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La bibbia

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COME LA BIBBIA CONFERMA LE VERITA”’
AFFERMATE DAL LIBRO DI MORMON E NE ATTESTA LA SUA VENUTA
AL MONDO NELL’EMISFERO OCCIDENTALE

Il libro di Mormon afferma di essere la
storia degli ebrei, discendenti dal casato di Giuseppe,
fuggiti su invito del Signore prima della cattivitÃ
babilonese e di essere pervenuti sul territorio americano
dove essi si stabilirono. Sempre nel libro di Mormon si
trova pure un compendio della storia di un altro popolo,"I
Giarediti" che secondo il libro divino sarebbero approdati
in America, dopo la distruzione della torre di Babele.
Cerchiamo pertanto le conferme attraverso il testo biblico
ed intavoliamo un discorso di analisi su scritture che ci
daranno le risposte che cerchiamo.

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Come primo punto vorrei far rilevare un
passo che sembra apparentemente senza un grande valore, ma
che invece ha molta importanza sia all’inizio che a
conclusione di questa ricerca.

GENESI 10:25 " E ad Eber nacquero 2
figlioli, il nome dell’uno fu Peleg, perché ai suoi giorni
la terra fu spartita."

In questo passo si
afferma la divisione delle terre e la relativa formazione
dei continenti: 1° Cronache 1:19 conferma. Subito
dopo…..

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GENESI 11:9 "Perciò a questa fu dato il
nome di Babel, perché l’Eterno confuse quivi il linguaggio
di tutta la terra e di là l’Eterno li disperse sulla
faccia di tutta la terra."

Qui apprendiamo che il Signore disperse
gli uomini su tutta la terra, diviene implicito asserire
che anche il continente americano, che si era appena
formato, come abbiamo già appurato dalla scrittura
precedente, sia stato popolato da questa dispersione,
pertanto troviamo la prima risposta riguardo i Giarediti,
pensiamo che non vi sia alcuno che possa contraddire
l’affermazione biblica. Cerchiamo di trovare anche la
giustificazione per l’esodo del patriarca Lehi

DEUTERONOMIO 28:64 "L’Eterno ti
disperderà fra tutti i popoli da un’estremità della terra
all’altra."

Anche questo passo è abbastanza chiaro.
Determinata pertanto anche questa seconda dispersione,
prendiamo in esame alcune profezie bibliche che ci
tratteggino con più dovizia di particolari ciò che può
aiutarci a ricostruire la storia di questi dispersi.

Abbiamo accennato all’inizio che il
patriarca Lehi, profugo in America, era del casato di
Giuseppe, analizziamo pertanto le profezie inerenti i
discendenti di Giuseppe.

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GENESI 37:5-10 (I 2 SOGNI DI GIUSEPPE)

Questi 2 sogni affermano che Giuseppe
regnerà sui suoi fratelli, ma anche su Israele (suo
padre), ma non regnò come tanti pensano si sia verificato
in Egitto, poiché in Egitto regnò sempre comunque Faraone
ed era questi che decideva, infatti Genesi 45:18-20 e
Genesi 47:11-12. Vediamo che Faraone diede ai parenti di
Giuseppe possedimenti e terre affinché vivessero in
prosperità senza dipendere da alcuno, quindi chiaramente
non regnò su di loro, pertanto è chiaro che questi sogni
erano rivolti agli ultimi giorni non essendovi il loro
adempimento nella Bibbia.

porgiamo adesso la nostra attenzione
alla benedizione patriarcale che Giacobbe diede a
Giuseppe.

GENESI 49:1,22-26 nel versetto 1 dice
chiaramente che tali benedizioni sono in visione futura.
Il verso 26 afferma:"Le benedizioni di tuo padre
sorpassano le benedizioni dei miei progenitori fino a
raggiunger la cima delle colline eterne."

Bene siamo tutti a conoscenza che le
promesse o benedizioni che avevano avuto Abramo, Isacco e
Giacobbe, erano l’eredità della Palestina, ora se la
benedizione di Giuseppe era più grande, significa che
doveva ereditare una terra molto più grande (teniamo in
mente la cima delle colline eterne, perché molto
probabilmente, il suo paese doveva essere caratterizzato
da montagne interminabili.) Sempre in Genesi 48:17-19,
apprendiamo che Efraim pur non essendo primogenito di
nascita, riceve la primogenitura da Israele in persona,
che afferma che da lui sorgeranno moltitudini di nazioni,
infatti noi sappiamo che è attraverso Efraim che il casato
di Giuseppe avrà le maggiori benedizioni negli ultimi
giorni.

