, Isacco, va nel territorio di Moria e offrilo
in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Abramo si alzò di buon mattino, sellò l’asino,
prese con sé due servi e il figlio Isacco, spaccò la
legna per l’olocausto e si mise in viaggio verso il luogo
che Dio gli aveva indicato. Il terzo giorno Abramo alzò gli
occhi e da
lontano vide quel luogo. Allora Abramo disse ai suoi
servi: «Fermatevi qui con l’asino; io e il ragazzo
andremo fin lassù, ci prostreremo e poi ritorneremo
da
voi». Abramo prese la legna dell’olocausto e la
caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco
e il coltello, poi proseguirono tutt’e due insieme.
Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: «Padre
mio!». Rispose: «Eccomi, figlio mio».
Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello
per l’olocausto?». Abramo rispose: «Dio stesso
provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio!».
Proseguirono tutt’e due insieme; così arrivarono
al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare,
collocò la legna, legò il figlio Isacco
e lo depose sull’altare, sopra la legna. Poi Abramo stese
la mano e prese il coltello per immolare suo figlio.
Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e
gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!».
L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il
ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio
e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete
impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a
prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece
del
figlio.” Vi sono molte cose da commentare qui e
probabilmente voi le conoscete già, quindi mi
limiterò a commentare solo il fatto del caprone
rimasto
impigliato nel cespuglio per le sue corna. Questo, come
e’ unanimemente riconosciuto da tutti gli studiosi, rappresenta
Satana sconfitto dall’espiazione. E’ molto interessante
per me perché e’ legato ad un’altra grande profezia
connessa all’espiazione, che secondo la mia personale
considerazione non è compresa perfettamente. Comunque
in questo particolare frangente è chiaro che il
caprone fu intrappolato nel suo vagabondare sulla terra,
lui non aveva nessuna
idea di cosa stava accadendo intorno a lui, forse stava
soltanto guardando Abramo. Qual è l’altra grande
profezia connessa con questa e sempre attinente
all’espiazione? Numeri 21:6-8 “Allora il Signore
mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali
mordevano la gente e un gran numero d’Israeliti morì.
Allora il popolo venne a Mosè e disse: «Abbiamo
peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore
e contro di te; prega il Signore che allontani da noi
questi serpenti». Mosè pregò per
il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti
un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque, dopo essere
stato morso lo guarderà, resterà in vita».
Mi sono sempre meravigliato pensando a questo verso.
Perché fu usato il simbolo del serpente per rappresentare
Cristo sulla croce?, Perché non vi è dubbio
che questo è ciò che rappresenta. 1 Nefi
17:41 “E li castigò nel deserto con la sua
verga, perché indurirono i loro cuori, proprio
come fate voi, ed il Signore li castigò per la
loro iniquità. Mandò loro dei serpenti
volanti e feroci e dopo che ne furono morsicati, Egli
preparo’ un mezzo per guarirli; e ciò che avevano
da fare per tal fine, era di guardare, e per via della
semplicità e della facilità di tale atto,
ve ne furono molti che perirono. Alma 33:19:20 “Ne è stato
pure parlato da Mosè; si, ed anzi egli ne elevò un
simbolo nel deserto, affinché chiunque volesse
guardarvi potesse vivere. E molti guardarono e vissero.
Ma pochi compresero il significato di queste cose, e
ciò a causa della durezza dei loro cuori. Ve ne
furono molti, invece che erano tanto induriti, che non
volevano nemmeno guardare, e perciò perirono.
Ora la ragione per cui non vollero guardare è perché non
credevano che avrebbero potuto guarire.
Helaman 8:14-15 “Non si testimoniò forse
che il Figliolo di Dio sarebbe venuto? E come egli elevò il
serpente di bronzo nel deserto, così sarà elevato
Colui che
verrà. E come tutti coloro che avrebbero guardato
a quel serpente sarebbero vissuti, così quanti
avrebbero guardato il Figlio di Dio con fede, con spirito
contrito, avrebbero potuto vivere di quella vita che è eterna.”
La mia sorpresa consisteva nell’uso del simbolo del serpente,
perché non c’è equivoco: secondo le scritture
il serpente è il simbolo designato del Diavolo.
