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Ebraismo

Questa pagina sara’ interamente dedicata a
raccogliere gli articoli della Shema Israel del fratello
Roberto Asioli.

La storia della ricerca della primogenitura da parte di
Giacobbe a scapito del fratello Esa˘, al quale apparteneva
di diritto, ci deve fare riflettere.
Era forse Giacobbe in cerca di privilegi? Cosa voleva dire
essere il primogenito?
Primogenito Ë per definizione "colui che apre il grembo
materno". In questa storia possiamo notare innanzitutto
che in qualit‡ di gemello di Esa˘, Giacobbe essendo venuto
alla luce per secondo Ë biologicamente il pi˘ anziano o
quello che per primo ha aperto il grembo materno, quindi
anche il primogenito. A lui quindi spettava per diritto la
primogenitura e il Signore con l’aiuto di Rebecca ha fatto
in modo che ciÚ si realizzasse.
Giacobbe da parte sua desiderava questa primogenitura non
tanto per godere dei privilegi materiali che sarebbero
spettati a lui ma per onorare tale "chiamata". Il diritto
alla primogenitura non era altro che l’onore e il dovere
di officiare nei sacrifici espiatori per il proprio casato
in quanto ancora i Leviti e quindi il Sacerdozio
preparatorio non era stato organizzato.
Esa˘ nel suo comportamento immorale e lascivo non si
rendeva meritevole e idoneo di questo dovere e pertanto il
fratello Giacobbe, con un senso di responsabilit‡, si fa
avanti per amore del suo casato e di quanto di pi˘ sacro
potevano desiderare gli uomini.

Noi viviamo in una societa detta di "diritto" dove proprio
il concetto di diritto Ë stato distorto, da taluni
principi basilari della dignit‡ umana a qualcosa che
qualsiasi persona puÚ reclamare su di sË secondo la sua
volont‡, generando cosÏ un concetto di vita spesa alla
ricerca dei propri diritti e titoli.

Talvolta sentiamo parlare spesso di benedizioni, quasi che
queste fossero nË pi˘ nË meno privilegi o particolari
riconoscimenti ma proprio Giacobbe ci ricorda che
"benedizione" coincide con "il dovere e l’onore di
rappresentare Dio di fronte agli uomini" di accettare su
di sË l’obbligazione di essere un genitore migliore, un
marito o moglie migliore, un miglior cittadino ecc..


Quest’anno come classe d’Istituto stiamo studiando
l’Antico Testamento
e come complemento al corso stiamo facendo degli
approfondimenti alle
celebrazioni festive, (Lev.23) le quali scandivano il
tempo della vita
religiosa Israele.
Le feste pi˘ importanti sono: Rosh Hashannah, Yom Kippur,
Shavu’ot,
Pesach, Sukkot, Purim, e Channukkah.
L’apostolo Paolo ci insegna che questi avvenimenti sono
l’ombra di cose
a venire (Col 2:16-17) e ciÚ vuol dire che nella loro
celebrazione si
anticipano dei tempi futuri. (vedi la Pesach) La parola
moed
erroneamente tradotta feste vuole dire appunto "tempi
segnati",
"appointed time".

Particolarmente interessanti per noi Santi degli Ultimi
Giorni sono
Rosh HaShannah e Yom Kippur. A che cosa indicano?

Rosh Ha Shanah, Ë il Capodanno ebraico il giorno in cui si
celebra la
creazione dell’uomo. Chiamato anche Yom HaDin o Giorno del
Giudizio
perchÈ in questo giorno gli uomini sono giudicati e
iscritti nel libro
della vita. Rosh HaShanah Ë seguito da dieci giorni detti
"giorni
tremendi" in cui questo giudizio viene sospeso affinchË
l’uomo possa
fare teshuv‡ (pentimento) dopodichË il libro della vita
viene chiuso
per essere sigillato a Yom Kippur, il giorno
dell’Espiazione.

Rosh HaShanah Ë anche chiamata "Yom HaTeruah" o "festa
delle trombe";
infatti a Rosh HaShanah ogni ebreo deve ascoltare il suono
dello Shofar
per tre principali motivi:
1. Chiamare Israele a riunirsi nella Terra Promessa
2. Chiamare Israele al pentimento
3. Per ricordare l’alleanza fra Dio e l’uomo.

Da quanto detto e alla luce di altri passi scritturali,
specialmente
Apoc. 5, 6, Matteo 24, Deut.28, possiamo vedere come la
Restaurazione
della Chiesa negli ultimi Giorni sia l’adempimento della
tipologia di
Rosh HaShanah e Yom Kippur.

La consegna del Libro di Mormon nel giorno di Rosh
HaShanah il 22
settembre 1827 segnÚ l’inizio del ritorno dei figli
d’Israele nella
Terra Promessa e segnÚ anche l’inizio dei "Giorni di
Pentimento" o
della Restaurazione che si concludono a "Yom Kippur" con
la rivelazione
della parte sigillata di un certo libro (Apoc.5) ( Libro
di Mormon??).
Grazie al Libro di Mormon l’umanit‡ Ë quindi giudicata, ma
il giudizio
viene sospeso per "10 giorni", durante i quali il Vangelo
viene
predicato dopodichË il giudizio viene sigillato alla
venuta del
Signore nel giorno dell’Espiazione o Yom Kippur.

La durata di questo "pacchetto" di 12 giorni indica la
brevit‡ del
tempo della restaurazione. Volendosi inoltrare nella pura
speculazione
dottrinale e senza alcuna pretesa profetica possiamo dire
che 12 giorni
hanno il valore di circa 200 anni se fissiamo che un anno
sia il tempo
di 6000 anni.

Come vediamo quindi le celebrazioni dell’Eterno hanno una
valenza
profetica.

APPROFONDIMENTI ALL’ANTICO TESTAMENTO

Si prega di non divulgarne il testo in quanto si tratta
solo di studi personali e non di dottrina ufficiale e
quindi potrebbero esservi degli errori. (Comunque le cose
pi˘ o meno andranno cosÏ e il prossimo secolo del 2000 le
vedr‡)

DOMANDE E RISPOSTE

D. Gli Ebrei ricostruiranno il loro tempio?

R. Si, lo ricostruiranno esattamente nel posto ove
sorgevano gli altri due templi, ovvero sul Monte Moria o
Monte del Tempio ove attualmente sorgono le moschee di
Omar e Al Aqsa.