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Proseguiamo con la disamina delle
profezie strettamente inerenti Giuseppe. Molto
significativa è la benedizione che Mosè da alla tribù di
Giuseppe.

DEUTERONOMIO 33:13-17 Leggendo con calma
possiamo notare e senza alcuna tema di smentita che viene
ripetuta con maggior enfasi la benedizione che aveva
ricevuto Giuseppe stesso, ma con più dovizia di
particolari, tanto che qui si fa riferimento
specificatamente alla terra più ricca che esista sulla
terra, dalla descrizione sembra di vedere l’Eden prima
della caduta ed anche qui c’è il riferimento ai monti
antichi ed ai colli eterni. Se prendiamo una carta fisica
delle 2 Americhe apprendiamo che dall’estremo Nord,
attraverso le montagne Rocciose e così via alle Ande nel
Sudamerica, si arriva sempre di seguito alla terra del
Fuoco con una sequela interminabile di massicci montuosi,
possiamo veramente chiamarli monti eterni, perché iniziano
dal principio e finché v’è terra non finiscono mai. Il
versetto 17 afferma che Giuseppe ha la maestà del toro
primogenito e che Efraim sarà miriadi, mentre Manasse solo
migliaia (interessante leggere la Bibbia dei Testimoni di
Geova al verso 16)

Tutti sappiamo che era Ruben il
primogenito di Israele, ma qui si afferma che Giuseppe è
il primogenito , perché?

GENESI 46:9 GENESI 35:21-22 GENESI
49:3-4 grave peccato di Ruben)

1° Cronache 5:1-2 Qui non vi è più alcun
dubbio il primogenito d’Israele è Giuseppe

Torniamo comunque alla terra promessa di
Giuseppe che come abbiamo visto deve possedere dei
requisiti eccezionali.

Analizziamo la reazione della tribù di
Giuseppe alla spartizione della Palestina.

GIOSUE’ 17:14-16 Delle 12
tribù solo la tribù di Giuseppe si rammarica di ciò che
gli era stato assegnato, facendo riferimento proprio alle
benedizioni ricevute; non vedevano nemmeno lontanamente il
realizzarsi di tale profezia, infatti anche quando Giosuè
assegna loro la contrada montuosa (che dovevano
conquistarsi lottando e non per diritto di spartizione ed
anche perché loro si aspettavano le colline eterne che non
v’erano) la tribù di Giuseppe non è soddisfatta di ciò che
le è stato assegnato, questo dimostra che erano coscienti
di doversi attendere molto di più e non pensavano con
questo di vedere realizzata la loro benedizione,
altrimenti non si sarebbero lamentati, unica tribù, e la
scrittura ne è una testimonianza. Andiamo avanti, dalle
benedizioni si denota che la terra promessa dovrebbe
possedere interminabili catene montuose (monti eterni)

 

ISAIA 18:1-3 "O PAESE DALLE ALI
STREPITANTI, OLTRE I FIUMI D’ETIOPIA."

Isaia nel 600 a.c. circa, parla di un
paese dalla forma di 2 ali aperte (strepitanti) oltre i
fiumi d’etiopia. Ai tempi del profeta Isaia, l’Etiopia era
considerata tutta l’Africa (consultare il dizionario
biblico Zibelli) anche la storia indica nell’inglese David
Livingston, la persona che per prima esplorò il continente
nero nel 1700 circa. Inoltre è chiaro che Isaia vede
questo paese in visione dato che per poter descrivere la
forma di un paese bisognerebbe essere ad una grande
altezza infatti, una persona che arrivasse in Italia su di
una nave non saprebbe mai che questa ha la forma di uno
stivale, pertanto non avendo Isaia la possibilità di avere
un razzo per andare ad una grande altezza doveva vedere
per potere di Dio questo paese, di cui tra l’altro non
menziona il nome perchè a quel tempo era sconosciuto
infatti, in tutti i capitoli adiacenti quando questo
profeta parla di altri popoli, nazioni, o città cita
tranquillamente il nome della città o nazione a cui si
riferisce, quindi è chiaro che Isaia non conosceva il nome
di questo paese, comunque per darci la possibilità di
poter comprendere ci dice la sua forma, ci dice dove si
trova e qual è la via di comunicazione che ci permette di
raggiungerlo, infatti Isaia è in Palestina e dice che
oltre l’Africa vi è un paese a forma di ali aperte, la cui
unica via di comunicazione è il mare (che invia messaggeri
per mare in navicelle di papiro). Qualcuno , comunque
potrebbe obbiettare che si è vero potrebbe trattarsi
dell’America ma niente ci dice che sia la terra di
Giuseppe, per il momento comunque l’importante è aver
determinato che senza dover far ricorso a molta fantasia
si può tranquillamente affermare che in questo passo il
profeta si riferisce al continente americano.