Il simbolo di Cristo secondo le scritture è l’Agnello
di Dio o Il leone di Giuda, ma mai qualcosa che si riferisse
al serpente. Ed invero il miglior simbolo per rappresentarLo,
specialmente nel Nuovo Testamento dall’inizio delle parole
di Giovanni fino ad Apocalisse, dovremmo usare il sacro
titolo di "Agnello di Dio" e ciò per
simbolizzare proprio l’espiazione; dato che erano proprio
gli agnelli ad essere sacrificati sotto la legge di Mosè ed
Egli prese il loro posto nel santuario. Ho avuto una
lunga discussione al riguardo con un esponente di un’altra
religione. decidemmo di usare la Bibbia per provare le
nostre idee, citando almeno due scritture per sostenere
le nostre tesi, io ne ho trovate molte, lui neanche una.
Ciò che sto cercando di dire è che il serpente
sulla croce significa che Gesù fu crocifisso fisicamente
e realmente, ma spiritualmente fu il serpente a prendere
il suo posto, infatti con la crocifissione di Cristo
egli perse la partita. In pratica ciò che Mosè chiedeva
nel deserto agli Ebrei era di credere nella sconfitta
del serpente tramite l’espiazione di Gesù Cristo.
Non dimenticate che essi stavano morendo a causa dei
morsi dei serpenti, che rappresentano sempre l’avversario,
ma che guardando
all’espiazione di Gesù Cristo il grande serpente
veniva crocifisso e definitivamente sconfitto. Gesù infatti
esclamò sulla croce "E’ compiuto" e
niente poteva più cambiare la situazione. Forse
Satana gioì in quel momento, ma in realtà quello
che lui pensava essere il suo trionfo era la sua più grande
disfatta. Così mi resi conto che guardare il serpente
di bronzo era veramente un motivo in più per avere
fede nell’espiazione dell’Agnello di Dio, tramite la
quale Satana avrebbe perso la sua partita.
Forse questo portò Nefi ad esclamare "Oh
quanto è grande il piano del nostro Dio" Sicuramente
gioiva dell’infinita saggezza di Dio nel bloccare i piani
dell’avversario.
LO SCOPO DEL LIBRO DI MORMON
Come mai il Signore decise di separare le due Americhe
dagli altri continenti?
Sappiamo che in origine vi era un unico continente che
fu diviso secondo Genesi 10 :25 “Ed ad Eber nacquero
due figlioli, il nome dell’uno fu Peleg, perché ai
suoi giorni la terra fu spartita. Peleg è un nome
che deriva da un verbo che significa: dividere o spartire.
E’ anche interessante notare che questo avvenne al tempo
di Eber, il capostipite degli Ebrei, infatti Abramo ebbe
il nomignolo di ebreo da questo suo progenitore. Così vediamo
che quando cominciò la saga degli Ebrei il Signore
divise la terra, doveva esserci insito qualcosa
di molto importante in questa decisione; certo il Signore
non divise i continenti per puro divertimento, o per
caso. E’ mia opinione che niente sia citato per caso
nelle scritture, se è stato riportato significa
che gioca la sua parte nel contesto dei propositi di
Dio. Per me questa fu un’altra delle più belle
mosse in questa immaginaria partita a scacchi tra Dio
e l’avversario e se voi leggete in Giacobbe, nel libro
di Mormon, l’allegoria dell’olivo domestico, comprenderete
molto meglio il perché di questa mossa. Io amo
il libro di Giacobbe perché Paolo nei suoi scritti
parla di questo libro.
Sono sicuro che egli fosse a conoscenza degli scritti
di Zenos, il profeta che scrisse questa meravigliosa
allegoria, ed egli certamente aveva quegli scritti, altrimenti
sarebbe stato impossibile citare gli stessi principi
come fa in Romani 11:17-24 “Se però alcuni
rami sono stati tagliati e tu, essendo oleastro, sei
stato innestato al loro posto, diventando così partecipe
della radice e della linfa dell’olivo, non menar tanto
vanto contro i rami! Se ti vuoi proprio vantare, sappi
che non sei tu che porti la radice, ma è la radice
che porta te. Dirai certamente: ma i rami sono stati
tagliati perché vi fossi innestato io!
Bene; essi però sono stati tagliati a causa dell’infedeltà,
mentre tu resti lì in ragione della fede. Non
montare dunque in superbia, ma temi! Se infatti Dio non
ha risparmiato quelli che erano rami naturali, tanto
meno risparmierà te!
Considera dunque la bontà e la severità di
Dio: severità verso quelli che sono caduti; bontà di
Dio invece verso di te, a condizione però che
tu sia fedele
a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai reciso.