Dal 1987 a Gerusalemme Ë operante l’Istituto del Tempio
che si occupa di preparare la ricostruzione di questo
tempio ed Ë operante anche una scuola per i sacerdoti di
questo futuro Tempio chiamata Ateret Cohanim. La
tradizione rabbinica vietava a coloro che appartenevano
alla trib˘ di Levi ed erano nella dispersione di cambiare
il nome (il quale denota la discendenza sacerdotale). Ecco
perchÈ oggi possiamo riconoscere i Levi, i Cohen, i
Sacerdoti ecc..

Dobbiamo riconoscere quindi che il Sacerdozio Levitico,
che Ë una parte del Sacerdozio di Aaronne, giunge agli
Ebrei tramite il lineaggio dei loro padri e questo
sacerdozio d‡ loro l’autorit‡ di officiare nelle ordinanze
di questo Sacerdozio nel Tempio.

D. PerchÈ Ë cosÏ importante per il popolo ebraico
costruire il loro Tempio?

R. PerchÈ la Legge di MosË dice che ..senza spargimento di
sangue non vi Ë remissione dei peccati e nel tempio si
sacrificavano a Dio gli animali proprio per ottenere,
effettuati i dovuti passi del pentimento, il perdono dei
peccati.

D. Quindi attualmente il culto della sinagoga Ë un culto
mutilato della sua parte pi˘ importante.

R. Esattamente. La sinagoga Ë una scuola di studio della
Torah, quello che per noi Ë una normale casa di riunione.
Il Tempio Ë un’altra cosa.

D. Si puÚ dire allora che Ë Dio che vuole che questo
Tempio sia restaurato?

R. Io so solo che Ë l’adempimento di profezie bibliche che
preannunciavano i Tempi della restaurazione di tutte le
cose, quindi anche dei sacrifici cruenti del Tempio. So
anche che l’Anticristo sieder‡ in questo Tempio
proclamando sÈ stesso Dio.

D. Come Ë possibile che il tempio venga ricostruito
proprio sul Monte Moria se attualmente vi sono due
moschee? Non Ë possibile ricostruirlo da qualche altra
parte?

R. Penso proprio di no per il fatto del concetto di
sacralit‡ del luogo che venne indicato da Dio.  Abrahamo
compÏ l’ached‡ (legamento) di Isacco, Giacobbe ebbe la
visione della famosa scala e furono ricostruiti i due
precedenti Templi. Detto questo in quale altro luogo
possono gli ebrei restaurare il loro Tempio?

D. Hai detto che l’Anticristo si sieder‡ in questo Tempio?
Chi Ë l’Anticristo?

L’Anticristo Ë un uomo che sar‡ acclamato come liberatore
e salvatore dal mondo e sar‡ accolto come Messia.Nelle
scritture Ë anche chiamato Belijj-ar o anche Beliar e
nascer‡ a Ninive (Nahum 1.11).Egli sar‡ un grande leader
politico e in brevissimo tempo avr‡ un grande potere.

D. PerchÈ sar‡ accolto come Messia?

R. PerchÈ Ë stato profetizzato che sar‡ il Messia a
costruire il Tempio a Gerusalemme e che porter‡ la pace e
proprio questo periodo di pace sar‡ opera del lavoro
dell’Anticristo. Quando udremo proclamare la pace allora
la fine Ë vicina.

L’Anticristo sar‡ quindi un grande leader politico che
risolver‡ tanti problemi dell’umanit‡ e oltre alla pace
porter‡ o meglio imporr‡ il suo benessere materiale,
assurger‡ al potere in pochissimo tempo e gi‡ ne abbiamo
avuto conferma in alcuni suoi predecessori come Hitler e
Mussolini. Infatti la scrittura dice che egli avr‡ la
forza del leopardo e la sua velocit‡ . Il Regno di
Alessandro Magno venne paragonato a questa bestia
dell’apocalisse ed in effetti il suo regno crebbe e si
espanse con una velocit‡ impossibile. Per quanto riguarda
Hitler Ë l’archetipo pi˘ somigliante e pi˘ recente
dell’Anticristo, una specie di prove generali di Satana..
Egli emerse improvvisamente dall’oscurit‡ e ascese ad un
potere ineguagliato in tempi moderni. IngannÚ non solo la
Germania, (l’antica Edom) ma tutto il mondo moderno per un
periodo di tempo sorprendente. Le sua apparizioni, con gli
spettacoli sfarzosi rivelano una inconfondibile matrice
religiosa, per certo demoniaca. Egli era adorato,
divinizzato, mitizzato, migliaia di persone avrebbero dato
la vita per lui e per il suo credo.

Il suo genio contorto gli permise di compiere grandi
opere. Fra il 1933 e il 1937, mentre il resto del mondo
agonizzava nella depressione, i disoccupati in Germania
scesero da 6 milioni a 1 milione, le entrate nazionali
raddoppiarono, e venne costruito il primo sistema
autostradale al mondo il famoso autobahn tedesco. Tutto
questo camuffava molto bene il male che stava progettando.

Dopo una luna di miele con la sua sposa (la bestia che
sale dal mare, un grande numero di nazioni che gli daranno
il potere) l’Anticristo metter‡ in atto il suo folle piano
cioË avere il controllo economico e politico del mondo
8principio Mahanico) e chi non prender‡ su di sÈ il
marchio della bestia (666) che egli progetter‡ sar‡
sterminato, spazzato via, trucidato come lo fu il popolo
ebrei, e il mondo lo approver‡. Ci aspettano nuovi
stermini di massa in quanto la storia ci ha gi‡ preparato
a non scandalizzarci pi˘ se scompaiono migliaia di persone
nelle fosse, o nei campi di sterminio. L’aspetto pi˘
affascinante dell’inganno di Hitler fu l’inganno
pesantemente cristiano elemento che sar‡ essenziale per il
dominio dell’Anticristo. Tutto avvenne con la benedizione
della Chiesa Romana e l’apporto delle Chiesa Protestanti.
Non sembrava loro vero che finalmente qualcuno pensasse di
spazzare via dalla faccia della terra i due pi˘ grandi
nemici della Cristianit‡ ovvero il Comunismo e il popolo
ebraico.

D. Chi sono allora il falso profeta e il Dragone?

R. Sono l’altra parte di questa trinit‡ diabolica, 666,
contrapposta alla Trinit‡ Divina il 777. Il 666 (6,
Anticristo + 6, Falso Profeta, + 6 Dragone 0Satana) Ë la
massima espressione di ciÚ che Ë terreno con i suoi
piaceri e la sua lussuria.

Il 6 infatti indica una completezza terrena. Ricordate i 6
giorni creativi, ed Ë il numero dell’uomo perchÈ l’uomo fu
creato il sesto giorno

C’Ë chi afferma che come il Padre ha i suoi testimoni che
sono Ges˘ Cristo e lo Spirito Santo, Satana ha pure i suoi
testimoni che sono l’Anticristo in opposizione al
Salvatore e il Falso Profeta in opposizione allo Spirito
Santo.

