Trovera’ il Figliol dell’uomo la
fede sulla terra?
Questa e’ la domanda che Cristo pose ai suoi
ascoltatori
Luca 18:8
Ma quando il Figliuol dell’uomo verrà, troverà egli
la fede sulla terra?
Ovviamente la sua preoccupazione e’ data dal
fatto che la fede e’ la forza motrice del suo
Vangelo, ora non vorrei fare un sermone sulla fede,
infatti credo che tutti I credenti ne conoscano il
valore.
Uno dei problemi piu’ grandi che si incontra
nel fare il lavoro missionario e’ che molti non
credono di potere ricevere risposte alle loro preghiere
o per lo meno di solito credono di ricevere miracoli
per le cose estremamente necessarie come guarigioni
miracolose e cose simili, che di solito si invocano
con grande fede per estrema necessita’, ma quando
si tratta di credere di poter ricevere una risposta
ad una domanda la cosa diviene piu’ complessa.
Questo e’ dovuto al fatto che le chiese apostate,
cioe’ quelle che non sono la vera chiesa, hanno
insegnato per secoli che non vi e’ piu’ rivelazione,
che tutte le risposte sono nella Bibbia e che non si
dovrebbe importunare Dio per certe cose.
In questa mia presentazione cerchero’ di dimostrare
chequesto e’ un errore madornale e che invece
la preghiera e’ un rapporto personale fra un
padre e suo figlio e che Dio desidera e vuole che l’uomo
si rivolga a Lui non solo in caso di bisogno ma in
maniera sistematica e giornaliera. Questo e’ evidente
dall’atteggiamento di Cristo che pregava spesso
e non solo per avere aiuto ma proprio per avere un
rapporto personale con suo Padre e quando si tratto’ di
trasmettere questo messaggio ai suoi discepoli lo fece
altrettanto chiaramente ed esplicitamente.
Dato che questo studio e’ fatto per evidenziare
uno scopo speciale della preghiera a questo mi dedichero’ principalmente.
Lo scopo di cui parlo e’ la rivelazione. Alcuni
possono obbiettare e dire che c’entra la preghiera
con la rivelazione?
Be se chiediamo per qualcosa, specialmente per quanto
riguarda la conoscenza e riceviamo la risposta alla
nostra richiesta be questa si definisce rivelazione,
purtroppo noi confondiamo questo concetto per esempio
chiediamo un miracolo, lo riceviamo e lo definiamo
un miracolo quando invece dovremmo parlare di testimonianza
del potere della preghiera.
Quando Cristo predico’ il suo Vangelo incontro’ gli
stessi ostacoli che incontrano oggi I nostril stessi
missionari.
Al suo battesimo ebbe due testimoni la voce del Padre
che dal cielo portava testimonianza di chi fosse e
la presenza dello Spirito santo
Quando comincia a predicare il suo Vangelo ando’ sul
monte e ne enuncio’ I principi di base dopo averne
spiegati I principi di base Gesu’ mise l’accento
su come si puo’ conoscere la verita’ di
cio’ che aveva appena spiegato
Matteo 6:6-15
6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta,
e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel
segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne
darà la ricompensa. 7 E nel pregare non usate
soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano
d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.
8 Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre
vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele
chiediate. 9 Voi dunque pregate così: Padre
nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
10 venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche
in terra com’è fatta nel cielo. 11 Dacci oggi
il nostro pane cotidiano; 12 e rimettici i nostri debiti
come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori;
13 e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal
maligno. 14 Poiché se voi perdonate agli uomini
i loro falli, il Padre vostro celeste perdonerà anche
a voi; 15 ma se voi non perdonate agli uomini, neppure
il Padre vostro perdonerà i vostri falli.