Quanto a loro, se non persevereranno nell’infedeltà,
saranno anch’essi innestati; Dio infatti ha la potenza
di innestarli di nuovo! Se tu infatti sei stato reciso
dall’oleastro che eri secondo la tua natura e contro
natura sei stato innestato su un olivo buono, quanto
più essi, che sono della medesima natura, potranno
venire di nuovo innestati sul proprio olivo!”
Non c’è alcun dubbio nella mia mente che Paolo
stesse citando Zenos. Non riesco a capire come le persone
possano essere così cieche nel dire che Joseph
Smith fabbricò un falso con il libro di Mormon.
Se questo era il caso fece un falso perfetto, ma dov’era
l’originale? Nelle sue mani vi erano le tavole d’oro!
Nessun falso fu fabbricato! dobbiamo fare solo una cosa,
molto semplice: riconoscere che era un Profeta di Dio!
Qual era allora lo scopo di questa mossa? Semplice: un
grande giocatore è tale quando è capace
di prevedere le mosse dell’avversario, per intuizione,
strategia, conoscenza del gioco e soprattutto conoscenza
delle abitudini dell’avversario, ma noi stiamo parlando
di Dio, Lui conosce la fine fin dal principio quindi
credo che sia facile arguire che Egli le mosse dell’avversario
le aveva ben in mente. Non va dimenticato che Satana,
pur sapendo tutto questo, sfidò lo stesso il Signore,
quindi non è che il Signore si sia preso qualche
vantaggio su Satana, è Satana stesso che si è preso
tutto lo svantaggio di giocare con un giocatore così dotato.
Questo succede sempre con le persone boriose: non mettono
mai in conto che gli altri possono essere migliori di
loro ed alla fine, regolarmente, si trovano in un mare
di guai. Questa è stata la situazione di Satana
in quel momento.
Torniamo dunque al motivo della mossa. Lo scopo era la
prevista apostasia, tanto dichiarata nelle scritture
attraverso i secoli e attraversi quasi tutti i profeti.
Sempre vi fu un’apostasia in quasi tutte le dispensazioni,
ma la
grande apostasia profetizzata doveva avvenire dopo che
il Vangelo era stato predicato, questo è il leone
ruggente profetizzato da Pietro, questo è il giocatore
sconfitto, cocciuto, che cerca inesorabilmente di fare
più danni possibili, nonostante abbia perso la
partita.
L’Espiazione di Gesù Cristo, la chiave di volta
della salvezza, è basata sull’accettazione di
Gesù Cristo come nostro Salvatore, tramite il
battesimo e le altre ordinanze di salvezza, sicuramente
tutti saremo risorti, per mezzo dell’espiazione, ma non
esaltati, ma lo scopo principale di Dio e’ di ESALTARE
i suoi figli. In che modo l’apostasia sarebbe stata introdotta?
1 Nefi 13:24-34 “E l’angelo del Signore continuo’:
Hai visto che il libro uscì dalla bocca d’un ebreo;
e quando uscì dalla bocca d’un ebreo, conteneva
il Vangelo del Signore in tutta semplicità, Vangelo
di cui testimoniano i 12 apostoli; ed essi testimoniano
secondo la verità che è nell’Agnello di
Dio. Perciò queste cose vennero dapprima dagli
Ebrei ai Gentili in tutta PUREZZA, secondo la verità che è in
Dio. E dopo che furono passate per mano dei 12 Apostoli
dell’Agnello, dagli Ebrei ai Gentili, hai visto la fondazione
della
chiesa grande e abominevole, la più abominevole
di tutte le chiese; vedi infatti, essa ha TOLTO dal Vangelo
dell’Agnello MOLTE PARTI CHIARE E PREZIOSISSIME, e vi
ha tolto ANCHE MOLTE ALLEANZE del Signore. Tutto ciò è stato
fatto per PERVERTIRE LE VIE DIRITTE del Signore, PER
ACCECARE ed INDURIRE il cuore dei figlioli degli uomini.