D. Ritornando al Tempio da cui siamo partiti cosa altro si
puÚ dire?

R. Che sar‡ distrutto dal grande terremoto che colpir‡ la
terra intera e che spaccher‡ il Monte Moriah in due e sar‡
il preludio dell’apparizione del Salvatore. Possiamo dire
che la scrittura parla di due templi nella Terra Promessa.
Uno sar‡ appunto in Gerusalemme e l’altro a 31 Km ovvero a
Shilo, ma questa Ë un’altra storia.

PS. Il presente articolo non Ë stato corredato di passi
scritturali a sostegno di quanto citato, comunque chi li
volesse puÚ richiederli.

Piccola leggenda
ANTICRISTO
1Giov. 2:18
Dal Greco "ANTICHRISTOS", significa "contro Cristo" o
anche "al posto di Cristo".
La persona che, durante la Tribolazione si proclamer‡
"Dio" e che perseguiter‡ i Cristiani, gli Ebrei e tutti
coloro che gli si opporranno. Nel Nuovo Testamento Ë
chiamato anche "Figlio di Perdizione", "la Bestia", "il
Mistero dell’Iniquit‡", "l’Uomo di peccato", "il
Malvagio".

FALSO PROFETA
Rivelazione 16:13
Il falso capo religioso chiamato anche "un’altra Bestia",
che appogger‡ l’Anticristo. Manifestando "grandi segni e
meraviglie", egli obbligher‡ tutte le persone ad essere
soggette all’Anticristo tramite l’imposizione del "Marchio
della Bestia".

MARCHIO DELLA BESTIA
Rivelazione 13:16, 17

Dal Greco "CHARAGMA", significa "stampo", "impressione".
Trattasi del marchio di identificazione personale che il
Falso Profeta obbligher‡ tutti a ricevere sul dorso della
loro mano destra o sulla fronte, e senza il quale non si
potr‡ nÈ comprare nÈ vendere nulla.

MISTERO, BABILONIA LA GRANDE MERITRICE
Rivelazione 17:5

Il sistema religioso apostata che si costituir‡ durante il
regno dell’Anticristo, il quale lo tollerer‡ per un certo
periodo, fino a che gli far‡ comodo, ma che infine
distrugger‡ totalmente. Riferito come la "Grande
Meritrice", a causa della sua corruzione spirituale e
materiale (false dottrine e commercio).

SEI SEI SEI (666)
Rivelazione 13:17-18

Vedi MARCHIO DELLA BESTIA.
Un riconoscimento (digitale??) che sar‡ obbligatorio per
tutti. Senza di esso non si potr‡ eseguire alcuna
transazione finanziaria. Attraverso i secoli, il folclore
popolare si Ë sbizzarito nell’individuare l’anticristo in
questo o quell’individuo, applicando varie formule
matematiche e meno ai loro nomi, e avendo come risultato
il 666.

Questo Ë il nome Geova in ebraico, solo che le lettere
sono messe dall’alto al basso YUD, HE, WAW,HE.
Come potete notare formano una figura d’uomo.
La Yud (Testa) rappresenta il Padre, la WAW il Figlio,
(colonna vertebrale). La Waw come vedete Ë un
prolungamento del Padre o il Padre che discende. La Waw Ë
anche un chiodo che ci ricorda il Cristo, (nell’antico
tempio di Gerusalemme vi era un luogo in cui mettere un
"chiodo nel posto sicuro"). La Waw in grammatica Ë una
congiunzione, una "e" ovvero unisce le frasi e i concetti
come Cristo riunisce l’umanit‡ al Padre. Quante altre cose
ci sarebbero da dire su queste quattro lettere….

COMMENTO A ETHER 2:16-17 E GENESI 6:16

Un esempio di come una prospettiva ebraica puÚ aprire la
nostra comprensione verso il LM possiamo vederla nella
storia delle 16 pietre luminose che illuminavano le barche
dei Giarediti

Secondo il LM il fratello di Giared costruÏ le barche
secondo le istruzioni ricevute dal Signore (Ether 2:16-17)
e domanda a Lui come avrebbe potuto illuminarle (Ether
2:22). CosÏ vediamo che il Signore chiede a Giared di
trovare una soluzione (v.23). ecc….Ora noi conosciamo il
proseguo della storia.

Ora possono sorgere in noi alcuni quesiti come ad esempio
il perchË il Signore chiede al fratello di Giared di
trovare egli stesso una soluzione al suo quesito.
Probabilmente il Signore lo fa perchË il fr. di Giared gi‡
aveva una soluzione e forse gi‡ sapeva di un episodio
simile, ovvero del fatto che una nave era stata illuminata
alla stessa maniera.

Ora sappiamo che i Giarediti avevano fra loro le scritture
(Ether 1:3-4) che contenevano quella parte che noi
chiamiamo Genesi o Bereshit in ebraico.
Se leggiamo in Bereshit 6:16 troviamo la parola TZOHAR che
nella versione di ReGiacomo Ë stata tradotta erroneamente
con la parola "finestra". Leggiamo infatti "Farai all’arca
una finestra…."

Ora il Midrash Rabbah ci dice infatti che la traduzione
corretta del versetto dovrebbe essere "fai una luce per
l’arca" e E.R.Levi specifica che questa luce non poteva
essere un’apertura ma una pietra luminosa.
CosÏ vediamo che secondo la tradizione ebraica l’arca di
NoË era illuminata alla maniera delle barche dei Giarediti
con una pietra luminosa. Comprendiamo quindi anche il
perchË il fr. di Giared avendo le scritture gi‡ conosceva
questa possibilit‡ per illuminare le barche che aveva
costruito. E questo spiega anche perchË il Signore chiede
a Lui di trovare una soluzione.

Solo con la comprensione della tradizione ebraica della
studio delle scritture questo episodio trova un senso
compiuto.