Cristo pose molta enfasi sulla preghiera e su come
si doveva pregare e soprattutto pose l’enfasi
di aprire il proprio cuore e di dire cose sensate e
non moltitudine di parole e soprattutto prima di presentarsi
in preghiera la persona avrebbe dovuto avere in occhio
il regno di Dio ed essere in pace con il suo prossimo
perche’ se non c’e’ questa pace Dio
non risponde, infatti dal verso 15 fino alla fine del
capitolo 6 e dal primo verso del capitolo 7 fino al
verso 6 sono tutte istruzioni su come si dovrebbe essere
per potersi presentare in preghiera e poi la grande
promessa
Matteo 7:7-12
7 Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete;
picchiate e vi sarà aperto; 8 perché chiunque
chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto
a chi picchia. 9 E qual è l’uomo fra voi, il
quale, se il figliuolo gli chiede un pane gli dia una
pietra? 10 Oppure se gli chiede un pesce gli dia un
serpente? 11 Se dunque voi che siete malvagi, sapete
dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il
Padre vostro che è ne’ cieli darà Egli
cose buone a coloro che gliele domandano! 12 Tutte
le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano,
fatele anche voi a loro; perché questa è la
legge ed i profeti.
Che promessa meravigliosa, ma cio’ che mi piace rimarcare
e’ il fatto dove Gesu’ afferma : Chi tra di voi al
figlio che gli chiede un pane (ricordate chi e’ il
pane della vita?) O se gli chiede un pesce (ricordate
che il pesce e’ il simbolo della cristianita’? ancora
oggi in molte chiese protestanti questo simbolo e ben
in evidenza) darà una serpe? ( vi ricordate
chi e’ il serpente?) e come possiamo chiedere qualcosa
al Padre se non tramite la preghiera, quindi qui ci
viene promesso che non possiamo essere ingannati se
ci rivolgiamo in preghiera al nostro Padre celeste,
e questa e’ una diretta promessa che viene da un insegnamento
del Cristo stesso.Non credo che Gesu’ abbia usato le
parole pane e serpente a caso, Lui amava dare insegnamenti
che dessero il massimo sotto tutti i punti di vista,
parlava in parabole ed in simbolismi proprio perche’
la gente doveva usare il cervello ed il cuore per trarre
il massimo dai suoi insegnamenti. Quindi e’ evidente
che la sua promessa era che se avessimo chiesto in
preghiera la conosecenza relativa al pane della vita
non avremmo certo ricevuto un inganno che e’ rappresentato
dal serpente che per primo nella storia inganno’ proprio
il genere umano nella persona di Eva. Questo e’ proprio
rassicurante.
Che le persone debbano avere una testimonianza da
Dio e’ proprio provato dal Salvatore che pose
la domanda a Pietro
Matteo 16:13-18
* 13 Essendo giunto Gesù nella regione di
Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La
gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?».
* 14 Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia
o qualcuno dei profeti».
* 15 Disse loro: «Voi chi dite che io sia?».
* 16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
* 17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la
carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei
cieli.
Questa semplice domanda che Cristo fece e’ molto importante
secondo la mia opinione. Mi sono sempre meravigliato
del perche’ la pose a delle persone, come i suoi Apostoli,
che da ben 3 anni condividevano con Lui le supreme
esperienze di miracoli sconcertanti e di insegnamenti
eterni, ma nacora piu’ sconcertante se si pensa che
Lui aveva piu’ volte riaffermato la sua divina discendenza
dal Padre e di essere il Messia promesso.
Quella domanda voleva essere un esempio per tutti,
infatti se Pietro che sarebbe divenuto il capo degli
apostoli, dopo aver vissuto tre anni di ministerio
di Cristo, gli fu ditto dal Cristo stesso che era beato
perche’ aveva appena ricevuto una testimonianza
da Dio e non da carne e sangue.
D’altronde Cristo ha sempre rimarcato questa
sua dipendenza dal Padre, cioe’ che anche Lui
aveva bisogno che Dio testimoniasse per Lui e se Dio
doveva testimoniare per Lui in che modo avrebbe potuto
farlo?