Il libro di Mormon, nella sua storia
afferma che gli ebrei del casato di Giuseppe hanno adorato
il Signore con alterne vicende dal 600 a.c. fino a quasi
il 400 d.C.

Proseguiamo nella nostra epopea biblica.

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SALMO 65:8 (PARLA DI UN POPOLO
ALL’ESTREMITA’ DELLA TERRA (per gli ebrei) CHE VEDE LE
OPERE DEL SIGNORE.

SOFONIA 3:10 "DI LA DAI FIUMI D’ETIOPIA,
I MIEI SUPPLICANTI I MIEI FIGLIOLI DISPERSI MI PORTERANNO
LE LORO OFFERTE.>

ISAIA 24:16 "DALL’ESTREMITA’ DELLA TERRA
UDIAMO CANTARE GLORIA AL GIUSTO."
EZECHIELE 6
8 Tuttavia lascerò alcuni di voi scampati alla spada in mezzo alle genti,
quando vi avrò dispersi nei vari paesi:
9 i vostri scampati si ricorderanno di me fra le genti in mezzo alle
quali saranno deportati; perché io avrò spezzato il loro cuore infedele che si è
allontanato da me e i loro occhi che si sono prostituiti ai loro idoli;
avranno orrore di se stessi per le iniquità commesse e per tutte le loro nefandezze.
10 Sapranno allora che io sono il Signore e che non invano ho minacciato
di infliggere loro questi mali.

La storia secolare c’ insegna che nel
vecchio testamento solo gli ebrei credevano ed adoravano
Geova, ma queste scritture affermano che v’era un popolo
all’estremità della terra che adorava Iddio, pertanto è
facile desumere che costoro siano del casato d’Israele e
che possiamo ricollegarci a questo punto con la
dispersione di cui abbiamo parlato all’inizio. SALMO
147:19 Spiega questo bene.Inoltre una cosa interessante
riguardo questa asserzione e’ il fatto che i 3 re magi, o
uomini saggi, secondo la traduzione letterale, venivano da
un paese lontano: viaggiarono per piu’ di 2 anni prima di
arrivare a Gerusalemme, eppure erano persone ispirate da
Dio, in quanto erano le uniche che vedevano la stella e
furono divinamente avvertite da un angelo di non tornare
da Erode eaccolsero il Messia portando con loro 3 doni che
avevano un grande significato in se stessi ed io credo che
avessero anche una missione da compiere, ma al momento
prendiamo solo atto che erano persone sagge (quindi
secondo le scritture osservanti la legge ) e per tale
ragione sostenute da Dio, ma non abitavano in Israele,
dove secondo la storia secolare si adorava il solo vero
Iddio, i gentili sarebbero arrivati alla conversione solo
tramite l’apostolo Pietro, infatti secondo gli indizi
menzionati queste 3 persone dovevano essere di
estradizione ebraica, o no?

SALMO 77:15 "TU HAI COL TUO BRACCIO
REDENTO IL TUO POPOLO, I FIGLIUOLI DI GIACOBBE E DI
GIUSEPPE."

In questo passo notiamo proprio la
distinzione fra il casato d’Israele e Giuseppe nella
redenzione portata da Gesù in 2 tempi diversi, a questo
punto è doveroso aggiungere che il libro di Mormon afferma
che il Signore Gesù Cristo dopo la sua resurrezione è
apparso in America per portare anche là il suo Vangelo.

SALMO 98:3 "TUTTE LE ESTREMITA” DELLA
TERRA HANNO VEDUTO LA SALVEZZA DEL NOSTRO DIO."