POESIA SEMITICA NEL LIBRO DI MORMON

Una evidenza dell’origine semitica del Libro di Mormon Ë
l’abbondante presenza di forme poetiche di origine
ebraica. Oltre alla forma del ìChiasmaî gi‡ da molti
conosciuta ve ne vorrei fare notare delle altre:

Un tipo di poetica semitica Ë chiamata "parallelismo
sinonimo". Nel parallelismo sinonimo una riga ripete la
precedente in maniera molto somigliante con diverse
parole. Un esempio di ciÚ lo troviamo nell’A.T. ìPuÚ il
mortale essere giusto dinnanzi a Dio? PuÚ l’uomo esser
puro dinnanzi al suo fattore? Giobbe 4:17

Nel L.M. troviamo: "PoichÈ la sua anima gioiva, e il suo
cuore era ricolmo .".(1 Nefi1:15)

Un’altra forma di Poetica Semitica Ë chiamata
"parallelismo antitetico": Nel parallelismo antitetico il
pensiero espresso in una riga contrasta ed enfatizza ciÚ
che viene espresso nella seguente:

Un esempio nell’A.T. Ë :"La risposta dolce calma il
furore, ma la parola dura eccita l’ira. Prov.15:1

Un esempio nel L.M. Ë: Siete solleciti a commettere
l’iniquit‡ ma lenti a ricordare il Signore vostro Dio. (1
Nefi 17:45)

Ancora uníaltra forma denominata ìparallelismo nel
contenutoî Ë riscontrabile nel LM. In questo parallelismo,
una riga fa eco allíaltra nei suoi concetti con líaggiunta
in pi˘ di un ulteriore elemento che ne completa il
significato.

Un esempio lo vediamo in Salmi 29:1

ìDate allíEterno, o figliuoli dei potenti, date allíEterno
gloria e forzaî

Nel LM lo troviamo in Mosia 4:9-10.

Genesi 4:1
"Ora Adamo conobbe Eva sua moglie…."

Giovanni 17:3
"Questa Ë la vita eterna: che conoscano te, il solo vero
Dio, e colui che tu hai mandato, Ges˘ Cristo."

La parola jadoa =conoscere vuol dire "Dio penetra" ed
esprime il pi˘ intimo dei rapporti fra uomo-donna e
uomo-Dio.
Per conoscere Dio dobbiamo entrare in un rapporto intimo
con Lui allo stesso modo in cui un uomo conosce/penetra la
propria donna.

E come nel rapporto intimo fra uomo e donna vi sono tempi
e circostanze idonee ed una certa "purezza rituale"
similmente il nostro rapporto intimo con Dio puÚ avvenire
in momenti e luoghi idonei. L’ambito della nostro
conoscere Dio Ë determinato dalle alleanze che noi
stipuliamo con Lui. Fuori da queste alleanze, che hanno
caratteristiche matrimoniali, non vi Ë conoscenza di Dio
ma idolatria ovvero adulterio spirituale.

Il luogo ove solitamente un una uomo e una donna si
uniscono in intimit‡ Ë nella loro stanza da letto e nel
momento in cui gli sposi si uniscono ricevono il titolo di
Kohanim ovvero Sacerdoti poichË officiano con pari dignit‡
nel loro santuario. L’unione coniugale, preparata da un
desiderio comune di santificazione, ha valore di "atto di
santit‡" - Kiddushin (via della santificazione)

Similmente il Santo dei Santi all’interno del Tempio Ë
chiamato anche la "stanza da letto" lÏ dove uomo e Dio si
conoscono intimamente.
Per quanto riguarda la sopracitata "purezza rituale" con
cui l’uomo conosce Dio essa Ë esemplificata oltre che nel
Tempio anche nel Sacramento. Cosa pensereste nel vedere la
celebrazione di questa ordinanza in maniera blasfema, con
musica rock, parole irriverenti e sacerdoti magari
ubriachi? Similmente l’unione sessuale fra uomo e donna
esige la sua purezza rituale, con la castit‡ del pensiero
e delle azioni e la presenza dello Spirito Santo. Quando
ciÚ avviene abbiamo la promessa che le migliori virt˘ di
intelligenza e saggezza saranno nel nascituro. In ciÚ si
spiega il versetto di Geremia 1:5.

"Nomen omen" ovvero il destino nel nome cosÏ dicevano i
latini. Ho gi‡ citato questo antico detto nel caso di
Ytzhak (Isacco) che vuol dire ridere, per il fatto che sua
madre Sarah rise quando seppe che sarebbe rimasta in
cinta.

Ora l’onomastica biblica Ë interessantissima; non smetterÚ
mai di studiarla. Ultimamante ho letto cose interessanti e
con l’aggiunta di alcuni miei studi ho scritto questo
articoletto che vi sottopongo.

Gli studiosi biblici, i maestri rabbini, insegnano che per
la maggior parte la Torah Ë ancora un libro chiuso alla
nostra comprensione. Solo quando il Mashiah verr‡ egli ce
ne sveler‡ i segreti non solo delle parole ma anche di
ciascuna lettera e persino il significato degli spazi
vuoti fra le parole. In questo senso possiamo anche meglio
comprendere Matteo 5:17-18.

Ancora dovremmo tenere presente l’aspetto olistico della
scritture ovvero il tutto che Ë contenuto nel piccolo,
vale a dire per esempio che in una piccolissima parte del
mio corpo Ë contenuto il disegno di tutto il mio corpo.

Parlando pi˘ specificamente dell’onomastica biblica, o gi‡
scritto alcune cose sul nome di Dio, il tetragramma YHWH,
come paradigma dell’unione dell’uomo e della donna, ma
molto interessanti sono anche altri nomi. Vediamo alcuni
esempi partendo dalla genealogia di Adamo fino a NoË
contenuta in Genesi 5.

Matusalemme-Methuselah viene da Muth, ovvero morte, e
Shalach ovvero portare…Mathuselah vuol dire "la sua
morte porter‡…"
Al padre di Mathuselah venne data la profezia che il
diluvio si sarebbe abbattuto sugli uomini e a lui venne
detto che il diluvio non sarebbe venuto fino a che suo
figlio sarebbe stato in vita. E cosÏ fu…nell’anno in cui
Mathuselah morÏ Dio scatenÚ il diluvio sull’intera
umanit‡. E’ simbolico il fatto che la vita di Mathuselah
in effetti fu il simbolo della misericordia divina…ecco
perchË egli fu il pi˘ longevo di tutti i padriarchi poichË
Dio Ë "…lento all’ira e abbondante in misericordia…che
punische l’iniquit‡ dei padri fino alla quarta generazione
ma li benedice fino alla centesima".
Leggiamo nei Salmi (Tehillim) 27:5

"PoichË egli mi nasconder‡ nella sua tenda
nel giorno dell’avversit‡
m’occulter‡ nel luogo pi˘ segreto del suo padiglione,
mi lever‡ in alto sopra una roccia"

In precedenza vi avevo parlato di Rosh HaShana e di come
questo giorno insieme a Yom Kippur prefiguri i tempi della
restaurazione della verit‡ prima del ritorno del Mashiach.
Un altro nome per Rosh Ha Shan‡ Ë Yom HaKeseh o Il Giorno
Nascosto.