Quando fu sul monte della trasfigurazione
Luca 9:34-35
34 E mentre diceva così, venne una nuvola che
li coperse della sua ombra; e i discepoli temettero
quando quelli entrarono nella nuvola. 35 Ed una voce
venne dalla nuvola, dicendo: Questo è il mio
figliuolo, l’eletto mio; ascoltatelo.
Come vedete in tutte le circostanze piu’ importanti
Dio era presente per testimoniare di Lui e della sua
missione e che questa testimonianza era per gli uomini
lo dichiaro’ il Salvatore stesso
Giovanni 12:27-30
27 Ora è turbata l’anima mia; e che dirò?
Padre, salvami da quest’ora! Ma è per questo
che son venuto incontro a quest’ora. 28 Padre, glorifica
il tuo nome! Allora venne una voce dal cielo: E l’ho
glorificato, e lo glorificherò di nuovo! 29
Onde la moltitudine ch’era quivi presente e aveva udito,
diceva ch’era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo
gli ha parlato. 30 Gesù rispose e disse: Questa
voce non s’è fatta per me, ma per voi.
Ora questo avveniva mentre Egli era ancora in terra
ed il ministerio dello Spirito Santo non era ancora
arrivato ma ecco la spiegazione cruciale del Salvatore
sulla missione del Santo Spirito e di come sarebbe
avvenuta questa “RIVELAZIONE CELESTE”
Giovanni 16:7-15
7 Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile
ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non
verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo,
io ve lo manderò. 8 E quando sarà venuto,
convincerà il mondo quanto al peccato, alla
giustizia, e al giudizio. 9 Quanto al peccato, perché non
credono in me; 10 quanto alla giustizia, perché me
ne vo al Padre e non mi vedrete più; 11 quanto
al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato
giudicato. 12 Molte cose ho ancora da dirvi; ma non
sono per ora alla vostra portata; 13 ma quando sia
venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi
guiderà in tutta la verità, perché non
parlerà di suo, ma dirà tutto quello
che avrà udito, e vi annunzierà le cose
a venire. 14 Egli mi glorificherà perché prenderà del
mio e ve l’annunzierà. 15 Tutte le cose che
ha il Padre, son mie: per questo ho detto che prenderà del
mio e ve l’annunzierà.
Allora Cristo spiega che sara’ attraverso lo
Spirito Santo che noi riceveremo istruzioni, che lo
Spirito Santo e’ l’unico che PUO” convincere
il mondo riguardo il peccato la giustizia ed il giudizio
ma fara’ ancor di piu’
13 ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità,
egli vi guiderà in tutta la verità, perché non
parlerà di suo, ma dirà tutto quello
che avrà udito, e vi annunzierà le cose
a venire
e nel verso 24
Giovanni 16:24
Fino ad ora non avete chiesto nulla nel nome mio;
chiedete e riceverete, affinché la vostra allegrezza
sia completa.
Anche Cristo come abbiamo visto ebbe bisogno della
testimonianza di Dio e ne spiego’ anche I motivi
ai suoi oppositori
Giovanni 8:13-19
13 Allora i Farisei gli dissero: Tu testimoni di te
stesso; la tua testimonianza non è verace. 14
Gesù rispose e disse loro: Quand’anche io testimoni
di me stesso, la mia testimonianza è verace,
perché so donde son venuto e dove vado; ma voi
non sapete donde io vengo né dove vado. 15 Voi
giudicate secondo la carne; io non giudico alcuno.
16 E anche se giudico, il mio giudizio è verace,
perché non son solo, ma son io col Padre che
mi ha mandato. 17 D’altronde nella vostra legge è scritto
che la testimonianza di due uomini è verace.
18 Or son io a testimoniar di me stesso, e il Padre
che mi ha mandato testimonia pur di me.
Questo fatto di testimoniare e’ valido tutt’ora
l’uomo deve ricercare di avere questa testimonianza,
infatti fu questa testimonianza la forza che premise
ai primi santi di avere la fede che ando’ al
di la’ di ogni prova.