Ecco perché vedi che, dopo che il libro fu
passato fra le mani della chiesa grande e abominevole,
molte cose chiare e preziose furono tolte dal libro,
che è il libro dell’Agnello di Dio. E dopo che
queste cose chiare e preziose furono tolte, si diffuse
FRA TUTTE LE NAZIONI dei Gentili; e dopo essersi diffuso
fra tutte queste nazioni, ANCHE ATTRAVERSO LE GRANDI
ACQUE CHE TU HAI VISTO con i GENTILI che sono usciti
di cattività, TU VEDI CHE A CAUSA dei numerosi
passi chiari e preziosi che sono stati soppressi, PASSI
CHE ERANO alla portata di ogni intelletto, SECONDO LA
SEMPLICITA’ dell’Agnello di Dio, PER QUESTE COSE che
sono state tolte dal Vangelo dell’Agnello, moltissimi
perdono piede, al punto CHE SATANA ha un grande potere
SU DI ESSI. Cionondimeno, tu vedi che i Gentili che sono
usciti di cattività e che sono stati elevati dal
potere di Dio sopra tutte le altre nazioni, sulla faccia
della terra che è eletta, fra tutte le altre (al
tempo di Joseph Smith l’America era ancora tutta da colonizzare)
terre che il Signore ha promesso a tuo padre, che i suoi
posteri avrebbero posseduta come terra ereditaria, dunque
tu vedi che il Signore Iddio non permetterà che
i Gentili distruggano completamente i tuoi discendenti,
che saranno frammisti a quelli dei tuoi fratelli. (Questa è un’altra
profezia del libro di Mormon avveratasi: al tempo
dell’uscita del libro di Mormon gli indiani venivano
sistematicamente annientati, ma adesso da una precisa
statistica risulta che la loro popolazione si sia raddoppiata
negli ultimi 25 anni nel 1970 erano circa 800 mila ed
oggi sono più di 1.500.000). E non permetterà neppure
che i Gentili distruggano la stirpe dei tuoi fratelli.
E il Signore Iddio non permetterà che i gentili
rimangano per sempre in quell’orribile stato di cecità in
cui tu li vedi, a causa dei passi chiari e preziosissimi
che sono stati soppressi da quella chiesa abominevole
di cui tu hai visto la formazione. Perciò così dice
l’Agnello di Dio, sarò misericordioso VERSO I
GENTILI, mentre visiterò i resti del casato d’Israele
con gravi giudizi. E avvenne che l’angelo del Signore
così soggiunse: Ecco, dice l’Agnello di Dio, dopo
che avrò visitato il resto d’Israele e questo
resto di cui parlò è la stirpe di tuo padre,
dunque, dopo che l’avrò visitato in giudizio e
colpito PER MEZZO DEI GENTILI, poiché i GENTILI
AVRANNO PERSO ECCESSIVAMENTE PIEDE A CAUSA DEI NUMEROSI
PASSI chiari e preziosi del vangelo dell’Agnello soppressi
da quella chiesa abominevole, che e’ la madre di ogni
meretrice, in quel giorno io sarò misericordioso
verso i Gentili facendo pervenire LORO, PER IL MIO POTERE,
GRAN PARTE (solo un terzo delle tavole) del mio Vangelo,
che sarà chiaro e prezioso, dice l’Agnello.
Ma questo non è tutto, il libro di Mormon contiene
di più, contiene una profezia connessa con i papiri
del mar morto. Avete mai sentito parlare di Qumran o
Nag Hammadi, meglio conosciuti come i papiri del mar
morto, o le librerie riscoperte? Queste due antiche librerie
furono riscoperte dopo quasi 2 millenni
per eventi che hanno del miracoloso, voi potete leggerne
la cronaca nella pagina "libri" che contiene
tutte le notizie inerenti. Queste due importanti librerie
furono scoperte solo circa 50 anni fa e sono ancora oggi
al centro di un grande dibattito religioso. E’ chiaro
che anche in questo caso questi registri sono stati tenuti
celati per volontà di Dio per secoli e sempre
per volontà di Dio sono adesso a disposizione
per uno scopo ben preciso: vediamolo attraverso la profezia
del libro di Mormon concernente questi ultimi libri in
1 Nefi 13:39-40 “E dopo che lo ebbero ricevuto
VIDI ALTRI LIBRI PASSARE DAI GENTILI A LORO, SECONDO
IL POTERE DELL’AGNELLO per CONVINCERE I GENTILI ed il
resto della stirpe dei miei fratelli, ed ANCHE GLI EBREI
sparsi su tutta la faccia della terra, CHE GLI SCRITTI
DEI PROFETI E DEI 12 APOSTOLI DELL’AGNELLO SONO VERI.
E l’angelo mi parlò dicendo: Questi ULTIMI LIBRI
CHE HAI VEDUTI fra i gentili, CONFERMERANNO LA VERITA’
DEI PRIMI che vengono dai 12 Apostoli dell’Agnello, e
FARANNO CONOSCERE LE COSE CHIARE E PREZIOSE che ne sono
state tolte; e faranno conoscere a tutte le razze, lingue
e popoli che l’Agnello di Dio E’IL FIGLIO del Padre Eterno
e il Salvatore del mondo; e che tutti gli uomini debbono
venire a Lui, altrimenti non possono essere salvati.