E’ significativo il fatto che durante il mese di Elul,
agosto/settembre mese dedicato al pentimento e alla
preparazione per l’arrivo dei Yamim Nora’ im o i Giorni
Terribili come erano chiamate le due feste in questione,
ogni giorno lo shofar suonava per avvisare il popolo di
ritornare a Dio. Il trentesimo giorno di Elul perÚ lo
shofar non suonava e regnava il silenzio. (1 ) ,questo
perchË Satana non doveva essere avvisato nË sapere
dell’arrivo del giorno del giudizio.

Rosh Ha Shan‡ Ë chiamato quindi Yom HaKeseh o il Giorno
Nascosto poichË Ë stato nascosto a Satana.
(simbolicamente)

Un’altro giorno nascosto a tutti, eccetto al Padre e al
Salvatore (2), Ë il giorno della resurrezione dei morti e
del "rapimento" in cielo dei giusti cosÏ come Ges˘ indicÚ
in Matteo 24:36. Non mi sorprenderebbe quindi se Rosh
Ha-Shan‡ prefiguri il giorno del giudizio in quanto
anch’esso chiamato Giorno Nascosto.

A Rosh HaShan‡ gli uomini quindi sono giudicati, ma questo
giudizio viene sospeso per 10 giorni fino a Yom Kippur,
Giorno dell’Espiazione in cui il giudizio diveniva
esecutivo.

La venuta alla luce del Libro di Mormon il giorno di Rosh
HaShana 22 settembre 1827, non Ë a caso, ma segna un
giudizio che Ë stato emesso sull’umanit‡ mediante il
raduno d’Israele (vedi prefazione LM) fino al giorno di
Yom Kippur o Giorno dell’Espiazione.

1. Un’altro silenzio regner‡ nel cielo per lo spazio di
mezz’ora prima della venuta del Salvatore. In ciÚ vediamo
che, come ai tempi dell’AT , per un certo periodo l’uomo
ricever‡ parole di ammonimento dai profeti ma poi questi
ammonimenti cesseranno per lasciare posto al silenzio
prima del giudizio. Apoc. 8:1

2. Il versetto di Matteo 24:36 indica che solo il Padre s‡
quando avverr‡ il giudizo, ma questo quando ancora Ges˘
non sedeva alla sua destra. Attualmente sono convinto che
anche Ges˘ sa quando verr‡ questo giorno.

I luminari nel cielo (MEOROT) servono, oltre che a
separare il giorno dalla notte, come segni di Dio per
annunciare certi avvenimenti terrestri. Gen 1:14

Le profezie bibliche e le moderne rivelazioni (DeA
29:14)indicano che negli ultimi giorni i segni nei cieli,
come ad esempio le eclissi lunari o solari, allineamenti
di pianeti, passaggio di comete ecc… si sarebbero
moltiplicati a testimonianza del fatto che la venuta del
Salvatore Ges˘ Cristo Ë vicina. Sappiamo anche che con la
visione di certi specifici segni avvremmo avuto specifici
avvenimenti.

La venuta del Salvatore sulla terra venne preannunciata
dalla cometa di Betlehem, anche a significare che la sua
venuta sarebbe stata visibile a pochi eletti mentre la sua
seconda venuta sar‡ preannunciata da una grande stella
visibile da ogni parte del pianeta tanto che molti
penseranno a un nuovo sole e questo a significare che Egli
verr‡ nella Sua gloria.

Molti eventi terrestri sono collegati alla luna (Levanah).
Essa era chiamata Sin bai Babilonesi, Isis dagli Egizi,
Artemide o Selene dai Greci e ad essa, nella mistica
ebraica, Ë associato l’angelo Gabriele che Ë colui che
annuncia le nascite.
Essa governa questa terra, governa sui tempi delle maree,
regna sulla vegetazione e scandisce i tempi della vita e
delle nascite (1). Il calendario ebraico era un calendario
basato sui cicli della luna e le feste religiose pure
avevano inizio tenendo conto delle fasi lunari.
Alla Luna era ed Ë collegato la sfera delle emozioni umane
e dei sentimenti, quindi della religione. Quando la
scrittura dice (Mt. 24:29) che le stelle del cielo
cadranno, che il sole sar‡ oscurato e che la luna sar‡
trasformata in sangue vuol dire che i le persone
importanti (stella), il mondo politico e finanziario
(sole) e il mondo della religione (luna) saranno
destituiti e cadranno in modo tale che l’uomo non abbia
pi˘ alcuno su cui riporre la propria sicurezza e il
proprio cuore.

In merito alla luna, proprio perchË sar‡ trasformata in
sangue, vuol dire che il mondo della religione scatener‡
nuove guerre come mai le abbiamo viste e tantissimo sangue
sar‡ versato.

Ora vorrei volgere il mio sguardo in alto al cielo.
Ultimamente abbiamo assistito a grandi segni celesti:
eclissi lunari, comete, allineamenti di pianeti. Di
seguito potete vedere l’impressionante numero di esclissi
lunari succedutesi negli ultimi anni e come potete vedere
queste sono avvenute in concomitanza con le feste
ebraiche.

data
inizio
tipo
festa

15 Aprile 1995
10:07 UT
Parziale al 5%
Pesach

8 Ottobre 1995
18:10 UT
penombra
Hag HaSuccoth

3/4 Aprile 1996
22:21 UT
Totale
Pesach

26/27 Settembre 1996
1:12 UT
Totale
Erev Hag HaSuccoth

24 Marzo1997
1:40 UT
Parziale al 92%
Shushan Purim

16 September 1997
18:46 UT
Totale
Giorno del pentimento

13 Marzo 1998
2:14 UT
penombra
Shushan Purim

31 gennaio 1999
14:04 UT
penombra
Tu B’Shevat

21 gennaio 2000
2:02 UT
Totale
Tu B’Shevat

3 marzo 2007
20:16 UT
Totale
Purim

Alcune di queste eclissi ci hanno mostrato una luna
insolitamente rossa. Ricodo che la sera del 21 gennaio
stavo tornando a casa e nell’ affrontare una curva a
gomito con la macchina mi sono trovato su un balcone
naturale che si affacciava sulla vallata sottostante. La
luna con il suo disco rosso era lÏ di fronte a me e
sembrava pendere dal cielo sopra il paesaggio sottostante
ed ho avvertito come quello sia un segno di qualcosa di
terribile che sta per accadere. Non avevo mai visto una
cosa del genere in vita mia. Devo dire la verit‡: Ho avuto
paura!