Afferma chiaramente che TUTTE le
estremità della terra hanno visto la salvezza portata dal
Signore, è bello notare che non parla specificatamente di
tutto il mondo, ma di TUTTE le estremità della terra,
poiché lo voleva proprio specificare.Forse a questo punto
sarebbe interessante leggere 3 Nefi nel libro di Mormon,
dove il Salvatore appare al popolo e chiede loro di poter
vedere le ferite che ha ricevuto. Non e’ forse
interessante notare che quando Fernando Cortes arrivo’ in
America, le popolazioni indigene lo accolsero come il Dio
bianco barbuto che aveva promesso di tornare, e grazie a
questo terribile errore il conquistatore spagnolo fu
capace in breve tempo di distruggere la civilta’ incas,
maya ed azteca?

Francesco Pizarro con solo 180 uomini
conquisto` un impero di oltre 6 milioni di persone, questa
viene considerata la piu’ grande conquista militare di
tutte le epoche, mentre invece Fernando Cortes riusci` a
conquistare con 600 persone un impero di oltre 5 milioni
di persone. Come fu mai possibile? Michael H. Hart, nel
suo libro:" le 100 persone piu’ influenti di tutti i
tempi, classifica questi 2 conquistatori al 66 e 67 posto,
proprio per le loro straordinarie conquiste e dice delle
loro imprese:" Uno potrebbe dire: ma gli spagnoli avevano
le armi da fuoco! Non erano un grande vantaggio. Gli
archibugi a quel tempo erano molto primitivi, erano ad un
colpo solo e richiedevano un sacco di tempo per
ricaricarli, inoltre a parte il fracasso che producevano
non erano poi molto piu’ letali di arco e frecce che gli
indios usavano, anche con rari veleni, di cui bastava un
graffio per avere enormi problemi. Comunque la storia ci
dice che quando Pizarro entro’ Cajamarca solo 3 uomini
avevano gli archibugi e molte persone furono uccise con le
armi convenzionali, come la spada e le balestre, lunico
vantaggio che possedevano erano i cavalli, ma quanti
potevano essere, ed il loro talento militare. Poteva
bastare tutto questo? Sembrerebbe logico supporre di no,
comunque quando l’autore tratta le conquiste di Fernando
Cortes, non solo fa le solite considerazioni di prima ma
aggiunge qualcosa di veramente interessante:" Cortes fu
anche aiutato dalle leggende azteche riguardanti il Dio
Quetzalcoatl. Secondo queste leggende, questo Dio aveva
istruito gli indios, nell’agricoltura, nella metallurgia e
nel governo: egli era alto, di pelle bianca e
con una barba fluente,
quando li lascio`
promise che sarebbe ritornato un giorno. A Montezuma,
vedendo Fernando Cortes, sembro` di veder adempire la
leggenda e questo sembra di aver altamente influenzato il
suo comportamento, infatti non vi fu alcuna reazione
all’invasione degli spagnoli

Come mai un popolo rosso credeva in un
Dio bianco barbuto? Che addirittura aveva promesso di
tornare alla fine dei tempi come il Messia cristiano Come
mai ci sono simboli cristiani, come la croce di Palenque
in sudamerica, o fonti battesimali come a Ciceniza? Molto
probabilmente qualcuno obbiettera’ che le estremita’ della
terra potrebbe anche non significare il continente
americano, puo’ darsi ma si puo benissimo rilevare
comunque che il continente americano per la Palestina e’
sicuramente all’estremita’ della terra

ISAIA 52:10 Conferma in pratica il passo
precedente.

LUCA 3:6 "Ed OGNI CARNE VEDRA”’ LA
SALVEZZA DI DIO."Anche se qui non è proprio chiarissimo