E debbono venire secondo le parole stabilite dalla bocca
dell’Agnello; e le parole dell’Agnello saranno rese note
negli annali della tua posterità (Libro di Mormon)
come pure negli annali dei 12 apostoli dell’Agnello;
perciò i due saranno riuniti, perché vi è un
solo Iddio ed un solo Pastore su tutta la terra.” E’
interessante notare che la scrittura dichiara, parlando
degli ultimi (i papiri del mar morto e gli altri) che
questi stabiliranno la verità dei primi e qui
si riferisce alla Bibbia che, come diceva l’Angelo, sarebbe
stata privata di parti chiare e preziose. Se questa poteva
essere stata un’invenzione di Joseph Smith, la
scoperta degli ultimi dimostra la sua ispirazione perché a
quel tempo un’affermazione del genere sarebbe stata del
tutto gratuita e poi Joseph Smith mai affermò una
cosa del genere. Essa si trova solo nel libro di Mormon,
che i suoi detrattori considerano un falso, strano, un
falso che contiene profezie che si rivelano esatte a
posteriori come in questo caso. Qui sta la mente che
ha la saggezza, direbbe Giovanni se potesse commentare
queste scritture, oppure citando il Vangelo: Il Figliolo
dell’Uomo troverà la fede sulla terra? Speriamo!
Noi possediamo due sacri registri: La Bibbia che fu corrotta
attraverso i secoli di apostasia ed il Libro di Mormon
che fu tenuto celato dal Signore per una ben precisa
ragione, per uscire puro ed incorrotto negli ultimi giorni
al fine di “mostrare al rimanente della casa d’Israele
quali grandi cose il Signore aveva fatto ai loro padri,
affinché loro potessero conoscere le alleanze
del Signore, affinché non fossero recisi per sempre,
ed ANCHE PER CONVINCERE GLI EBREI ED I GENTILI CHE GESU’
E’ IL CRISTO
L’ETERNO IDDIO CHE SI MANIFESTA A TUTTE LE NAZIONI.” Così questo è lo
scopo principale del Libro di Mormon: convincere gli
ebrei ed i Gentili “CHE GESU’ E’ IL CRISTO L’ETERNO
IDDIO CHE SI MANIFESTA A TUTTE LE NAZIONI.” Ma
voi potreste osservare, come molte persone fanno: "La
Bibbia ha lo stesso scopo, infatti in
Efesini 4:12-13 “Per il perfezionamento dei santi,
per l’opera del ministero, per l’edificazione del corpo
di Cristo, fino a che siamo arrivati all’unita’ della
fede, e della conoscenza del Figlio di Dio, all’uomo
perfetto, alla misura e statura della pienezza di Cristo.” Certo
lo scopo era di arrivare all’unità della fede.
Guardiamo al mondo cristiano di quest’oggi ed alla sua
unità, guardiamo ai protestanti, abbiamo centinaia
di varie denominazioni, dai nomi più disparati,
alle dottrine più diverse: chi dà più importanza
al battesimo, chi alle lingue, chi alla pentecoste e
così via. Poi abbiamo i Cattolici, i mormoni,
i testimoni di Geova, gli Avventisti del settimo giorno
e così via. Siamo arrivati all’unità della
divisione. Non rendersene conto significa essere letteralmente
ciechi. La Bibbia, sfortunatamente cambiata dagli uomini,
non poteva raggiungere il suo scopo. per me è così chiara
la necessità espressa da Pietro in Atti 3:19-20 “E
che vi mandi il Cristo che v’è destinato,
che il cielo deve tenere accolto, fino ai tempi della
restaurazione di tutte le cose, di CUI DIO HA PARLATO
PER LA BOCCA DI TUTTI I SUOI SANTI PROFETI DA CHE IL
MONDO EBBE INIZIO.” Per me la cosa più interessante
qui è il fatto che Pietro dichiara che questa
restaurazione di tutte le cose era stata dichiarata PER
BOCCA DI TUTTI I SANTI PROFETI DA CHE IL MONDO EBBE INIZIO.
QUESTO SIGNIFICA CHIARAMENTE che dal
principio era prevista questa restaurazione di tutte
le cose e che cosa restauri se non hai perduto o rovinato
nulla?