Le scritture hanno profetizzato che in occasione con la
luna rossa vi sarebbero state catastrofi, non so se in
concomitanza con questo evento o se a distanza di qualche
anno. Vedi Apocalisse 6:12-17, Gioele 2:28-32, Atti 2
:17-21

Il Talmud insegna che quando il sole Ë eclissato Ë un
cattivo presagio per il mondo, quando invece la luna Ë
eclissata Ë un cattivo presagio per Israele.

Vi Ë un altra scrittura molto importante che vorrei
citare:

Apocalisse12:1-5
"Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita
del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona
di dodici stelle. Ella era incinta, e gridava nelle doglie
tormentose del parto. E apparve un altro segno nel cielo;
ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e
dieci corna e sulle teste sette diademi. E la sua coda
trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le
gettÚ sulla terra. E il dragone si fermÚ davanti alla
donna che stava per partorire, affin di divorarne il
figliolo, quando l’avrebbe partorito. Ed ella partorÏ un
figliolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con
verga di ferro; ed il figliolo di lei fu rapito presso Dio
ed al suo trono. E la donna fuggÏ nel deserto, dove ha un
luogo preparato da Dio, affinchË vi sia nutrito per 1260
giorni."

Questa disposizione celeste Ë avvenuta negli anni 1996-99.
E’ stupefacente come la profezia biblica ha avuto un
riscontro celeste. Se potete capire le carte che vi mostro
potete vedere esattamente quanto descritto in
Apocalisse12.

Il sole (Chamah) appena sotto all’orizzonte riveste del
suo potere la costellazione della Vergine (Betulah) la
Donna. Il Sole deve essere sotto all’orizzonte affinchË
questo segno sia visibile. La Luna (Levanah) Ë nella fase
detta nuova e dopo la sua nascita si muove direttamente ai
piedi della costellazione della Vergine entro 24 ore.
Sopra la costellazione della Vergine troviamo un’altra
costellazione, la Chioma di Berenice che ha dodici stelle.
Questa Ë la corona di dodici stelle. Pi˘ in alto troviamo
la costellazione del Drago in attesa di divorare il
nascituro.

Questo non si ripeter‡ mai pi˘.

Sembra che dopo la conclusione di questo segno, 12 Sett.
1999, i Santi abbiano 1260 giorni per prepararsi per
qualcosa che sta per accadere, ma questa Ë la mia
opinione. Penso che non ho altro da dire su questo per non
cadere in errore. Molto di quanto ho detto per me ha
ancora un significato nascosto e non azzardo ipotesti
sopratutto per non determinare nË giorno, nË ora. Una
frase del Talmud dice che chi cerca di stabilire giorno e
ora della venuta del Messia Ë per certo un falso profeta.
(dedicato ai cari amici Testimoni di GEOVA).

la benedizione adatta da pronunciare quando vediamo una
cometa o una eclisse Ë:
"Benedetto sei tu o Signore, nostro Dio, Re dell’Universo,
la cui forza e il cui potere riempiono il mondo."Talmud
-Mas Berachoth 54a

Le comete sono state da sempre temute e anche ai nostri
tempi il loro andare e venire riceve molta attenzione.
La cometa Hale-Bopp Ë passata vicino alla terra il 23
Marzo 1997 (15 Adar 5757). Questa Ë stata sicuramente la
cometa pi˘ grande e pi˘ visibile mai vista anche perchË Ë
stata visibile in occasione di una eclisse di Luna. (non
visibile dall’Europa) . Il cielo in questa occasione ha
offerto uno spettacolo stupendo: la cometa brillante con
la sua scia , la luna oscurata in un colore rosso/marrone
e oltre a ciÚ Marte anch’esso rosso sotto la Luna.
Stupendo!!!

Hale-Bopp vuole dire (oltre che il nome degli scopritori):
hal: malattia/ammalato e bop: colpire ovvero colpire di un
male. E’ stat anche nominata da molti Assenzio (Apoc.
8:10-11) e alcuni studi scientifici di Daniel W.E. Green
del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics hanno
calcolato che il suo ultimo passaggio nel nostro sistema
solare fu circa 4000 anni fa.

E’ stato notato anche che in accordo con l’antico testo
Seder Olam Rabah l’ultima apparizione della cometa fu
all’incirca ai tempi del diluvio universale (4000 anni fa
circa).

Il numero di Novembre 1995 del Sky & Telescope dice che la
cometa sarebbe passata attraverso le costellazioni di
Perseo, Toro e Orione. Il suo passaggio in Orione Ë un
segno alquanto sinistro.
Berachoth 58a -SULLE COMETE (zikin) dice: Cosa sono le
zikin? Samuele rispose: Sono comete. E disse anche: Sono
tanto familiare con i sentieri del cielo come le strade di
Nehardea, con l’eccezione delle comete, sulle quali mi
sento ignorante. c’Ë una tradizione che queste non
passeranno mai attraverso la costellazione di Orione
perchË se lo faranno il mondo cesserebbe di esistere.

Cosi il suo passaggio in Orione secondo il Talmud Ë un
segno della imminente distruzione della Terra.
Nel libro Netzach Yisrael al capitolo 60 il Capitolo del
Talmud appena citato Berachoth 58a dice che deve essere
inteso come una metafora: La cometa Ë la metafora della
venuta del Messia e Orione il Cacciatore Ë sinonimo della
guerra. Anche Marte il pianeta rosso, (come i capelli di
Esa˘ il violento da cui venne Edom la nazione pi˘ nemica
di Israele che continuÚ in Roma e Hitler la sua sete di
sangue) ha configurato quella visione sinistra di cui
dicevo prima in connessione con una eclissi.
PuÚ darsi che il suo passaggio vicino a noi abbia
innescato qualche meccanismo a noi sconosciuto i cui
effetti ancora non sono visibili. Certo Ë una cosa queste
cose non accadono per nulla.

A voi ogni altra deduzione.

riflessioni istintive In merito alla Milah
(circoncisione);

E in quale altro posto del corpo umano Iddio poteva
mettere il segno della sua alleanza se non lÏ ove Ë
l’origine del viaggio della vita. Egli cosÏ ci ricorda che
la vita deve essere data secondo le sue regole in quanto i
legami esistenti fra il sesso e Dio sono pi˘ stretti che
non quelli intercorrenti fra l’intelligenza e Dio e
persino di quelli fra la coscienza e Dio. Ecco cosÏ che
abbiamo l’organizzazione religiosa del sesso, tanto che
nel rapporto intimo di coppia abbiamo un paradigma del
rapporto intimo fra Dio e l’uomo. CosÏ viene a formarsi un
duplice specchio di contemplazione e di immagini riflesse,
dal quale il vero adoratore non puÚ evadere. Ogni pensiero
concernente il sesso richiama quello di Dio e l’aspetto
distorto della sensualit‡ si stempera e si dissolve nella
sensazione dell’abbraccio della purezza divina.