COLOSSESI 1:6, 23 

"che e’ pervenuto a voi (l’Evangelo),
come sta portando frutto e crescendo in tutto il mondo
(quindi anche in America), sicuramente si levera’ un
grido:no si riferisce solo al mondo conosciuto! Sono
contento, infatti qui ci potrebbe anche stare questa
spiegazione ma  se andiamo fino al versetto 23 leggiamo
"se pur perseverate nella fede, fondati e saldi, e non
essendo smossi dalla speranza dell’Evangelo che avete
udito e che FU (udite, udite) predicato in tutta la
creazione sotto il cielo.in TUTTA LA CREAZIONE SOTTO IL
CIELO" non c’è possibilità d’errore. Inoltre quel Fu e’
galeotto perche’ la dottrina della nostra chiesa insegna
che il Vangelo fu predicato per primo a Adamo e poi via
via alle varie dispensazioni. Infatti al riguardo sarebbe
interessante approfondire il discorso del cambiamento del
Sacerdozio da Aaronne in quello di Melchisedec, perche’
cambiata la legge dice Paolo c’e’ necessita’ di cambiare
il Sacerdozio, ma Melchisedec era al tempo di Abramo e
viene menzionato un ordine, secondo l’ordine di
Melchisedec, quindi si deve convenire che introdurre il
sacerdozio di Melchisedec non era una innovazione ma
semmai una restaurazione, e poi la parola ordine implica
che ve ne erano piu’ di uno, infatti Abramo ricevette il
Sacerdozio dalle sue mani e perche’ no? non era forse il
Padre di tutti i fedeli ed il prototipo del nostgro Padre
nei cieli, la figura tipica di chi ha fede in Dio 
eccetera, eccetera.

SALMO 60:7 "ED Efraim e’ la forte difesa
del mio capo, Giuda e’ il mio scettro"

SALMO 108:8 "Ed Efraim e’ la forte
difesa del mio capo; Giuda e’ il mio scettro."

Questi ultimi passi affermano senza
ombra di dubbio che Efraim è la difesa del suo capo
(Chiesa) ciò non si è mai avverato anticamente, anzi
Efraim era considerato idolatra, pertanto si deve ritenere
una profezia per gli ultimi giorni, infatti…….

GEREMIA 31:6-9 "POICHE GIORNO VERRA”’,
QUANDO LE GUARDIE GRIDERANNO SUL MONTE D’EFRAIM, LEVATEVI
SALIAMO A SION, ALL’ETERNO CH’E’ IL NOSTRO DIO…..ED
EFRAIM E’ IL MIO PRIMOGENITO."

Conferma in pieno

ZACCARIA 10:3,4,6,7

"La mia ira s’e’ accesa contro i
pastori, e io puniro’ i capri; poiche’ l’Eterno degli
eserciti visita il suo gregge, la casa di Giuda, e ne fa
come il suo cavallo d’onore nella battaglia. Da lui
uscira’ la pietra angolare (Cristo), da lui il piolo, da
lui l’arco di battaglia, da lui usciranno tutti i capi
assieme…."E io fortifichero’ la casa di Giuda, e
salvero’ la casa di Giuseppe, e li ricondurro’ (da
dove?)perche’ ho pieta’ di loro; e saranno come se non li
avessi mai scacciati(dove?), perche’ Io sono l’Eterno, il
loro Dio, e li esaudiro’. E quelli di Efrai saranno come
un prode." Visto che la profezia riguardo Giuda si e’
avverata, perche’ non dovrebbe altresi’ avverarsi quella
relativa a Giuseppe? Interessante anche la distinzione
fatta ad Efraim, perche’ si riferisce sempre a quelle 2
importanti benedizioni ricevute in Genesi e Deuteronomio,
nelle quali ad Efraim viene promesso di essere piu’
importante di Manasse.

GEREMIA 16:19 "A te verranno le nazioni
dalle estremita’ della terra,(insomma queste nazione
dell’estremita’ della terra sembrano avere un compito mica
da niente,)e diranno: i nostri padri non hanno ereditato
che menzogne,vanita’ e cose che non giovano a nulla."

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A questo punto e’ bene rileggere il
frontespizio del Libro di Mormon" il suo proposito e’
quello di mostrare al rimanente della casa d’Israele quali
grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri; ed
affinche’ possano conoscere le alleanze del Signore e che
sappiano che non sono rigettati per sempre; ed anche per
convincere ebrei e gentili che Gesu’ e’ il Cristo,
l’Eterno Iddio che si manifesta a tutte le nazioni." Direi
che si incastra a perfezione.

Fanno capire che la restaurazione della
verità verrà dall’estremità della terra (America), per
riparare alle menzogne che di volta in volta si sono
accumulate, quale sorpresa per il popolo eletto apprendere
ciò.

ISAIA 49:21

"e TU DIRAI IN CUOR TUO:"QUESTI CHI ME
LI HA GENERATI? GIACCHE’ IO ERO ORBATA DEI MIEI FIGLIOLI,
STERILE, ESULA, SCACCIATA. QUESTI CHI LI HA ALLEVATI? ECCO
IO ERO RIMASTA SOLA: QUESTI DOV’ERANO?"

Lo studio procede con Il libro di Mormon

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