Bene adesso con i papiri del mar morto, sfortunatamente
per coloro che non credono nel libro di Mormon, abbiamo
la prova schiacciante che la Bibbia perse realmente qualcosa
con l’andar del tempo. Molti studiosi dicono a questo
riguardo che il libro di Isaia è perfetto e che
molti degli altri libri sono QUASI GLI STESSI. Benissimo,
ma cosa ci dicono circa le dozzine di libri che non sono
contenuti nella nostra Bibbia corrente? Il fatto che
fossero celati e contenuti nella stessa libreria ci dimostra
che i proprietari li tenevano nello
stesso conto di quelli che possediamo, come mai allora
non si trovano nella nostra Bibbia? Per me questo è sufficiente,
voi avete il diritto di pensare
diversamente, ma per favore lasciatemi il diritto di
pensare che questo concetto è sostenuto da prove.
Secondo me è evidente e considerate inoltre che
la profezia connessa a questi libri non si trova nella
Bibbia bensì nel libro di Mormon e che questi
libri non erano attesi, infatti sono stati dichiarati
la scoperta archeologica del secolo, e sono venuti alla
luce circa 120 anni dopo
la pubblicazione del libro di Mormon. Un caso? Ognuno
può decidere di difendere la sua posizione come
meglio crede, tanto la gente che ha cervello sa trarre
le giuste conclusioni. Qui sta la mente che ha la saggezza,
ripete sempre Giovanni. Ecco cosa dice il sacro Libro
di Mormon che altri pensano sia un falso. 2 Nefi 1:8 “Ed
ecco è nella SAGGEZZA DIVINA CHE QUESTA CONTRADA
SIA TENUTA per ora celata alle altre nazioni” Giacobbe
5:13-14 “E questi rami IO LI
PIANTERO’ NELLA PARTE PIU’ REMOTA DELLA MIA VIGNA, dove
vorrò Io, poco t’importa; e lo faccio per potermi
PRESERVARE I RAMI NATURALI dell’albero; ed anche per
potermi preservare i frutti per la cattiva stagione;
poiché mi duole di dover perdere e quest’albero
ed i suoi frutti. Ed allora il Signore della vigna se
ne andò E NASCOSE I RAMI NATURALI DELL’OLIVO DOMESTICO
NELLE PARTI PIU’ REMOTE DELLA VIGNA, gli uni qui gli
altri la, secondo la sua volontà ed il suo
piacere.” Qui sta parlando del libro di Mormon
che sarebbe venuto tramite i rami nascosti nella parte
più remota della vigna. Se Joseph Smith fu così abile
nel mettere in connessione tutte queste scritture per
caso, si per caso perché egli mai spiegò ciò,
allora è ancora più incredibile il fatto
che queste ci diano una
spiegazione così chiara e naturale. Io sto praticamente
passando tutta la mia vita a studiare le scritture ed
a cercare di comprendere queste cose e ciò mi
costa tempo, sacrificio, meditazione, preghiera ed ho
il sostegno di un computer, un sacco di libri e tutti
gli insegnamenti del passato. Che cosa aveva Joseph?
Niente! Pura ispirazione. Il Libro di Mormon, connesso
con Dottrina e Alleanze (Le nostre alleanze sono presenti
in quel libro più che nel libro di Mormon) infatti,
come abbiamo visto, il libro di Mormon è: per
Mostrare….." ed esse adempiono allo scopo di mostrare
chi Gesù fosse realmente e di restaurare il vero
vangelo e soprattutto di restaurare le chiavi dell’autorità per
eseguire tutte le ordinanze connesse alla nostra esaltazione
o salvezza.
Questo è il modo per negare al Diavolo il potere
di uccidere le anime degli uomini e, soprattutto, le
ordinanze per i morti sono cosi’ importanti perché quelle
persone che vissero rettamente durante il periodo della
grande apostasia, possano avere l’opportunità di
essere salvate come gli altri che vissero o vivono nella
dispensazione in cui c’è la sacra autorità di
Dio.
E’ questo giusto? Si lo è!
Bene, come ho scritto prima, il gioco era finito fra
Dio e Satana al tempo dell’espiazione di Cristo, noi
ora stiamo giocando per salvare noi stessi, Dio ci ha
dato i mezzi per essere protetti, il nostro compito è seguire
le istruzioni. Se vai dal dottore e lui ti prescrive
una medicina e non la prendi, o non la prendi nella maniera
prescritta, perché vi sei andato?
Possa ognuno di noi essere umile come un bambino, cercando
la mano del Signore e facendosi guidare da Lui.