CosÏ abbiamo che il Giudaismo e di rimbalzo il
Mormonismo(scusate ma non trovo termine migliore per ora)
sono una lega sessuale, una societ‡ sesso-religiosa, una
trib˘ fondata sulla consanguneit‡ (vedi lettera dei
Kohanim), di fratelli, di sorelle, di fidanzate, di padri
e di madri.

Qui siamo ben lungi dall’organizzazione ecclesiale del
sesso che la Chiesa Romana ha fondato storpiando le
lettere di Paolo. O quanto sono distanti da Dio i "casti"
di Roma. Otto giorni trascorrevano dalla nascita ,
affinchË la santit‡ del Sabato potesse avere il tempo di
andarsi a posare sul neonato. Otto giorni per dare tempo
all’uomo di partecipare con Dio, in questo piccolo gesto,
al perfezionamento di sË stesso. Otto giorni per fiaccare
l’istinto naturale e farlo divenire vero atto creativo
sotto il giogo della Legge. Otto il numero dell’eternit‡,
della giustizia, della pienezza, della conservazione
poichË otto furono le anime salvate nell’arca.

La parola MILAH (valore 85) vuol dire sia "PAROLA" che
"CIRCONCISIONE" e come Dio crea mediante la PAROLA l’uomo
crea mediante la CIRCONCISIONE innanzitutto dell’istinto
creativo, poi della sua bocca PEH (stesso valore 85) e del
suo LEV EVEN o cuore di Pietra (anche esso 85).

LA LETTERA DALET

La lettera Dalet Ë la quarta lettera dell’Alefbet e vale
4. Parola chiave PORTA da Delet ed anche POVERO/BISOGNOSO
da Dal..Il suo grafema rappresenta una porta aperta ed
anche una persona inchinata umilmente, dunque la Dalet
esprime l’umilta’ che associata al concetto di PORTA ci fa
capire che per oltrepassare la "porta" della conoscenza,
della saggezza, del paradiso ecc…l’umilt‡ Ë il requisito
essenziale.
Secondo la tradizione, il versetto 4 di ogni capitolo (in
ebraico non vi sono numeri ma lettere) Ë la porta
dell’intero capitolo, ovvero la chiave di comprensione del
medesimo.
Quando Joseph Smith fece la revisione della Bibbia spostÚ
anche la numerazione rimettendo al versetto 4 quello che
in origine era la chiave di comprensione del capitolo e
che era stato spostato. (vedi nota 1 a piË pagina)

Della PORTA per eccellenza ovvero la "conoscenza" lo Zohar
dice "Colui che non s‡ come uscire Ë bene che non entri
neppure" e qui vi Ë un riferimento al pericolo degli studi
esoterici i quali troppo spesso ci mostrano un mondo ove
le normali regole vengono sospese il chË puÚ alterare
l’equilibrio mentale della persona entrata incautamente.
La Dalet ci insegna che solo l’umilt‡ e la semplicit‡
possono rendere innocue anche le pi˘ intense esperienze
mistiche.

Il numero 4 Ë il numero della materia, con le sue quattro
direzioni cardinali e quattro sono le lettre delÚ nome di
Dio, che Ë anche chiamato Ben Dalet ovvero figlio del
quattro.

Nell Alefbet la Dalet da la schiena alla lettera che la
segue la Ghimel che vuol dire Benefattore, questo perchË
l’assistenza deve essere data discretamente e con grande
tatto per preservare il rispetto di chi riceve. Nella pi˘
alta forma di carit‡, nË il benefattore nË il beneficiario
devono conoscersi. (vedi nota 2).

shalom u’vrach‡
Roberto

NOTA. 1 Lo spostamento del versetto 39 nel cap. 24 di
Matteo come versetto 1 ha l’effetto di spostare il
versetto 3 nella posizione del versetto 4 di Matteo. Senza
questo spostamento nessuno avrebbe accesso alla porta e di
conseguenza non accedere alla conoscenza dell’applicazione
del capitolo. Joseph Smith era il primo Cristiano dall’era
apostolica capace di comprendere il versetto 24 di Matteo.

NOTA 2 Nel Tempio di Gerusalemme vi era una stanza detta
Lischat Chasaim ovvero la stanza del silenzio con una
cassa delle elemosine. In questa stanza si poteva entrare
solo uno alla volta, cosÏ c’era chi entrava e prelevava e
chi entrava e deponeva e il tutto avveniva nell’anonimato
pi˘ assoluto

Il cantito dei cantici

come detto in precedenza il CdC esprime il paradigma per
eccellenza del rapporto uomo-donna e uomo-Dio. Questo
rapporto viene espresso in piena libert‡ e privo di ogni
condizionamento sia religioso che morale. Inoltre la donna
gode di una libert‡ direi inusuale per i tempi in cui ci
troviamo: sembra piuttosto una donna moderna. che puÚ
andare, venire e vedere chi vuole ed Ë lei che va
spudoratamente in cerca dell’amato.

I due amanti violano qualsiasi regola di ricerca di
intimit‡: infatti si amano alla luce del sole e in luoghi
aperti e il loro amore non ha nulla di frivolo e vezzoso a
cui il primo Rinascimento ci ha abituato. Insomma se amore
Ë, che lo sia nel senso pi˘ pieno e concreto ben lungi da
un amore eccessivamente spiritualizzato: gli amanti
cercano la loro fisicit‡ e ciÚ viene esaltato in un
insieme inesauribile di raffinatezze di una ricerca
spasmodica fatta anche di attese, di ritardi, di
costruzioni immaginarie dell’una o dell’altra parte in cui
fantasie, linguaggio e manie sono simboli evidenti e
tutt’altro che oscuri.

In precedenza avevo parlato della parola "amore" che in
ebraico ha un significato concreto ovvero del respiro
compulsivo di due amanti nell’estasi della passione
amorosa.

Ci si puÚ porre il problema se questi amanti temerari
siano fidanzati o sposati. Si puÚ dire, a chiarimento di
questo dilemma, che nell’antichit‡ era proprio l’atto
sessuale che sanciva il matrimonio (Gen. 24:67) in quanto
la celebrazione del rito matrimoniale venne introdotta
durante il regno di Davide. Vediamo comunque atteggiamenti
tipici dei fidanzati, come l’intensit‡ della ricerca e
della trepidazione amorosa.

A questo punto Ë bene precisare che la parola "sesso"
deriva dalla parola ebraica "sasson" che significa
"gioia", ovvero la gioia dell’incontro fisico. (1) Non a
caso il suono pi˘ importante di questa parola Ë la "s"
della lettera "shin" il cui grafema rappresenta un
tridente rivolto verso l’alto (vedi allegato). Con questa
lettera inizia il nome Salomone - l’autore del libro- ed
anche il nome dell’amata, che Ë Shulamith, e nel nome Shir
Ha-Shirim ne troviamo addirittura due, pertanto non mi
sembra azzardato concludere che il CdC possa contenere il
segreto di come ottenere la giusta gioia, e vivere al
massimo il rapporto fondamentale dell’esistenza umana che
Ë il rapporto uomo-donna. Dio benedica il giorno in cui la
creÚ.

come ho detto all’inizio di questo approfondimento il CdC
potrebbe essere benissimo tolto dal cannone biblico, o
almeno dovrebbe essere considerato il libro meno ispirato
di tutta la Bibbia. In esso non vi Ë profezia, nË grandi
insegnamenti morali. E’ perÚ terreno di studio per il
mistico in quanto cela dietro le sue parole una conoscenza
esoterica. La mancanza di una chiave di lettura, ne ha
fatto un testo allegorico talvolta frivolo e sensuale e
ciÚ Ë contrario al suo significato. Mi dispiace un pÚ che
non sia entrato a far parte del corso di studio
dell’Istituto 302.

L’ autore del CdC Ë Salomone. Egli lo compose il giorno in
cui il Tempio (Bet Ha-Mikdash) venne ultimato e questo
giorno cosÏ speciale, secondo i Maestri, dovrebbe essere
ricordato non tanto per l’ultimazione del Tempio ma perchË
questo Cantico venne composto. (…questo a dire dei
maestri rabbini)

Il Targum (Commento alle scritture) indica che solo 9 inni
o cantici vennero composti in onore e gloria di YHwh
(Dio-Geova) e il CdC appunto Ë il nono ed Ë il pi˘ grande
di tutti. Il decimo deve essere ancora scritto e verra
cantato dalla generazione del Messia. Non c’Ë dubbio che
il canto rappresenti una delle pi˘ alte forme di
espressione.

Noi abbiamo perso il senso della scrittura cantata, cosa
invece che Ë in uso fra ebrei e mussulmani. L’espressione
italiana "canto" puÚ derivare dalla radice ebraica "c-n",
che fra l’altro d‡ origine alla parola "canna" che indica
la gola o la trachea. Inoltre la parola "chen" vuol dire
"grazia" e richiama il concetto di armonia. Ancora la
radice "sir" la troviamo nella parola "sirena" ove si
indica una donna ammaliatrice che mediante il suo canto
ingannava gli uomini. E’ proprio questa sirena che
rappresenta la donna, la cui componente femminile non Ë
pienamente realizzata e schiava ancora della componente
sessuale.

Quindi il Cantico si propone proprio come un manuale che
suggerisce le regole di un perfetto incontro fra maschile
e femminile dove la donna, ben lungi dall’essere sirena,(
quindi colei che ricorre a sottili e subdole arti per
sedurre l’uomo), si presenta pi˘ come donna che "rincorre"
l’uomo serza sortilegi o inganni. Si tratta quassi di una
"donna messianica" che attua la profezia biblica ove
scritto "ish‡ tesovev gaver" ovvero "la donna circonder‡
l’uomo" Geremia 31:22 che anticipa una condizione dei
tempi messianici in cui …l’iniziativa nei rapporti
affettivi passer‡ alle donne.
Ecco che intravediamo qualcosa di profetico anche nel CdC,
che si presenta non palesemente come in Isaia o Geremia
ecc.. ma come un artista dell’acquerello adombra,
prefigura timidamente , accenna e poi si ritira.

"Baciami con i baci della tua bocca"…cosÏ inizia il CdC
..ma la ricerca di un contatto ben pi˘ intimo Ë sottinteso
in questa richiesta. Se cosÏ non fosse stato (ovvero
celare dietro il bacio una richiesta pi˘ intima) il CdC
non sarebbe mai potuto entrare nel canone biblico.
Qui l’allusione alla ricerca dell’amato Ë evidente ma si
puÚ vedere anche l’esule Israele che nel tempo della
distretta cerca il suo Dio nella stessa intimit‡ del Sinai
quando Egli si presentÚ al profeta MosË "bocca a bocca" e
"faccia a faccia" (Deut.5:4).

Possiamo dire che la ricerca del "bacio di Dio" sia una
ricerca dello spirito di profezia (Deut. 18:18; Ger.1:9)
Il bacio esprime il pi˘ alto e spirituale dei contatti e
non il pi˘ intimo. Infatti avviene nella parte pi˘ alta
dell’uomo ed Ë proprio lÏ che Dio soffiÚ il suo alito di
vita su Adamo e in un certo senso lo scambio di baci
indica una condivisione di questo soffio di vita che Ë lo
spirito.
Oltre al bacio c’Ë l’ abbraccio che avviene nella parte
mediana dell’uomo, che Ë l’unione dei due cuori ovvero dei
sentimenti. Il contatto pi˘ intimo, il rapporto sessuale,
avviene al livello fisico pi˘ basso ed Ë il pi˘ intenso
perchË coinvolge in maniera maggiore il nostro corpo.

Il CdC inizia proprio con un bacio perchË vuol dire che
innanzitutto in ogni rapporto che vuole essere eterno e
duraturo deve esserci comunione di spirito.

Per il solito gioco di parole a cui l’ebraico ci ha
abituati vediamo che la radice della parola ebraica
"baciare" Ë uguale a quella che indica "irrigare" o
"attingere". Il bacio viene accomunato quindi a due cose;
alla parola di Dio e all’acqua e non a caso acqua e parola
di Dio spesso sono associate nella Scrittura.

Lo vediamo nel caso dell’incontro fra Giacobbe e Rachele
al pozzo. Egli la baciÚ contravvenendo cosÏ ad ogni regola
di comportamento e non fu certo un bacio dettato dalle
circostanze: infatti egli la baciÚ come si bacia
(va-yishack) la donna amata e lo fece dopo averla aiutata
ad attingere(va-yiashk)acqua per il suo gregge.

La desertificazione del territorio, la mancanza di acqua,
Ë segno che l’uomo si Ë allontanato dalla parola Dio;" il
deserto fiorir‡ come un giardino di Eden" (Isaia 51:3) Ë
una espressione ricorrente nelle Scritture specialmente in
Isaia, a testimonianza del fatto che la parola di Dio
ancora una volta Ë stata data agli uomini sulla terra.

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